Torniamo a parlare di guanti, la Spidi presenta Carbo 3 al prezzo di 149,90 euro. Si distinguono per la dotazione tecnica, il rapporto qualità e prezzo con l’innovativa nocca in carbonio. Costruito in pelle bovina pieno fiore e sviluppato per lo sport e le competizioni, è dotato di scudi in carbonio, tripla chiusura con cinturino anti sfilamento, zone elasticizzate, inserti in microfibra, rinforzi in Keramide e un profilo laterale rinforzato con strati multipli sulla linea del mignolo, strutturato per aumentare la resistenza in caso di scivolamento.
Redazione
MotoGp, Edwards (Monster Yamaha): “Ottime chanche di vittoria anche quest’anno”
Colin Edwards ha tratto conclusioni positive dai test di Sepang con buone sensazioni, e il pilota del team Monster Yamaha Tech3 ha sfruttato tutti i tre giorni per migliorare le performance della sua moto. Edwards ha lavorato a lungo nella configurazione del telaio della sua M1 e nelle migliorie sull’anteriore, sulla trazione posteriore e sulla miglior uscita dalle curve. L’americano si è quindi detto fiducioso per questa ennesima annata in MotoGP, che inizierà in Qatar il 20 marzo, “Abbiamo una buona chance quest’anno e per questo sono galvanizzato. Sono molto soddisfatto del nostro pacchetto, anche se entrare nella top5 sarà una cosa complicata per chiunque”. Edwards ha concluso: “Sono sicuro che nel 2011 Jorge vorrà ripetere quanto fatto lo scorso anno, ma stiamo a vedere. C’è grande competizione e vedremo delle belle gare”.
MotoGp, Guareschi (Ducati): “Sarà un’annata positiva”
Al termine dei test di Sepang, Vittoriano Guareschi ha sottolineato i progressi fatti registrare dal team Ducati per quanto riguarda la stagione 2011. Il Team Manager e ex collaudatore Ducati, al fianco ei due piloti Valentino Rossi e Nicky Hayden, si dice certo che l’annata alle porte sarà positiva, a partire dal 20 marzo quando avrà inizio in Qatar. “È stato un test interessante per entrambi i piloti,” dice Guareschi nel video intervista in allegato. “Abbiamo provato diverse impostazioni, ma avremo bisogno di ulteriori test. Dobbiamo fare più prove in Qatar per prendere una direzione precisa“. “La Ducati attuale non presenta grandi differenze con la GP10, abbiamo tante piccole cose nuove e ora sappiamo di cosa abbiamo bisogno esattamente dalla moto per fare un buon inizio di stagione. Siamo soddisfatti“. Commentando il test di Valentino Rossi e Nicky Hayden, Guareschi aggiunge: “La moto di Valentino sta diventando più facile da guidare e lui, insieme a Jerry (Burgess) capisce sempre meglio la Desmosedici, anche se avremo bisogno di più chilometri“. “Nicky ha iniziato con la vecchia configurazione, ma abbiamo lavorato su diversi equilibri e soluzioni, e ha cercato una posizione diversa sulla moto. Adesso gli ingegneri Ducati hanno tutto quello di cui hanno bisogno per prendere decisioni definitive,” conclude Guareschi.
MotoGp, Zeelenberg (Yamaha): “Più concorrenza é un fattore positivo per noi”
Wilco Zeelenberg, Team Manager di Jorge Lorenzo nel team Yamaha Factory Racing ha parlato con il portale motogp.com, commentando positivamente i risultati ottenuti nei test pre-stagionali. In Malesia, il Campione del Mondo in carica, ha dovuto prendere atto della competitività gruppo di piloti Honda decisamente in forma: “Devo dire che è interessante, perché abbiamo migliorato molto la moto rispetto allo scorso anno, ma ovviamente i nostri avversari sono molto forti“. “Il fatto che la concorrenza sia più agguerrita è un aspetto positivo per noi, perché vincere con 138 punti come lo scorso anno è troppo. Jorge è il pilota più costante e finora sta andando tutto bene“. Dopo aver portato a termine il secondo test di Sepang, con l’obiettivo di ottenere più trazione nella parte posteriore, Zeelenberg ha detto che Lorenzo rimane alla ricerca di più potenza nel motore. “Sappiamo che la configurazione del motore Honda è completamente diversa dalla nostra, e non vogliamo arrivare a quello perché siamo convinti che non sarà necessario considerando che le 18 gare del campionato sono tutte molto diverse. Non stiamo provando nuove soluzioni, ma solo cercando di controllare la potenza, di questo si tratta. Siamo nella direzione giusta, ma dobbiamo continuare a lavorare duro“.
MotoGp, Cadalora parla a Rossi: “Non senta la presseion di essere in Ducati”
Luca Cadalora ritieneValentino Rossi ovviamente un pilota straordinario, che ha fatto cose uniche e straordinarie nella storia della moto, ma è convinto che sia meglio vinca nel 2012. “Lo dico per lui. Non deve sentire troppa pressione subito, in questa prima stagione in Ducati – spiega l’ex pilota nell’intervista a Riders Italian Magazine, in uscita domani -. E ha molto da fare: la Desmosedici di oggi è impostata in un modo molto lontano da quello che serve a Rossi. Deve ribaltarla. E può farlo, ma gli serve tempo. Le moto di Vale sono sempre state agli antipodi, con il motore alto e più avanzato, super reattive, estreme, delicate da mettere a punto, qualche volta anche troppo. Ma gli piacciono così, va forte con quelle. La storia di Rossi dice che il pilota, e i tecnici che lo seguono da tanti anni, hanno tutta l’esperienza per trasformare la Ducati“.
Superbike, il bilancio positivo di Barbier sui pneumatici Pirelli
Giorgio Barbier, Direttore Racing di Pirelli Moto, ha analizzato oggi la gara di apertura del Mondiale Superbike 2011 dal punto di vista del fornitore unico di pneumatici del Campionato. “Un modo impegnativo per iniziare la stagione per l’ottavo anno come fornitore ufficiale dei pneumatici di Superbike, Pirelli ha portato 2000 gomme per effettuare due giorni di prova all’inizio della settimana con i piloti SBK e SSP che hanno testato 4 pneumatici anteriori e 5 pneumatici posteriori, alcuni dei quali sono stati resi disponibili anche per il weekend di gara. Un lotto totale di 3000 pneumatici Diablo Superbike e Diablo Supercorsa sono stati portati per le corse, che comprendeva mescole morbida (SC1), media (SC2) e dura (SC3) per i pneumatici anteriori e mescole morbida (SC0) e media-morbida (SC1) per i pneumatici posteriori, tra cui un profilo nuovo più largo e più alto. Le condizioni della pista sono cambiate radicalmente nel corso della settimana, a partire dal 50% umidità e 24-30 gradi in pista al umidità 55% e 49 gradi rilevata durante le prove di venerdì e la Superpole. Con la pioggia Domenica mattina, le squadre SBK e SSP hanno dovuto rifare set-up per Gara 1 per le nuove condizioni: temperature in pista di 23°C e 75% di umidità.”
“Checa (Ducati) è stato il pilota più forte per tutta la settimana, dopo essere andato sotto il tempo di 1’31 nei test e ripetuto questa performance in Superpole, ha registrato un nuovo miglior giro di 1’30,882 e la pole position. Le soluzioni anteriore “B” (media) e posteriore “B” (mid-soft) sono state le scelte dei piloti classificati primo e secondo, anche se sul podio Haslam (BMW) e Melandri (Yamaha) hanno scelto la “D” media per il posteriore, il quale è stato progettato solo per il Phillip Island, aiutando Haslam a registrare il secondo podio di BMW e Melandri il suo primo per SBK. Quattro piloti hanno scelto di fare cambi gomme per gara 2: Xaus (Honda), Haga (Aprilia), Corser (BMW), Lascorz (Kawasaki) hanno montato la “A” posteriore, invece Checa ha scelto la “B” anteriore.”
“Nella Supersport, Foret (Honda) ha stabilito il nuovo record sul giro e la Yamaha è tornata al podio con la vittoria di Scassa, seguito da Parkes (Kawasaki) e Lowes (Honda). Le difficoltà incontrate nella Supersport e le modifiche da Gara 1 a Gara 2 in Superbike dimostrano la necessità di uno sforzo continuo di Pirelli per trovare soluzioni adatte alle condizioni di pista umida incontrate durante il fine settimana.”
Superbike, esordio positivo per Marco Melandri
L’ex MotoGp Marco Melandri ha iniziato come meglio non poteva la sua avventura nel mondiale Superbike. Il 28enne di Ravenna, che corre per il team ufficiale Yamaha World Superbike, si é reso protagonista di una performance maiuscola sul circuito australiano di Phillip Island, riuscendo ad ottenere il gradino più basso del podio in gara-2, dopo un avvincente duello con il campione del mondo Max Biaggi. “Devo dire che è bello tornare sul podio, volevo concludere in seconda posizione lottando con Biaggi, ma era un azzardo tentare un sorpasso alla fine. Sono comunque soddisfatto del terzo posto, è stato un buon inizio dell’avventura in Superbike“. Buona la prima quindi per Melandri, che adesso, in attesa della seconda gara in programma nell’ultimo week-end di marzo a Donington Park, potrà concentrarsi al meglio sul completo recupero della spalla destra, operata nello scorso mese di dicembre. “Non ero abbastanza soddisfatto dopo il risultato di gara 1, ma alla fine posso ritenermi felice per come si è concluso il weekend. Nella prima manche abbiamo incontrato gli stessi problemi di grip delle prove, ma con qualche cambiamento siamo riusciti ad andar meglio in gara 2. Mi sentivo bene con la moto, avevo maggior confidenza dopo queste modifiche“.
Superbike, a Phillip Island risorge l’inglese Haslam
Nel primo round del mondiale Superbike stagione 2011, che si é dispustato lo scorso week-end a Phillip Island, Australia, ha regalato un protagonista inaspettato, visti i pronostici della vigilia. Parliamo di Leon Haslam, vice-campione della passata edizione, che non era affatto considerato tra i piloti più probabili per la vittoria in gara, viste anche le tante difficoltà incontrate dal pilota inglese e dal team BMW Motorrad Motorsport durante i test pre stagionali di quest’inverno. Ecco perché alla luce di tutto questo, il podio conquistato in gara-1 da “Pocket Rocket“, assume un significato dal sapore speciale, ottenuto grazie al giusto mix di grinta e dell’ottimo rendimento della 4 cilindri tedesca su tutta la distanza di gara. “Come squadra abbiamo fatto un enorme passo avanti rispetto a due settimane fa. Rimangono ancora dei problemi che necessitano di un’analisi più approfondita, che se ovviati ci possono mettere nelle condizioni di terminare a podio regolarmente, ma complessivamente possiamo ritenerci soddisfatti delle due gare. La prima manche è stata ottima; abbiamo avuto invece delle difficoltà nella seconda, ma siamo stati in grado comunque di terminare nella top 5, quindi siamo decisamente felici“. In gara-2, nonostante qualche problema, Haslam ha concluso in quinta posizione, ottenendo così al termine del primo round un risultato complessivo di 27 punti che permettono al pilota di Derby, Regno Unito, di guardare con nuova ed accresciuta fiducia alla prossima tappa, che avrà luogo sul circuito di casa di Donington Park. “Un enorme merito va conferito alla squadra per gli sforzi compiuti nel fine settimana, ma ora dobbiamo sederci attorno ad un tavolo e trovare nel dettaglio una via per compiere il prossimo passo in avanti“.
MotoGp, Nakamoto sulla Honda: “Molti piccoli miglioramenti”
La positivissima sei giorni vissuta in Malesia, ha sicuramente dato ragione al lavoro svolto in HRC durante tutto l’inverno, e durante l’ultimo test, motogp.com ha raggiunto il vice presidente di HRC Shuhei Nakamoto, che ha parlato dei progressi del suo prototipo. “È difficile da spiegare! Abbiamo provato tante cose diverse, ma tutto quello che abbiamo provato ha avuto solo piccoli miglioramenti,” ha detto. “L’anno scorso, durante la seconda parte, i nostri risultati non sono stati malvagi, almeno fino all’infortunio di Dani a Motegi. A quel punto abbiamo trovato la direzione giusta per lo sviluppo della moto e abbiamo potuto lavorare con telaio, motore, impianto elettrico, sospensioni, freni ecc…Da lì in poi tutto è migliorato leggermente, ma c’è molto da fare“. Una delle cose che sicuramente ha aiutato il lavoro della casa giapponese è stato il parere quasi unanime dei tre piloti, ha detto Nakamoto. “Le indicazioni sono molto simili, tutti i piloti hanno un programma quasi identico e tutti i piloti lamentavano problemi comuni. Si lamentano di stabilità in frenata, e ci stiamo concentrando per sistemare questa parte. Abbiamo provato il controllo di frizione e motore, ed è sempre meglio ma c’è ancora lavoro da fare,” ha concluso.
MotoGp, presentato il team Honda Gresini. Super Sic: “Abbiamo tutto per fare bene”
Il nuovo progetto è partito ufficialmente: Fausto Gresini ha infatti presentato quest’oggi la nuova squadra per la stagione di MotoGp 2011 che sta per andare a cominciare. Il team satellite Honda, che per il 2011 ha confermato il pilota italiano Marco Simoncelli, messosi positivamente in luce nei recenti test della MotoGP a Sepang, in Malesia, mentre l’altro pilota scelto dal team é stato Hiroshi Aoyama. Marco Simoncelli si è detto ottimista dopo i risultati positivi ottenuti nei test di inizio stagione: “Abbiamo imparato molto, la moto ha fatto un gran miglioramento e quest’anno abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela”. I primi posti della classifica non sarebbero più destinati a restare un’utopia dunque: “Se mi sogno sul podio? Certo, ho sognato anche di vincere, ma tra i sogni e la realtà c’è differenza. Abbiamo le carte in regola per poterci giocare in ogni gara i primi 5-6 posti. Potrei essere più veloce di Rossi quest’anno? Spero, ma non solo di lui, di tutti gli avversari”. Anche Fausto Gresini concorda con il pensiero del suo pilota di punta: “Sarà un 2011 fantastico nel corso del quale porteremo avanti il processo di inserimento di Marco Simoncelli nella MotoGP raccogliendo quei risultati che Supersic ha sfiorato nell’esaltante finale della passata stagione. Marco è cresciuto tantissimo, è un pilota ufficiale HRC che la Honda ci ha affidato e noi lo aiuteremo nell’entrare a far parte del lotto dei migliori”. E poi ancora su SuperSic: “È stato un grande protagonista dei test invernali e sono convinto che regalerà momenti meravigliosi alla Honda che ha creduto e continua a credere in lui. Simoncelli è un grande anche per la simpatia che riesce a trasmettere e per quelle fondamentali e importanti sinergie che è riuscito a creare con tutto il gruppo di lavoro. Per Marco il podio, in questa stagione, sarà un obiettivo costante che lo premierà per la sua ragionata crescita portata a termine con sapiente intelligenza”.
TNT Post, in tre città italiane 50 nuovi Piaggio Liberty, per consegnare la posta
Cari postini abituatevi perché da oggi in poi ci saranno nuovi scooter per poter consegnare la posta a domicilio. TNT Post è il primo operatore postale privato in Italia, che lavorando nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza presenta in tre città importanti come Padova, Firenze e Milano 50 Piaggio Liberty 50 4T in versione post delivery. tipica livrea bianco-arancio e con grafiche e logo di TNT Post. La sella monoposto, il parabrezza con flap paragambe, il portapacchi anteriore dimensionato per ospitare la borsa portalettere e il bauletto posteriore in plastica goffrata da 75 litri destinato a pacchi e plichi sono gli accessori principali.
Knox, guanti Handroid al prezzo di 209 euro
Il nome è tutto un programma handroid, sembrano i guanti di un film di fantascienza, invece è l’idea della casa britannica Knox,ch e offre protezioni, paraschiena, altri prodotti. La parte superiore ha un protezione flessibile composta da gel, foderata e dotata di uno scudo in ABS. Questa, serve a proteggere il dorso della mano.Inoltre vi è un Sistema di Protezione dello Scafoide”, il quale, è garanzia di una protezione superiore quando il palmo tocca violentemente la strada. Handroid è disponibile in ben quattro colori: bianco, all’evergreen nero, fino alle colorazioni dal look più sportivo, quali rosso e blu. Il suo prezzo è di 209 euro.
Motocross, dopo 6 anni si torna all’impianto di Gioiella, a Castiglione del Lago nella MX3
Il restyling è stato fatto così l’impianto di Gioiella è nuovamente pronto a ospitare una gara del campionato del mondo di Motocross. Erano 6 anni che questo non accadeva , così, il 19 giugno 2011, sul tracciato intitolato a Vinicio Rosadi, andrà in scena la settima delle 13 prove del mondiale classe MX3, abbinato al campionato del mondo femminile. La gara porterà il nome di “Round of Umbria” del Campionato del Mondo MX3. Il presidente del Moto Club Trasimeno si mostra soddisfatto. “Ringrazio le Istituzioni locali per la fiducia e la costante collaborazione che ci consentono di riportare il mondiale di motocross a Gioiella” .
MotoGp, Lorenzo si confessa su “Max”
“Valentino Rossi avrà bisogno di tempo per far bene alla Ducati. La verità è che solo Casey Stoner l’ha fatta girare veloce, e questo vorrà pur dire qualcosa“. Quando oramai mancano poche settimane all’inizio del motomondiale, il campione del mondo Jorge Lorenzo si racconta attraverso un’intervista, sul nuovo numero di “MAX” in edicola dal 4 marzo. Lo spagnolo ha parlato del suo rapporto col Dottore in Yamaha, rapporto che come tutti sanno non è mai decollato. “Quando il tuo compagno di squadra è forte, diventare suo amico è molto più difficile – spiega – Adesso, comunque, la moto da battere è la Honda, è la più veloce“. Lo spagnolo é seguito da uno psicologo, “ma chi scrive che è perché ho paura di cadere non dice la verità. Quantomeno non lavoro con lui solo su questo…“. Da qualche anno a questa parte, si è anche fatto la fama di musone. “Mentre lavoro mi piace essere concentrato – continua Lorenzo – Sono fatto così e non ho nessuna intenzione di cambiare. Poi, fuori dal circuito, con gli amici, sono il solito Jorge“. Quel Jorge che quando era un bambino di appena 8 anni, per farsi notare dai suoi coetanei, su suggerimento del papà, si fece crescere la cresta e disegnato la “J” colorata sulla nuca e che oggi non sogna più la Formula 1.
“Per essere grandi nello sport occorre specializzarsi – sostiene il campione del mondo della MotoGP – In auto potrei diventare un buon pilota, ma non potrei mai essere il migliore“. Il simbolo del suo fanclub è un soldato spartano. “Gli spartani nascevano per fare la guerra – commenta – Io sono nato per guidare una moto. Mi sono sempre considerato come uno di loro, un popolo di predestinati“. Ma nella vita del campione spagnolo, non c’é solamente il mondo delle due ruote. Appassionato di golf, tennis e pallone, rigorosamente da giocare con gli amici, e tifoso del Barça, Lorenzo a Capodanno ha festeggiato il nuovo anno, nuotandoon gli squali: “Avevo paura, poi mi hanno convinto che non fossero pericolosi, ho preso coraggio e mi sono buttato – confessa – In cambio mi hanno regalato il brevetto da sub“.