Ama Supercross, James Stewart concede il bis in California

Anche in California il successo dell’Ama Supercross è andato a James Stewart che ha portato la sua Yamaha per la terza volta su cinque gare, staccando il rivale della Kawasaki: Ryan Villopoto.. Al terzo postosi è piazzato  Chad Reed, seguito da Justin Brayton, mentre il campione in carica Ryan Dungey non è arrivato al traguardo per un guasto alla moto. La prossima gara del Supercross AMA è fissata per il weekend del 12 febbraio a Houston in Texas, dove inizierà il Campionato Lites Costa Est.

RISULTATI
SUPERCROSS ANAHEIM 2
1. James Stewart, Haines City, Fla., Yamaha
2. Ryan Villopoto, Poulsbo, Wash., Kawasaki
3. Chad Reed, Tampa, Fla., Honda
4. Justin Brayton, Cornelius, N.C, Yamaha
5. Trey Canard, Shawnee, Okla., Honda
6. Andrew Short, Smithville, Texas, KTM
7. Ivan Tedesco, Murrieta, Calif., Kawasaki
8. Kevin Windham, Centerville, Miss., Honda
9. Brett Metcalfe, Lake Elsinore, Calif., Suzuki
10. Davi Millsaps, Carlsbad, Calif., Yamaha

CLASSIFICA 2011
1. James Stewart, Haines City, Fla., Yamaha – 117
2. Ryan Villopoto, Poulsbo, Wash., Kawasaki – 112
3. Chad Reed, Tampa, Fla., Honda – 90
4. Trey Canard, Shawnee, Okla., Honda – 87
5. Ryan Dungey, Belle Plaine, Minn., Suzuki – 79
6. Brett Metcalfe, Lake Elsinore, Calif., Suzuki – 67
7. Andrew Short, Smithville, Texas, KTM – 64
8. Kevin Windham, Centerville, Miss., Honda – 59
9. Justin Brayton, Cornelius, N.C, Yamaha – 57
10. Ivan Tedesco, Murrieta, Calif., Kawasaki – 48

Scooter Trike, creato su una Suzuki Burgman 650

Arriva in Italia lo Scooter Trike creato da Pietro Rosenwirth, un centauro 41enne affetto da un grave handicap fisico-motorio che coltiva la passione per il viaggio su “tre ruote”. Lo ha creato su una Suzuki Burgman 650 An Executive omologato presso la Motorizzazione Civile. Un veicolo ad “alte prestazioni” (con tanto di retromarcia) che consente di affrontare in pieno comfort e sicurezza anche viaggi impegnativi. Le modifiche allo scooter sono state realizzate dalla Dal Bo Mobility, con un kit di ammortizzatori e ruote posteriori supplementari, a differenza di altri scooter a più ruote attualmente in commercio basati su sistemi elettronici. Verrà presentato a Trieste che lo guiderà da solo fino a San Pietroburgo. “La mia gioia di vedere realizzato questo progetto è enorme, sia a livello personale sia perché si tratta di un mezzo che, potenzialmente, potrà aprire nuove strade anche a chi, fino ad oggi, non trovava un veicolo adatto alle sue esigenze motorie. Inoltre, mi auguro che gli Enti pubblici possano attivarsi per contemplare nei prossimi bilanci dei fondi per aiutare e sostenere chi è alla ricerca di una propria autonomia negli spostamenti e ancor di più nella propria vita quotidiana. Per questo mezzo devo ringraziare la Suzuki Italia per aver creduto in questo progetto;  la GiVi che ha fornito accessori per rendere lo scooter-trike idoneo alle varie esigenze e per finire la Dal Bo Mobility che ha trasformato un’idea in qualcosa di concreto!”.

Bacoli, via agli Internazionali di Supercross, prima tappa nella MX1 al campione Compagnone

E’ partita la prima gara Internazionale d’Italia di Supercross a Bacoli (in Campania)  la prima tappa è andata a Compagnone nella MX1, Maddii nella MX2, Caruso nella 125 e Tropepe nel Minicross. Pubblico delle grandi occasioni sulla spiaggia vista anche la giornata primaverile, Nella MX1 non ha tradito le attese il campione in carica Felice Compagnone sulla Honda-Pardi Racing, che si è prima complicato la vita con una caduta al via, recuperando terreno e vincendo la tappa. Nella MX2 i protagonisti sono stati due: il siciliano Antonio Mancuso (Honda-Team Motosport) e l’aretino Marco Maddii (KTM-Team Fashion Bike) finiti a pari merito ma con il toscano sul gradino più alto del podio di giornata in virtù della vittoria nella seconda manche. Il siciliano Manfredi Caruso (KTM-Pardi Racing) ha invece vinto la gara riservato alla 125, mentre la Minicross ha visto il trionfo di Thomas Marini (KTM-San Marino) e il calabrese Giuseppe Tropepe (KTM-Polistena) vincitori di una manche a testa. Seconda tappa a Francavilla in Abruzzo la prossima settimana.

Harley Davidson, serata speciale Spring Break dal 18 al 27 Marzo

Harley-Davidson presenta la serata Spring Break 2011 dal 18 al 27 marzo. Una kermesse dove si terranno party, shopping, fashion show,  e soprattutto test di moto. Spring Break Run convergerà presso Portoferraio (Isola d’Elba) per una serata conclusiva. Spring Break 2011 sarà dunque la prima fase di inizio degli eventi marchiati Harley-Davidson, e interesserà tutti. Prepariamoci dunque a questa nuova manifestazione firmata Harley Davidson.

Agility-Saietta, l’elettrica britannica al prezzo di 9.975 sterline

Il London Motorcycle Show ha visto la nuova elettrica anticonvenzionale Agility Saietta. Una moto sportiva elettrica proposta in due versioni: Saietta S che ha autonomia di 50 miglia e Saietta R che ha ben 100 miglia di autonomia garantita. Il prezzo in Inghilterra è di 9.975 sterline, mentre la versione R, un po’ più lenta in accelerazione costerà 13.975 sterline.Telaio a traliccio in acciaio con il motore posto molto in basso, sotto la sella del pilota e vicinissimo al pignone della trasmissione. Sotto l’immensa carenatura ci sono batterie e il telaio si innalza fino alla testa di sterzo con l’ammortizzatore tradizionale che regola le oscillazioni di una sospensione.

Mivv Hornet 600, terminale Double Gun

Honda Hornet propone la Mivv con un terminale detto il Double Gun. Il termine è molto chiaro doppia pistola, o meglio canna. L’obiettivo è quello di incrementare le prestazioni del quadri cilindrico giapponese, con una potenza di 2,9 cavalli alla ruota, ottenuti oltretutto a un regime di circa 400 giri più basso, Allo stesso tempo, l’eliminazione dei tappi comporta un ulteriore alleggerimento di 100 grammi. L’ormai scarico di MIVV ha la forma di un “fucile a canne mozze” utilizzando esclusivamente titanio lavorato con saldature al TIG, lasciate in bella vista.

MotoGp, Rossi e la Ducati: “Sento la moto sempre più mia”

Sono terminati ieri sulla pista malese di Sepang la prima tre giorni dei test pre-campionato della MotoGP. Questo il pensiero di Valentino Rossi, molto soddisfatto dei progressi fatti con la messa a punto che anche oggi gli hanno permesso di abbassare di oltre sette decimi il suo miglior crono rispetto a ieri, seppur ancora limitato dalla spalla convalescente. “Sono molto contento perché prima di arrivare qui avrei messo la firma per fare venti, trenta giri al giorno e invece nei primi due ne ho fatto una quarantina e oggi cinquantadue. Certo oggi alla fine ero davvero finito, anche perché il resto del mio corpo lavora in maniera diversa dal normale, devo fare molte cose con il braccio sinistro che quindi è molto affaticato” spiega Valentino. “Però sono felicissimo per la spalla perché migliora giorno per giorno e anche dopo lo stress di aver guidato una MotoGP al limite non ha nessun problema: adesso è solo una questione di forza. Ho guadagnato anche dal punto di vista del movimento tanto che non credo che adesso il limite fisico valga un secondo ma piuttosto sui cinque o sei decimi, che perdo soprattutto in frenata e in entrata di curva” spiega Rossi. “Comunque abbiamo lavorato bene anche oggi, siamo riusciti a raccogliere molti dati e a risolvere il problema di ‘chattering’ che avevamo. Ovviamente rimane molto da fare ma rispetto all’inizio dei test ci siamo avvicinati decisamente a quella messa a punto di base che stiamo cercando. Non dobbiamo cambiare il carattere della Desmosedici, dobbiamo sfruttare le sue caratteristiche migliori, la stabilità ed il motore, e migliorare altre aree, soprattutto il comportamento in curva per farla girare meglio. In ogni caso la valutazione complessiva dei test non può che essere buona, oggi siamo ad un secondo dai primi e anche nel pomeriggio, girando con le gomme da gara, il distacco rimaneva sui sette, otto decimi. Ho bisogno di fare ancora chilometri per capire altre cose della GP11 e, anche se devo modificare un po’ il mio stile di guida, adesso sento la Ducati molto più mia”.

Motomondiale, Lucchinelli: “Amo il rischio”

Mi piacciono le cose che fanno paura. Perche’ non provo la MotoGP oggi? Perche’ non mi fa paura. Se me la dessero senza elettronica, forse a salire mi c…i addosso“. Marco Lucchinelli, intervistato da Riders Italian Magazine, ha confessato di amare le situazioni ad alto rischio. “I piu’ bei ricordi li ho se penso alla Honda con pistoni ovali di Suzuka, 22mila giri, alla Daytona di Clay Ragazzoni, che sembrava di avere una F1 sotto il culo, e alla Brabham di Nelson Piquet da mille cavalli: nella stessa curva dove con la moto toglievo tre marce, ci passavo a manetta. Di una MotoGP devo aver paura a dar gas in rettilineo – aggiunge -, se io so che esco dalla curva e poi vado a tutta, mi hai tolto la libidine. Hanno raccontato che ho smesso di correre perche’ dopo l’incidente di Salisburgo mi sono preso paura, ma la realta’ e’ che ho smesso perche’ l’ultimo anno sono arrivato sesto. Mi sembrava di rubare i soldi“.

Moto Guzzi, a Montecarlo con California e la V7 Scrambler

A Montecarlo sono state presentate due moto Guzzi del Gruppo Piaggio, si tratta della California di colore bianco più una versione “Scrambler” della V7.  La prima è una moto con un motore bicilindrico trasversale a V di 90° di 1400cc, con ruote, freni e sospensioni, dio ottimo livello in stile americano. Decisamente più classica, Scrambler con il moto telaio della V7 Classic dotato del propulsore della serie “small block” da 750cc. Cromature, ruote a raggi e pneumatici artigliati e la grande novità del sistema di scarico completo con i due silenziatori rialzati e affiancati che caratterizzano lo stile di questa moto.

Harley Davidson, la Sportster 1200 al prezzo di 11 mila euro

Eccola la nuova Harley Davidson versione 1200 della famiglia Sportster che uscirà alla fine del mese al prezzo di 11 mila euro. Tra le caratteristiche figurano i nuovi cerchi a raggi, il manubrio “pull-back” e il nuovo gruppo ottico posteriore a Led. Il 1200 Custom si presenta quindi con un look rinnovato, il V-Twin Evolution è verniciato a polvere di colore nero e ha i coperchi valvole cromati. Nuova la forcella con ampie piastre di sterzo lucidate, per abbinarsi alla nuova accoppiata di cerchi e pneumatici.

Hushqvarna Off Road School, organizza corsi di guida per i giovani, il primo di enduro a Gemonio il 19 Marzo

Per i piccoli amanti dei motori e delle moto che vogliono conoscere tutte le tecniche di guida, vi è la Off Road School 360° è che dal 2004 organizza numerosi corsi di guida di enduro, motocross, minicross e supermotard a cui partecipano circa 600 appassionati a stagione. In tutti i corsi intervengono, oltre agli istruttori federali della scuola, anche i piloti ufficiali Husqvarna delle varie discipline sportive e uno staff tecnico qualificato. Nel 2011 si terranno una ventina di corsi con inizio il 19 Marzo a Gemonio per una scuola di enduro in un’area esclusiva e riservata agli alunni della Off Road School. La scuola serve per insegnare tutte le tecniche di guida, ma non solo i suoi usi e costumi, esempio come affrontare una gara di enduro,m con quale abbigliamento9 etc… Off Road School organizza corsi teorici e di guida su tre livelli di insegnamento: il corso base per i principianti, la guida sicura e il livello agonistico. Le discipline sono: Minicross, Motocross, Enduro, Motorally e Supermotard con corsi suddivisi nell’anno in base al numero di partecipanti. Tutti gli iscritti potranno aderire con qualsiasi tipo di moto e di marca, inviando una mail a: [email protected].

Piaggio, MP3 Yourban, un piccolo scooter 125 cc per sviare nel traffico di città

La Piaggio si tuffa nel  progetto MP3, lanciato nel 2006, il nuovo MP3 Yourban, una versione di minor cilindrata dell’ormai famoso tre ruote italiano. Tra le caratteristiche di questo nuovo prodotto il fatto che è più piccolo e si muove bene nel traffico di città. Yourban si propone in due cilindrate, la 125, voluta per consentire a tutti, compreso chi non ha la patente della moto, ma anche ai sedicenni, di guidarlo, e la 300 cc.Lo scooter sarà presentato alla stampa internazionale nella seconda metà di febbraio, dove verrà svelato anche il suo prezzo.

Mercato moto, Gennaio crollo delle vendite, -30,9%

Gennaio si è concluso ancora una volta con il segno – da matita rossa per il mercato delle due ruote. Vediamo nel dettaglio come è andata, chi ha potuto sorridere e chi invece ha davvero pianto. …… I mezzi venduti sono stati 16936 -30,9% rispetto al 2010, anche se nel primo mese dell’anno precedente, furono gli incentivi i veri protagonisti fino al 31 marzo 2010. Il primo mese del 2011 invece, ha fatto segnare un drastico calo nel settore scooter, che hanno perso il 43% di vendite, mentre le moto si sono fermate al 15,7 % in meno. La fascia più affollata è quella tra 300 e 500, che è anche quella che ha perso meno immatricolazioni con un -28,1%. In crollo le fasce più basse del mercato, con 2.148 scooter 125 immatricolati che sono il 49,8% in meno. Tra 150 e 200 cc, invece, la perdita è del 53,9%, mentre i 250 cc calano del 41,2%.Passando alle moto: si confermano in crescita le grosse cilindrate, con 1.591 pezzi venduti (+2,5%) nella fascia oltre 1000 cc e le piccole cubature tra 300 e 500 che crescono del 11,4 %. Ancora in calo le 600 cc (-45,7 %) e le 600/750 cc (-34,4%), mentre la perdita tra le 800-1000 cc è contenuta al 9,6%.

BMW prende tutto, vinto il premio Good Design Award 2010

Il Gruppo BMW vince il premio “GOOD DESIGN Award” del 2010 portando sul podio 2 moto e due auto:S 1000RR, la Concept 6, la Serie 5 Berlina e la Mini Countryman. I veicoli vincitori saranno esposti alla mostra annuale “Good Design Show” che si terrà in giugno presso il Chicago Athenaeum.  E’ stata una giuria indipendente di esperti di design e architetti che ha esaminato gli oltre 500 i progetti in concorso, arrivati da 37 paesi diversi per assegnare gli ambiti premi. La BMW aveva già vinto la manifestazione del 2008, e quindi dopo 3 anni concede il bis.