Settembre è ormai alle porte e la casa Alpinestars presenta la sua ultima collezione di accessori che sarà da subito in vendita. Tra le novità l’abbigliamento da turismo, oltre che gli accessori per la enduro, Carbon 2 Knee Brace. La tuta da corsa Gp Pro in versione bianco rossa e nera, con polsini piatti. Il kit completo è di 900 euro, mentre per chi volesse prendere soltanto la giacca si scende a 480 euro. Un altro prodotto interessante è la Excursion Gore-Tex da 399 euro che è stata migliorata soprattutto nelle parti più delicate come l’avambraccio e il bacino. Infine la Durban Gore Tex da 600 euro, con una membrana removibile, che protegge il petto, la schiena e i fianchi.
Redazione
Moto Gp, Hayden accoglie Valentino in Ducati: “Sarò un plus enorme per noi”. E Stoner guarda al Gp di Indy
Il pilota americano Nicky Hayden, dopo l’annuncio ufficiale, ha deciso di dare il suo personale benvenuto in Ducati al nuovo compagno di squadra Valentino Rossi, con il quale aveva già diviso il garage al tempo della Honda Hrc. “Non è semplice avere uno come Rossi dall’altra parte del box – dice il pilota statunitense in un articolo che firma per Sette, magazine del Corriere della Sera, in edicola giovedì – ma Vale ha un’esperienza incredibile, sa come far crescere una moto e credo che sarà un plus enorme per la Ducati e per tutto il nostro team. Penso che l’arrivo di Valentino in squadra sia fantastico per il nostro sport e per l’Italia, e per me non è sicuramente un problema, anzi, siamo già stati compagni di squadra e da lui ho solo imparato“.
Intanto però, in attesa dell’arrivo sulla Rossa di Borgo Panigale di Valentino Rossi e della prossima stagione, la Ducati è volata negli Stati Uniti per affrontare l’undicesimo round del mondiale MotoGP sul mitico circuito di Indianapolis. Il pilota australiano Casey Stoner, in procinto di raggiungere la Honda sua prossima scuderia non vede l’ora di correre a Indy, dove nel 2008 ha ottenuto il quarto posto in una gara fortemente condizionata dal maltempo. “Aspetto con piacere il GP di Indy perchè è una pista dove nel 2008 ci siamo trovati abbastanza bene, nonostante il tempo pazzesco – spiega l’australiano -, l’anno scorso sfortunatamente non c’ero, ma stavolta cercheremo di sfruttare al meglio il lavoro fatto nei recenti test di Brno, per quanto il tempo a disposizione sia stato molto poco. Venerdì inizieremo con la nuova forcella, che ci ha fatto una buona impressione, anche se rimane da decidere se poi la useremo in gara. Proveremo anche qualche regolazione per il posteriore provata nei test, ma che ha bisogno di ulteriori verifiche“.
Moto Gp, Rossi verso Indianapolis: “Mi sento ogni giorno più forte”
Il team al comando del Motomondiale 2010 della Moto Gp, la Fiat Yamaha, arriva al weekend del Gran Premio di Indianapolis forte della vittoria che ha già conquistato negli Stati Uniti in questa stagione sul circuito di Laguna Seca. Ed entrambi i piloti, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, sperano ovviamente in un risultato da vittoria, nel circuito che vanta le tribune più grandi del mondo. La stagione di Valentino Rossi, purtroppo condizionata dal gravissimo incidente del Mugello del giugno scorso, ha incontrato un nuovo momento-no nel Gran Premio della Repubblica Ceca sul circuito di Brno, dove ha chiuso in quinta posizione. Il Campione del Mondo in carica è sempre molto felice quando si tratta di correre in America ed è stato contento di salire sul podio a Laguna Seca lo scorso mese, appena nella sua seconda gara dopo la frattura della gamba. Ricordiamo che Valentino Rossi centrò una memorabile vittoria nel GP inaugurale di Indianapolis nel 2008, quando la gara fu investita dall’uragano Ike, mentre l’anno scorso scivolò mentre si batteva con il suo compagno di squadra, lo spagnolo Jorge Lorenzo, al momento leader indiscusso del Mondiale. “Indianapolis è un luogo speciale per me, perché è una pista sorprendente e, come sempre, è molto divertente correre in America. Conservo ancora grandi ricordi del 2008, quando vinsi sotto l’uragano Ike, anche se cerrtamente non è qualcosa che voglio ripetere!“, ricorda un sorridente Valentino. “Quest’anno arriviamo in una situazione molto diversa da quella dello scorso anno: sono quinto in campionato e ancora non al 100% delle mie condizioni fisiche, ma mi sento sempre più forte ogni giorno che passa. Brno è stata una gara certamente deludente ma il test ci ha aiutato a capire cosa è andato storto e siamo quindi fiduciosi che potremo essere di nuovo in buona forma a Indy“.
MX1, per Toni Cairoli un regalo d’oro, anello in diamanti con inciso il suo nome e il logo
Un bel regalo per un avvenimento tanto importante, così Tony Cairoli è stato premiato con un anello in oro bianco 750 carati dal peso di 35,70 grammi, dopo aver conquistato per la quarta volta il titolo mondiale in MX1. Come diceva una volta il conduttore Paolo Bonolis in uno dei programmi a lui condotti nel 1990 “tutto incastonato di diamanti bianchissimi”, e con il logo MX1 in diamanti neri per un totale di kt.0,18;inoltre sui fianchi del gioiello, il numero del pilota 222, e il suo nome con la scritta Tony.
Honda torna il Faze in versione 250, in vendita dal 2011
Torna il Faze della Honda, lo scooter in versione solo 250, ma che nei prossimi mesi potrebbe arrivare a fornire anche la 125. Tornando al motore è un monocilindrico raffreddato ad acqua, con quattro valvole, ed un albero a camme singolo, con un bilanciere a due forche. La potenza massima è di 23 cv a 7500 giri, con una coppia massima pari a 23 Nm a 6000 giri. Per quanto riguarda la ciclistica, il telaio a doppia culla, l’impianto frenante è caratterizzato dall’uso dei dischi con sistema Abs, oltre alla versione Cbs. In Giappone è in vendita al prezzo base di 557.500 yen (circa 4300 euro) e sarà commercializzato anche in Europa dalla Primavera del 2011, ma intanto verrà ufficialmente svelato al salone di Milano. Honda Faze spera di poter avere in adozione anche un motore 300
Motor Bixe Expo, nel salone di Verona anche il mondo delle custom
Dal 21 al 23 Gennaio il mondo del custom italiano farà ufficialmente parte al Motor Bike Expo nel salone di Verona. L’accordo è stato raggiunto dalla Fic (Federazione italiana Customizer) che potrà avere una propria area istituzionale. Il Presidente Fabrizio Favre, si è detto contento della situazione che si è venuta a creare. “La FIC ed i suoi associati indirizzano la propria attenzione verso Verona, dando forza ed ufficialità ad una presenza che, in forma singola, aveva già interessato alcuni marchi italiani”. Soddisfatto anche il genera manager Francesco Angoletto di Motor Bike Expo. “E’ un accordo importante, che si è maturato grazie ad un intenso rapporto di scambio e di collaborazione. Siamo orgogliosi di poter dare la migliore visibilità possibile ai costruttori e preparatori italiani di custom e special e di poter offrire loro una cornice, un’organizzazione ed un pubblico adeguato al loro valore”.
Dovizioso: “A Indianapolis per riscattare Brno”. E convincere Honda
Andrea Dovizioso e la Honda sono ancora un binomio: fragile, precario, da poterci investire molto nonostante i rumors diano l’emiliano in quota al team satelite Gresini nel corso della stagione futura. Eppure, si diceva, ancora binomio: con la voglia di riscattare al più presto il risultato di Brno, quando Dovizioso è resistito quattro giri prima di scivolare e dire addio a ogni bella speranza.
Ora, con Indianapolis alle porte, il centauro nostrano ha solo voglia di mettersi alle spalle la caduta e dare il massimo da qui alla fine: “Lo scorso anno ho chiuso al quarto posto, ma non siamo stati veloci come il gruppo di testa. Dani (Pedrosa, ndr) è stato veramente veloce. Questo significa che c’è il potenziale per far bene”. Non è attratto in modo particolare dal circuito americano ma sa di conoscere la pista meglio di dodici mensilità or sono: “C’è un’atmosfera speciale. L’asfalto è diverso in alcuni punti e nella passata stagione è stato difficile trovare la migliore messa a punto, ma con l’attuale pacchetto e con la nuova distribuzione dei pesi i diversi tipi di superficie ed i livelli di grip non ci saranno problemi”.
Moto Gp, Pedrosa ha Indianapolis nel mirino. “Spero in una vittoria”
Dopo l’ottimo secondo posto ottenuto sul circuito di Brno, alle spalle dell’imprendibile connazionale Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa si prepara a vivere il secondo week-end della stagione su suolo americano, con l’obiettivo di portare a casa una vittoria, visto il feeling mostrato lo scorso anno con il circuito di Indianapolis. Il pilota Honda HRC infatti, nella stagione 2009, dominò sullo storico circuito americano dalla prima sessione di prove libere al turno di qualifica, nel quale ottenne la pole position. Vantaggio che purtroppo venne gettato alle ortiche in gara, a causa di una scivolata nei giri iniziali, con conseguente risalita in sella e decimo posto finale. Epilogo analogo per il catalano ha avuto luogo nel precedente round a stelle e strisce di Laguna Seca, e per questo motivo il pupillo di Alberto Puig ha tutta l’intenzione di tagliare il traguardo, nella giornata di domenica, in prima posizione. “Andrò ad Indianaplis in un buon stato mentale”, afferma Dani Pedrosa, “mi sento pronto a finire il lavoro che non siamo riusciti a completare in gara lo scorso anno. Mi sono sentito molto a mio agio nel guidare ad Indy lo scorso anno. Sono stato al top della classifica dalla prima sessione di libere, ho ottenuto la pole position e l’unico errore fatto è stato in gara. Quindi spero questa volta di poter mettere assieme un week-end di gara solido ed ottenere un altro buon risultato. Siamo stati veloci e costanti nella scorsa gara di Brno, e proveremo a tornare subito sul passo giusto anche questo fine settimana. Sarà importante, come sempre, riuscire a trovare un buon set-up abbastanza rapidamente da venerdì, e penso che abbiamo una base utile dall’anno scorso, che ci permetterà di trovare la direzione giusta sin da subito. Eravamo pronti a vincere di nuobo a Brno e questo sarà il nostro obiettivo anche ad Indianapolis. Competere in America è diverso, il circuito è davvero stupefacente e mi sento molto bene a gareggiare negli Stati Uniti perché il supporto che ottengo qui è davvero positivo, quindi non vedo l’ora di scendere in pista”.
Motomondiale, tutti gli orari del Gran Premio di Indianapolis
Dopo appena un mese di assenza, il Motomondiale torna di scena negli Stati Uniti sul leggendario circuito di Indianapolis Motor Speedway. Complice il fuso orario, bisognerà però tenere ben presenti gli orari del weekend, con anche lo spostamento un’ora avanti delle gare di domenica per favorire la diretta televisiva in “prime time” europea della MotoGP alle 21:00. Di seguito il programma completo del Red Bull Indianapolis Grand Prix 2010, con accanto a MotoGP, Moto2 e 125cc anche il trofeo nazionale USGPRU Moriwaki MD250H dedicato ai giovanissimi con moto quasi da “antipasto” della futura Moto3.
Red Bull Indianapolis Grand Prix 2010
Venerdì 27 agosto
18.40 – 19.40: 125cc Prove Libere 1
19.55 – 20.55: MotoGP Prove Libere 1
21.10 – 22.10: Moto2 Prove Libere 1
Sabato 28 agosto
15.00 – 15.40: 125cc Prove Libere 2
15.55 – 16.55: MotoGP Prove Libere 2
17.10 – 18.10: Moto2 Prove Libere 2
19.00 – 19.40: 125cc Qualifiche
19.55 – 20.55: MotoGP Qualifiche
21.10 – 21.55: Moto2 Qualifiche
Domenica 29 agosto
14.40 – 15.00: 125cc Warm Up
15.10 – 15.30: Moto2 Warm Up
15.40 – 16.00: MotoGP Warm Up
18.00: 125cc Gara (23 giri)
19.15: Moto2 Gara (26 giri)
21.00: MotoGP Gara (28 giri)
Intanto, per la terza gara consecutiva, le gare del Motomondiale saranno trasmesse in diretta su Canale 5, mentre le prove libere e le qualifiche, andranno come sempre in onda su Italia 1. Su Mediaset Premium invece la diretta completa di tutti i turni di prove, qualifiche, warm up e gare sul canale “Premium MotoGP” in abbonamento.
La Programmazione TV di Indianapolis
Sabato 28 agosto
01.15: sintesi prove MotoGP (Italia 1)
18.55: diretta qualifiche 125cc (Italia 1)
19.55: diretta qualifiche MotoGP (Italia 1)
21.10: diretta qualifiche Moto2 (Italia 1)
Domenica 29 agosto
17.45: diretta gara 125cc (Canale 5)
19.15: diretta gara Moto2 (Canale 5)
20.30: pre-gara MotoGP (Canale 5)
21.00: diretta gara MotoGP (Canale 5)
21.50: Fuorigiri (Canale 5)
Aprilia, con Max Biaggi è gelo, il pilota romano deluso annuncia:”Non so se resterò, vedremo”
Il futuro di Max Biaggi con l’Aprilia è tutt’altro che una cosa scontata, infatti dopo che nei giorni scorsi sembrava imminente la sua firma, adesso le cose sono un po’ cambiate, a causa di un ripensamento del campione romano, che non riesce a trovare un punto d’incontro. Max ammette di non aver firmato proprio nulla, anzi, che la situazione tra le parti è lontana per raggiungere un’intesa. Infatti sono sempre i soldi l’ostacolo principale delle trattative, Max vuole un biennale da 1 milione di euro, mentre l’Aprilia l’accordo per un anno solo con premi al ribasso per la vittoria. “Mi hanno fatto una proposta – dichiara Biaggi, ma c’erano valide motivazioni per non concludere. Ad oggi so che correrò altre tre gare, poi si vedrà. Se sarò in pista nel 2011 darò sempre il massimo per vincere. L’Aprilia ha le risorse economiche e tecniche per farlo. Tutti insieme ci crediamo. Sempre che resti, aspettate settembre e saprete.”
MX1, Tony Cairoli per la quarta volta sul tetto del Mondo
Con due gare di anticipo rispetto al previsto, il siciliano Tony Cairoli, compie un’altra grande impresa e mette in bacheca il suo quarto titolo mondiale nella specialità Motocross MX1. In Brasile, il messinese ha chiuso al secondo posto la gara 1, mentre nella gara successiva una brutta caduta poteva costarli caro, invece si è rifatto sotto alla grande ed approfittando anche del ritiro del suo avversario Desalle è arrivato al trionfo. Incredulo Tony davanti alla stampa:“E’ incredibile, perchè non credevo che sarebbe stato possibile vincere il titolo già in Brasile. Credevo che il mondiale si sarebbe chiuso in Italia il prossimo 12 settembre. Ho mantenuto la concentrazione dopo la caduta del nono giro e poi ho fatto di tutto per ritrovare il ritmo. Poi dal box mi hanno segnalato che Desalle era fuori e non volevo crederci. E’ stata una stagione eccezionale: tutti hanno lavorato sodo per questo risultato che è frutto di un grande lavoro di squadra.”
Valentino Rossi dà spettacolo anche al kartodromo di Cattolica
Valentino Rossi sempre protagonista, la scorsa settimana il Dottore ha sfidato Marco Simoncelli, Mattia Pasini e Andrea Iannone in una corsa di go kart (sua eterna passione) nel kartodromo di Cattolica. Il campione di Pavullia ha voluto così testare, se la sua gamba operata qualche mese fa potesse ancora dargli problemi. Rossi infatti è rientrato a Brno dopo un periodo di degenza, ma non ha smesso la sua passione per i motori, e così è partita questa sfida simpatica con altri campioni un po’ più giovani di lui, ma sempre battuti anche in questa nuova specialità. Il responsabile del circuito Muccioli è incredulo. “Era velocissimo, gli altri faticavano a fare i suoi tempi, ci hanno provato un po’ Iannone e Pasini ma niente. Ma intanto sulle tribune era il delirio di pubblico, in pochi attimi saremo arrivati ad oltre 450 persone. E’ stato uno spettacolo straordinario per tutti e credo che anche per Cattolica sia un biglietto da visita turistico da non sottovalutare”.
Moto GP, Lorenzo ha le idee chiare. “Arrivare a Valencia col titolo conquistato”. E intanto attacca Rossi: “Mi ha deluso dal lato umano”
Dopo la pausa, il Motomondiale torna ad occupare l’interesse di tutti gli appassionati sportivi. E a tenere banco è ancora una volta l’infinito duello tutto interno alla Yamaha. Il leader della classifica iridata MotoGP, Jorge Lorenzo ha espresso il desiderio durante un’intervista televisiva, che gli piacerebbe diventare campione del mondo ad Aragon, nel Gran Premio che si svolgerà il prossimo 19 settembre. Il pilota spagnolo del Team Fiat Yamaha, sa bene che si tratta di un’impresa quasi impossibile e allora, intervistato dal programma di TVE ‘Paddock GP’, ha detto di voler arrivare al Gran Premio di Valencia con il titolo di campione in tasca, teatro dell’ultima gara della stagione in corso che gli ha permesso di accumulare nelle prime dieci gare, ben 77 punti di vantaggio sul secondo in classifica, il connazionale della Honda Dani Pedrosa.
Con sette vittorie e tre secondi posti, il maiorchino infatti, diventa insieme a Mick Doohan e Giacomo Agostini, il terzo pilota nella storia del motociclismo ad aver completato le prime dieci gare della stagione, senza andare mai oltre la seconda posizione.
Super Lorenzo, durante una recente intervista televisiva, ha dunque voluto confidare i suoi prossimi sogni iridati: “Vorrei essere campione ad Aragon, ma sarà impossibile, perché ci sono ancora molte gare. Ma spero di vincere prima, così sarò più rilassato e potrò festeggiare a Valencia. Questa fin’ora è stata una stagione incredibile, ben oltre ciò che ho sognato. Pensavo di ottenere una vittoria più dell’anno scorso, ma abbiamo fatto dieci gare e ottenuto sette vittorie. Sarà molto difficile continuare in questa linea nelle ultime otto gare”.
Nei giorni scorsi inoltre il maiorchino aveva riservato parole di certo non al miele al suo compagno di squadra Valentino Rossi, oramai passato alla Ducati, con il quale nella prossima stagione si accenderà un duello che promette scintille. Non mi piace il muro – spiega il maiorchino – Mi sarei aspettato più da Rossi dal lato umano, un maggiore scambio di informazioni tecniche. Lui involontariamente mi ha fatto un favore però, perché la mia squadra ha fatto ancora meglio non avendo accesso ai dati delle telemetrie. Non mi sono mai sentito nervoso per l’idea di combattere contro Rossi. Sapevo che dovevo imparare, migliorare e lavorare duramente. Ho visto gare in TV da quando avevo 10 anni e ho imparato qualcosa dai piloti in ogni classe. Da Valentino ho imparato a gestire la gara”.
Difficile essere allo stesso tempo due cose differenti in questomondo: amici ed avversari. L’anno prossimo a dividere il box con Lorenzo ci sarà Ben Spies, Texas Terror, campione del mondo Superbike nel 2009 alla prima volta in sella su una Yamaha R1 e soprattutto sui circuiti europei. Lorenzo lo accoglie con parole positive: “Posso dire che avremo un buon rapporto io e Ben. Forse non saremo grandi amici, ma non ci sarà una parete del garage e non terremo segrete le nostre telemetrie”. Vedremo dopo le prime prove con una M1 ufficiale.
Ducati, Romano Prodi esalta l’arrivo di Valentino Rossi
Anche la politica coinvolge il mondo della moto, e così il passaggio di consegne di Valentino Rossi alla Ducati, ha lasciato perplesso pure i nostri onorevoli, in particolare l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi da tempo appassionato di Moto Gp, che si è detto molto sorpreso. “Da tifoso e appassionato sono felice, ma ho qualche dubbio per la carta di identità di Valentino Rossi, in ogni caso vediamo come se la caverà in pista con una nuova moto. Un pilota italiano alla guida di una moto italiana, era l’idea che secondo me doveva pensare anche il mondo delle F1, ad esempio la Ferrari, ma Maranello considerano troppo rischioso puntare su un italiano. In Formula Uno sarebbe un’accoppiata ancora più spettacolare.”