Yamaha presenta lo scooter BW’s 125 B-Generation, un modello mitico nella cilindrata 125 cc. Adatto per gli spostamenti urbani e soprattutto per i giovani di 16 anni. Uno scooter divertente, sicuro e confortevole anche per la guida con passeggero. Il motore è da 125 cc a 4 tempi con iniezione elettronica che riduce le emissioni dei consumi, e raffreddato ad aria. I giovanissimi possono personalizzare lo scooter con 10 tipologie differenti e grafiche particolari con un kit speciale in vendita anche separatamente al prezzo di 29 euro.
Redazione
Malaguti Phantom F12 R 50 Ducati a 2590 euro
Phantom F12 R 50 Ducati della Malaguti è l’ultima novità della casa, ad un prezzo di 2590 euro. Le caratteristiche tecniche restano quelle precedenti, cruscotto digitale multifunzione, ruote con cerchi diametro 13 e pneumatici extralarge.
Sull’anteriore monta un freno a disco di 190 mm di diametro, che garantisce un maggior controllo di frenata anche in spazi ridotti, ed una forte ripresa. La gamma Phantom F12R Ducati si compone anche delle versioni GP e Superbike con la livrea Ducati rossa.
Moto Gp, Mugello 2010: Lorenzo prova lo scacco matto a Rossi
C’è grande attesa per il Gp del Mugello, quarta prova del Motomondiale del 2010. Il leader della classifica iridata MotoGP, lo spagnolo Jorge Lorenzo, pur sapendo di correre in casa del “nemico”, non si dà assolutamente per vinto. Il maiorchino del Fiat Yamaha Team infatti, pur sapendo sin troppo bene che la pista toscana è un vero e proprio feudo di Valentino Rossi (anche se lo scorso anno in circostanze meteo molto variabili, vinse Stoner spezzando il dominio del pesarese che è durato dal 2001 al 2008), sa anche altrettanto bene che quest’anno ha tutte le carte in regola per puntare ad ottenere in tutte le gare, il gradino più alto del podio. Infatti, nonostante l’infortunio avuto nel pre-season, il già campione del mondo della 250cc, ha ottenuto un secondo posto (Qatar) e due vittorie (Jerez e Le Mans), nelle prime tre gare della stagione.
Ecco le sue parole, così come riportate da “Sport.es”. “Non sono ossessionato dalla conquista del titolo. Se quest’anno non riuscirò a vincerlo è perché sono giovane e penso che non dovremmo essere impazienti. La verità è che il mio obiettivo è essere campione e un giorno mi ritirerò felice, ma dobbiamo andare passo per passo. Vincerlo è il sogno di tutti. La verità è che ho avuto dei dubbi dopo il mio infortunio pre-stagione ma le cose non potevano andar meglio. L’inizio è stato perfetto e mi sento bene fisicamente e mentalmente. C’è ancora da migliorare la partenza e anche se a Le Mans l’ho migliorata non posso dire di aver risolto il problema. Non vado a Mugello partendo come sconfitto, so che Rossi avrà il sostegno dei tanti tifosi ma ogni volta ho più tifosi dalla mia parte e non mi metto limiti”.
Moto Gp, Mugello 2010: Pedrosa pronto alla riscossa. Gas/Honda RC212V permettendo!
Daniel Pedrosa può ancora recitare il ruolo di outsider nel Motomondiale 2010. Il rider spagnolo era stato dato per spacciato dopo i deludenti test invernali della MotoGP, ma i primi tre gran premi disputati hanno detto altro: e cioè che lo spagnolo del Team Gas/Honda Repsol è sicruamente tra i Top Rider più in forma della classe regina.
Pedrosa arriva infatti all’appuntamento del Gran Premio d’Italia TIM col piglio giusto e potrebbe anche tentare il colpaccio in casa di Valentino Rossi, puntando alla prima vittoria stagionale, facendo così anche uno sgambetto al connazionale Lorenzo. Il tutto però, potrà avvenire soltanto quando il pilota iberico avrà risolto i problemi alla sua RC212V, che hanno compromesso le ultime due gare (Jerez e Le Mans), facendo perdere la vittoria prima e il podio poi allo spagnolo.
Vendita scooter, a maggio è allarme
Allarme rosso per le vendite delle moto nel mese di Maggio. Un netto calo del 30,6% soprattutto nel settore degli scooter. Gli stessi che l’anno scorso hanno tratto grande beneficio dagli incentivi e che quest’anno non riescono a decollare.
Anche la vendita delle moto è scesa al 19,2 con 11971 unità. L’appello di un sistema di miglioramento lo lancia il presidente Capelli dell’ANCMA. “A nostro avviso il Ministero dello Sviluppo Economico dovrebbe riconsiderare l’allocazione delle risorse in merito agli incentivi, visto che solo le moto e le barche hanno bruciato in pochi giorni gli scarsi fondi a disposizione. Al contrario vi sono categorie che, di fatto, non stanno utilizzando, se non in minima parte, quanto è stato assegnato“.
Casco Ufo Plast al prezzo di 299 euro in quattro versioni
Ufo Plast si supera e presenta dopo oltre 32 anni un nuovo prodotto pronto ad infiammare la passione dei motociclisti. Il casco Warrior H1 disponibile in quattro versioni: Trail, Tribal, Eagle e Base, con sei varianti di colore al prezzo di 299 euro.
La calotta esterna è stata studiata per ridurre gli angoli di collisione con il corpo del pilota. Ottimo anche il sistema di ventilazione, che garantisce un afflusso d’aria sia nella parte inferiore, grazie ad un sistema di canalizzazioni interne, con il supporto di ben tre estrattori superiori e fanno circolare bene l’aria. Non solo, Ufo Plast ha pensato anche ad altre cose, l’interno, è realizzato in materiali pregiati, completamente estraibile, antiallergico e lavabile.
Titax, frizione racing regolabile a 250,92 euro
La compagnia accessoristica Titax ha ampliato la sua offerta, con una nuova frizione racing regolabile per moto da gara. In questo modo non è più rilevante levare la mano dal manubrio per ridurre il gioco del cavo frizione.
Il nuovo strumento è agisce all’istante, l’apparato è provvisto di impianto regolabile Titax 6 posizioni, anche con leva snodata. Questo sistema offre una maggiore velocità di regolazione, e una certa sicurezza nel corso della gara. Il prezzo è di 250.92 iva inclusa
Moto Gp, Lorenzo e Rossi pronti alla sfida del Mugello
Valentino Rossi e Jorge Lorenzo sono pronti e hanno già iniziato ad affilare le armi in vista del Gran Premio del Mugello, che per i tanti addetti a i lavori, sarà una specie di spartiacque per la stagione MotoGP 2010. I due rider del team Fiat Yamaha, non si nascondono dietro un dito, dichiarando le loro fervide ambizioni e la loro grande voglia di vincere in un circuito che tutti e due considerano uno dei più belli del motomondiale e anche uno dei loro preferiti. Entrambi i piloti di casa Yamaha, sono infatti consapevoli della grande posta in gioco, che quest’anno è veramente altissima, dato che il mondiale sembra ormai essere una questione tra loro due soltanto.
Lo spagnolo Lorenzo, che ha vinto le ultime due gare e ha nove punti di vantaggio sul compagno-rivale, vuole vincere in Italia o comunque precedere il pesarese nel circuito di casa, per incrementare ulteriolmente il proprio vantaggio, ma anche per ribadire la propria superiorità stagionale e mettere Rossi sotto pressione, come forse non lo è mai stato prima.
Rossi deve invece assolutamente recuperare e ha la grande occasione di farlo davanti ai propri tifosi, su un circuito in cui ha vinto sette volte di fila (ma non l’anno scorso, quando è stato preceduto dall’australiano Casey Stoner): il centauro di Tavullia dovrebbe avere completamente recuperato dopo l’infortunio alla spalla e spera di trovare finalmente un set-up adeguato per poter contrastare e battere lo spagnolo.
Tra l’altro, il duello tra i due piloti, assume ancora più valore visto che lottano non solo per il titolo iridato, ma anche e soprattutto per la supremazia interna al team ufficiale Yamaha, dove vivono da separati in casa: una situazione ormai insostenibile, che sembra infatti destinata a concludersi alla fine della stagione, quando uno dei due potrebbe lasciare la casa giapponese. Il partente sembra essere proprio il maiorchino, ma al momento si tratta solo di ipotesi di scuola che non trovano conferme tra i capi di Yamaha.
Moto d’epoca: Sunbeam S8
Riprendiamo la carrellata inerente alle moto d’epocaper riproporre l’indimenticabile Sunbeam S8, che fu prodotta dalla BSA inglese dal 1949 al 1956. Una moto dura e massiccia che riusciva a raggiungere i 120 km con scioltezza.
Composta con dei pneumatici di sezione normale e una nuova forcella, diedero alla S8 una buona maneggevolezza e prestazioni adeguate. Freni a tamburo, con due ammortizzatori a canocchiale nelle sospensioni posteriori. L’azienda però dopo un buon periodo di sette anni, chiuse gli stabilimenti nel 1956 nonostante gli 8300 esemplari venduti che erano un discreto successo.
Muc-Off spray per la pulizia della vostra moto
Se cercate un prodotto di qualità ed efficacia per la pulizia della vostra moto, rivolgetevi all’azienda Cellular Line, che ha sperimentato il prodotto Muc-Off. L’intera gamma è biodegradabile, con protezione, brillantezza e lubrificazione delle varie componenti della moto: Nano Tech Cleaner, Chain Cleaner con Doc Kit e Bike Spray. Questi sono i principali prodotti per lavare e proteggere le parti verniciate, cromate, i dischi e la catena, rendendo le superfici pulite e brillanti. Muc-Off è fornitore ufficiale del Team F1 Force India e del Team Rizla Suzuki di MotoGP e collaboratore della Triumph.
Life Racket Brembo airbag invisibile dai 390 euro
Brembo oltre ad offrire un ottimo servizio con il suo sistema frenante, presenta un airbag invisibile inserito all’interno della giacca, in caso di incidente si attiva immediatamente salvando la vita al motociclista. Si chiama Life Racket e protegge le parti del corpo che subiscono quasi il 50% delle lesioni da incidente motociclistico. Il sistema si attiva immediatamente quando l’avvolgitore sente che il corpo del motociclista si stacca dalla sella con un’accelerazione tipica di un incidente. Sarà in vendita da fine Novembre al prezzo che varia dai 390 ai 590 euro.
Moto Gp, Mugello: Lorenzo vuole il podio. Stoner per il riscatto. Dovi per stupire
“Il Mugello è il miglior circuito del mondo, insieme a Phillip Island“. Battere nel weekend Jorge Lorenzo, in quello che viene considerato il feudo motociclistico di Valentino Rossi, sarà tutt’altro che semplice. Lo spagnolo della Yamaha del team Fiat si presenta al Gran Premio d’Italia, quarto round del mondiale MotoGp, con la leadership del campionato conquistata grazie alle due vittorie consecutive ottenute sui circuiti di Jerez e Le Mans e al secondo posto arpionato nella prima prova in notturna del Qatar, sulla pista di Losail. Nel Gp del Mugello del 2009, Lorenzo si piazzò al secondo posto, alle spalle della Ducati di Casey Stoner, ma lo spagnolo rischiò non poco cadendo clamorosamente durante il giro di schieramento, dovendo così cambiare moto in tutta fretta. “Per il resto è stato quasi perfetto ed ero molto felice di salire sul podio“, ha ricordato il catalano. Ovviamente il pilota della Yamaha è il favorito alla vittoria: “Il mio obiettivo sarà quello di essere forte sin dal primo giorno e di riuscire a salire sul podio“.
Casey Stoner vuole un immediato riscatto, dopo un inizio di stagione davvero da dimenticare. Due ritiri ed un quinto posto in Spagna, mettono l’australiano già in gravissima difficoltà nella lotta per il titolo mondiale, con 59 punti di ritardo dal leader Lorenzo e quasi fuori dai giochi. “Ovviamente arriviamo al Mugello in un momento non positivo – ha detto il pilota della Ducati – ma questa è la situazione e dobbiamo cercare di guardare avanti, gara per gara, senza pensare al campionato”. La moto però è sembrata piuttosto veloce: “Quello che mi interessa di più adesso è cercare di capire come risolvere i problemi che abbiamo avuto in diverse situazioni con l’anteriore. Abbiamo alcune cose da provare al Mugello e faremo del nostro meglio per raggiungere questo obiettivo. La moto va bene e abbiamo il passo per lottare con i primi quindi dobbiamo continuare a lavorare”.
Galvanizzato dal terzo posto conquistato a Le Mans, Andrea Dovizioso si presenta in splendida forma al Mugello. “E’ una pista molto speciale per me. E’ davvero affascinante da guidare, è così impegnativa ed esigente e questo la rende affascinante. In più il sostegno dei tifosi è incredibile“. Dovizioso infatti, potrà contare sull’appoggio dei suoi fan, che si riuniranno alla Casanova Savelli. “Farò tutto il possibile per mettere su un bello spettacolo per loro questo fine settimana“, ha dichiarato il forlivese. In questo inizio di stagione il pilota della Honda ha conquistato ben due podi, l’ultimo dei quali giunto due settimane fa a Le Mans, dopo un intenso duello con il compagno di squadra Daniel Pedrosa. “Abbiamo avuto una buona gara, finendo abbastanza vicino alle due Yamaha. Se mi fossi qualificato più avanti avrei potuto ottenere un risultato ancora migliore. Quindi quel risultato ci fa ben sperare“, ha concluso.
Superbike, Biaggi fa doppietta negli Usa. Primo posto nel Mondiale: “Restiamo con i piedi per terra”
Bottino pieno un’altra volta. Max Biaggi, in sella alla sua nuova Aprilia RSV4, ha vinto gara-1 e gara-2 del Gp degli Usa, sul circuito di Salt Lake City, ripetendo l’impresa già riuscita in quel di Portimao e Monza.
Gara-1 – Scattato dalla seconda posizione, alle spalle di Carlos Checa, fin dalle prime battute le due gare han vissuto sul duello fra il pilota romano e lo spagnolo della Ducati. Entrambi i piloti sin dalla partenza, hanno confermato il loro passo superiore e se ne sono andati seminando il gruppo dopo pochi giri. In gara-1 all’inizio è stato Biaggi a condurre, poi, una volta passato in testa, Checa ha dato l’impressione di poter controllare la gara ma, al 18° dei 21 giri previsti, lo spagnolo ha dovuto abbandonare per un guasto lasciando via libera all’Aprilia di Biaggi. Grazie a gara-1, il pilota romano ha così conquistato la sua quinta vittoria in questa stagione e guadagnato 5 punti sul leader del Mondiale Haslam (giunto 2° a oltre quattro secondi) e portandosi a sole 10 lunghezze dalla vetta del campionato (242-232). “Abbiamo avuto un pò di fortuna, questo è vero, ma non posso che essere felice per questo nostro risultato – ha commentato Biaggi al termine della prova – Sono felice per me, per i ragazzi del team e per l’Aprilia, che con una moto nuova mi sta permettendo di fare davvero bene. Anche il pubblico se lo merita, ci sono tanti appassionati di moto e tanti miei tifosi qui in America“.
Gara-2 – Anche in gara-2, si è assistito allo stesso duello della prima tornata, con Checa e Biaggi affiancati fin dalla prima staccata, con lo spagnolo che riusciva a mettere la ruota davanti. Dietro al pilota romano, Corser, Camier, Kaus e Rea a sfidarsi in un balletto di sorpassi e controsorpassi. Checa e Biaggi girano sugli stessi tempi, tra la Ducati e l’Aprilia poco più d’un secondo di distacco costante. Da dietro risale forte Haslam, quando al 7° giro cambia nuovamente tutto: lo sfortunatissimo Checa “rompe” nuovamente ed è costretto al ritiro, mentre Haslam scivola e finisce fuori, consegnando a Biaggi vittoria e leadership nel Mondiale (257-242). Al 2° posto, staccata, l’altra Aprilia RSV4 di Camier, davanti alla Yamaha di Crutchlow.
“Due gare fantastiche, non servirebbe aggiungere altro – ha commentato Biaggi – abbiamo impostato bene il weekend, lavorando tanto per sfruttare al meglio il potenziale della RSV4 su questo bellissimo circuito. Anche in gara 2 Checa ha imposto da subito un ritmo forsennato, ma avevo più feeling rispetto a gara 1, quindi credo che me la sarei comunque giocata fino in fondo. Ho gestito bene il vantaggio, devo ringraziare tutti perché questa doppietta è merito di tutto il Team e dei ragazzi che lavorano a Noale, che mi supporta al meglio. Penso che anche il pubblico americano si sia divertito, oggi è un giorno importante per noi ma ho già la mente alla prossima tappa. Arrivarci da leader della classifica è importantissimo, ma il campionato è ancora lungo quindi… Piedi per terra“.
Voglio un funerale a 300 all’ora
“Quando si dice che sulla moto una persona ci morirebbe”. Ebbene, quel che per molti è un semplice modo di dire con cui sugellare la forte passione di uomini e donne rispetto alla due ruote, per tanti altri è in realtà desiderio viscerale con cui poter ricevere l’ultimo saluto. Negli Usa e in Inghilterra, infatti, vengono usati molti tipi di Harley Davidson per celebrare i funerali in sostituzione del più canonico e tradizionale carro funebre. L’ultimo saluto che accompagna l’estinto, a qualcuno tocca darlo con tanto di brividi lungo il corpo: magari prendendo una Triumph che raggiunge i 300 km orari. Un modo per dare l’addio ad una persona che ha sempre avuto come passione le moto.