Domenica a San Cataldo di Caltanisetta sul nuovo tracciato del Crossdromo Moto X22, prende il via Il Trofeo nazionale MX Veteran 2010, memorial Elio Villari. La categoria è riservata ai possessori di una moto da cross o enduro costruita prima del 1989.Le gare si disputano su due manche e i punteggi sono calcolati basandosi anche sull’anzianita dell’accoppiata pilota-moto. Tre le prove in programma dopo quella di questo week end:
-9 maggio Noto (SR) Crossdromo Gino Meli
-23 maggio Laureana di Borrello (RC) Crossdromo S.Anna
-17 ottobre da definire in provincia di Catania
Redazione
Incentivi statali 2010, per le moto 12 milioni di euro
Dopo un lunga tira e molla fatto di contraddizioni e dubbi, sono iniziati gli incentivi statali per il mondo delle due ruote. Il Governo ha stanziato 12 milioni per le moto, rispetto ai 300 milioni totali di euro. Questi dureranno fino al 31 dicembre 2010, ma in realtà sono “fino a esaurimento” cioè delle somme stanziate per ciascun settore.
In pratica usufruirà degli sconti chi arriva prima, per gli scooter lo sconto da applicare è del 10% per un valore di 750 euro. Il secondo tipo di incentivo, i motocicli elettrici e ibridi, avranno un tasso diverso pari al 20% e con un limite massimo di 1.500 euro. Inoltre per i motocicli con limite di potenza entro i 70 kw è stato stabilito anche un limite di cilindrata, pari a 400 cc.
Norton Manx la moto del secondo dopoguerra
La sua storia si sviluppa nel Secondo dopoguerra, dal 1948 al 1970, è la famosa moto Norton Manx, che partecipò a diverse corse , e prese il nome dell’omonima isola. Dopo la prima del 1930, la moto non era per nulla competitiva, il motore era pesante ed aveva una potenza limitata.
Così dopo due tentativi comunque non positivi, ecco che nel 1950 il progettista Rex McCandless realizzò, il famoso telaio del mondo “Featherbed“, che tradotto dall’inglese significa letto di piume. Negli anni successivi anche il motore subì degli aggiornamenti, con la 500 ufficiale che raggiunse i 50cv all’albero.
Nonostante il tentativo con il motore a corsa del 1954, che presentò però notevoli perplessità, la Norton Manx rimase una delle moto più interessanti della nostra epoca.
Ohlins, ammortizzatore a 690 euro

Ohlins offre un ammortizzatore a 690 euro, dedicato al maxi scooter Yamaha T-Max. Un elemento che migliora il comfort di guida e fornisce grandi prestazioni grazie alla taratura personalizzata.
Il tutto grazie ad un pistone di 46 mm di diametro, con asta da 16 mm con due versioni, vaschetta separata ed una versione base priva di serbatoio esterno con unico registro di compressione ed estensione.
Yamaha 2010 Fiat Team Race
Novità in arrivo dalla Yamaha con la versione 2010 dell’Aerox Fiat Team Race Replica, uno scooter da 2590 euro, supersport con la livrea ufficiale del team. Sotto pulsa un motore a due tempi da 50cc ad alta erogazione, raffreddato a liquido con grandi accelerazioni, potenti i freni a disco anteriori e posteriori da 190 mm.
Al resto pensa il cambio automatico, la guida si conferma fluida su tutte le strade, con le sospensioni di carattere sportivo, con ammortizzatore posteriore. Sella doppia sella che fa viaggiare in modo sereno, e con la disponibilità di un vano per il casco. Presenti anche le prese d’aria aerodinamiche, il tachimetro analogico sino all’indicatore del carburante.
Ojmoto casco al manubrio da 49.90 euro
La Oj ha una grande esperienza nella sicurezza stradale dei motociclisti con i suoi caschi. L’azienda presenta Helmo, adatto per gli amanti degli scooter. La novità riguarda il sottosella per posarlo quando non si ha spazio sul manubrio.
Quando la sosta è breve, e il mezzo è sotto controllo, appare una manopola per appendere il casco. Costituito da una coppia di contrappesi da manubrio con un lucchetto e da una barretta in acciaio, a forma di ancora, che grazie ad un anello al cinturino permette di fissare il casco.
Helmo è’ disponibile in colorazione nera o silver e viene fornito di doppia chiave, il casco al manubrio costa 49,90 euro.
Valentino Rossi alle Iene stasera su Italia 1
Una vittoria che bagna l’esordio di Valentino Rossi nella stagione 2010 di MotoGp: il Qatar, da sempre favorevole e affine alle caratteristiche della Ducati di Casey Stoner, è stato per una volta un portafortuna per il 46Yamaha che ha messo in cascina i primi 25 punti dell’anno. Eppure, la gara del centauro di Tavullia si è chiusa con il secco di benzina che gli ha impedito di chiudere il giro d’onore. Se da un lato Rossi ha dichiarato che “quando si finisce la gara un attimo prima che finisca la benzina significa essere stati perfetti”, dall’altro le Iene di Italia 1 non hanno perso tempo nel cogliere la palla al balzo. Ecco servito su un piatto d’argento il motivo di una visita: nel corso della puntata in onda questa sera, infatti, si potrà assistere al siparietto che vede protagonisti Vale e i diabolici inviati del programma, pronti a consegnargli un buono benzina da 5 euro. Laconica e spiritosa come consuetudine la replica del pesarese: “Lo posso cambiare da tutte le parti?“
MotoGp, Dovizioso: “Honda, possiamo divertirci”
Andrea Dovizioso su Honda. Tanto per cominciare. MotoGp 2010 iniziata nel migliore dei modi: terzo posto in Qatar con tanto di accelerata nel corso della gara con l’intenzione di insediare il primo posto provvisorio di Valentino Rossi. L’effetto ottenuto, in quel caso, è stato di svegliare il can che dorme: da lì, infatti, il 46Yamaha ha confessato di essersi messo a fare sul serio.
Il primissimo passo del 24enne di Forli è stato quello di lasciarsi alle spalle la sventura che l’ha perseguitato per tutto il 2009, quando Dovizioso ha fatto incetta di quarti posti; il secondo, invece, è di aver saggiato su pista – quella di Losail – la tenuta e l’affidabilità della sua moto.
Dovi riprende con la garanzia di poter migliorare ulteriormente. Lo confessa alla Gazzetta dello Sport in una intervista esclusiva in cui ammette:
CR&S Duu artigianale, tra un anno a 20 mila euro
La moto artigianale Duu che è già stata prenotata da 100 appassionati, ha fatto la sua comparsa al Salone di Milano e ha sbalordito critica, appassionati e utenti. Talmente apprezzata che la neonata del gruppo CR&S (comparso nel contesto delle due ruote nel 1992 come Cafè Racers and Superbikes con esordio sul mercato nel 2004 con la Vun) è stata letteralmente esaurita negli esemplari messi a disposizione dal marchio.
La Duu è stata realizzata lo scorso anno con la caratteristica di essere unica in ciascun modello: fatta totalemnte a mano, viene personalizzata a seconda di richieste e necessità della clientela. E’ caratterizzata da un motore bicilindrico a V di 1.916cc, il prezzo base oscilla intorno ai 20 mila euro e dovrebbe uscire sul mercato tra circa un anno. A illustrare la mission di CR&S è lo stesso proprietario, Roberto Crepaldi:
Honda Ev-Neo, scooter elettrico amico dell’ambiente
Honda mette sul mercato tutta la voglia di ambiente pulito che si manifesta in un due ruote completamente elettrico: ne abbiamo già parlato tempo fa, ma adesso è arrivato il momento del suo debutto. E’ lo scooter ad altissima elettricità Honda Ev- Neo, che ha le dimensioni di un cinquantino e un’autonomia di oltre 30 km con un pieno.
In vendita dal mese di dicembre, anche se i dettagli della commercializzazione non sono ancora stati resi noti. Infatti non si conosce nemmeno il prezzo di mercato, nonostante le caratteristiche tecniche siano già di diffusione pubblica: le batterie (made in Toshiba) sono al litio e si possono ricaricare in 4 ore attraverso una normale presa plug-in. Per un’autonomia ridotta, bastano invece soltanto 20 minuti di ricarica, in seguito alla quale la batteria garantisce l’80% della sua autonomia.
Yamaha R 125 Cup: vittorie di Pala, Furini e Fackl
La Yamaha R 125 Cup 2010 ha vissuto la prima giornata c sul circuito emiliano di Varano de’ Melagari, on il successo del sardo Albert Pala, che è sceso in pista con la 125. Il ragazzo ha ottenuto una vittoria in gara 2 e la leadership nella classifica Rookie. Pala ha vinto grazie anche ai 3 ritiri tra gli appartenenti alla categoria Open, dove Marco Furini è stato il leader assoluto, mentre nelle donne Ilena Fackl è stata la protagonista alla sua seconda stagione.
Queste le classifiche dopo la 1° gara:
Lorenzo e Stoner: i due volti del Qatar
La MotoGp 2010, dopo il Qatar, è anche nelle loro espressioni e stati d’animo. Uno raggiante, l’altro abbacchiato. Il primo soddisfatto, il secondo deluso da se stesso. Jorge Lorenzo e Casey Stoner, alla fine della gara sul circuito di Losail. Raggiante lo spagnolo, reduce da una faticaccia nella quale ha speso ogni minima energia a disposizione; mascherato da sorridente ma con una rabbia in corpo grande così, l’australiano. Lorenzo:
“Sono molto stanco, ho dato il 110 per cento sia fisicamente che come stile di guida. Ho fatto il massimo, la moto non era proprio al meglio, ma questo secondo posto vale più di qualche vittoria del passato”.
Stoner:
“A essere onesto, la moto è stata stupenda in tutti il week end: avevo la possibilità di vincere, ma sono partito male, mi sono ritrovato quarto dalla pole, ho comunciato a sorpassare tutti e l’ho fatto facilmente, mi sono ritrovato in testa, poi quando ho iniziato a fare il passo di gara, sono caduto alla curva 4. Peccato. So che avrei dovuto vincere questa corsa, ero il più veloce, e non sono preoccupato, la moto va benissimo, sono fiducioso per il futuro”.
MotoGp, dopo il Qatar. Rossi: “Troppo lenti, vittoria per Bud”
Yamaha pigliatutto. Valentino Rossi ha beneficiato della caduta di Casey Stoner e non ha provato alcuna difficoltà nell’andare a strappare il successo sul circuito di Losil. Jorge Lorenzo, dal canto suo, ha fatto tutto ciò che gli era possibile per stare agganciato al 46Yamaha ma tutto quel che ne è uscito è un secondo posto a due secondi di distanza. Il post Qatar ha consentito di raccogliere espressioni e impressioni dei centauri, a cominciare da un poco entusiasta Valentino Rossi, realmente preoccupato per la lentezza della propria moto:
“Ho finito la benzina dopo aver tagliato il traguardo. Stoner spingeva al massimo e se fosse rimasto in piedi, sarebbe stato più difficile. La mia moto andava piano in rettilineo, prendevo secondi sugli inseguitori ma poi venivo riavvicinato. Comunque grazie al team, vincere qui è stato importantissimo e sono felicissimo. In ogni caso sono contento, è un risultato importantissimo: si vedeva Stoner che stava tirando come un dannato ma anche dopo la sua uscita non è stato facile: l’asfalto era un pò scivoloso, e in rettilineo la moto andava un po’ piano. Il sorpasso di Dovizioso mi ha dato la scossa e ho fatto 2-3 giri al massimo. È andata bene. Ma ora siamo preoccupati, la nostra Yamaha va troppo piano, almeno rispetto a Honda e Ducati. E’ un problema che dovremmo risolvere”.
Moto Cross MX1: Tonino Cairoli vince il Gp di Lombardia
Dopo il secondo posto della prima gara in Bulgaria, ecco che Tonino Cairoli vola sul podio dalla porta principale nel Gran Premio di Motocross di Mantova nella classe MX1. L’azzurro ha dominato sulla sabbia del circuito Tazio Nuvolari andando così a conquistare la prima posizione in classifica.
MX1 Gara-1: 1. Desalle Clement BEL Suzuki; 2. Cairoli Antonio ITA KTM; 3. Nagl Maximilian GER KTM; 4. De Dycker Ken BEL Yamaha; 5. Pourcel Sebastien FRA Kawasaki; 11. Monni Manuel ITA Yamaha; 13. Guarneri Davide ITA Honda; 19. Philippaerts David ITA Yamaha; 31. Bonini Matteo ITA Yamaha.