Torniamo a parlare ancora del terremoto che ha spaccato in due gran parte del Giappone, a farlo è Vice President di HRC Shuhei Nakamoto che vede la ripresa molto lenta e difficile. “La Honda è quella che ha subito più danni. I nostri pensieri vanno a tutte le persone che sono state colpite direttamente da quanto accaduto. Per quanto riguarda l’HRC, fortunatamente non abbiamo subito grossi danni, ma al momento è difficile lavorare nella nostra sede. Gi uffici sono aperti solo cinque ore al giorno per le restrizioni all’erogazione dell’energia elettrica.
Anche raggiungere gli uffici è problematico – il treno non può raggiungere la stazione di Asakadai che è quella più vicina alla nostra sede – ed è molto difficile spostarsi visto che circa il 50% dei treni è operativo. Per questo motivo molte persone si spostano con le proprie automobili e questo aumenta molto il traffico per cui si possono impiegare tre ore anziché una per arrivare in ufficio.
Inoltre sta diventando difficile fare rifornimento perché molte stazioni di servizio sono chiuse.Un altro problema è rappresentato dalla situazione dei nostri fornitori. Alcuni al momento non possono lavorare per i danni subiti e se le cose non torneranno alla normalità in alcune settimane, dovremo gestire al meglio i ricambi che abbiamo. Al momento comunque abbiamo tutto il necessario per il GP del Qatar e per quello di Jerez, ed è presto per preoccuparsi di questo.
In ogni caso, tutti in Giappone stanno facendo del loro meglio per risolvere la situazione e confido che tutti insieme riusciremo a risollevarci al più presto”.
Nel giorno della Festa d’Italia, la Moto Guzzi festeggia il 90° anniversario e il Gruppo Piaggio ha deciso di celebrare la ricorrenza. Risale infatti al 15 Marzo del 1921 la data storica della nascita della società che ha poi rilevato il marchio dell’Aquila. Migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo festeggiano i futuri modelli di grossa cilindrata: la Stelvio 1200 8V e 1200 NTX e la Norge GT 8V. Le moto saranno esposte allo Spazio Broletto 13, festeggerà l’anniversario a Marina Aeroporto di Genova, dove il 19 e 20 marzo sono attesi i partecipanti del “Raid dei 1000”.
La speranza è che nei prossimi 7 mesi la situazione possa migliorare, ma di certo il dramma che ha colpito il Giappone ha fatto prendere la logica decisione da parte FIM di non far disputare la gara del 24Aprile e rinviarla al 2 Ottobre. La situazione è drammatica si rischia una catastrofe nucleare per la contaminazione dei Raggi UV. La decisione ufficiale del rinvio è arrivata e stata confermata, il rinvio al 2 Ottobre è invece un grosso punto interrogativo, infatti tutto dipenderà da come si evolverà la situazione entro i prossimi mesi.
Graziano Rossi, ex pilota di moto e padre di Valentino, ai microfoni di Radio Sportiva nel giorno del suo 57esimo compleanno ha commentato in un’intervista, le possibilità del figlio di riuscire a vincere anche con la Ducati. “L’avventura che sta per iniziare è molto difficile. Credo che ci vorranno due o tre gare per sistemare la sua spalla e la moto, poi dopo le cose potrebbero cambiare. Sono convinto che riuscirà a portare la Ducati sul gradino più alto del podio, ma ci vorrà un po’ di pazienza. Avremo delle belle soddisfazioni“. Il padre di Rossi ha anche raccontato le origini del numero 46 così caro al figlio. “Era il mio numero con cui vinsi la mia prima gara nella categoria 250cc nel 1979. Io non me lo ricordavo nemmeno più ma Valentino vide un giorno un poster, dove io con quella moto impennavo, e da quella volta fece suo quel numero“. Infine, papà Graziano ha anche espresso un giudizio sulla stagione che partirà domenica prossima con il Gp del Qatar sul tracciato di Losail. “I piloti top vincenti della scorsa stagione sono rimasti gli stessi per questa stagione: Lorenzo, Pedrosa, Stoner, Valentino ma aggiungereiDovizioso, Simoncelli e Spies. L’americano è uno dei tre nuovi arrivati che si prepara a essere competitivo, almeno per vincere alcune gare come Simoncelli e Dovizioso. Tra essere una grande promessa e un pilota che vince ci vuole qualche centesimo di secondo da mettere ancora sul tavolo. Vediamo chi dei tre chi ci riuscirà“.
Saranno gli organizzatori del Gp del Giappone, in calendario a Motegi il 24 aprile come terzo appuntamento del Motomondiale, a decidere in completa autonomia se confermare o meno l’evento, dopo il drammatico sisma che ha sconvolto il paese. ”Il Giappone e’ un paese molto importante per il campionato, siamo accanto a loro in questi momenti drammatici”, dice Carmelo Ezpeleta, numero 1 della Dorna, la societa’ che organizza il Motomondiale. ”Nessuna decisione verra’ presa prima che vengano verificati gli sviluppi della situazione in questa situazione. Gli interessi del Giappone vengono prima di quello che dovrebbe essere il terzo Gp dell’anno”, aggiunge dal sito del Motomondiale. ”Ho avuto l’opportunita’ di parlare con le persone a Motegi, fortunatamente li’ nessuno e’ rimasto ferito. Bisogna vedere come si sviluppera’ la situazione dopo questo terribile evento. Noi siamo a disposizione per qualsiasi necessita’, faremo quello che ci chiedera’ il Giappone”.
Il 4 Luglio al Mugello si verificherà il primo test collettivo riservato alle categorie 1000 cc che dovrebbero fare la loro apparizione nel 2012. Per fare ciò però la Dorna ha dovuto anche predisporre una deroga al regolamento, visto che erano previsti solamente due lunedì di lavoro, ad Estoril in maggio e a Brno in agosto. Tutto questo ad una settimana dal via del Moto GP e ora di guardare al futuro.
”E’ andata abbastanza bene, a parte la cadutina fatta, la prima con la Ducati, ma ci stava”. Valentino Rossi ha commentato in questo modo il suo primo giorno di test a Losail, anche se la posizione nella classifica non e’ ancora quella che ci si aspetterebbe da lui. ”In confronto all’ultimo test in Malesia va molto meglio. Sette decimi non sono un granche’, siamo tutti attaccati, comunque e’ un distacco onorevole”. Valentino ha infatti ancora qualche difficolta’ fisica, la sua spalla non e’ al 100%.
Nel primo giorno di test pre-campionato della Motogp sul circuito di Losail in Qatar il piu’ veloce in notturna sotto i riflettori, e’ stato lo spagnolo Pedrosa (Honda) in 1’56”271, seguito dal compagno di squadra, l’australiano Casey Stoner, staccato di appena 0,143”. Terzo tempo invece per il giapponese Hiroshi Aoyama, sempre su Honda. Valentino Rossi, invece, ha chiuso solo con l’ottavo tempo, lontano 0,767” dalla vetta. Il nove volte campione del mondo é anche caduto per un ”dritto” a una curva, ma per fortuna per lui niente di grave.
La terribile tragedia che ha colpito il Giappone rischia di far saltare l’appuntamento di quest’anno del Motomondiale 2011 in programma in calendario il prossimo 24 aprile. Una catastrofe ambientale che non può essere ignorata dagli organizzatori anche perché il circuito di Motegi dista solamente a 200 km (circa) dalla centrale nucleare di Fukushima che proprio nelle ultime ore sta creando grande allarma: il sospetto di fuga di materiale radioattivo è infatti altissimo. Una vera e propria maledizione dunque per il Giappone, che già l’anno scorso si era visto posticipare l’appuntamento iridato a causa dell’esplosione del vulcano islandese Eyjafjallajokull che aveva impedito ai centauri di sfidarsi sul circuito nipponico. Eravamo sempre ad aprile, e in quell’occasione si decise di recuperare nei primi giorni di ottobre. Decisione che però quest’anno però difficilmente potrà essere ripresa visto che in quel periodo si svolgerà anche il GP di Formula 1 a Suzuka. Si attende dunque una decisione ufficiale della Dorna, che si dovrebbe esprimere dopo i test di Doha che si concluderanno lunedì 14 marzo. Molto, però, dipenderà molto anche da come si evolverà la situazione in Giappone.
Andrea Dovizioso é pronto per vivere una nuova stagione in sella alla Honda: un Mondiale MotoGp che si preannuncia davvero pirotecnico e che molto probabilmente ci regalerà delle grandissime emozioni. Il centauro della Honda, dopo aver vissuto un buon 2010 condizionato però da troppi alti e bassi, punta ora con convinzione al titolo iridato e ha presentato la nuova stagione, rilasciando una lunga intervista al sito ufficiale di Motogp quando mancano pochi giorni dagli ultimi test in Qatar (13 e 14 marzo). “Credo che possiamo pensare al campionato perché abbiamo molte possibilità per centrarlo – ha spiegato il forlivese – La situazione ora mi vede meno veloce di Dani o Casey, specialmente nei giri veloci, ma anche un po’ sul ritmo di gara. Abbiamo fatto entrambe le prove nello stesso circuito, quindi abbiamo bisogno di sapere quale sarà il livello in un’altra pista e quale sarà la differenza con gli altri rivali. Credo davvero che abbiamo molte possibilità di batterci. Dobbiamo ancora migliorare in alcuni settori e risolvere i problemi con l’anteriore, ma sono sicuro che sarò in grado di fare una stagione molto buona. Se sarò in lotta per il campionato, non posso ancora dirlo”.
Norton starebbe valutando di entrare in MotoGP a partire dalla stagione 2012. A confermare i contatti con la Dorna è stato Carmelo Ezpeleta che ha parlato anche di contatti avviati con la KTM per una collaborazione tecnica, che potrebbe prevedere la realizzazione di un propulsore che avrebbe come base quello della RC8.”Sulla carta il piano della Norton è molto buono e so che stanno parlando con la Inmotec. Mi hanno mandato una lettera nella quale mi chiedevano un accordo di partecipazione, ma prima di firmare qualunque cosa voglio capire con che moto e con che motore hanno intenzione di presentarsi. In ogni caso sto parlando molto con loro” .
“Posso solo confermare che non me l’ha data“. Questa é solo una delle tante battute regalate da Valentino Rossi nel corso della registrazione della puntata del Chiambretti Night che andrà in onda in due serate venerdì e sabato. Il riferimento è la risposta che il “Dottore” ha dato al conduttore che gli chiedeva se fosse vero il flirt con Elisabetta Canalis. Naturalmente si è parlato moltissimo di moto e lil maggiore interesse di tanti milioni di tifosi, è l’attuale condizione della sua spalla: “Sono stato oggi dal dottore che mi ha operato alla spalla – ha detto – mi fa ancora male ma abbiamo capito perché. È colpa del tendine del bicipite che non è sceso come doveva. Mi fa ancora male, ci vorrà un po’ di tempo“. Lo scorso anno, Valentino al Mugello si ruppe anche tibia e perone. “Ma le ossa più simpatiche, in poco tempo si sistemano, invece la spalla…“. Vale ha parlato anche della paura: “La paura è importante per cercare di non esagerare: il nostro limite è un po’ più alto, ma ogni volta che si cade si sente paura“. “Dicono che so cadere bene, ma secondo me non è vero, è una questione di culo” ha aggiunto il pilota della Ducati, 32 anni appena compiuti, confermando però che per il suo futuro pensa alla Superbike. “Spero di restare ancora qualche anno in MotoGP, poi spenderò la pensione in Superbike“.
Anche la nona manche dell’AMA Supercross ha un unico leader, Ryan VIllipoto che sulle coste di Daytona Beach con la sua Kawasaki regala emozioni e mantiene il primato della classifica. E’ la quarta vittoria per il pilota che porta a 23 i punti di distacco James Stewart, che dopo un’ottima partenza è scivolato al 4° giro ed ha perso terreno, terminando al nono posto. Al secondo posto Chad Reed mentre dopo si è piazzato Ryan Dungey.
Un’asta on-line con i caschi autografati di Lorge Lorenzo e Valentino Rossi, sono stati messi in palio all’Ospedale Amico, in occasione dell’incontro “Un Mondo Chiamato MotoGP”,. E’ stata una bella serata con racconti, immagini e solidarietà per l’ospedale amico de La Nostra Famiglia, svoltosi lo scorso 26 novembre a Bosisio Parini, che ha visto la partecipazione di Yamaha Factory Racing Team che ha donato all’Associazione due esclusivi caschi. La Nostra Famiglia, con i suoi Centri di Riabilitazione e quattro Poli Ospedalieri, ogni anno si fa carico di più di 30.000 bambini, ragazzi e giovani con disabilità. I soldi ricavati dall’asta serviranno per 243 posti letto, di cui 90 per ricoveri in Day Hospital e 12 ambulatori, rivolti a bambini e ragazzi con malattie neurologiche, autismo, disturbi dell’apprendimento e dell’emotività e con ritardo mentale.