Incidenti moto, feste pasquali con il sangue, 11 morti sulle strade

Abbiamo aspettato qualche giorno prima di pubblicare questa notizia che però adesso ha i dati ufficiali, 34 persone sono decedute nel lungo ponte di Pasqua in incidenti stradali, addirittura un 54% in più rispetto allo scorso anno e questo nonostante i controlli della Polizia e i continui appelli alla prudenza. Per quanto riguarda poi i centauri sono state 11 le vittime contro i 9 dello scorso anno. Il presidente dell’ANIA Salvati è rimasto senza parole. “Purtroppo i moniti lanciati alla vigilia delle partenze sono risultati vani, non abbiamo confermato il trend in ribasso degli ultimi anni. E’ assurdo constatare che abbiamo compiuto un passo indietro di 2 anni, avvicinandoci ai livelli del 2009 e superando addirittura quelli del 2008. E’ obbligatoria una riflessione su questi numeri. Dobbiamo capire che la battaglia per la sicurezza stradale è appena all’inizio”.

MotoGp, Guareschi e la Ducati cercano continuità all’Estoril

Oggi é intervenuto anche il team manager della Ducati Vittoriano Guareschi, in vista del Gran Premio del Portogallo, terzo appuntamento del motomondiale in programma domenica sul tracciato dell’Estoril: “Torniamo in pista dopo una sosta e andiamo in Portogallo per un weekend lungo perchè dopo la gara ci fermeremo per una giornata di test. Le previsioni del tempo per ora non sono buone ma lì la situazione cambia in fretta e speriamo di trovare condizioni discrete per il fine settimana. Veniamo da una gara dove abbiamo ottenuto il podio con Nicky, risultato che speriamo gli faccia ritrovare il feeling che l’anno scorso lo ha reso protagonista di tante belle gare, come qui all’Estoril. Vale in Spagna è stato veloce e competitivo, anche considerando che non aveva mai guidato la GP11 sul bagnato e adesso l’obiettivo è permettergli di potersi esprimere anche sull’asciutto“.

MotoGp, Rossi cerca una svolta all’Estoril: “Servono passi in avanti”

Il Motomondiale torna di scena con il GP del Portogallo. La Ducati si prepara dunque a vivere un fine settimana su una pista che, nonostante sia caratterizzata dalla velocità media più lenta del calendario, ha nel suo tracciato anche parti molto veloci come il rettilineo, uno dei più lunghi del mondiale e la curva 5, da circa 200 km/h. Valentino Rossi, in undici presenza nella classe regina, ha vinto cinque volte sul circuito portoghese, salendo sul podio in altrettante occasioni, mentre il miglior risultato per il compagno di squadra Nicky Hayden è un quarto posto nel 2007. “Con lo spostamento del Giappone abbiamo avuto tre fine settimana senza gare e, dopo la prova della GP12 a Jerez, ho potuto staccare un po’ la spina anche se ho continuato ad allenarmi – ha spiegato Rossi adesso andiamo all’Estoril, una pista che mi piace abbastanza e dove continueremo a lavorare sull’assetto della GP11, in particolare nella giornata di test di lunedì. All’Estoril le condizioni sono spesso incerte perché è una regione molto ventosa e vicina all’oceano e il tempo può essere molto variabile. Comunque, anche se a Jerez abbiamo visto che siamo già competitivi sul bagnato, in Portogallo spero di trovare il sole per poter sfruttare al massimo il tempo in pista“. Il campione marchigiano ha poi concluso: “Abbiamo bisogno di capire sempre meglio la moto e di lavorare sullo sviluppo con l’obiettivo di essere più veloci sull’asciutto per la fase più intensa della stagione, che inizierà a giugno quando avremo sei gare in otto settimane“.

Anche Nicky Hayden é sulla stessa lunghezza d’0nda: “Eccoci finalmente in Portogallo dopo una sosta che mi è sembrata davvero lunga. Il circuito è abbastanza stretto e lento ma ha anche curve molto veloci, che sono in effetti i miei punti favoriti come quella alla fine del rettilineo posteriore. L’anno scorso siamo venuti in autunno e la gara è stata l’unico momento in cui non ha piovuto in tutto il fine settimana. Spero che quest’anno sia diverso. So che in Ducati stanno lavorando tantissimo e non vedo l’ora di tornare in pista“.

BMW Motorrad Fun2Ride Tour, nel week end test drive a Genova

BMW Motorrad fa la sua tappa a Genova, e dopo aver messo  in gioco le moto in tre città diverse:Piacenza, Como e Torino, nella città ligure prenderà ilvia il “Fun2Ride Tour” Saranno più di 700 motociclisti che dal prossimo fine settimana proveranno le moto BMW,ovviamente è possibile prenotarsi tramite il numero verde: 800 689 688. Il calendario completo prevede ben 11 tappe che si svolgeranno entro il mese di giugno. Prima della prova, nella hospitality BMW Motorrad terrà un breve briefing durante il quale verranno illustrate le caratteristiche delle moto e la prova circa mezz’ora naturalmente il gruppo sarà guidato dagli istruttori BMW Motorrad per garantire la massima sicurezza.

Moto 2,muore a 23 anni in un incidente Koki Takahashi, fratello di Yuki

Il destino a volte è davvero beffardo,qualche mese fa è morto il pilota Shoya Tomizawa, ed ora è toccato anche al fratello di Yuki, Koki Takahashi di 23 anni. L’incidente è avvenuto su strada, intorno alle quattro della mattina nei pressi di Saitama, mentre il pilota tornava a casa.Era un pilota di buon livello,e l’esordio fu fatto nel 2002 con le 125cc nel campionato regionale di Saitama. Nel 2010 Takahashi ha gareggiato nella J-GP2, la Moto2 giapponese, e portò dunque all’esordio la RBB del Burning Blood Racing Team. Una grave perdita per un ragazzo che ha dovuto dire addio alla sua vita ad un età molto giovane.

MotoGp, Simoncelli vuole il podio all’Estoril. Mentre Bautista freme per tornare in pista

Domenica torna il Motomondiale e Marco Simoncelli all’Estoril andrà nuovamente alla ricerca di quel risultato che gli è sfuggito di mano a Jerez e che però oramai, da alcuni Gran Premi a questa, appare a portata di mano del nostro “Super Sic“. “Jerez mi ha lasciato l’amaro in bocca. Stavo facendo una gran gara e la caduta non ci voleva, è stato un vero peccato. Avrò però modo di rifarmi perchè ho capito di poter essere veloce e di avere a disposizione una moto competitiva con la quale ho un buon feeling. Io ho fatto ottimi progressi ed insieme a me li ha fatti la squadra con la quale sono sempre più in sintonia. Sono convinto che ci toglieremo delle belle soddisfazioni perchè abbiamo tutte le carte in regola per farlo. La pausa è stata lunga ed ho avuto il tempo per andare con i miei amici a ‘chiudere la stagione sciistica’ prima di ricominciare gli intensi allenamenti fisici in preparazione della gara di Estoril. Lo scorso anno in Portogallo ho centrato il miglior risultato della stagione sfiorando il podio sul quale quest’anno vorrei fortemente salire. La pista portoghese mi piace molto, con la 250 ho vinto nel 2009 e l’anno precedente sono salito sul podio. Sono fiducioso di poter fare un buon fine settimana“.

Intanto, Alvaro Bautista, spera di poter rientrare in MotoGP già a partire da questo fine settimana, dopo solo 42 giorni dalla frattura del femore sinistro. Proprio questa mattina infatti, lo spagnolo ha ricevuto il via libera dal dottor Angel Villamor dell’USP Hospital San Josè di Madrid dopo essere stato sottoposto ad un attento esame medico: ora dovrà sottoporsi ad un ultimo controllo, che passerà direttamente dal circuito di Estoril nella giornata di giovedì. L’obiettivo di Bautista è quello di riuscire a scendere in pista venerdì mattina per disputare la prima delle due sessioni di prove libere. Sabato mattina sarà come sempre la volta dell’ultima sessione di prove, e nel pomeriggio si svolgeranno le qualifiche, in cui il pilota spagnolo proverà a guadagnarsi la migliore posizione possibile sulla griglia di partenza, date le sue non perfette condizioni fisiche. Nel caso in cui però, l’ultimo esame medico dovesse dare esito negativo, la Suzuki sostituirà Bautista con il pilota giapponese Nobuatsu Aoki: “Ce la metterò tutta per riuscire a tornare in pista ad Estoril e penso che sarò in grado di partecipare alla gara. So che sarà difficile ma penso che prima monterò in sella alla moto, più riuscirò a tornare in piena forma. Ho fatto più di 4.500km e molte sedute in camera iperbarica a Madrid per accelerare la mia guarigione, ci sono stato talmente tante volte che potrei andarci a occhi chiusi. Ho finito la riabilitazione e ho iniziato il programma di preparazione fisica: molto nuoto, bicicletta e altri programmi di fitness per riacquistare le forze per tornare a correre“.

MotoGp, Lorenzo arriva all’Estoril con tanta voglia di vincere

Jorge Lorenzo si affaccia al week end che porta al Gp del Portogallo sul circuito di Estoril, con il chiaro obiettivo di aumentare il proprio vantaggio in classifica generale piloti, che è al momento di appena nove punti. Il bilancio del pilota maiorchino sul tracciato portoghese è alquanto impressionante: tre pole position consecutive, detentore assoluto dei giri veloci in gara e, come ciliegina sulla torta, tre vittorie negli ultimi tre anni, fin da quando fece il suo esordio in MotoGP. Lo scorso anno, tra l’altro, Jorge arrivò in Portogallo già con indosso la corona di campione del mondo poichè il calendario della stagione 2010 prevedeva l’appuntamento di Estoril solo alla penultima gara della stagione. E fu proprio in Portogallo che Lorenzo e il suo ex compagno di squadra Valentino Rossi, regalarono aall Yamaha i titoli mondiali di Team e Costruttori per la terza volta consecutiva. Lorenzo ha il morale a mille grazie anche alla bella prestazione di Jerez de la Frontera dove, davanti al proprio pubblico e in condizioni di asfalto precarie, ha ottenuto la prima vittoria della stagione. “Questa settimana saremo in Portogallo, un Paese al quale mi legano ricordi bellissimi! Ad Estoril ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP nel 2008 e poi mi sono ripetuto anche nelle due stagioni successive”. “Questa pista – ha continuato il pilota – rappresenta il mio talismano e “l’astronauta” ci torna sempre volentieri! Mi sono allenato duramente per un mese intero e spero che questo mi aiuti ad essere in perfetta forma per questa gara. Siamo in testa alla classifica, è vero, ma è anche vero che siamo solo all’inizio del campionato. Dopo la gara ci fermeremo a Estoril per una giornata di test e potremo provare un bel po’ di cose per il set-up futuro della mia M1“, ha dichiarato Jorge Lorenzo.

Il suo attuale compagno di squadra, Ben Spies, invece, arriva in Portogallo dopo le ultime quattro settimane trascorse negli Stati Uniti, dove ha preparato nei minimi dettagli la gara di Estoril. “Anche se ho avuto l’opportunità di tornare a casa in Texas e rilassarmi, questa pausa è stata sin troppo lunga per me. A Jerez la squadra aveva lavorato veramente bene e mi aveva consegnato una moto perfetta, così competitiva che siamo arrivati a due passi dal podio. L’anno scorso qui a Estoril partii bene ma non riuscii a prendere parte alla gara. Ora non vedo l’ora che sia venerdì per iniziare le prove e vedere cosa riusciremo a fare quest’anno” ha dichiarato Spies.

MotoGp, Pedrosa: “La Honda sta bene ma non siamo imbattibili”

Anche Dani Pedrosa è pronto per il Gp del Portogallo, che domenica prossima sul circuito dell’Estoril, vedrà il ritorno del motomondiale dopo quasi un mese di pausa, complice anche il rinvio del Gp del Giappone. Il pilota catalano della Honda, terzo in Qatar all’esordio e secondo in Spagna a Jerez, sta recuperando velocemente dopo l’operazione alla clavicola dello scorso 4 aprile: “Potevamo anche fare meglio, ma con tutto quello che è successo i risultati sono stati molto buoni“, ha detto in un’intervista rilasciata al quotidiano catalano ‘Sport’ Pedrosa, che però non vede una netta superiorità della Honda RC212V: “Anche la Yamaha è a un buon livello. Forse accelera un po’ meno della nostra, ma frena anche meglio. Tutte le moto hanno i loro punti forti e punti deboli”. Il pilota catalano non nasconde di temere anche Valentino Rossi: “Siamo solo all’inizio, ha qualche difficoltà con la nuova moto“. 

MIGLIORARCI ANCORA E’ POSSIBILE – Le Honda al momento rappresenta il riferimento per gli altri team,ma Pedrosa preferisce restare cauto: “Credo che stiamo bene, abbiamo una buona base però la frenata e l’entrata in curva possiamo migliorarla ancora un po’. L’accelerazione e l’uscita dalle curve sono abbastanza buone. Sia nella curve lente che in quelle veloci la moto non va male. Quindi siamo a buon punto ma si può migliorare ancora“, sottolinea Pedrosa.

RAPPORTI DI BUON VICINATO CON STONER – Nel team, con l’arrivo dell’australiano Casey Stoner, è aumentata la competitività. “Ci aiutiamo, ma evidentemente ogni pilota cerca sempre di battere il rivale e questo ti fa andare più veloce – ammette Pedrosa – Tra noi due comunque i rapporti sono buoni, non abbiamo nessun tipo di problema. Ma abbiamo corso solo due gare e non siamo entrati nel vivo del Mondiale. Non sappiamo come finirà ma la rivalità è forte: guardate come è finita tra Rossi e Lorenzo, erano all’inizio buoni compagni di squadra e poi…“. Il campione iberico ha poi anche parlato dell’avversario in sella alla Yamaha, Jorge Lorenzo. “E’ l’attuale campione del mondo, ma per qualche ragione che ignoro sta cercando di togliersi un po’ di pressione di dosso. Le qualità per lottare per il titolo non gli mancano”.

ROSSI? HA SOLO PROBLEMI CON LA NUOVA MOTO – Infina Pedrosa, dichiara di temere la Ducati di Valentino Rossi. “Vincerà sicuramente delle gare in questa stagione. Ora siamo all’inizio, ha qualche difficoltà con la nuova moto ma abbiamo visto sul bagnato a Jerez cosa può fare. La Ducati abbiamo all’inizio è una moto difficile, ma stanno facendo dei cambiamenti e già in Portogallo porteranno delle modifiche importanti. Rossi sa migliorare la sua moto e lo farà presto; forse tarderà un po’ più di quello a cui ci ha abituati, ma credo che finirà per essere molto competitivo, e lo sarà ancora di più nel 2012 con le 1.000“.

MotoGp, Dovizioso: “All’Estoril voglio mil riscatto dopo Jerez”. Stoner: “Voglio recuperare punti a Lorenzo”

Sono contento di correre all’Estoril, è una pista dove ho sempre ottenuto buoni risultati“. Andrea Dovizioso si sente pronto: il pilota italiano del Repsol Honda Team torna in sella nel prossimo weekend, dopo lo stop di tre settimane della MotoGp, dovuto al rinvio del Gran Premio del Giappone. L’azzurro nella sua carriera ha conquistato ben quattro podi sul circuito portoghese e pregusta un’altra impresa. “Arrivo molto motivato, voglio mostrare i risultati del buon lavoro fatto con la squadra“.

VOGLIA DI RISCATTO – Il neagativo weekend di Jerez de la Frontera, è ancora vivo nella mente di Dovizioso: in Spagna l’azzurro ha infatti chiuso al dodicesimo e ultimo posto, pur partendo da una buona sesta posizione in griglia. “Non posso nasconderlo, voglio riscattare il weekend di Jerez con una buona gara. Mi sono goduto questo periodo a casa per stare con la famiglia, rilassarmi e allenarmi in vista dei prossimi impegni“.

SAREMO COMPETITIVI – Il pilota italiano è dunque ottimista. “E’ tempo di tornare in sella alla RC212V, penso che in Portogallo saremo competitivi. Il circuito è molto lento, forse non il migliore per correre con una MotoGP, il compito più difficile sarà quello di gestire la potenza della moto. Abbiamo quattro sessioni di prove per prepararci al meglio per la gara, spero di iniziare con il piede giusto sin dal primo turno“.

STONER: “PROVERO’ A RECUPERARE PUNTI A LORENZO” – Il pilota australiano della Honda, Casey Stoner, è pronto a tornare in sella dopo aver trascorso questo periodo di vacanze prolungate in Svizzera, dove si è riposato. “Mi sento molto bene e sono contento di correre in Portogallo, dopo la difficile gara di Jerez – ha sottolineato il pilota australiano del team Repsol Honda -, pensavamo di centrare un bel risultato in Spagna dopo le ottime prove e le qualifiche, così non vedo l’ora di tornare in pista. Estoril non è tra i miei circuiti preferiti, ma in passato abbiamo raccolto dei buoni risultati. Cercheremo di recuperare punti su Lorenzo che, negli ultimi tre anni, è stato il pilota più forte su questa pista“.

Festa de Mutor, la 32° edizione nel giorno di Pasqua, in provincia di Forlì

Gli abitanti di San Giovanni in Galilea in provincia di Forlì hanno vissuto una Pasqua diversa, per la la 32° edizione della festa de Mutor, un moto raduno che ha consentito tra le altre cose ai partecipanti di gustare i cibi ed i vini della riviera romagnola. I centauri hanno ricevuto un bel premio, una targa particolare, oltre che hanno visto la sfilata di moto d’epoca. Infine è stata anche l’occasione giusta per parlare di Moto Mondiale con il GP dell’Estoril del 1 Maggio che terrà incollati milioni di telespettatori avanti al video, con Lorenzo il grande favorito.

MX1, in Olanda trionfo di Tony Cairoli

Tony Cairoli, ha vinto il primo GP della stagione nella categoria MX1 in Olanda, nonostante non fosse nella migliore condizione fisica a causa di un infortunio subito al ginocchio. Il pilota ha chiuso la sua prova con un primo e un secondo posto ottenendo il 38° successo della sua splendida carriera.:”Alla vigilia del Gran Premio non sapevo cosa aspettarmi: da due settimane ero a riposo senza potermi allenare. L’obiettivo era dunque cercare di fare il massimo in funzione della condizione fisica: vincere è stata una sorpresa anche per me. Non è stato semplice perché non ero certo al 100%, anzi direi all’80%”. Dopo il titolo la conferma diretta che resterà per altre due stagioni ricon il team Red Bull Teka KTM Factory

Classifica – 1.manche
1. Cairoli in 40’49”442;
2. Frossard a 6”303;
3. Nagl a 10”631;
4. Philippaerts a 34”320;
5. Desalle a 43”305
Classifica – 2. manche
1. Nagl in 39’21”653;
2. Cairoli a 14”447;
3. Philippaerts a 22”047;
4. Goncalves a 27”150;
5. Frossard a 44”569
Classifica – Assoluta
1. Cairoli 47;
2. Nagl 45;
3. Philippaerts 38;
4.Frossard 38;
5.Goncalves 33;

San Giorgio a Cremano, regalati 40 caschi dall’Amministrazione Comunale, a coloro che non hanno subito multe negli ultimi 6 mesi

L’amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano (Napoli) si è resa protagonista di un bel gesto che però qualche maligno lo ha intravisto come una sorta di propaganda in vista delle elezioni. Comunque sia l’idea è piaciuta molto agli amanti della zona, ed in particolare ai giovani che vanno dai 15 ai 30 anni che si sono visti dare in regalo 40 caschi a coloro che non hanno subito multe negli ultimi sei mesi. In Campania il livello di incidenti stradali dovuti alla mancanza del casco sale di giorno in giorno e forse con questa idea si è voluto pensare alla vita umana dei giovani che è la cosa più importante al mondo, però dicevamo qualcuno ha storto il naso ed ha visto il gesto come una sorta pubblicitaria in vista delle elezioni. Sarà così…

Bici, andare contromano su strada viene sanzionato con 154 euro di multa, e taglio punti sulla patente

Il Ministero dei Trasporti ha dovuto rettificare e precisare  meglio l’articolo 143 del Codice della Strada che riguarda i ciclisti che vanno contromano.  “Chiunque circola contromano è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di 154 euro”. In più, c’è il taglio dei punti-patente. Sotto il cartello di senso unico (la freccia) o sotto quello tondo di senso vietato, è stato aggiunto un pannello integrativo rettangolare, con la sagoma della bici. Dentro, la scritta: “Escluso bici”. Ma questo funziona solo in Italia perché in Germania: se una bici si azzarda a fare una cosa del genere, ovvero circolare contromano  scattano subito pesanti sanzioni.

Kawasaki, all’autodromo di Monza, test ride gratuiti per tutti

Sull’autodromo di Monza il 29 e 30 Aprile sarà possibile provare su strada per tutti gli appassionati ed in forma completamente gratuita, i modelli della Kawasaki. Tutto è possibile grazie anche alla FMI che mette a disposizione l’esperienza della Scuderia Platini dei test ride, all’interno del paddock . Pagherà chi invece vorrà fermarsi in pista per assistere alle competizioni in programma, anche se avrà uno sconto particolare.  Per poter provare le moto, sarà necessario portare l’abbigliamento protettivo per garantire al guidatore la massima sicurezza anche in caso di cadute.