Dakar 2011, Marc Coma vince la 10° tappa e vola in vetta

La Dakar 2011 lascia il Cile con Marc Coma ancora sul traguardo. Lo spagnolo è andato forte chiudendo la 10° tappa in 3 ore, 6 minuti e 35 secondi, grazie anche ad un errore di Despres. L’iberico si è imposto su un percorso speciale di 176 km tra le Cordigliere delle Ande trovando temperature piuttosto basse. Da qui poi, i piloti sono approdati in territorio argentino dove hanno ritrovato nuovamente il caldo per poi attraversare le dune bianche del deserto di Fiambala. In terza posizione è arrivato lo spagnolo Ruben Faria a 13’22”, che va invece sempre più avvicinandosi alla 4° posizione in classifica generale, e in quarta posizione il sorprendente sloveno Miran Stanovnik a 21’26”, ora 14° nella generale. Il  migliore degli italiani è risultato Franco Picco, giunto a Chilecito 49°.

, Marc Coma, Spain, KTM, 38:39:31
2, Cyril Despres, France, KTM, at 18:10
3, Chaleco Lopez, Chile, Aprilia at 45:16
4, Helder Rodrigues, Portugal, Yamaha, 1:29:37
5, Ruben Faria, Portugal, KTM, at 1:34:42
6, Juan Pedrero, Spain, KTM at 2:29:24
7, Pal Anders Ullevalseter, Norway, KTM, 2:36:39
8, Jean De Azevedo, Brasil, KTM at 03:11:06
9, Henk Knuiman, Netherlands, KTM at 4:00:20
10, Quinn Alexis Cody, USA, Honda at 04:10:20

MotoGp, la Ducati esalta Valentino Rossi: “Dà elettricità”

L’avvio di questa stagione apre una fase nuova con la grande novità di Valentino Rossi“. Questo il pensiero di Claudio Domenicali, direttore generale Ducati che sottolinea come il ruolo di Valentino Rossi sarà fondamentale anche e soprattutto nello sviluppo delle moto di serie: “Proverà i nostri prodotti e ci darà il suo parere per le moto del futuro“. “Il 2011 – aggiunge Domenicali in occasione della seconda giornata di Wrooom 2011apre una terza fase del nostro momento in MotoGP, prima con Loris Capirossi che ci portò alla vittoria dopo solo sei gare, poi ci fu la seconda fase con Stoner che ci portò il Mondiale nel 2007. E ora Valentino“.

Della novità Valentino Rossi della casa di Borgo Panigale per il 2011 ha parla anche Filippo Preziosi, direttore generale Ducati Corse: “La cosa che mi ha impressionato di più di Valentino è la capacità di generare intorno a se un clima positivo e non me l’aspettavo così, ha contribuito a creare un clima di elettricità. Ha una grande disponibilità ed è veramente un professionista. Riesce a descrivere in maniera precisa ed esatta il comportamento della moto. L’uomo ci dà le informazioni che non ci può dare l’elettronica“. Le condizioni fisiche di Rossi, non ancora ottimali, potranno incidere sullo sviluppo della Desmosedici 2011? “Il fatto che Vale non sia al 100% avrà un impatto sullo sviluppo, a Sepang dovremo centellinare le sue uscite e utilizzarlo in modo chirurgico. Ma in realtà avremmo bisogno di farlo girare tanto“.

Preziosi infine si é anche sofferma sulle novità della Desmosedici 2011: “La GP 11 step zero avrà una nuova grafica con caratteristiche che abbiamo provato a Valencia. Le modifiche principali riguardano il motore, mentre la modifica più appariscente riguarda l’aerodinamica. Stiamo provando un telaio con diverse rigidezze e stiamo lavorando sull’elettronica: controllo impennata e traction control. La settimana prossima – ha chiuso Preziosi – saremo a Jerez con i due piloti sviluppo in modo da arrivare a Sepang con le idee più chiare“.

Dakar 2011, la 9° tappa è andata all’Aprilia di Street

Jonah Street, che con la sua Yamaha ha fatto registrare un tempo totale di 3 ore 6 minuti e 56 secondi, è il vincitore della 9° tappa della Dakar, su un percorso tortuoso di 270 Km.  Secondo è giunto Frans Verhoeven, che con la sua BMW ha accusato un ritardo di 3’38”. A seguire, David Castau, che con la sua Sherco è giunto con 3’40” di ritardo al traguardo. Quarto, Gerard Farres, che ha preceduto Jordi Viladoms, che con la sua Yamaha è arrivato a 5’46”. Settimo Despres, nono Coma, e decimo Lopez. Da segnalare la caduta di Zanotti, che oltre a d essersi fatto male alla spalla ha chiuso la prova senza benzina.

Classifica Generale

, Marc Coma, Spain, KTM
2, Cyril Despres Andorra, KTM, at 8:14
3, Chaleco Lopez, Chile, Aprilia, 23:33
4, Helder Rodrigues, Portugal, Yamaha, 1:01.51
5, Rubin Faria, Portugal, KTM 1:21:20
6, Pal Anders Ullevalseter, Norway, KTM, 2:02:17
7, Juan Pedrero, Spain, KTM 2:04:44
8, Quin Alexis Cody, USA, Honda at 02:39:40
9, Jean De Azevedo, Brasil, KTM at 02:42:55
10, Jvan Jakes, Slovakia, Yamaha at 02:57:32

MotoGp, Del Torchio vede positivo: “Rossi darà spinta decisiva alla Ducati”

Nella prima giornata ufficiale di Valentino Rossi in ”rosso”, la Ducati ha confermato la sua costante crescita sul mercato e ha annunciato anche la presenza del tricolore del 150° Anniversario dell’unita’ d’Italia sulle moto del Team ufficiale MotoGP. La presentazione ufficiale del Ducati Marlboro Team, in programma da ieri e per i prossimi giorni sulle piste innevate di Madonna di Campiglio, e’ stata infatti anche l’occasione per un incontro informale di Gabriele Del Torchio, Presidente Ducati Motor Holding, per fare il punto sull’andamento del mercato motociclistico. ”Il 2010 conclude il triennio del nostro piano strategico-industriale presentato nel gennaio 2008 – ha detto Del Torchio – nel corso del quale Ducati ha fatto registrare un continuo miglioramento dei risultati economico-finanziari, soprattutto in termini di marginalita’ e produzione di cassa. Nel 2010 Ducati ha incrementato le immatricolazioni del 5%, raggiungendo il valore di 36.200 unita’, fatto questo che ci ha consentito di ottenere una quota di mercato dell’ 8,6% migliorando di quasi 1,5 punti percentuali il dato, gia’ positivo, del 2009, confermando la crescita in tutti i mercati e in particolare sui mercati italiano, dove la quota supera oggi il 15%, nordamericano e nel far-east dove le vendite sono cresciute del 64%. Con il 2011 e’ iniziato un triennio che ci vedra’ concentrati, in modo particolare, sulla crescita, sia nei mercati tradizionali che in quelli emergenti, e sul rafforzamento della struttura economico-finanziaria”. Il presidente ha poi rivolto ”un benvenuto a Valentino Rossi e un ben ritrovato a Nicky Hayden a nome mio e di tutta l’azienda e un ringraziamento a tutti gli sponsor, in primis a Marlboro, il cui contributo, sin dall’inizio della nostra avventura in MotoGP, e’ stato determinante. Il 2011 sara’ un anno di rinnovate sfide per Ducati e per il suo ruolo di ambasciatore del Made in Italy sui mercati di tutto il mondo, ma questo e’ anche l’anniversario dei 150 anni del’Unita’ d’Italia. Ducati ha voluto con orgoglio raccogliere l’invito del Presidente della Repubblica ed ha deciso di apporre sulle moto di Valentino e di Nicky il logo con il tricolore’‘.

Kawasaki ZX-10R, debutto ufficiale a Sepang, del rientrante Vermeulen

La prima volta non si scorda mai, e così Chris Vermeulen,è  salito in sella sulla sua nuova Kawasaki ZX-10R tornando in pista dopo l’incidente al ginocchio che lo ha tenuto fermo dal mese di luglio. Schierato in pista tutto il Team Kawasaki, con Sykes e Lascorz: ”Mi sono trovato bene, anche se ho fatto solo pochi giri in tre turni di guida. Mi sono fermato prima di pranzo anche perché dopo ha iniziato a piovere, ma continueremo domani. La nuova moto mi è sembrata davvero buona, l’ultima moto con cui ho girato a Sepang era una MotoGP, e il paragone con questa Superbike non è niente male. Gli altri piloti hanno già fatto un ottimo lavoro di sviluppo, e sono felice di aver avuto un’impressione così positiva dopo pochi giri percorsi. Ancora adesso non posso piegare il ginocchio a sufficienza quando percorro le curve verso destra, ma è migliorato tantissimo. Il recupero del ginocchio sta andando come previsto dai medici, e in realtà sono anche un po’ più avanti di quanto ci aspettavamo. Il muscolo sta riprendendo forza velocemente, soprattutto considerando che per tre settimane ho potuto solamente camminare.”

Dakar 2011, l’ottava tappa va a Coma

L’ottava tappa della Dakar 2011, un percorso di 776 Km di cui 508 Km di speciale, dalla città di Antofagasta a Copiapo, attraverso il deserto di Atacama è andata a Marc Coma, che con la sua KTM ha chiuso con il tempo di 6 ore 5 minuti e due secondi. Dietro di lui Cyril Despres, giunto con un ritardo di 1’55”, mentre terzo è Francisco “Chaleco” Lopez, a 4’21”.Quarto è giunto Helder Rodrigues, mentre Gonçalves è uscito di scena a causa di una caduta dove ha riportato la frattura della clavicola. La nona tappa si correrà su un percorso tortuoso di 270 km, con delle immense dune da scalare.

MotoGp, domani la presentazione ufficiale di Rossi alla Ducati

E’ stata posticipata a domani pomeriggio la giornata di apertura di Wrooom 2011 prevista per questo pomeriggio sul canalone Miramonti, a Madonna di Campiglio. Lo spostamento e’ stato reso necessario a causa dal maltempo. Intanto a Madonna di Campiglio sono già arrivati i piloti della MotoGp Valentino Rossi e Nicky Hayden (scuderia Ducati) e della F1 Fernando Alonso e Felipe Massa (scuderia Ferrari). Domani e’ infatti prevista la presentazione ufficiale di Valentino Rossi come pilota Ducati durante la conferenza stampa della mattina e l’incontro con il pubblico per i due centauri della scuderia bolognese.

Dakar 2011, l’Aprilia di Lopez vince la 7° tappa

L’Aprilia è protagonista della 7° tappa della Dakar 2011 con la vittoria di Francisco Lopez su un percorso di 237 km. Alle sua spalle Despres con la sua KTM del Team Red Bull, a 2’21”, mentre terzo è Marc Coma, con la sua KTM dell’MRW Rally Factory Team a 2’21”. Ancora un buon risultato per Helder Rodrigues, quinta posizione per Ruben Faria, a 10’44”. Da segnalare diversi problemi tecnici. Il più grosso è quello dello statunitense Jonah Street, che può dire addio alle prime posizioni, visto che al CP3 (192 Km) è giunto con un ritardo di un’ora su quello che era l’attuale pilota più veloce, Coma, a causa di un guasto al motore.L’ottava tappa vedrà invece un percorso di 776 km da Antofagasta a Copiapo.

Dakar 2011, la settima tappa va a Faria

Girandola di emozioni nella Dakar 2011, la settima tappa è andata a Faria, che dopo la penalizzazione della seconda, si è riscattato. Un percorso impervio quello tra Iquique e Arica, 426 Km di speciale hanno messo a dura prova i piloti. Ha vinto Faria con un tempo totale di 5 ore 35 minuti e 27 secondi, con un vantaggio sul connazionale di 50 secondi. Secondo Rodrigues, mentre al suo omonimo, Zè Helio Rodrigues (brasiliano) si è rotto la clavicola in un incidente. Terzo è giunto Cyril Despres, con un ritardo di 3’54”, quarto il leader di classifica Marc Coma, con 5’20”. Non male invece gli italiani, Alessandro Zanotti, è giunto 29° al traguardo., Ivan Boano è giunto appena 51°, mentre Franco Picco, ritiratosi alla precedente tappa. Filippo Ciotti è 71° e Claudio Pederzoli 81.

Dakar, la 5° tappa va a Goncalves

La quinta tappa della Dakar è andata a Paolo Goncalves su un percorso ricco di insidie di 459 km  con partenza a Calama, e arrivo a Iquique. I piloti sono “scesi” dalle Ande, per approdare nel  deserto di Atacama. Sembrava che la gara potesse essere vinta da Francisco Lopez ed invece lo spagnolo ha accusato un calo dopo aver stabilito il miglior tempo scivolando al secondo posto. Prima vittoria per la BMW alla Dakar dai tempi del mitico Richard Sainct, che trionfò con la moto della Casa dell’Elica nel ’99 e nel 2000.
Al quarto posto è giunto Marc Coma, con un ritardo di 3’58”, e subito dietro di lui l’altro protagonista di questa Dakar 2011, Cyril Despres, con un ritardo di 4’10”. Il migliore degli italiani è sempre Ivan Boano, su Beta, giunto 31° con un ritardo di 54’38”. Ciotti è giunto 72°.

MotoGp, Lorenzo: “Da sempre abituato a lottare con gli squali”

“In pista mi sono abituato a nuotare con gli squali, da quando sono arrivato in MotoGP, anche nella mia vasca c’era uno squalo bianco“. A parlare così è Jorge Lorenzo, neo campione del mondo della MotoGP, al termine del suo bagno effettuato durante le vacanze di Natale nella vasca degli squali nell’acquario di Barcellona. Lo spagnolo, ovviamente, ha usato questa metafora per sottolineare ancora una volta la grande rivalità con l’ex compagno di squadra nel team ufficiale Yamaha, Valentino Rossi. Lorenzo, secondo centauro spagnolo di sempre ad aver conquistato il titolo iridato nella classe regina, punta a confermarsi anche nel 2011, anche se molte sono ancora le incognite contro cui scontrarsi, a parte gli avversari. “In moto non dipende solo da noi, ma anche dalla moto, dalla sua messa a punto, dalla fortuna e dalla sfortuna. Io sono fiducioso di mantenere il mio livello, o addirittura di migliorarlo un po‘”, ha detto il numero uno della Yamaha. Lorenzo, però, non può nascondere che anche Honda e Ducati, si sono rinforzate notevolmente con l’arrivo, rispettivamente di Casey Stoner e Valentino Rossi: “Tutti e tre i marchi sono abbastanza vicini in termini di potenziale, Noi dovremo lavorare duro, la Honda ha una grande moto e la Ducati farà tutto il possibile in modo che Valentino sia in grado di vincere il titolo al suo primo tentativo con loro”.

Dakar, lo spagnolo Coma si aggiudica la 3° tappa

La Dakar continua a regalare emozioni e spettacolo e la terza tappa ha visto il successo di Coma, che si è imposto su un tortuoso percorso di 760 Km con ben 521 Km di speciale in due fasi, con partenza alle ore 4:45 da San Miguel de Tùcuman e arrivo a San Salvador de Jujuy. I piloti hanno attraversate le montagne delle Ande, toccando il confine con la Bolivia, attraverso i canyon rossi e i greti dei fiumi, per poi approdare nella regione di Salta dove si sono addentrati nella foresta. Lo spagnolo della KTM è arrivato primo al traguardo dopo 4h 18 min e 55 secondi, mettendosi alle spalle il francese Cyril Despres, giunto secondo con un ritardo di 2’21”. Sfortunato Francisco Lopez, che al 126° chilometro si è dovuto fermare perché senza carburante, a causa di una pietra che ha bucato il serbatoio, chiudendo così la sua corsa al tredicesimo posto. Quarto è giunto Olivier Pain a 4’34”, delusione degli italiani Ivan Boano  giunto 29°, Ciotti 83°, Pederzoli 94° e Cabini 112°.

Dakar, Faria penalizzato, la 2° tappa va a Despres

La Dakar 2011 ha subito una variazione in classifica, Faria infatti ha subito una penalità ed in testa ora c’è Despres. La seconda giornata, Còrdoba – San Miguel de Tucumàn, ha visto 400 Km di stage totale, 300 Km in cui Despres non solo è risultato primo, ma ha portato a casa la sua 25° tappa della carriera in una Dakar.
Il confronto diretto è con il solito Marc Coma che ha concluso secondo con un ritardo di 1’49”, mentre terzo, è stato il francese del Team Casteu Elf Sherco, David Casteu, con un ritardo di 3’46”. Proprio quest’ultimo, dopo una partenza discreta, è stato uno dei più veloci nella parte finale della speciale.
Solo quarto il pilota del Team Giofil Aprilia, Fancisco “Chaleco” Lopez, e quinto il pilota BMW, Gonçlaves.
La tappa di oggi, è partita da San Miguel e arriverà a San Salvador de Jujuy, un percorso impegnativo, con  231 Km di trasferimento e ben 521 Km di speciale, dove i piloti stanno incontrando canyon del deserto e le ultime piste di terreno prima di addentrarsi in una fitta foresta.

Yamaha, Marco Melandri accelera per il suo rientro

Marco Melandri vuole tornare quanto prima a guidare la moto e ad essere protagonista sui circuiti, così sta facendo la riabilitazione alla spalla infortunata, per potersi presentare ai nastri di partenza per i primi test della stagione del Mondiale Superbike. Il nuovo pilota della Yamaha che porta con se un tutore che lo blocca nei movimenti ma ne assorbe anche il dolore, ha iniziato a fare spinning , ma nei prossimi giorni inizierà la terapia per la riabilitazione. L’obiettivo è quello di farsi trovare pronto per il GP dell’Australia tra poco più di due mesi.