La Dakar ha preso il via e la 2° tappa vede Faria vincitore della 14esima e ultima tappa del 2010 in testa dopo aver raggiunto la città di Cordoba. I piloti hanno lasciato Victoria alle 4,20 della mattina, e hanno affrontato oltre 400 chilometri, di cui 194 di speciale con un inizio su un terreno molto veloce, per poi diventare più tecnico con l’avvicinarsi delle montagne. Faria dopo una lenta partenza con l’undicesimo posto ha superato ben quattro piloti ed è giunto primo. I due del Team KTM Red Bull, viaggiano alla grande dunque, e alla pari, dato che il francese Cyril Despres è giunto secondo a soli 29” dal compagno di squadra.
Terzo posto per lo spagnolo Marc Coma a soli 1’15” da Faria e 46” da Despres.
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Kawasaki, a Sepang sono sei i piloti, trovato l’accordo anche con Roberto Rolfo
Manca ancora l’ufficialità ma la Kawasaki dovrebbe aver sei i piloti per la Ninja ZX-10R. Ai test di gannaio, oltre ai tre piloti titolari, Tom Sykes, Joan Lascorz e Chris Vermeulen, sono stati chiamati anche il giapponese Katsuaki Fujiwara, ma nche Roberto Rolfo, che quest’anno porterà in gara una moto per il team Pedercini. Reduce dal trionfo in Moto2 nella corsa di Sepang, la sua esperienza può essere sicuramente molto importante, per far compiere al marchio nipponico il dovuto salto di qualità nella WSBK del 2011.
MotoGp, niente vacanze per Valentino Rossi. A lavoro anche a Natale
Atipica dieta di fine anno per Valentino Rossi: una fetta di panettone in meno e un esercizio in più. Il dottor Giuseppe Porcellini è infatti sin da subito stato molto chiaro con il “Dottore”. “A Natale uno è portato inconsciamente a rallentare il lavoro di recupero, a Valentino ho detto di stare all’erta, davanti a noi abbiamo l’obiettivo dell’1 febbraio con la Ducati“, ha spiegato con tono divertito il medico che il 14 novembre scorso ha operato con il dottor Alessandro Castagna la spalla destra del nove volte iridato.
A 40 giorni di distanza dall’intervento e dopo aver sottoposto il pilota agli ultimi esami medici, si può affrontare la seconda parte del recupero più sereni. “Lunedì abbiamo sottoposto Valentino a una nuova ecografia del tendine della spalla, ed è andata molto bene — spiega Porcellini —. La cicatrizzazione risponde come normalmente avviene a 40 giorni da un intervento, la mobilità della spalla migliora, si può iniziare a lavorare più intensamente”.
Il programma, assieme a Carlo Casabianca, preparatore di Rossi, procede quindi secondo i piani. “Valentino continuerà a fare tre sedute settimanali in piscina — spiega il responsabile del centro di chirurgia ortopedica della spalla dell’ospedale Cervesi di Cattolica —, ma dopo gli esercizi controlaterali, di tipo passivo, mercoledì per la prima volta abbiamo iniziato un lavoro attivo della spalla: mobilizzati la scapola e il grandorsale, abbiamo iniziato i primi movimenti, con l’obiettivo di portare la spalla a essere completamente mobile. A livello biologico i risultati sono positivi. Il giorno per me più importante è stato superato, ora si tratterà di aumentare non soltanto il numero di esercizi, ma anche la potenza. Valentino ha fatto un controllo anche a Milano dal dottor Castagna e quindi il lavoro di équipe prosegue anche in questo stadio“.
Pensando alla riabilitazione da fare, prima di entrare in sala operatoria, lo stesso Rossi aveva invitato il dottor Porcellini a Misano, per fargli capire le reali dinamiche della caduta in cross di aprile. E lo stesso esperimento era stato fatto in piscina. “Così ora allungando il braccio riusciamo a capire se gli fa male come prima. Direi che come allungamento al momento siamo all’80%, mentre io che non ho mai guidato una moto a 300 all’ora, ora so tutto su frenate, staccate e posizione di guida“. Insomma, Rossi in sella alla Ducati nei test di Sepang di inizio febbraio è sempre più realtà. “La paura che noi medici abbiamo sempre in questi casi è che i piloti hanno tempi di recupero che non sono quelli biologici. Ma in questo momento, per me Rossi si farà trovare pronto“.
MV Augusta 920, una piccola naked da 11990 euro
Una Naked abbastanza piccola della MV Augusta, ma come sempre dall’aspetto brutale è la 920 che costa 11990 euro ed è la sorella minore della 990 R che si aggira sui 16 mila euro. Il design non cambia, rimane lo stesso delle sorelle maggiori, qualche differenza c’è il colore bianco o nero, la sella in un pezzo unico, il telaio a traliccio, il manubrio anodizzato con fissaggio tramite un cavallotto a cerniera, oppure i comandi quali leve e pedali, mentre il Il serbatoio è da 23 litri. Motore a quattro cilindri 4 tempi a 16 valvole radiali, ben 129 CV a 10.500 giri/min. e una coppia di 95 Nm a 8.100 giri/min. L’albero motore deriva dalla 1090RR, Cilindri e pistoni sono nuovi, al pari dell’impianto di raffreddamento. Le sospensioni hanno una differente taratura, più morbida e scorrevole, proprio per agevolare la guida meno specialistica. I cerchi hanno sei pollici e equipaggiati con pneumatici Pirelli Angel, con misure 120/70 R17” all’anteriore e 180/55 R17” al posteriore.
Termignoni Day, 1500 persone hanno sfidato gelo e freddo, per vedere le acrobazie dei campioni: Lenzi e Jones
Si è concluso con grande consenso di pubblico e critica il primo Termignoni Day, che ha visto la partecipazione di oltre 1.500 persone presso il Centro Sportivo. Nonostante le temperature rigide, l’evento si è sviluppato nel migliore dei modi, con i funamboli del DABOOT Motocross Freestyle Team per poi passare al pluricampione italiano Trial Fabio Lenzi fino ad arrivare all’incredibile stuntman Craig Jones, che con le loro acrobazie hanno deliziato il numeroso pubblico presente. All’interno anche 23 moto da corsa, la maggioranza MotoGP e SBK, con alcuni pezzi unici e storici come le prime M1 MotoGP campioni del mondo con Valentino Rossi, le Ducati SBK di Carl Fogarty e Troy Bayliss e le Yamaha OW-01 SBK di Fabrizio Pirovano. Non potevano mancare ovviamente anche le regine del 2010, sempre sponsorizzate Termignoni la M1 di Jorge Lorenzo e la Moriwaki di Toni Elias, mentre la Althea Racing ha approfittato dell’occasione per presentare la livrea della Ducati con cui Carlos Checa correrà il mondiale SBK 2011. La giornata si è infine conclusa con la cena ad invito tenutasi presso la nuova sede, dove Luigi Termignoni ha ringraziato tutti per aver partecipato alla manifestazione.
Dakar, dal 1 al 16° Gennaio, via alla 13° edizione in Argentina e Cile
Il 1 Gennaio partirà la 16° edizione della Dakar giunta alla trentatreesima edizione in terra sudamericana. Il Rally si chiuderà tra le terre dell’Argentina e il Cile. Cambiano però le regole, sarà limitata la cilindrata a 450cc. per garantire maggior sicurezza, grazie a minor potenza e di conseguenza minor velocità, e per far “entrare” in gara un maggior numero di Case motociclistiche. Si partirà da Buenos Aires, la parte più a Sud e dove i piloti inizieranno la prima delle tredici speciali per un totale di oltre 9.500 Km di strada, di cui 5.000 Km di gara. Da qui si andrà in direzione Ovest a salire, fino a raggiungere il Cile, arrivando a toccare quasi la punta, più precisamente la città di Arica, il giro di boa del Rally, in data 7 gennaio. Dopo un giorno di riposo, il 9 si ripartirà in direzione Sud, per tornare dunque in Argentina, attraversarne questa volta il pieno centro e giungere nuovamente a Buenos Aires il 15 gennaio in serata.
Dunlop 2011, il trofeo raddoppia con la Dunlop Cup
Grandi novità per gli eventi 2011 della Dunlop in pista: il 2011 con la suddivisione in due trofei completamente separati per la Dunlop Cup. Il primo si disputerà all’interno della Coppa Italia e sarà rivolto a piloti con più esperienza essendo un trofeo completo. La Dunlop cup 2011 si distingue comunque per un costo d’iscrizione ridotto che ammonta a 650 euro più Iva. L’ulteriore novità 2011 è che il Vincitore potrà fare un Test con una Moto 2. All’interno della categoria amatoriale ci saranno diverse classifiche per: neolicenziati 2010/2011, Over 40 e Team. Il costo dell’iscrizione per il 2011 è diminuito rispetto alla scorsa edizione ed è di 500 euro più iva.
Moto, il fenomeno delle targhe rubate, multe a raffica e da pagare
Torna di moda il caso della targhe clonate sulla moto per provare una forte emozione, anche se purtroppo le multe fioccano e spesso finiscono nelle mani di gente che è ignara del reato commesso. Ma come si arriva a clonare una moto? la banda ruba una moto o uno scooter; dopodiché, entra nella banca dati della Motorizzazione,individua il proprietario di un veicolo che sia simile a quello rubato, sulla carta di circolazione vengono stampati i dati del proprietario della moto rubata. Idem per il certificato di proprietà e la polizza Rca fasulli. Manca il tocco finale: una targa identica a quella della moto rubata. Che viene applicata sul mezzo rubato. Quando lo sfortunato motociclista si vede arrivare una marea di contravvenzioni allora si scopre l’arcano. La vittima dopo aver ricevuto il primo verbale deve subito denunciare il fatto, che ovviamente deve essere reale, e contattare il proprio assicuratore. Deve dimostrare con certezza che il giorno della multa non si trovava in quel luogo,. Altrimenti non c’è nulla da fare e tocca pagare. Se invece la multa è stata fatta a Palermo, e il proprietario del mezzo si trovava in quel momento a Roma è ovvio che non possa essere la stessa persona.
Aprilia, Rossi inizia tra due settimane la riabilitazione della spalla operata
Valentino Rossi ha tolto questa mattina i 10 punti di sutura alla spalla destra operata lo scorso 14 novembre. Tra due settimane il campione di Pavullia potrà iniziare la rieducazione attiva, prima in piscina e poi in palestra. Per il momento, Rossi sta facendo solo riabilitazione passiva, per evitare che le cicatrici dell’operazione creino delle aderenze e soprattutto per scongiurare l’adesività della capsula del rotatore. Vale è contento che la situazione si stia stabili8zzando e volge verso il totale recupero. “Sto facendo la riabilitazione alla spalla e la situazione sta migliorando. Sono passate due settimane dall’intervento e questa mattina il dott. Porcellini mi ha tolto i punti: da oggi ricomincio a lavorare in palestra, almeno per quanto riguarda il resto del corpo, e a fare riabilitazione passiva per quanto riguarda la spalla, soprattutto per non perdere mobilità. Tra circa due settimane comincerò a lavorare attivamente in piscina e in palestra per essere pronto a fare i tre giorni di prove a febbraio (1, 2 e 3 febbraio 2011 ndr). Dobbiamo fare in fretta ma speriamo di essere piuttosto in forma per il primo test del 3011 con la Ducati a Sepang».
Aprilia, in campo contro l’Aids, da una iniziativa di Radio Deejay, in vendita all’asta la carena della RSV4 SBk di Biaggi
L’Aprilia ha aderito alla campagna “Fermiamo l’AIDS sul nascere” dell’organizzazione umanitaria Cesvi, sostenuta da Radio Deejay . E’ stata quindi messa all’asta una carena in carbonio, completa di cupolino, della RSV4 SBK, la moto campione del mondo con Max Biaggi nel mondiale Superbike 2010. Ventiquattro ore di diretta su Radio Deejay, durante la giornata di domenica 19 dicembre, condotte dal Trio Medusa, serviranno a raccogliere fondi e a battere all’asta i molti oggetti donati da personaggi famosi dello sport e dello spettacolo..
MotoGp, Lorenzo provoca Vale: “Nel 2011 se non mi confermo, vorrei vincesse Pedrosa”
E’ stato presentato nella giornata di ieri a Madrid, il film documentario dal titolo “Jorge”. La pellicola è una celebrazione, all’interno della quale viene riproposto il cammino del campione del mondo spagnolo, dagli inizia di giovane promessa sino alla vittoria del titolo iridato della MotoGP nella scorsa stagione. A margine della presentazione, Lorenzo ha deciso di aprire con largo anticipo e ufficialmente la stagione 2011, punzecchiando il rivale di sempre Valentino Rossi, ora in Ducati. Il motociclista di Palma di Maiorca, ha infatti dichiarato “se non dovessi riconfermarmi io campione vorrei vincesse Pedrosa“. Parole che, di fatto, rinnovano la sfida a Valentino per il prossimo motomondiale, se mai ce ne fosse davvero bisogno. Forse Lorenzo ha già dimenticato i dissapori nati col suo passaggio nel 2008 in MotoGP proprio con il connazionale della Honda. Forse, molto più probabile, il campione del mondo “teme” l’ex compagno di squadra e la sua Ducati, e ha preferito iniziare una sottile “guerra” psicologica che si protarrà per tutta la prossima stagione. La palla passa ora nelle mani del “Dottore” e della sua Desmosedici. Intanto Porfuera sarà in Italia martedì prossimo a Brembate Sopra, in provincia di Bergamo, per la festa della Nolan con Carlos Checa e Marco Melandri.
Sicurezza bimbi in moto, ecco il paraschiena Spine Kid al prezzo di 49,80 Euro
Zandonà pensa ai bambini in moto con un paraschiena denominato Spine Kid, progettato per proteggere la zona della scapola dagli urti. Realizzato con materiali plastici ad alta tecnologia, si deforma ma non si scheggia, grazie alle gomme a sistema di cellule a memoria e a bassa resilienza che garantiscono un elevato potere antishock. Le scocche sono connesse tra loro tramite un sistema lamellare che garantisce la distribuzione del colpo in tutta la superficie della protezione. Il prodotto ha una Certificazione CE, secondo la normativa EN1621-2 Liv.1. Due i colori disponibili, bianco e nero, mentre il prezzo passa dai 49,80 ai 57,30 Euro secondo la taglia.
Supersport, Eugene Laverty premiato come Motorcyclist of the Year Award del 2010
Il vicecampione del Mondo Supersport, Eugene Laverty si è visto consegnare il premio ‘Irish Motorcyclist of the Year Award del 2010. Il pilota si è detto lusingato di aver ricevuto un premio così importante, ed ha affiancato grandi piloti delle corse su strada, come Joey Dunlop, Phillip McCallen, Brian Reid. “E’ stato bello ricevere questo premio, perché era la mia prima volta e perché sono stato votato dal pubblico” ha commentato Laverty. “l’anno scorso l’aveva vinto Ryan Farquhar, altro pilota di corse su strada, quindi averlo centrato da pilota su pista è stato ancora piu’ bello”.
Motomondiale 125, Paris Hilton sponsorizza il team BQR
I Vip, non è una novità, hanno da sempre un buon feeling con il Motomondiale. Così, per un Antonio Banderas che lascia il mondo delle due ruote, c’è una avvenente Paris Hilton che arriva. L’attore spagnolo ha infatti deciso di togliere il suo nome alla squadra che avrebbe dovuto schierare Noyes e Talmacsi in Moto2, mentre la ricchissima ereditiera americana ha ufficializzato la sponsorizzazione del team BQR, che correrà nella classe 125 con Gadea e Vinales. La squadra prenderà il nome di SuperMartxé VIP by Paris Hilton. Hilton a parte, la notizia vera del giorno è che la squadra si affiderà a un tecnico di grande esperienza come Rossano Brazzi, tornato sulla scena dopo la decisione dell’Aprilia di non partecipare al neonato campionato della Moto2. Ancora non è chiaro però, se la bionda Paris si farà vedere spesso in circuito e nei paddock del motomondiale. Di sicuro è già scattata la corsa ad accaparrarsi qualche invito per le sue imperdibili feste…