Superbike, Gp di Imola: Sykes centra la pole, Haslam é terzo. Biaggi partirà 7°

Dalla sessione della Superpole della Superbike che spesso e volentieri si trasforma una vera e propria ‘lotteria’ è uscito il numero 66 di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che domani partirà dunque in pole position per questa fantastica e attesissima gara di Imola. Al suo fianco ci saranno il ceco Jakub Smrz (Aprilia Pata B&G Racing), Leon Haslam (Suzuki Alstare) che cercherà ovviamente di sfruttare questa posizione domani e un eccezionale Luca Scassa (Ducati Supersonic Racing Team). Max Biaggi (Aprilia Alitalia) partirà invece dalla seconda fila insieme a Lorenzo Lanzi (sempre molto veloce a Imola, Ducati DFX Corse), Troy Corser e Ruben Xaus (ambedue BMW Motorrad Motorsport).

Biaggi: “I conti li faremo alla fine” – Rispettando le previsioni, il sabato di Imola ha offerto condizioni meteo a dir poco variabili. Prime prove della mattina umide, libere asciutte e Superpole bagnata, non proprio l’ideale per cercare una messa a punto di fino. Max Biaggi, leader della classifica con 58 punti di vantaggio sull’inglese Haslam, sotto la pioggia della Superpole ha concluso col settimo tempo. “Una giornata complicata – ha commentato il pilota dell’Aprilia Alitalia Racing Team – alla fine della quale però mi scopro abbastanza veloce da essere in seconda fila, e probabilmente rischiando di più si poteva anche fare meglio. Queste sono state decisamente le prove più pazze di tutta la stagione a causa della variabilità meteo, così direi che è stato giusto comportarsi così. Abbiamo ancora da lavorare e non c’è molto tempo, così dobbiamo cercare di ottenere il meglio dal pacchetto che abbiamo anche se in condizioni di asciutto avrei già in mente alcune scelte. Domani non saranno due gare facili, nei primi giri tutti quelli davanti saranno molto veloci e le condizioni meteo giocheranno un ruolo importante, ma siamo prontissimi a stringere i denti, a dare il 110% e ottenere il massimo. I conti li faremo alla fine“.

I tempi della Superpole del Gran Premio di Imola:

1.  66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 2’07.341
2.  96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 2’07.392
3.  91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 2’08.273
4.  99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 2’08.427
5.  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 2’08.490
6.  11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 2’09.842
7.  3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 2’09.924
8.  111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 2’10.482
9.  7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 2’11.117
10.  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 2’11.130
11.  76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 2’11.150
12.  35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 2’11.271
13.  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 2’11.395
14.  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 2’11.558
15.  41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 2’11.601
16.  50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 2’11.706
17.  52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 2’13.823
18.  95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 2’15.026
19.  33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 2’15.268
20.  90 Sandi F. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 2’20.464
21.  5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’52.248
22.  15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’52.315

Superbike, Gran Premio di Imola: in attesa della Superpole, Crutchlow il migliore questa mattina

Questa mattina, in vista della superpole di questo pomeriggio, nella seconda sessione di qualifiche, i piloti della Superbike hanno preferito non rischiare, evitando di forzare visto l’asfalto della pista alquanto umido. D’altronde il tutto si giocherà tra poche ore, quando i piloti avranno la possibilità di giocarsi il tutto per tutto nella Superpole di oggi pomeriggio e, quindi, i tempi migliori sono rimasti quelli della sessione di ieri pomeriggio, con Carlos Checa su Ducati ad essere il migliore davanti a Jonathan Rea e a Leon Haslam. Il migliore nella sessione di questa mattina invece, è stato il giovane Cal Crutchlow (già autore di cinque superpole in stagione) con 1’54″093 davanti a Lorenzo Lanzi 1’54″929.

I tempi della sessione di prove libere (ore 14.40):

1.  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’48.859
2.  7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’48.880
3.  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1’48.931
4.  91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’49.158
5.  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1’49.357
6.  3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’49.374
7.  96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 1’49.459
8. 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’49.500
9. 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1’49.612
10.  35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1’49.642
11.  52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1’49.750
12.  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1’49.793
13.  11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1’49.801
14.  50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1’50.103
15.  111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’50.315
16.  76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1’50.952
17.  99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 1’51.202
18. 90 Sandi F. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1’52.738
19.  33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1’52.916
20.  5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’53.376
21.  15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’53.552
22.  95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’53.808

I tempi della prima sessione di qualifica del Gp di Imola

1.  7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’48.178
2.  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’48.558
3.  91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’48.621
4.  41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1’48.660
5.  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1’48.667
6.  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1’48.752
7.  35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1’48.813
8.  11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1’48.851
9.  66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’48.970
10.  111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’49.224
11.  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1’49.275
12.  52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1’49.528
13.  50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1’49.560
14.  3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’49.613
15.  76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1’49.622
16.  96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 1’49.659
17.  99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 1’49.776
18.  90 Sandi F. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1’51.641
19.  95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’52.106
20.  33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1’52.200
21.  5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’52.248
22.  15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’52.315

Superbike, Gran Premio di Imola: Carlos Checa primo in qualifica. Haslam 3°, problemi per Biaggi solamente 14°

Vera e propria sorpresa nelle prime prove di qualifica della Mondiale della Superbike con Max Biaggi (Aprilia Alitalia) che non riesce ad andare oltre il quattordicesimo tempo ad oltre un secondo e mezzo da Carlos Checa (Ducati Althea Racing), che ha confermato l’ottimo primo posto della sessione di prove libere. Ad aggiungere ulteriore interesse c’è il terzo tempo realizzato da Leon Haslam (Suzuki Alstare) preceduto anche da Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate Honda). Seguono poi le Ducati di Haga, Fabrizio e Byrne. Completano la top ten Crutchlow, Corser, Sykes e Xaus. Gli altri italiani sono undicesimo, Lorenzo Lanzi, diciassettesimo Luca Scassa davanti a Federico Sandi, mentre Lai è 20° e Baiocco 22°.

I tempi della prima qualifica del Gran Premio di Imola:

1.  7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’48.178
2.  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’48.558
3.  91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’48.621
4.  41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1’48.660
5.  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1’48.667
6.  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1’48.752
7.  35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1’48.813
8.  11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1’48.851
9.  66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’48.970
10.  111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’49.224
11.  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1’49.275
12.  52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1’49.528
13.  50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1’49.560
14.  3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’49.613
15.  76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1’49.622
16.  96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 1’49.659
17.  99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 1’49.776
18.  90 Sandi F. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1’51.641
19.  95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’52.106
20.  33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1’52.200
21.  5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’52.248
22.  15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’52.315

Superbike, Gran Premio di Imola: Checa primo nelle libere del venerdì. Biaggi 9°, Haslam 11°

Grazie ad un giro praticamente perfetto, che lo ha portato ad un passo dall’abbattere il muro dell’1’49”, il pilota spagnolo Carlos Checa (Ducati Althea Racing) ha fatto registrare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere ad Imola del Mondiale della Superbike. Lo spagnolo ha preceduto il compagno di squadra Shane Byrne e Michel Fabrizio (Ducati Xerox), per un podio firmato Ducati. Sorprendente anche il quinto posto di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che ha guidato a lungo la testa della graduatoria dei tempi e alla fine quarto alle spalle di Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate Honda). Max Biaggi (Aprilia Alitalia) ha affrontato la prima sessione in modo molto cauto ed alla fine è risultato nono, mentre il rivale per il titolo iridato Leon Haslam (Suzuki) è giunto 11°.

I tempi della sessione delle prove libere ad Imola

1.  7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1’49.070
2.  67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1’49.155
3.  84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1’49.364
4.  65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1’49.434
5.  66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’49.554
6.  35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1’49.608
7.  111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’49.674
8.  57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1’49.829
9.  3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’49.846
10.  41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1’49.865
11.  91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1’49.964
12.  11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1’50.179
13.  50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1’50.189
14.  52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1’50.282
15.  99 Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 1’50.709
16.  76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1’50.794
17.  96 Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 1’51.006
18.  90 Sandi F. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1’52.605
19.  33 Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1’53.015
20.  95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’53.022
21.  15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1’53.537
22.  5 Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1’54.094

Smart escooter, al Salone di Parigi l’electric drive dei sogni

Mancano pochi giorni al via del Salone di Parigi dove per due settimane potremo ammirare il nuovo smart escooter. Ne abbiamo già parlato un po’ qualche tempo fa, ma adesso ci sono i dettagli, la carrozzeria sarà molto simile alla smart ED, con pannelli in materiale plastico intercambiabili e fissati a quattro ruote su un telaio in acciaio ed alluminio. Lo smart escooter, sarà rivoluzionario nel frontale con un airbag, inoltre i freni sono dotati di sistema ABS e con una spia intermittente integrata nei retrovisori, che avverte il guidatore della presenza di altri veicoli per evitare pericolosi collisioni. Motore elettrico integrato nella ruota posteriore da 4 kW che permette una velocità massima di 45 km/h, batteria agli ioni di litio a 48V da 80 Ah, alloggiata all’interno della pedana poggiapiedi, l’autonomia può raggiungere i 100 km e la ricarica può essere effettuata da prese di corrente standard a 220V in 3-5 ore attraverso il connettore.

Moto Pre Gp 125, la 1° edizione è vinta da Luca Fabrizio

La 1° edizione del Trofeo Italia PreGp125, torneo riservato ai giovani da 14 a 17 anni, è andata a Luca Fabrizio. Dietro Nicolò Lagiongada e sul podio è salito anche l’esordiente Luca Antonelli. Questa la classifica dopo la gara corsa finale del torneo svoltasi al Piero Taruffi all’autodromo di Vallelunga.
1° Luca Fabrizio 104 2°)Nicolò Lagiongada 91 3°) Luca Antonelli 72 4°) Andrea Auriti 58 4°) Andrea Monaco 58 5°) Riccardo Paolillo 32 6°) Gianluca Fedi 29 7°) Stefano Fugardi 20 5°) Rowan Miller 20

Rally dell’Africa, dal 4 al 9 Ottobre, via alla 13° edizione della Pharaons Cup

Dal 4 al 9 Ottobre inizierà la 13° edizione della Pharaons Cup, Cross Country FIM, su terra e sabbia che si svolgerà in Egitto. Vedrà protagonisti moto ed auto che si cimenteranno in sei tappe nel deserto, partendo dalle Piramidi di Giza, per giungere il 9 ottobre Porto Marina Resort di El Alamein. Un rally davvero interessante, dove il favorito resta Marc Coma, vincitore nel 2008, che proprio in Egitto cerca i soli due punti necessari per aggiudicarsi il Titolo Mondiale Open. Per gli italiani ci si aspetta molto da Ivan Boano. Saranno protagoniste assolute, le KTM che per colpa del regolamento penalizzerà le cilindrate over 450. Quindi in conclusione per la 13° edizione, 142 gli equipaggi pronti a scate3nnarsi sulla sabbia, e iscrizioni chiuse, rullano i motori la Coppa del Mondo Cross County sta per iniziare.

Superbike, ad Imola può arrivare il titolo iridato per Max Biaggi e l’Aprilia

La prossima tappa di Imola, penultimo round del Mondiale Superbike “monogommato” Pirelli, come ogni appuntamento in Italia, ha un sapore speciale per l’Aprilia Alitalia Racing Team, rafforzato quest’anno dalla doppia leadership. Max Biaggi domina sin dalla prima gara la classifica piloti, attualmente il vantaggio del pilota romano è di 58 lunghezze su Haslam, mentre l’Aprilia svetta tra i costruttori staccata di 49 punti dalla Suzuki. I 4.959 metri del tracciato del Santerno, diventano i più importanti della stagione, visto che domenica potrebbe esserci la sfida decisiva fra i due unici aspiranti al titolo mondiale Superbike. Il team veneto affiderà l’unica RSV4 al quattro volte iridato Max Biaggi. Non sarà della gara Leon Camier, vittima di una rovinosa caduta durante il weekend tedesco del Nurburgring e ancora convalescente dopo l’operazione allo scafoide del polso destro. Il pilota britannico punta a tornare in pista per l’ultimo appuntamento della stagione, a Magny Cours in Francia. Max Biaggi ha intanto le idee chiare sulla gara di domenica: “Come ho già avuto modo di dire, ad Imola farò il ragioniere spericolato. Combatterò quindi senza risparmiarmi ma, al contempo, tenendo sempre a mente la situazione della classifica e l’importanza di ogni singolo punto. L’esperienza mi insegna che per vincere un Mondiale bisogna essere sempre concentrati, non lasciando nulla al caso: per questo, ancora più che negli altri weekend, sarà importantissimo raggiungere il miglior set-up fin dalle prime prove. Imola è un tracciato con qualche sconnessione di troppo, dovremo lavorare di fino per stare nelle posizioni che contano”.

Ecco la programmazione del weekend di Imola:

Venerdi 24-09-2010:
ore 12.45, Prove libere 1, Superbike
ore 15.45, Qualifica 1, Superbike

Sabato 25-09-2010:
ore 9.00, Prove libere 2, Superstock 1000
ore 10.45, Qualifica 2, Superbike, LA7, diretta
ore 13.50, Prove libere 2, Superbike
ore 15.00, Superpole, Superbike, LA7, diretta

Domenica 26-09-2010:
ore 9.20, Warm up, Superbike
ore 12.00, Gara 1, Superbike, Eurosport/HD e LA7, diretta
ore 15.30, Gara 2, Superbike, Eurosport/HD e LA7, diretta

I canali:
LA7 (Tivù Sat e DTT, in chiaro su SKY)
Eurosport/HD (canale 211 di SKY)
Eurosport 2 (canale 212 di SKY)

Trial della Nazioni, la Ossa ci sarà con la TR280i

Si è svolto l’incontro decisivo tra il Team della Ossa e i vertici della Fim per la partecipazione della TR280i al Trial delle Nazioni. La nuova moto spagnola testata da Marc Colomer è stata presentata in Polonia, ed ha riscosso un buon successo. Uno dei temi principali che i responsabili hanno affrontato, è stato il regolamento attuale del Campionato, perché la TR280i non rientra nel peso, in quanto troppo leggera, quindi ci sarà una nuova produzione in Spagna negli stabilimenti di Girona con circa 1250 unità.

MotoGp, Gran Premio d’Aragona: Stoner ritrova il sorriso e la vittoria dopo quasi un anno. Pedrosa non si arrende, Lorenzo fa il saggio. E Rossi annuncia l’operazione alla spalla

Era passato troppo tempo dall’ultima vittoria...”. Casey Stoner ritrova finalmente il successo e con esso il sorriso. Al Gp d’Aragon il centauro della Ducati ha infatti trovato il primo successo stagionale, tornando sul gradino più alto del podio a quasi un anno di distanza dall’ultima vittoria al Gp di Malesia 2009. “E’ stata una stagione difficile per noi ma sono molto, molto felice di questa vittoria, mancava da molto – ha affermato Stoner ai microfoni di MediasetIl weekend era partito bene, mi sono trovato subito bene con la moto ma stamattina ero caduto e mi sono un po’ innervosito. Poi ho ritrovato il feeling con la moto, ho ritrovato la fiducia in me stesso e ho spinto un po’ di più. Abbiamo migliorato continuamente la moto ed è andata bene – continua StonerHo tenuto un bel passo, Dani (Pedrosa, ndr) mi aveva quasi preso ma ho ricominciato a spingere e ho preso un vantaggio che mi ha permesso di tenere questa distanza“.

Ha l’amaro in bocca invece Dani Pedrosa. Volevo vincere ma in partenza non sono stato bravissimo e quando ho raggiunto la seconda posizione Stoner era già lontano“. Nonostante questo, il secondo posto di oggi con la quarta posizione di Lorenzo, consentono comunque allo spagnolo di effettuare un altro piccolo passo di avvicinamento alla testa del Mondiale, che resta comunque lontana. Del resto oggi la Ducati aveva un passo migliore, come testimonia anche il terzo posto di Hayden, “e a fine gara facevo fatica con la gomma anteriore, specialmente in staccata. Non volevo rischiare la caduta e così ho preferito arrivare secondo“.

E’ andata anche peggio delle prove“. E’ un Valentino Rossi alquanto amareggiato quello che commenta il sesto posto finale nel Gp d’Aragona. “In partenza ho perso tempo, ho fatto anche un errore nel tentativo di superare Dovizioso ma a prescindere da questo non avevo il passo – spiega Valentino – Ero molto lento, in questa pista la M1 è un po’ in difficoltà, anche Lorenzo ha fatto fatica, e per cercare di avere una moto più facile da guidare ci ho rimesso con le gomme perché non ho avuto grip“. E la concorrenza intanto va forte. “Il livello degli altri è altissimo – continua – Ducati e Honda hanno risolto i problemi di inizio anno e io, da quando ho avuto i fastidi alla spalla, ho avuto tanti problemi nella messa a punto. Prima dell’infortunio ero molto preciso nel dare delle indicazioni, riuscivamo ad arrivare in gara competitivi ma qui no“. Intanto però, il “Dottoreannuncia il prossimo intervento alla spalla. “Per tornare al 100% mi devo operare – ammette Rossi – Prima della fine della stagione? Dobbiamo pensarci. Soffro troppo e faccio piu’ fatica del previsto, mi piacerebbe correre tutte le gare da qui alla fine ma bisognerà vedere“. L’unica vera buona notizia arriva dalla Ducati, la moto su cui salira’ nella prossima stagione. “Ma fino a fine stagione sono un pilota della Yamaha e alla Yamaha dico che si deve rimboccare le maniche, la differenza con gli altri sta cominciando a diventare preoccupante“, conclude Rossi.

Cerca invece di prenderla con filosofia Jorge Lorenzo, giunto quarto dopo essere stato sorpassato  all’ultimo giro da Hayden. Per la prima volta in questa stagione dunque, il centauro spagnolo della Yamaha non è riuscito a salire sul podio ma resta comunque al comando della classifica mondiale “E’ un momento difficile, ma non sempre si puo’ essere felici del risultato, alle volte capita di vivere gare così. Almeno abbiamo finito la gara e preso qualche punto importante – aggiunge – Abbiamo delle difficoltà tecniche al motore, speriamo di averne uno migliore in Giappone“.

Moto Gp, Gran Premio d’Aragona: Stoner e la Ducati risorgono ad Alcaniz, Hayden 3°. Pedrosa 2° guadagna 7 punti su Lorenzo 4°. Rossi chiude 6°

Il pubblico di Aragon può finalmente applaudire Casey Stoner e la Ducati, che han colorato di rosso il podio del tredicesimo appuntamento del Motomondiale, grazie anche ad un super Nicky Hayden. In mezzo a loro può sorridere anche Dani Pedrosa, che nulla ha potuto contro il ritmo dell’australiano, ma che in ottica campionato non perde le speranze, recuperando altri 7 punti al rivale Lorenzo.

Ma andiamo per ordine. La gara è un assolo di Casey Stoner, bravo a mantenere la pole position alla partenza e a resistere a suon di tempi agli attacchi a distanza di Dani Pedrosa. Lo spagnolo del team Repsol Honda è l’unico ad avere il ritmo per provare a contrastare l’australiano della Ducati. Gli attacchi più importanti arriveranno nei primi giri e appena dopo il giro di boa. Ma non ci sarà però nulla da fare: è solo a quel punto che il numero 26 capisce che 20 punti sono comunque un ottimo bottino in ottica campionato, che diventa ancor più interessante quando all’ultima curva di un gran premio passato nella scia di Lorenzo, Nicky Hayden decide di conquistarsi di forza il primo podio della stagione.

Niente di drammatico però per Lorenzo, che con la quarta posizione rimane saldamente in testa al mondiale con ben 56 punti da poter amministrare nelle cinque gare rimaste. Per lui primo “non podio” del 2010. Alle spalle del numero 99 può gioire Ben Spies, ottimo nella sfida con Dovizioso nella quale purtroppo l’italiano ha la peggio con una caduta a pochi metri dal termine, mentre non può essere soddisfatto Valentino Rossi sesto e a 27” di ritardo dalla vetta della corsa. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), Àlvaro Bautista (Rizla Suzuki), Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini) e Aleix Espargaró (Pramac Racing) completano la top ten.

Le classifiche del Motomondiale della classe MotoGp dopo il Gran Premio di Aragona, tredicesimo appuntamento della stagione. 1. Jorge Lorenzo (Spa) 284 punti. 2. Dani Pedrosa (Spa) 228. 3. Casey Stoner (Aus) 155. 4. Valentino Rossi (Ita) 140. 5. Andrea Dovizioso (Ita) 139. 6. Ben Spies (Usa) 131. 7. Nicky Hayden (Usa) 125. 8. Randy De Puniet (Fra) 81. 9. Marco Melandri (Ita) 74. 10. Marco Simoncelli (Ita) 74.

La classifica costruttori: 1. Yamaha 293 punti. 2. Honda 265. 3. Ducati 195. 4. Suzuki 72.

Motomondiale, Gp d’Aragona: Iannone trionfa in Moto2, terzo successo nel Mondiale 2010. Il leader Elias chiude quarto

Il nostro Andrea Iannone ha calato il suo personalissimo tris. L’abruzzese si è infatti aggiudicato la terza vittoria del suo 2010 trionfando nel GP d’Aragona della Moto2. Una vittoria netta e senza appello per l’italiano, ormai diventato il salvatore della patria degli appassionati delle moto italiani, visto che in 125 e MotoGP i nostri (per i tanti e diversi motivi) ormai non riescono più ad essere presenti sul gradino più alto del podio. Dopo la pole conquistata ieri, Iannone ha corso una gara perfetta, vincendo in solitaria con addirittura 10” di vantaggio su Julian Simon e Gabor Talmacsi. Il leader iridato Toni Elias, sottotono per tutto il weekend, ha portato a casa un tranquillo quarto posto davanti a Simone Corsi. Nel Mondiale, il leader Elias può dormire sonni tranquilli grazie al largo margine di cui ancora dispone: a quota 224, il suo vantaggio su Simon (148) e Iannone (144) è di tutta tranquillità.

Il ritmo imposto dall’abruzzese del team Fimmco Speed Up alla gara è insostenibile per gli altri piloti, incluso il leader del mondiale, quinto dopo essere uscito dai blocchi dalla 12ª piazza. Finiscono fuori invece Alex de Angelis (JiR Moto2) e Raffaele De Rosa (Tech3 Racing). Per intuire lo spessore della prestazione del pilota italiano, basti pensare che a dieci giri dal termine Iannone è già virtualmente sul primo gradino del podio, mentre sono Corsi e Simon pensano a darsi battaglia per la seconda piazza. Alle loro spalle rimane a guardare Gabor Talmacsi.

Nessuna sorpresa dunque nemmeno nel finale, con il numero 29 che trova un altro trionfo dopo quelli di Mugello e Assen e guadagna in terza posizione nel mondiale a soli 4 punti da Simon, secondo. Podio “verdissimo” con Gabor Talmacsi che fa compagnia a Iannone. È la prima volta tra i primi tre per l’ungherese nella classe Moto2. Toni Elias con la quarta piazza mantiene agevolmente la leadership del mondiale, mentre Simone Corsi (Jir Moto2) e Jules Cluzel (Forward Racing) completano la top six.

Motomondiale, Gp d’Aragona: nella 125cc trionfa Espargarò, Teròl é secondo. Disperazione Marquez: abbattutto alla prima curva da un “folle” Krummenacher

Colpo di scena nella prima gara ufficiale sul tracciato di Alcaniz. La vittoria è infatti andata a Pol Espargaro, grazie all’inattesa caduta di Marc Marquez, leader del Mondiale. Il GP d’Aragona della classe 125 ha dunque reso ulteriormente più aperto questo finale di stagione. Decisiva si è rivelata la prima curva dopo il rettilineo di partenza: lo svizzero Randy Krummenacher (poi sanzionato con la bandiera nera) ha infatti infilato un avversario tagliando la traiettoria ideale e nel rientrare in pista ha steso proprio il leader iridato della Derbi. Un episodio davvero incredibile. Marquez a quel punto ha disperatamente cercato di ripartire, ma per lui non c’è stato niente da fare: mentre gli addetti alla sicurezza gli portavano via la moto, il giovane spagnolo si è lasciato andare a gesti di totale disperazione.

D’altronde come dargli torno? Uno zero nella casella dei punti al termine di un Gran Premio, specialmente in questa fase delicatissima della stagione, del resto è piuttosto pesante. Ora infatti, la classifica dice Nico Terol 208, Pole Espargaro 202 e Marc Marquez 197. Il nuovo capoclassifica è stato battuto in volata da un ottimo Espargaro, che nell’ultimo giro ha aspettato il momento giusto e ha portato l’attacco decisivo proprio nelle ultime due curve dal traguardo: davvero una bellissima manovra. A seguire Vazquez, Cortese e Koyama. Il primo degli italiani è stato Ravaioli, 18°.

Ecco la classifica piloti del Motomondiale della classe 125 dopo il Gran Premio di Aragona, tredicesimo appuntamento della stagione: 1. Nicolas Terol (Spa) 208 punti. 2. Pol Espargaro (Spa) 202. 3. Marc Marquez (Spa) 197 punti. 4. Bradley Smith (Gbr) 144. 5. Sandro Cortese (Ger) 118. 6. Efren Vazquez (Spa) 110. 7. Esteve Rabat (Spa) 108. 8. Tomoyoshi Koyama (Jpn) 102. 9. Randy Krummenacher (Svi) 79. 10. Danny Webb (Gbr) 71.

Questa invece la classifica costruttori: 1. Derbi 285 punti. 2. Aprilia 251. 3. Honda 17. 4. Ktm 6. 5. Lambretta 1.

Moto Gp, Gran Premio d’Aragona: Stoner scalpita in vista di domani. “Non vedo l’ora di correre”. Rossi sarcastico su se stesso: “Non credo in una rimonta stratosferica”

E’ andata Casey Stoner la prima pole position del Gran Premio di Aragon che domani prenderà il via, per la prima volta nella sua storia, sul nuovo circuito spagnolo di Motorland: “Negli ultimi fine settimana di gara abbiamo provato diverse cose per rendere la moto più competitiva, senza mai riuscire a fare progressi decisivi, mentre qui sembra proprio che abbiamo trovato qualcosa. Abbiamo modificato un pò la distribuzione dei pesi e questo mi ha dato più ‘grip’ e più fiducia. Forse è solo la moto che si adatta bene a questa pista ma, in ogni caso, siamo contenti di aver fatto la pole per la prima volta dopo il Qatar. Inoltre mi piace guidare in circuiti nuovi, è sempre stimolante dove non hai già provato milioni di volte. Dobbiamo aspettare di capire come si mette la gara per vedere se posso stare con gli altri, perchè in questa stagione ci è già successo di concretizzare meno di quanto fatto in prova ma ci sentiamo bene in condizione gara e non vedo l’ora che venga domani“.

Valentino Rossi non drammatizza più di tanto il settimo tempo nelle qualifiche del Gran Premio d’Aragona ma non si fa troppe illusioni in vista della gara: “Sarà una gara difficile, non posso pensare ad una rimonta stratosferica – ammette il pesarese – però sarà anche lunga, proverò a fare il massimo. Ho fatto un errore in qualifica alla curva 10, ho perso almeno due decimi nel mio giro migliore, avrei potuto essere in seconda fila. La spalla? Fa ancora male, non posso farci niente“.

Questa la griglia di partenza della classe MotoGp al Gran Premio di Aragona, tredicesimo appuntamento del Motomondiale in programma domani sul nuovo circuito di Alcaniz: 1. Casey Stoner (Aus) Ducati, in 1’48″942. 2. Dani Pedrosa (Spa) Honda, a 0″309. 3. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha, a 0″401. 4. Nicky Hayden (Usa) Ducati, a 0″564. 5. Ben Spies (Usa) Yamaha, a 0″623. 6. Randy De Puniet (Fra) Honda, a 1″010. 7. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, a 1″075. 8. Andrea Dovizioso (Ita) Honda, a 1″104. 9. Marco Simoncelli (Ita) Honda, a 1″146. 10. Hector Barbera (Spa) Ducati, a 1″381. 11. Colin Edwards (Usa) Yamaha, a 1″498. 12.Alvaro Bautista (Spa) Suzuki, a 1″581. 13. Aleix Espargaro (Spa) Ducati, a 1″595. 14. Marco Melandri (Ita) Honda, a 1″638. 15. Hiroshi Aoyama (Jpn) Honda, a 1″894. 16. Mika Kallio (Fin) Ducati, a 2″548.