Dirlo con le parole di Andrea Dovizioso significa incappare in un singhiozzo costante. Occchi visibilmente lucidi. Paura e rabbia. Marco Simoncelli non c’è più e sembra non ci si possa credere. Nessuno ha ancora realizzato appieno quanto accaduto. Le parole del centauro italiano in sella alla Honda sono un cordoglio continuativo. Da stamane a chissà quando. Che il core, i sentimenti, il trasporto. Vallo a riprendere, certe volte.
“Di fronte a queste situazioni, le parole non servono. Penso alla famiglia di Marco e tutte le persone a lui vicine, in particolare il papà e la mamma. Anch’io sono padre, ho una figlia e quello che è successo penso sia la cosa più dura. Ho rivisto le immagini della caduta. Quello che è successo mi destabilizza. Provo a rivivere quello che si prova quando si spinge forte in gara e la tragedia è dietro l’angolo. Sono molto rattristato per la perdita di Marco. Era un pilota forte, ha sempre spinto tanto. Corriamo insieme da quando siamo bambini. L’ho sempre visto correre dando il massimo, l’ho visto cadere tante volte senza farsi male, quasi fosse invulnerabile. Assistere a un incidente come quello di oggi mi lascia esterrefatto, mi sembra impossibile”.
E’ un Casey Stoner affranto, scioccato dalla ricezione di una notizia tanto drammatica: l’incidente che è costato la vita a Marco Simoncelli sul circuito di Sepang in Malesia è qualcosa di indicibile. Solo dolore e parecchie riflessioni, ricorda l’australiano:
Compagni di squadra anche solo per un momento: era nel corso della passata stagione e Max Biaggi e Marco Simoncelli hanno militato nelle file dell’Aprilia per la gara di Imola della Superbike. Oggi, nel corso di “Pomeriggio 5”, trasmissione televisiva in onda su Canale 5, Biaggi ha parlato della prematura scomparrsa di SuperSic:
Daniel Pedrosa, sconvolto come il resto dei colleghi. Alla morte di Marco Simoncelli, il centauro spagnolo di MotoGP ha reagito affidando le sue parole al quotidiano spagnoolo As:
Jorge Lorenzo ha scelto twitter per esternare il profondo dolore in seguito alla morte di Marco Simoncelli nel corso della gara malesiana di MotoGP sul circuito di Sepang. Inevitabile l’accenno al fatto che in realtà l’incredulità non lascia spazio alle espressioni.
Notizia che nonj avremmo mai voluto dare. Marco Simoncelli è morto in seguito all’incidente nel corso del gran premio di Malesia.
MotoGP Malesia: Non ci si attendeva una gara diversa dalla maniera in cui è stata introdotta dai giorni che hanno preceduto: nessun dubbio sul dominio Honda, restava da capire solo se la lotta interna e intestina tra compagni di scuderia avrebbe potuto scalfire il prestigio di Stoner.
Il mondiale 2011 di 125cc lo si deciderà all’ultima giornata. La gara di Malesia, infatti, oltre a sancire la bella affermazione dello spagnolo Maverick Vinales in sella ad Aprilia, ha anche messo a referto la caduta di Nico Terol quando mancavano poche curve alla fine del gran premio.
MotoGP in Malesia con i verdetti già definiti: il camèpione del mondo esiste già e Casey Stoner, dopo la conquista dell’iridato, è sembrato intenzionato a cedere il passo ai compagni di scuderia per favorirne un finale di spessore. In tale scenario, si insinua la punta della moto di Dani Pedrosa che, in sella alla sua Honda, ha rifilato agli avversari distacchi significativi e ha strappato la pole position.