Superbike, la Silverstone di Biaggi è tutta in salita

Silverstone e Max Biaggi non hanno mostrato il connubio che si immaginava.

Feeling scarso, il week end di Superbike in terra inglese, come ha immediatamente ammesso il centauro romano che guida Aprilia Alitalia sarà complesso.

Intanto, Biaggi parte dalla dalla terza fila sullo schieramento, dopo una qualifica che lo ha visto scivolare nella prima sessione. Nessuna conseguenza, è ripartito con la seconda moto utilizzando la prima gomma da tempo e, con il settimo crono generale, è passato alla Superpole 2.

E’ qui che si sono evidenziate le problematiche che si potevano immaginare: la mancanza di appeal con la moto non gli ha permesso di andare oltre l’undicesima posizione, tradotto vuol dire che il centauro si prepara a due gare di estrema difficoltà e all’insegna della rimonta. Le parole di Biaggi appena prima dell’inizio di gara 1 sono eloquenti:

“E’ iniziata subito male con la caduta nella Q1. Mi si è chiuso l’anteriore e non ho ancora capito perchè, in un tratto di circuito molto rovinato. Sono ripartito con la seconda moto utilizzando una gomma morbida ma non sono riuscito ad abbassare abbastanza il tempo. Abbiamo faticato durante tutto il weekend e, purtroppo, sarà davvero dura”.

MotoGp, Stoner nasconde un piccolo infortunio. E guida la rivolta anti-Motegi

L’attuale leader del mondiale Casey Stoner in questi giorni si sta curando un piccolo problema fisico dovuto alla caduta nelle prove libere di Assen. Il pilota del Repsol Honda Team, che domenica scorsa ha trionfato a Laguna Seca (bellissimo un suo sorpasso su Lorenzo a 7 giri dal termine) non ha però voluto “pubblicizzare” molto la faccenda, ma il fastidio c’è e non gli sta permettendo di allenarsi come vorrebbe. L’iridato del 2007 può infatti solamente allenarsi con la bicicletta, come ha confidato in un’intervista al Sydney Morning Herald. “Nella caduta di Assen ho sbattuto violentemente la spalla, il muscolo è rimasto intrappolato tra le mie vertebre ed è rimasto abbastanza danneggiato. Ho fatto una lastra e i medici mi hanno detto che ci vorranno circa due mesi e mezzo per risolvere il problema. A Laguna Seca riuscivo a malapena a respirare dopo le qualifiche perché il mio collo e anche i muscoli ripercuotono il dolore sulle costole. Al momento posso allenarmi solamente con la bici, non posso fare nessun altro tipo di allenamento”.

Casey Stoner però, oltre che essere alle prese con l’infortunio, guida un nutrito gruppo di piloti che non ha intenzione di andare in Giappone a correre sul tracciato di Motegi, come invece confermato dalla Dorna. Nonostante il rapporto dell’ARPA reso noto negli scorsi giorni che ha decretato che il pericolo radiazioni è trascurabile. Stoner però non si fida, ed insieme ad altri piloti, ha chiesto maggiore chiarezza sul reale rischio che i piloti potrebbero correndo in Giappone. Il problema é che Motegi, dista poche decine di km dalla centrale nucleare di Fukushima, per questo il timore dei piloti é grande. Dopo il GP di Laguna Seca di domenica scorsa, Stoner ha parlato con i vertici della Honda, ribadendo la volontà di non voler correre in caso di rischio ancora alto. L’australiano non ha intenzione di cambiare idea tanto facilmente, come egli stesso ha dichiarato: “Ci sono dichiarazioni ufficiali che dicono il reattore nucleare non è al 100% sotto controllo. Ho dato le mie opinioni ed ho diritto a farlo. Nessuno potrà cambiare la mia opinione su questo argomento. Non credo che la Honda spinga i suoi piloti a correre. Questa è la mia opinione e il mio giudizio, è qualcosa su cui ho già riflettuto“.

Superbike, la Superpole di Silverstone alla wild card Hopkins

Sarà in salita il Gran Premio di Gran Bretagna del Mondiale Superbike per il “Corsaro Nero” Max Biaggi. Il campione del mondo in carica, in sella alla sua Aprilia Alitalia, nel nono appuntamento del campionato per le derivate di serie “monogommato” Pirelli sul circuito britannico di Silverstone, non è infatti riuscito a fare meglio dell’11° tempo nella Superpole. La giornata del pilota romano è stata anche caratterizzata da una caduta alla “Brooklands” nel corso della prima manche della sessione, che lo ha penalizzato il resto del turno, visto che non é riuscito a qualificarsi per la terza e decisiva manche (identica sorte é toccata ad Ayrton Badovini con la Bmw Italia, anche lui finito a terra quasi in simultanea con Biaggi) su una pista che comunque non ha mai amato tropp. E così, come accaduto già ieri e questa mattina, a lasciarsi tutti dietro è stato la wild card John Hopkins, in sella alla Suzuki del Team Samsung, stoppando il cronometro sul tempo di 2’04″041, nuovo record ufficioso del tracciato britannico: una bella soddisfazione per il pilota, che ha dimostrato a tutti di essere ancora un pilota veloce e competitivo. Il 27enne pilota statunitense, che gareggia a Silverstone con una “wild card”, ha preceduto di appena 27 millesimi l’irlandese Eugene Laverty su Yamaha. In prima fila, ma a distanze di due decimi, si é posizionato il britannico Leon Camier, compagno di scuderia di Biaggi all’Aprilia Alitalia, e il leader del mondiale, Carlos Checa con la Ducati dell’Althea Racing a tre decimi. Dalla seconda fila partiranno invece il francese Sylvain Guintoli (Ducati), Marco Melandri con la seconda Yamaha a 1″598 da Hopkins, poi il romano Michel Fabrizio con la Suzuki del team Alstare a quasi due secondi e l’Aprilia del team Pata del nipponico Nori Haga. In terza fila, poi, Haslam, Badovini e Biaggi, chiamato domani ad una gara di inseguimento se vorrà continuare a tener testa a Checa nella corsa al titolo.

Superbike, Hopkins sorprende Checa nelle qualifiche del mattino

Il leader attuale del Campionato Mondiale Superbike, lo spagnolo Carlos Checa (Althea Racing Ducati), ha chiuso con il secondo tempo assoluto la seconda sessione di qualifiche sul circuito di Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna in programma domani. Lo spagnolo è stato infatti preceduto nuovamente dalla wild card John Hopkins (Samsung Crescent Racing Suzuki), uno dei più veloci piloti del campionato inglese BSB. Terzo e quarto tempo invece, per le Ducati di Sylvain Guintoli (team Effenbert – Liberty Racing) e di Maxime Berger (Supersonic Racing Team), mentre Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) è risalito, rispetto a quanto fatto nelle prove di ieri, fino alla quinta posizione. Sorpresa per la quindicesima posizione di Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team) in apparente difficoltà su questa pista. Fuori dalla Tissot-Superpole, Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport), Alex Lowes e Fabrizio Lai con le Castrol Honda, Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team), Roberto Rolfo (team Pedercini Kawasaki) e l’altra wild card Jon Kirkham (Samsung Crescent Racing Suzuki).

MotoGp, Alonso difende Rossi: “Non deve fare l’ingegnere”

Da Budapest arrivano messaggi di solidarietà tra i piloti delle Rosse più famose d’Italai: ovvero Ferrari e Ducati, per voce di Fernando Alonso che difende Valentino Rossi: “Non conosco i problemi della Ducati, ma vediamo anche noi le gare in TV. Vale fa sempre il massimo come noi, ma in alcune gare c’è l’occasione per vincere, altre volte no. Rossi è 9 volte campione del mondo e non ha niente da dimostrare. Non deve fare l’ingegnere. Quando avrà la moto giusta vincerà“.

Intanto Loris Capirossi ha annunciato che non andrà in Superbike dopo l’addio alla MotoGp, come invece scelto altri piloti del calibro di Max Biaggi, Carlos Checa e Marco Melandri.  “Un paio di squadre si sono interessate a me per passare al Mondiale Superbike, ma sono io che davvero non ho voglia di passare in quella serie”, ha detto il 38enne bolognese. “Ci sarebbe molto da imparare, mettendosi in gioco, lottando contro piloti più motivati, non ha molto senso. Il mio sogno è invece quello di continuare in MotoGP o forse smettere, non lo so. Quando tornerò dopo la pausa estiva a Brno dirò qualcosa di più sui miei progetti per il futuro perché in questo momento la moto non è purtroppo molto competitiva e lottiamo molto per stare con i primi. E’ molto faticoso”. Capirossi ha raggiunto quota 322° con il Gran Premio a Laguna Seca lo scorso fine settimana, ma ha ammesso che inizia ad essere stanco, a sentire il peso degli anni sulla Ducati di cui dispone il suo team, la Pramac. “Non mi piace come sto guidando e quest’anno sembra sempre di avere un problema in qualche parte, senza contare gli infortuni che si fanno sentire. Questo è un buon momento per capire cosa farò in futuro. Dopo 22 stagioni con un sacco di vittorie e podi non devo dimostrare a nessuno quello che è il mio potenziale. Voglio solo una buona moto e godere di correre”, ha concluso Capirossi.

Superbike, Hopkins sorprende tutti nelle libere di Silverstone

John Hopkins pilota americano della Samsung Crescent Racing Suzuki, ha sorpreso tutti nelle prime prove libere a Silverstone dove ha conquistato il miglior tempo.  Alle spalle della wild card Hopkins, troviamo Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team), primo tra gli inglesi e Jakub Smrz (Team Effenbert – Liberty Racing Ducati). Con il quarto tempo é arrivato James Toseland (BMW Motorrad Italia SBK Team), rientrato dopo un lungo infortunio. I piloti impegnati nella lotta per il titolo sono ancora molto indietro: Carlos Checa (Althea Racing Ducati) ha il quinto tempo, meglio di Marco Melandri (Yamaha World Superbike team), 14° e di Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team), 16°.

Sardegna Legend Rally, dal 29 Ottobre spettacolo off road

Due giorni di grande entusiasmo e passione per il Sardegna Legend Rally che prenderà il via dal 29 al 31 Ottobre per la categoria riservata agli amanti dell’off road. Sotto la cospicua attenzione del Bike VIllage che ancora una volta organizzerà la corsa lungo la zona sud est della Sardegna che parte da Arbatax con arrivo a Villasimius.Il giorno di chiusura, cioè il 30 Ottobre il percorso sarà eseguito presso le zone dell’entroterra a Ogliastra. Il prezzo dell’iscrizione alla gara è di 300 euro.

Moto2, Marquez ha imparato presto: “Dopo i primi errori ora siamo competitivi”

Dopo aver vinto il titolo nella 125cc lo scorso anno, era tra i piloti più attesi nella seconda stagione della Moto2. Ma dopo le prime tre cadute in altrettanti gran premi, qualcuno aveva messo in dubbio la possibilità di essere protagonista anche quest’anno. Il giovane spagnolo Marc Marquez ha però imparato ben presto dai propri errori commessi ed è tornato ad essere uno dei protagonisti del Campionato della classe intermedia. Le quattro vittorie e il secondo posto conquistati nei successivi cinque gran premi, hanno portato il pilota di Cervera fino ad ottenere il secondo piazzamento della classifica generale. “Il periodo pre-campionato è andato decisamente meglio di quanto ci aspettassimo. Iniziata la competizione, di certo non pretendevamo di raggiungere il livello dei test, ma neanche di cominciare con tre cadute. Da questo però abbiamo imparato, e con il duro lavoro i risultati hanno cominciato ad arrivare“. Indubbiamente, l’ambientamento nella nuova categoria non é stato dei più semplici. “Chiaramente è stato abbastanza difficile e c’è voluto del tempo, però con l’aiuto della squadra ne siamo usciti. Siamo consapevoli di essere alla prima stagione: siamo qui per imparare ed evitare che gli errori tornino a ripetersi“. Dal GP di Francia in poi, il vento é decisamente cambiato.Ciò che è cambiato è che ora ho più chilometri sulle spalle, che conosco meglio la moto, che mi sento sempre più a mio agio e che sto seriamente cominciando a divertirmi. A questo va aggiunto il bel rapporto che si è creato fra me, la squadra e il mio compagno di scuderia“. Sono diversi i fattori che consentono di ottenere dei buoni risultati in gara. “Sia il buon ritmo che la piazza sullo schieramento iniziale, sono fattori importanti. Ci sono molti piloti nella categoria e nelle prove libere o nelle qualifiche c’è il rischio di finire lontani dalle zone in testa. Ciò porta poi ad uno sforzo maggiore per il recupero delle posizioni e ad un maggiore sforzo fisico che poi si ripercuote sulle prestazioni in gara“. In molti all’inizio pensavano ad un campionato equilibrato, invece sulla lunga distanza, Marquez e Bradl hanno fatto il vuoto. “Sinceramente pensavo ci fosse una maggior varietà, ma il ritmo con il quale sta affrontando la stagione Bradl è impressionante. Noi non dobbiamo arrenderci e dobbiamo impegnarci per mantenere il passo. Penso che nella seconda parte del Campionato ci sarà un numero maggiore di vincitori. Ci sono molti piloti che potrebbero vincere in qualsiasi momento: Luthi, De Angelis, Takahashi, Iannone, Aleix Espargaro e Julian Simon tra gli altri“. Infine, Marquez traccia un bilancio su questa prima parte di stagione. “Siamo molto soddisfatti di quanto fatto finora. Dobbiamo continuare in questa direzione per la prossima metà. Lo zero iniziale in classifica ora si sta facendo sentire, ma ci sta: è il primo anno, gli errori capitano e noi possiamo solo imparare ed evitare di ripeterli. Le potenzialità ci sono, quindi proveremo a far bene da qui alla fine del Campionato“.

MotoGp, la Ducati traccia la strada sino ad ottobre: “Migliorare gara dopo gara”

Il Project Director MotoGP del Ducati Team, Alessandro Cicognani, ha tracciato un bilancio sull’inizio di questo 2011. “Diciamo soltanto che è stato un avvio complicato, ci aspettavamo molto di più, e invece ci sono stati alcuni problemi con il recupero della spalla di Vale e con la ricerca del giusto feeling fra Nick e la sua moto“. “Poi è arrivato qualche buon risultato, come per esempio il primo podio di Jerez con Nicky e quello di Le Mans con Vale..ma subito dopo è riapparsa qualche incertezza. Sono convinto che però ora, il ritmo raggiunto sia quello giusto; continueremo in questa direzione“, ha poi aggiunto. Cicognani ha dichiarato infine qual é il vero obiettivo del Ducati Team per questa seconda parte del Campionato. “Il nostro obiettivo è migliorare: giorno dopo giorno, gara per gara, vogliamo essere competitivi per la vittoria e ci impegneremo costantemente per arrivare a questo risultato” ha poi concluso.

MotoGp, la Suzuki traccia un primo bilancio: “Avvio difficile, stiamo crescendo”

Dopo aver archiviato i primi dieci gran premi della stagione 2011, é tempo di bilanci in casa Suzuki. “Avvio difficile“, ha sibillinamente commentato il Team Manager di Rizla Suzuki, Paul Denning. “Non siamo neanche riusciti a scendere in pista per la prima gara di Qatar a causa dell’infortunio di Álvaro (Bautista). Il suo rientro ad Estoril è avvenuto molto prima di quello che ci saremmo aspettati, ma il processo di recupero e la ricerca della confidenza persa con la moto hanno richiesto parecchio tempo. Solo nel nono appuntamento del Sachsenring abbiamo visto un Álvaro con lo stesso ritmo mostrato durante i test invernali”. “La moto è giunta ad un buon livello di sviluppo: Suzuki ha svolto un gran lavoro con il forcellone e il telaio per migliorare il riscaldamento degli pneumatici e il grip generale. Il motore è competitivo, dobbiamo solo continuare a migliorare facendo piccoli passi alla volta“, ha proseguito Denning. “Ma il pilota riveste ancora un ruolo fondamentale nel conseguimento del risultato finale: se ha problemi fisici o se non è preparato a livello mentale, la performance ne risente“. “Ora siamo felici che Bautista sia tornato in perfetta forma fisica, pronto a correre dando il massimo. Abbiamo solo un pilota quindi diamo tutto il possibile per offrirgli le migliori condizioni. Lui è un grande professionista e vuole lottare per stare nel gruppo di testa con piloti come Simoncelli e Lorenzo, con i quali ha già avuto a che fare in passato in 250“. Questo per quanto concerne quanto visto sin qui. Sulla restante parte della stagione il Team Manager Suzuki ha poi aggiunto: “Se continuiamo a migliorare la moto e ad aumentare il feeling fra il mezzo e il pilota, speriamo di riuscire a raggiungere le zone alte. Abbiamo ancora diversi passi da fare per colmare il gap fra noi e le Honda o noi e le Yamaha. Proveremo ad avvicinarci il più possibile: siamo qui per fare bene e vedere dove possiamo arrivare“.

Superbike, a Silverstone la nuova sfida tra Checa, Biaggi e Melandri

Per la nona prova il Campionato Mondiale Superbike arriva sul rinnovato circuito di Silverstone. Il circuito inglese, profondamente rinnovato nello scorso anno, considerato una delle “culle” del motociclismo britannico, sarà dunque il palcoscenico della nuova sfida tra il leader Carlos Checa (Althea Racing Ducati) e i suoi due più immediati inseguitori Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team) e Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team). Lo spagnolo attualmente ha trenta punti di vantaggio sul Campione del Mondo in carica, cinquantatre sull’ex-pilota della MotoGP e che dovrà affrontare una nuova gara che sulla carta non appare troppo favorevole alla sua Ducati. Biaggi, dal canto suo, non ha mai vinto finora nella Superbike sul circuito inglese, mentre Melandri è alla sua prima gara con la R1 su questo tracciato.

Superbike, si rinnova il rapporto tra la IMS e la Pirelli sino al 2015

Infront Motor Sports ha annunciato che la Pirelli sarà il fornitore ufficiale di pneumatici per il Campionato Mondiale Superbike, fino al 2015, in base al rinnovo dell’accordo tra le due aziende per i prossimi tre anni. Il contratto prevede anche la fornitura per il Mondiale Supersport, la Superstock 1000 e la Superstock 600. Il binomio tra la Pirelli e la IMS ha regalato al campionato in corso stabilità, qualità, competitività e correttezza, regalando uno dei valori fondanti della propria filosofia: la possibilità per tutti i team di lottare ad armi pari in termini di performance, servizio e costi. Paolo Flammini, CEO di Infront Motor Sports, ha dichiarato: “Siamo felici di poter rinnovare ulteriormente il nostro accordo con Pirelli, fino alla stagione 2015. Questi otto anni di lavoro insieme hanno portato risultati ben oltre le nostre aspettative. Ancora una volta possiamo contare su un Fornitore di pneumatici il cui impegno sul prodotto, sul servizio e sullo sviluppo non è secondo a nessuno. La presenza di sette Case Costruttrici nel Mondiale Superbike e le griglie di partenza piene in tutt’e quattro le nostre categorie richiedono il supporto di un’Azienda che sia eccellente sotto tutti gli aspetti e vogliamo ringraziare Pirelli per averci finora garantito tutto questo, attribuendo stabilità e costante crescita al Campionato”. “Pirelli festeggia la conferma in qualità di Fornitore Ufficiale di Pneumatici del Mondiale Superbike, il Campionato basato sulle moto di serie e quello più vicino alla passione dei fan. Le prestazioni e la qualità dei nostri pneumatici Diablo sono stati fattori chiave che hanno aiutato Infront a sceglierci nuovamente”, dice Uberto Thun, Managing Director della Divisione Moto di Pirelli Tyre. “Il rinnovo del contratto conferma ancora una volta la nostra passione e dedizione per il WSBK, per le competizioni sportive e per il continuo sviluppo dei prodotti, al fine di garantire e rendere disponibili i migliori pneumatici in gara e su strada”.

Motomondiale, la Bridgestone analizza il Gran Premio degli Stati Uniti

La Bridgestone analizza il Gran Premio degli Stati Uniti corso sul tracciato Laguna Seca. Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport: Casey ha compiuto una performance impressionante ottenendo la prima vittoria a Laguna Seca dal 2007, anno in cui ottenne il titolo mondiale, e sono contento che la popolarità del Motomondiale sia in continua crescita negli Stati Uniti, con un record di presenze per l’intero weekend. Laguna Seca è l’unica gara del calendario in cui piloti gommati Bridgestone hanno ottenuto tutti e tre i gradini del podio ogni anno dal 2007, anche quando non eravamo gli unici fornitori di pneumatici, quindi è un tracciato che associamo sempre a bei ricordi. Sono soddisfatto delle performance della nostra selezione di pneumatici e della mescola più morbida per il posteriore e dalla prossima gara di Brno avremo a disposizione un’altra mescola per le rimanenti gare della stagione”.

Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport: L’opzione di mescola più dura per l’anteriore e per il posteriore è stata chiaramente quella che ha garantito performance più veloci e, specialmente nel caso di Casey, la consistenza e il ritmo di gara sono stati impressionanti. Il tempo totale di gara è stato più veloce di 2.7 secondi rispetto al precedente record e questo rappresenta un buon indicatore della consistenza e durata dei nostri pneumatici. Al terzo giro Casey ha stabilito il giro più veloce con il tempo di 1m 21.673s e al 29° passaggio il suo ritmo è stato di 1m 21.865s, ad ulteriore dimostrazione della durata dei pneumatici utilizzati. In questo weekend sono soddisfatto anche delle performance dei nostri pneumatici slick con mescola più morbida. Abbiamo portato questa tipologia di mescola per migliorare le performance di riscaldamento dei pneumatici nelle sessioni di prova del mattino con temperature più fredde, e alla partenza 12 piloti hanno optato per queste mescole. Ben ha tagliato il traguardo in quarta posizione utilizzando al posteriore il pneumatico con mescola più morbida, quindi sono soddisfatto della nostra decisione di rivedere le opzioni di scelta per il posteriore”.

Superbike, Melandri rinnova con la Yamaha sino al 2012

Il pilota Marco Melandri ha rinnovato il suo accordo con la Yamaha e guiderà la YZF-R1 anche nel prossimo Mondiale Superbike 2012. Si, il prossimo anno sarò ancora qui” ha rilevato il 28enne ex iridato della 250 in un’intervista pubblicata sul settimanale italiano Motosprint. “Dopo aver cambiato quattro moto e quattro team negli ultimi quattro anni sono molto contento di poter costruire qualcosa che duri magari riuscire a farne tesoro poi senza dover ripartire da zero ogni volta“. Alla vigilia del week end del nono round in programma domenica a Silverstone (GB) la Yamaha ha già programmato a posto le pedine 2012, visto che Eugene Laverty era già sotto contratto per la prossima stagione. Silverstone è un tracciato che adoro, mi piacciono soprattutto le parti veloci. E’ molto lungo, difficile e sono convinto che offriremo due grandi sfide agli appassionati della Superbike. Brno è stata fantastica non solo per voi che avete guardato ma anche per noi piloti. Il duello con Max è stato emozionante, mi sono divertito un sacco. E’ un vecchietto ma guida ancora fortissimo. E sono convinto che in Gran Bretagna dovremo entrambi fare di nuovo i conti con Carlos Checa e magari anche con qualche sorpresa“.

Intanto, dopo la rovinosa caduta nel corso delle prove di Brno, Chris Vermeulen ha deciso che non prenderà parte il prossimo fine settimana all’appuntamento di Silverstone del Mondiale Superbike. Il portacolori ufficiale Kawasaki Racing Team, ha preso questa decisione di comune accordo con la squadra, decidendo così di rientrare in pista solamente per il week-end del 4 settembre al Nurburgring, preferendo così recuperare al meglio dall’infortunio, evitando di incorrere in possibili ricaduteUn problema in più per il pilota australiano è il ginocchio, infortunato addirittura nella passata stagione. Va ricordato che quest’anno Chris Vermeulen è riuscito a prendere parte soltanto a 7 manche per un bottino complessivo di 14 punti conseguiti tra Misano Adriatico e Motorland Aragon.