Dopo il prestigioso settimo posto ottenuto al Sachsenring, Álvaro Bautista è fiducioso in vista del Gran Premio di Laguna Seca. Sul circuito americano, nella gara dello scorso anno, al terzo giro, Bautista fu messo fuori pista da un altro pilota. Lo spagnolo è determinato a rifarsi quest’anno, continuando la serie positiva delle ultime gare. Álvaro Bautista, Rizla Suzuki: “Ho bei ricordi di Laguna dall’anno scorso, tranne per la gara! È un bel circuito e molto difficile. Non vedo l’ora di correre dopo il Sachsenring perché sono sicuro che potremo continuare nella stessa direzione e fare ulteriori passi avanti. Tutto il team è ottimista e pensiamo di poter fare una buona gara in America. Prima di arrivare a Laguna, andrò con Paul a trovare i nostri amici di Troy Lee Designs, penso che abbiano una grande sorpresa per me, so che stanno lavorando a un disegno speciale per il mio casco Shoei! Poi andremo a Suzuki America a trovare lo staff e incontrare i piloti dei team road-race e motocross. Sarà una settimana divertente!”.
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MotoGp, Simoncelli verso Laguna Seca: “Sono molto motivato”. E Capirex rientra
“Un quarto posto al Sachsenring avrebbe avuto un sapore diverso, ma sono comunque soddisfatto del risultato finale ottenuto sul circuito tedesco e vado in America molto motivato“. Questo il pensiero di Marco Simoncelli a pochi giorni dalla gara di domenica prossima a Laguna Seca. “Era importante dare continuità alle mie prestazioni anche se in fondo in fondo c’è un po’ di rammarico per non essere stato consistente per tutti i trenta giri – continua Sic -. Purtroppo il calo di prestazioni del pneumatico posteriore, sul lato sinistro, mi ha messo in difficoltà e nella importante fase finale della gara non ho potuto spingere come sono riuscito a fare nella fase centrale. Peccato, ma avrò modo di rifarmi a Laguna Seca, una pista molto particolare che mi piace molto. Il fascino del circuito americano mi affascina, il famoso ‘cavatappi’ è esaltante e l’atmosfera che si respira ti dà una carica insolita“. Il pilota italiano del team Honda Gresini chiude dicendo che “insieme alla squadra lavoreremo per cercare di essere costanti e consistenti per tutta la gara, un obiettivo importante per avvicinarci con decisione ai migliori“.
“Questa volta in pista torno per davvero. La Desmosedici è mia e vederla guidare da un altro pilota mi ha dato molto fastidio. Non sono al top della forma, ma in questi giorni mi sono curato per arrivare a una condizione fisica decente. Il circuito, molto tosto, non favorirà la mia prestazione, ma darò il 110% per riuscire a finire la gara“. Questo il pensiero del pilota della Pramac Racing Team, Loris Capirossi che dovrebbe finalmente rientrare in pista, nel Gran Premio degli Usa, sulla sua Ducati, dopo l’infortunio alla spalla, che gli ha fatto saltare gli ultimi tre impegni della MotoGp, ad Assen, al Mugello e del Sachsenring, dove si pensava dovesse rientrare in un primo momento, per poi lasciare per il troppo dolore.
MotoGP Ducati, Montezemolo assolve ValeRossi: “E’ un fuoriclasse, non un ingegnere”
Il rapporto che lega Luca Cordero di Montezemolo a Valentino Rossi è sano e genuino: forma di stima reciproca che ha portato spesso il referente del Cavallino a spingere l’acceleratore sullo scenario che potrebbe favorire l’approdo del Dottore nel mondo della Formula 1 e alla guida di una Ferrari.
E’ il motivo per cui in tempi di magra della Ducati e del 46 più famoso al mondo, Montezemolo si è prodigato per spendere più di una parola di sostegno nei confronti di Rossi:
“Valentino è un fuoriclasse che ci ha messo sempre del suo, ma un fuoriclasse non può fare l’ingegnere”.
Come a ribadire senza mezze misure che i problemi della Ducati sono a tal punto grandi che non basta l’intervento del pilota, il quale è semmai il meno responsabile per quanto sta accadendo.
“Quello che valeva per Alonso con la macchina – ha aggiunto Montezemolo – vale per Rossi: spero possa avere una moto più competitiva, perchè Valentino con una moto mediamente competitiva è in grado di vincere. Mi dispiace per il momento che sta vivendo, ma i grandi campioni come lui sanno reagire”.
Ducati Diavel che successo! 5000 moto vendute in 5 mesi
Ducati ha trovato finalmente un prodotto che potrebbe far superare la crisi e dare grosse soddisfazioni, si tratta della Diavel, prima custom sportiva, che dopo 5 mesi dalla sua uscita ha ottenuto finora un buon successo di vendita con 5 mila esemplari, e 742 solo in Italia. Sarà anche il prezzo che non è molto caro perché i 16990 euro per la versione base con l’aggiunta dei 3 mila per gli optional sono sicuramente spesi bene. Più volte vi abbiamo parlato di tutti i dati tecnici della moto, vogliamo soltanto ricordare che la moto dispone di 162 CV e 127,5 Nm di coppia (13 kgm). La Ducati Diavel ha l’acceleratore elettronico di tipo ride by wire. Per avere una maggiore fruibilità della potenza e una guida più fluida, i tecnici hanno rivisto l’incrocio delle valvole. La ciclistica è composta da un telaio a traliccio in tubi di acciaio di diametro grosso con piastre laterali in alluminio fuso. La forcella è una marzocchi, completamente regolabile nel freno idraulico in compressione ed estensione e nel precarico molla, con steli da 50 mm di diametro.
Moto Morini, venduta alla società Eagle Bike per 1.960.000 euro
La telenovela della vendita all’asta della Moto Morini ha avuto dopo mesi di fumate grigie e nere il suo epilogo positivo. Gli acquirenti sono una coppia di imprenditori milanesi, della società Eagle Bike capitanata da Sandro Capotosti ex presidente di Banca Profilo, e Ruggeromassimo Jannuzzelli, ex vicepresidente e AD del gruppo Camuzzi, i che hanno presentato un’offerta di 1.960.000 euro, quindi soli 10.000 euro in più della base d’asta, fissata in 1,95 milioni, la base d’asta fissata per la seconda battitura era di 4,65 milioni.
I due imprenditori, oltre al marchio, avranno ora anche la disponibilità dell’immobile a titolo gratuito per due anni. Questo uno stralcio de3l contratto ufficiale: la società Eagle Bike si è aggiudicata all’asta fallimentare presso il Tribunale di Bologna il complesso aziendale della Moto Morini SpA. Gli sforzi profusi dal Dott. Piero Aicardi – curatore fallimentare – per mantenere vivi il marchio e l’azienda e ricercare, in un difficilissimo momento di mercato, un acquirente che potesse rilanciarli, sono stati così coronati dall’offerta di acquisto presentata da Eagle Bike per 1.960.000 euro ed accettata dal Tribunale”.
MotoGp, la Bridgestone analizza il week end del Sachsenring
La Bridgestone, fornitore ufficiale di pneumatici del Motomondiale, nel fine settimana del Sachsenring, aveva reso noto di aver sottoposto all’attenzione della Commissione sicurezza una modifica nel sistema di assegnazione dei pneumatici. Nel nono appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2011, Dani Pedrosa (Repsol Honda) ha centrato la sua seconda vittoria stagionale, precedendo il connazionale Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), che ha superato proprio nel giro finale all’ultima curva Casey Stoner (Repsol Honda). Nonostante il clima incerto e la temperatura della pista bassa, tutti i piloti di testa hanno utilizzato per l’anteriore con mescola extra dura e la mescola più dura per il posteriore.
Questo il pensiero di Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport: “Congratulazioni a Dani e al team Repsol Honda per la fantastica vittoria ottenuta sul circuito del Sachsenring alla seconda gara dopo il grave incidente. È un tracciato che chiaramente gli piace visto che anche lo scorso anno aveva stabilito il giro record ottenendo la vittoria. È stata una gara entusiasmante con diverse lotte ravvicinate per ottenere migliori posizioni. È’ stato uno spettacolo emozionante per gli oltre 100.000 appassionati presenti sulle tribune. Speriamo di assistere ad un’altra gara combattuta la settimana prossima a Laguna Seca!”.
Questo, invece, quanto dichiarato da Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport: “Sono soddisfatto del rendimento dei nostri pneumatici in gara. Entrambe le mescole hanno mostrato buone performance di riscaldamento, oltre ad un eccellente grip e durata sulla distanza di gara. Sono contento anche dell’opzione di mescola più morbida selezionata per questa gara. Abbiamo visto un buon mix di opzioni sia con mescola più morbida sia con quella più dura ed entrambe si sono dimostrate adatte alla configurazione del tracciato. Il nuovo record sul giro stabilito da Dani evidenzia la performance dei nostri pneumatici, specialmente perché è stato stabilito al 20° giro. Anche la durata dei pneumatici è stata soddisfacente come mostrato dalla consistenza dei tempi sul giro dei piloti di testa e dal nuovo tempo totale di gara”.
MotoGp, la Honda é pronta per il Gran Premio di Laguna Seca
Dopo l’inattesa vittoria ottenuta nel Gran Premio di Germania, disputata sulla pista tedesca del Sachsenring, che per il pilota spagnolo della Honda Dani Pedrosa, ha voluto significare la seconda vittoria stagionale, mentre Casey Stoner é salito sul podio per l’ottava volta in nove gare e dove si é registrata un’altra bella prestazione di Andrea Dovizioso, il Repsol Honda Team è volato in America per il decimo appuntamento in calendario del Campionato del Mondo,previsto sul mitico tracciato di Laguna Seca. “Ho sempre avuto un buon feeling con questa pista – ha detto il nostro Andrea Dovizioso – e l’atmosfera che si respira è speciale. Arriviamo molto motivati ed è positivo correre subito dopo il Sachsenring. Sono soddisfatto del miglioramento che abbiamo fatto nell’ultimo gran premio in termini di passo gara. Il nostro obiettivo è guadagnare punti importanti e ridurre il distacco da Lorenzo e Casey“. “Non vedo l’ora di correre – ha detto l’australiano Casey Stoner – è un circuito su cui sono sempre stato molto veloce e abbiamo ottenuto dei buoni risultati. La pista, stretta e tecnica, con tanti saliscendi e curve particolari in contropendenza, richiede una guida pulita e non troppo aggressiva. Arriviamo da diverse settimane stancanti e questa è un’altra gara consecutiva, ma sono contento di andare in America“. “Mi sono fermato a casa per godermi la vittoria del Sachsenring – ha detto lo spagnolo Dani Pedrosa – So che a Laguna Seca soffrirò di più rispetto alla Germania, anche se a parte la caduta dello scorso anno e il Gp del 2008 quando non ho potuto correre a causa di una lesione, mi sono sempre divertito e la vittoria del 2009 mi regalo’ delle emozioni incredibili. Mi piacerebbe chiudere questa prima parte di campionato con una buona sensazione, mentre nella seconda parte della stagione vorrei divertirmi sulla moto e conquistare i migliori risultati possibile“.
Ancona, scooter investito da un cinghiale, è polemica sul risarcimento con la Cassazione
Incredibile episodio accaduto nelle Marche e precisamente nella città di Ancona, due coniugi erano in scooter quando all’improvviso nei pressi di una curva ad ampio raggio si presentano alla loro vista due bei cinghiali, la ragazza che era alla guida riesce a schivarli, ma all’improvviso spunta un terzo cinghiale che fa perdere l’equilibrio alla guidatrice cadendo sull’asfalto e riportando qualche escoriazione, per il marito invece la situazione è più grave: frattura del naso e spalla, e sette punti in testa. Adesso il discorso ruota intorno al risarcimento che secondo le leggi della Cassazione non dovrebbe esserci, perché la sentenza 11016 del 19 maggio 2011, ha ribadito che sussiste in capo all’ente gestore della strada una responsabilità precisa: riguarda i danni causati ai guidatori da un animale sulla carreggiata. Però in questi strani casi, la presenza della bestia doveva considerarsi imprevedibile e inevitabile. Alla guidatrice, spetterà anche di provare che l’impatto fosse inevitabile.
MotoGP, Ducati in crisi. A Laguna Seca cambierà poco
La crisi nera della Ducati è qualcosa che la MotoGP non immaginava. Nessuno, neppure Valentino Rossi, avrebbe pensato di poter vincere il mondiale al primo anno in sella alla rossa di Borgo Panigale ma è altrettanto vero che non ci si attendeva prestazioni così incolore, al punto da non riuscire a competere neppure con i piloti piazzati appena fuori dal podio.
E’ una stagione in salita e, con ogni probabilità, neppure Laguna Seca saprà regalare momenti significativi e indelebili. In America, intanto, Rossi e Nicky Hayden avranno a disposizione nel box una GP11 e una GP11.1. Quali possano essere gli esiti del mix tecnico, è ancora una incognita.
Ciò che pare incontrovertibile è che nessuno, in casa Ducati, sembra avere la ricetta per allontanare i risultati nefasti del periodo. Si continua a lavorare duramente ma i rumors danno all’orizzonte altrettante nubi cariche di cattive notizie.
MotoGP, a Laguna Seca si sciolgono i dubbi per il Giappone
La paura di radioattività frena i piloti del motomondiale che, rispetto allo svolgimento del Gp di Giappone continuano ad avere perplessità.
Nonostante la Dorna si stia prodigando in maniera importante affinchè i dubbi possano scemare, la MotoGP e il circus in generale non hanno alcuna voglia di prendere la faccenda a cuor leggero.
La quasi totalità del popolo della MotoGp (il 65% del quale è composto da italiani) non ha alcuna voglia di recarsi nel Sol Levante. In ordine temporale, l’ultimo a esporsi in modo significativo è stato Casey Stoner, pilota Honda Repsol.
In conferenza stampa dopo le qualifiche della gara in Germania aveva ribadito che in Giappone non sarebbe andato. La presa di posizione si va ad aggiungere a quela del campione del mondo Jorge Lorenzo, il quale non lascia alciuno spazio all’immaginazione: se il Gp ci sarà, lui rimarrà a casa. Il punto critico è rappresentato dal fatto che, laddove non si dovesse disputare la gara nipponica, Dorna sarà chiamata al pagamento delle penali per il mancato svolgimento della stessa alle televisioni che hanno comprato i diritti.
Harley Davidson, nuovo motore Screaming Eagle SE120R su pista, al prezzo di 6647 Euro
Harley Davidson presenta un nuovo motore Screaming Eagle SE120 R per tutti gli appassionati delle moto da corsa, che va ad aumentare la cilindrata fino a raggiungere i 145 Cv. Il motore è assemblato a mano nel reparto produttivo Harley-Davidson, e adotta componentistica di prima qualità dalle elevate caratteristiche. Per poterlo acquistare ci vogliono però 6647 Euro per circolare sulla pista, mentre per il race kit la metà 3300 con l’aggiunta dei costi di manodopera. Un motore “redy to race” che aumenta la cilindrata a 120 pollici cubici e offre la possibilità di divertirsi in circuito senza troppa difficoltà nel montaggio e smontaggio. Infatti, il propulsore è regolarmente omologato per l’uso stradale e si può facilmente adottare. Con basamento, i cilindri e le teste.
MV Augusta F3, versione Gold al prezzo di 12 mila Euro
La piccola sportiva tre cilindri F3 della MV Augusta sarà in vendita per la fine dell’anno al prezzo di 12 mila euro. Una moto che passa all’occhio per via del suo colore Oro, con piastre telaio e il monobraccio dorati così come i cerchi in alluminio forgiato. Il rivestimento della sella pilota e passeggero, realizzato interamente a mano, è in pelle ed alcantara e dona alla Serie Oro ulteriore eleganza. A completare il cerchio, una bella targhetta in oro, l’impianto frenante Brembo con dischi Racing e pinze anteriori monoblocco a fissaggio radiale, reparto sospensioni e ammortizzatore targati Öhlins. Il prezzo come detto di questo piccolo gioiellino è sopra i 10 mila euro.
MotoGp, Elias e una stagione travigliata
Il Campione del Mondo Moto2 in carica, Toni Elias, dopo aver lavorato a lungo con la sua squadra per sistemare la ciclistica della sua Honda, trovando grazie a ciò una maggior confidenza sui sali e scendi del Sachsenring, ma l’ottima partenza é stata solo un’illusione: i ‘vecchi’ problemi di trazione si sono infatti presto ripresentati: si spiega così il misero 16° posto di Elias. Ora il team LCR é volato direttamente alla volta di Laguna Seca per il GP degli Stati Uniti in programma domenica prossima, 24 Luglio. “Sabato pensavamo di aver fatto un passo in avanti e speravo in qualcosa di meglio nella gara. All’inizio però, con il serbatoio pieno e la moto più pesante, ho perso confidenza. Improvvisamente i nostri soliti problemi sono riapparsi: in frenata in entrata di curva sull’anteriore e poca trazione. Ho fatto del mio meglio per finire 16° ma ovviamente non sono soddisfatto. Ma non voglio perdere la mia motivazione e la mia concentrazione e vedremo che succederà a Laguna Seca”.
MotoGp, le pagelle del Sachsenring
Ecco le nostre pagelle del GP di Germania, che ha visto la vittoria di un brillantissimo Daniel Pedrosa e il sorpasso spettacolare all’ultima curva di Jorge Lorenzo ai danni di Casey Stoner.
PEDROSA 10 – Mai lesinare davanti a prove del genere. La moto sta bene e – cosa di solito non da lui – lo spagnolo resiste anche in bagarre, situazione che non lo favorisce mai per la sua struttura fisica e in particolare ora che è reduce da un infortunio. E’ bravo a non stancarsi troppo e a sfruttare l’occasione propizia per andarsene e lasciare tutti lì a bocca aperta. Bentornato Dani!
LORENZO 9,5 – Autore di una bella partenza, sta sempre tra i primi e non perde la testa quando, dopo la leadership temporanea, gli avversari lo passano. Esagera nel giro finale con il gas, quando tentando il sorpasso su Stoner rischia di tamponarlo, ma corregge immediatamente l’errore non solo evitando di cadere, ma mantenendo fluida la manovra senza perdere terreno. da lì scaturisce il sorpasso meraviglioso all’ultima curva che dimostra ancora una volta quale talento puro sia il pilota maiorchino.