X-Trial 2011, Toni Bou continua a stupire e vince anche a Milano

Continua il successo di Toni Bou per l’X-Trial 2011 che dopo essersi laureato Campione del Mondo per la seconda volta e centrato il pokerissimo, continua a vincere e dare spettacolo a Milano.”Abbiamo finito nel migliore dei modi un campionato con un livello molto elevato. – ha detto Bou a fine gara. – Non avrei potuto chiedere di più. Mi sentivo molto bene. E’ il mio quinto anno con questa moto, funziona perfettamente e lo sapevo molto bene sin dall’inizio. Con il Titolo assicurato, oggi mi sono goduto la gara. Sarebbe stato un errore non approfittare di una possibilità molto rara. Senza l’ossessione del portare a casa il campionato, mi sono concentrato sugli altri record. Volevo finire imbattuto, e ho ottenuto entrambe le cose, anche se ho perso cinque punti nella gara “face to face”, perché ho spinto troppo, ho sofferto un po’”.

Dorna, avanti con Bridgestone in Moto Gp fino al 2014

E’ stato trovato un accordo tra la Bridgestone e la Dorna della Moto Gp, il sodalizio proseguirà fino al 2014. Il gommista giapponese ha infatti firmato l’esclusiva della fornitura dei pneumatici facendo così concorrenza alla Michelin Ducati. “Sono orgoglioso che siamo in grado di dimostrare il nostro costante impegno in MotoGP, estendendo la nostra partecipazione come fornitore ufficiale di pneumatici della classe regina con un nuovo accordo triennale” ha commentato Mikio Masunaga, vice presidente di Bridgestone. “Bridgestone ha un patrimonio molto ricco nel motorsport in tutto il mondo, la MotoGP e rappresenta una parte significativa di questo patrimonio”.

Harley Davidson, la personalizzazione della moto nel Fit Shop

Idea magica della Harley-Davidson che ha deciso di customizzare la propria bicilindrica con un progetto chiamato Fit Shop.Così si potranno sostituire manubri, comandi a pedale e selle e creare una moto Harley-Davidson su misura. Diverse le concessionarie che offrono questo servizio in tutto il Bel Paese, dal Trentino Alto-Adige, alla Sicilia. Sul sito Harley-Davidson potete trovare tutti i rivenditori, e ricordiamo che il servizio Fit Shop, sarà protagonista dell’edizione 2011 del “The Legend On Tour”, dedicato ai camion americani.

Motomondiale, la Suzuki scelgie Hopkins per sostituire Bautista

La Suzuki ha deciso di puntare su John Hopkins per rimpiazzare a Jerez (3 aprile, seconda gara del mondiale MotoGP) lo spagnolo Alvaro Bautista, che venerdì si è fratturato il femore sinistro durante la sessione delle prove libere sul circuito di Losail. Bautista è stato operato già ieri e nella migliore delle ipotesi potrà tornare in pista solo il primo maggio in Portogallo. Altrimenti a Le Mans (Francia) a metà dello stesso mese. In entrambe i casi comunque, Hopkins non potrà sostituirlo per i suoi impegni nella Superbike britannica. Hopkins, 27 anni, statunitense, ha trascorso sette stagioni in MotoGP – una con la Yamaha (2002), cinque in Suzuki (2003-2007) ed una con la Kawasaki (2008) – e nel 2007 è giunto quarto nella classifica finale del mondiale piloti. E’ salito quattro volte sul podio ma senza mai vincere.

MotoGp, Stoner subito leader. Lorenzo sorprende, Pedrosa beffato. Rossi e la spalla maledetta

Alla fine é andato quasi tutto come previsto in settimana. Casey Stoner fa il vuoto e vince il primo GP della stagione, con uno splendido Jorge Lorenzo che chiude secondo, e il compagno di squadra Dani Pedrosa, terzo: “Non sono partito bene, ho perso anche qualche marcia. All’inizio sono stati tutti un po’ pazzi, cercavano di superare. Ma io sono stato attento, e poi la moto ha iniziato ad andare meglio e ho cercato di capire cosa facessero gli altri. Una volta davanti sono riuscito a tenere un buon passo, un buon vantaggio che ho tenuto fino alla fine”. Chi ha invece sorpreso è sicuramente il campione in carica. Doveva inseguire Lorenzo invece si è ritrovato, alla prima occasione, davanti alla Honda del connazionale Pedrosa: “E’ stata la miglior gara della mia vita. Ho fatto molto meglio di quello che speravo. Ho guidato molto forte dall’inizio alla fine e quando vai al limite rischi di cadere. Ma mi sono salvato ed essere secondo è come un sogno”. E’ sicuramente, e a ragione, alla fine il meno soddisfatto della serata mondiale. Dani Pedrosa ha perso la battaglia contro il campione del mondo Jorge Lorenzo: “In prova ho avuto problemi al braccio sinistro, la moto andava benissimo e potevo andare con Casey, non riuscivo a tenere il manubrio e negli ultimi 10 giri sono andato veramente male. Andavo bene in rettilineo, ma alla fine sono arrivato terzo. Non capiamo il perchè di questo problema”. Valentino Rossi si é dovuto accontentare del settimo posto al Gp del Qatar, primo appuntamento mondiale della MotoGp. “Ci vuole un mese e mezzo per tornare a posto, devo lavorare soprattutto sul mio fisico. Sapevamo che eravamo a questo livello. Anzi, in gara sono riuscito a ottenere anche bei tempi. Ad un certo punto, però, fisicamente non sono in grado di guidare come devo. Ho gli stessi problemi che avevo lo scorso anno, ma ora guido una moto completamente diversa: significa che c’è da lavorare soprattutto sul mio fisico, perchè non ho molta forza – spiega ai microfoni di Mediaset -. Sento dolore dopo pochi giri, quindi cerco di compensare usando di più la gamba sinistra. Ma poi comincio a sentire dolore anche alla gamba. Alla fine, sono sempre in difficoltà nella seconda parte della gara“. “Abbiamo già dato indicazioni per migliorare la moto, è solo questione di tempo. Per noi, alla fine, è stata una bella gara. Ovviamente non siamo qui per ottenere un settimo posto. Ma sappiamo che possiamo crescere. A Jerez, nella prossima gara, potrei trovare condizioni migliori per la mia spalla. Possiamo avvicinarci agli altri“.

Motomondiale, Terol domina nella 125cc. Bradl primo successo in Moto2

Nella prima prova del motomondiale, sono arrivati gli acuti di Nico Terol in 125 e Stefan Bradl in Moto2, nel Gran Premio del Qatar, sul tracciato di Losail.

125cc — Nella ottavo di litro, sotto i riflettori della pista di Losail, lo spagnolo Terol (Aprilia) vince il GP con una superiorità disarmante su tutti gli altri piloti, precedendo Cortese e Gadea, terzo con il team di Paris Hilton che può contare sulla guida tecnica di Rossano Brazzi. Terol scatta bene sin dalla partenza della sua pole e dopo poche curve scava già il solco con il resto degli inseguitori, con un ritmo di 1″ inferiore a quello degli avversari. Faubel nelle fasi iniziali lotta per la seconda piazza con Cortese e Vazquez, terzetto a cui si aggregano, poi, anche Folger e Gadea. A metà gara Terol prosegue nel suo personale gp, tale è il divario con gli altri avversari: lui corre da solo e il vero motivo di interesse lo offre la lotta per il secondo e terzo gradino del podio, che coinvolge ben 5 piloti. A spuntarla alla fine sono il tedesco Sandro Cortese, , e Sergio Gadea, , che approfitta di una imprecisione di Efren Vazquez, , nelle ultime curve. Jonas Folger chiude , Faubel, rallentato da un guasto, è solo 11°. Primo degli italiani, Simone Grotzkyj: 14°.

moto2 — Nella Moto2 si assite ad un’altra cavalcata solitaria, anche se meno schiacciante di qualla di Terol in 125, con il successo finale di Stefan Bradl (Kalex), che ha preceduto Iannone (Suter) e lo svizzero Luthi (Suter). Il pilota tedesco parte senza esitazioni dalla pole, Marquez invece tentenna e finice per ritrovarsi in mezzo al gruppo. Si forma un serpentone con Luthi, Cluzel, Takahashi e gli italiani Iannone, scattato benissimo dalla sedicesima posizione, e Corsi, protagonisti. Bradl detta l’andatura, Marquez invece si sdraia nella sabbia dopo pochi giri, e nella lotta per il secondo posto si esalta Iannone: l’abruzzese del team Speed Master infila uno dopo l’altro Cluzel, Takahashi e Luthi e taglia il traguardo alle spalle di Bradl: ottima la sua prova, considerando il 16° posto in griglia. Bravo De Angelis (Motobi), che ha strappato il 4° posto con un sorpasso deciso e spettacolare, nel finale, su Takahashi, 5°. Altri due gli italiani che hanno chiuso nelle prime posizioni: 6° Corsi, 8° Pirro.

MotoGp, Gp del Qatar. Stoner: “Non speravo subito così bene”. Rossi: “Spero spalla tenga in gara”

Casey Stoner vola con la sua Honda e non può che sorridere: sulla pista dove l’australiano ha già vinto tre delle ultime quattro edizioni, Casey ha centrato la terza pole position consecutiva confermando che il feeling con il tracciato di Losail è totale. Fin qui l’australiano della Honda non ha mai fallito in nessuna sessione sin qui disputata: primo sia nelle tre libere, sia in qualifica, è ovviamente l’uomo da battere per la gara in notturna di oggi. “Non potevo cominciare meglio la stagione – ha detto Stoner a caldo -. Il feeling con la moto va bene e il dato più positivo è la serie di giri attorno all’1’54” alto che sono riuscito a realizzare con la gomma dura e usata. Credevo che con la morbida potesse andare un po’ meglio, ma è stato fatto un grande lavoro e anche con le piccole modifiche di set up la risposta è stata soddisfacente. Sono contento“. Il compagno di squadra, lo spagnolo Pedrosa, che ha fatto il massimo per provare ad agguantare la pole, ma si è fermato a 2 decimi dall’australiano, non si dà per vinto: “Sono contento di poter partire in prima fila, posizione che qui non avevo mai centrato. Abbiamo fatto un bel lavoro e credo di poter disputare una buona gara: Stoner è andato forte, ma vedo che anche gli altri rivali come Lorenzo non sono lontani“. Il campione del mondo della Yamaha, Jorge Lorenzo, nonostante un certo distacco dalle Honda, riesce comunque a trovare i motivi per sorridere: “Devo essere positivo per pensare che le cose possano andare bene. Ho fatto un tempo di 1’54″9 che una settimana fa non pensavo di poter realizzare, ma non credevo nemmeno che le Honda potessero girare in un modo così incredibile. In gara però sarà tutto diverso, useremo i pneumatici duri e credo di poter puntare al podio“. Rossi è 9° in progresso rispetto alle giornate precedenti, ma ancora sofferente alla spalla e comunque in ritardo rispetto ai migliori. “Per posizione e distacco dai primi non siamo tanto contenti – ha detto il pilota della Ducati -, ma abbiamo migliorato, fatto modifiche importanti anche per il futuro: è importante che quando ho spinto con le morbide sono andato bene, ma poi la spalla non aveva più forza“. “Tolte le due Honda di Stoner e Pedrosa, finché la spalla regge penso di poter stare con i primi, ma bisognerà vedere nella seconda parte quanto resiste, perché con la gomma morbida l’arto mi faceva male e perdevo 5-6 decimi a giro“. Poi c’è lo strano “caso” della Ducati di Barbera più rapida di mezzo secondo e al 6° posto. “È lì – chiude Vale – perché si attacca dietro a quegli altri e i tempi li fa, ma da solo è piu lento: io spero di arrivargli davanti. Considero Simoncelli e Dovizioso al mio livello, spero di avere abbastanza forza nella spalla fino alla fine“.

Motomondiale, Gp del Qatar: Stoner in pole, Rossi 9°. In Moto2 pole a Bradl, in 125cc dominio Terol

Anche sotto i riflettori della sessione delle qualifiche, Casey Stoner é stato imprendibile. L’australiano della Honda è un lampo nella notte del Qatar, dove conquista una pole strepitosa: il suo tempo, 1’54″137 sgretola infatti, quello dell’anno scorso e non lascia scampo agli avversari. Il suo compagno, lo spagnolo Dani Pedrosa, prova ad arginarne la furia, ma nonostante una piccola parentesi in cui guadagna la testa della corsa, è secondo a 2 decimi. Il campione del mondo, Jorge Lorenzo (Yamaha) chiude a 810/1000, davanti ad un super Simoncelli (Honda Gresini), primo degli italiani, ottimo quarto a 851/1000. Valentino Rossi è 9° con un distacco di 1,5″: il pesarese registra alcuni progressi e lima ben 9 decimi al tempo del giorno prima, ma la migliore delle Ducati è sesta, con Barbera, a 1″086. 5° il positivo Spies (Yamaha) e il sorprendente debuttante Crutchlow, sempre con la casa dei tre diapason.

MOTO2 – Nella Moto2 la pole position é andata a Stefan Bradl (Kalex), che ha avuto la meglio dopo un lungo testa a testa con Marc Marquez (Suter), giovane debuttante nella categoria: i due si sorpassano a vicenda in vetta alla classifica, ma alla fine la spunta di tedesco con il tempo di 2’00″168, staccando lo spagnolo di 207/1000. Terzo lo svizzero Luthi (Suter) a 828/1000. il sammarinese De Angelis (Motobi, team Jir) a 1″297, Michele Pirro (Moriwaki del team Gresini) a 1″311, 13° Pasini (FTR) a 1″725, e solo 16° Iannone (Suter) . Nella categoria, grande polemica per la decisione presa dalla Dorna di far disputare il warm up di 125 e Moto2 sempre in serata, invece che, come di consueto, nel giorno della gara: la collocazione, di per sé assurda, serve unicamente per agevolare la disputa della gara di MotoGP .

125cc – Nico Terol con la Aprilia del team Aspar ha conquistato la pole position della classe 125 nelle qualifiche del GP del Qatar, primo appuntamento della stagione 2011 del motomondiale. Sul circuito di Losail, lo spagnolo, con il tempo di 2’06″605, ha distanziato di 90/1000 il tedesco Sandro Cortese (Aprilia); terzo Efren Vazquez (Derbi) a 1″046. La lotta per la pole si accende solamente nel finale, con Terol, che è il primo a scendere sotto il muro dei 2’07, con un 2’06″880, che poi ha limato fino al 2’06″696. Replica di Cortese, che per 1/1000 si insedia in testa a 20″ dalla fine delle prove. Ma Terol non ci sta e all’ultimo tentativo stacca il tempo che gli dà la pole. Il primo degli italiani è Simone Grotzkyj, 14°a 3″230.

Ducati, l’App Ducati Corse, per poter essere sempre aggiornati in tempo reale

Ducati presenta per la prima volta nella sua storia l’App Ducati Corse, sarà così sempre possibile ottenere tutte le informazioni e le news sul Team Ducati MotoGP, Valentino Rossi, Nicky Hayden, la Ducati Desmosedici e seguire i risultati delle “rosse” gara dopo gara. Tutto si pèuò fare nel modo più semp0lice possibile ed in forma gratuita, si scarica un programma da iTunes e dall’App Store, e si potrà avere il quadro della situazione di tutti gli eventi che riguardano i calendario, risultati e classifiche del Campionato MotoGP. L’app Ducati Corse è compatibile con iPhone (3G e successivi), iPod Touch e iPad. Richiede iOs 4.2 .

Moto Gp Brno 2012, in forte rischio per problemi economici

Non c’è soltanto il rinvio della corsa del Giappone per le cause del disastro nucleare come conseguenza dello tsunami, ma anche il giro di Brno del prossimo anno è in forte rischio. Gli organizzatori dell’evento hanno infatti annunciato che nel 2010 c’è stata una perdita di ben 3,3 milioni di euro circa quindi potrebbe saltare l’evento. Lo ha detto il presidente dell’autodromo Ivana Ulmanova.”Anche se siamo riusciti a ridurre ulteriormente i costi operativi, non siamo ancora in grado di prevedere un bilancio in pareggio. In questa situazione, dunque, è probabile che quello di quest’estate possa essere l’ultimo Gp di Repubblica Ceca”.

                                                                                                                                                                 

Motomondiale, nelle prime libere del venerdì vola ancora Stoner. In Moto2 e 125cc dominio dei Terol

Casey Stoner continua a dettare legge anche nelle prime libere del venerdì del GP del Qatar, migliorando il tempo registrato nella giornata di ieri. L’australiano della Honda ha chiuso in testa la prima delle due sessioni di giornata, avallando ulteriolmente l’ipotesi che lo vede favorito per il successo nella prima gara stagionale: il suo tempo , 1’55″457, ha migliorato di 3 decimi di quello con cui aveva chiuso in testa la sessione di ieri. Alle sue spalle il compagno di team, lo spagnolo Dani Pedrosa, che ha però quasi dimezzato il distacco di ieri, pur restando sempre staccato di 397 millesimi e lo statunitense Spies, su Yamaha, a 659 millesimi, ottimo terzo. Soltanto 9° Rossi, con la Ducati, che alla fine paga un distacco di poco più di 1″, quasi identico con quello del suo compagno di squadra, Hayden, 10° a 1″169: Vale resta comunque il primo dei piloti della casa di Borgo Panigale, che piazza, fra gli altri, Capirossi solo 15°. Indietro anche il campione del mondo Lorenzo, con la Yamaha, a 763 millesimi ed ancora alle prese con dei problemi tecnici alla sua M1, preceduto pure da Andrea Dovizioso, con l’altra Honda. Settimo “SuperSic” Marco Simoncelli, con la Honda del team Gresini, a 921/1000. Interessante anche l’8° tempo del debuttante Cal Crutchlow con la Yamaha del team Tech 3.

IN MOTO2 PRIMO TEROL – Lo spagnolo Nicolas Terol si conferma il più veloce nel terza sessione di prove libere della Moto2. Il pilota del team Bankia Aspar ha migliorato il tempo di giovedì di circa mezzo secondo, girando in 2’06″957. Distanziando di un secondo tutti gli altri piloti. Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo Motorsport), secondo, è stato più lento di 931 millesimi.Sandro Cortese (Intact Racing Team Germany) trova il terzo tempo a 1″146, precedendo di 21 millesimi lo spagnolo Sergio Gadea (Pev-Blusens-SMX-Paris Hilton) ed il connazionale Jonas Folger (Red Bull Ajo Motorsport), quinto a 1″470.

IN 125 VOLA L’APRILIA – Nella classe 125, resta primo lo spagnolo Nico Terol, con l’Aprilia del team Aspar, che ha girato con il tempo di 2’06″957 confermando la leadership già ottenuta nelle prove di ieri, ma guadagnando altri 4 decimi al suo tempo. Al secondo posto un altro spagnolo, Efren Vazquez, a 9 decimi, terzo il tedesco Sandro Cortese, a 1″169. Solo settimo, e autore di una innocua scivolata, Hector Faubel, compagno di Terol, staccato di 2″296. Il primo italiano è Simone Grotzkyj, appena 21°.

Pharaons Rally, Marc Coma cerca il bis dopo la Dakar

Dopo la Dakar 2011 che ha visto il trionfo di Coma sta per partire una nuova kermesse, la Pharaons Rally, una competizione che prenderà il via l’1 e il 9 ottobre 2011. L’ultima edizione è stata vinta proprio da Marc Coma su KTM 690, che se parteciperà anche a questa edizione proverà a superare il record di vittorie di Fabrizio Meoni. Potrebbe quindi ripetersi la lotta agguerrita con gli altri piloti della Dakar, Despres, e Francisco Lopez. Il Rally dei Faraoni è una competizione organizzata dalla JVD che sta già cercando nuovi concorrenti Le iscrizioni8 sono aperte ed il divertimento sarà assicurato.

Motorally, Graziani sul podio principale a Rapolano nella prima gara Mondiale

Il pilota dell’Aprilia Graziani ha vinto la prima gara del Motorally a Rapolano, dove erano iscritti 272 piloti ma solo 250 sono riusciti a partire. Graziani si è aggiudicato tre prove speciali su quattro, conquistando la vittoria con un minuto e mezzo su Mancini. Terzo posto per Paolo Ceci, che ha preceduto il compagno di squadra del Team Beta Dirt Racing, Glauco Ciarpaglini. In quinta posizione troviamo Mauro Uslenghi, seguito da Simone Scarella, Fabio Benetti, Niccolò Pietribiasi, Roberto Zanetti e il giovane Manuel Lucchese.

X-Trial, Toni Bou centra il pokerissimo, ed è campione del Mondo

Pokerissimo centrato da Toni Bou nel Campionato del Mondo X-Trial 2011.L o spagnolo ha vinto anche in casa a Madrid, dopo i successi della prima giornata a Genova, Marsiglia, Barcellona e Ginevra. Con questo nuovo trionfo Toni porta a 9 i Titoli : cinque Campionati del Mondo Indoor, quattro Outdoor, così nell’ultima tappa di Milano, Toni potrà affrontarla senza nessuna pressione di dover fare risultato ad ogni costo. “Sono felice per me per i tifosi, naturalmente, senza nemmeno pensarci, ho affrontato questa gara un po’ diversamente. La pressione a Marsiglia, Barcellona o Genova è stata elevata, perché il campionato è molto breve e sai che non puoi fare errori. Siamo fortunati ad avere una moto incredibile, che non manca mai e tutto ciò che mi ha permesso di avere un po’ meno pressione qui”.