Il casco integrale R-PHA 10 Ben Spice Replica è l’ultima invenzione della HJC, caratterizzato da una calotta in fibra di vetro e carbonio, mentre la visiera si può facilmente smontare con il sistema RapidFire. Gli interni sono lavabili e rimovibili, con un sistema di ventilazione. Il prezzo è di 470 Euro ed il prodotto è disponibile soltanto presso i centri autorizzati HJC. Il casco riprende la grafica con i portacolori americano del team ufficiale Yamaha
News
Superbike, tutte le statistiche del Motorland di Aragon
Ecco per voi tutte le statistiche post-gara del Spanish Round, il settimo appuntamento del Mondiale Superbike che si é disputato sul circuito spagnolo di Motorland Aragon.
• Prima pole position in carriera per Marco Melandri, 56° pilota nella storia della Superbike a partire in prima posizione dalla prima. Melandri è alla sua terza partenza in prima fila consecutiva in questa stagione. Inoltre durante gara due ha ottenuto il suo primo giro più veloce in gara.
• Ad Aragon é arrivato il miglior piazzamento in griglia per Leon Camier, terzo, per la prima volta anche in prima fila alla partenza;
• Melandri e Biaggi sono giunti in prima e seconda posizione, e a parti invertite, in tutte e due le gare: era dalla gara dell’Estoril del 1993 che non si registrava una doppietta italiana (Fabrizio Pirovano e Piergiorgio Bontempi) ed addirittura dalla lontanissima gara di Donington del 1989 che due diversi piloti italiani si aggiudicassero le due gare: all’epoca furono Fabrizio Pirovano e Giancarlo Falappa;
• Dopo aver ottenuto sette secondi posti, Max Biaggi é riuscito a centrare la prima vittoria della stagione, la quindicesima in carriera e la ventesima con l’Aprilia;
• Ad Aragon é arrivato il trentesimo podio in carriera per Carlos Checa, conquistato in gara due: infatti, con la caduta in gara uno, lo spagnolo ha concluso una sequenza di quattro vittorie e sedici gare consecutive in cui era andato a punti. E’ la sua prima caduta in questa stagione, dopo quella in gara-2 del Nurburgring dell’anno scorso;
• E’ stata invece la quarta caduta consecutiva per Jakub Smrz, che pur ottenendo buoni tempi in qualifica, nei weekend di Misano ed Aragon ha percorso appena diciassette giri sui settantotto previsti;
• periodo difficile anche per Troy Corser, arrivato al terzo ritiro nelle ultime quattro gare, a cui va aggiunta anche la mancata partenza in gara due a Misano;
• In gara-2 Joan Lascorz ha eguagliato il suo miglior risultato di sempre in carriera: quinto posto, ottenuto per la prima volta nel week end di Donington e sempre per la prima volta si é qualificato all’interno della top-10 ottenendo il settimo posto nella griglia di partenza;
• Ha firmato la sua 300/esima presenza in gara Noriyuki Haga in gara due, mentre é arrivata la centesima per Leon Haslam.
MotoGp, i tempi della prima sessione di prove libere ad Assen
Ecco i tempi della prima sessione delle prove libere della MotoGp del Gran Premio di Olanda, sullo storico circuito di Assen. Ricordiamo che la seconda sessione di prove libere é stata cancellata.
I tempi della MotoGp:
1. Marco Simoncelli (ITA/Honda) 1:49.036
2. Valentino Rossi (ITA/Ducati) 0.360
3. Casey Stoner (AUS/Honda) 0.491
4. Andrea Dovizioso (ITA/Honda) 0.604
5. Jorge Lorenzo (ESP/Yamaha) 0.959
6. Cal Crutchlow (GBR/Yamaha) 1.350
7. Karel Abraham (CZE/Ducati) 1.377
8. Colin Edwards (USA/Yamaha) 1.932
9. Nicky Hayden (USA/Ducati) 2.241
10. Ben Spies (USA/Yamaha) 2.554
11. Hector Barbera (ESP/Ducati) 3.610
12. Hiroshi Aoyama (JPN/Honda) 4.096
13. Alvaro Bautista (ESP/Suzuki) 4.128
14. Toni Elias (ESP/Honda) 4.287
15. Loris Capirossi (ITA/Ducati) 4.312
16. Kousuke Akiyoshi (JPN/Honda) 4.317
17. Randy de Puniet (FRA/Ducati) 4.526
Motomondiale, ad Assen si parla italiano con Simoncelli e Rossi. Cancellata la seconda sessione
E’ stato Marco Simoncelli (Honda San Carlo Gresini) il più veloce nella prima sessione di prove libere Motogp del Gp d’Olanda, settimo appuntamento del motomondiale 2011. Il pilota italiano, in una sessione fortemente caratterizzata dalla pioggia, ha girato con il tempo di 1’49″036. Il secondo tempo è stato fatto registrare da un rinato Valentino Rossi con la sua Ducati (1’49″396), mentre terzo é giunto l’australiano della Repsol Honda Casey Stoner (1’49″527). Quarto l’altro italiano Andrea Dovizioso (Honda, 1’49″640).
FOLGER PRIMO NELLA 125 – Nella classe 125cc, ancora una volta protagonista in negativo la pioggia, che ha costretto alla caduta a terra ben sei piloti in una sola curva. Tra i tanti, c’è anche il nostro Alessandro Tonucci (Aprilia) che per fortuna nella caduta non ha riportato conseguenze fisiche. Il migliore di questa sessione di prove libere, è stato comunque il tedesco Jonas Folger (Aprilia) che ha girato con il tempo di 1’47″191, seguito dal connazionale Sandro Cortese (Aprilia) e dal nuovo fenomeno spagnolo, Maverick Vinales (Aprilia). Il migliore tra i piloti italiani è stato Luigi Morciano (Aprilia) che ha chiuso con il settimo tempo in 1’49″424, a 2″33 da Folger.
NELLA MOTO2, BRADL IL PIU’ VELOCE – Il leader della classifica generale piloti della Moto2, Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing), è stato il più veloce nella prima sessione di prove libere ad Assen. Il pilota tedesco della Kaler ha infatti stoppato il cronometro sul tempo di 1’54″435 nel suo giro più veloce, precedendo il turco Kenan Sofuoglu (Suter, Technomag-Cip) di appena 280 millesimi. Terzo il nostro Simone Corsi (Ftr) a 623 millesimi da Bradl, quinto tempo invece per Andrea Iannone (Suter) a 989 millesimi.
CANCELLATA SECONDA SESSIONE – E’ stata invece cancellata la seconda sessione di prove libere di tutte e tre le classi del Gran Premio di Olanda. La decisione é giunta a causa della pericolosità della pista di Assen a causa dell’olio che ha lasciato sull’asfalto del circuito, la Suter di Alex Baldolini durante la prima sessione della Moto2.
Motorally, nel week end doppia prova in Piemonte
Sarà prevista una doppia prova più una per il Raid T per la prossima tappa del Mondiale di Rally del Piemonte che si svolgerà il prossimo weekend a Demonte in provincia di Cuneo. Si tratta della quarta e quinta prova del Tricolore, dove il leader Matteo Graziani (Aprilia) se la vedrà con Andrea Mancini (Husqvarna) e a Glauco Ciarpaglini (Beta), rispettivamente secondo e terzo. Un doppio percorso totale di circa 40 chilometri con l’aggiunta di un fettucciato, inserito alle porte del paese, da ripetersi più volte. In totale sono 170 i chilometri complessivi dove si cimenteranno oltre duecento piloti.
Baviera, moto raduno BMW per l’11° edizione
L’11° edizione del tradizionale raduno internazionale BMW vedrà la sua presenza in Germania vicino ad un paese della Baviera. Si svolgerà a Luglio, partendo da Roma per un tour davvero impegnativo di duemila chilometri. Sicura la presenza di Chris Pfeiffer che mostrerà al pubblico i suoi ultimi tricks con la sua immancabile F800 R. A Germisjh sarà possibile testare le Husqvarna Enduro . La BMW esporrà il prototipo Concept C , ma non mancheranno anche momenti di grande serenità dove è possibile gustare la pregiata birra tedesca, ascoltare musica rock live sul palco fino a tarda notte. Per i nostalgici degli anni settanta non mancheranno le classiche chitarrate intorno al fuoco a cantare i vecchi miti del rock. L’appuntamento per il grande evento è fissato dal 1 al 3 Luglio co9n partenza dalla Capitale ed arrivo in Germania.
SBK, Troy Corser torna a casa dopo l’operazione, salterà soltanto il Gpo di Brno
Dopo la spaventosa caduta nella seconda manche del Gp di Aragon, Troy Corser è stato costretto a ricorrere ad un intervento chirurgico per le fratture multiple riportate all’ulna, radio e braccio sinistro. Fortunatamente tutto è andato per il verso migliore e nel giro di due settimane il pilota tornerà in sella, salterà la gara di Brno nella Repubblica Ceca. E’ stato violento l’impatto con Berger, verificatosi lungo il rettilineo del circuito spagnolo. Bernhard Gobmeier, BMW Motorrad Motorsport Director attende fiducioso il rientro di Troy: ”L’intero Team augura a Corser una pronta guarigione e siamo contenti di sapere che l’intervento sia andato bene. Abbiamo deciso di non rischiare la salute di Troy e pertanto questi non correrà nella prossima gara di Brno. Dopodichè verificheremo il suo stato di salute e solo dopo decideremo insieme sul suo eventuale rientro per la gara di Silverstone di fine luglio. Non abbiamo ancora deciso per una eventuale sostituzione a Brno. Troy è parte della nostra famiglia, ormai, e per noi ciò che conta di più è che si rimetta al meglio e che torni in forma il più presto possibile. Faremo tutto ciò che possiamo per aiutarlo durante la sua convalescenza”.
MotoGp, ora é ufficiale: Pedrosa out per Assen, la Honda con Aoyama
Ora é ufficiale: Pedrosa non ce la farà a recuperare dall’intervento alla clavicola. Il pilota spagnolo della Honda del Team Repsol dunque, non correrà il GP d’Olanda, in programma questo sabato sul circuito di Assen. Il suo posto, come anticipato ieri, verrà preso dal giapponese Hiroshi Aoyama, come comunicato dalla HRC attraverso un comunicato. Invece, il posto lasciato libero dal giapponese nel San Carlo Honda Gresini Team sarà preso da un altro giapponese: il collaudatore HRC Kousuke Akiyoshi. Dani Pedrosa dovrebbe rientrare in pista al Mugello il prossimo 3 luglio.
MotoGp, Rossi e la scelta della Ducati per Assen: “La GP12 é la mia moto”
“La scelta di usare subito la nuova Ducati GP12 è una questione di feeling, di sensazioni positive“. Così si é espresso Valentino Rossi nella conferenza del GP d’Olanda, in programma sabato ad Assen. Il Dottore è comunque consapevole dell’azzardo della scelta pensata insieme all’ing.Preziosi: “La GP12 è la mia moto. La GP11 è fatta da altri ed è arrivata a limite dello sviluppo. Il dubbio è vedere come va con l’800cc e non ci aspettiamo di battere subito la Honda“. Quello che arriva ad Assen è un Rossi determinato e carico di motivazioni. L’opposto di quello visto al termine del GP di Silverstone. : “La nuova ciclistica con il motore da 800cc non l’abbiamo mai provata. Diciamo che però con la GP12 mi sono trovato bene fin dal primo test, anche se ovviamente non abbiamo tanti riferimenti con gli altri, quindi bisognerà vedere il nostro livello di competitività rispetto alla Honda e alla Yamaha. Al Mugello la nuova Ducati andava meglio: è stata una cosa di sensazioni e mi sono trovato bene fin dall’inizio. Anche perché abbiamo avuto subito buoni riscontri. Però principalmente è una cosa di ‘pelle’“.
Gli ingegneri hanno però dichiarato che non ci saranno grosse differenze di velocità tra le 800 e le 1000, ma Valentino non la pensa allo stesso modo: “Non lo so, ma secondo me la moto va forte. Io penso che si andrà molto più forte. Ma soprattutto è più bella da guidare“. Il Dottore ha poi raccontato da dove é nata la decisione di anticipare i tempi per il debutto della GP12 e la direzione scelta nello sviluppo: “E’ stata una sorpresa anche per me avere la nuova moto già qui ad Assen. Però visto che abbiamo faticato di più del previsto ad inizio stagione e i risultati non sono stati certo buoni, spingevo molto per avere qualcosa di nuovo per il Mugello. Soprattutto al posteriore. Quindi, visto che avevamo in casa la GP12, Filippo Preziosi mi ha chiesto dopo i test ‘perché non usarla per l’800?’ e io sono stato subito d’accordissimo!” “Oltre a cercare di essere più competitivi in questa stagione, è un buon modo per portarsi avanti nei lavori per il prossimo anno. E’ positivo sotto tutti gli aspetti“.
C’è invece chi ha definito questa scelta una “mossa da ultima spiaggia“, ma Rossi è sereno: “Non la vedo come l’ultima spiaggia, ma solo come un modo per accorciare i tempi di sviluppo e iniziare a lavorare sulla moto nuova già da quest’anno. Nei test abbiamo visto che riesco a migliorarmi durante il giorno e girare più veloce, inoltre piace anche ad Hayden. Il dubbio vero è su come andrà con il motore da 800cc. Rispetto alla Honda ci può mancare ancora qualcosa, ma abbiamo di fatto tagliato 5-6 mesi di lavoro“. Infine Rossi ha dichiarato i suoi prossimi obiettivi: “Prima di tutto vogliamo tornare ad andare almeno come prima del GP di Silverstone. Quindi arrivare nei primi 5. Poi cercare di fare esperienza qui ad Assen, facendo una bella gara, per presentarci al meglio al GP del Mugello. Che per noi non è un obiettivo, ma di sicuro la gara più importante dell’anno“.
MotoGp, tutta la carica di Stoner e Lorenzo verso Assen
In questo fine settimana, esattamente nella giornata di sabato, lo storico circuito olandese di Assen ospiterà il settimo round del Campionato del Mondo MotoGP 2011. Grazie alle quarta vittoria (la terza consecutiva) ottenuta nell’ultimo appuntamento di Silverstone, Casey Stoner guarda ora tutti dall’alto nella classifica generale. E proprio l’australiano ha aperto la conferenza stampa. “La prima parte della stagione è stato un susseguirsi di alti e bassi, ma le ultime gare sono state fantastiche e tutto è andato per il meglio“, ha dichiarato il pilota del team Repsol Honda. “Quella di Silverstone è stata la vittoria più soddisfacente dell’anno finora, viste le pessime condizioni della pista: lasciare l’Inghilterra con 25 punti e la leadership del Campionato è stato meraviglioso”. Stoner, che ha sempre ottenuto il podio nelle ultime quattro stagioni ad Assen, ha infine aggiunto: “Sappiamo che per continuare su questa linea ci sarà molto da lavorare. Finora non ci sono stati grossi problemi, ma non possiamo mai sapere cosa ci riserverà il futuro: proprio per questo dobbiamo rimanere attenti e concentrati. Su questo circuito ho fatto bene in passato, quindi proveremo a ripeterci con l’obiettivo di salire ancora sul podio”.
Anche Jorge Lorenzo arriva carico ad Assen, con il fermo obiettivo di riscattarsi dopo la sfortunata caduta che lo ha tagliato fuori a Silverstone, interrompendo la personale sequenza di 25 conclusioni in top4 che durava dal GP di Malesia del 2009. “In Inghilterra ho commesso un errore che mi ha impedito di terminare la gara. Sono davvero dispiaciuto per il record, ma ora possiamo solo guardare al futuro”, ha affermato l’attuale Campione del Mondo, vincitore del gp olandese nel 2010. “La cosa positiva è che ora sentiamo molta meno pressione addosso, cosa che ci permette di provare a spingere di più. Ho dei bei ricordi che mi legano a questa pista: in passato ho ottenuto sempre grandi risultati, e proprio per questo la reputo una delle mie preferite“. Lorenzo si é detto anche convinto che i passi in avanti fatti nei precedenti round con la M1 possano aumentare ad Assen. “Nelle ultime gare abbiamo apportato dei cambiamenti che ci hanno fatto guadagnare preziosi decimi di secondo: vedremo se riusciremo ad essere da subito fra i più rapidi”.
Moto Morini, seconda asta il 19 Luglio, si cercano acquirenti
A meno di un mese la Moto Morini cerca ancora una volta un nuovo proprietario dopo il fallimento dichiarato più di un anno fa. Il 19 Luglio infatti si terrà la seconda asta per l’acquisizione dell’azienda dopo la fumata nera della prima. L’ideale sarebbe quello di trovare un gruppo forte disposto ad investire sul marchio romagnolo e a garantire una adeguata rete di distribuzione a livello europeo per rilanciare il prodotto da un punto di vista tecnico e commerciale. Le offerte ci sono state ma molte grandi aziende temono di riscontrarsi con la concorrenza che visto il periodo di inattività potrebbe causare un notevole danno di immagine. Moto Morini freme di avere un nuovo proprietario e poter tornare a rappresentare il marchio romagnolo ridando anche lavoro ai tanti operai e consulenti che sono finiti sotto la cassa integrazione da un anno e mezzo.
Aprilia SR Max si fa in due, 125 e 300 cc a partire da 3790 euro
Aprilia SR Max 125 /300 è il nuovo scooter , che molti hanno paragonato simile alla Gilera Nexus.
Il monocilindrico 125 quattro tempi e quattro valvole, è dotato di iniezione elettronica e raggiunge una potenza di 15 CV a 9.250 giri. L’Aprilia SR Max 300 è invece equipaggiato a quattro valvole raffreddato a liquido, a iniezione elettronica e raggiunge i 22 CV a 7.250 giri/min di potenza e la coppia massima di 23 Nm a 6000 giri. Una forcella tradizionale con steli da 35 mm all’anteriore, mentre sul retrotreno lavora una coppia di ammortizzatori regolabili nel precarico. Due i colori disponibili: Nero Aprilia e Bianco Glam ad un prezzo di listino di 3.790 e 3.990 euro
Rally Pharaons, tappa di avvicinamento alla Dakar 2012
Il Rally Pharaons 2011, si svolgerà dal 3 all’8 ottobre con la possibilità di partecipare alla Dakar! Basterà partecipare e far bene alla Dakar Challenge nelle sei tappe in programma, con un percorso complessivo che si avvicina ai tremila chilometri tra dune egiziane. Soltanto colui che vincerà la Dakar Challenge potrà partecipare alla Dakar del 2012 che si svolgerà in Argentina-Cile-Perù. Per privilegiare la scoperta di nuovi talenti, il Dakar Challenge sarà riservato a piloti amatori ed allo stesso tempo debuttanti, che non hanno quindi mai partecipato a Dakar.
MotoGp, obiettivo podio per Lorenzo al Gran Premio di Assen
Questa settimana, in concomitanza con il Gran Premio sullo storico circuito di Assen, si festeggerà un’occasione molto speciale. Il TT di Assen 2011, infatti, sarà la sede di un cambio di livrea delle due YZR-M1 Yamaha Factory Racing per celebrare i 50 anni di attività agonistica nel Mondiale GP della Casa giapponese dei ‘tre diapason’. Per questo motivo, il bianco e il rosso saranno i colori che rappresenteranno lo Yamaha Expo, che verrà presentata in una conferenza stampa ai giornalisti il prossimo mercoledì e che si svolgerà durante il weekend del Gp d’Olanda. Jorge Lorenzo e Ben Spies cercheranno anche per questo motivo di lasciarsi alle spalle la deludente gara di Silverstone e, sul circuito preferito da entrambi i piloti, il loro unico obiettivo sarà la pronta risalita della classifica di campionato. Proprio al TT, Lorenzo può vantare vittorie ottenute in tutte e tre le classi del motomondiale, mentre il compagno di squadra Ben Spies ha conquistato pole e successo nel 2009 in sella alla Yamaha nel Mondiale Superbike, arrivando poi al quarto posto lo scorso anno, alla sua prima stagione in MotoGP. “Assen è la mia pista preferita e proprio sul tracciato olandese ho vinto sia lo scorso anno che in tutte le categorie del motomondiale – ha detto Lorenzo – Ora siamo secondi in classifica e l’obiettivo è quello di mettere pressione al leader di campionato. La squadra è molto concentrata e io voglio assolutamente tornare sul podio”. “Sono veramente impaziente di andare di nuovo ad Assen perché è una pista che amo e perché la Yamaha M1 lì sembra andare davvero bene – spiega invece Spies – E’ un circuito veloce e correre qui per me è un privilegio; quando ero bambino guardavo sempre questa corsa in tv… Purtroppo mi trovo ancora convalescente dalla caduta di Silverstone ma ho intenzione di dare il 100% come sempre e cercare di conquistare il risultato migliore possibile”.