MotoGp, obiettivo podio per Lorenzo al Gran Premio di Assen

Questa settimana, in concomitanza con il Gran Premio sullo storico circuito di Assen, si festeggerà un’occasione molto speciale. Il TT di Assen 2011, infatti, sarà la sede di un cambio di livrea delle due YZR-M1 Yamaha Factory Racing per celebrare i 50 anni di attività agonistica nel Mondiale GP della Casa giapponese dei ‘tre diapason’. Per questo motivo, il bianco e il rosso saranno i colori che rappresenteranno lo Yamaha Expo, che verrà presentata in una conferenza stampa ai giornalisti il prossimo mercoledì e che si svolgerà durante il weekend del Gp d’Olanda. Jorge Lorenzo e Ben Spies cercheranno anche per questo motivo di lasciarsi alle spalle la deludente gara di Silverstone e, sul circuito preferito da entrambi i piloti, il loro unico obiettivo sarà la pronta risalita della classifica di campionato. Proprio al TT, Lorenzo può vantare vittorie ottenute in tutte e tre le classi del motomondiale, mentre il compagno di squadra Ben Spies ha conquistato pole e successo nel 2009 in sella alla Yamaha nel Mondiale Superbike, arrivando poi al quarto posto lo scorso anno, alla sua prima stagione in MotoGP. “Assen è la mia pista preferita e proprio sul tracciato olandese ho vinto sia lo scorso anno che in tutte le categorie del motomondiale – ha detto Lorenzo – Ora siamo secondi in classifica e l’obiettivo è quello di mettere pressione al leader di campionato. La squadra è molto concentrata e io voglio assolutamente tornare sul podio”. “Sono veramente impaziente di andare di nuovo ad Assen perché è una pista che amo e perché la Yamaha M1 lì sembra andare davvero bene – spiega invece Spies – E’ un circuito veloce e correre qui per me è un privilegio; quando ero bambino guardavo sempre questa corsa in tv… Purtroppo mi trovo ancora convalescente dalla caduta  di Silverstone ma ho intenzione di dare il 100% come sempre e cercare di conquistare il risultato migliore possibile”.

MotoGp, la Honda ad Assen senza Pedrosa. Stoner e Dovizioso vogliono vincere ancora

La Honda arriva al Gran Premio di Assen di sabato, con il morale a mille per quanto riguarda Stoner e Dovizioso, ma con la dolorosa rinuncia allo spagnolo Dani Pedrosa. Il pilota della Honda non vuole forzare i tempi del recupero, anche se dichiara di sentirsi sempre meglio: “Sono passati alcuni giorni dall’operazione e va molto meglio. Non sento più il dolore che avevo prima dell’intervento e il recupero sta procedendo davvero bene. Ho già iniziato la riabilitazione e sono molto contento perchè ogni giorno noto miglioramenti. Non vedo l’ora di tornare in moto, anche se, onestamente, sarà molto difficile farcela per Assen, mentre sono convinto che sarò pronto per il Mugello. Adesso sono concentrato nel lavorare e vedremo come procede. Voglio tornare in prima il prima possibile, ma desidero fare la cosa giusta“.

Di tutt’altro morale é invece l’australiano Casey Stoner, leader del mondiale che gara dopo gara dimostra di perfezionare un feeling perfetto con la Honda: “Silverstone è stato un week end molto impegnativo e una gara difficilissima. È stato fantastico centrare la terza vittoria consecutiva e balzare in testa del Campionato. Non vedo l’ora di correre ad Assen, è una pista interessante, la prima parte è un po’ lenta e non mi dice molto, mentre la seconda è davvero divertente. Credo che la RC212V si esprimerà bene anche su questa pista, come è stato in tutti gli altri circuiti questa stagione. Lavoreremo per trovare il giusto set up, e continueremo a fare tutto il nostro meglio in ogni gara. Mi dispiace molto per Dani, ha dovuto subire una nuova operazione, non merita tanta sfortuna e spero che si rimetta presto“.

Andrea Dovizioso, attualmente terzo nella classifica piloti, alla vigilia del gran premio olandese, manda un sincero “in bocca al lupo” alla sfortunato compagno di scuderia Pedrosa e nello stesso tempo spera di confermarsi in Olanda dopo il secondo posto di Silverstone: “Dopo il podio di Silverstone, sono molto contento di correre a Assen. La vecchia pista era bellissima, adesso con le modifiche fatte ha perso parte del suo fascino. Siamo in buona forma e sento che saremo competitivi anche questo fine settimana. In particolare in Inghilterra  abbiamo fatto un’ottima strategia di gara così sono motivato a lottare per un altro buon risultato, importante per il Campionato. Assen è un circuito caratterizzato da due parti, la prima è abbastanza lenta, mentre la seconda, la vecchia pista, è impegnativa e tecnica. Sono molto dispiaciuto per Dani, spero che si rimetta presto e che torni in piena forma“.

MotoGp, la Honda ad Assen con Aoyama al posto di Pedrosa

La MotoGP arriva ad Assen, la “cattedrale” delle due ruote, dove si disputerà nel consueto appuntamento del sabato il Dutch TT, il Gran Premio d’Olanda, settima prova del Campionato. In casa Honda si registrerà il nuovo forfait di Dani Pedrosa, che tornerà al Mugello il prossimo 3 luglio: “camomillo” sta migliorando giorno dopo giorno, ma difficilmente riuscirà a scendere in pista per il Dutch TT. Se, così sarà, il suo posto nel Repsol Honda Team sarà preso da Hiroshi Aoyama, pilota del team San Carlo Honda Gresini, mentre il collaudatore HRC Kousuke Akiyoshi prenderà il posto del giapponese nel team Gresini.

Moto 2, ad Assen in Olanda ci sarà una donna, Elena Rosell

Sul circuito di Assen in Olanda sabato prossimo ci sarà anche una donna, si tratta di Elena Rosell che si cimenterà nella Moto 2. Prenderà il posto di Julian Simonh della scuderia Aspar.  La sua esperienza è incredibile, da quando ha otto anni che guida la moto ma di certo questa sarà una grande soddisfazione. “Non riesco ancora a credere alla possibilità che ho davanti.  In tutta questa settimana sono circolate ipotesi su una mia partecipazione a una gara con il Team Mapfre Aspar, e la verità è che ho vissuto molto nervosamente nella speranza che si concretizzasse. Si tratta di un’opportunità che stavo aspettando da quando ho iniziato a correre in moto. Sono impaziente di affrontare il Gran Premio d’Olanda per iniziare a crederci”.

Polini, ammortizzatori per Piaggio Zip, a partire da 390 Euro + Iva

L’azienda Polini ha realizzato dei nuovi ammortizzatori speciali sia in versione anteriore che posteriore dal nome  Evolution Shocks adatti per scooter Piaggio Zip, al prezzo rispettivo di 390 Euro + Iva per la singola, 750 + Iva per la coppia.  Sono stati progettati in collaborazione con la Paioli ma hanno un facile set-up migliorano la maneggevolezza dello scooter, che si denota in curva, e durante le prestazioni. Il tubo del cilindro e del serbatoio in alluminio anodizzato particolarmente resistente, garantisce il corretto scambio termico, regolando bassi attriti ed alta resistenza. Non manca un lubrificante per garantire durata e costanza di prestazioni, sia alle basse che alle alte temperature.

MX1, Tony Cairoli vince in Spagna, e tallona di un punto Desalle

Il tracciato di Baneza in Spagna ha portato fortuna ad Antonio Cairoli che è salito sul podio da vincitore con un secondo posto nella prima manche ed il primo in Gara 2. Adesso il belga Desalle è ormai ad un punto di schioppo, dopo il suo 4° posto. La classifica generale vede Desalle a 285 punti, tallonato da Tony Cairoli con 284 punti. Terzo è il francese Steven Frossard (250 punti), seguito da Max Nagl (225 punti). Tony Cairoli mostra la sua soddisfazione: “Nella prima manche sono partito bene, poi sul finire della gara Frossard è stato bravo a passarmi. Negli ultimi minuti e soprattutto nei due giri finali mi sono fatto sotto. a Frossard, che non era più veloce di me. A quel punto ho commesso un errore che mi ha fatto perdere il momento giusto per attaccarlo.
Nella seconda manche ho subito impresso il ritmo che volevo e sono riuscito a staccare subito gli altri su di una pista non facile e dal terreno duro, non certo il mio preferito. Sono felice di essere tornato alla vittoria e di essere a un solo punto da Desalle”.

MotoGp, Pedrosa verso il forfait anche ad Assen

La Honda Repsol molto probabilmente dovrà fare a meno del driver spagnolo Dani Pedrosa anche nel Dutch TT, in programma questo sabato ad Assen. Il pilota spagnolo infatti, non ha ancora recuperato dall’intervento alla clavicola e con ogni probabilità salterà anche il terzo Gp consecutivo. “Sono passati alcuni giorni dall’operazione e va molto meglio. Non sento più il dolore che avevo prima dell’intervento e il recupero sta procedendo davvero bene. Ho già iniziato la riabilitazione e sono molto contento perchè ogni giorno noto miglioramenti“, dice Pedrosa. “Non vedo l’ora di tornare in moto, anche se, onestamente, sarà molto difficile farcela per Assen, mentre sono convinto che sarò pronto per il Mugello (il 3 luglio, ndr). Adesso sono concentrato nel lavorare e vedremo come procede. Voglio tornare in prima il prima possibile, ma desidero fare la cosa giusta“, aggiunge l’iberico. In caso di probailbe forfait di Pedrosa, il team questa volta schiererà comunque un terzo pilota accanto all’australiano Casey Stoner e all’italiano Andrea Dovizioso.

MotoGp, Bautista verso Assen: “La Suzuki migliorerà ancora”

È un Álvaro Bautista che pensa in positivo quello che si appresta a tornare sul circuito olandese di Assen, dove vinse nel 2008 nella classe 250, forte della buona prestazione di Silverstone. Bautista non ha incontrato troppi problemi nonostante le difficili condizioni del GP inglese ed è ora convinto ch la e Suzuki stia facendo un ottimo lavoro grazie al quale la moto GSV-R potrà avvicinarsi ancora di più alle posizioni di alta classifica, puntando magari nella seconda parte della stagione anche al podio. L’appuntamento di Assen é speciale per due motivi: è l’unico circuito ad aver ospitato un Gran Premio in ogni stagione a partire dall’inizio del Campionato di moto nel 1949, ed è l’unica gara in calendario che si corre di sabato. La pista é situata nel nord dei Paesi Bassi, vicino alla città di Groningen, e nonostante il circuito abbia subito alcune modifiche per aumentare la sicurezza dei piloti, è un percorso ancora molto tecnico, con un layout tortuoso sul quale i piloti non possono concedersi alcuna distrazione. Il tracciato di Assen venne costruito nel 1955: infatti precedentemente, le gare venivano corse sulle strade presenti nella zona, ed è l’unico circuito della serie MotoGP specificatamente progettato per il motociclismo. Data la sua storia e la sua importanza, è infatti conosciuto dagli appassionati e dai piloti come ‘La Cattedrale’ del motociclismo.

Queste le parole di Álvaro Bautista, Rizla Suzuki, in vista del prossimo Gran Premio di Assen: Arrivati ad Assen, proveremo a ripetere i progressi visti quindici giorni fa a Silverstone. Abbiamo fatto grossi passi in avanti in Inghilterra, e nonostante il freddo siamo rimasti competitivi per tutto il weekend, chiudendo molto più lontano dello scorso anno. Nel 2010 ad Assen le condizioni erano molto simili e proprio per questo speriamo che quanto accaduto quindici giorni fa ci venga in aiuto, anche se dentro di me confido in un tempo atmosferico perfetto. I due circuiti sono molto simili e sarà un po’ come continuare il lavoro iniziato a Silverstone. In Olanda vinsi nel 2008 e, sebbene sarà dura ripetersi, credo che ora, con il livello di preparazione raggiunto, potremo cominciare a correre con lo stesso ritmo dei primi”.

MotoGp, Rossi e la Ducati fiduciosi in vista di Assen

“Assen è una delle mie piste, una di quelle che mi piacciono di più e dove ho fatto delle belle gare, in tutte le classi. Cercheremo di fare tesoro del buon feeling e dell’esperienza su questo tracciato visto che giovedì mattina debutteremo con degli aggiornamenti della moto molto promettenti ma piuttosto giovani”. Valentino Rossi è apparso molto fiducioso in vista del Gp di Olanda in programma sabato prossimo. Sensazioni positive dovute soprattutto al fatto che la Ducati, proseguendo nel suo processo di sviluppo della Desmosedici, ad Assen introdurrà diversi nuovi aggiornamenti. Valentino Rossi scenderà infatti in pista con la versione GP11.1, la cui progettazione ha visto il suo inizio dopo i test di Sepang e la realizzazione dopo l’approvazione da parte dei piloti della ciclistica della GP12 nel primo dei due test effettuati a Jerez. “Filippo (Preziosi), i ragazzi in Ducati, il Test Team, hanno fatto un gran lavoro, che ci ha permesso di arrivare ad un’altra tappa dello sviluppo della nostra moto. Dopo Estoril -ha detto Rossi- non abbiamo avuto la possibilità di provare ancora la 800 quindi lo faremo nei fine settimana di gara con la consapevolezza che dovremo fare, in pochissimo tempo, un doppio lavoro pensando sia alla ricerca delle regolazioni di base per le novità tecniche, sia alla messa a punto generale per la gara di sabato. Dobbiamo essere bravi in pista a utilizzare al meglio il lavoro fatto a casa. Sara’ dura, sappiamo che può volerci un po’ per arrivare a sfruttare il potenziale di tutto il pacchetto ma siamo contenti e motivati dal lavoro che stiamo facendo”. Assen è una pista che piace ad entrambi i piloti del Ducati Marlboro Team, visto che vi hanno ottenuto quasi semrpe ottimi risultati: sette vittorie e tre podi in tutte le classi per Valentino Rossi, una vittoria e un podio per Nicky Hayden.

Trial, in Spagna trionfa Toni Bou

La quarta tappa spagnola del Trial – World Championship 2011 è stata vinta da Toni Bou con un punteggio complessivo di 9 punti su 15 zone. Alle spalle del campione si è piazzato Adam Raga, a mentre terzo Albert Cabestany. Quarto è terminato il compagno di squadra di Bou, il giapponese Takahisa Fujinami. UN successo molto importante per Toni Bou in quanto ha coneguito la terza vittoria stagionale che lo porta ad avere un distacco di 10 punti su Raga. La quinta tappa è per il prossimo weekend per il GP di Andorra. Felice Bou a fine gara: “Mi sentivo in forma sulla moto e penso che si sia visto nella mia guida. Nel primo giro non è stato molto bello essere i primi a passare le zone di acqua, erano molto scivolose.. E’ stata una giornata molto positiva e questa è una vittoria molto importante per il campionato”.

Pedane 4Racing Component, per la Triumph Bonneville

Torniamo a parlare di pedane, questa volta della Italian Factory Bike che presenta 4Racing Component, studiate per la Triumph Bonneville. I nuovi accessori di IFB sono interamente ricavati on macchine a controllo numerico CNC e sono caratterizzati dal movimento del doppio cuscinetto utile per combattere l’usura, ed avere quindi una maggiore durata. Color anodizzato argento e nero. Si possono vendere attraverso un kit di montaggio composto da viteria, staffa per la pompa del freno con una differenza che può variare dai 20 ai 50 euro in più.

KTM, pronta a stupire con la 990 SM T, da 13000 euro

La KTM presenta un nuovo modello pronto ad entrare nel cuore dei tanti appassionati, si chiama 990 SM T ed è disponibile in tre colori: bianca e nera, arancione e nera, e full black – al prezzo di 13.000 euro in versione con ABS. Motore bicilindrico a V di 75° LC8 da 999 cc raffreddato a liquido e che sviluppa 116 CV a 9.000 giri/. Il cambio è a sei marce con la frizione a dischi multipli, telaio a traliccio composto da tubi d’acciaio in cromo molibdeno, mentre la forcella è una upside-down con steli da 48 mm. Freni ovviamente Brembo, con ruote da 17” con misure di 120/70 all’anteriore. Il peso della moto è di 198 Kg, in cui è incluso l’ABS Bosch con il serbatoio, ricco di ben 19 litri.

MotoGp, la maledizione della clavicola fratturata

Cal Crutchlow, Dani Pedrosa, Colin Edwards: un elenco a primo sguardo incomprensibile. In realtà si tratta dei tre piloti della MotoGP ad essersi rotti la clavicola nel giro di pochissime settimane. In realtà c’é poco di cui stupirsi, visto che questo tipo di infortunio è molto frequente, soprattutto per chi pratica sport, visto che quasi il 50% delle fratture interessano la spalla (in generale rappresenta circa il 5% di quelle totali). Percentuale che ovviamente sale in maniera esponenziale quando si praticano discipline di contatto, dove cadute e traumatismi da impatto sono all’ordine del giorno. Sostanzialmente sono due i tipi di frattura alla clavicola: composta (quando i due segmenti ossei rimangono allineati) e scomposta (quando si verifica uno spostamento dei monconi ossei con possibili lesioni dei tessuti). Queste possono essere chiuse o semplici (se non vi è lacerazione cutanea) ed esposte o complicate (cute lesa con aumentato rischio di infezioni).

Superbike, Biaggi torna a vincere in Superbike: in gara-2 ad Aragon trionfo in solitaria

Al via di Gara-2 del Gp di Aragon del Mondiale Superbike monogommato Pirelli, Carlos Checa si presenta con una spalla dolorante dopo la caduta di gara-1: questo finirà per condizionare la sua partenza, con lo spagnolo che si ritrova subito ricacciato indietro, al settimo posto ad inseguire, mentre lì davanti Biaggi e Melandri prendono subito il largo. Maxé  é ancora una volta super in partenza,  mentre il romagnolo é abile nel restargli in scia. Al quarto giro però, il vantaggio del romano è già largo, vicino al secondo, mentre Checa inizia una lenta ma inesorabile rimonta scavalcando in successione Lascorz, poi Camier, quindi Fabrizio, infine l’altra Kawasaki di Sykes che cadrà al 14/o giro. A metà gara le posizioni sono oramai definite con Biaggi che corre in soltiaria, con Melandri secondo e Checa terzo, che deve però guardarsi le spalle da Fabrizio. Ma a cinque giri dal termine,così come avvenuto in Gara-1, accade l’ennesimo colpo di scena. Questa volta, però, è Biaggi ad avvantaggiarsene con Melandri che chiude troppo il posteriore in curva: nel tentativo di non cadere la moto va lungo in curva, favorendo così la definitiva fuga del romano che torna a vincere in Superbike in solitaria. Il romagnolo riuscirà comunque a mantenere la seconda posizione, col leader della classifica generale che chiuderà terzo. Quarto Fabrizio. Vanno ancora a punti anche Badovini (10/o) e Rolfo (13/o). Ora l’appuntamento con la Superbike é tra tre settimane a Brno, dove Biaggi ha già vinto nel 2009 e nel 2010

Macchè duello, non avevo più aderenza e non potevo resistere”: questo il commento di Biaggi al termine di gara-1, prima di andare a vincere gara-2.  Ben diverso l’umore di Melandri che ha bissato il successo ottenuto a marzo a Donington. “L’errore di Max mi ha favorito, eravamo tutti in crisi con le gomme, è stata una gara difficile e mi godo il momento” ha risposto.

CLASSIFICA GENERALE – Nel Mondiale Checa ha 261 punti contro i 218 di Biaggi e i 195 di Melandri.