MotoGp, Rossiin vista del Gp di Jerez: “Devo fare meglio del Qatar”

Il Qatar, con le sue tante “entrate” e frenate sulla destra, era una pista impegnativa per la mia spalla. Vedremo se invece Jerez, sotto questo punto di vista, potrà essere un po’ più facile, anche se credo bisognerà stringere i denti ancora per un po’. In questi giorni ho continuato ad allenarmi in palestra per cercare di aumentare forza e soprattutto resistenza ma sarà dopo la Spagna, con la cancellazione del Gran Premio del Giappone, che avrò quasi un mese per recuperare decisamente“. Questo il pensiero di Valentino Rossi durante la presentazione del team Ducati del prossimo appuntamento del motomondiale nel GP di Spagna, il secondo della stagione dopo il Gp del Qatar dello scorso 13 marzo, in cui il pilota italiano dovette accontentarsi del settimo posto finale. “Dal punto di vista tecnico, Jerez pare non essere la pista più favorevole per la Ducati ma vedremo, a me è sempre piaciuta molto e dobbiamo sicuramente provare a far meglio che in Qatar. Per il momento continueremo a lavorare sul set up, utilizzando tutto quello che abbiamo capito durante la prima gara, per la quale avevamo comunque trovato delle buone soluzioni” conclude il ‘Dottore’. “Quello di Jerez è un Gran Premio fantastico su una pista unica. Per me è uno dei più belli della stagione e, dato che è il primo in Europa, mi da quasi l’idea che sia di nuovo la prima gara dell’anno” dice, invece, Nicky Hayden. “In Qatar chiaramente non è andata come volevamo ma dobbiamo cercare di trarre il meglio da quanto fatto e provare a partire bene in Spagna sin dalle prove di venerdì. Non ci aspettiamo che le cose vadano bene da sole, si tratta di crederci e continuare a lavorare, cercando di fare un bel risultato. Mi piacerebbe potermela giocare con gli altri, far parte dell’azione, perchè a Jerez, se sei a posto, puoi davvero divertirti“.

Moto Gp Jerez, Hopkins pronto al debutto in Suzuki:”Spero vada tutto bene “

Il Gp di Spagna a Jerez de la Formentera vedrà sulla Suzuki John Hopkins che prende il posto dell’infortunato Alvaro Bautista, il quale ha avuto uno spaventoso incidente in Qatar fratturandosi il femore. Per lo statunitense si tratta di un ritorno, dopo due anni difficili. “Mi spiace molto per quello che è successo ad Alvaro, soprattutto dopo i test invernali che erano andati molto bene, e gli auguro davvero di riprendersi del tutto e presto, cercavo l’opportunità di tornare su una moto MotoGP, ma non in queste circostanze” . Prospettive positive, ma è meglio restare con i piedi per terra come spiega il pilota. “Non mi faccio illusioni, questo sarà un fine settimana davvero duro per me, non salgo su una moto da GP da un paio di anni e non ho mai corso con le nuove gomme, se non per un filmato girato in Qatar un paio di settimane fa. So che sarà un gradino più in su delle moto con cui sto correndo di recente”. Chiosa finale sugli obiettivi, Hopkins è realista, e sul ringrazi manto dovuto.”Di certo cercherò come sempre di mettercela  tutta per fare una buona gara e per non deludere nessuno. Voglio dire un grande grazie a Suzuki e Rizla per avermi concesso quest’opportunità e intendo ripagare la fiducia che hanno avuto in me con una buona prestazione nel mio ritorno in MotoGP” .

Cassazione, in caso di incidente senza casco, il premio da pagare è nettamente inferiore

Usare il casco quando si è in moto è di vitale importanza non solo per la propria incolumità ma anche ai fini di un eventuale incidente, infatti la Cassazione ha deciso e confermato il fatto che in caso di sinistro se il motociclista non ha usato il casco, l’ammontare del risarcimento sarà nettamente inferiore al danno subito. Questa la nota della Cassazione: “L’omesso uso del casco protettivo da parte del conducente di un motociclo può essere fonte di corresponsabilità della vittima di un sinistro stradale per il danno causato a se stessa ove il giudice di merito accerti in fatto che la suddetta violazione abbia concretamente influito sulla eziologia del danno, costituendone, appunto, un antecedente causale”.In teoria in questi casi il rimborso potrebbe addirittura non pervenire, se proprio l’assenza del casco derivasse tutto il danno subito.

Asimotoshow, Indian e Benelli festeggiano a Varano de’Melegari il centenario

L’edizione 2011 dell’Asimotoshow è la numero dieci ed ospitata nell’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, uno spettacolo di piste di moto con una parata che vede protagonista oltre 600 motociclette. Tra le marche più rappresentative troviamo Indian, Benelli e Moto Guzzi. Una kermesse che sicuramente attirerà il pubblico che si prospetta molto numeroso, inoltre la Indian festeggerà i 110 anni, e presenterà alcune moto del 1911, Benelli compie il centenario, mentre Moto Guzzi i suoi 90 anni, tutte per le eccezione proporrà moto che hanno fatto la storia. L’appuntamento è per il 13-15 Maggio.

Trofeo Amatori, a Vallelunga dal 3 Aprile, 350 piloti inseriti nella 600 e 1000 cc

Il 3 Aprile scatterà sul circuito di Vallelunga il Trofeo Amatori 2011 che vedrà la partecipazione di 350 piloti catalogati in due classi diverse la 600 e la 1000. Cc. Per quanto riguarda la prima Base ci saranno soltanto i concorrenti che al Mugello girano in tempi superiori a 2’10” e alla “Base avanzata” a 2’05”50; per la “Pro K-Cup” invece a 2’01”. Per la 1000 i tempi da rispettare sono 2’09” (Base); 2’04”50 (Base avanzata) e 2’00”50 (Pro K-Cup). Saliranno sul podio come da regolamento, i primi tre classificati delle quattro categorie di ogni griglia di partenza (Assoluta, Semistock, Over 35 e Over 40/45) e l’autore del giro più veloce.

Motocross, notte in cella per James Stewart per uno scherzo pagato a caro prezzo

 Una ragazzata da adolescenti è costata una notte in cella per il campione di Motocross James Stewart, che mentre era alla guida della Toyota pick-up si è finto poliziotto fermando le vetture. Per sua sfortuna ha trovato un posto di blocco con due agenti veri che non hanno gradito lo scherzo e lo hanno fermato. E’ stato arrestato anche un amico del campione perché tentava di nascondere il lampeggiante finto della macchina della Polizia utilizzato per fare lo scherzo.

Bonhams, due moto all’asta: North West 200 e 916 SPS Fogarty, al Motorcycle di Stafford

All’International Motorcycle Show di Stafford il 24 Aprile, la Bonhams mostrerà due moto, la North West 200 e la 916 SPS Fogarty . La 888 sarà messa in vendita all’asta al prezzo che oscilla tra le 26.000 e le 30.000 sterline circa 29.500 e i 34.000 euro, mentre la 916 SPS “Fogarty Replica” tra le 21.000 e le 25.000 sterline (tra i 23.900 euro e i 28.500 euro. Si tratta di due moto speciali, quelle con le quali corse il Campione della Superbike, Carl Fogarty.

FIAB lancia l’allarme, le bici con il motore elettrico sono catalogate nella lista delle piccole moto?

La Federazione italiana amici della bicicletta ha lanciato un allarme, la potenza del motore delle bici elettriche verrà aumentata tanto da diventare una piccola motoretta. Basta col limite di potenza di 0,25 kW e di velocità , si passa da bici elettrica a ciclomotore: servono targa, casco e Rca. Qui sorge il problema che differenza ci sarebbe allora da una bici elettrica ed un 50 cc , ed inoltre se così fosse bisognerebbe aprire il campo delle piste ciclabili anche per questo tipo speciale di bici elettriche , e allora anche la sicurezza stradale sarebbe coinvolta. Insomma ci vuole chiarezza da parte delle direttive dell’UE , se Il motore delle bici elettriche potrebbe crescere di potenza, dovremmo chiamarle in un altro modo?

Supercross AMA, ribaltone in vetta, sorpasso di Chad Reed

In Canada vince la gara Ryan Dungey, ma in testa alla classifica della Supercross AMA c’è Chad Reed,  che ha chiuso la sua gara al 2° posto. Male i favoriti Stewart e Villopoto che sono venuti a contatto al terzo giro, durante un tentativo di sorpasso  e sono caduti piazzandosi rispettivamente al 4° e 9° posto perdendo punti e posizioni in classifica generale. Il Campionato si è ribaltato dunque, e l’australiano Chad Reed ora ha 3 punti di vantaggio su Villopoto, Dungey è terzo a meno 8, Stewart è quarto a meno 20 punti. La prossima gara sarà sabato, ad Arlington in Texas.

Superbike, Biaggi chiede scusa a squadra e tifosi. E Melandri se la ride…

Max Biaggi ha vissuto davvero una giornataccia quest’oggi a Donington Park. Dopo aver chiuso gara-1 al 7° posto, al termine di una corsa condita da diversi errori, ha compromesso gara-2 staccandosi in anticipo dalla sesta casella dello schieramento. “Ho capito di aver sbagliato e deconcentrandomi ho perso parecchie posizioni, è stato un errore grave e mi scuso con la squadra e i tifosi” ha detto il campione del Mondo. Il pilota romano è tornato anche sul brutto episodio vissuto ieri nei box al termine della sessione della qualifica, del mezzo schiaffo a Melandri dopo la Superpole di sabato. “Non avrei dovuto farlo, ma siamo umani anche noi piloti”. Marco Melandri ha invece vissuto una giornata storica, cogliendo il primo trionfo in Superbike della sua carriera. Il pilota italiano, ha spinto forte per risalire il gruppo durante gara-2, ma ha pregiudicato l’aderenza della sua moto e così nel finale non è stato in grado di annullare il vantaggio di Checa partito con la copertura più soffice. “Speravo che cedesse di schianto come Smrz ma Carlos è di un altra pasta, non c’era verso di acciuffarlo“. Il ravennate della Yamaha, 28 anni, dopo il week end di Donington é balzato al secondo posto in campionato a -19 punti dal catalano. “E’ stata una giornata fantastica che vale dieci anni da comprimario in MotoGP com’ero lo scorso anno” ha commentato Melandri . Prossima sfida della stagione fra tre settimane ad Assen, in Olanda.

Superbike, Checa domina gara-2 a Donington. Bandiera nera per Biaggi

Gara-2 del Gran Premio di Donington é stata dominata, come avvenuto già a Phillip Island, dal pilota spagnolo Carlos Checa con la sua Ducati Althea Racing: é il terzo successo della stagione su quattro disputate. Alle spalle dello spagnolo si è piazzato Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) che ha vinto il duello con Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) che sale sul podio davanti al suo pubblico. Quarta posizione per Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport), attardato da un fuoripista. Max Biaggi è stato invece escluso dalla gara con la bandiera nera per non aver rispettato la penalizzazione del ‘ride through’ comminatagli per la partenza anticipata.

Superbike, trionfo di Melandri in gara-1. Biaggi chiude 7°

Strepitosa prima vittoria del pilota italiano Marco Melandri, avvenuta in rimonta nella gara uno del GP d’Europa Superbike a Donington (Gb). Il 28enne ravennate ha centrato la vittoria dopo appena tre corse riportando la Yamaha in corsa per il successo nel Mondiale. Melandri, scattato dalla terza fila si é sbarazzato prima di Max Biaggi (sei sorpassi tra i due italiani) e poi in rapida successione anche Haga, Camier, Sykes (caduto senza però riportare danni) e Haslam. A sei giri dalla fine, Melandri era ancora secondo, a 2”1 dal battistrada Jakub Smrz, pilota della Repubblica Ceca andato in fuga a metà distanza con la Ducati satellite. Guadagnando ben 4-5 decimi al giro Melandri è arrivato in scia a Smrz al penultimo giro per poi superarlo di slancio alla chicane. Melandri era a digiuno di vittorie dal GP d’Australia 2006 con la Honda, in quella che fu la sua migliore stagione di MotoGP chiusa alle spalle di Valentino Rossi. Sul tracciato di Donington non vinceva dal 2002 in 250 con l’Aprilia con la quale sarebbe diventato poi campione: un ottimo precedente dunque. All’ultimo giro Checa ha superato Haslam per il terzo posto mentre Biaggi, autore di diversi errori, è arrivato settimo.

Superbike, Checa centra la Superpole a Donignton Park

Dentro il clima invernale di Donginton Park (7° C), Carlos Checa (Ducati Althea Racing) ha centrato la Superpole precedendo di quasi tre decimi il vice-campione del mondo 2010 Leon Haslam (BMW Motorrad). Terzo tempo per un ottimo Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), sempre molto veloce su questo circuito, seguito dal ceco Jakub Smrz (Ducati Effenbert-Liberty Racing).  Max Biaggi partirà sesto, tra le altre due Aprilia di Noriyuki Haga (Pata Racing Team) e Leon Camier (Alitalia); chiude invece la seconda fila Jonathan Rea (Castrol Honda). Si muoveranno, invece, dalla terza fila altri due italiani, Marco Melandri (Yamaha WSBK) e Michel Fabrizio (Suzuki Alstare), affiancati da Troy Corser (BMW Motorrad) e Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team). Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia) e Roberto Rolfo (Kawasaki Pedercini), partiranno dalla quinta fila, con il primo obiettivo di entrare nella zona punti, risultato alla loro portata.

Superbike, é lite tra Biaggi e Melandri: rissa nei box di Donington

La Superpole del Donington Park, ha riaperto antiche ostilità tra Max Biaggi e Marco Melandri. I due piloti italiani non si amano dai tempi della MotoGP e dopo una schermaglia in pista a colpi di reciproche scorrettezze, alla fine della sessione di qualifica sono (quasi) venuti alle mani in corsia box. Tutto è nato durante la Superpole 2 quando Melandri, lanciatissimo, si è trovato Biaggi lento in mezzo alla pista. “Mi ha visto e si è messo in traiettoria per rallentarmi”, l’accusa del pilota Yamaha che, perso il ritmo, è rimasto escluso dalla fase finale e partirà nono. La lite si è accesa alla fine quando Max, sesto tempo (seconda fila), è passato davanti al box del rivale. Melandri gli ha lanciato un applauso di scherno, Biaggi si è avvicinato minaccioso. “Mi hai puntato due volte, non si fa così, lo avevi già fatto nel 2005 in MotoGP”, ha accusato Biaggi sfiorando due volte con la mano il volto di Melandri. Due buffetti in diretta tv che hanno ulteriormente aizzato gli animi. “Gli anni passano ma Biaggi è sempre lo stesso” ha accusato Melandri. “Pensa di essere ancora in MotoGP, qui in Superbike le cose funzionano in modo diverso” ha risposto Biaggi.

Carlos Checa: “Cosa dire? Sta funzionando tutto bene qui a Donington, ci aspettavamo un buon risultato e l’abbiamo raggiunto. Il miglioramento tra ieri ed oggi è stato apprezzabile, considerato il freddo, i pneumatici hanno fatto il loro lavoro. Con il poco tempo a disposizione nella Superpole, non era facile raggiungere la condizione ottimale, ma sono riuscito a fare un buon tempo, utile a guadagnare la pole, e questo è importante in vista della gara di domani.

Leon Haslam: “Donington è il circuito di casa per me, Tom ed io abbiamo avuto bei momenti di bagarre qui nel campionato BSB. Per quanto mi riguarda una partenza in prima fila è veramente un ottimo risultato, quello che volevamo… Abbiamo fatto notevoli passi avanti da Phillip Island ad oggi e, se domani non pioverà, come mi auguro, proverò senz’altro a battere Carlos questa volta.”

Tom Sykes: “Sono molto soddisfatto di questo risultato per la partenza delle gare di domani. Credo che questo sia il momento più delicato del weekend perché la qualifica è sempre qualcosa di molto importante. Abbiamo avuto qualche problema nella seconda parte della Superpole, sprecando una gomma da qualifica, ma per la terza parte ho utilizzato un pneumatico da gara. Ero sicuro di rientrare nella seconda fila per la partenza di domani, ma la prima fila è senz’altro meglio!

Jakub Smrz: “Donington è una delle mie piste preferite. Sono caduto stamattina alla curva Craner, curva velocissima in cui ero già caduto in passato, ma fortunatamente è andata bene. Sono soddisfatto della prima fila e ho un buon set-up di gara. Mi sarebbe piaciuto riuscire a fare meglio nelle qualifiche, ma partire lì davanti è un buon risultato comunque.