In America arriva presto, in Italia l’anno prossimo, la Honda presenta la GLGold Wing, una bestia a due ruote con motore 6 cilindri 1800. Una lunga serie di dispositivi elettronici, in particolare quello di navigazione satellitare programmabile – e accessibile on line. Sistema audio di bordo, con l’interfaccia MP3/iPod studiata per il nuovo sistema di suono surround SRS CS Auto. Maggio capacità di carico bagagli, migliorata la protezione aerodinamica e dalle intemperie, set-up delle sospensioni aggiornato per un feeling di guida ancora superiore, e un comfort di bordo per pilota e passeggero.
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Sicurezza, Capelli:”per evitare gli incidenti dovuti ai guardrail basta ricoprire i paletti con bande di materiale plastico e metallico”
Sono arrivate delle risposte alle tante domande fatte dai motociclisti sugli incidenti dovuti ai guardrail, e le risposte sono state confortanti. L’idea migliore è arrivata dal presidente di Confindustria Ancma, Corrado Capelli, che intende ricoprire i paletti di sostegno delle barriere con bande di materiale plastico o metallico, che prevengano l’impatto del motociclista contro strutture rigide. “un primo passo per accrescere la sicurezza di tutti i cittadini che ogni giorno impegnano le strade italiane. E su questo chiediamo un forte impegno da parte di tutti gli enti coinvolti: Pubblica amministrazione, Comuni, Province, Regioni, Società di gestione autostradale”.
Superbike, Gp d’Australia. Checa: “Grande inizio”. Biaggi: “Ottimo risultato”
E’ abbastanza soddisfatto Max Biaggi per il risultato finale ottenuto nel primo gran premio della stagione dove ha ottenuto un doppio secondo posto alle spalle dello spagnolo Carlos Checa, dominato del Gp d’Australia, gara d’apertura della stagione 2011 del campionato di Superbike. “Due secondi posti in Australia rappresentano un ottimo risultato – le parole del pilota dell’Aprilia – soprattutto se pensiamo a come eravamo messi l’anno scorso e quello prima. Non è un segreto che questa pista ci ha sempre messo in difficoltà, questa volta abbiamo lavorato molto per prepararci al meglio e posso dire che ci siamo riusciti, visto anche il giro veloce conquistato in entrambe le gare. Grazie al mio team e ai tecnici, abbiamo lavorato molto bene in questi giorni. E’ stato bello lottare con Marco Melandri, la Yamaha ha un buon potenziale e penso che possano fare bene in gara, così come Haslam. E questo rende il campionato molto più competitivo“.
Carlos Checa é invece partito alla grande da privato, conquistando una doppietta vincente, nel Gp d’Australia, gara d’apertura del Mondiale Superbike. Grazie a questo splendido risultato, ora lo spagnolo guida la classifica generale con 50 punti, 10 in più di Max Biaggi, secondo a quota 40. “Non è stato affatto facile. Sono andato al comando appena ho potuto – ha affermato il pilota della Ducati riepilogando la giornata trionfale -. Da lì ho cercato di fare la mia gara, ma sapevo che stavano lottando alle mie spalle e due secondi di vantaggio non erano molti. Questo è il miglior inizio per me, 50 punti qui in Australia“.
Ma la termine del weekend australiano di Phillip Island, può tornare a sorridere Marco Melandri: un 5° e un 3° al suo esordio in Superbike con la Yamaha non sono niente male. “E’ stata una giornata incredibile per me dopo una gara 1 non buona – afferma il pilota ravennate -. Non avevo avuto un buon feeling con la moto, ma con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro per gara 2, dove ho potuto girare molto più forte. Ho iniziato più aggressivamente, ed è bello essere di nuovo sul podio dopo tanto tempo. Sono solo un po’ deluso di non aver battuto Max per il secondo posto“.
Superbike, Checa centra la doppietta nel Gp d’Australia
Lo spagnolo Carlos Checa (Ducati Althea Racing) ha centrato una fantastica doppietta a Phillip Island, la seconda in carriera dopo quella conquistata ad Imola lo scorso settembre nella stagione 2010. Anche in gara-2 del Gp d’Australia, nessun pilota è stato in grado di mettere in difficoltà la marcia di Checa che ha preceduto Max Biaggi (Aprilia Alitalia) il quale, a sua volta, ha dovuto faticare non poco nella parte finale di gara, per strappare il secondo posto dagli attacchi di Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team), precedendolo poi sul traguardo, per il secondo posto consecutivo, dopo quello ottenuto in gara-1. Jonathan Rea (Castrol Honda) alla fine è riuscito a conquistare una quarta posizione che lo ripaga in parte della sfortuna patita nei test (caduto pesantemente), precedendo Leon Haslam (BMW Motorrad).
Ordine di arrivo primi dieci di gara 2:
1. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 34’15.041
2. Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34’16.229
3. Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 34’16.447
4. Jonathan Rea (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 34’25.604
5. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34’25.926
6. Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) mAprilia RSV4 Factory 34’31.955
7. Noriyuki Haga (PATA Racing Team Aprilia) Aprilia RSV4 Factory 34’32.599
8. Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) Suzuki GSX-R1000 34’32.720
9. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team Superbike) Kawasaki ZX-10R 34’33.111
10. Ruben Xaus (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 34’34.094
CLASSIFICHE MONDIALI SUPERBIKE: 1. Checa punti 50; 2. Biaggi 40; 3. Melandri e Haslam 27; 5. Fabrizio 18; 6. Rea 17; 7. Haga 16; 8. Sykes 15; 9. Laverty e Smrz 14; 12. Rolfo 9; 17. Badovini 2.
Costruttori: 1. Ducati punti 50; 2. Aprilia 40; 3. Yamaha 29; 4. Bmw 27; 5. Suzuki 18; 6. Honda 17; 7. Kawasaki 15.
Superbike, Checa domina gara-1 a Phillip Island. Biaggi 2°
Basta leggere a quanto ammonta il distacco finale di Carlos Checa (Ducati Althea Racing) sul campione del mondo in carica Max Biaggi (Aprilia Alitalia), oltre quattro secondi, per capire immediatamente ed avere la dimostrazione più lampante della netta superiorità del pilota spagnolo nella prima gara ufficiale del Campionato Mondiale Superbike 2011 nel Gran Premio d’Australia sul circuito di Phillip Island. Checa ha rinconquistato la prima posizione ottenuta nella superpole di ieri, al terzo giro: da lì in avanti nessuno è stato più in grado di insidiare la sua posizione di leader assoluto della gara. Max Biaggi, da pilota esperto quale egli é, ha capito subito che era impossibile tenere il passo del pilota iberico ed ha quindi preferito controllare con facilità la seconda posizione. Ha completato il podio Leon Haslam (BMW Motorrad), grande rivale lo scorso anno del pilota romano, che é stato molto bravo nel respingere gli attacchi dei piloti del Team Yamaha World Superbike, Eugene Laverty e Marco Melandri che hanno concluso nell’ordine, tagliando il traguardo in volata. Sesta posizione per Michel Fabrizio (Suzuki Alstare) autore di un bellissimo recupero che gli ha consentito di precedere Jakub Smrz (Ducati Effenbert – Liberty Racing) e Tom Sykes (Kawasaki Racing). A punti sono andati anche gli altri italiani piloti Roberto Rolfo (Kawasaki Pedercini) e Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia).
Ordine di arrivo primi dieci di gara 1:
1. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 34’16.503
2. Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 34’20.868
3. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34’27.222
4. Eugene Laverty (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 34’27.769
5. Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 34’27.796
6. Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) Suzuki GSX-R1000 34’28.542
7. Jakub Smrz (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 34’36.797
8. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team Superbike) Kawasaki ZX-10R 34’37.245
9. Noriyuki Haga (PATA Racing Team Aprilia) Aprilia RSV4 Factory 34’38.924
10. Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 34’42.325
Superbike, ecco i tempi della Superpole del Gp d’Australia
Ecco i tempi della Superpole del GP d’Australia, apertura del Mondiale Superbike a Phillip Island (m. 4445): 1. Checa (Spa-Ducati) 1’30”882 media 176,074 km/h; 2. Biaggi (Ita-Aprilia) 1’30”895; 3. Guintoli (Fra-Ducati) 1’31”293; 4. Haslam (Gb-Bmw) 1’31”429; 5. Laverty (Gb-Yamaha) 1’31”858; 6. Smrz (Cze-Ducati) 1’31”980; 7. Corser (Aus-Bmw) 1’32”182; 8. Melandri (Ita-Yamaha) 1’32”662; SP2: 9. Fabrizio (Ita-Suzuki) 1’32”153; 10. Sykes (Gb-Kawasaki) 1’32”204; 11. Waters (Aus-Suzuki) 1’32”240; 12. Rea (Gb-Honda) 1’32”708; SP3: 13. Lascorz (Spa-Kawasaki) 1’32”346; 14. Haga (Gia-Aprilia) 1’32”391; 15. Toseland (Gb-Yamaha) 1’32”547; 16. Xaus (Spa-Honda) 1’32”788; 17. Camier (Gb-Aprilia) 1’32”847; 18. Staring (Aus-Kawasaki) 1’32”883; 19. Berger (Fra-Ducati) 1’33”079; 20. Badovini (Bmw) 1’33”161; 21. Rolfo (Kawasaki) 1’33”286; 22. Aitchison (Aus-Kawasaki) 1’33”413.
Superibike, Checa firma la prima Superpole a Phillip Island. Ma Biaggi c’é!
E’ di Carlos Checa la prima Superpole del Mondiale di Superbike 2011: ma il campione in carica Max Biaggi si avvicina alla vetta, dopo le prove del weekend, sfiorando addiruttura il colpaccio e riaprendo di fatto il pronostico di un GP d’Australia che sembrava già tutto dalla parte della Ducati. Nella nuova qualifica (16 ammessi invece di 20) escono subito di scena lo spento Noriyuki Haga, neosatellite Aprilia e il rischiatutto Jonathan Rea che ha fatto nuovamente disperate i responsabili Honda cadendo all’ultimo curvone, ad oltre 200 km/h. Martedi scorso, per la rottura del motore, era già volato a 250 km/h martoriandosi polso e gomito sinistri. Nei dieci minuti decisivi della qualifica, Max Biaggi ha attaccato firmando un fantastico 1’30”895 e Carlos Checa, che aveva come detto già dominato tutte le sessioni precedenti, per un attimo ha temuto di essere beffato sul più bello. “Passando sul rettilineo ho visto che sulla tabella di segnalazione di Biaggi c’era lo stesso 1’30”8 che vedevo sul mio cruscotto, ho saputo di essere in pole solo quando sono tornato ai box accolto dalla festa dei meccanici” ha confessato il timido catalano, 38 anni, al secondo centro in carriera dopo quello nel GP degli Usa del maggio scorso. Biaggi é stato però abilissimo ad azzerare i quattro decimi di ritardo cumulati sabato e domani in gara potrebbe espugnare il tracciato più ostico, dove lo scorso ha ottenuto il peggiore risultato stagionale ( 5° e 8°) e l’Aprilia non vince addirittura dal 2000. “Abbiamo fatto passi da gigante, trovando la soluzione nei test di dicembre. Sono cambiate piccole cose che messe insieme fanno una grande differenza – ha ammesso Max -. Ho una grande squadra, non per nulla siamo campioni del Mondo. La gara sarà durissima, conteranno le temperature d’asfalto (il meteo prevede cielo coperto e possibilità di qualche scroscio, n.d.r.) e la scelta delle gomme. Noi intanto siamo lì”. La prima fila di domani èpoi completata dalla sorpresa francese Sylvain Guintoli, al debutto sulla Ducati satellite, e dal britannico Leon Haslam che con grinta ha risolto, almeno sul giro secco, i problemi di trazione della Bmw riscontrati negli ultimi tempi. Dopo una difficile qualifica (12° tempo e scivolata venerdi) Marco Melandri è risalito in seconda fila (ottavo tempo). Con la spalla destra operata meno di due mesi fa e al debutto sulla Yamaha portare a casa punti sarebbe già un ottimo risultato.
Torino, Fare gli italiani, la mostra per Vespa e Piaggio
“Fare gli italiani” la mostra che parte il 17 marzo fino al 20 novembre, vedrà le apparizioni di Vespa e Piaggio, nelle Officine Grandi Riparazioni di Torino e, nell’ “Isola dei consumi”. Saranno esposte la prima Vespa 98, del 1946, e la Vespa 150 GS del 1959. A Piaggio invece sarà dedicato ampio spazio nella sezione “Stazione Futura” dove si potranno ammirare due prototipi: Piaggio USB , e Piaggio NT3, un veicolo a quattro ruote e tre posti senza precedenti sul mercato. Dal 22 marzo al 12 aprile, inoltre, un’intera sezione sarà dedicata alla mostra “La Vespa e il Cinema”. I visitatori potranno poi vedere da vicino alcuni modelli di Vespa realmente utilizzati durante le riprese, come la Vespa Alpha protagonista del film Dick Smart – Agente 2007, la Vespa 150 GS la Vespa di Nanni Moretti in Caro Diario, quella di Marcello Mastroianni ne La Dolce Vita, quella di Jude Law in Alfie e la mitica Vespa di Audrey Hepburn e Gregory Peck in Vacanze Romane.
Morgan 3 Threewheeler, il grande ritorno, al prezzo di 25 mila sterline
Nel lontanissimo 1909 la britannica Morgan fece apparizione con la Threewheeler, che si prepara ad un nuovo ritorno ovviamente con tutte le modifiche del caso. Il nome cambierà in Morgan 3 Wheeler ed il debutto in anteprima mondiale è previsto per il Salone di Ginevra. Una sorta di aeroplano della strada, carrozzeria a forma a siluro ed il motore posizionato davanti l’asse anteriore in modo evitare la necessità di qualsiasi impianto di raffreddamento. L’abitacolo è stato modernato con pellami e alluminio. Il prezzo è di 25 mila sterline, con un motore bicilindrico a V, mentre il cambio è a 5 rapporti + retromarcia ed è prelevato dalla precedente serie di Mazda5. Il motore assicura 115 CV e tocca i 185 km/h, con l’accelerazione da 0 a 100 km/h che avviene in circa 4,5 secondi.
Kawasaki, Santander Consumer Bank è il nuovo sponsor
Santander Consumer Bank è il partner finanziario della Kawasaki. Con oltre 4,5 milioni di clienti, è uno tra i principali operatori del mercato del credito al consumo, con specializzazione nel settore mobilità.“Siamo molto soddisfatti di aver siglato una Partnership con un produttore così importante e riconosciuto nel settore motociclistico- ha dichiarato Pier Marco Alciati, Direttore Commerciale di Santander Consumer Bank. Con questo nuovo accordo Santander Consumer Bank si pone l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria Leadership nel settore del finanziamento Automotive. Per fare questo svilupperemo prodotti e servizi dedicati ai Clienti Kawasaki e supporteremo le loro rete nell’attività di vendita”.
Superbike, Checa: “Abbiamo provato i pneumatici”
Dopo aver dominato anche la due giorni di test, Carlos Checa si é confermato l’uomo da battere a Phillip Island, dove domenica scatta il Mondiale Superbike. “Abbiamo lavorato principalmente con le gomme questo pomeriggio, per poter fare la scelta giusta per il giorno di gara – spiega lo spagnolo della Ducati, in pole provvisoria -. Avevo un buon feeling oggi, ma il grip della pista era un po’ inferiore rispetto a stamattina. Abbiamo utilizzato il pneumatico ‘grande’ posteriore e abbiamo ottenuto risultati simili a quelli precedenti, quindi preferisco continuare con le gomme attuali, per ora. Domani ci sarà ancora da lavorare per la gara, faremo un confronto più lungo con il pneumatico che pensiamo di utilizzare“.
Superbike, Phillip Island: pole provvisoria di Checa, Biaggi 4°

Il primo turno odierno di qualifiche ha detto che Carlos Checa (Ducati Althea Racing) é il favorito principale per la gara di domenica, che darà il via al Mondiale Superbike 2011 (con monogomma Pirelli). Lo spagnolo ha infatti fermato il tempo di 1’31″577, precedendo il francese Sylvain Guintoli (Ducati Effenbert – Liberty Racing) di quasi tre decimi. Sotto l’1’32” anche Eugene Laverty (Yamaha), che si è tolto la soddisfazione di precedere il campione del mondo 2010 Max Biaggi (Aprilia Alitalia), quarto. Michel Fabrizio (Suzuki Alstare), caduto senza conseguenze nel finale, è settimo mentre è 12° Marco Melandri (Yamaha), finito in terra anche lui.
Superbike, Biaggi: “Sarà dura bissare il titolo iridato”
Il pilota italiano Max Biaggi da domenica andrà a caccia del bis. Domenica, sul tracciato australiano di Phillip Island, scatta il Mondiale Superbike 2011. Il pilota romano dell’Aprilia difenderà in pista il titolo iridato conquistato appena un anno fa: “Vincere è difficilissimo ma confermarsi al vertice è molto, molto più dura. Sicuramente l’exploit del 2010 ci mette nel mirino di tutti. Non dobbiamo però lasciarci intimidire dalla pressione, la strada giusta è quella del lavoro e della tranquillità. La posta in gioco è alta, vincere è difficilissimo ma confermarsi al vertice è molto, molto più dura. Ne siamo coscienti e quindi, prima di tutto, non sottovaluto gli avversari. Abbiamo una gran squadra, una bella moto, io mi sento in forma e cerco di non farmi mancare le motivazioni“.
MotoGp, Rossi deluso dai test: “Siamo indietro e non siamo soddisfatti”
Valentino Rossi ha ancora problemi in sella alla sua Ducati. Dopo aver smaltito l’attacco influenzale che lo aveva colpito nella giornata di mercoledì, il “Dottore” é rientrato ieri in pista dove ha lavorato duramente con la sua squadra ma il margine di miglioramento, nonostante abbia abbassato il suo tempo rispetto a martedì, resta ancora consistente. “Non possiamo essere soddisfatti di queste prove perchè non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, ovvero chiudere intorno alla sesta posizione e soprattutto con un distacco più ridotto. Invece siamo a un secondo e otto e anche come passo siamo indietro” afferma Rossi autore del 12^ tempo. “Il primo giorno pensavamo che si potesse fare, siamo partiti bene e siamo riusciti a far lavorare la moto anche con le gomme dure, una cosa positiva. Poi però non abbiamo fatto passi in avanti. Se per quanto riguarda la parte elettronica della moto abbiamo delle buone idee e possiamo risolvere i problemi in poco tempo, per quanto riguarda la parte meccanica, gli assetti, non sono altrettanto sicuro. Ci abbiamo provato ma non ce l’abbiamo fatta. Anche se posso frenare forte poi faccio fatica a curvare, non riesco ad essere veloce in centro curva e a sfruttare bene la pista. Sicuramente aver fatto solo due giorni invece di tre è stato uno svantaggio perchè alla fine oggi abbiamo dovuto rincorrere e nelle ultime due ore abbiamo provato tante cose per cercare di capire il più possibile – aggiunge Valentino -. Qualche cosa andava bene ma si è messo a piovigginare e non ci sono più state le condizioni per spingere. Potrebbero essere delle buone idee per il futuro ma non ce l’abbiamo fatta a verificarle. I prossimi test sono in Qatar, una pista diversa da Sepang che non è storicamente molto favorevole alla Ducati, quindi vedremo se riusciremo ad essere più veloci”.