MotoGp, Stoner e Pedrosa esaltano le Honda

Anche nella terza ed ultima giornata di test della MotoGP sulla pista malese di Sepang, i piloti Honda Hrc sono stati i più veloci, occupando le prime quattro posizioni della griglia. Basti pensare che giovedì mattina, appena 10 minuti dopo l’apertura della pista, Casey Stoner, al suo primo giro veloce ha segnato un tempo di 2’00″122. Al giro successivo il pilota australiano è addirittura sceso a 1’59″665, quasi un secondo più veloce del record ufficiale del 2009, un crono incredibile che è rimasto imbattuto per il resto della giornata. “Abbiamo continuato la comparazione del telaio e sono contento di aver finalmente deciso quale usare per la stagione. Abbiamo provato inoltre molte mappature elettroniche relative al freno motore, trovando dei miglioramenti in alcune aree e degli svantaggi in altre. Dovremmo verificare meglio questa cosa” ha spiegato il pilota australiano. “Il telaio scelto risponde bene, indipendentemente dalla messa a punto. Siamo inoltre in grado di adattarlo abbastanza facilmente. Quando andremo in Qatar tra poche settimane, potremo così provare vari set up e acquisire più esperienza. Alcuni cambiamenti possono richiedere tempo, sarà utile lavorare con due moto che montano lo stesso telaio. Il bilancio di questi test è molto positivo. Oggi abbiamo fatto anche una simulazione che copriva quasi la distanza di gara, raccogliendo informazioni importanti. Ogni volta mi sento più comodo sulla moto e non vedo l’ora di andare in Qatar“.

Appena 15 minuti dopo, lo spagnolo Dani Pedrosa girava in 1’59″803, facendo balzare i due piloti Repsol Honda in testa alla classifica tempi.”Abbiamo fatto tre giorni di test molto buoni. Entrambe le sessioni pre-campionato qui a Sepang sono state positive. Siamo migliorati in frenata e abbiamo lavorato molto sull’elettronica e varie configurazioni di ciclistica. È stato un inverno migliore dello scorso anno, sappiamo però che tutti cresceranno ancora per la prima gara. Lascio Sepang soddisfatto. I prossimi test in Qatar ci daranno la possibilità di confermare il lavoro fatto su un circuito con un tracciato differente e diverse condizioni di pista” ha dichiarato Pedrosa.

MotoGp, test Sepang: continua il dominio Honda, Rossi e la Ducati indietro

Le Honda continuano a dominare i testa di Sepang e a volare in pista. Come avvenuto anche mercoledì, sono ancora una volta Casey Stoner e Dani Pedrosa i più veloci alla fine della terza giornata di test in Malesia. Nella sessione mattutina di ieri infatti, entrambi i piloti sono riusciti a scendere sotto i due minuti, con l’australiano che ha fatto registrare il miglior tempo con 1’59″665 mentre lo spagnolo è giunto attardato di appena 138 millesimi (1’59″803). Terzo crono per un ottimo Marco Simoncelli col team Gresini, staccato di 36 centesimi (2’00″163), mentre alle sue spalle ecco l’altra Honda ufficiale di Andrea Dovizioso, quarto a 0″378 da Stoner. A seguire il primo quartetto, ci sono tre Yamaha: Ben Spies, già ieri il migliore della casa di Iwata, seguito da Colin Edwards (Monster Yamaha Tech3) e dal campione del mondo Jorge Lorenzo il cui ritardo dalla vetta e’ di 1″338. La top10 è infine completata da Alvaro Bautista (Rizla Suzuki), Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini) ed Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), con i primi due out a causa di cadute senza conseguenze, mentre solamente in 11esima posizione troviamo di Valentino Rossi. Il Dottore, tornato in pista dopo aver superato l’attacco influenzale, non riesce a far meglio di 2’01″469, a un secondo e otto decimi da Stoner. Alle sue spalle, 12^, Loris Capirossi.

Mondiale Enduro Indoor, titolo finale al polacco Blazusiak

Il pilota della KTM Tadeus Blazusiak, si è laureato Campione del Mondo Enduro Indoor dopo sole due gare disputate. Infatti la kermesse mondiale di tale categoria è finita in anticipo perché i tre eventi in calendario, previsti in Brasile, a Vigo in Spagna e a Lisbona in Portogallo sono stati cancellati a causa delle difficoltà scaturite dalla sfavorevole situazione economica internazionale. Per il campione polacco è arrivato il bis dopo la vittoria dello scorso anno, beffando lo svedese Joakim Ljunggren

Spidi, giacca Ergo 365 al prezzo di 850 euro

Spidi mette a disposizione la giacca Ergo 365 Pro Expedition, offrendo a tutti i motociclisti sicurezza, comfort e piacere di viaggiare. Capacità di adattamento, grazie alle due fodere interne combinabili, il paraschiena integrato CE di livello 2, certificata CE 13595-1, questa giacca adotta anche il sistema Hydroback per mantenere la corretta idratazione corporea. Il tessuto esterno è in tre strati, in Poliammide ed è trattato per assicurare la tenuta all’acqua. Ci sono le protezioni su spalle e gomiti con tante altre particolarità che potrete riscontrare soltanto usandola, e facendola vostra al prezzo di 850 euro.

Cristini, due nuove moto AWD 450 e la AWD 300 a partire da 6895 $

Cristini presenta la piccola linea di motociclette All wheel drive con due moto la AWD 450 e la AWD 300. La prima è realizzata sulla base della Honda CRF450X del 2008, ad un prezzo di 6.895 dollari. E’ prevista, poi, una versione più specialistica, la 300, spinta dal motore due tempi della Gas Gas, e dotata di componentistica molto più raffinata. La AWD 300 sarà offerta a 8.995 dollari. Per tutti coloro che volessero acquistarla c’è da ricordare l’anticipo che è di 500 dollari, dopo aver fatto prima la prenotazione.

Passione moto, Padova Fiere: 5 e 6 marzo

Appuntamento per il 5 e 6 marzo a Padova Fiere con Passione Moto, kermesse organizzata e gestita da Intermeeting, gruppo che da trent’anni organizza il salone internazionale Auto e Moto d’Epoca presso la Fiera di Padova.

Ventimila metri quadri di superficie espositiva – precisa una nota – accoglieranno commercianti, preparatori e restauratori, club e registri storici, ricambistica, accessori e abbigliamento, custom e il settore dei privati con moto d’epoca e usate in vendita.

Al Salone partecipa in modo ufficiale anche la Federazione Motociclistica Italiana con tutti i registri storici che festeggia quest’anno i suoi primi cento anni.

BMW S 1000 RR, una supersportiva in soli 50 esemplari numerati

La BMW Mottorrad Italia si mette in gioco e presenta la nuova S 1000 RR grazie anche all’ottima prestazione di Badovini nella FIM Cup Superstock dello scorso anno.La supersportiva potrà essere a disposizione per 50 esemplari, ed il numero sarà riportato sulla targhetta posta sul serbatoio della moto. La moto avrà una livrea esclusiva “Superstock Champion 2010” su cui campeggerà il numero 86, numero di gara di Ayrton Badovini, grande campione che nel 2010 ha conquistato ben 9 vittorie ed 1 secondo posto su dieci gare, e aggiudicandosi entrambi i titoli piloti e costruttori.

Kickboxer turbodiesel, Ian Mc Elroy una pazza idea, moto spinta da un motore Subaru

Un finanziatore ha creduto nel suo incredibile progetto ed ora Ian McElroy può essere soddisfatto, la sua nuova invenzione può essere messa in atto, si tratta di una moto spinta da un motore 4 cilindri Subaru Boxer Diesel anche a trazione integrale. Telaio interiore, sospensioni,e due forcelloni mono braccio realizzati per fusione in lega leggera. McElroy le ha pensate tutte, seconda catena di trasmissione ausiliaria, perno del braccio oscillante anteriore, con una terza catena che raggiunge il mozzo ruota anteriore. Insomma, dopo il primo progetto che sembrava soltanto una pazza idea, adesso in questa nuova scommesse il progettista ha avuto grandi meriti nel credere in un qualcosa praticamente impossibile da realizzare.

MotoGP, ufficiale accordo tra Pramac Racing e azienda francese Valny

Pramac Racing Team ha raggiunto ed ufficializzato nella giornata di oggi, un accordo di un anno con l’azienda francese Valmy. Il logo sarà posizionato e ben visibile su entrambe le moto Ducati Desmosedici GP11 e sulle tute dei due piloti Randy De Puniet e Loris Capirossi. Valmy si occupa della produzione e la distribuzione di dispositivi di protezione personale, medica e igienica come maschere e borse anestetiche.

Superbike, Biaggi pronto a difendere il titolo 2010

I test sono andati molto meglio dell’anno scorso. C’è un gruppo di 4-5 piloti sullo stesso piano. Speriamo che domenica possiamo lottare per il podio“. Lo ha dchiarato Max Biaggi, campione Superbike 2010, in collegamento con Sky Sport 24, in vista del prossimo inizio del mondiale Superbike (con monogomma Pirelli). “L’obiettivo? Senza nasconderlo è mantenere questo numero bello che è il numero 1 – sottolinea Biaggi ma non faccio nessun pensiero troppo positivo. Gli avversari saranno molto più forti rispetto alla scorsa stagione. Avranno un anno in più d’esperienza e ci saranno piloti che daranno filo da torcere. Rossi in difficoltà con la Ducati? Credo che le difficoltà siano dettate da un cambiamento, Lorenzo è l’unico rimasto con team e moto dello scorso anno. Non sarà semplice per Rossi ma è salito sulla Ducati, un sogno che si realizza per tanti, forse anche per lui. Adesso la gente vuole vederla vincere con lui dopo Stoner“.

La velocità è l’essenza. Non ho mai paura di andare a 300km/h, per me anzi è quasi piacevole“. Dopo aver parlato a Sky Sport 24 in mattina, Max Biaggi, 40 anni il prossimo giugno, si prepara a difendere con i denti il titolo iridato Superbike. Il pilota dell’Aprilia è infatti pronto per la nuova stagione. “Capisco che agli occhi di coloro che sono fuori dal nostro ambiente sembriamo dei folli, ma non è così. Noi piloti calcoliamo i rischi molto di più di quanto possa sembrare“, dice Biaggi nello speciale ‘Biaggi al Max, in onda in prima tv sul canale ESPN Classic domani alle 21. “Sono superstizioso? Non molto. Uso un protettore della schiena con dei colori che sono sempre gli stessi dal 1992, ma non si notano. E poi prima di salire in moto mi tocco i polsi, ma non so spiegare il perchè“, racconta. “Quando non corro sono spesso in giro per lavoro, motivo per cui trascorro molto tempo con il mio team, a cui vanno molti dei meriti dei miei successi. Nel tempo libero mi piace navigare su Internet. Mi piacciono anche Skype e Messanger, mentre non vado pazzo per i social network“. Dopo una carriera ricca di successi e soddisfazioni, il rapporto con la moto è a dir poco speciale. “E’ lo strumento con cui realizzo i miei sogni, è la mia compagna, quella che mi permette di sognare nel mondo dello sport.á E devo trattarla bene perchè anche le moto hanno un’anima!“.

MotoGp, Dovizioso contento: “Honda é gia’ competitiva”

”Rischio di ripetermi, ma sono veramente contento”. Andrea Dovizioso mostra un bel sorriso dopo il terzo tempo ottenuto nella seconda giornata dei test di Sepang. La Honda Repsol ha infatti dominato gli odierni collaudi MotoGp monopolizzando le prime 3 posizioni. Dovizioso ha infatti chiuso alle spalle dell’australiano Casey Stoner e dello spagnolo Dani Pedrosa. ”Il crono di 2’00”9 fatto nei primi test era stato una sorpresa. Oggi siamo stati capaci di girare in 2’00”5, un ottimo tempo. Generalmente non sono mai molto veloce nei test, cosi’ sono soddisfatto di essere cosi’ competitivo’‘, dice Dovizioso. ”Oggi le condizioni della pista erano migliori, cosa abbastanza normale al secondo giorno, ma la cosa importante e’ che abbiamo migliorato il tempo sul giro rispetto ai primi test. Per quanto riguarda il materiale, non avevamo particolari pezzi nuovi da provare. Abbiamo lavorato su alcune cose che generalmente non abbiamo tempo di testare durante la stagione. Sono contento perche’ abbiamo girato con un passo regolare tutto il giorno”, aggiunge il romagnolo prima di guardare avanti. ”Domani vorremmo fare una simulazione di gara, una prova importante in preparazione della gara del Qatar per capire come si comportano le gomme e la moto sulla distanza della gara”, conclude.

MotoGp, Pedrosa soddisfatto: “Test ottimi, come nel 2006”

Abbiamo lavorato principalmente sulle sospensioni, provando varie parti. Questa mattina una nuova forcella ci ha dato un feeling positivo in frenata, mentre nel pomeriggio l’ammortizzatore posteriore ha migliorato il feeling con la gomma posteriore. Sono soddisfatto del lavoro fatto con Ohlins – ha dichiarato Pedrosa abbiamo provato anche diversi assetti per il telaio e domani vorrei decidere cosa userò questa stagione. Entrambi i telai mi danno una sensazione positiva, adesso devo concentrarmi e prendere questa importante decisione. Dal mio debutto in MotoGP, questa stagione pre-campionato, insieme a quella del 2006, è la migliore. Ricordo che nel 2006 avevamo fatto dei test invernali molto positivi che ci hanno permesso di affrontare al meglio il campionato. In questi giorni sto provando le stesse sensazioni e sono molto fiducioso.  La moto risponde bene, certo il vero test sarà la prima gara. Credo che la Yamaha sarà più vicina di quanto non sia oggi per cui non dobbiamo abbassare la guardia“.

MotoGp, Stoner vola con la Honda. Ma c’é ancora lavoro da fare

Primo, ma non ancora del tutto soddisfatto. Casey Stoner ottiene anche oggi il miglior tempo nella seconda giornata dei test MotoGp a Sepang ma non promuove la sua Honda. ”Oggi abbiamo provato diverso materiale tra cui anche la forcella 2011 e nuovi ammortizzatori, che pero’ hanno dato del chattering”, dice l’australiano. ”Abbiamo passato il 90 per cento della giornata su una sola moto, provando varie configurazioni, cambiando le geometrie per far lavorare la nuova forcella, ma non abbiamo trovato niente che potesse andare davvero bene”, aggiunge descrivendo il ”lavoro necessario, da fare prima l’inizio del campionato”. ”Sono propenso verso la ciclistica standard, ma domani faremo un’ulteriore verifica. La nuova forcella lavora molto bene in frenata e potevo fermami per affrontare la curva molto velocemente, ma crea molto chattering nella parte finale della curva”, aggiunge facendo il punto della situazione. ”Siamo riusciti a diminuire il saltellamento, ma ci manca quel feeling che davano le altre sospensioni’‘.

MotoGp, continua il dominio Honda a Sepang. La febbre mette k.o. Rossi

Continua anche nel secondo giorno di test a Sepang, il dominio della Honda nei test della MotoGp, mentre oggi é stata la febbre a fermare Valentino Rossi. I tre piloti della Hrc hanno infatti chiuso davanti a tutti la seconda giornata sul circuito in Malesia. L’australiano Casey Stoner, leader gia’ al termine della prima sessione di ieri, si e’ confermato il piu’ competitivo e con il tempo di 2’00”171, che addirittura migliora di 374 millesimi il record della pista fatto segnare da Rossi nel 2009. Bene anche il primo dei due compagni di squadra, lo spagnolo Dani Pedrosa, giunto sul traguardo ad appena 0”058 dal compagno di squadra. La tripletta della Honda ufficiale e’ completata da Andrea Dovizioso, terzo a 0”360. Alle spalle dei tre piloti Honda ecco le due Yamaha dello statunitense Ben Spies, vittima anche di una caduta senza conseguenze verso la fine della sessione, e del campione del mondo Jorge Lorenzo. Sesto Marco Simoncelli in sella alla Honda Gresini. Ancora problemi, come detto per Rossi: il ‘Dottore’, che già ieri aveva spiegato come il suo non essere ancora al top dipendeva dai soliti problemi alla spalla, oggi non e’ potuto scendere in pista a causa di una febbre che l’ha messo ko. Il campione di Tavullia e’ tornato in albergo e spera di recuperare per domani, quando e’ in programma il terzo ed ultimo giorno di collaudi. Per la Ducati ufficiale e’ invece sceso in pista lo statunitense Nicky Hayden, che pero’ ha chiuso ad oltre 2” da Stoner.