E’ ancora una volta lo spagnolo Marc Marquez a conquistare la pole position della classe Moto2. Per il Gran Premio d’Aragona in programma domani, il campione del mondo in carica della 125cc, ha ottenuto il miglior crono di 1’53″296 precedendo il connazionale Julian Simon (1’53″980) e il britannico Scott Redding (1’54″004), in una sessione dominata dalla Suter. L’attuale leader del Campionato Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) andrà invece ad occupare la prima piazza della seconda fila con il tempo di 1:54.075, staccato di 779 millesimi dal rivale. Alex De Angelis (Motobi-TSR) è quinto: completa la fila lo spagnolo Aleix Espargaró(Pons HP 40) che a circa metà della sessione ha bloccato il cronometro sull’1:54.220 (+0.924s) che gli vale l’ultima piazza disponibile. A prendere posto dalla terza fila dello schieramento di partenza ci saranno il francese Jules Cluzel (NGM Forward Racing), lo spagnolo Pol Espargaró (HP Tuenti Speed Up), e il finlandese Mika Kallio (Marc VDS Racing Team). Decimo tempo per Andrea Iannone (Suter), mentre il romano Simone Corsi (FTR) è 12/o, davanti a Michele Pirro (Moriwaki) accreditato del 13/o tempo, per una quarta fila tutta italiana.
125cc, POLE PER FAUBEL – Ci saranno tre spagnoli nella prima fila della classe 125 alla partenza del Gp d’Aragona di domani. In pole position troviamo Hector Faubel (Aprilia) che ha fatto segnare il miglior tempo fermando il cronometro sull’1.59.222. Il secondo, Maverick Vinales (Aprilia) conferma di trovarsi a meraviglia su questa pista dove lo scorso anno, quando correva ancora nel campionato spagnolo, girò a 4 millesimi dalla pole del mondiale. Terzo il leader della classifica iridata Nico Terol (Aprilia), che aveva subito anche uno stop per guasto tecnico che lo ha fatto provare nelle libere del mattino solo per tre giri. Il migliore tra i piloti italiani nel turno di prove ufficiale, è stato Luigi Morciano (Aprilia) che ha chiuso in 19/a posizione.
Kawasaki non cambia idea e per il 2012 punta tutto sulla serie Z1000, la più potente della famiglia, in due diverse tipologie: Metallic Spark Black, e la Candy Burn Orange, con la grande novità dell’adesivo con la lettera del marchio Z inserita verso il radiatore, vicino al convoglio del’aria. Non solo il colosso nipponico presenterà al Salone EICMA di Milano anche la Z750 in tre colori diversi: Metallic Spak Black, Candy Lime Green, e Pearl Sardust White. Qui ci sono delle grafiche diverse di color nero sul serbatoio, mentre la scritta Z è in color bianco. Torneremo a aprlare in modo più dettagliato di queste due nuove moto, intanto Kawasaki ha pubblicato soltanto le foto ufficiali.
Il World Club Moto Guzzi, in collaborazione con Poste Italiane, ha fatto realizzare da Paolo Racano una cartolina postale per il novantesimo anniversario che è in vendita da ieri. Funzionari delle Poste aleggiano nell’entrata principale addetti a porre un timbro con tanto di francobollo sulle apposite cartoline, riportante l’immagine del lago di Como, che sarà acquistabile presso i funzionari di Poste Italiane. La cartolina ha una tiratura limitata di 3.000 esemplari, quindi per tutti gli amanti che non volessero perdere questo evento la fretta è l’amica consigliera.
E adesso come la mettiamo? Si è parlato tanto di dare una mano alle vendite di moto e auto, ed invece il Governo cosa fa invece di intensificare gli incentivi aumenta l’Iva portandola al 21%. Pazzesco. Così le famiglie italiane dovranno subire una batosta di un aumento di 1.000 euro l’anno. In particolare, per la moto, salgono i costi di manutenzione e riparazione, i prezzi dei ricambi, e la manodopera. Il venditore guadagna di meno,senza dimenticare la batosta sui carburanti. Quindi anche il prezzo della benzina salirà. Quindi se prima si spendevano 20.000 euro l’anno ora saranno 20160.
A causa di imprevisti e seri problemi all’alimentazione elettrica sul circuito di Aragon, é stata cancellata seconda sessione di prove libere della MotoGP e della Moto2. I problemi di elettricità hanno infatti causato disagi per tutto il pomeriggio, con la seconda sessione della 125 che ha preso il via con un ritardo di trenta minuti. Alla fine della sessione, un altro black-out ha impedito la partenza della seconda sessione di prove libere della MotoGP ed anzi tutto il paddock è stato lasciato al buio, senza elettricità. Infine, quasi due ore dopo l’orario previsto per le prove della MotoGP , la potenza è stata riportata al circuito e gli organizzatori hanno così annunciato che le prove libere sarebbero inizate alle 16,20 ora locale, con ben due ore e dieci in ritardo sulla tabella di marcia.
Nico Terol è stato il pilota più veloce nella seconda sessione di prove libere del Gp d’Aragona classe 125cc con il tempo 1.59.409. Alle spalle del leader del mondiale, il giovane connazionale Maverick Vinales (Aprilia), leader delle prime prove, e il tedesco Sandro Cortese (Aprilia). Il migliore tra i piloti italiani in questa sessione è stato Manuel Tatasciore (Aprilia) con il 21/o tempo a 3.817s da Terol. La seconda sessione di prove libere della 125 è iniziata con ben 30 minuti di ritardo per un black out elettrico che ha spento metà del circuito Motorland. Tra le zone rimaste al buio anche la Direzione di Gara e il servizio cronometraggio.
Lo spagnolo Marc Marquez (Suter) ha ottenuto il miglior tempo nel primo turno di prove libere del Gp d’Aragona sul circuito Motorland nella classe Moto2. Alle spalle di Marquez, il connazionale Aleix Espargaro con la Kalex e Andrea Iannone (Suter), staccato da Marquez di tre decimi. Quarta posizione per l’inglese Scott Redding (Marc VDS Racing Team), che ha girato in 1:55.173 (+0.316s), mentre chiude 5º il sammarinese Alex De Angelis (JiR Moto2), in sella alla sua MotoBI con un miglior tempo di 1:55.382 (+0.525s). L’ordine d’arrivo finale vede in sesta posizione l’italiano Simone Corsi (Ioda Racing Project), autore di un 1:55.416 (+0.559s), l’australiano Anthony West (MZ Racing Team), 7º con 1:55.433 (+0.576s), e l’attuale leader del classifica generale Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing), 8º con un 1:55.631 (+0.774s). Completano la virtuale top ten, l’inglese Bradley Smith (Tech 3 Racing), che firma un 1:55.656 (+0.799s), e il giapponese Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2), sul traguardo con un crono rapido di 1:55.658 (+0.801s).
E’ stato lo spagnolo Dani Pedrosa su Honda il pilota più veloce nella prima sessione di prove libere della MotoGP sul circuito di Aragon. Lo spagnolo della Honda a Motorland ha girato in 1’50”281, facendo meglio di 449 millesimi rispetto al connazionale Jorge Lorenzo su Yamaha. Il maiorchino, da par suo, ha preceduto proprio il leader del Mondiale, l’australiano Casey Stoner, staccato di 525 millesimi dal compagno di squadra e di 76 dal rivale. Quarta piazza, a soli 87 millesimi da Stoner, per il nostro Marco Simoncelli con la Honda del team Gresini: il romagnolo ha preceduto l’altro italiano della Honda, Andrea Dovizioso, che ha chiuso distanziato di otto decimi dalla vetta. Le Ducati, che sono scese in pista montando componenti del telaio in alluminio, tutto sommato non sono dispiaciute: ma, a sorpresa, il migliore dei ducatisti è stato Randy De Puniet con la moto non ufficiale del team Pramac, staccato di 1”1 da Pedrosa, 42 millesimi più veloce dalla prima Ducati ufficiale, quella dello statunitense Nicky Hayden a 1”2 dalla testa. Valentino Rossi ha chiuso ad un decimo dal compagno di squadra, in ottava posizione: un risultato in linea con i precedenti GP. Chiudono la provvisoria Top Ten Colin Edwards, con la Yamaha del team Tech3 e Hiroshi Aoyama con la seconda Honda del team Gresini: altra sorpresa, l’americano Ben Spies che con la Yamaha ufficiale é apparso in difficoltà. Male Capirossi, al debutto sul tracciato di Aragon nell’ultimo anno di carriera in MotoGp: Capirex chiude ultimo.
Nuvo Helmets presenta caschi SP2 MX Series,al prezzo di 210 Euro, che garantiscono sicurezza e comfort, sono adatti per le categorie delle supermotard e d Enduro. Tra le caratteristiche tecniche la mentoniera è rivestita internamente in EPS, per proteggere l’urto della testa in caso di incidenti. Il comfort è garantito dagli interni, realizzati in Soft Touch, il tutto coronato da due splendide grafiche Foul Plugs per i più giovani ed inesperti, e R&D Special Edition per i più esperti, con colori diversi e taglie che vanno dalla XS alla XXL.
L’Estate sulla carta dovrebbe essere quasi terminata anche se le temperature di questi giorni fanno pensare al contrario, arriva l’Autunno e ovviamente iniziano le nuove proposte delle case di abbigliamento. Vi parliamo di ciò che ha in mente la Harley Davidson per l’uomo in vista della stagione che sta per iniziare. Al prezzo di 470 Euro una bella giacca in pelle con fodera in tessuto misto sintetico e cerniera. Aperture a soffietto intorno alle maniche con bottone, completato da un cappuccio staccabile in cotone French. Le maniche sono sagomate con chiusura a zip. La giacca è disponibile in tinta unita marrone, nelle taglie dalla S alla 5XL.Si passa poi alla camicia Long Sleeve, a maniche lunghe con la composizione di 7 bottoni ed in puro cotone, disponibile dalla S fino alla 5XL al prezzo di 93 euro. Bisogna iniziare a coprirsi per il freddo che in moto si sente molto di più se si è scoperti, quindi un cappellino double face di color nero ed in cotone al prezzo di 27 euro. Infine,oltre alla maglia a maniche lunghe di color blu in cotone classico da 87 Euro, troviamo i guanti in vera pelle di color nero con taglie che vanno dalla S alla 3Xl al prezzo di 119 euro.
Partirà il 16 Ottobre il Rally del Marocco, che vedrà protagonisti 50 piloti che si cimenteranno su un percorso di 2120 km, con moto che provengono da tutta Europa, ma che raggiungono le 170 candidature se si contano anche auto e tracks. Tra loro Marc Coma che ha vinto l’ultima Dakar, Ruben Faria, David Casteu e molti altri campioni. Tra le altre specialità vi è anche la Enduro Cup, lcon a caccia tutta per Thomas Bourgin che dovrà guardarsi alle spalle di altri 20 affamati concorrenti che vorranno scippargli il titolo. Si parte quindi in Marocco tra un mese ed il divertimento è di certo assicurato.
Moto, bicicletta, auto: proprio in quest’ordine. E’ la sèpeciale classifica di gradimento da parte degli italiani rispetto al mezzo di trasporto che dà più soddisfazione agli italiani. A rendere noti i risultati del sondaggio effettuato da Isfort è stata Federpneus, associazione italiana dei rivenditori specialisti di pneumatici: è stato chiesto ai partecipanti di esprimere un livello di soddisfazione rispetto al mezzo di locomozione utilizzando una ipotetica scala che va da 1 a 10. La moto, in tale graduatoria, è finita sul gradino più alto del podio con un punteggio di 8,4.
La Federazione Internazionale di Motociclismo ha reso noto quest’oggi il calendario provvisorio per la prossima stagione di MotoGP. Il prossimo Mondiale prenderà il via 12 aprile in Qatar, ovviamente in notturna. Poi si prosegue il 29 aprile, col GP di Spagna a Jerez de la Frontera e appena una settimana dopo, il 6 maggio, per quello del Portogallo all’Estoril. Il 20 maggio ci sarà il GP di Francia a Le Mans, mentre il 3 giugno, quello di Catalogna sulla pista di Montmelò a Barcellona. Tappa a Silverstone il 17 giugno, per il Gran Premio di Gran Bretagna, seguito dal classico di Assen il 30 giugno in Olanda, che si correrà come sempre di sabato. Settimane di fuoco per il Motomondiale tra giugno e luglio: dopo Assen si correrà l’8 luglio in Germania, al Sachsenring, e una settimana dopo al Mugello, per il GP d’Italia. Una collocazione anomala dunque per la gara italiana, spostata dopo quella tedesca. Il 29 luglio, tappa negli Stati Uniti, a Laguna Seca e quindi pausa estiva fino al 19 agosto, con il GP di Indianapolis, ancora negli Usa. Dopo solo una settimana, il 26 agosto, GP della Repubblica Ceca a Brno, mentre il 16 settembre, ci sarà il GP di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano. Il 30 settembre, tappa ancora in Spagna sulla pista di Aragon – Motorland, poi il Asia il 14 ottobre per il GP del Giappone a Motegi, seguito una settimana dopo dal GP della Malesia a Sepang e dopo un’altra sola settimana, il 28 ottobre, dal GP di Australia a Phillip Island. Chiusura l’11 novembre a Valencia, sulla pista di Ricardo Tormo, per il GP della Comunità Valenciana, per la quarta gara in terra iberica.
Fausto Gresini, titolare del team satellite della Honda, é intervenuto sullo stato di forma del pilota Marco Simoncelli prima della gara di Aragon in programma domenica, 14° appuntamento del Motomondiale della MotoGp, che ritorna in Spagna per la terza volta in questa stagione. “Dopo l’avvincente ed emozionante ultimo giro di Marco a Misano il clima nel team è decisamente euforico e supermotivato per il finale di stagione“, ha dichiarato il titolare della Honda Gresini. “Sic ha espresso sul circuito di casa il suo grande potenziale e sono convinto che nella parte finale del campionato non potrà che migliorarsi ulteriormente conquistando quei risultati che gli sono sfuggiti nella prima parte dell’anno. Il suo feeling con la moto è in continua crescita e l’ottima armonia con il team lo porta ad essere sempre più determinato nell’andare alla ricerca del risultato. Marco può regalarci ancora tante soddisfazioni nel 2011“. Lo stesso Simoncelli, in vista di Aragon, ha dichiarato di mirare al podio: “Siamo in crescita e riesco ad essere più consistente in gara, il risultato di Misano mi ha emozionato ma adesso voglio lottare per il podio perché credo di avere le potenzialità per farlo. Ad Aragon l’anno scorso non ero andato male, la pista mi piace e quindi spero di poter fare una bella gara”.