Cassazione, senza reato se si investe o uccide un animale, dopo aver fatto il possibile per evitarlo

Il WWF di certo non sarà d’accordo così come le associazioni in tutela di animali, ma la Cassazione ha deciso che nel caso una moto (o una macchina) causasse un incidente mortale di un animale non scatterebbe l’arresto. Attenzione però ci sono delle norme ben precise, la prima se prima dell’impatto il conducente abbia fatto del tutto per evitare l’animale che all’improvviso ha invaso la strada, e quindi nonostante ci sia stata una sterzata o una frenata, l’animale è stato centrato in pieno. La Cassazione in questo caso non considera la morte del quattro zampe un reato, ma attenzione il discorso è ritenuto uguale anche in altri due casi. In primis se la velocità del conducente sia bassa ma l’impatto avviene lo stesso, oppure se per evitare un animale la vettura si scontra contro un’altra auto e uno dei passeggeri oppure il conducente stesso perde la vita. Per la Cassazione la presenza dell’animale è stata determinante al fine del botto, pertanto non esiste nessun reato, in quanto senza la presenza dell’animale non sarebbe successo nulla. Si ma andiamolo a spiegare ai famigliari della vittima….

Lampa presenta Keepower, il manutentore di carica per le batterie da 58 Euro

L’azienda elettronica Lampa presenta un manutentore di carica adatto per conservare la moto durante i lunghi periodi di inattività, dove si rischia il danneggiamento della batteria. Il prodotto si chiama Keepower e costa appena 58,50 euro, dispone di un Micro a 12 V che si può utilizzare per moto e scooter. Basta lasciarlo collegato alla batteria anche per un lungo lasso di tempo evitando i corto circuiti. La luce integrata consente di collegare le pinze senza difficoltà anche al buio, garantendo una sicurezza completa.

Moto2, accordo tra il Mapfre Aspar Team ed Elena Rosell

Il Mapfre Aspar Team e la pilota Elena Rosell hanno trovato siglato un accordo di collaborazione sino al termine della stagione in corso. In questo modo, prima del prossimo GP di Aragón, Elena avrà il tempo di allenarsi girando con la Suter Moto2, per trovare la giusta confidenza con la moto. Dopo aver assistito al GP di Assen, Elena Rosell é giunta in quinta posizione nella sua ultima gara nel CEV Buckler.

Jorge Martínez ‘Aspar’: Nel team Mapfre Aspar siamo convinti che Elena sia molto capace e vogliamo fornirle la possibilità di dimostrarlo in un’altra prova del Mondiale. Per questo motivo avrà modo di allenarsi, per aumentare il feeling con la moto e la categoria intermedia, per poter così affrontare al meglio la prova di Motorland. Sono convinto che il suo ritorno poterà risultati interessanti“.

Elena Rosell: Sono contenta di questa nuova opportunità. Già dal giorno dopo Assen abbiamo cominciato a lavorare su questa idea, e l’interesse che Jorge e il team hanno dimostrato non ha fatto altro che rendermi orgogliosa. Ad Aragón ho già corso due volte e la mia speranza è di arrivare preparata, con abbastanza chilometri sulla Suter. Jorge ha continuato a supportarmi senza mai smettere, venendo addirittura ad assistere al CEV Buckler di Albacete“.

Superbike, Melandri rinnova con la Yamaha sino al 2012

Il pilota Marco Melandri ha rinnovato il suo accordo con la Yamaha e guiderà la YZF-R1 anche nel prossimo Mondiale Superbike 2012. Si, il prossimo anno sarò ancora qui” ha rilevato il 28enne ex iridato della 250 in un’intervista pubblicata sul settimanale italiano Motosprint. “Dopo aver cambiato quattro moto e quattro team negli ultimi quattro anni sono molto contento di poter costruire qualcosa che duri magari riuscire a farne tesoro poi senza dover ripartire da zero ogni volta“. Alla vigilia del week end del nono round in programma domenica a Silverstone (GB) la Yamaha ha già programmato a posto le pedine 2012, visto che Eugene Laverty era già sotto contratto per la prossima stagione. Silverstone è un tracciato che adoro, mi piacciono soprattutto le parti veloci. E’ molto lungo, difficile e sono convinto che offriremo due grandi sfide agli appassionati della Superbike. Brno è stata fantastica non solo per voi che avete guardato ma anche per noi piloti. Il duello con Max è stato emozionante, mi sono divertito un sacco. E’ un vecchietto ma guida ancora fortissimo. E sono convinto che in Gran Bretagna dovremo entrambi fare di nuovo i conti con Carlos Checa e magari anche con qualche sorpresa“.

Intanto, dopo la rovinosa caduta nel corso delle prove di Brno, Chris Vermeulen ha deciso che non prenderà parte il prossimo fine settimana all’appuntamento di Silverstone del Mondiale Superbike. Il portacolori ufficiale Kawasaki Racing Team, ha preso questa decisione di comune accordo con la squadra, decidendo così di rientrare in pista solamente per il week-end del 4 settembre al Nurburgring, preferendo così recuperare al meglio dall’infortunio, evitando di incorrere in possibili ricaduteUn problema in più per il pilota australiano è il ginocchio, infortunato addirittura nella passata stagione. Va ricordato che quest’anno Chris Vermeulen è riuscito a prendere parte soltanto a 7 manche per un bottino complessivo di 14 punti conseguiti tra Misano Adriatico e Motorland Aragon.

   

MotoGp, Toni Elias sulla LRC Honda: “Abbiamo ancora dei problemi”

Toni Elias non é andato oltre il 13° posto nel decimo appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2011, nel Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito di Laguna Seca, mentre il suo compagno di squadra, la wildcard Ben Bostrom, dopo un’ottima partenza dall’ultima fila davanti a circa 52.000 tifosi, guadagnando un secondo solo nel primo giro. Purtroppo però, un problema con il cambio ha costretto la stella dell’AMA superbike ad abbandonare la gara: l’americano ha preferito rientrare al box anche per preservare le energie per il prossimo appuntamento SBK.

Toni Elias, LCR Honda: Nel warm up di domenica abbiamo fatto delle modifiche sul posteriore e sembrava che lo cose andassero meglio. Come sempre sono partito bene ma a Laguna se parti dall’ultima fila rimani bloccato per questo ho azzardato un po’ e nella prima curva sono finito un po’ largo. Ero 12° quando ho perso il controllo dell’anteriore finendo sulla ghiaia. Sono ripartito ma per tutta la gara è stato come guidare su una superficie ghiacciata. Abbiamo finito in 13esima posizione ma la situazione è ancora difficile per noi”.

Ben Bostrom: Ho fatto una buona partenza e mi sono sentito subito bene in sella alla moto. Ho migliorato il mio tempo sul giro di un secondo rispetto alle prove ed ero ottimista perché la gara si prospettava interessante. Ero veloce ma ho iniziato a far fatica alla prima curva quando dovevo scalare le marce e il mio piede urtava l’asfalto così dopo qualche giro ho fatto un errore e sono finito nella ghiaia. Mi ci sono voluti quasi 30 secondi per rientrare in pista ma il giro successivo mi è successo di nuovo. Così ho deciso di rientrare al box anche se la moto andava benissimo. Onestamente stavo pensando anche alla gara che dovevo affrontare dopo e non volevo cadere e danneggiare la mia RCV. Ancora una volta voglio ringraziare la MJM, Lucio e la squadra: è stata un’esperienza incredibile per me!”.

EICMA, non ci sarà al salone di Milano dell’8 Novembre, la Federazione Italiana Customizer

Iniziano con qualche problema i preparativi per il prossimo Eicma di Milano che prenderà il via dall’8 al 13 Novembre, infatti, La FIC (Federazione Italiana Customizer) non parteciperà alla nota kermesse per mancanza di un accordo tra i vertici federali.  Il presidente Fabrizio Favre, spiega i motivi dell’esclusione.
”Dopo gli incontri tra i vertici di FIC ed EICMA si era stabilita la possibilità della presenza della Federazione Italiana Customizer, la presenza ufficiale sarebbe dovuta avvenire con uno stand istituzionale all’interno del quale, oltre ad esserci i rappresentanti dell’associazione, si sarebbero esposte le opere di alcune aziende associate a FIC. Sono però venute a mancare alcune condizioni richieste dalla Federazione Italiana Customizer, indispensabili per garantire la corretta e significativa presenza. Con questa assenza mancherà una pedina importante del custom nazionale. Pertanto un nulla di fatto, ma con l’intenzione da parte della dirigenza di non mancare all’edizione 2012. Nel frattempo FIC si sta organizzando per gli eventi di ottobre a Brescia e gennaio a Verona”.

TTXGP Laguna Seca, trionfo di Steve Rapp, 5° posto per Alessandro Brunetti

Steve Rapp ha fatto registrare il miglior tempo durante le libere nella TTXGP della Laguna Seca, che ha chiuso con il tempo di 1’31.376. La sua Mission R elettrica è partita subito in testa fin dalla prima curva e con uno scatto fulminante è diventata imprendibile per tutti. Buon piazzamento per l’azzurro Alessandro Brannetti che ha concluso la prova al 5° posto, sul podio sono arrivati anche Michael Czysz e Michael Barnes, rispettivamente secondi e terzi.  Ora si torna a correre nei rispettivi campionati: la serie Europea si ritroverà ad Assen il prossimo 3 agosto, il campionato Australiano correrà a Winton Raceway il 4 settembre, TTXGP LAGUNA SECA – GARA

Classifica dopo 8 Giri (28,88 Km)
1. Steve Rapp (USA)- Mission Motors -12’40.597
2. Michael Czysz (USA) – Segway Racing MotoCzysz -13’20.592
3. Michael Barnes (USA) – Lightning Motorcycles -13’20.825
4. Steve Atlas (USA) – Brammo Racing -13’40.456
5. Alessandro Brannetti – (ITA) – CRP Racing -13’40.812
6. Matthias Himmelmann – (GER) – Münch Racing Team – 13’41.076
7.Thad Wolff (USA) – Moto Electra Racing – 12’51.894 -1 lap
8.Shelina Moreda (USA) – CRP Racing – 13’16.681 -1 lap
9.Ely Schless (USA) – Proto Moto Racing -14’17.093 -1 lap
10.Marcelino Manzano (SPA) – LGN Racing Team – 14’25.614 -1 lap
11.Kenyon Kluge (USA) – K Squared Racing – Ritirato

Ducati Speed Days, ottima figura per Dario Marchetti in Austria

La prima edizione del Ducati Speed Days disputata in Austria ha visto la vittoria di Dario Marchetti che si è classificato secondo alla Superbike e primo nella categoria BOT. Da segnalare che hanno partecipato soltanto 12 moto invece delle previste 44 a causa del nubifragio che si è abbattuto in pista.  Dario, 560 enne e reduce da un grave incidente spiega la sua soddisfazione per il doppio impegno concluso in modo molto positivo. “La pista sotto la pioggia battente era terribile,in fondo al rettilineo c’erano fiumi d’acqua su cui lo sterzo si chiudeva, per colpa dell’aquaplaning. Non ho voluto spingere oltre un certo limite perché subito dopo avrei corso anche nella Battle of Twins dove avevo il miglior tempo, e non volevo rischiare di gettare tutto alle ortiche”. Dario è arrivato primo con la sua Pierobon F042. “Sinceramente è stato facile avevo una gran bella moto e io ero a mio agio, già nelle prove avevamo dominato. Quello che è stato veramente difficile è stato arrivare in fondo: la pista era viscida e sono stato costretto ad aumentare il controllo di trazione sempre di più: alla fine ero arrivato all’ultimo livello, perché ad ogni accelerazione c’era il rischio di cadere”.

MotoGp, stoico Capirossi al Sachsenring

Nonostante il dolore, Loris Capirossi ha stretto i denti e completato i 32 giri previsti nonostante l’infortunio alla spalla destra. L’italiano ha concluso in dodicesima posizione, portando a casa quattro punti mondiali. Ora ci saranno due settimane di pausa che permetteranno ad entrambi i piloti del team Pramac Racing di recuperare al meglio per la gara in programma il 14 agosto a Brno, Repubblica Ceca.

Loris Capirossi, Pramac Racing: Questa gara è stata una scommessa per me. In Germania ho fatto qualche giro ma la spalla faceva davvero troppo male. Ho preso la decisione di venire qui e per me la cosa più importante era di finire la gara. Sapevamo che sarebbe stato difficile poiché durante le prove facevo molta fatica. Il risultato è pessimo, ma sono comunque soddisfatto per aver portato a termine la gara. Ora cercherò di rimettermi in piena forma per Brno, una delle mie piste preferite, perché li voglio davvero dimostrare che possiamo lottare per posizioni migliori”.

Superbike, Fabrizio pronto al week end di Silverstone. Nel team Honda Castrol piloti k.o.

Con l’appuntamento di Silverstone alle porte, Michel Fabrizio é pronto ad affrontare l’ennesima sfida con la mente rivolta alla scorsa stagione, quando sul tracciato inglese si classificò al quarto posto in gara-1 mentre fu poi costretto al ritiro in gara-2. Il miglior risultato ottenuto in questa stagione dal pilota romano è il podio conquistato a Monza, sebbene il pilota Suzuki Alstare abbia dimostrato negli ultimi tempi di aver raggiunto un ottimo livello di forma che gli ha permesso di ottenere una certa costanza di rendimento. Fabrizio sa quanto sia importante iniziare bene il weekend e ottenere un buon piazzamento sulla griglia di partenza, Fabrizio è quindi deciso a continuare il trend positivo sul rinnovato tracciato d’oltre Manica: “Lo scorso anno non ho disputato un buon primo turno di prove libere – terminai soltanto in tredicesima posizione – ma nelle successive mi sono migliorato fino a concludere la Superpole al terzo posto, ottenendo quindi la prima fila dello schieramento,” commenta Michel. “Quest’anno non sono andato molto bene in Superpole, quindi sarei molto felice se riuscissi a qualificarmi di nuovo tra i primi quattro a Silverstone. So che il mio passo di gara è molto buono, ma questo non è abbastanza se ci si ritrova a scattare dalla terza o quarta fila dello schieramento, poiché da lì è difficile tornare sui leader della corsa“.

Continua a non esserci pace invece per il Team Castrol Honda, in questa stagione 2011, che a Silverstone rischia di non avere entrambi i piloti titolari. Dopo Jonathan Rea infatti, ancora convalescente dopo il brutto incidente di Misano – il cui posto, come a Brno, è stato preso dal giovane Alex Lowes – ad alzare adesso bandiera bianca è lo spagnolo Ruben Xaus, che sarà costretto a saltare l’evento inglese a causa della frattura della vertebra L3, a seguito della brutta caduta di cui è stato vittima in Repubblica Ceca, a conclusione del primo giro di gara 1.

Scorpion, casco Exo 1000 Air Hi Impact, al prezzo di 365 euro, anche in versione tricolore

Scorpion offre il casco per moto Exo 1000 Air Hi Impact, adatto per il moto turismo ad un prezzo di 365 euro. E’ composto da una leggera calotta in fibra, mentre gli interni sono  realizzati in gommapiuma tripla densità rivestita dal confortevole tessuto KwikWick2, e dispone di una piccola pompa posta a livello della mentoniera. Con il sistema Pinlock, sgancio rapido, da tre diverse posizioni di arresto e da serraggio automatico e visiera di piccole dimensioni antisole.  Il sistema di aerazione dispone di prese d’aria anteriori e laterali ed estrattori posteriori regolabili, tra gli optional che completano il casco, il deflettore nasale e il cinturino con chiusura a doppia D. Le taglie sono comprese tra la XS e la XXL e nei colori nero/bianco, bianco/nero, blu cielo/bianco metallo, ed anche con il tricolore della bandiera italiana.

Enduro Alpine Gorle, sabato 27 Luglio via all’ottava edizione

Appassionati di Enduro segnatevi questa data, sabato prossimo 27 Luglio si disputa l’ottava edizione della Enduro Alpini di Gorle, in provincia di Bergamo. Una gara particolare con il ricavato che verrà devoluto in beneficenza alla missione Project Feminin in Mauritania. Grande spettacolo di freestyle MX , quindi la gara di enduro che vede tra i suoi protagonisti i: Thomas Oldrati, Alex Belometti, Simone Albergoni, Alessandro Botturi, Gio Sala. I campioni si cimenteranno in batterie di qualificazione al mattino dalle ore 9.00 con i 10 piloti qualificati che si giocheranno la finale. Non solo sfileranno nello stadio anche moto d’epoca con il memorial “Stefano Longhi” e la gara riservata alle vecchie glorie: la prima squadra classificata si aggiudicherà il Trofeo intitolato Augusto Taiocchi, con Vespa Cross e Scooter cross. In serata le premiazioni con estrazione della KTM Duke 125, non solo una bella crociera per 2 persone, caschi, completi abbigliamento moto, computer,e molti altri premi ancora.

Benelli, raid crossing China, un raid di 12 mila Km, con 500 mila euro donati in beneficenza

La Benelli QJ offre il suo marchio per partecipare al Red-Crossing China, un raid di 12 mila Km dove la casa italiana ha messo a disposizione 6 modelli, tra i quali le ultime 2 TNT899 e 2 TREK899. La collaborazione è arrivata  grazie alla partecipazione della Onlus Motorforpeace ed è a scopo benefico con i 500 mila euro che verranno depositati per la ricostruzione di materiali del Sichuan. Durante il percorso saranno organizzate manifestazioni che vedranno la presenza delle massime autorità cinesi. Il raid è già iniziato e terminerà il 16 Agosto 2011 dopo 46 giorni di viaggio.

MotoGp, Stoner torna al successo: “Punti importanti per il Mondiale”

Queste le dichiarazioni dei principali protagonisti del Gran Premio degli Stati Uniti sul tracciato di Laguna Seca. Partiamo dal vincitore di oggi, Casey Stoner (Honda, vincitore):Come in altre gare in questo week end abbiamo avuto diversi problemi con la messa a punto della moto, quindi abbiamo cambiato tantissimo per arrivare alla gara con un buon set up. Sono partito che non avevo un buon feeling con l’anteriore ma giro dopo giro mi sono reso conto che avevo un buon passo, quindi ho tenuto e sono riuscito prima a passare Dani e ad arrivare su Jorge Lorenzo: l’ho passato ed ho tenuto duro fino alla fine. Con questa vittoria ho conquistato punti importanti per il mondiale”. Jorge Lorenzo su Yamaha, quest’oggi si é dovuto accontentare del secondo posto: “Sono un po’ dispiaciuto perché pensavo di riuscire a vincere. Però alla fine la gomma posteriore non girava più come all’inizio, e anche fisicamente sono calato un po’..”. Daniel Pedrosa sulla Honda, dopo il successo nell’ultima gara, oggi é arrivato sul gradino più basso del podio: “Sono molto stanco, non è una pista in cui si può riposarsi. A metà gara ero già esausto, mi faceva male il braccio sinistro ma sono riuscito a stringere i denti e alla fine sono riuscito a portare a casa un importantissimo podio. Sono felice”. In ripresa Valentino Rossi, che con la sua Ducati é arrivato sesto: “Ho fatto una gran fatica fino alla fine perché avevo Hayden attacco dietro. Fino all’ultimo ho girato forte sull’1’22″6. Ero la prima delle Ducati, ma in questo momento dobbiamo accontentarci perché abbiamo dei problemi. Abbiamo lavorato bene: ci ho provato 3-4 giri ma poi ha cominciato a chiudersi il davanti ed ho mollato. Nel centro della curva gli altri vanno due tre chilometri più forti di noi, mentre io non ho il feeling sul davanti e devo andare più piano. Non credo che per Brno (il 14 agosto, ndr) potremo già fare meglio. In Ducati stanno lavorando ma ci vorrà un po’ più di tempo. Penso che continueremo con la moto nuova”. Marco Simoncelli del Honda Team Gresini, é stato invece costretto al ritiro: “Ero alla curva otto e la moto mi ha chiuso il davanti. Peccato, comunque non mi sentivo bene con la moto come in qualifica. Peccato veramente, si poteva fare bene qui. Le gare sono fatte per essere finite, però ormai è andata così… ora un po’ di vacanze per meditare un po’, e per ricaricare un po’ le pile in vista della seconda parte della stagione”