Moto Morini, venduta alla società Eagle Bike per 1.960.000 euro

La telenovela della vendita all’asta della Moto Morini ha avuto dopo mesi di fumate grigie e nere il suo epilogo positivo. Gli acquirenti sono una coppia di imprenditori milanesi, della società Eagle Bike capitanata da Sandro Capotosti ex presidente di Banca Profilo, e Ruggeromassimo Jannuzzelli, ex vicepresidente e AD del gruppo Camuzzi, i che hanno presentato un’offerta di 1.960.000 euro, quindi soli 10.000 euro in più della base d’asta, fissata in 1,95 milioni, la base d’asta fissata per la seconda battitura era di 4,65 milioni.
I due imprenditori, oltre al marchio, avranno ora anche la disponibilità dell’immobile a titolo gratuito per due anni. Questo uno stralcio de3l contratto ufficiale: la società Eagle Bike si è aggiudicata all’asta fallimentare presso il Tribunale di Bologna il complesso aziendale della Moto Morini SpA. Gli sforzi profusi dal Dott. Piero Aicardi – curatore fallimentare – per mantenere vivi il marchio e l’azienda e ricercare, in un difficilissimo momento di mercato, un acquirente che potesse rilanciarli, sono stati così coronati dall’offerta di acquisto presentata da Eagle Bike per 1.960.000 euro ed accettata dal Tribunale”.

Motomondiale, Iannone 14° al Sachsenring: “Non sono soddisfatto”

Andrea Iannone, Speed Master, commenta il suo 14° posto al Sachsenring del campionato di Moto2. Non posso essere contento per questo risultato, è stato un weekend complicato. I turni di prove non sono andati come volevamo e questo è un circuito dove l’anno scorso avevamo dimostrato di essere molto veloci e competitivi. Ora ci saranno tre settimane di pausa e lavoreremo per risolvere a tutti i costi questa situazione, decideremo cosa fare per poter lottare di nuovo per le posizioni che contano. Vogliamo dare una svolta alla stagione e sono sicuro che ce la faremo, non abbiamo intenzione di arrenderci. Ringrazio la mia squadra, Suter, i tecnici e tutte le persone che ci stanno aiutando“.

MotoGp, la Bridgestone analizza il week end del Sachsenring

La Bridgestone, fornitore ufficiale di pneumatici del Motomondiale, nel fine settimana del Sachsenring, aveva reso noto di aver sottoposto all’attenzione della Commissione sicurezza una modifica nel sistema di assegnazione dei pneumatici. Nel nono appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2011, Dani Pedrosa (Repsol Honda) ha centrato la sua seconda vittoria stagionale, precedendo il connazionale Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), che ha superato proprio nel giro finale all’ultima curva Casey Stoner (Repsol Honda). Nonostante il clima incerto e la temperatura della pista bassa, tutti i piloti di testa hanno utilizzato per l’anteriore con mescola extra dura e la mescola più dura per il posteriore.

Questo il pensiero di Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport: Congratulazioni a Dani e al team Repsol Honda per la fantastica vittoria ottenuta sul circuito del Sachsenring alla seconda gara dopo il grave incidente. È un tracciato che chiaramente gli piace visto che anche lo scorso anno aveva stabilito il giro record ottenendo la vittoria. È stata una gara entusiasmante con diverse lotte ravvicinate per ottenere migliori posizioni. È’ stato uno spettacolo emozionante per gli oltre 100.000 appassionati presenti sulle tribune. Speriamo di assistere ad un’altra gara combattuta la settimana prossima a Laguna Seca!”.

Questo, invece, quanto dichiarato da Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport: “Sono soddisfatto del rendimento dei nostri pneumatici in gara. Entrambe le mescole hanno mostrato buone performance di riscaldamento, oltre ad un eccellente grip e durata sulla distanza di gara. Sono contento anche dell’opzione di mescola più morbida selezionata per questa gara. Abbiamo visto un buon mix di opzioni sia con mescola più morbida sia con quella più dura ed entrambe si sono dimostrate adatte alla configurazione del tracciato. Il nuovo record sul giro stabilito da Dani evidenzia la performance dei nostri pneumatici, specialmente perché è stato stabilito al 20° giro. Anche la durata dei pneumatici è stata soddisfacente come mostrato dalla consistenza dei tempi sul giro dei piloti di testa e dal nuovo tempo totale di gara”.

MotoGp, la Honda é pronta per il Gran Premio di Laguna Seca

Dopo l’inattesa vittoria ottenuta nel Gran Premio di Germania, disputata sulla pista tedesca del Sachsenring, che per il pilota spagnolo della Honda Dani Pedrosa, ha voluto significare la seconda vittoria stagionale, mentre Casey Stoner é salito sul podio per l’ottava volta in nove gare e dove si é registrata un’altra bella prestazione di Andrea Dovizioso, il Repsol Honda Team è volato in America per il decimo appuntamento in calendario del Campionato del Mondo,previsto sul mitico tracciato di Laguna Seca. “Ho sempre avuto un buon feeling con questa pista – ha detto il nostro Andrea Dovizioso e l’atmosfera che si respira è speciale. Arriviamo molto motivati ed è positivo correre subito dopo il Sachsenring. Sono soddisfatto del miglioramento che abbiamo fatto nell’ultimo gran premio in termini di passo gara. Il nostro obiettivo è guadagnare punti importanti e ridurre il distacco da Lorenzo e Casey“. “Non vedo l’ora di correre – ha detto l’australiano Casey Stoner è un circuito su cui sono sempre stato molto veloce e abbiamo ottenuto dei buoni risultati. La pista, stretta e tecnica, con tanti saliscendi e curve particolari in contropendenza, richiede una guida pulita e non troppo aggressiva. Arriviamo da diverse settimane stancanti e questa è un’altra gara consecutiva, ma sono contento di andare in America“. “Mi sono fermato a casa per godermi la vittoria del Sachsenring – ha detto lo spagnolo Dani Pedrosa So che a Laguna Seca soffrirò di più rispetto alla Germania, anche se a parte la caduta dello scorso anno e il Gp del 2008 quando non ho potuto correre a causa di una lesione, mi sono sempre divertito e la vittoria del 2009 mi regalo’ delle emozioni incredibili. Mi piacerebbe chiudere questa prima parte di campionato con una buona sensazione, mentre nella seconda parte della stagione vorrei divertirmi sulla moto e conquistare i migliori risultati possibile“.

Ancona, scooter investito da un cinghiale, è polemica sul risarcimento con la Cassazione

Incredibile episodio accaduto nelle Marche e precisamente nella città di Ancona, due coniugi erano in scooter  quando all’improvviso nei pressi di una curva ad ampio raggio si presentano alla loro vista due bei cinghiali, la ragazza che era alla guida riesce a schivarli, ma all’improvviso spunta un terzo cinghiale che fa perdere l’equilibrio alla guidatrice cadendo sull’asfalto e riportando qualche escoriazione, per il marito invece la situazione è più grave: frattura del naso e spalla, e sette punti in testa. Adesso il discorso ruota intorno al risarcimento che secondo le leggi della Cassazione non dovrebbe esserci, perché la sentenza 11016 del 19 maggio 2011, ha ribadito che sussiste in capo all’ente gestore della strada una responsabilità precisa: riguarda i danni causati ai guidatori da un animale sulla carreggiata. Però in questi strani casi, la presenza della bestia doveva considerarsi imprevedibile e inevitabile. Alla guidatrice, spetterà anche di provare che l’impatto fosse inevitabile.

Asta, Moto Morini va alla Eagle Bike

La storica azienda di moto con sede a Casalecchio di Reno, Moto Morini, viene venduta all’asta in seguito al fallimento dello scorso 18 maggio 2010 e viene rilevata dalla newco Eagle Bike creata appositamente per l’occasione.

Dopo che la prima asta del 13 aprile presso il tribunale fallimentare di Bologna era andata deserta, il marchio ha trovato stavolta un proprietario.

La cifra sborsata è di un milione e 960 mila euro e se la sono aggiudicata due imprenditori milanesi, Sandro Capotosti, ex presidente di Banca Profilo, e Ruggero Massimo Jannuzzelli, ex vicepresidente e ad del gruppo Camuzzi.

Harley Davidson, nuovo motore Screaming Eagle SE120R su pista, al prezzo di 6647 Euro

Harley Davidson presenta un nuovo motore Screaming Eagle SE120 R per tutti gli appassionati delle moto da corsa, che va ad aumentare la cilindrata fino a raggiungere i 145 Cv. Il motore è assemblato a mano nel reparto produttivo Harley-Davidson, e adotta componentistica di prima qualità dalle elevate caratteristiche. Per poterlo acquistare ci vogliono però 6647 Euro per circolare sulla pista, mentre per il race kit la metà 3300 con l’aggiunta dei costi di manodopera. Un motore “redy to race” che aumenta la cilindrata a 120 pollici cubici  e offre la possibilità di divertirsi in circuito senza troppa difficoltà nel montaggio e smontaggio. Infatti, il propulsore è regolarmente omologato per l’uso stradale e si può facilmente adottare. Con basamento, i cilindri e le teste.

MV Augusta F3, versione Gold al prezzo di 12 mila Euro

La piccola sportiva tre cilindri F3 della MV Augusta sarà in vendita per la fine dell’anno al prezzo di 12 mila euro. Una moto che passa all’occhio per via del suo colore Oro, con piastre telaio e il monobraccio dorati così come i cerchi in alluminio forgiato. Il rivestimento della sella pilota e passeggero, realizzato interamente a mano, è in pelle ed alcantara e dona alla Serie Oro ulteriore eleganza. A completare il cerchio, una bella targhetta in oro, l’impianto frenante Brembo con dischi Racing e pinze anteriori monoblocco a fissaggio radiale, reparto sospensioni e ammortizzatore targati Öhlins. Il prezzo come detto di questo piccolo gioiellino è sopra i 10 mila euro.

MotoGp, Elias e una stagione travigliata

Il Campione del Mondo Moto2 in carica, Toni Elias, dopo aver lavorato a lungo con la sua squadra per sistemare la ciclistica della sua Honda, trovando grazie a ciò una maggior confidenza sui sali e scendi del Sachsenring, ma l’ottima partenza é stata solo un’illusione: i ‘vecchi’ problemi di trazione si sono infatti presto ripresentati: si spiega così il misero 16° posto di Elias. Ora il team LCR é volato direttamente alla volta di Laguna Seca per il GP degli Stati Uniti in programma domenica prossima, 24 Luglio. “Sabato pensavamo di aver fatto un passo in avanti e speravo in qualcosa di meglio nella gara. All’inizio però, con il serbatoio pieno e la moto più pesante, ho perso confidenza. Improvvisamente i nostri soliti problemi sono riapparsi: in frenata in entrata di curva sull’anteriore e poca trazione. Ho fatto del mio meglio per finire 16° ma ovviamente non sono soddisfatto. Ma non voglio perdere la mia motivazione e la mia concentrazione e vedremo che succederà a Laguna Seca”.

MotoGp, Rossi e il problema del telaio Ducati

Il GP di Germania è stato senza ombra di dubbio il punto più basso raggiunto da Valentino Rossi con la sua Ducati: 16° in prova, in gara. Mai il Dottore si era classificato così male nel Motomondiale. Neppure dodici mesi fa, al rientro in stampelle dal brutto incidente del Mugello proprio al Sachsenring, era stato così lento in qualifica (+ 1″) e la domenica (mediamente + 0″6 al giro). Colpa della famosa Desmosedici GP11.1, che dovrebbe essere la moto del 2012, ma che va più piano di quella “standard” usata dal compagno di team Nicky Hayden. “E’ questa è una brutta notizia per noi“, ha ammesso lo stesso Valentino. Nonostante il grande malumore, il pesarese per il momento non si sbilancia, lasciando il compito di spiegare all’ingegner Filippo Preziosi dei suoi tecnici. “Non ho chiesto di fare un progetto completamente nuovo. Io non ho le risposte, faccio il pilota. Di sicuro ci aspettavamo di più dalla GP11.1, ma questo non è detto voglia dire fare un telaio nuovo“. E pensare che quando passò alla Yamaha vinse all’esordio… “La Yamaha andava piano, ma si guidava, quindi ora è più difficile“.

13 Settembre, in ricordo di Shoya Tomizawa, incasso devoluto ai famigliari

Il circuito Pole Mecanique d’Ales sarà il grande protagonista del palcoscenico del 13 Settembre, che vedrà i piloti della Moto 2 addentrarsi in una gara di solidarietà in ricordo dello sfortunato collega giapponese Shoya Tomizawa, deceduto in seguito ad un incidente di moto proprio un anno. Una ricorrenza che verrà celebrata con prove su gare in pista della classe 125, ma anche fotografie, video e lotterie proprio in memoria del giovane pilota nipponico morto sul campo di battaglia a Misano Adriatico. I biglietti costano 4 euro, e tutto il ricavato sarà devoluto ai genitori di Shoya.

Silenziatore Gp M2, adatto per la BMW S1000RR al prezzo di 490 Euro

Silenziatore Gp M2 della Sc-Project su BMW S1000RR dal costo di 490 Euro. Terminale in titanio con fondelli e bocchettoni da 60 mm e il carbonio che è ricoperto dal corpo del cilindro dell’oggetto in questione. Lo scarico è prodotto in versione slip-on, adattabile ai collettori di serie , con il terminale che ferma l’ago della bilancia a soli 500 grammi totali. Prestazioni da 2,5 CV con la versione omologata DB Killer con tanto di certificazione omologata dal Ministero. Il prezzo rientra nel discorso relativo alla concorrenza con un sound più racing.

Motomondiale, Pedrosa incredulo: “Stupito dalla vittoria”. Rossi sarcastico: “Non batto nemmeno i poveri…”

Dani Pedrosa ha vinto il Gp di Germania ed a fine gara è alquanto contento e sorpreso: “E’ stato per me molto difficile ottenere questo tempo ma sono contentissimo di aver chiuso al primo posto – spiega il pilota spagnolo della Honda ai microfoni di Mediasetnon mi aspettavo una vittoria così veloce ma in questo circuito ho sempre fatto bene. Oggi avevo meno dolore alla spalla e sono contento. Ringrazio la squadra, i meccanici, la mia famiglia ed i tifosi“.

Ho fatto un miracolo“. Jorge Lorenzo commenta così il secondo posto nel Gran Premio di Germania, ottenuto con un sorpasso da brividi a poche centinaia di metri dal traguardo ai danni di Stoner. “Avevo l’avambraccio sinistro morto da metà gara e non so da dove ho preso le forze per andare forte fino alla fine – confessa ai microfoni di Mediaset il centauro spagnolo della Yamaha, campione del mondo in carica – Me la sono giocata all’ultima curva e questo secondo posto è importante per noi e per il campionato“.

MotoGp, fulmine Stoner al Sachsenring: “Bene la pole dopo caduta di ieri”

Casey Stoner partirà ancora una volta in pole position in questa stagione. Domani, nel Gp di Germania, l’australiano della Repsol Honda, leader della classifica iridata mondiale, è ovviamente il principale candidato per il successo finale. “Sono contento per la pole perché dopo la caduta di ieri mattina nion avevo gran confidenza. Stamani ho usato una gomma dura, poi via via le cose sono migliorate fino a segnare il tempo della pole“.  Il peggio pare oramai essere stato messo alle spalle, per Dani Pedrosa. Dopo il rientro avvenuto al Mugello lo spagnolo della Honda è tornato a recitare un ruolo da protagonista: “Per me è una sorpresa essere in prima fila. La gara qui è lunga, le gomme saranno importanti. Speriamo di lavorare al meglio con i meccanici per avere piu’ grip, speriamo di fare ancora meglio“. Jorge Lorenzo, il più veloce nelle libere del mattino, solamente nel finale delle qualifiche è riuscito a ottenere il terzo tempo che gli permetterà di partire dalla prima fila del Gp di Germania: “Ho avuto un po’ di preoccupazione con la morbida . Con la dura vado forte in questa pista. Mi sento forte, la terza posizione non e’ la migliore ma va bene per cominciare la gara”.