Moto Gp, la Ducati smentisce l’accordo con Rossi. Sarà Cal Crutchlow l’erede di Valentino?

In merito alle recenti notizie e presunte dichiarazioni attribuite a Gabriele Del Torchio, presidente Ducati, apparse sul sito americano Cycle World e riprese da altri siti internazionali, Ducati Motor Holding pur confermando l’interesse nei confronti dei due piloti, ritiene che quanto erroneamente riportato debba ascriversi alle numerose interpretazioni e voci circolanti negli ultimi tempi“. È quanto ha tenuto a precisatre la casa di Borgo Panigale, comunicando “di non aver ancora concluso alcun accordo con i piloti Valentino Rossi e Nicky Hayden per la prossima stagione MotoGP“.

In ogni caso, più che una smentita quella di Borgo Panigale sembra in realtà più un rinvio, dato che l’accordo con Valentino Rossi sarà verosimilmente annunciato lunedì 16 agosto, il giorno dopo la gara di Brno. “Se e quando gli accordi verranno conclusi – precisa la nota – gli stessi saranno oggetto di un comunicato stampa ufficiale“.

Intanto in casa Yamaha si guarda al futuro. Certamente al dopo Valentino, visto che Lorenzo resterà la prima guida per la casa giapponese per molti anni ancora. E la seconda guida del Mondiale 2010, la Yamaha molto probabilmente la ha già in casa. Si tratta del giovane fenomeno inglese della Superbike Cal Crutchlow, che nello scorso weekend ha vinto per la prima volta in Superbike: non è un caso infatti che già si parli di riunioni con la Yamaha per un possibile approdo alla MotoGP nel 2011. L’uomo pole della stagione, ben cinque quelle ottenute dal giovane inglese sino a questo momento, sta maturando nella massima categoria delle di derivate serie, e tanti occhi degli addetti ai lavori sono puntati sulla sua carriera. Di certo però, la Yamaha dovrà pensarci bene: l’inglese infatti dimostra di avere un bel caratterino, che a 24 anni non gli impedisce di attaccare senza tanti giri di parole il suo team, dalle colonne del portale web www.crash.net. “La mia posizione in classifica non rispecchia il mio ritmo, lo sanno tutti. Fortunatamente anche Yamaha sa che io valgo di più” commenta Cal, poco modesto ma abbastanza realista, e continua: “Non ho problemi a fare giri veloci, ma Yamaha vede benisssimo come è difficile mantenere il ritmo per una intera gara. Non abbiamo avuto aggiornamenti quest’anno, ci hanno solamente messo 12CV in più nel motore che hanno peggiorato la situazione. Correre il mondiale senza ricevere nulla di nuovo è deludente. Le squadre che hanno un test-team sono Aprilia e BMW, e si nota quanto stanno crescendo. C’è bisogno di persone in sella alla moto in Giappone, ma costa milioni e non è nelle intenzioni di Yamaha investire così ora, quindi dobbiamo fare tutto noi in gara. Sto cercando di fare del mio meglio e credo che si veda”.

Che sia la mossa giusta per spedirlo in MotoGP, dove Yamaha spende e spande per far vincere la sua moto? Staremo a vedere.

Brammo Empulse, prima moto elettrica su strada

Arriva dall’America la prima grande notizia di una moto incredibilmente silenziosa ed elettrica, dal costa base di meno di  8 mila euro. E’ solo su strada  e può raggiungere i 160 km con 160 km di autonomia, parliamo della Brammo Empulse, una moto straordinaria, una piccola factory  che ha già partecipato al TTX GP. E’ una naked di mezza misura, che può però raggiungere prestazioni di una moto di mezza cilindrata. Il motore riesce ad erogare 60 cv con una coppia di 59 Nm. L’unica differenza sono le batterie, che ovviamente possono essere installate di diverso tipo, con il prezzo che sale sempre di più. La Empulse 6.0 con batteria da 6 kWh e autonomia di 100 km, costa 7700 euro, mentre  la Empulse 8.0 con batteria da 8 kWh e autonomia di circa 130 km, 8300 euro, per finire con la Empulse 10.0 con batteria da 10 kWh e autonomia di 160 km, 10800 euro.

Guanti Armadillo Scootwear a 45 euro

A guardarlo bene potrebbe sembrare un comune guanto per le moto, ma la differenza Summer Gloves della casa Armadillo Scooterwear, è nella sua composizione estetica. Infatti questo elemento importante per chi guida anche in estate sotto il solleone e l’afa, ha uno stile britannico degli anni 60, ma è dotato di tutti i comfort, con materiali di costruzione di grande qualità. E’ formato da molecole che scorrono assecondando i movimenti del corpo, ma che, in caso di impatto, assorbono l’urto. Una protezione di cuscinetti d3oTM sulle nocche, fori di aerazione e chiusura regolabile in Velcro. Non solo la qualità del tessuto è vera pelle, mentre i polsini sono fatti di nylon jersey e neoprene. Si può acquistare sul sito ufficiale della casa, www.armadilloscooterwear.com, oppure nei migliori negozi sportswear, al prezzo di 45 euro.

Jeans Esquad Armalith

Esquad come sempre attenta al mondo del vestiario per i motociclisti, ha pensato ad un jeans particolare per quando come in questo periodo il caldo si fa sempre più soffocante. Si chiama 10-Strong Armalith, è un tessuto unico brevettato che associa comfort del cotone pari al 66%,  alla resistenza del Polietilene ad alto peso molecolare (UHMWPE – 34%) e che è quindi in grado di assicurare leggerezza, idrofilia, aerazione, oltre che una grande resistenza alle abrasioni, agli strappi ed alle lacerazioni. Il tessuto Nomex III resiste a temperature superiori a 150°, e rallenta la diffusione del calore. Nel caso in cui si dovesse finire per terra, c’è uno scudo termico di sicurezza in Meta Aramide, utilizzato nella parte posteriore del jeans, che se non altro attutisce il colpo. Il prezzo al pubblico è di 349 euro più Iva.

Harley Davidson Forty Eight, l’ultima sportser

Guardando la foto, la prima cosa che balza agli occhi è il gommone anteriore piuttosto grande, inoltre è bassa e nera, ovviamente è un prodotto Harley Davidson, parliamo della nuova  Forty Eight. Un misto di potenza e sicurezza, con linee semplici, poche cromature circoscritte agli scarichi, ammortizzatori posteriori e alle teste dei cilindri. Unica differenza il serbatoio che è di colore diverso, arancio, e può contenere poco meno di 8 litri. Tra le altre caratteristiche, la sella monoposto sottile quasi come quella di una bicicletta, e un manubrio dalla piega bassa, con gli specchietti  che oscurano la visibilità delle manopole. Telaio e motore sono di derivazione Sportster, per cui il primo è un a doppia culla chiusa in acciaio, mentre il secondo è un V-Twin di 1.200 cc, per il quale viene dichiarata solo la coppia massima: 10 kgm a soli 3.200 giri. Il prezzo è di 10800 euro, ma per gli amanti delle Sportser vale la pena acquistarla.

Carburanti ecologici Magigas per tutte le moto

Magigas piomba come un  fulmine a ciel sereno in favore dell’ambiente, con il Bi Racing Fuel, una sorta di carburante ecologico.  Un prodotto a base di bio-etanolo, denominato bio racing fuel e60 ed il tris bio.

Per poterlo applicare è necessario eseguire un intervento sulla mappa della centralina. E’composto da una miscela di additivi antiossidanti che proteggono le valvole, ed una benzina  con una percentuale di Bio-etanolo superiore al 50%.

Il Tris Bio invece è un carburante davvero ottimo per tutte le moto. La sua formula è  superiore al 30% è  ricca di ossigeno e garantisce grandi prestazioni , rimpiazza tutte le benzine 102 ottani con un notevole incremento delle prestazioni.

In questo caso non occorre eseguire nessun controllo alla centralina, ma un adeguamento della portata del carburante.

Moto Guzzi V12 tre concept ideati da Terblanche

V12 su Strada, V12X e V12 le Mans, sono tre concepts della Moto Guzzi, con un potente motore a V trasversale di 90°.

E’ questa la grande idea della casa di Mandello, con un progetto ideato e disegnato dal grande Pierre Terblanche.

Un propulsore da 1.200 cc, 4V con la sigla V12.

Straordinaria la meccanica, con un telaio in fusione di alluminio, il gruppo serbatoio-sella-coda è integrato in una originale mononoscocca, che coniuga tecnologia con stile e funzionalità.

Moto Gp, la bionda Elena Myers guiderà una Suzuki nei test di Valencia

Le avvenenti ragazze bionde presenti ad ogni Gran Premio e per tutti i weekend nei vari paddock del Motomondiale, non fanno oramai più notizia. Se però parlando di una “bionda” si tratta di una pilota e non di una “ombrellina“, allora il discorso cambia radicalmente. E’ quanto avvenuto sul tracciato di Laguna Seca, dove la bellissima Elena Myers ha preso il primo contatto con quello che lei sogna possa diventare prima o poi il suo nuovo mondo e ha avuto subito un fantastico regalo: la 16enne californiana, già una stella nel campionato americano Supersport, a fine stagione proverà avrà il piacere e l’onore la Suzuki GSV-R di Capirossi e Bautista sul circuito di Valencia.

Insomma, la giovane Elena (nel nome il destino di una donna che ha già cambiato una volta il corso della storia n.d.r.) ha iniziato il conto alla rovescia che la porterà all’8 novembre, il giorno dopo la chiusura del campionato 2010 (il 7 novembre si chiude il Mondiale 2010), quando chiuderà la visiera del casco per provare l’emozione unica di guidare una MotoGP. La sua presenza nel box del GP degli Usa, in visita alla squadra giapponese (corre nell’Ama Pro Racing proprio con la Suzuki), ha subito dato i primi positivi riscontri, tanto che il team manager Paul Denning le ha fatto la grande promessa. Che per una donna “normale” sarebbe quella di contrarre matrimonio sull’altare di una bellissima chiesa, ma che per la Myers sarà quella di salire in sella a una delle moto più veloci del mondo. “E’ incredibile, provare una MotoGP anche se solo per qualche giro sarà l’esperienza più folle della mia vita. Mi piacerebbe arrivare a correre lì un giorno”, ha detto. Certo che per rimpolpare la griglia della classe regina non ci potrebbe essere scelta più gradita. Per tutti i tifosi e gli addetti ai lavori.

Moto Gp, Stoner salirà sulla “sua” Honda già a novembre

Era una delle notizie attese dopo l’ufficialità della firma del contratto: l’attuale pilota della Ducati Casey Stoner (dalla prossima stagione in sella alla Honda) ha programmato con i suoi nuovi datori di lavoro di HRC, il primo test in sella alla RC212V, che non tarderà ad arrivare. Appena il pilota australiano scenderà dalla sella della Ducati per l’ultima gara della stagione, a Valencia, salirà sul cavallo giapponese per qualche giro sulla stessa pista ed iniziare a prendere confidenza con la nuova moto.

La conferma é arrivata direttamente dal team manager Alessandro Cicognani, che ha accettato la richiesta della Honda di impegnare Stoner sulla nuova due ruote già nelle ventiquattrore ore seguenti alla fine del campionato, il 7 novembre: “Casey sarà libero di girare con la Honda nei test di Valencia. Il lunedì dopo la gara comincia praticamente il campionato 2011, quindi non abbiamo nessun problema a lasciarlo libero”, ha commentato.

Normalmente i contratti della maggior parte dei piloti scadono con la fine dell’anno solare, ma a quanto pare sembra che in Ducati lascino libertà ai piloti, anche nell’ultima parte della stagione invernale, libera dal contratto e dagli accordi con gli sponsor. L’ormai accertata investitura in rosso per il “Dottore” Valentino Rossi potrebbe quindi vedere il suo debutto durante gli stessi test di inizio novembre, in seguito, ovviamente, alla comunicazione ufficiale del suo ingaggio con la Ducati.

D’altronde, valutando con lungimiranza e intelligenza il lavoro che attende i team per il Motomondiale del 2011, ha molto più senso sciogliere i legami dei piloti con i team e gli sponsor legati al marchio già dal giorno dopo il termine del campionato. Intanto, in attesa che Lorenzo vinca con la sua Yamaha il suo primo titolo Mondiale nella Moto Gp, in tantissimi attendono la stagione che verrà, perché senz’altro sarà rivoluzionaria ed è dunque bene che tutti i piloti su una nuova moto comincino il loro lavoro già dall’inverno, e non solo dopo capodanno.

Ducati fa festa a Bologna: due moto in mostra fino a ottobre

La città di Bologna è stata scelta per la sua creatività, cultura e innovazione tecnologica, dalla casa Ducati, che nel weekend presso il Padiglione Expo di Shangai, metterà a disposizione dei visitatori due moto per tre mesi. Le due ruote scelte sono  per questo periodo, il Monster 696 e la Superbike 848, a settembre, la Superbike 1198S Corse Edition e l’Hypermotard 796, ottobre, la Multistrada 1200 e lo Streetfighter. Si tratta di una kermesse organizzata in concomitanza con la settimana dell’Emilia Romagna all’Expo cinese, Ducati ha instaurato i rapporti con la Tongji University, il Design Center e la Regione. Proprio per questo dal 13 al 30 Settembre organizzerà una mostra interamente dedicata al mondo Ducati. Si prevede una grande affluenza di pubblico, l’apertura è praticamente dalle 9,30 alle 22,30, e si spera di superare 1 milione di persone presenti nello stand di Bologna.

Ktm Husaberg 2001 con motore 2 tempi

Motore a due tempi deciso alla KTM con Husaberg 2011. Tre sono i motivi che hanno spinto la casa svedese a puntare su questo progetto: leggerezza, manutenzione ed anche un minor consumo ecologico.

Strano che la Husaberg da sempre legata al motore a 4 Tempi decida di sperimentare un propulsore diverso, così dopo 22 anni, la casa avrà l’alternativa di scegliere con la 250 e 300 cc a 2 tempi.  Nulla da dire sulla dotazione ciclistica, che prevede forcella WP con cartuccia sigillata, piastre, cerchi DID  e freni Brembo.

Dani Pedrosa istruttore di Honda Racing school

Per un giorno il campione Dani Pedrosa ha vestito i panni dell’istruttore della Honda Racing School. Il tre volte campione del mondo spagnolo ha dato consigli ai 16 fortunati studenti di età compresa tra gli 11 e i 15 anni. Pedrosa ha anche effettuato alcuni giri di pista dimostrativi a bordo di una Honda Blade 110 cc. Lo spagnolo si è detto soddisfatto parlando con i giovani della sua voglia di arrivare fin da quando era bambino. “Il miglior insegnamento che posso darvi, è di seguire l’istinto che parte dal cuore e di divertirvi quando siete in sella alla moto. Avete una opportunità nella vita, e dovete ricordarvi per coglierla è necessario che diate tutti voi stessi. Quando ho cominciato ero anche io molto piccolo ma avevo una grande passione . Non avrei mai potuto immaginare che un giorno avrei gareggiato nel Motomondiale, ma fui molto fortunato a prendere parte ad un progetto molto simile a quello cui partecipate voi ora, per questo vi dico che dovete continuare a sognare e a lavorare duro per trasformare i vostri sogni in realtà“.

Superbike, Crutchlow fa il fenomeno e ottiene una strepitosa doppietta a Silverstone. Biaggi limita i danni mantiene 60 punti su Haslam

Un ottimo Cal Crutchlow, britannico di 24 anni e vera rivelazione del Mondiale della Superbike 2010, ha letteralmente dominato il decimo round del campionato corso a Silverstone. E’ stata una giornata difficile invece, per il capoclassifica iridato Max Biaggi (Aprilia) arrivato quinto e sesto ma che mantiene sempre a + 60 i punti di vantaggio sul rivale per il titolo Mondiale Leon Haslam (Suzuki), oggi giunto prima terzo e poi quarto al traguardo. Il vantaggio del Corsaro è dunque ancora solido anche perché adesso mancano solo tre round (sei gare) alla fine del Mondiale, con 150 punti ancora in palio.

Scattato alla partenza davanti a tutti grazie alla quinta superpole conquistata in stagione, Cal Crutchlow, il talento emergente della Yamaha, ha centrato la prima doppietta della sua giovane carriera nella stagione d’esordio in Superbike. In precedenza infatti, il pilota britannico aveva conquistato quattro podi ma aveva anche sbagliato molto (tre scivolate).

Sulla pista di casa il talento della Yamaha ha però finalmente cambiato marcia battendo due volte il tenace nordirlandese Jonathan Rea (Honda) e mostrando a tutti il suo grande talento. Crutchlow ha preso il volo anche grazie all’apporto di Valentino Rossi che ha provato la Yamaha R1 a Brno, durante la convalescenza dal grave infortunio subito al Mugello, dando alla squadra della Superbike le indicazioni necessarie per risolvere finalmente il problema di eccessivo consumo di gomma che aveva rallentato il britannico nelle prove precedenti.

Biaggi, come previsto alla vigilia del weekend britannico, ha guidato sulla difensiva e ha complicato la sua giornata commettendo due errori (uno per gara) che lo hanno ulteriormente allontanato dal’obbiettivo Haslam. Nessuna novità intanto riguardo la complicata trattativa per il rinnovo con Apriliama noi vogliamo Max e lui vuole restare con noi quindi troveremo un compromesso” ha assicurato il responsabile corse di Noale Leo Mercanti. La Superbike va ora in vacanza fino al 5 settembre quando tornerà con il GP di Germania al Nurburgring. Seguiranno infine Imola (26 settembre) e Magny Cours (3 ottobre).

Casco Scorpion Exo 100 Padova a sole 149.90 euro

Scorpion offre a tutti gli appassionati di moto, un casco a sole 149,90 euro, Exo 100 Padova. Un prodotto che è realizzato con materiali raffinati e dalle linee eleganti.

Molte le caratteristiche che lo evidenziano dai normali caschi, pastello a tinta unita opaca o lucida, la rifiniture in similpelle, una piccola visiera solare a cui ne è abbinata una trasparente, ed il colore, un grigio chiaro che ne esalta la sua sportività.

Per tutti gli amanti dei caschi e soprattutto per coloro che vogliono avere una grande sicurezza quando si è su due ruote, basta il marchio Scorpion, con la lettera S stampata al centro e ben visibile. Una garanzia, così come la convenienza con il prezzo.