Moto Gp, Yamaha: Rossi vuole correre per altri due anni

casco_cuore2Il campione iridato della MotoGP Valentino Rossi, ha lasciato l’altro giorno il CTO dell’Ospedale Careggi di Firenze, dove è stato operato per la riduzione della frattura esposta e scomposta di tibia e perone. Il centauro della Yamaha è stato trasportato con un elicottero al centro ospedaliero di Cattolica, dove proseguirà la sua degenza post operatoria, prima di poter iniziare una terapia di riabilitazione che lo porterà di nuovo in sella alla sua M1. L’italiano, prima di essere trasferito, ha confidato cperò he vuole tornare in pista al 100%.

Dopo il terribile infortunio subito al Mugello nello scorso weekend e la frattura di tibia e perone che lo costringerà a stare fuori per svariate gare, il numero 46 della Yamaha, Valentino Rossi chiarisce le sue intenzioni riguardo al suo futuro. Il campione del mondo, nonostante abbia visto smaterializzarsi davanti ai suoi occhi l’idea di portarsi a casa il titolo iridato 2010, è fermamente deciso a restare nel Motomondiale per almeno per altri due anni. Dunque, l’idea di Rossi è quella di restare in MotoGP per altri 2 anni, ma questo non vuol dire bruciare le tappe del rientro, ma tornare al 100%: “Questo incidente non influisce affatto sulle mie decisioni per il 2011, non è cambiato assolutamente nulla se non che ho una tibia rotta. Non ho bisogno di rientrare alla svelta, perdere 4 o 6 gran premi sarebbe uguale. L’importante è che io sia a posto, perfetto per fare altri duo o tre anni in moto”.

Moto Gp, Yamaha: McCoy lascia la Fb Corse. Sarà lui il sostituto di Rossi?

fbcorse_FB01In Yamaha si é alla ricerca del sostituto di Valentino Rossi in sella alla seconda M1. La scuderia giapponese ha già dichiarato di non avere fretta, anche perché ha già dichiarato che per i prossimi due gran premi sarò il solo Jorge Lorenzo ad essere in pista con la Yamaha ufficiale. Ciò detto, un secondo pilota andrà comunque trovato, soprattutto se i tempi di recupero del Dottore dovessero dilatarsi oltre le attuali previsione.

Come scritto anche nei giorni scorsi, uno dei papabili a salire in sella alla Yamaha di Rossi è l’australiano Garry McCoy, da poco svincolatosi dalla FB Corse, l’ormai famigerata scuderia italiana che doveva partecipare al mondiale MotoGP ma che nessuno sino ad ora ha mai visto all’opera.
Garry McCoy e la FB Corse hanno infatti trovato un accordo di “separazione consensuale”: il rider australiano voleva rientrare in MotoGP, ma al momento la moto della Oral engineering è ancora troppo poco sviluppata e un suo debutto in classe regina é al momento quanto mai remoto. Ed ecco che, proprio l’incidente di Valentino Rossi, potrebbe diventare l’occasione che McCoy tanto aspettava. “Il mio obiettivo è quello di tornare al campionato del mondo,” ha dichiarato McCoy, “Ho pensato che la FB Corse era pronta a fare il passo ma fino ad ora non sono riusciti a farlo. Speriamo che presto, sarò in grado di aggiornarvi con ulteriori notizie”.

Davide Brivio continua a ripetere, come fa lo stesso Valentino, che ritornerà in pista per la gara di Brno, ma in realtà i tempi di recupero del nove volte iridato potrebbero non essere così brevi e di fatto la soluzione McCoy ha tutte le carte in regola per diventare più che una mera ipotesi: l’australiano ha giù pilotato la Yamaha 500 e potrebbe essere l’uomo giusto a sostituire Rossi in sella alla Yamaha M1 del Team Fiat Yamaha.

Moto Gp, Yamaha: Rossi parla dopo l’incidente. “E’ stato un mio errore. Ora sto bene, il peggio é passato”

rossi1-largeIl pilota italiano Valentino Rossi, dimesso nel pomeriggio dall’ospedale Cto Careggi di Firenze, ha voluto affidare al sito ufficiale del team Fiat Yamaha la prima lunga intervista post incidente al Mugello, dove si è fratturato tibia e perone della gamba destra, subendo due interventi da parte dell’equipe del dottor Roberto Buzzi. “La cosa positiva è che il peggio è passato e che le due operazioni sono andate bene, quindi tutto a posto. Ora mi aspetto un periodo difficile, in cui devo essere consapevole del rischio di infezione e in cui devo stare con la gamba sempre alzata. Poi verrà un secondo periodo chiave, quando sarò in grado di iniziare la riabilitazione e, appoggiando la gamba, sarò in grado di iniziare a camminare con le stampelle” dice Valentino che, poi, sul suo ritorno alle corse, aggiunge: “Atteso che il dottor Buzzi è stato molto prudente nella sua prognosi, voglio guarire la lesione, che è l’unica cosa che ora mi interessa. Se perdo quattro o sei gare non fa molta differenza. Il momento giusto per il rientro potrebbe essere Brno, ma non è necessario che sia così“.

Il “Dottore“, poi, ha confermato di ricordare fin troppo bene il momento dell’incidente. “Ricordo tutto alla perfezione – dice – Non ho battuto la testa. L’airbag della mia tuta ha lavorato molto bene e solo il mio casco era leggermente graffiato. Non ho un solo livido! Il problema è che sono atterrato sulla mia gamba, ed era incastrato sotto il mio corpo. Se fossi atterrato sulla schiena sarebbe stato diverso“, dice Rossi. “Avevo una gomma nuova e avevo fatto due giri. Ho rallentato perchè avevo Barbera dietro di me. Quando sono tornato in traiettoria ed è arrivato Pedrosa io non volevo causargli un problema e così mi sono spostato e poi quando ho riaperto di nuovo il gas, è successo improvvisamente e inaspettatamente. Sette secondi sono stati sufficienti a far calare drammaticamente la temperatura del pneumatico. L’errore è stato mio” chiude Valentino.

Guidare moto di grossa cilindrata: i consigli degli esperti

lorenzo-phillip-island-cadutaL’incidente occorso a Valentino Rossi (seppure le dinamiche esulino da una scarsa condizione fisica del pesarese) non è che lo spunto per affrontare un argomento interessante in primo luogo per quanti sono avvezzi muoversi con moto di grossa cilindrata.

Per poter essere in grado di pilotare una moto di dimensioni imponenti, meglio essere in allenamento: magari praticando degli sport utili alla guida. Quali consigli? Parola agli esperti, secondo cui praticare nuoto è il primo step per poter imparare a stare su una moto. Il nuoto, infatti, sviluppa in simultanea una buona tonicità dei muscoli degli arti superiori, inferiori e del tronco oltre a favorire l’aumento della resistenza aerobica. Anche la corsa può rappresentare un buon mezzo di allenamento generale. Infine, si consiglia di andare in bicicletta, o fare la cyclette in palestra per 40 minuti tre volte alla settimana.

Silenziatori Exan per Yamaha R1 da 852 a 912 euro

exanYamaha R1 presenta i silenziatori della Exan, ovali Corti con finale in carbonio.

L’impianto si compone di un doppio scarico, con DB Killer estraibile nel momento si decida di usare la moto in pista.

Il raccordo è in acciaio, mentre i silenziatori sono disponibili in 4 differenti materiali: Acciaio inox satinato chiaro, Acciaio Inox satinato Nero (Black Line), Titanio e Carbonio.

Gli scarichi Exan proposti per la R1 saranno disponibili in due prezzi differenti che partono dalla 852 euro alle 912.

Moto Guzzi Nevada 2010, bicilindrico a 4 tempi

guzzi_nevadaUltima novità da parte della Moto Guzzi: Nevada 2010, pronta a fare breccia in più di un cuore appassionato di due ruote.

Un bicilindrico di 4 tempi con una cilindrata da 774, alimentata con un sistema ad iniziazione elettronica, ed il raffreddamento ad aria.

La potenza è di 3,5 Kw, capace di erogare 48,28 cv a 6800 giri, con il cambio a 5 rapporti.

Nevada Anniversario si accosta alla Classic, differenziandosi nel look, più sportivo e dinamico.

MotoGp 2010: Gas/Honda e Yamaha aggrappate a Pedrosa e Lorenzo

pedrosaCon Valentino Rossi costretto ai box per i prossimi tre mesi, è quanto mai scontato prevedere un duello tutto spagnolo in campionato tra Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. Lo dice non solo la classifica attuale (90 punti per il pilota della Yamaha, 65 per quello della Honda), ma lo si evince anche dai valori mostrati in pista da Jerez in poi, con il netto miglioramento sul piano prestazionale del pilota Honda che può adesso contare su di una Honda RC212V finalmente brillante e competitiva su ogni tracciato.
Il duello, già vissuto in parte ai tempi della 125cc e della 250cc (Lorenzo era un “rookie” o quasi, Pedrosa già campione del mondo affermati) e nell’avvio del mondiale 2008, oggi si ripropone in una nuova versione ma con la posta in palio più importante. Come si ricorderà nel recente passato, i rapporti tra i due non erano proprio dei migliori: non si parlavano, non si sopportavano. Provenienti  da due formazioni diverse, con due manager in contrasto tra loro (Alberto Puig e Daniel Amatriain), progetti per entrambi di diventare il riferimento di alcuni interessi mediatici e commerciali della Spagna a due ruote (ma non solo).
Ma negli ultimi anni la situazione é cambiata in meglio. Jorge Lorenzo è ormai una “star” della MotoGP, ha conteso a Rossi il titolo nel 2009, ha cambiato manager (mossa inevitabile per i motivi risaputi da tutti), regala spettacolo a tutto tondo in ogni gara. Dani Pedrosa, dal canto suo, ha “ammorbidito” la propria linea di pensiero: con Lorenzo l’antipatia di fondo resta, ma prevale il rispetto, con reciproci scambi di apprezzamenti per quanto compiuto in questi anni.

Beta RR 125cc adatta per i ragazzi con due offerte Enduro e Motard

betarr125Le nuove Beta RR 125 LC provengono dalle sorelle 4T di grande cilindrata, e sono adatte ai ragazzi.

Due le offerte Enduro e Motard, che  si presentano con un look molto moderno, e motore raffreddato a liquido.

La Beta RR 125 è composta da un telaio in acciai, forcella a steli rovesciati, cerchi in alluminio, impianto frenante, strumentazione digitale multifunzione, con consumi contenuti, circa 28 km/l. La differenza con l’altra sorella è ance nelle ruote rispettivamente da 21”/18” con cerchi a raggi e dischi freno tradizionali.

MotoGp, Vale Rossi dimesso già oggi? Continua il toto sostituto

Valentino-RossiProsegue senza problemi la degenza di Valentino Rossi al Centro Traumatologico Ortopedico di Firenze. Il pesarese della Yamaha attente con ansia e trepidazione la decisione del professor Roberto Buzzi, che gli comunicherà a breve quando potrà finalmente lasciare l’ospedale e fare ritorno a casa. Non è escluso con il campione di Tavullia venga dimesso già oggi. O tutt’al più slitterà di 24 ore, ovvero domani. Valentino lascerà il nosocomio su una sedia a rotelle, mentre per rimettersi in piedi dovrà attendere almeno la prossima settimana, quando sarà a casa sua.

Il ‘Dottore’ si è poi inventato un’altra delle sue “genialate”. Sul suo sito internet (www.valentinorossi.com) si è infatti mostrato ai suoi fan con una caricatura dove è ben visibile la gamba destra fasciata di bianco. In evidenza appare anche il taglio alla ‘mohicana’, con cui si era presentato al Mugello. Poi sopra la testa del pilota della Yamaha tre uccellini a svolazzare, per sottolineare il dolore provato dopo l’incidente, in perfetto stile fumetto, una delle passione del pilota pesarese.

Bmw F800R nuovo scarico della Ixil

bmw-f800rL’ultima versione Bmw F800R verrà rinnovata dalla nuova linea di scarichi in acciaio inox della Ixil.

Il kit permette di ottenere un massa d’uscita dei gas di scarico uguale a quello di un silenziatore racing aperto, con prestazioni sempre più migliori. Il peso è di Kg. 3,3, il fondello è di colore nero opaco.

Il nuovo Oval Xtrem Carbon è omologato con tromboncino rimovibile db-killer., con relativo numero d’omologazione come voluto dal Ministero

Moto, giubbino Lovely per donne da 129 euro

lovelyIl nome è tutto un programma, ed anche il costo di 129 euro non sembra molto eccessivo. Parliamo del giubbino lady Lovely, adatto per le ragazze e le donne di chi usa la moto e gli scooter. La novità riguarda i sette colori proposti dalla casa OJ. Oltre al bianco ed il nero, ci sono Indaco, white, giallo pastello, ice, sabbia, chocolate, black. Lovely è ricavato in taslan, tessuto poliestere high-tech, ed è impermeabile grazie alla nastratura delle cuciture. Il giubbino concede protezioni su gomiti e spalle, ed una imbottitura antishock sulla schiena. Il collo definito alla coreana è composto da un bottone, mentre le taglie vanno dalla XS alla 2XL.

Moto Gp, Yamaha: Edwards o McCoy i papabili sostituti di Valentino Rossi

garry-mccoy

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal giorno dell’incidente cha visto protagonista in negativo il pilota della Yamaha Valentino Rossi, é partito il toto piloti per il possibile sostituto del pesarese. In questi giorni Colin Edwards é stato indicato come uno dei possibili sostituti dal Gran Premio di  Barcellona in avanti di Valentino Rossi, con la seconda Yamaha YZR M1, vuoi per la sua esperienza, vuoi per l’ampia conoscenza di tutto il team Fiat Yamaha (ha infatti corso ininterrottamente con la squadra ufficiale Yamaha dal 2005 al 2007).

Il problema principale al momento però, riguarda la condizione fisica del due volte iridato della Superbike, che proprio in occasione del Gp del Mugello ha lamentato un forte dolore all’avambraccio destro a cominciare dal Warm Up di domenica mattina. In gara non è andata poi tanto meglio, visto il 13° posto finale sul traguardo.

Il “Texas Tornado”, così soprannominato dai suoi tifosi, è stato curato in Clinica Mobile con fisioterapia dedicata e non sembrano esserci particolari preoccupazioni in vista di Silverstone. Con due settimane di sosta Edwards confida infatti di ritrovare la forma fisica migliore per le tre gare consecutive che porteranno la MotoGP da Silverstone a Barcellona passando per Assen.

Ma non c’è solo Edwards nei pensieri della Yamaha. Il pilota Garry McCoy e la Fb Corse hanno infatti trovato un accordo per separarsi consensualmente. Il pilota australiano, il cui obiettivo era quello di rientrare in MotoGP, contava molto sulla moto della Fb Corse, ma al momento attuale il progetto della Oral engineering è ancora poco sviluppato e un suo debutto nella MotoGP è tutt’altro che sicuro. Ed ecco che allora proprio l’ex pilota della Yamaha 500 potrebbe essere il giusto sostituto dell’infortunato Valentino Rossi in sella alla Yamaha M1 del Team Fiat Yamaha. Ecco le le parole del pilota McCoy. “Il mio obiettivo è quello di tornare al campionato del mondo. Ho pensato che la FB Corse era pronta a fare il passo ma fino ad ora non sono riusciti a farlo. Speriamo che presto, sarò in grado di aggiornarvi con ulteriori notizie”.

Moto Gp, Yamaha: Rossi vuole tornare già a Misano. Prossimo il ricovero al centro di Ravenna

incidente_valentino-_Tornare a correre in sella alla sua Yamaha M1 a Misano Adriatico. E’ questo il sogno nel cassetto, ma mica poi tanto, di Valentino Rossi. L’appuntamento, a pochi chilometri dalla cittadina di Tavullia, casa del “Dottore” è previsto in calendario per il fine settimana del 5 settembre. Un ritorno che inevitabilmente finirebbe per riempire di giallo il “Misano World Circuit“, già preso d’assalto dai tifosi lo scorso anno, quando il pilota della Yamaha vinse alla sua maniera il Gran Premio, sfoggiando un casco raffigurante un asino per auto prendersi in giro,  sull’errore commesso nell’appuntamento precedente di Indianapolis e frutto di diversi critiche da parte della stampa e degli addetti ai lavori che indispettirono non poco Valentino. L’altra ipotesi paventata sul rientro del pilota italiano in una gara ufficiale, per il Gran Premio del Portogallo, in programma il prossimo 31 ottobre.

Nel frattempo continua tranquilla la degenza del pesarese. Non è escluso infatti che già nei prossimi giorni, Valentino possa decidere di affidarsi alle cure del Centro iperbarico Centro cura ferite difficili di Ravenna. Già nel 1992 infatti, il centro ospitò il campione di motociclismo, l’australiano Mick Doohan, che rimase gravemente ferito in un incidente in pista ad Assen. Doohan, di cui all’inizio si temeva addirittura l’amputazione della gamba destra, fu rimesso in piedi dal centro, talmente bene che dopo quell’intervento vinse per ben cinque volte consecutive il titolo mondiale della classe regina.

Givi porta navigatore S 950 per moto e scooter

GIVI_LOGOGivi presenta un porta navigatore necessario per tutti quei motociclisti che  (navigatore al seguito) vogliono affrontare i viaggi – di lunga e media percorrenza – con la massima serenità.

Si tratta del S950, si monta sui manubri tubolari e si addice – oltre che alle moto di maggiore cilindrata – anche a svariati scooter per mezzo di una robusta staffa.

E’ soprattutto adatto per contenere gli smart phone forniti di navigatore integrato, grazie alla possibilità di posizionare lo schermo sia orizzontale che verticale.

Il prezzo base è di 49 euro.