Gruppo Piaggio – India, 8.4 milioni di scooter venduti

logopiaggioIl Gruppo Piaggio continua la propria espansione nei mercati mondiali, fino ad arrivare in India, con l’obiettivo di mettere in commercio la Vespa LX 125. Lo scorso anno la vendita è stata del 7 % in più rispetto a quello precedente con 8,4 milioni di scooter piazzati nel panorama asiatico.

Il progetto prevede la costruzione in India di un nuovo stabilimento di 150.000 unità di produzione l’anno e il lancio entro il 2012 della Vespa, nella versione LX 125. Per la realizzazione del progetto sarà richiesto un investimento complessivo di 30 milioni di euro  negli anni 2010 e 2011.

Kawasaki Ninja ZX 6R 2010 modificata per alte prestazioni

kawasaki-ninja-zx-6rLa piccola Ninja di casa Kawasaki, la ZX-6R versione 2010, subisce solo qualche piccolo ma aggiornamento per aumentare le prestazioni.

Nuove guide cilindriche sulla parte superiore del filtro aria, che erogano il carburante dagli iniettori secondari e i nuovi cornetti di aspirazione. Non solo, doppi iniettori che garantiscono miglioramenti di prestazione a tutti i livelli.Forcella Showa BPF, regolabile,compostezza in frenata della Ninja ZX-6R.

Motore a 4 tempi, 599 cc, 128 Cv e avviamento starter elettrico. Anche il  serbatoio ha delle nuove prestazioni in resina, che evitano i graffi sulle ginocchia.

Moto Gp, Gas/Honda: Pedrosa sogna a occhi aperti. “In corsa per il titolo”

pedrosa-pod-mugelloNello sport le cose possono cambiare da un momento all’altro. E’ ciò che per esempio é successo al pilota della Honda Dani Pedrosa, nel Motomondiale in corso nella Moto Gp 2010. Il pilota spagnolo é passato da una situazione, emersa nei test invernali, dalla quale sembrava difficile uscirne fuori alla ritrovata competitività per inseguire niente meno che l’obiettivo campionato. Dani Pedrosa al Mugello ha ottenuto una vittoria importante e senza discussioni, portando il proprio svantaggio in classifica rispetto a Jorge Lorenzo a soli 25 punti. Ma ancor più che questo dato, a render fiducioso verso il futuro il 24enne tre volte iridato tra 250 e 125cc, è la velocità fatta registrare in gara dalla sua Honda RC212V, come viene riportato nel proprio blog promosso da Repsol.

Con questa vittoria penso siamo tornati in corsa. Abbiamo vinto, ma adesso dobbiamo verificare queste sensazioni a Silverstone. La moto può comportarsi diversamente da un circuito all’altro, ma è anche vero come successo al Mugello che la situazione può cambiare nell’arco di un week-end. Penso che nessuno giovedì si poteva aspettare una mia vittoria. Adesso io sono a 25 punti da Lorenzo, ma non scarterei dalla lotta Stoner. I problemi si possono risolvere rapidamente, è capitato a noi e può succedere anche a lui. C’è anche Dovizioso che è forte, ma al momento io preferisco guardare alla mia situazione e ai miei problemi che pensare alla situazione degli altri piloti“.

Questa ritrovata fiducia per il pilota Repsol Honda, è arrivata dopo un cammino lungo e faticoso: test invernali dove faticava a stare nei primi 10 (era 11° a Losail…), il secondo posto di Jerez ed i problemi, parzialmente risolti, tra Le Mans e Mugello. “In Francia nonostante il risultato siamo riusciti a compiere un passo in avanti con la moto. Venerdì non eravamo competitivi, non mi sentivo a mio agio con la moto. Abbiamo compiuto alcune modifiche che anno funzionato e mi hanno ridato fiducia. Il Mugello è stato un week-end perfetto, abbiamo seguito un metodo di lavoro che, penso, ci ha portato a risolvere il problema di stabilità della moto“.

In conclusione, Dani Pedrosa non poteva non parlare dell’infortunio del collega-rivale Valentino Rossi, anche perchè proprio il pilota spagnolo, tra quelli presenti nel campionato della MotoGP, è stato negli ultimi anni il più “penalizzato” dagli infortuni,  che hanno compromesso, vedi la stagione del 2008, la propria rincorsa al titolo. “Sono ovviamente scioccato per quello che è successo a Valentino. Penso che tutti i piloti abbiamo dovuto affrontare delle situazioni complicate: Rossi in questi anni è stato un pò fortunato, ma non nello scorso week-end. Gli auguro davvero di recuperare bene e tornare al meglio della condizione fisica: la sua mentalità vincente e l’ottismo sarà di aiuto“.

Moto Gp, Yamaha e Jarvis indecisi per il dopo Rossi. Brivio: “Riabilitazione procede bene”

mo_Rossi_M1_Portrait_YamahaDopo il gravissimo incidente occorso a Valentino Rossi nel secondo turno di libere sul circuito del Mugello, lo scorso sabato, e che ora terrà il pilota Fiat Yamaha fuori dal Mondiale per almeno quattro mesi (secondo il parere dei medici che lo hanno operato), era ovviamente inevitabile che partisse il “toto-sostituto” del 31enne di Tavullia.

Sono già tanti i nomi circolati nelle ultime ore, tra i quali ovviamente quello di Ben Spies (il quale non sembra il candidato favorito per l’ambita sella). Qual è allora la vera strategia della Yamaha? Al momento é giusto ribadire che nessuna decisione è stata presa, stando anche a quanto dichiarato da Lin Jarvis, managing director di Yamaha Motor Racing, il quale ha spiegato il punto dell’attuale situazione nella casa giapponese. “Yamaha al momento sta considerando le varie opzioni per rimpiazzare Valentino Rossi”, ammette Lin Jarvis, responsabile Yamaha Motor Racing. “Dato il nostro accordo di partecipazione IRTA siamo obbligati a schierare un pilota in sostituzione dopo non più di due Gran Premi persi: questo vuol dire che dobbiamo trovare un pilota da schierare per il GP di Catalunya. Al momento non abbiamo un piano prefissato, decideremo nelle prossime settimane dopo aver valutato tutte le possibili soluzioni”. Come già dichiarato nei giorni scorsi, sia a Silverstone (20 giugno) che ad Assen (26 dello stesso mese), il Fiat Yamaha Team porterà in gara una sola YZR M1 affidata a Jorge Lorenzo.

La riabilitazione di Valentino procede molto bene, è tranquillo, sfoglia i giornali. Ora devo solo aspettare la dimissione. Vorrebbe andare a casa prima possibile, ma sa bene che la cosa più importante è, come consigliano i medici, lo scongiurare le infezioni“. Lo ha dichiarato il team manager della Yamaha, Davide Brivio, che questa mattina si é recato in visita per circa un’ora presso il Cto di Careggi, a Firenze, dove da sabato è ricoverato Valentino Rossi dopo l’incidente nelle libere del Gp d’Italia. “In ospedale è come se fosse in pista, perchè c’è tanta gente che vuole vederlo e salutarlo, mentre lui ha assoluto bisogno di riposo – ha aggiunto Brivio – la cosa che ci preme come Yamaha è che si rilassi in questo periodo anche se lui firmerebbe autografi a tutti da qui fino a Natale“.

Rizoma, kit completo per Trumph Street Triple R (Parking GO European Series)

logo_rizomaRizoma mette a disposizione i kit completi per le Triumph Street Triple R che gareggiano nel trofeo Parking GO European Series.

Il progetto riguarda la posizione di guida, presentando dei supporti per il manubrio a sezione differenziata, realizzando comandi arretrati posizionati, in modo da consentire un assetto in sella più sportivo e aerodinamico.

Questa la composizione del kit: coppia riser da 32 mm per manubrio a sezione variabile, protezione della ruota posteriore e protezione del coperchio impulsi, con coppia di protezione del motore.

Yamaha XT1200Z, nuova moto 2010 da strada e fuoristrada

Yamaha XT1200ZYamaha continua a sfornare nuove moto sempre più belle e avvincenti per i suoi clienti, così ecco che dal nulla in poco tempo ha creato la XT1200Z, una moto da strada e fuoristrada.

Composta da un motore bicilindrico a 4 tempi, fronte marcia da 1.199 cc, con una potenza di 110 cv a 7250 giri, cambio a 6 rapporti.

La ciclistica perfettamente bilanciata, con tutti i di comfort e le protezione, necessarie, studiate per poter montare su una moto che fa sognare anche chi ci sale sopra, ex è amante del brivido.

Università di Brescia, 9 giugno: 2/o seminario UniBs in moto

unibsL’Università di Brescia sarà il palcoscenico del grande appuntamento che ci sarà il 9 Giugno,con il secondo appuntamento di “UniBs in moto“, un seminario organizzato dall’istituto bresciano per stimolare i futuri ingegneri a progettare motociclette.

Presso la Facoltà di Ingegneria saranno Cr&S gli unici costruttori rimasti nel milanese, a produrre piccole moto. Per l’occasione la casa motociclistica di Cusago presenterà il prototipo della nuova bicilindrica: la Duu “techno-custom”.

Moto Gp, Yamaha: Rossi, ok seconda operazione. Brivio: “Non abbiamo fretta per sostituirlo”

35914_valentino-soccorso-al-mugelloE’ terminata alle ore 16.50 la seconda operazione alla gamba destra di Valentino Rossi, intervento resosi necessario per suturare e pulire la ferita, dopo l’operazione avvenuta ieri in cui al pilota italiano è stato applicato un chiodo con quattro viti. Questo il commento del professor Buzzi al termine dell’intervento: “Valentino sta bene, ha già la testa sulle due ruote, ma dovrà restare qui almeno altri 6 giorni. La seconda operazione è andata bene, è stata tolta la vac, il sistema per per l’aspirazione ventilata della ferita, ed è stato suturato“. Il campione di Tavullia è quindi rientrato nella sua stanza: ora l’obiettivo è di metterlo al più presto su una sedia a rotelle, in modo tale che possa così iniziare a muoversi e acquisire un po’ di indipendenza. Domani, inoltre, un altro professore lo visiterà alla spalla che Vale si è infortunato nella caduta in motocross a metà aprile.

davide-brivioYamaha senza fretta – La Yamaha non ha fretta di trovare il sostituto di Valentino Rossi in sella alla moto giapponese. Davide Brivio, team manager della Fiat Yamaha, dopo aver fatto visita al pilota pesarese al CTO di Firenze, ha fatto sapere che a Silverston e Assen, ci sarà solo Jorge Lorenzo in pista in sella alla M1. Scartate le ipotesi che a sostituirlo siano “i collaudatori Yamaha, troppo lenti come tempi, nè che possa farlo Spies, che è sotto contratto con un’altra marca. Se fosse stata la Yamaha a decidere autonomamente non avremmo schierato nessuno al suo posto da qui a fine campionato“. Rossi ieri ha visto la gara ma “non c’è stato nessun suo commento particolare – commenta Brivio – Come team Yamaha abbiamo ringraziato Lorenzo per la sua maglia gialla dedicata a Valentino, così come ha fatto Valentino che ha ritenuto il gesto carino“. Il centauro di Tavullia “sta bene, il clima nella sua stanza è scherzoso, allegro, gioviale e rilassato. Ama essere circondato da persone a lui care, fra poco fara un’intervento (chiusura della ferita, ndr), poi cercherà di farsi mandare a casa il più in fretta possibile. Il suo recupero deve essere esclusivamente di tipo ‘umano’ e non sportivo perchè la cosa che più ci preme è il suo stato fisico – aggiunge Brivio – Fra un mese e mezzo o due, dopo le radiografie che dovrà effettuare, capiremo meglio i tempi di recupero del suo rientro“.

Moto Gp, Yamaha: Lorenzo contento a metà. “Non andavo forte come al solito”

lorenzo-race-mugelloJorge Lorenzo, nonostante il secondo posto ottenuto al Mugello, di sicuro si starà rammaricando per la ghiotta occasione gettata al vento: infatti, dopo il grave infortunio occorso a Valentino Rossi, lo spagnolo del Team Fiat Yamaha, in caso di vittoria avrebbe ipotecato già mezzo mondiale, ma sul tracciato italiano si é dovuto arrendere davanti a un velocissimo Dani Pedrosa (Honda) e quindi accontentarsi del secondo posto nel Gran Premio d’Italia di MotoGP. Il centauro della Yamaha M1 resta comunque saldamente in vetta alla classifica piloti (ha ben 25 punti di vantaggio sullo spagnolo della Honda), e certamente, nonostante tutto, preferirà continuare ad avere la concorrenza del connazionale per la vittoria finale, rispetto a quella del campione di Tavullia.

Sfortunatamente il mio passo non era buono come quello delle prove e delle qualifiche e sono riuscito a terminare solo secondo, ma rendere 90 punti su 100 è grandioso e sono in testa al campionato, quindi non posso chiedere di meglio!
 
Ma al di là della vittoria sfumata, Lorenzo può essere soddisfatto della prestazione e felice per la situazione in classifica. E infatti il numero 99 della Yamaha ha dichiarato che, nella gara del Mugello qualcosa è successo, cosa che gli ha impedito di guidare nello stesso modo, ma è comunque contento del risultato.
 
Pedrosa? Ha fatto la gara perfetta oggi; aveva un ritmo straordinario e non so se sarei riuscito a batterlo anche se fossi stato veloce come ieri,” ha continuato Porfuera, “Ora devo fare qualche miglioramento nel mio stile di guida e c’è bisogno che Yamaha aumenti la potenza della moto un pochino, così possiamo lavorare su un po’ di cose, ma sono comunque positivo per le prossime settimane.”
 
Un ultimo pensiero Lorenzo lo ha voluto dedicare allo sfortunato compagno di scuderia Valentino Rossi, fino alla giornata di sabato il suo principale avversario nella corsa al titolo iridato: “E’ stato molto strano oggi senza Valentino, sono molto contento che i fan lo hanno onorato al meglio. Volevo vincere per dedicargli la vittoria ma non è stato possibile, quindi l’unica cosa che posso dire è che si riprenda presto.

Biker fest raduno mondiale a Osoppo (Friuli) dal 17 al 20 giugno

osoppoPoco più di due settimane e sta per iniziare la 24° edizione della Biker Fest, uno dei raduni motociclistici più grandi d’Italia e tra che si svolgerà in Friuli, ad Osoppo, in provincia di Udine, dal 17 al 20 giugno. Sicura la presenza di nomi di fama mondiale che hanno segnato la storia del Rock e dell’Heavy Metal. Da non perdere poi il Bike Show internazionale con oltre 100 moto da sogno, che consentirà al pubblico di ammirare le ultime e originali creazioni, e che mette in premio 3 voli alla Bike Week di Daytona 2011 e altri premi per i proprietari delle migliori moto suddivise in 12 categorie. Confermata anche per quest’anno la presenza ufficiale della Honda Italia che metterà una Shadow 750 Black Spirit in palio come primo premio della lotteria, e offrirà la possibilità di effettuare prove gratuite di tutti i suoi nuovi modelli 2010, compresa la nuova “chopper” Vt 1300 CX. Una serie di spettacoli mozzafiato intratterranno poi il pubblico che potrà assistere alle esibizioni di freestyle, dragster, burn-out contest e monobike con lo stuntman ungherese Mike Boy  e lo Show Action Group di Sergio Canobbio. Altro immancabile appuntamento è quello con i vari sexy bike wash, e sexy show, che richiamano sempre un nutrito numero di spettatori. Poi tante altre cose da scoprire, ma dal vivo, l’appuntamento per tutti i centauri è fra due settimane.

Vespa Tennis Tour, Fabio Camilloni vince una S50 College

Vespa S 50 CollegeSi è concluso a Milano il Vespa Tennis Tour dedicato al celebre scooter Piaggio, che si è svolto presso il circolo Sporting Club Marconi. Il vincitore Fabio Camilloni, già vittorioso nella tappa di Roma, si è aggiudicato l’ambitissimo premio finale, la nuovissima Vespa S 50 College. Quasi 130 i giocatori iscritti al torneo che si sono battuti con sportività in due set. Prima dell’inizio del torneo si è disputato un match alla presenza delle campionesse Flavia Pennetta e Francesca Schiavone, di Gimmi Ghione e Stefano Meloccaro.

Casco Grey Goose: 50 pezzi per Dino Ferrari

Grey GooseGrey Goose va in sostegno del Centro Dino Ferrari, che da 30 anni si occupa di gravi malattie neuromuscolari e neurodegenerative, come le Distrofie Muscolari, il morbo di Parkinson, Alzheimer, la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Lo fa con la vendita di un casco inconfondibile con impresse nella grafica le città più importanti: New York, Londra, Parigi, una collezione limitata di 50 pezzi che si trova nei migliori negozi a Torino il San Carlo e Clan a Milano.  Il ricavato della vendita andrà esclusivamente in favore del centro Dino Ferrari.

Moto Gp, Gran Premio d’Italia: Pedrosa su Gas/Honda Re del Mugello

n510460_pedrosa02_11.previewIl Gran Premio d’Italia TIM si apre con una sorpresa: il collegamento in diretta telefonica di Valentino Rossi, per la prima volta dopo 230 GP consecutivi, costretto a guardare la gara dalla stanza dell’ospedale. “Sto abbastanza bene, ma stavo meglio ieri prima di cadere,” ha scherzato l’italiano. “Voglio ringraziare tutti i presenti e tutti coloro che mi vogliono bene, ci vorrà un po’ di tempo, ma tornerò presto”.

Nella prima assoluta senza il Campione del Mondo, ci pensa però Dani Pedrosa a fare il fenomeno: lo spagnolo è autore di una vittoria schiacciante in una gara che comanda dall’inizio alla fine, senza alcun problema. Come sempre partenza autorevole, per poi proseguire con un ritmo di gara che lascia di stucco un po’ tutti, anche i più fiduciosi. Il primo ad esserne sorpreso è proprio il leader del mondiale Jorge Lorenzo. Il numero 99, che prima della gara ha voluto salutare Rossi con il messaggio “Everyone can feel the pain, but not everybody can be a legend”, deve però arrendersi sin da subito alla potenza e alla continuità della Repsol Honda, competitiva anche con Andrea Dovizioso al terzo posto in quattro gare.

Alle spalle di questi tre la caduta di Hayden dopo poche tornate e la rimonta di Marco Melandri dalla 14ª alla 5ª piazza sono i pezzi forti del pomeriggio italiano. Il pilota Gresini accende una bella sfida con Stoner, poi finito 4º, e con Randy de Puniet, che completerà la sesta posizione. Lorenzo rimane leader con 90 punti, ma Dani Pedrosa lancia un messaggio importante al connazionale. Il mondiale, orfano di Rossi, è più vivo che mai.

Moto 2, Mugello 2010: Iannone vince senza fatica. Stupendo Corsi, da 26° a 3°

n510447_IANNONE01_4.previewAndrea Iannone ha dominato e vinto il Gran Premio d’Italia Tim sul Gp del Mugello. La partenza é fulminante per due piloti Fimmco Speed Up: Iannone che mantiene la prima posizione e Gabor Talmacsi che dalla settima passa alla seconda piazza. Bene Elias terzo, male De Angelis solo nono. L’abruzzese ha sette decimi di vantaggio dopo un solo giro sul primo rivale e il suo ritmo di gara è quasi un secondo più rapido degli inseguitori. Prima caduta per Lukas Pesek con la Matteoni CP Racing, lo imita poco dopo Anthony Delhalle (BQR Blusens).

Lanciato in una folle rimonta, Jules Cluzel perde però il controllo della sua Suter Forward Racing ed è fuori dalla gara. All’inseguimento di Iannone ci sono almeno 10 piloti, tra cui Corsi e Luthi che sembrano in recupero. Fuori purtroppo Mattia Pasini quando era 28º e Raffaele De Rosa. A meno di otto giri dal termine Iannone ha però addirittura 7″ di vantaggio e continua a girare su tempi inferiori a quelli del gruppo che lo segue. In lotta per il podio anche Sergio Gadea, Toni Elias e Tomizawa. Cadono anche Mike di Meglio (Mapfre Aspar) e Ratthapark Wilairot (Honda PTT Thai).

Vince dunque a mani basse Andrea Iannone, autore di una gara perfetta e corsa in perfetta solitaria, senza errori e senza rivali fin dai primi metri. 25 punti che portano il nostrano abruzzese tra le prime piazze della classifica mondiale. Pazzesca anche la gara di Simone Corsi, 26º in griglia di partenza e già a nove giri dal termine in lotta per il podio. Chiude terzo con un altro grande passo in classifica generale. Sul podio anche Sergio Gadea con la Tenerife 40 Pons dopo un arrivo al fotofinish. Per 15 millesimi fuori dal podio Thomas Luthi con la Interwetten Moriwaki con Toni Elias e Shoya Tomizawa che completano la top six del Gran Premio d’Italia TIM.