Casco Ufo Plast al prezzo di 299 euro in quattro versioni

ufoplastUfo Plast si supera e presenta dopo oltre 32 anni un  nuovo prodotto pronto ad infiammare la passione dei motociclisti. Il casco Warrior H1 disponibile in quattro versioni:  Trail, Tribal, Eagle e Base, con sei varianti di colore al prezzo di 299 euro.

La calotta esterna è stata studiata per ridurre gli angoli di collisione con il corpo del pilota. Ottimo anche il sistema di ventilazione, che garantisce un afflusso d’aria sia nella parte inferiore, grazie ad un sistema di canalizzazioni interne, con il supporto di ben tre estrattori superiori e fanno circolare bene l’aria. Non solo, Ufo Plast ha pensato anche ad altre cose, l’interno, è realizzato in materiali pregiati, completamente estraibile, antiallergico e lavabile.

Titax, frizione racing regolabile a 250,92 euro

TitaxGPDesignLa compagnia accessoristica Titax ha ampliato la sua offerta, con una nuova frizione racing regolabile per moto da gara. In questo modo non è più rilevante levare la mano dal manubrio per ridurre il gioco del cavo frizione.

Il nuovo strumento è agisce all’istante, l’apparato è provvisto di impianto regolabile Titax 6 posizioni, anche con leva snodata. Questo sistema offre una maggiore velocità di regolazione, e una certa sicurezza nel corso della gara. Il prezzo è di 250.92 iva inclusa

Moto Gp, Lorenzo e Rossi pronti alla sfida del Mugello

LorenzoRossiValentino Rossi e Jorge Lorenzo sono pronti e hanno già iniziato ad affilare le armi in vista del Gran Premio del Mugello, che per i tanti addetti a i lavori, sarà una specie di spartiacque per la stagione MotoGP 2010. I due rider del team Fiat Yamaha, non si nascondono dietro un dito, dichiarando le loro fervide ambizioni e la loro grande voglia di vincere in un circuito che tutti e due considerano uno dei più belli del motomondiale e anche uno dei loro preferiti. Entrambi i piloti di casa Yamaha, sono infatti consapevoli della grande posta in gioco, che quest’anno è veramente altissima, dato che il mondiale sembra ormai essere una questione tra loro due soltanto.
Lo spagnolo Lorenzo, che ha vinto le ultime due gare e ha nove punti di vantaggio sul compagno-rivale, vuole vincere in Italia o comunque precedere il pesarese nel circuito di casa, per incrementare ulteriolmente il proprio vantaggio, ma anche per ribadire la propria superiorità stagionale e mettere Rossi sotto pressione, come forse non lo è mai stato prima.
Rossi deve invece assolutamente recuperare e ha la grande occasione di farlo davanti ai propri tifosi, su un circuito in cui ha vinto sette volte di fila (ma non l’anno scorso, quando è stato preceduto dall’australiano Casey Stoner): il centauro di Tavullia dovrebbe avere completamente recuperato dopo l’infortunio alla spalla e spera di trovare finalmente un set-up adeguato per poter contrastare e battere lo spagnolo.
Tra l’altro, il duello tra i due piloti, assume ancora più valore visto che lottano non solo per il titolo iridato, ma anche e soprattutto per la supremazia interna al team ufficiale Yamaha, dove vivono da separati in casa: una situazione ormai insostenibile, che sembra infatti destinata a concludersi alla fine della stagione, quando uno dei due potrebbe lasciare la casa giapponese. Il partente sembra essere proprio il maiorchino, ma al momento si tratta solo di ipotesi di scuola che non trovano conferme tra i capi di Yamaha.

Moto d’epoca: Sunbeam S8

Sunbeam-S8-51Riprendiamo la carrellata inerente alle moto d’epocaper riproporre l’indimenticabile Sunbeam S8, che fu prodotta dalla BSA inglese dal 1949 al 1956. Una moto dura e massiccia che riusciva a raggiungere i 120 km con scioltezza.

Composta con dei pneumatici di sezione normale e una nuova forcella, diedero alla S8 una buona maneggevolezza e prestazioni adeguate. Freni a tamburo, con due ammortizzatori a canocchiale nelle sospensioni posteriori. L’azienda però dopo un buon periodo di sette anni, chiuse gli stabilimenti nel 1956 nonostante gli 8300 esemplari venduti che erano un discreto successo.

Muc-Off spray per la pulizia della vostra moto

borderSe cercate un prodotto di qualità ed efficacia per la pulizia della vostra moto, rivolgetevi all’azienda Cellular Line, che ha sperimentato il prodotto Muc-Off.  L’intera gamma è biodegradabile, con protezione, brillantezza e lubrificazione delle varie componenti della moto: Nano Tech Cleaner, Chain Cleaner con Doc Kit e Bike Spray. Questi  sono i principali prodotti per lavare e proteggere le parti verniciate, cromate, i dischi e la catena, rendendo le superfici pulite e brillanti. Muc-Off è fornitore ufficiale del Team F1 Force India e del Team Rizla Suzuki di MotoGP e collaboratore della Triumph.

Life Racket Brembo airbag invisibile dai 390 euro

Brembo racingBrembo oltre ad offrire un ottimo servizio con il suo sistema frenante, presenta un airbag invisibile inserito all’interno della giacca, in caso di incidente si attiva immediatamente salvando la vita al motociclista. Si chiama Life Racket e protegge le parti del corpo che subiscono quasi il 50% delle lesioni da incidente motociclistico. Il sistema si attiva immediatamente quando l’avvolgitore sente che il corpo del motociclista si stacca dalla sella con un’accelerazione tipica di un incidente. Sarà in vendita da fine Novembre al prezzo che varia dai 390 ai 590 euro.

Moto Gp, Mugello: Lorenzo vuole il podio. Stoner per il riscatto. Dovi per stupire

Mugello_1_x_mailIl Mugello è il miglior circuito del mondo, insieme a Phillip Island“. Battere nel weekend Jorge Lorenzo, in quello che viene considerato il feudo motociclistico di Valentino Rossi, sarà tutt’altro che semplice. Lo spagnolo della Yamaha del team Fiat si presenta al Gran Premio d’Italia, quarto round del mondiale MotoGp, con la leadership del campionato conquistata grazie alle due vittorie consecutive ottenute sui circuiti di Jerez e Le Mans e al secondo posto arpionato nella prima prova in notturna del Qatar, sulla pista di Losail. Nel Gp del Mugello del 2009, Lorenzo si piazzò al secondo posto, alle spalle della Ducati di Casey Stoner, ma lo spagnolo rischiò non poco cadendo clamorosamente durante il giro di schieramento, dovendo così cambiare moto in tutta fretta. “Per il resto è stato quasi perfetto ed ero molto felice di salire sul podio“, ha ricordato il catalano. Ovviamente il pilota della Yamaha è il favorito alla vittoria: “Il mio obiettivo sarà quello di essere forte sin dal primo giorno e di riuscire a salire sul podio“.

Casey Stoner vuole un immediato riscatto, dopo un inizio di stagione davvero da dimenticare. Due ritiri ed un quinto posto in Spagna, mettono l’australiano già in gravissima difficoltà nella lotta per il titolo mondiale, con 59 punti di ritardo dal leader Lorenzo e quasi fuori dai giochi. “Ovviamente arriviamo al Mugello in un momento non positivo – ha detto il pilota della Ducati ma questa è la situazione e dobbiamo cercare di guardare avanti, gara per gara, senza pensare al campionato”. La moto però è sembrata piuttosto veloce: “Quello che mi interessa di più adesso è cercare di capire come risolvere i problemi che abbiamo avuto in diverse situazioni con l’anteriore. Abbiamo alcune cose da provare al Mugello e faremo del nostro meglio per raggiungere questo obiettivo. La moto va bene e abbiamo il passo per lottare con i primi quindi dobbiamo continuare a lavorare”.

Galvanizzato dal terzo posto conquistato a Le Mans, Andrea Dovizioso si presenta in splendida forma al Mugello. “E’ una pista molto speciale per me. E’ davvero affascinante da guidare, è così impegnativa ed esigente e questo la rende affascinante. In più il sostegno dei tifosi è incredibile“. Dovizioso infatti, potrà contare sull’appoggio dei suoi fan, che si riuniranno alla Casanova Savelli. “Farò tutto il possibile per mettere su un bello spettacolo per loro questo fine settimana“, ha dichiarato il forlivese. In questo inizio di stagione il pilota della Honda ha conquistato ben due podi, l’ultimo dei quali giunto due settimane fa a Le Mans, dopo un intenso duello con il compagno di squadra Daniel Pedrosa. “Abbiamo avuto una buona gara, finendo abbastanza vicino alle due Yamaha. Se mi fossi qualificato più avanti avrei potuto ottenere un risultato ancora migliore. Quindi quel risultato ci fa ben sperare“, ha concluso.

Superbike, Biaggi fa doppietta negli Usa. Primo posto nel Mondiale: “Restiamo con i piedi per terra”

SOUTH AFRICA WORLD SUPERBIKESBottino pieno un’altra volta. Max Biaggi, in sella alla sua nuova Aprilia RSV4, ha vinto gara-1 e gara-2 del Gp degli Usa, sul circuito di Salt Lake City, ripetendo l’impresa già riuscita in quel di Portimao e Monza.

Gara-1 – Scattato dalla seconda posizione, alle spalle di Carlos Checa, fin dalle prime battute le due gare han vissuto sul duello fra il pilota romano e lo spagnolo della Ducati. Entrambi i piloti sin dalla partenza, hanno confermato il loro passo superiore e se ne sono andati seminando il gruppo dopo pochi giri. In gara-1 all’inizio è stato Biaggi a condurre, poi, una volta passato in testa, Checa ha dato l’impressione di poter controllare la gara ma, al 18° dei 21 giri previsti, lo spagnolo ha dovuto abbandonare per un guasto lasciando via libera all’Aprilia di Biaggi. Grazie a gara-1, il pilota romano ha così conquistato la sua quinta vittoria in questa stagione e guadagnato 5 punti sul leader del Mondiale Haslam (giunto 2° a oltre quattro secondi) e portandosi a sole 10 lunghezze dalla vetta del campionato (242-232). “Abbiamo avuto un pò di fortuna, questo è vero, ma non posso che essere felice per questo nostro risultato – ha commentato Biaggi al termine della prova – Sono felice per me, per i ragazzi del team e per l’Aprilia, che con una moto nuova mi sta permettendo di fare davvero bene. Anche il pubblico se lo merita, ci sono tanti appassionati di moto e tanti miei tifosi qui in America“.

Gara-2 – Anche in gara-2, si è assistito allo stesso duello della prima tornata, con Checa e Biaggi affiancati fin dalla prima staccata, con lo spagnolo che riusciva a mettere la ruota davanti. Dietro al pilota romano, Corser, Camier, Kaus e Rea a sfidarsi in un balletto di sorpassi e controsorpassi. Checa e Biaggi girano sugli stessi tempi, tra la Ducati e l’Aprilia poco più d’un secondo di distacco costante. Da dietro risale forte Haslam, quando al 7° giro cambia nuovamente tutto: lo sfortunatissimo Checa “rompe” nuovamente ed è costretto al ritiro, mentre Haslam scivola e finisce fuori, consegnando a Biaggi vittoria e leadership nel Mondiale (257-242). Al 2° posto, staccata, l’altra Aprilia RSV4 di Camier, davanti alla Yamaha di Crutchlow.

Due gare fantastiche, non servirebbe aggiungere altro – ha commentato Biaggi abbiamo impostato bene il weekend, lavorando tanto per sfruttare al meglio il potenziale della RSV4 su questo bellissimo circuito. Anche in gara 2 Checa ha imposto da subito un ritmo forsennato, ma avevo più feeling rispetto a gara 1, quindi credo che me la sarei comunque giocata fino in fondo. Ho gestito bene il vantaggio, devo ringraziare tutti perché questa doppietta è merito di tutto il Team e dei ragazzi che lavorano a Noale, che mi supporta al meglio. Penso che anche il pubblico americano si sia divertito, oggi è un giorno importante per noi ma ho già la mente alla prossima tappa. Arrivarci da leader della classifica è importantissimo, ma il campionato è ancora lungo quindi… Piedi per terra“.

Voglio un funerale a 300 all’ora

funerale motoQuando si dice che sulla moto una persona ci morirebbe”. Ebbene, quel che per molti è un semplice modo di dire con cui sugellare la forte passione di uomini e donne rispetto alla due ruote, per tanti altri è in realtà desiderio viscerale con cui poter ricevere l’ultimo saluto. Negli Usa e in Inghilterra, infatti, vengono usati molti tipi di Harley Davidson per celebrare i funerali in sostituzione del più canonico e tradizionale carro funebre. L’ultimo saluto che accompagna l’estinto, a qualcuno tocca darlo con tanto di brividi lungo il corpo: magari prendendo una Triumph che raggiunge i 300 km orari. Un modo per dare l’addio ad una persona che ha sempre avuto come passione le moto.

Mv Agusta F4 2010 a 18.700 euro

mv-agusta-f4-2010La Mv Agusta F4 2010 è l’ultimo prototipo rivoluzionato in tutti i comparti. Il motore 4 cilindri 4 tempi, è ad iniezione elettronica, con valvole radiali e doppi iniettori, e può raggiungere una potenza massima di 186 Cv a 12900 giri.

Tra le altre novità, il telaio ha un monobraccio più lungo e leggero, che grazie alla regolabilità delle sospensioni riescono ad avere una buona tenuta di strada. L’impianto frenante è di casa Brembo, con pinze radiali monoblocco. Sulla F4 è accoppiato a una pompa Nissin con serbatoio integrato, realizzata su specifiche MV. I colori sono tre: rosso (pastello, argentato e metallizzato), nero e grigio. Il prezzo è di 18700 euro chiavi in mano.

Kawasaki Z1000 scarichi da 505 a 1260 euro

kawasaki z1000Svelare le doti – neppure tanto nascoste – di moto d’eccelsa qualità è un piacere. Tra le due ruote più accattivanti degli ultimi tempi, non può passare inosservata la veloce Kawasaki Z1000 che, con i suoi 138 cavalli di potenza, consente di ottenere 7.800 giri. Eppure, nonostante le prestazioni già ottimali, la casa di Giannelli ha deciso di potenziarla ancora di più con uno scarico che consente di poter ottenere tre linee di punta, Gx-One, Ipersport e Ipersport Black Line. Tutti gli scarichi sono omologati EU ed il prezzo vari dal kit, si parte da 505 euro fino a quello completo di 1260 euro.

Moto Gp, Lorenzo alla conquista del Mugello

n501598_lorenzo.box_0.original_bigIn tanti nelle ultime ore si stanno ponendo la stessa domanda: riuscirà lo spagnolo Jorge Lorenzo a conquistare anche l’Italia, dopo aver esteso il proprio dominio europeo già su Spagna e Francia? A quanto pare un obiettivo da Risiko più che da Campionato del Mondo, ma è fin troppo chiaro che chi vincerà più Gp in Europa avrà in mano la chiave per conquistare il titolo della MotoGP 2010. Al momento lo spagnolo vanta 9 punti sullo storico rivale Valentino Rossi, che a sua volta punterà ovviamente a difendere onori e glorie in territorio amico. Insomma Rossi sarà chiamato a difendersi vittorioso per ben sette volte consecutive dal 2002 al 2008, ma senza dimenticare che le “rosse” di Borgo Panigale e le Repsol Honda ufficiali, tradizionalmente arancioni, non vorranno mancare all’appuntamento con il primo gradino del podio. Primo rivale del duo Fiat Yamaha potrebbe però essere, a sorpresa, l’italiano Andrea Dovizioso, attualmente terzo in classifica generale e già sul podio in due occasioni in questa stagione. L’italiano vorrà fare bene per i supporter casalinghi e continuare nell’impresa di tenersi alle spalle il compagno di squadra Dani Pedrosa, che qui in MotoGP non ha mai vinto in carriera. Il binomio Nicky Hayden-Ducati Marlboro cerca invece il definitivo salto di qualità al Mugello e con tre quarti posti all’attivo, questo può significare solo podio. E se per l’americano rimane qualche dubbio sulle sue reali possibilità di correre al fianco dei top rider, non ve n’è traccia, purtroppo, dell compagno di squadra Casey Stoner, davvero sfortunato e in tilt in quest’inizio di stagione, ma trionfatore qui lo scorso anno. Il primo confronto avrà inizio nella giornata di venerdì con le prove libere del Gran Premio d’Italia TIM alle 13.55.

Moto Gp, Valentino scalda i motori in vista del Mugello

rossiValentino Rossi scalda i motori in vista del Gran Premio d’Italia, in programma domenica sul circuito del Mugello. “Dopo un’altra pausa spero che la mia spalla sia pienamente guarita e che saro’ di nuovo al massimo per la mia gara di casa – dice il campione del mondo in carica sul sito della Yamaha -. Abbiamo avuto qualche problema a Le Mans, cosi’ lavoreremo duro nella prima sessione per assicurarci di poter essere di nuovo al nostro meglio. Il Mugello e’ un posto incredibile per andare in moto, non vi e’ nessun altro luogo cosi’ nel mondo con tutti i tifosi intorno le colline e quando si va fuori per il primo giro il suono e’ qualcosa di incredibile. Io sempre non vedo l’ora di correre li’ e spero che saremo in buona forma in questo weekend“. Valentino Rossi è infatti particolarmente affezionato al circuito del Mugello, dove ha vinto per ben sette anni consecutivi dal 2002 al 2008 nella classe regina. Lo scorso anno fu Casey Stoner a trionfare sulla Ducati.

Stylmartin stivali per moto a partire da 309 euro

Stylmartin_DiabloLa Stylmartin da tempo esperta negli accessori per i motori, presenta l’ultimo stivale per la sicurezza, concepito ed evoluto impiegando le più moderne tecnologie. Tra le sue peculiarità troviamo lo spoiler posteriore con l’avanzato sistema antitorsione, la placca di protezione frontale, lo shock absorber sul tallone, e le protezioni sullo snodo anteriore. Tutto questo senza rinunciare alla protezione della zip e gli slider anteriore e posteriori, il primo in titanio, che si possono anche sostituire. Il prezzo al pubblico varia a partire dai 309 euro.