
Il campionato del mondo della MotoGP 2010, non è certamente iniziato nel migliore dei modi per il pilota australiano Casey Stoner e la casa Ducati, che di certo non avevano messo nel conto di ritrovarsi sin da subito a dover rincorrere le due Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, tra l’altro subendo un distacco così significativo, dopo appena due gran premi disputati.
Prima della rovinosa caduta di Stoner nel primo Gp del Mondiale in Qatar infatti, tutto sembrava sorridere al rider della Desmosedici, dato come assoluto favorito per la vittoria finale. Ma come spesso accade nello sport, i pronostici, soprattutto quelli positivi, non sempre trovano riscontro nella realtà. E così l’australiano, sin dal prossimo weekend non può più sbagliare e dovrà disputare gare perfette, a cominciare dal prossimo Gran Premio di Francia, che si svolgerà domenica prossima sul tracciato di Le Mans.
Casey Stoner a Le Mans vuole dunque portare a casa un grande risultato: possibilmente una vittoria scaccia crisi e scaccia voci di mercato dell’ultima settimana. Il pilota della Ducati non può più sbagliare, altrimenti il divario venutosi a creare in classifica piloti tra lui e i due rider del Team Fiat Yamaha dopo la caduta di Losail e il quinto posto di Jerez, diventerebbe difficile da colmare nel proseguo della stagione.
“In passato siamo riusciti ad essere abbastanza veloci, abbiamo lottato con i primi, ma alla fine non abbiamo ottenuto i risultati che avremmo voluto”, ha commentato il Campione del Mondo 2007. “Quest’anno penso che ci possiamo aspettare qualcosa di più rispetto alle ultime due stagioni e daremo il massimo per riuscirci”.
Nel Mondiale 2010 Stoner ha sin qui raccolto soltanto 11 punti in due gare, andando contro tutti i pronostici (anche in seguito agli ottimi test invernali) e la vittoria, oltre ad essere di fondamentale importanza per il futuro, deve giungere forte e chiara anche per lanciare un messaggio di rinascita all’intera Moto Gp. Queste le parole e le buone intenzione: i fatti, però, dovranno essere confermati sin dalle libere del venerdì, anche perché Le Mans tutto è, tranne che un circuito facile: “Per le sue caratteristiche di circuito stop-and-go, a Le Mans la moto deve essere molto efficiente in frenata e nello stesso tempo agile e veloce in uscita di curva, soprattutto nei punti più lenti”, ha commentato l’australiano, che in lo scorso anno in Francia è arrivato soltanto quinto.
La casa francese HJC Bischheim propone il nuovo casco per le moto IS-Multifunzione con sette possibili offerte.
La GS della Bmw festeggia i suoi primi 30 anni. Una motocicletta divenuta vera e propria icona per gli appassionati del marchio, nata nell’autunno del 1980. Proprio al debutto, nel 1981, Hubert Auriol si assicurò la vittoria al famoso e impegnativo rally Parigi – Dakar.
L’avevamo annunciata qualche tempo fa e adesso è pronta per essere messa sul mercato. Parliamo della nuova Harley-Davidson Road King FLHR.
Come tutti i piloti della Moto Gp, anche Loris Capirossi è ansioso di tornare in sella alla sua Suzuki, per disputare il Gran Premio di Francia. A tre settimane dalla caduta nel Gp di Spagna sul circuito di Jerez, l’imolese proverà in tutti i modi a riscattarsi questo weekend a Le Mans. “E’ incredibile pensare che siamo quasi a giugno e abbiamo fatto solo due gare – ha detto il romagnolo -. Abbiamo fatto pochi chilometri ed è difficile dire a che livello siamo, ma l’ultimo test di Jerez è stato confortante e abbiamo fatto diversi passi in avanti“.
Dopo la settimana trascorsa con le orecchie tese nell’ascoltare le mille voci di radio mercato, sul valzer di sella che dovrebbero compiere i piloti più importanti della Moto Gp, si torna finalmente a pensare alle gare.
L’ultimo scooter Peugeot Tweet nella versione 50 e 125 è il terzo della serie, valido ed economico, se si calcola che il prezzo è di soli 1600 euro e 1800 per la 125. Cromato da uno scudo con scollo a “V” col Leone al vertice, e infine nei colori a disposizione che sono ben tre: un nero lucido, un grigio vivo ed un vaniglia. Le due luci anteriori “a corna” sono un replay di quelle viste sul Vivacity, il farone centrale, invece molto simile a quello del Symphony. Tweet 50cc, monta il disco da 226 solamente sull’anteriore, e sul posteriore si affida a un tamburo da 130 mm. Non bastasse, si può sempre attingere dal parco optional: parabrezza, manicotti, coprigambe e bauletto. Motore bicilindrico a 4 tempi raffreddati ad aria a due valvole.
Sistema scarico EVO II Factory per la naked Kawasaki Z1000 by Leo Vince. Un impianto omologato in titanio con fondello in carbonio, che appartiene alla linea SBK e rappresenta il primo step del tuning di questa prestigiosa moto.
Pedrosa festeggia i 150 Gp, Dovizioso è in formissima
Dopo la settimana appena trascorsa, che ha visto il mondo della Moto Gp scosso dalle voci di mercato sulla prossima stagione, si torna finalmente a pensare alle gare. E all’orizzonte c’è il gran premio francese sul circuito di Le Mans. Lo spagnolo della Yamaha Jorge Lorenzo, reduce dalla splendida vittoria di Jerez che lo ha portato in vetta al Mondiale davanti al compagno di squadra Valentino Rossi, è ben consapevole che la stagione è ancora lunga e complicata. Il maiorchino, orgoglioso di aver vinto per la prima volta in casa con la MotoGP, spera di ripetersi ottenendo un altro successo a Le Mans, proprio come avvenne lo scorso anno, in una giornata epica per le condizioni climatiche. Ovviamente la speranza é che quest’anno ci sia quanto meno il sole.
Un weekend a metà per il pilota Max Biaggi, quello vissuto in Sudafrica sul circuito di Kyalami. Complessivamente il pilota romano ha perso 12 punti dal britannico, quasi quanti ne aveva guadagnati la domenica precedente sbancando Monza. “Haslam è stato bravo ed ha meritato” ha riconosciuto sportivamente Biaggi. “Ci ho provato anch’io ma la Suzuki aveva qualcosina in più. Kyalami non favoriva l’Aprilia ed essere riusciti a limitare il passivo va più che bene. Il cammino è ancora lungo e ci rifaremo presto”. La dodicesima sfida di stagione ha offerto uno spettacolo davvero fantastico per tutti gli appassionati.
Nel Gp di del Sudafrica sul tracciato di Kyalami, il britannico Haslam è riuscito nell’impresa di riprendersi quasi tutti i punti che Max Biaggi gli aveva recuperato, grazie alla fantastica doppietta ottenuta lo scorso weekend nel Gp di Monza.
La prima naked Yamaha FZ8 è stata consegnata in Italia ad un fortunato signore, Ivo, che l’ha ritirata presso il concessionario ufficiale Valli Moto di Lissone. La nuovissima stradale da 779cc è aggressiva e potente, ed è capace di regalare grandi brividi. La casa nipponica però presenterà nel prossimo fine settimana del 21 maggio il secondo Yamaha Open Week-end del 2010. Tutti gli ospiti potranno, provare per la prima volta in assoluto, oltre alla FZ8 m.y. 2010, anche l’altra grandissima novità 2010, XT1200Z Super Ténéré. Infine tutti coloro che si registreranno on-line sul sito www.yamaha-motor.it, utilizzando il codice stampato sulla cartolina disponibile in concessionario, potranno vincere subito con un’estrazione a sorte, quaranta esemplari del nuovo casco BYE modello Iwata m.y. 2010 “demi-jet”.
Il Mondiale 2010 non poteva iniziare nel migliore dei modi per la Yamaha. Nei due gran premi fin qui disputati nella MotoGP 2010, il primo in Qatar e il secondo in Spagna (ricordiamo che il Gran Premio del Giappone, non fu disputato per via della nube di cenere sprigionata dal vulcano islandese, che bloccò i voli di tutta l’Europa: la gara sarà recuperata ad ottobre n.d.r.), sono state caratterizzate da due vittorie per il team Fiat Yamaha, che è in cima alla classifica mondiale: Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sono dunque ripartiti da dove avevano terminato la scorsa stagione, anche se al momento le parti sono invertite.