La GS Bmw festeggia i 30 anni

La GS della BmwLa GS della Bmw festeggia i suoi primi 30 anni. Una motocicletta divenuta vera e propria icona per gli appassionati del marchio, nata nell’autunno del 1980. Proprio al debutto, nel 1981, Hubert Auriol si assicurò la vittoria al famoso e impegnativo rally Parigi – Dakar.

Nel 1993, con il lancio della F 650, Bmw presentò infatti il primo modello mono-cilindrico da Enduro della sua storia. La F 650 mostrò subito le proprie qualità dinamiche grazie al peso contenuto, e ad un motore pronto sin dai bassi regimi, con 47 Cv.

Poi ci sono state diverse moto della casa tedesca, la R 1100 GS fu, la prima enduro del mondo equipaggiata con ABS, La F 650 è stata, a partire dal 2000, oggetto di numerosi interventi di ottimizzazione tra cui l’iniezione elettronica, il catalizzatore e l’ABS.Fino ad arrivare allo scorso anno con il restyling della R 1200 GS, ora dotata di un motore boxer DOHC, con una potenza di 81 kW/110 Cv.

Harley-Davidson Road King FLHR a 21 mila euro

Harley-Davidson Road King FLHRL’avevamo annunciata qualche tempo fa e adesso è pronta per essere messa sul mercato. Parliamo della nuova Harley-Davidson Road King FLHR.

Composta da un motore bicilindrico a 4 tempi con una cilindrata di 1584, iniezione elettronica, raffreddamento ad aria, con una coppia massima di 125.55 a 3500 giri.

Una moto ideale per la città ma anche per affrontare lunghi viaggi. I colori disponibili sono Vivid Black, Flame Blue Pearl, Red Hot. Telaio in tubi di acciaio, forcella telescopica, cambio a 6 rapporti e frizione muldisco a secco. Prezzo base 21 mila euro.

Moto Gp, Le Mans 2010: Capirossi è fiducioso. “Faremo bene”

loris_capirex okCome tutti i piloti della Moto Gp, anche Loris Capirossi è ansioso di tornare in sella alla sua Suzuki, per disputare il Gran Premio di Francia. A tre settimane dalla caduta nel Gp di Spagna sul circuito di Jerez, l’imolese proverà in tutti i modi a riscattarsi questo weekend a Le Mans. “E’ incredibile pensare che siamo quasi a giugno e abbiamo fatto solo due gare – ha detto il romagnolo -. Abbiamo fatto pochi chilometri ed è difficile dire a che livello siamo, ma  l’ultimo test di Jerez è stato confortante e abbiamo fatto diversi passi in avanti“.

Sull’appuntamento di Le Mans però, c’è la pesante e pericola incognita delle condizioni meteo: “E’ sempre una scommessa, perché il tempo è molto variabile. Comunque siamo pronti a tutto“. ‘Capirex’ ha al momento un’unica certezza: “Sono pronto a tornare al lavoro e fiducioso sulle prospettive che abbiamo davanti“. Quindi per chiudere, il pilota italiano rivolge un pensiero al suo compagno di squadra Alvaro Bautista, che si è rotto la clavicola durante un allenamento con una moto da cross la scorsa settimana: “Spero possa correre, sta migliorando e c’è bisogno di due piloti forti“.

E proprio Alvaro Bautista sta compiendo una vera e propria lotta contro il tempo, nella speranza di poter recuperare una forma accettabile per correre a Le Mans. Il pilota spagnolo, nonostante la rottura della clavicola subita a causa di un incidente avvenuto mentre si allenava con una moto da cross la scorsa settimana, crede di avere buone chance di poter salite in sella alla sua Suzuki. “Sembra passato molto tempo dall”ultima gara corsa a Jerez e adesso si ricomincia. Purtroppo ho avuto un piccolo incidente la scorsa settimana e mi sono rotto la clavicola. Sono stato subito operato e anche se e’ molto doloroso sono totalmente concentrato per gareggiare a Le Mans. La pista francese non e” una delle mie piste preferite. Sono stato in pole nel 2009, ma sono arrivato solo quarto. Sono stato decimo a Jerez e anche se ero il Top Rookie ho ancora voglia di fare meglio. Non ho fatto un buon inizio in Spagna e devo lavorare su questo, ho fatto qualche prova cosi’ spero di essere in grado di migliorare in tempo per la gara. In ogni caso, questi sono dettagli, la cosa piu’ importante e” solo quello di guidare la moto, faro’ del mio meglio“.

Moto Gp, Le Mans 2010: Rossi è pronto. “Sto bene, spero in una gara soleggiata”

lorenzo_rossi_abbraccio_yamaha okDopo la settimana trascorsa con le orecchie tese nell’ascoltare le mille voci di radio mercato, sul valzer di sella che dovrebbero compiere i piloti più importanti della Moto Gp, si torna finalmente a pensare alle gare.

Nell’ultimo Gran Premio disputato in Spagna, sul tracciato di Jerez de la Frontera, si è visto soffiare la leadership del mondiale proprio dal compagno di squadra, lo spagnolo Jorge Lorenzo. Valentino Rossi però, dopo i tesi tenuti sempre a Jerez e la pausa di due settimane, è pronto a lottare in sella alla sua M1, per cercare la vittoria a Le Mans, terzo round del mondiale MotoGp. “E’ una buona pista per me e la Yamaha“, ha evidenziato il campione di Tavullia. Lo scorso anno quello transalpino fu un fine settimana davvero terribile per il pesarese, conclusosi al 16esimo posto a causa di una caduta, un drive through e tre cambi moto.

Il problema principale sono come sempre le condizioni meteo, ma dopo lo scorso anno penso che ci meritiamo finalmente una gara soleggiata“, ha scherzato il ‘Dottore‘. Il 2010 di Rossi è iniziato con una vittoria in Qatar ed il terzo posto di Jerez. Nonostante i podi ottenuti però, la sua M1 non ha ancora raggiunto l’assetto migliore: “Abbiamo avuto dei problemi in alcuni settori e quindi dobbiamo cercare di migliorare le prestazioni. A Jerez abbiamo avuto un buon test e mi auguro che saremo in grado di usare le informazioni raccolte per partire bene“.

I precedenti – Le Mans è famosa per essere sede della 24 Ore, ma anche il GP del Motomondiale richiama una grande folla tutti gli anni. Come detto il Gran Premio di Francia del 2009 è una di quelle gare che Valentino Rossi dimenticherebbe volentieri, dati i frequenti contrattempi e le visite in pit-lane compiute prima di arrivare al traguardo in 16a posizione. Negli anni precedenti, il suo cammino sul famoso tracciato francese è stato però esemplare, con due vittorie in sella alla Yamaha nel 2005 e nel 2008, precedute da un altro successo e sei podi, considerando tutte le categorie.

Peugeot Tweet 50cc-125cc, scooter economico

PeugeotTweet2010L’ultimo scooter Peugeot Tweet nella versione 50 e 125 è il terzo della serie, valido ed economico, se si calcola che il prezzo è di soli 1600 euro e 1800 per la 125. Cromato da uno scudo con scollo a “V” col Leone al vertice, e infine nei colori a disposizione che sono ben tre: un nero lucido, un grigio vivo ed un vaniglia. Le due luci anteriori “a corna” sono un replay di quelle viste sul Vivacity, il farone centrale, invece molto simile a quello del Symphony.  Tweet 50cc, monta il disco da 226 solamente sull’anteriore, e sul posteriore si affida a un tamburo da 130 mm.  Non bastasse, si può sempre attingere dal parco optional: parabrezza, manicotti, coprigambe e bauletto. Motore bicilindrico a 4 tempi raffreddati ad aria a due valvole.

Silenziatore Evo II Factory Kawasaki Z1000 by Leo Vince

EvotechSistema scarico EVO II Factory per la naked Kawasaki Z1000 by Leo Vince.  Un  impianto omologato in titanio con fondello in carbonio,  che appartiene alla linea SBK e rappresenta il primo step del tuning di questa prestigiosa moto.

Il silenziatore è disponibile in sole due configurazioni: slip-on, con  equipaggiamemto dalla Kawasaki e bolt-on, e bolt-on in cui il terminale è fornito di una flangia d’alluminio che si integra con il collettore originale. Prezzp al pubblico 55 euro + Iva.

Moto Gp, la Honda è pronta per Le Mans

doviziosoPedrosa festeggia i 150 Gp, Dovizioso è in formissima

Per lo spagnolo della Honda, Dani Pedrosa, quello che si correrà a Le Mans, non sarà un Gran Premio come tutti gli altri. Il rider della Honda infatti, domenica festeggerà il Gran Premio numero 150 nel Motomondiale. Lo spagnolo, galvanizzato dal secondo posto conquistato in occasione della gara di casa a Jerez De La Frontera, e dagli ottimi risultati ottenuti nei test del giorno successivo in cui ha provato nuove soluzioni per la sua Honda RC212V, si è detto fiducioso in vista del proseguo della stagione.

Moto Gp, Lorenzo ha nel mirino Le Mans. “Sono pronto e voglio vincere ancora”

Jorge-Lorenzo-Yamaha okDopo la settimana appena trascorsa, che ha visto il mondo della Moto Gp scosso dalle voci di mercato sulla prossima stagione, si torna finalmente a pensare alle gare. E all’orizzonte c’è il gran premio francese sul circuito di Le Mans. Lo spagnolo della Yamaha Jorge Lorenzo, reduce dalla splendida vittoria di Jerez che lo ha portato in vetta al Mondiale davanti al compagno di squadra Valentino Rossi, è ben consapevole che la stagione è ancora lunga e complicata. Il maiorchino, orgoglioso di aver vinto per la prima volta in casa con la MotoGP, spera di ripetersi ottenendo un altro successo a Le Mans, proprio come avvenne lo scorso anno, in una giornata epica per le condizioni climatiche. Ovviamente la speranza é che quest’anno ci sia quanto meno il sole.

Superbike, Gp Sudafrica: Biaggi soddisfatto a metà. “Ho limitato i danni”

max_biaggi_assenUn weekend a metà per il pilota Max Biaggi, quello vissuto in Sudafrica sul circuito di Kyalami. Complessivamente il pilota romano ha perso 12 punti dal britannico, quasi quanti ne aveva guadagnati la domenica precedente sbancando Monza. “Haslam è stato bravo ed ha meritato” ha riconosciuto sportivamente Biaggi. “Ci ho provato anch’io ma la Suzuki aveva qualcosina in più. Kyalami non favoriva l’Aprilia ed essere riusciti a limitare il passivo va più che bene. Il cammino è ancora lungo e ci rifaremo presto”. La dodicesima sfida di stagione ha offerto uno spettacolo davvero fantastico per tutti gli appassionati.

Protagonista di giornata anche un ottimo Jonathan Rea (Honda), il più giovane in pista – 23 anni – che ha comandato la corsa di gara-2 dal secondo al ventiduesimo passaggio, resistendo brillantemente ai tentativi portati da Haslam e Biaggi. Nel penultimo giro però, Haslam ha calato l’asso e con una magia ha sorpreso il nordirlandese. Per Haslam, al primo anno da ufficiale in Superbike, si tratta del terzo successo iridato e del nono podio in dodici corse: un vero e proprio successo. La Suzuki ha così ripreso il comando nel Mondiale Marche, ai danni dell’Aprilia scivolata a -9 punti. Prossimo round del Mondiale lunedì 31 maggio a Salt Lake City, negli Usa.

Superbike, GP Sudafrica: Fabrizio vince in gara-1. Dominio Haslam in gara-2

Michel Fabrizio SBKNel Gp di del Sudafrica sul tracciato di Kyalami, il britannico Haslam è riuscito nell’impresa di riprendersi quasi tutti i punti che Max Biaggi gli aveva recuperato, grazie alla fantastica doppietta ottenuta lo scorso weekend nel Gp di Monza.

GARA-1 – In gara-1, c’è stato un predominio assoluto di Michel Fabrizio, che ha dominato per tutta la gara, consentendo a Carlos Checa (Althea Ducati) soltanto una volta di ridurre il vantaggio sotto il secondo. Il pilota del team Ducati Xerox, ha infatti disputato una gara impeccabile che gli ha regalato la tanto agognata prima vittoria della stagione. Lo spagnolo ha controllato la seconda posizione, dal primo all’ultimo giro, senza che mai nessuno potesse metterla in discussione. Completa il podio Leon Haslam (Suzuki Alstare) che guadagna tre punti nel mondiale nei confronti di Max Biaggi (Aprilia Alitalia), quarto. Nel confronto per la quinta posizione tra i piloti inglesi l’ha spuntata Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate Honda), che ha raggiunto e superato senza apparente difficoltà i suoi avversari.

Yamaha FZ8, Ivo è il fortunato possessore italiano della prima naked

Yamaha_FZ8_2010La prima naked Yamaha FZ8 è stata consegnata in Italia ad un fortunato signore, Ivo, che l’ha ritirata presso il concessionario ufficiale Valli Moto di Lissone. La nuovissima stradale da 779cc è aggressiva e potente, ed è capace di regalare grandi brividi. La casa nipponica però presenterà nel prossimo fine settimana del 21 maggio il secondo Yamaha Open Week-end del 2010. Tutti gli ospiti potranno, provare per la prima volta in assoluto, oltre alla FZ8 m.y. 2010, anche l’altra grandissima novità 2010, XT1200Z Super Ténéré. Infine tutti coloro che si registreranno on-line sul sito www.yamaha-motor.it, utilizzando il codice stampato sulla cartolina disponibile in concessionario, potranno vincere subito con un’estrazione a sorte, quaranta esemplari del nuovo casco BYE modello Iwata m.y. 2010 “demi-jet”.

Moro Gp, Yamaha: Brivio entusiasta dell’inizio del Mondiale. “Sarà un campionato lungo e difficile”

brivio-rossi-480x325 okIl Mondiale 2010 non poteva iniziare nel migliore dei modi per la Yamaha. Nei due gran premi fin qui disputati nella MotoGP 2010, il primo in Qatar e il secondo in Spagna (ricordiamo che il Gran Premio del Giappone, non fu disputato per via della nube di cenere sprigionata dal vulcano islandese, che bloccò i voli di tutta l’Europa: la gara sarà recuperata ad ottobre n.d.r.), sono state caratterizzate da due vittorie per il team Fiat Yamaha, che è in cima alla classifica mondiale: Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sono dunque ripartiti da dove avevano terminato la scorsa stagione, anche se al momento le parti sono invertite.

Il team Manager di Rossi, Davide Brivio, si aspetta dunque un campionato lungo, difficile e molto complicato, come se non più del 2009, con il tesissimo interno alla casa giapponese.“Guardando la classifica è ovvio che i protagonisti sono Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, ma sono convintissimo che anche Casey Stoner e Dani Pedrosa stiano raggiungendo la forma migliore e diranno la loro sino alla fine della stagione. Come al solito saranno loro quattro i piloti da battere, anche se non escludo che qualcun altro rider possa aggiungersi nel corso della stagione come outsider. D’altronde il livello della competizione è maggiore rispetto allo scorso anno”.

Brivio si voluto è anche soffermare su qualche dettaglio tecnico della M1, alla fine dei test spagnoli sul circuito di Jerez, sostenuti nei due giorni successivi alla gara: “Abbiamo provato qualcosa di nuovo a livello di motore, che è migliorato in accelerazione, anche se non sappiamo quando potremo utilizzare questa modifica, per via del regolamento sui motori”.  Davide Brivio è dal 2004 il team manager di Valentino Rossi e ha vinto ben quattro titoli insieme al pilota italiano. La speranza di entrambi è quella di centrare il quinto successo insieme. E oltre a questo, Brivio proverà in tutti i modi a trattenere Valentino Rossi in Yamaha, nonostante le offerte di altre squadre, Ducati in primis!

Moto Gp, Del Torchio non nega. Stoner ad un passo dalla Honda. E Rossi…

14323_Gabriele_Del_Torchio_nuovo_Amministratore_Delegato_Ducati okContinua a trovare conferme la notizia della settimana della Moto Gp: il passaggio di Stoner alla Honda a partire dalla prossima stagione, con il conseguente passaggio di Valentino Rossi alla Ducati. E’ stato lo stesso presidente della Ducati corse, Gabriele Del Torchio, ad aprire alla possibilità che il pilota australiano Casey Stoner, abbia già raggiunto laccordo con la Honda per la MotoGP 2011 e quindi al conseguente avvicendamento in sella alla Desmosedici, del campione del mondo della MotoGP, Valentino Rossi, attuale pilota della Yamaha M1.

In occasione della giornata “Ricerca, l’Italia che merita” organizzata dalla fondazione Telethon, il presidente della Ducati ha voluto dire la sua opinione in merito alla possibile partenza verso la Honda HRC, dell’attuale corridore delle Desmo, Stoner e della grana Valentino: “Rossi sulla Rossa, sarebbe una combinazione di colori fantastica… Noi parliamo con tutti, abbiamo sentito anche il manager di Lorenzo e stiamo parlando ancora, ma è troppo presto per dire qualunque cosa. Ho l’impressione comunque che siamo di fronte ad un’accelerazione e credo che entro l’estate i giochi saranno chiari e sapremo chi sarà con noi e chi no”.

Del resto appare fin troppo chiaro che se l’australiano avesse già firmato il contratto con HRC, la Ducati dovrebbe per forza di cose puntare ai piloti migliori del Motomondiale, per sperare di tornare a vincere il titolo senza il forte pilota australiano. La scelta del futuro “ducatista”, a questo punto, avrebbe un numero ristretto di candidati: Rossi, Lorenzo e Pedrosa, ovviamente in ordine di potenziale vincitore del titolo.

Ma Del Torchio ha tenuto a precisare che il rapporto speciale tra Borgo Panigale e il campione mondiale MotoGP 2007 Stoner,  il vincolo di gratitudine che li lega non è cambiato e non cambierà: “la Ducati e Stoner sono legati da un vincolo importante, perché lui ci ha aiutato a vincere il primo campionato del mondo nel 2007 e noi gli abbiamo messo a disposizione tutte le migliori tecnologie. Certo, siamo alla fine di un periodo contrattuale e trovo assolutamente normale che lui parli con altri, così è giarata questa voce della Honda, ma nulla più”.

Asimotoshow, moto d’epoca al Paletti di Parma

asimotoshowHa preso il via Asimotoshow sul circuito di Varano de Melegari Paletti a Parma. La grande kermesse terminerà durerà due giorni e si chiuderà Domenica sera. Un evento dedicato alle moto d’epoca  con la partecipazione di 600 moto, suddivise in 15 batterie, mentre altre centinaia di pregevoli esemplari saranno in esposizione.  Ci saranno  50 campioni, titolari di 37 titoli mondiali, alla parata di domenica, tanto per fare qualche nome Giacomo Agostini, Gianfranco Bonera, Luca Cadalora, Paolo Campanelli, Pier Francesco Chili, Roberto Gallina, Silvio Grassetti, Francesco “Kiki” Guglielminetti, Eugenio Lazzarini. Inoltre verrà festeggiato il centenario della Rudge, le moto che Enzo Ferrari fece correre e vincere nella sua Scuderia negli anni ’30, con la presenza degli esemplari che parteciparono alla Targa Florio del 1934. Non solo anche i  60 anni della Motobi, la casa fondata da Giuseppe Benelli,  con 20 modelli che vinsero per 1.600 volte su strada e in pista e i 50 anni della Italjet.