Ohlins, ammortizzatore a 690 euro

ohlins

Ohlins offre un ammortizzatore a 690 euro, dedicato al maxi scooter Yamaha T-Max. Un elemento che migliora il comfort di guida e fornisce grandi prestazioni  grazie alla taratura personalizzata.

Il tutto grazie ad un pistone di 46 mm di diametro, con asta da 16 mm con due versioni, vaschetta separata ed una versione base priva di serbatoio esterno con unico registro di compressione ed estensione.

Yamaha 2010 Fiat Team Race

yamaha-2010-fiat-team-raceNovità in arrivo dalla Yamaha con la versione 2010 dell’Aerox Fiat Team Race Replica, uno scooter da 2590 euro, supersport con la livrea ufficiale del team. Sotto pulsa un motore a due tempi da 50cc ad alta erogazione, raffreddato a liquido con grandi accelerazioni, potenti i freni a disco anteriori e posteriori da 190 mm.

Al resto pensa il cambio automatico, la guida si conferma fluida su tutte le strade, con le sospensioni di carattere sportivo, con ammortizzatore posteriore. Sella doppia sella che fa viaggiare in modo sereno, e con la disponibilità di un vano per il  casco. Presenti anche le prese d’aria aerodinamiche, il tachimetro analogico sino all’indicatore del carburante.

Ojmoto casco al manubrio da 49.90 euro

OjmotoLa Oj ha una grande esperienza nella sicurezza stradale dei motociclisti con i suoi caschi. L’azienda presenta Helmo, adatto per gli amanti degli scooter. La novità riguarda il sottosella per posarlo quando non si ha spazio sul manubrio.

Quando la sosta è breve, e il mezzo è sotto controllo, appare una manopola per appendere il casco. Costituito da una coppia di contrappesi da manubrio con un lucchetto e da una barretta in acciaio, a forma di ancora, che grazie ad un anello al cinturino permette di fissare il casco.

Helmo è’ disponibile in colorazione nera o silver e viene fornito di doppia chiave, il casco al manubrio costa 49,90 euro.

Valentino Rossi alle Iene stasera su Italia 1

valentino-rossi-qatar-2010Una vittoria che bagna l’esordio di Valentino Rossi nella stagione 2010 di MotoGp: il Qatar, da sempre favorevole e affine alle caratteristiche della Ducati di Casey Stoner, è stato per una volta un portafortuna per il 46Yamaha che ha messo in cascina i primi 25 punti dell’anno. Eppure, la gara del centauro di Tavullia si è chiusa con il secco di benzina che gli ha impedito di chiudere il giro d’onore. Se da un lato Rossi ha dichiarato che “quando si finisce la gara un attimo prima che finisca la benzina significa essere stati perfetti”, dall’altro le Iene di Italia 1 non hanno perso tempo nel cogliere la palla al balzo. Ecco servito su un piatto d’argento il motivo di una visita: nel corso della puntata in onda questa sera, infatti, si potrà assistere al siparietto che vede protagonisti Vale e i diabolici inviati del programma, pronti a consegnargli un buono benzina da 5 euro. Laconica e spiritosa come consuetudine la replica del pesarese: “Lo posso cambiare da tutte le parti?

MotoGp, Dovizioso: “Honda, possiamo divertirci”

dovizioso-phillip-islandAndrea Dovizioso su Honda. Tanto per cominciare. MotoGp 2010 iniziata nel migliore dei modi: terzo posto in Qatar con tanto di accelerata nel corso della gara con l’intenzione di insediare il primo posto provvisorio di Valentino Rossi. L’effetto ottenuto, in quel caso, è stato di svegliare il can che dorme: da lì, infatti, il 46Yamaha ha confessato di essersi messo a fare sul serio.

Il primissimo passo del 24enne di Forli è stato quello di lasciarsi alle spalle la sventura che l’ha perseguitato per tutto il 2009, quando Dovizioso ha fatto incetta di quarti posti; il secondo, invece, è di aver saggiato su pista – quella di Losail – la tenuta e l’affidabilità della sua moto.

Dovi riprende con la garanzia di poter migliorare ulteriormente. Lo confessa alla Gazzetta dello Sport in una intervista esclusiva in cui ammette:

CR&S Duu artigianale, tra un anno a 20 mila euro

cr&s-duuLa moto artigianale Duu che è già stata prenotata da 100 appassionati, ha fatto la sua comparsa al Salone di Milano e ha sbalordito critica, appassionati e utenti. Talmente apprezzata che la neonata del gruppo  CR&S (comparso nel contesto delle due ruote nel 1992 come Cafè Racers and Superbikes con esordio sul mercato nel 2004 con la Vun) è stata letteralmente esaurita negli esemplari messi a disposizione dal marchio.

La Duu è stata realizzata lo scorso anno con la caratteristica di essere unica in ciascun modello: fatta totalemnte a mano, viene personalizzata a seconda di richieste e necessità della clientela. E’ caratterizzata da un motore bicilindrico a V di 1.916cc, il prezzo base oscilla intorno ai 20 mila euro e dovrebbe uscire sul mercato tra circa un anno. A illustrare la mission di CR&S è lo stesso proprietario, Roberto Crepaldi:

Honda Ev-Neo, scooter elettrico amico dell’ambiente

honda-ev-neoHonda mette sul mercato tutta la voglia di ambiente pulito che si manifesta in un due ruote completamente elettrico: ne abbiamo già parlato tempo fa, ma adesso è arrivato il momento del suo debutto. E’ lo scooter ad altissima elettricità Honda Ev- Neo, che ha le dimensioni di un cinquantino e un’autonomia di oltre 30 km con un pieno.

In vendita dal mese di dicembre, anche se i dettagli della commercializzazione non sono ancora stati resi noti. Infatti non si conosce nemmeno il prezzo di mercato, nonostante le caratteristiche tecniche siano già di diffusione pubblica: le batterie (made in Toshiba) sono al litio e si possono ricaricare in 4 ore attraverso una normale presa plug-in. Per un’autonomia ridotta, bastano invece soltanto 20 minuti di ricarica, in seguito alla quale la batteria garantisce l’80% della sua autonomia.

Yamaha R 125 Cup: vittorie di Pala, Furini e Fackl

yamaha-r125-cupLa Yamaha R 125 Cup 2010 ha vissuto la prima giornata c sul circuito emiliano di Varano de’ Melagari, on il successo del sardo Albert Pala, che è sceso in pista con la 125. Il ragazzo ha ottenuto una vittoria in gara 2 e la leadership nella classifica Rookie. Pala ha vinto grazie anche ai 3 ritiri tra gli appartenenti alla categoria Open, dove Marco Furini è stato il leader assoluto, mentre nelle donne Ilena Fackl è stata la protagonista alla sua seconda stagione.
Queste le classifiche dopo la 1° gara:

Lorenzo e Stoner: i due volti del Qatar

lorenzoLa MotoGp 2010, dopo il Qatar, è anche nelle loro espressioni e stati d’animo. Uno raggiante, l’altro abbacchiato. Il primo soddisfatto, il secondo deluso da se stesso. Jorge Lorenzo e Casey Stoner, alla fine della gara sul circuito di Losail. Raggiante lo spagnolo, reduce da una faticaccia nella quale ha speso ogni minima energia a disposizione; mascherato da sorridente ma con una rabbia in corpo grande così, l’australiano. Lorenzo:

“Sono molto stanco, ho dato il 110 per cento sia fisicamente che come stile di guida. Ho fatto il massimo, la moto non era proprio al meglio, ma questo secondo posto vale più di qualche vittoria del passato”.

Stoner:

“A essere onesto, la moto è stata stupenda in tutti il week end: avevo la possibilità di vincere, ma sono partito male, mi sono ritrovato quarto dalla pole, ho comunciato a sorpassare tutti e l’ho fatto facilmente, mi sono ritrovato in testa, poi quando ho iniziato a fare il passo di gara, sono caduto alla curva 4. Peccato. So che avrei dovuto vincere questa corsa, ero il più veloce, e non sono preoccupato, la moto va benissimo, sono fiducioso per il futuro”.

MotoGp, dopo il Qatar. Rossi: “Troppo lenti, vittoria per Bud”

podio-qatarYamaha pigliatutto. Valentino Rossi ha beneficiato della caduta di Casey Stoner e non ha provato alcuna difficoltà nell’andare a strappare il successo sul circuito di Losil. Jorge Lorenzo, dal canto suo, ha fatto tutto ciò che gli era possibile per stare agganciato al 46Yamaha ma tutto quel che ne è uscito è un secondo posto a due secondi di distanza. Il post Qatar ha consentito di raccogliere espressioni e impressioni dei centauri, a cominciare da un poco entusiasta Valentino Rossi, realmente preoccupato per la lentezza della propria moto:

“Ho finito la benzina dopo aver tagliato il traguardo. Stoner spingeva al massimo e se fosse rimasto in piedi, sarebbe stato più difficile. La mia moto andava piano in rettilineo, prendevo secondi sugli inseguitori ma poi venivo riavvicinato. Comunque grazie al team, vincere qui è stato importantissimo e sono felicissimo. In ogni caso sono contento, è un risultato importantissimo: si vedeva Stoner che stava tirando come un dannato ma anche dopo la sua uscita non è stato facile: l’asfalto era un pò scivoloso, e in rettilineo la moto andava un po’ piano. Il sorpasso di Dovizioso mi ha dato la scossa e ho fatto 2-3 giri al massimo. È andata bene. Ma ora siamo preoccupati, la nostra Yamaha va troppo piano, almeno rispetto a Honda e Ducati. E’ un problema che dovremmo risolvere”.

Moto Cross MX1: Tonino Cairoli vince il Gp di Lombardia

antonio cairoliDopo il secondo posto della prima gara in Bulgaria, ecco che Tonino Cairoli vola sul podio dalla porta principale nel Gran Premio di Motocross di Mantova nella classe MX1. L’azzurro ha dominato sulla sabbia del circuito Tazio Nuvolari andando così a conquistare la prima posizione in classifica.
MX1 Gara-1: 1. Desalle Clement BEL Suzuki; 2. Cairoli Antonio ITA KTM; 3. Nagl Maximilian GER KTM; 4. De Dycker Ken BEL Yamaha; 5. Pourcel Sebastien FRA Kawasaki; 11. Monni Manuel ITA Yamaha; 13. Guarneri Davide ITA Honda; 19. Philippaerts David ITA Yamaha; 31. Bonini Matteo ITA Yamaha.

Triumph ParkinGO European Trophy, prima corsa a Perotti

Nessuna sorpresa nella gara di apertura del Triumph ParkinGO European Trophy, la corsa è stata vinta dal favorito Fabrizio Perotti, che si è imposto sul circuito RicarTriumph_ParkinGO_European_Seriesdo Tormo di Valencia. Subito dietro altri due italiani: Giuliano Rovelli e Alessandro Torcolacci. La gara è stata seguita da 48 mila spettatori.

1 43 Perotti F. (ITA) Street Triple R 17’36.647
2 23 Rovelli G. (ITA) Street Triple R 8.690
3 77 Torcolacci A. (ITA) Street Triple R 12.902
4 33 Marzotto M. (ITA) Street Triple R 22.378
5 4 Dunlop M. (IRL) Street Triple R 22.594
6 84 De Nardi S. (ITA) Street Triple R 31.575
7 25 Salom T. (ESP) Street Triple R 42.357
8 7 Blumetti P. (ITA) Street Triple R 1’13.816
9 19 Nicastro C. (ITA) Street Triple R 1’14.828
10 73 Rovelli P. (ITA) Street Triple R
11 93 Mariage F. (FRA) Street Triple R
12 1 Anaclerio R. (ITA) Street Triple R

MotoGp Qatar 2010: Dovizioso a podio, si riparte dalla Yahama

valentino-rossi-qatar-2010E’ andata. La prima gara dell’anno di MotoGp. Stagione 2010 al via, si riprende da dove ci si era lasciati per sommi capi. Valentino Rossi ha vita non troppo difficile nel mettere in piedi la prima vittoria dell’anno, la Yamaha piazza due moto e altrettanti piloti nei primi due posti, Casey Stoner butta al vento una gara che avrebbe vinto a occhi chiusi (se solo fosse stato più attento in occasione del sesto giro: tira, tira e poi si finisce giù…) e Andrea Dovizioso pare avere tutte le intenzioni di ritagliarsi quel ruolo da “disturbatore” che nella passata edizione di specialità fu tutto di Dani Pedrosa.

E’ proprio l’italiano che gira con il 4 a scuotere la gara nel tentativo di sorpassare Rossi – in testa fino alla fine, dopo il disastro dell’australiano e il k.o. conseguenziale della Ducati più in forma – e andare a strappare un podio di ottimo auspicio. L’effetto che sortisce Dovizioso, tuttavia, è quello di svegliare il can che dorme: Rossi gli fa “ciao bello” con la mano, poi va. Fino alla bandiera a scacchi. Il secondo posto è di Jorge Lorenzo, per la terza posizione è duello serratissimo con tanto di volata finale tra Dovizioso e Nicky Hayden. La spunta l’italiano. Tra gli esordienti, ottimo quinto posto di Ben Spies che, oltre a dimostrare di essere già pronto per la categoria ha messo in luce le qualità e l’eccelso livello del Monster Yamaha Tech 3. Capirossi, Simoncelli e Melandri chiudono rispettivamente in nona, undicesima e tredicesima posizione. Oltre a Stoner, non pervenuti Bautista, Espargaro e Kallio.

Risultati MotoGp 2010 Qatar:

Moto2 Qatar 2010: Tomizawa, un successo incancellabile

Shoya_Tomizawa_2009_DoningtonShoya Tomizawa è il primo vincitore assoluto di una gara di Moto2. In Qatar, infatti, la neonata categoria che ha preso il posto della classe 250cc, ha disputato il suo primo gran premio della storia. Resta quindi inteso che sul circuito di Losail ciascuno dei numeri messi in bagaglio verrà ricordato per sempre.

E’ un discorso che vale per la pole position di Toni Elias e che regge ancor di più rispetto alla prima vittoria. Ottenuta dal giapponese classe 1990 che ha staccato Alex Debon e Jules Cluzel. Più indietro gli italiani: quinto Roberto Rolfo, sesto Mattia Pasini, ottavo Simone Corsi.
Risultati 125cc Qatar 2010, la top ten:

TOMIZAVA Shoya Technomag-CIP 1     00:41:11:768
DEBON Alex Aeroport de Castello – Ajo 2 00:41:16:424
CLUZEL Jules Forward Racing 3 00:41:16:557