Sul tracciato di Portimao ha preso il via la nuova stagione 2010 del team Parkingo Triumph BE1 Racing. Ii 4 Moschettieri Chaz Davies, Sebastien Charpentier, David Salom e Jason Di Salvo, hanno potuto impostare il lavoro per la preparazione della stagione e lo sviluppo delle moto.
A Chaz Davies e a David Salom è stato affidato il lavoro di sviluppo delle nuove configurazioni della forcella e degli ammortizzatori, ed il compito di lavorare sul sistema elettronico, mentre gli altri due, Di Salvo e Charpentier, hanno utilizzato il tempo a loro disposizione per iniziare ad imparare il difficile tracciato portoghese, a loro sconosciuto, ed acquisire feeling con la moto. Il bilancio della tre giorni è stato positivo, ed è servito sia ai piloti che ai tecnici. I primi hanno dimostrato di disporre già di una buona base, gli altri invece hanno potuto prendere confidenza con i propri piloti ed il metodo di lavoro del team.
Dopo 60 il marchio Lambretta torna a correre nel Motomondiale nella classe 125 GP. A guidarla sarà il romagnolo Marco Ravaioli, mentre come secondo pilota dovrebbe esserci Luis Salom. Dal 1972 ad oggi la Lambretta ha cambiato più volte proprietario. È stata svenduta ad alcuni imprenditori indiani, nel 2003 invece è passata nella mani di un corsorzio americano, mentre nel 2007 ceduta alla Motom Italia spa. La soddisfazione è espressa dalle parole del direttore del marketing Scully.
Quando siamo saliti sulla Honda CBF1000 del 2010, nonostante il freddo, un brivido caldo ha percorso tutta la schiena. Era l’emozione. Senza essere troppo retorici, ovviamente. In realtà questa Honda è già in vendita nelle concessionarie e al prezzo di 10.000 euro chiavi in mano. Si ispira al modello del 2006 che tanto ha avuto successo. Tuttavia la CBF1000 di quest’anno ha un nuovo telaio in alluminio, che sostituisce quello in acciaio. La sella è regolabile con un altezza che va dai 780 agli 810 millimetri. Questo vuol dire che, anche chi non è altissimo, può cavalcarla. Anche il parabrezza si può sistemare come meglio si crede.
Tra John Hopkins e la FB Corse è divorzio. Adesso la notizia è ufficiale: il team non correrà in MotoGp con Hopkins, passato alla scuderia M4 Suzuki nell’American Superbike e addirittura già iscritto alla gara di Daytona. Il comunicato della FB Corse non lascia speranze al californiano, anche se anticipa che il nuovo pilota sarà un top rider: “La scuderia deve annunciare a malincuore di aver concluso le trattative per ingaggiare John Hopkins per volontà del suo procuratore”. A quanto sembra, ci sono state forti pressioni degli sponsor del pilota statunitense che gli avrebbero impedito di gareggiare nel motomondiale, consigliandogli di trasferirsi negli States.
La Ferrari non si arrendere. La scuderia del Cavallino continua la corte spietata a Valentino Rossi. Nemmeno durante la presentazione ufficiale della F10 c’è tranquillità nel mercato piloti: il presidente Luca di Montezemolo ha infatti lanciato l’ennesimo messaggio rivolto al nove volte campione del motomondiale offrendogli la terza macchina del team. “Se nel 2011 ci fosse la possibilità di avere una terza macchina, perché non dovrebbe guidarla Valentino? Certo, dovrebbe aver voglia di allenarsi e adattarsi alla Formula 1…” ha detto Montezemolo non nascondendo di aver già discusso col direttore sportivo della Rossa, Stefano Domenicali. “Ho già parlato con Stefano e stiamo valutando la possibilità di schierare la terza vettura, per permettere a nuovi piloti di prendere confidenza con la F.1” ha aggiunto il presidente del team al termine della presentazione della Ferrari targata 2010 a Maranello. 


Il Worldwide Race fa sul serio. Presente nella classe 125 con ben 5 piloti, il team di Fiorenzo Caponera è una delle scuderie da tenere sott’occhio per la vittoria del mondiale. Come sempre, anche il 2010 si annuncia una stagione ricca di sorprese per il team Wolrdwide Race che oltre ad aver investito su Iannone, passato di categoria, ha scommesso su Jonas Folger (già competitivo nella scorsa stagione), su Luca Marconi, Alexis Masbou (lasciato senza team dopo l’addio della Loncin), Sturla Fagerhaug (già protagonista nella Red Bull MotoGp Cup del 2009) e su Khairuddin Muhammad Zulfahmi, giovane pilota malese.
La storia la Lambretta l’ha già fatta. E, in realtà, c’è poco da aggiungere. Usata da milioni di italiani, mito della ripresa economica dopo la seconda guerra mondiale, celebrata nei film di De Sica. Uno dei marchi più noti del motociclismo mondiale. Non solo per i motorini. Ma anche per i successi nelle competizioni e nei record di durata. Come non ricordare quello conquistato a Roma sulla strada (chiusa al traffico per l’occasione) per Ostia? In quell’occasione fra i piloti che si alternarono alla guida di una Lambretta Serie A modificata c’era anche un giovane Umberto Masetti, detto «Topolino».
E dopo le liste della MotoGp e della Moto2, anche la più piccola delle tre classi del Mondiale presenta i piloti iscritti alla stagione 2010. Saranno 26 i piloti che correranno in 125, un risultato da non sottovalutare, se si considera la grande forza attrattiva della Moto2 che ha sottratto team, piloti e costruttori alla Superbike e perfino alla MotoGp. I numeri della futura 125 sono importanti, anche se i record sono piuttosto lontani. Per quanto riguarda i costruttori, notiamo la presenza dell’Aprilia e della Derbi, che dovranno guardarsi dalla Honda e persino dall’arrivo della Lambretta che ha preso il posto della Loncin. 
Mancano due settimane circa per la 28esima edizione di “Automotoretrò“, la grande kermesse dedicata al motorismo storico che inizierà dal 12 al 14 febbraio al Lingotto Fiere di Torino. Regine dell’edizione 2010 saranno le venti monoposto di F1 con lo spazio a loro riservato per festeggiare i settanta anni della categoria. Un evento unico che ripercorrerà oltre mezzo secolo di storia con gli inizi tutti “made in Italy”.