I test della Ducati si sono conclusi nella giornata di ieri con una bella mattinata e pomeriggio di sole e quindi in condizioni ideali per correre, specialmente su un circuito come quello toscano del Mugello. Ieri è stato il turno di Valentino Rossi, mentre ieri era toccato allo statunitense Hayden, che ha completato il suo terzo giorno di test con la Ducati GP12 percorrendo ben 80 giri, dalle 11 di mattina sino alla chiusura della pista, alle 18.30. Franco Battaini ha poi completato una serie di prove sia con la GP11 sia con la GP12 mentre Vittoriano Guareschi ha seguito il lavoro del Dottore direttamente dal box insieme a Filippo Preziosi. “Un altro test positivo – ha commentato Rossi – Avevamo una serie di cose tra le quali uno ‘step’ evolutivo del telaio, che mi è piaciuto. La sensazione generale è buona, del motore ero già contento la prima volta e adesso stiamo facendo progressi anche con il resto. Naturalmente bisogna vedere quando provano gli altri con le loro moto del prossimo anno ma, per quanto ci riguarda, al momento siamo soddisfatti, la nostra va già bene“.
Per il campione di Tavullia “girare al Mugello è sempre un piacere, oggi le condizioni meteo tra l’altro erano ottime e quindi oltre al gran lavoro, perchè ho fatto 80 giri, mi sono divertito a guidare. Complimenti anche al circuito per le nuove strutture, la tribuna centrale è molto bella e naturalmente spero, per la gara, di vedere il Mugello pieno di tifosi”. Gli ha fatto eco al termine dei test Filippo Preziosi: “Per questo test abbiamo portato un aggiornamento del telaio che Valentino ha approvato gli oltre ad una serie di altre cose interessanti che ci hanno dato riscontri positivi e quindi molta soddisfazione. I tempi sono migliorati rispetto al test precedente e anche questo ci conferma che stiamo lavorando nella direzione giusta“.
Attraverso un lungo comunicato a firma del team di Jorge Lorenzo dal titolo ‘Dopo 25 gare…’, il Campione del Mondo MotoGP in carica, ha reso noto i suoi pensieri riguardanti suòlo scorso fine settimana di Silverstone, dove ha ottenuto 0 punti perché vittima di una caduta, e dà appuntamento al prossimo impegno ad Assen, in Olanda. “Domenica si è conclusa una sequenza durata ben 25 gare dove ho sempre terminato fra i primi quattro. La verità è che era da molto tempo che non sentivo questa sensazione addosso: l’ultima volta fu in Australia nel 2009 e quasi non me lo ricordavo. A Silverstone ero molto concentrato nella lotta per la vittoria finale, nonostante la pioggia. È andata come è andata, ma la cosa positiva è che ogni giorno noto dei miglioramenti sul bagnato”. “Sono molto dispiaciuto per la squadra perché le loro aspettative erano alte; lo stesso posso dire per i 50 membri del Fan Club che mi hanno seguito nonostante le condizioni atmosferiche. Voglio subito mettere in chiaro che non mi arrenderò tanto facilmente e, anche se ci vorrà del tempo, lotteremo per il titolo. Abbiamo corso solo sei Gran Premi, ne restano ancora parecchi. Se si guarda il lato positivo, forse il finale di Silverstone ci ha liberati di una certa pressione. Ora sarà tutta per Casey, al quale passo volentieri il ruolo di lepre inseguita dai cani da caccia”. “Per fortuna non mi sono fatto male nella caduta. L’airbag di Alpinestars ha funzionato a meraviglia. Ancor prima di cadere si era già attivato, evitandomi rischi di infortunio. Ormai è da tre anni che lo uso e mi permette di girare con più tranquillità. Svolge già in pieno il suo dovere ma lo stanno ulteriormente migliorando per diffonderlo a tutti i motociclisti del mondo. Speriamo sia pronto presto: io evito lesioni ma a qualcun altro può salvare la vita”. “Tra meno di due settimane saremo ad Assen, il mio circuito preferito. Su questa pista ho vinto l’anno scorso ed è la casa del mio Team Manager Wilco Zeelenberg, quindi sarà una gara molto speciale per Yamaha, che inoltre celebrerà lì i suoi 50 anni nel mondo delle corse. Vestiremo i colori classici bianco e rosso che spero ci portino fortuna. Non vedo l’ora di scoprire cos’altro ci hanno preparato quelli di Yamaha”. Il pilota maiorchino conclude il testo aggiungendo alcune note personali sul meglio e il peggio del fine settimana. Come prima cosa elogia il podio di Colin Edwards “se lo meritava dopo la lesione di settimana scorsa” e, logicamente, la nota negativa parla della sua caduta in gara “non ho aspettato il momento giusto per superare Dovizioso”.
Proseguono alacremente i lavori in casa Ducati. Le energie della scuderia di Borgo Panigale si dividono fra il nuovo progetto 1000 e l’attuale 800. Sono infatti in programma altri 3 giorni di test, al Mugello, per proseguire lo studio sullo sviluppo di entrambe le moto. E’ evidente quindi il grande impegno che ci stanno mettendo a Borgo Panigale per invertire la rotta nell’attuale mondiale e, allo stesso tempo, provare a guardare con occhi diversi e certamente più fiduciosi il prossimo futuro. Valentino Rossi é sceso oggi in pista per testare la nuova millona che pare aver portato una vera rivoluzione, o comunque un cambiamento sostanziale, con il vecchio progetto adottato dal 2003. Entrando nel merito, mentre la soluzione del motore portante é rimasta inalterata, è invece completamente nuovo il progetto del retrotreno (forcellone e leveraggi della sospensione). Un nuovo sistema quindi, che senza scendere troppo nei singoli dettagli tecnici, dovrebbe riprodurre su pista un comportamento molto più simile alle moto giapponesi, cui Valentino é abituato avendo corso gli ultimi anni in Yamaha, pur ovviamente mantenendo l’originalità del progetto Ducati a motore portante. Il tutto dovrebbe dare più continuità alle regolazioni e aumentare il feeling con il posteriore. Ieri intanto, Niky Hayden ha portato a termine 83 giri sulla nuova GP12, che corrispondo su per giù a quasi tre gran premi, dichiarandosi al termine contento di aver trovato una moto ancora più veloce di quella provata nell’ultimo test di aprile ad Jerez. Oggi tocca a Valentino Rossi valutarne gli effettivi miglioramenti. Sceso in pista nella tarda mattinata, proseguirà il lavoro per tutto il pomeriggio. Due giorni fa, sempre sullo stesso circuito toscano, avevano provato anche Vittoriano Guareschi e Franco Battaini, ma per provare la Gp11-800. In cantiere é pronto un nuovo telaio, che dovrebbe essere ancora più flessibile di quello proposto a Rossi appena un mese fa.
Sono stati migliaia gli appassionati che hanno assistito allo show presentato dal co-fondatore di Riders for Health Randy Mamola, Toby Moody, Jules Ryder, Matt Roberts, Gavin Emmett e Alex Hofmann. All’asta sono stati venduti in totale 88 oggetti per raccogliere fondi a favore del lavoro svolto dalla stessa Riders for Health, l’ente di beneficenza ufficiale della MotoGP. Tra i tanti cimeli ed pezzi unici messi all’asta dai piloti MotoGP, figuravano “pass per la griglia di partenza, la possibilità di seguire da vicino il lavoro del fotografo MotoGP Andrew Northcott, il pacchetto VIP offerto da Suzuki (con un giro della pista inglese con Álvaro Bautista), un weekend come ospiti del team Monster Yamaha Tech 3 al GP di Aragón (con un tour guidato del paddock e dei box), ed una bellissima fotografia di Gigi Soldano con tutti i piloti della stagione 2011 MotoG“. Un’asta di beneficenza che ha raggiungo una cifra di ben 71.783 euro in appena quattro ore. Importante la cifra totale raccolta durante l’evento, ben 218.882 euro. Anche quest’anno quindi, la beneficenza ufficiale della MotoGP ha fatto la sua buona azione.
Dimenticare quanto prima la tre giorni di Silverstone e concentrasi sull’immediato futuro. Forse si può spiegare anche così il perché Valentino Rossi abbia deciso di svolgere un’altra giornata di test in sella alla sua Ducati con la quale scenderà in pista nel Mondiale 2012. Il pesarese tornerà al lavoro mercoledì sulla GP12 ancora sulla pista del Mugello, per la sua terza uscita con la nuova “mille” di Borgo Panigale dopo quella di Jerez e la più recente, avvenuta sempre sul circuito toscano. L’obiettivo è sempre quello di velocizzare nel migliore dei modi lo sviluppo della moto che segnerà il ritorno della MotoGP alla cilindrata originaria prevista dal nuovo regolamento.
Il GP di Silverstone si è chiuso con un risultato insperato per la Ducati. L’americano Hayden é arrivato quarto, mentre Valentino Rossi ha limitato le difficoltà, arrivando sesto. Nicky Hayden é riuscito a trovare una buona messa a punto per il bagnato, mentre Valentino Rossi, che partiva dall’ultima fila, é riuscito a recuperare diverse posizioni, per poi controllare la situazione, ottenendo dieci punti preziosi che gli hanno permesso di guadagnare il quarto posto in Campionato.
Il campione Giacomo Agostini non ha mostra di avere dubbi su Casey Stoner: è lui il pilota più in forma di tutti nella MotoGP 2011. “Credo sia molto duro per tutti batterlo” ha dichiarato il 15 volte campione del mondo a Sky Sport24, commentando il Gp di Gran Bretagna disputato ieri. “Non è facile fermarlo, ha iniziato bene e sta guidando con molta testa, Ha un modo di impostare la corsa da professionista” afferma Ago, che parla anche del momento difficile di Valentino Rossi con la Ducati, aggiunge: “E’ difficile dare dei giudizi perchè non conosciamo tutto – dice – domenica è stata una delle gare più sofferte che lui abbia fatto. Era tredicesimo in prova ed in gara lottava per l’undicesimo posto e solo grazie alle cadute degli altri è arrivato sesto. Credo che lui stesso non sia contento di quel sesto posto perchè non se l’è guadagnato” prosegue Mino. “Una zampata la darà sicuramente ma quest’anno è difficile che vinca il mondiale, con uno Stoner e una Honda così forti“. Agostini però prefrsice non dare ricette al “Dottore” e alla casa di Borgo Panigale. “Bisogna un attimo adattarsi alla moto e far sì che la stessa risponda alle tue esigenze. Non capisco il perchè di queste difficoltà. Non credo che una fabbrica come la Ducati non trovi una soluzione per questi piazzamenti di Valentino: non credo che questo inverno abbia perso le qualità per guidare una moto” afferma Agostini. Se da un lato Rossi non riesce ad essere ancorfa competitivo con la sua Ducati, un problema diverso lo ha Marco Simoncelli che in qualifica lotta sempre per la pole ed in gara è sempre competitivo, vicinissimo al grande risultato, senza però mai centrarlo, raccogliendo alla fine una serie di cadute e brutte figure. “Per star davanti bisogna andar forte e rischiare – lo difende Agostini – per stare davanti a questi che hanno più esperienza bisogna prendere dei rischi e non sarebbe giusto nemmeno dirgli di calmarsi, perchè queste cadute diventeranno esperienza. Simoncelli sta andando forte, gli manca l’affidabilità e l’esperienza che non viene in un giorno“.
Ecco le pagelle dei protagonisti del Gran Premio di Gran Bretagna.
“Sono felice per questa vittoria“. Casey Stoner si gode l’ennesimo successo conquistato a Silverstone. “Faceva decisamente freddo, a metà gara avevo tanto freddo anche se all’inizio non era così, poi avevo la condensa nel casco, riuscivo a seguire solo il circuito, ma la visione non era buona ed ero nervoso – spiega l’australiano della Honda -, poi le condizioni sono migliorate e mi sono tranquillizzato. Altri hanno fatto degli errori ma oggi era facile commetterli“.
Ancora una volta Casey Stoner è risultato imprendibile per tutti. Anche sotto la pioggia del Gp di Silverstone, il pilota australiano della Honda non ha avuto difficoltà a tagliare il traguardo per primo, correndo una gara senza difficoltà, che invece si é rivelata complicatissima per gli altri. L’asfalto reso viscido dalla copiosa pioggia caduta incessaemente sin dalla mattina, è stato infatti fatale anche per il campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo, caduto quando mancavano 11 giri alla fine del Gp d’Inghilterra. Lo spanolo era terzo, alle spalle di Dovizioso. Poco prima era caduto anche l’altro pilota Yamaha, Ben Spies, e subito dopo é stato il turno di uno sfortunatissimo Marco Simoncelli – già miracolato dopo un paio di sbandate da cardiopalma – che stava per agguantare Dovizioso. Dopo la caduta nel warm up della mattina e dopo i primi lentissimi giri di gara, Valentino Rossi, alla fine, aiutato anche dalle cadute dei sui colleghi, è arrivato sesto: un risultato alquanto insperato poco prima del via. L’ordine d’arrivo (Stoner, Dovizoso, Edwards, Hayden, Bautista, Rossi, Abrham, Elias, Aoyama, Capirossi), fa capire quanto la gara sia stata strana, con Edwards che con una clavicola rotta arriva é salito sul podio e con Hayden giunto quarto. Ciò detto, il Mondiale 2011 pare già deciso: pur essendo ancora alla sesta gara, ovvero appena un terzo del cammino, l’australiano della Honda con quattro vittorie su sei gare, ormai pare già imprendibile.
Ancora una volta il protagonista é lui: Casey Stoner ha conquistato la pole position del Gp di Gran Bretagna, sesto appuntamento del motomondiale in programma domani sul circuito di Silverstone. In pilota australiano della Honda, alla sua quarta pole stagionale, è stato nuovamente il più veloce in pista nella sessione delle qualifiche girando con il tempo di 2’02”020. In prima fila domani ci sarà anche un ottimo Marco Simoncelli (Honda del team Gresini), secondo con il tempo di 2’02″208, e lo spagnolo Jorge Lorenzo (Yamaha), terzo in 2’02″237. In assenza di Pedrosa out per infortunio e con Rossi lontanissimo, sembrano loro i veri protagonisti della MotoGp 2011. Qualifiche dunque da dimenticare per la Ducati di Valentino Rossi, che ha confermato le grandi difficoltà già evidenziate nelle libere di ieri di questa mattina. Rossi scatterà dalla 13esima posizione con un ritardo di oltre 3”. Seconda fila per Andrea Dovizioso (Honda) che ha chiuso con il quinto tempo. Ottima prova invece per il pilota ceco Karel Abraham primo dei ducatisti. Rossi ha infine chiuso alle spalle di Hector Barberà (Ducati) e davanti a Toni Elias (Honda). Penultimo Loris Capirossi (Ducati) con il 16/o tempo. Sfortunato invece il pilota di casa, l’inglese Cal Crutchlow (Yamaha) che è caduto violentemente nelle prime battute della sessione, riportando la frattura della clavicola sinistra. Crutchlow è stato subito trasportato in elicottero in ospedale a Londra e non prenderà ovviamente parte alla gara di domani. Con l’assenza di Dani Pedrosa e di Crutchlow, il Gp d’Inghilterra vedrà schierarsi al via solo 15 piloti, tutti già in zona punti.
E’ stata una giornata positiva quella vissuta oggi per il pilota del team San Carlo Honda Gresini, Marco Simoncelli. Partito subito veloce, dalle prime battute delle prove libere di questa mattina fino alla comparsa della pioggia di questo pomeriggio, è stato secondo solo al solito Casey Stoner, distanziando notevolmente gli altri piloti. “Sono contento ma al momento Stoner è più veloce, sia sull’asciutto che sul bagnato, e quindi dovremo lavorare per ridurre il distacco. In entrambi i casi il punto dove perdo molto terreno è nella parte finale del tracciato e quindi cercheremo di capire il perché. In ogni caso dalle prime considerazioni che abbiamo fatto interverremo sicuramente sulla ciclistica e sul cambio. Anche oggi sono stato velocissimo e spero di continuare così anche se il momento più importante del fine settimana rimane la domenica e quindi cercheremo di essere veloci anche per la gara. Mi ha colpito positivamente l’incitamento del pubblico che è stato costante per tutte e due i turni e per l’accoglienza che mi hanno riservato ieri i sostenitori inglesi”.
Casey Stoner si é confermato il più veloce anche a Silverstone, dove domenica correrà la Motogp. “Sono contento di come abbiamo girato in questa prima giornata caratterizzata da condizioni di pista miste: prima abbiamo girato sull’asciutto, poi sul bagnato ed infine 50/50″, dice Stoner dopo i collaudi odierni. E’ stato interessante sperimentare queste tre varianti nello stesso giorno ed in generale la mia RC212V ha lavorato bene. Oggi abbiamo usato entrambe le moto con diversi set up ed uno di questi sembra funzionare particolarmente bene sul bagnato. Viste le previsioni meteo per i prossimi giorni, vogliamo migliorare ancora alcuni aspetti per avere più trazione e grip con la moto alla massima piega – aggiunge l’australiano -. La pista sembra migliorata, ma i diversi asfalti si comportano in modo molto differente ed in alcune parti del circuito è rimasta l’acqua quando in altre si sarebbe potuto girare con le slick. Considerato come hanno lavorato le gomme oggi pomeriggio, al momento non dovremmo avere tro ppi problemi perchè anche in condizioni miste le Bridgestone rain sembrano in grado di durare a lungo“.
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