MotoGp: Gresini vuole chiudere il Mondiale in bellezza

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“Vogliamo chiudere il campionato in bellezza”.

Con queste parole Fausto Gresini, patron dell’omonimo team di MotoGp targato San Carlo Honda, commenta il finale di stagione della classe regina del Motomondiale.

“Rispetto all’inizio di stagione siamo migliorati molto – dice Gresini – ed è il motivo per cui possiamo fare ancora un buon campionato nelle gare rimaste: in ogni fine settimana punteremo alla top six con entrambi i piloti, per chiudere al meglio la stagione e mettere in cascina più punti possibili”.

Nonostante i due podi consecutivi a Brno e Indianapolis (in Repubblica Ceca terzo posto per Toni Elias e negli Stati Uniti seconda piazza per Alex de Angelis che ha vissuto una giornata a dir poco indimenticabile), dal prossimo anno la scuderia italiana ha già deciso il cambio integrale della line up.

MotoGP dopo Le Mans: Elias, un calcio alle critiche

toni-eliasA Jerez, GP di Spagna, poco più di due settimane or sono Toni Elias fu al centro degli strali del patron Fausto Gresini al pari del suo compagno di team Alex De Angelis. I due erano stati sostanzialmente dichiarati rei di aver portato risultati tutt’altro che soddisfacienti alla causa del team (satellite) Honda-San Carlo, e per questo pubblicamente esortati a fare di meglio nelle occasioni a venire. La giustificazione, specialmente all’arrembante pilota spagnolo, non sarebbe mancata: infiammazione ai muscoli dell’avambraccio, cui sono spesso soggetti i piloti di motociclismo, e conseguenti difficoltà alla guida.

MotoGP, Gresini contro Elias e De Angelis: “Peggio non si può”

fausto-gresiniQuarantacinque giorni sono assolutamente (ed oggettivamente) insignificanti se paragonati all’intero corso della Storia, ma possono essere un’eternità quando, invece che di grandi battaglie e personaggi eroici, si parla di sport. Matrimoni che sembravano indissolubili, affinità tecniche e progetti a lunga scadenza hanno vita breve, specie quando non sono suffragati da risultati quantomeno in linea con le aspettative, non tanto degli atleti quanto degli sponsor che li finanziano. La pazienza? Solo una parola, una bella dichiarazione di intenti che però – a conti fatti – nessuno riesce a mantenere. Ne sa qualcosa Fausto Gresini, ex pilota ed ora manager dell’omonimo team MotoGP con livrea San Carlo, il quale deluso dal rendimento dei propri piloti ha sbottato.

MotoGP, Pedrosa senza freni: “La vita punirà De Angelis”

daniel-pedrosaIl motociclismo non è uno sport in cui sia possibile entrare a gamba tesa: lo impone una legge fisica, lo suggerisce il buonsenso, lo conferma l’esperienza. Ma una volta spenti i motori, si sa, cominciano le polemiche, specie quelle nei confronti di chi si è macchiato di scarsa cavalleria nei riguardi della concorrenza. Bene, in tutta onestà siamo convinti che la polemica ci stia, anzi sia il sale dello sport (specie per le vendite dei quotidiani), ma siamo altresì certi che i toni possano rimanere civili ed i concetti passare comunque. Spiace constatare come, dopo la gara del Qatar, non sia stato così.