MotoGP, Pedrosa senza freni: “La vita punirà De Angelis”

di Redazione 1

Il motociclismo non è uno sport in cui sia possibile entrare a gamba tesa: lo impone una legge fisica, lo suggerisce il buonsenso, lo conferma l’esperienza. Ma una volta spenti i motori, si sa, cominciano le polemiche, specie quelle nei confronti di chi si è macchiato di scarsa cavalleria nei riguardi della concorrenza. Bene, in tutta onestà siamo convinti che la polemica ci stia, anzi sia il sale dello sport (specie per le vendite dei quotidiani), ma siamo altresì certi che i toni possano rimanere civili ed i concetti passare comunque. Spiace constatare come, dopo la gara del Qatar, non sia stato così.

Non tra Rossi e Stoner, come qualcuno credeva lecito aspettarsi sebbene le circostanze non lo suggerissero, bensì tra il sanmarinese Alex De Angelis (Honda Gresini-San Carlo) e nientemeno che la prima guida del team ufficiale Honda, Daniel Pedrosa. Giustifichiamo lo scatto d’ira con la tensione accumulata in un inverno durante il quale tutto è sembrato andare per il verso contrario, dapprima con la caduta nei test ufficiali e quindi con le complicazioni nel recupero (un polso fratturato e – soprattutto – una ferita al ginocchio che ha stentato a cicatrizzarsi), ma arrivare ad augurare il peggio ad un collega ci sembra una punizione eccessiva: vero Pedrosa?

Il piccolo pilota spagnolo, al termine della gara di Losail, ha espresso tutto il proprio rammarico giustificando con dichiarazioni completamente fuori luogo la propria statura morale, così simile a quella fisica: “De Angelis mi è venuto addosso. Io ero davanti e lui è entrato per buttarmi giù. Non ha avuto rispetto, ma – e questo è il passaggio incriminato – la vita gli restituirà tutto“. Il carnefice, dal canto suo, si è detto rammaricato per aver compromesso la gara dello spagnolo, ma giura sulla propria assoluta buonafede: “A gara terminata sono stato chiamato dalla Direzione di Gara per ascoltare il mio parere sul contatto con Pedrosa ma l’involontarietà del fatto è stata palese e condivisa da tutti, sebbene mi sia dispiaciuto tantissimo per lui”. Speriamo finisca qui

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