Yamaha presenta un nuovo scooter che dovrebbe essere apripista verso un successo di vendite garantito: si tratta dello Xenter 150 cc, sul mercato al prezzo di 2.990 euro, con in dotazione il bauletto, parabrezza e due caschi Jet.
Almeno tre le diffusioni di colori: si parte dal bianco per arrivare al nero attraverso la sfumatura di grigio.
Telaio con due travi verticali ai lati che garantisce rigidità in frenata e consente di tenere la pedana piatta per il carico.
Il peso è di 142 chilogrammi, motore monocilindrico a quattro valvole a iniezione elettronica, con prestazioni straordinarie che vanno dai 30 Km per litro mentre Xenter può raggiungere i 110 chilometri orari.
Questo articolo è rivolto a tutti colori che hanno la passione della moto nel sangue, che non lasciano ferma la loro due ruote nel garage ma cercano qualche luogo dove potersi radunare con gli amici centauri anche quando il termometro segna temperature minime.
Riesce a raggiungere una buona velocità (circa 200 chilometri/ora), è composta da un telaio in lega di alluminio e magnesio, con un motore a tre cilindri e ben tre serbatoi ad aria compressa.
La Repsol Honda ha ufficializzato la sua presenza anche nel nuovo campionato del mondo della Moto3: la squadra che gestisce la Honda ufficiale HRC nella MotoGP scenderà quindi in pista in tutte e tre le classi del Motomondiale, con il charo obiettivo di vincere tutti e tre i titoli dei mondiali piloti. La Repsol, che vanta oltre 40 anni di esperienza nella sponsorizzazione del Motomondiale, ha vinto quest’anno il titolo MotoGP con l’australiano Casey Stoner, sfiorando quello in Moto2 con lo spagnolo Marc Marquez. Sia Stoner che Marquez garaggeranno coi colori Repsol per il 2012, al pari di Dani Pedrosa, che ha concluso al quarto posto in campionato con tre vittorie dietro l’altro hondista, ora alla Yamaha Tech 3, Andrea Dovizioso.
Tra le tante novità previste dalle nuove regole che entreranno in vigore nella prossima stagione, la FIM e la Dorna hanno reso note una serie di modifiche per quanto concerne le procedure della sessione di qualifica per la MotoGP nel 2012. La Federazione motociclistica e la società che organizza il Motomondiale intendono infatti favorire quanto più possibile la neonata categoria CRT, consentendo la possibilità di sfruttare anche il warm up come sessione per ottenere un tempo valido per la gara. In pratica, tutti quei piloti che non riusciranno a qualificarsi nella prima sessione del sabato, avranno la possibilità di qualificarsi per la griglia “se otterranno un tempo uguale o migliore al 107% del tempo del pilota più veloce nel warm-up“. Sino all’ultima stagione, questa regola esisteva solo per le sessioni di prove libere mentre ora sarà applicata a tutte le sessioni.
La CRT del team Honda Gresini Racing potrebbe essere sostenuta da un motore Honda costruito dalla Ten Kate. La Gresini nel Mondiale 2012 correrà con un prototipo Honda CBR1000RR montato su un telaio FTR: questa configurazione sarà adottata per Michele Pirro, accanto alla Honda RC213V che verrà guidata dallo spagnolo Alvaro Bautista. Ma se da un lato la FTR svilupperà il nuovo telaio, la Honda dal canto suo non fornirà nessun supporto per il nuovo motore da 1000cc e questo a dimostrazione della grave crisi economica che ha colpito anche la casa giapponese e nonostante Gresini possa vantare datati legami di lunga data con la Honda. Secondo quanto riportato dal sito olandese Racesport.nl, proprio per questo motivo la Gresini avrebbe firmato un contratto con la Ten Kate Racing Products per la fornitura del motore e per curare l’elettronica per la CRT. Ricordiamo che la Ten Kate è stata per diversi anni partner del team Honda nel Campionato Mondiale Superbike, con la quale ha anche vinto il titolo con James Toseland e con la CBR1000RR nel 2007. Il team Ten Kate Castrol Honda nella stagione appena conclusasi, ha ottenuto due vittorie con Jonathan Rea e prima della sua esperienza con la Gresini in Moto2, Michele Pirro ha vinto una gara per la Ten Kate nel Mondiale Supersport.
Le lettere di Natale sono un must doveroso, perché nel corso delle festività si è soliti esprimere desideri che possano avverarsi grazie alla magia di un momento speciale.
Michele Pirro ha voglia di cominciare la nuova esperienza in MotoGP in sella alla CRT del team Gresini e, raggiunto dal sito ufficiale della competizione, si è lasciato andare in più di una previsione e di un auspicio: la voglia è quella di imparare dai migliori per provare, al più presto, a competere con i centauri più forti.
Gli effetti e le conseguenze non le conosciamo ma non è difficile immaginare che, in seguito all’acquisizione da parte di Bridgepoint (che aveva già in proprietà la Dorna) della Infront (gestione mondiale Sbk), qualche ricaduta su Superbike e MotoGP potrebbe anche esserci.
Nel giorno della presentazione della
New Entry nel campionato di Motocross 2012: si tratta della Marchetti Racing Team Viterbo, capitanata dall’ex pilota di automobilismo Elio Marchetti che si presenta ai nastri di partenza con due giovani piloti, Matteo Bonini – che parteciperà nella categoria MX1 – e Giacomo Del Segato nella categoria minore, sotto l’attenta visione del direttore tecnico Franco Tomassini.
Dopo dieci anni la KMT ha deciso di cambiare sede. La nota casa motoristica lascia la località di Gorle per trasferirsi non molto distante, circa 30 chilometri più in là, ad Albano Sant’Alessandro in provincia di Bergamo.
E’ stato definito il Piano Strategico, per il periodo che va dal 2011 al 2014, del Gruppo Piaggio che ha individuato percorsi e modalità per innescare la crescita della produzione in un momento di grave crisi economica.
E’ vivace il dibattito nel mondo della MotoGp in vista del prossimo mondiale. Il team manager della Yamaha Lin Jarvis ha illustrato il pensiero della casa dei Tre Diapason sul momento attuale, con l’arrivo delle nuove CRT e la riduzione a solo 12 prototipi delle “factory”, due ruote prodotte dalle grandi case motociclistiche. «E’ piuttosto un momento critico e che noi tutti condividiamo la consapevolezza della necessità di apportare modifiche importanti per tenere sotto controllo i costi. Vogliamo anche vedere uno spettacolo migliore, quindi ci sono diversi problemi che dobbiamo affrontare e il più critico è la quantità di moto sulla griglia. Siamo giunti ormai nella più grande recessione economica dal 1930, quindi penso che lo stato è cambiato negli ultimi anni e tutti noi dobbiamo essere di mentalità aperta e pensare a quali cambiamenti intelligenti possiamo fare. Un equilibrio deve però essere mantenuto, perché se si toglie la necessità o la libertà di evoluzione tecnica, si perde uno dei motivi principali per cui sono qui i produttori», ha dichiarato il managing director della casa di Iwata.