Ducati, a Laguna Seca Rossi e Hayden con le due GP11

Quale Ducati utilizzare a Laguna Seca? Il post Germania ha portato parecchie perplessità: in California sono arrivate entrambe le versioni della GP11. I piloti possono scegliere. Valentino Rossi e Nicky Hayden, tuttavia, sanno che alcuna scelta è possibile senza aver prima testato entrambi i modelli. Lo faranno venerdì, in occasione deLle prime libere, e decideranno di conseguenza il da farsi.

La conferma arriva dallo stesso Valentino il quale ha dichiarato che

“venerdì proveremo ad usare entrambe le versioni della Desmosedici per compararle e fare un lavoro sia per l’immediato, sia per il futuro, perchè vogliamo capire più cose possibili. Siamo consapevoli che può essere difficile perchè dobbiamo preparare nel contempo la gara ma pensiamo sia giusto provare tutto il possibile per migliorare la nostra moto”.

Tucano veste per l’Estate, set completo pantaloni, giacca e guanti, al prezzo complessivo di 373 Euro

L’Estate è arrivata da tempo e Tucano è pronta per presentare i suoi articoli, la giacca quattro stagioni da Turismo  al prezzo di 189 euro disponibile in due colori: nero e biege, composta da tessuto Oxford traspirante e impermeabile con Modulo Airbag AB e di tasche per le protezioni su spalle e gomiti. Altro prodotto i pantaloni con bretelle regolabili Panta Trip, provvisti anch’essi di tasche per le protezioni sulle ginocchia di colore nero al prezzo di 119 euro.  Infine i Guanti Trip, in vera pelle, con fodera antiabrasione, cuciture doppie di rinforzo, al prezzo di 73 Euro.Quindi un set completo per l’intera gamma al prezzo di 373 euro.

MotoGp, Bautista fiducioso verso Laguna Seca: “Non vedo l’ora di correre”

Dopo il prestigioso settimo posto ottenuto al Sachsenring, Álvaro Bautista è fiducioso in vista del Gran Premio di Laguna Seca. Sul circuito americano, nella gara dello scorso anno, al terzo giro, Bautista fu messo fuori pista da un altro pilota. Lo spagnolo è determinato a rifarsi quest’anno, continuando la serie positiva delle ultime gare. Álvaro Bautista, Rizla Suzuki: “Ho bei ricordi di Laguna dall’anno scorso, tranne per la gara! È un bel circuito e molto difficile. Non vedo l’ora di correre dopo il Sachsenring perché sono sicuro che potremo continuare nella stessa direzione e fare ulteriori passi avanti. Tutto il team è ottimista e pensiamo di poter fare una buona gara in America. Prima di arrivare a Laguna, andrò con Paul a trovare i nostri amici di Troy Lee Designs, penso che abbiano una grande sorpresa per me, so che stanno lavorando a un disegno speciale per il mio casco Shoei! Poi andremo a Suzuki America a trovare lo staff e incontrare i piloti dei team road-race e motocross. Sarà una settimana divertente!”.

MotoGp, la Ducati con fiducia verso Laguna Seca: rientra anche Burgess

L’impegno di Laguna Seca in terra americana, scriverà la parola fine sulla prima parte della stagione del motomondiale. Un appuntamento molto importante sia per Hayden che corre davanti ai suoi tifosi e dove ha vinto due volte, sia per il Dottor Rossi che qui ha conquistato una vittoria e tre podi. “Penso che venerdì proveremo ad usare entrambe le versioni della Desmosedici per compararle e fare un lavoro sia per l’immediato, sia per il futuro, perché vogliamo capire più cose possibili“, ha dichiarato Valentino Rossi parlando della gara statunitense. “Siamo consapevoli che può essere difficile perché dobbiamo preparare nel contempo la gara ma pensiamo sia giusto provare tutto il possibile per migliorare la nostra moto. Laguna per me vuol dire una curva fantastica, il ‘cavatappi’, e tanti bei ricordi, tra i quali una delle gare più belle della mia carriera, nel 2008.  E’ sempre un gusto correre negli Stati Uniti perché il motociclismo qui è un mondo diverso, molto bello. E naturalmente sono molto contento che Jerry sia tornato e di trovarlo di nuovo nel box con i tutti i ragazzi“. Gli ha fatto subito eco Nicky Hayden: “Ovviamente non vedo l’ora di correre a Laguna Seca perché è una pista che amo, molto difficile e divertente, con una grande atmosfera e tutto il mio pubblico sulle tribune. La prima curva è molto tecnica, così come il ‘cavatappi’, e in tutto il resto del tracciato le curve fluiscono una nell’altra. Con la MotoGP è come se non ci fossero rettilinei veri e propri perché è tutto un girare, inclinare, frenare. E’ importante avere fiducia nella moto ed essere aggressivi. Non arriviamo nel nostro momento migliore ma non partiamo mai per fare meno del massimo. E’ bello sapere che correranno anche i miei fratelli, nel campionato AMA, e poi entrambe le mie sorelle faranno un giro sulla 2 seater Ducati. Penso che prenderemo la decisione finale giovedì ma probabilmente proveremo anche la GP11.1. e vedremo quello che potremo fare per portare a casa un buon risultato“.

MotoGp, Simoncelli verso Laguna Seca: “Sono molto motivato”. E Capirex rientra

Un quarto posto al Sachsenring avrebbe avuto un sapore diverso, ma sono comunque soddisfatto del risultato finale ottenuto sul circuito tedesco e vado in America molto motivato“. Questo il pensiero di Marco Simoncelli a pochi giorni dalla gara di domenica prossima a Laguna Seca. “Era importante dare continuità alle mie prestazioni anche se in fondo in fondo c’è un po’ di rammarico per non essere stato consistente per tutti i trenta giri – continua Sic -. Purtroppo il calo di prestazioni del pneumatico posteriore, sul lato sinistro, mi ha messo in difficoltà e nella importante fase finale della gara non ho potuto spingere come sono riuscito a fare nella fase centrale. Peccato, ma avrò modo di rifarmi a Laguna Seca, una pista molto particolare che mi piace molto. Il fascino del circuito americano mi affascina, il famoso ‘cavatappi’ è esaltante e l’atmosfera che si respira ti dà una carica insolita“. Il pilota italiano del team Honda Gresini chiude dicendo che “insieme alla squadra lavoreremo per cercare di essere costanti e consistenti per tutta la gara, un obiettivo importante per avvicinarci con decisione ai migliori“.

Questa volta in pista torno per davvero. La Desmosedici è mia e vederla guidare da un altro pilota mi ha dato molto fastidio. Non sono al top della forma, ma in questi giorni mi sono curato per arrivare a una condizione fisica decente. Il circuito, molto tosto, non favorirà la mia prestazione, ma darò il 110% per riuscire a finire la gara“. Questo il pensiero del pilota della Pramac Racing Team, Loris Capirossi che dovrebbe finalmente rientrare in pista, nel Gran Premio degli Usa, sulla sua Ducati, dopo l’infortunio alla spalla, che gli ha fatto saltare gli ultimi tre impegni della MotoGp, ad Assen, al Mugello e del Sachsenring, dove si pensava dovesse rientrare in un primo momento, per poi lasciare per il troppo dolore.

Suzuki Italia, nuovo responsabile del marketing, Fabio Gervaso

Suzuki  Italia ha comunicato che l’ingegnere Fabio Gervaso è il nuovo Direttore Commerciale Divisione Motocicli con la responsabilità della diffusione del marchio attraverso la gestione del marketing, pubbliche relative e pubblicità. Prende il posto di Vittorio Savini, persona di grande spicco e serietà, Gervaso è milanese, ha  48 anni ed è  laureato in Ingegneria Civile alla Loyola Marymount University di Los Angeles con un Master in “International Business. Tra le sue esperienze più significative nelle due ruote, ha avuto il ruolo di Brand Manager dei marchi Cagiva e Husqvarna, ed è stato anche Direttore BMW Motorrad Italia. Con questo nuovo inserimento all’interno dell’azienda, Suzuki Spa Italia conferma i grandi cambiamenti che si sono verificati in questo primo scorcio dell’anno, dopo la nomina di vicepresidente di Nobuo Fiji, e la carica di presidente Junia Kamataki.

Bosch presenta Abs 9 per moto

Gli obiettivi di Bosch, che lancia il primo ABS specificatamente sviluppato per le moto, sono più di uno: in primo luogo, ridurre di 9 metri lo spazio di frenata di una motocicletta lanciata a 100 Km/h; secondo poi, ridare stabilità in curva e nelle manovre di rallentamento improvvise, al fine di evitare un buon numero di incidenti che avvengono per tali motivi (stando ai dati analizzati, sarebbero il 38 per cento del totale).

Riuscire a fare ciò, significherebbe ricalcare in qualche maniera i moderni sistemi anti bloccaggio. A illustrare l’innovazione è Tobias Fluck, tecnico Bosch per il sistema ABS moto:

MotoGP Ducati, Montezemolo assolve ValeRossi: “E’ un fuoriclasse, non un ingegnere”

Il rapporto che lega Luca Cordero di Montezemolo a Valentino Rossi è sano e genuino: forma di stima reciproca che ha portato spesso il referente del Cavallino a spingere l’acceleratore sullo scenario che potrebbe favorire l’approdo del Dottore nel mondo della Formula 1 e alla guida di una Ferrari.

E’ il motivo per cui in tempi di magra della Ducati e del 46 più famoso al mondo, Montezemolo si è prodigato per spendere più di una parola di sostegno nei confronti di Rossi:

Valentino è un fuoriclasse che ci ha messo sempre del suo, ma un fuoriclasse non può fare l’ingegnere”.

Come a ribadire senza mezze misure che i problemi della Ducati sono a tal punto grandi che non basta l’intervento del pilota, il quale è semmai il meno responsabile per quanto sta accadendo.

“Quello che valeva per Alonso con la macchina – ha aggiunto Montezemolo – vale per Rossi: spero possa avere una moto più competitiva, perchè Valentino con una moto mediamente competitiva è in grado di vincere. Mi dispiace per il momento che sta vivendo, ma i grandi campioni come lui sanno reagire”.

Ducati Diavel che successo! 5000 moto vendute in 5 mesi

Ducati  ha trovato finalmente un prodotto che potrebbe far superare la crisi e dare grosse soddisfazioni, si tratta della Diavel, prima custom sportiva, che dopo 5 mesi dalla sua uscita ha ottenuto finora un buon successo di vendita con 5 mila esemplari, e 742 solo in Italia. Sarà anche il prezzo che non è molto caro perché i 16990 euro per la versione base con l’aggiunta dei 3 mila per gli optional sono sicuramente spesi bene. Più volte vi abbiamo parlato di tutti i dati tecnici della moto, vogliamo soltanto ricordare che la moto dispone di 162 CV e 127,5 Nm di coppia (13 kgm). La Ducati Diavel ha l’acceleratore elettronico di tipo ride by wire. Per avere una maggiore fruibilità della potenza e una guida più fluida, i tecnici hanno rivisto l’incrocio delle valvole. La ciclistica è composta da un telaio a traliccio in tubi di acciaio di diametro grosso con piastre laterali in alluminio fuso. La forcella è una marzocchi, completamente regolabile nel freno idraulico in compressione ed estensione e nel precarico molla, con steli da 50 mm di diametro.

Moto Morini, venduta alla società Eagle Bike per 1.960.000 euro

La telenovela della vendita all’asta della Moto Morini ha avuto dopo mesi di fumate grigie e nere il suo epilogo positivo. Gli acquirenti sono una coppia di imprenditori milanesi, della società Eagle Bike capitanata da Sandro Capotosti ex presidente di Banca Profilo, e Ruggeromassimo Jannuzzelli, ex vicepresidente e AD del gruppo Camuzzi, i che hanno presentato un’offerta di 1.960.000 euro, quindi soli 10.000 euro in più della base d’asta, fissata in 1,95 milioni, la base d’asta fissata per la seconda battitura era di 4,65 milioni.
I due imprenditori, oltre al marchio, avranno ora anche la disponibilità dell’immobile a titolo gratuito per due anni. Questo uno stralcio de3l contratto ufficiale: la società Eagle Bike si è aggiudicata all’asta fallimentare presso il Tribunale di Bologna il complesso aziendale della Moto Morini SpA. Gli sforzi profusi dal Dott. Piero Aicardi – curatore fallimentare – per mantenere vivi il marchio e l’azienda e ricercare, in un difficilissimo momento di mercato, un acquirente che potesse rilanciarli, sono stati così coronati dall’offerta di acquisto presentata da Eagle Bike per 1.960.000 euro ed accettata dal Tribunale”.

Motomondiale, Iannone 14° al Sachsenring: “Non sono soddisfatto”

Andrea Iannone, Speed Master, commenta il suo 14° posto al Sachsenring del campionato di Moto2. Non posso essere contento per questo risultato, è stato un weekend complicato. I turni di prove non sono andati come volevamo e questo è un circuito dove l’anno scorso avevamo dimostrato di essere molto veloci e competitivi. Ora ci saranno tre settimane di pausa e lavoreremo per risolvere a tutti i costi questa situazione, decideremo cosa fare per poter lottare di nuovo per le posizioni che contano. Vogliamo dare una svolta alla stagione e sono sicuro che ce la faremo, non abbiamo intenzione di arrenderci. Ringrazio la mia squadra, Suter, i tecnici e tutte le persone che ci stanno aiutando“.

MotoGp, la Bridgestone analizza il week end del Sachsenring

La Bridgestone, fornitore ufficiale di pneumatici del Motomondiale, nel fine settimana del Sachsenring, aveva reso noto di aver sottoposto all’attenzione della Commissione sicurezza una modifica nel sistema di assegnazione dei pneumatici. Nel nono appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2011, Dani Pedrosa (Repsol Honda) ha centrato la sua seconda vittoria stagionale, precedendo il connazionale Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), che ha superato proprio nel giro finale all’ultima curva Casey Stoner (Repsol Honda). Nonostante il clima incerto e la temperatura della pista bassa, tutti i piloti di testa hanno utilizzato per l’anteriore con mescola extra dura e la mescola più dura per il posteriore.

Questo il pensiero di Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport: Congratulazioni a Dani e al team Repsol Honda per la fantastica vittoria ottenuta sul circuito del Sachsenring alla seconda gara dopo il grave incidente. È un tracciato che chiaramente gli piace visto che anche lo scorso anno aveva stabilito il giro record ottenendo la vittoria. È stata una gara entusiasmante con diverse lotte ravvicinate per ottenere migliori posizioni. È’ stato uno spettacolo emozionante per gli oltre 100.000 appassionati presenti sulle tribune. Speriamo di assistere ad un’altra gara combattuta la settimana prossima a Laguna Seca!”.

Questo, invece, quanto dichiarato da Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport: “Sono soddisfatto del rendimento dei nostri pneumatici in gara. Entrambe le mescole hanno mostrato buone performance di riscaldamento, oltre ad un eccellente grip e durata sulla distanza di gara. Sono contento anche dell’opzione di mescola più morbida selezionata per questa gara. Abbiamo visto un buon mix di opzioni sia con mescola più morbida sia con quella più dura ed entrambe si sono dimostrate adatte alla configurazione del tracciato. Il nuovo record sul giro stabilito da Dani evidenzia la performance dei nostri pneumatici, specialmente perché è stato stabilito al 20° giro. Anche la durata dei pneumatici è stata soddisfacente come mostrato dalla consistenza dei tempi sul giro dei piloti di testa e dal nuovo tempo totale di gara”.

MotoGp, la Honda é pronta per il Gran Premio di Laguna Seca

Dopo l’inattesa vittoria ottenuta nel Gran Premio di Germania, disputata sulla pista tedesca del Sachsenring, che per il pilota spagnolo della Honda Dani Pedrosa, ha voluto significare la seconda vittoria stagionale, mentre Casey Stoner é salito sul podio per l’ottava volta in nove gare e dove si é registrata un’altra bella prestazione di Andrea Dovizioso, il Repsol Honda Team è volato in America per il decimo appuntamento in calendario del Campionato del Mondo,previsto sul mitico tracciato di Laguna Seca. “Ho sempre avuto un buon feeling con questa pista – ha detto il nostro Andrea Dovizioso e l’atmosfera che si respira è speciale. Arriviamo molto motivati ed è positivo correre subito dopo il Sachsenring. Sono soddisfatto del miglioramento che abbiamo fatto nell’ultimo gran premio in termini di passo gara. Il nostro obiettivo è guadagnare punti importanti e ridurre il distacco da Lorenzo e Casey“. “Non vedo l’ora di correre – ha detto l’australiano Casey Stoner è un circuito su cui sono sempre stato molto veloce e abbiamo ottenuto dei buoni risultati. La pista, stretta e tecnica, con tanti saliscendi e curve particolari in contropendenza, richiede una guida pulita e non troppo aggressiva. Arriviamo da diverse settimane stancanti e questa è un’altra gara consecutiva, ma sono contento di andare in America“. “Mi sono fermato a casa per godermi la vittoria del Sachsenring – ha detto lo spagnolo Dani Pedrosa So che a Laguna Seca soffrirò di più rispetto alla Germania, anche se a parte la caduta dello scorso anno e il Gp del 2008 quando non ho potuto correre a causa di una lesione, mi sono sempre divertito e la vittoria del 2009 mi regalo’ delle emozioni incredibili. Mi piacerebbe chiudere questa prima parte di campionato con una buona sensazione, mentre nella seconda parte della stagione vorrei divertirmi sulla moto e conquistare i migliori risultati possibile“.

Ancona, scooter investito da un cinghiale, è polemica sul risarcimento con la Cassazione

Incredibile episodio accaduto nelle Marche e precisamente nella città di Ancona, due coniugi erano in scooter  quando all’improvviso nei pressi di una curva ad ampio raggio si presentano alla loro vista due bei cinghiali, la ragazza che era alla guida riesce a schivarli, ma all’improvviso spunta un terzo cinghiale che fa perdere l’equilibrio alla guidatrice cadendo sull’asfalto e riportando qualche escoriazione, per il marito invece la situazione è più grave: frattura del naso e spalla, e sette punti in testa. Adesso il discorso ruota intorno al risarcimento che secondo le leggi della Cassazione non dovrebbe esserci, perché la sentenza 11016 del 19 maggio 2011, ha ribadito che sussiste in capo all’ente gestore della strada una responsabilità precisa: riguarda i danni causati ai guidatori da un animale sulla carreggiata. Però in questi strani casi, la presenza della bestia doveva considerarsi imprevedibile e inevitabile. Alla guidatrice, spetterà anche di provare che l’impatto fosse inevitabile.