Il mercato di moto e scooter per il mese di maggio 2011 è andato in leggero rialzo. Dopo mesi si grande negatività, finalmente non si è concluso con un bilancio di semi parità. Nell’ultimo mese sono stati immatricolati 37.657 pezzi, pari a un – 2,6%. Vanno meglio gli scooter, 26.092 veicoli mentre le moto vendute sono state 11.565 unità. I “cinquantini” vanno male: sono 7.916 le registrazioni, pari al – 13%. Questo mese è comunque da considerare importante, visto che rappresenta circa il 13% del totale venduto annuo, ma le speranze per il mese in corso sono alte. Il presidente dell’ANCMA, Corrado Capelli, non vuole farsi grandi illusioni.“La ripresa del mercato non è come avremmo sperato, ma almeno si è interrotta un’emorragia di volumi a doppia cifra ci avviciniamo ad una relativa stabilità delle immatricolazioni, nonostante lo scenario di fondo non aiuti le vendite: carburanti e assicurazioni alle stelle, nuove imposte annunciate, scarso reddito disponibile associato alle difficoltà del credito al consumo, tutti elementi che remano contro lo sviluppo del mercato. Il prossimo bimestre sarà cruciale per l’andamento dell’intero anno e fortunatamente tutti i nuovi modelli presentati al pubblico sono disponibili presso le concessionarie. Anche i “cinquantini” sono in sofferenza da tempo e speriamo che la necessità di dotarsi di nuove targhe, che comporta un onere economico, convinca i proprietari dei veicoli più obsoleti a rinnovare il proprio mezzo”.
Redazione
Honda Italia, finanziamenti senza interessi di 1500 fino a 5000 euro su tutta la nuova gamma, fino al 30 Giugno
C’ è ancora tempo fino al 30 Giugno per acquistare il nuovo scooter della Honda o la moto con un finanziamento da 1500 a 5000 euro. Honda Italia ha infatti deciso di prolungare di un altro mese l’offerta senza interessi fatta, con una dilazione del pagamento fino a 24mesi e la prima rata un mese dopo aver sottoscritto il contratto. Il TAN è quindi dello 0% e il TAEG è determinato dalle spese dell’imposte del bollo. I prodotti in questione sono: Crossrunner, SH300i, Hornet CB1000R. Oltre a questi, si possono poi aggiungere il nuovo SW-T600 – maxiscooter bicilindrico e le sportive CBR125R, CBR250R e CBR600F.
MotoGp, Rossi sul Gp di Catalunya: “Per Simoncelli non sarà facile”
“Non sarà facile per Marco Simoncelli, quando hai tutti gli occhi addosso. Anche a me sono arrivate delle minacce di morte, lo scorso anno prima del Gp del Mugello, poi mi ricordo che lo arrestarono“. Questo il pensiero di Valentino Rossi, che di minacce personali se ne intende, visto che ha subito l’ultima appunto un anno fa, quando il responsabile fu arrestato dalla polizia italiana. “Certo che girare con la scorta non è bello. Per qualcuno è uno status symbol, per me non è una cosa simpatica, a me non è mai piaciuto andare in giro sempre con la polizia“, aggiunge. Quanto al Gp di Catalogna, non si può non ricordare come domenica prossima sarà passato un anno dal terribile incidente di Valentino Rossi al Mugello, che gli costò la frattura della tibia e del perone della gamba destra e l’assenza dalle piste per 43 giorni. “E’ vero – afferma Rossi – è già passato un anno e sono successe tante cose. Nei giorni scorsi, quando sono andato a provare la Ducati 1000 al Mugello, devo dire la verità ci ho pensato, ma non così tanto. Ero più concentrato sul lavoro da fare sulla nuova moto e avere due giorni la pista tutta per me è stato fantastico, anche perché hanno rifatto l’asfalto e tutte le buche che c’erano sono sparite”.
Dopo quattro gare, per molti team è arrivato il momento di cambiare il motore: per la Ducati di Valentino si pensa di installare una nuova configurazione che renda il cuore della Desmosedici meno aggressivo. “Stiamo valutando se usarlo o no in questa gara – ha detto Vale – non so come sarà il tempo. Secondo me, anche se pioverà ci sarà utile usare un motore più morbido, ma ancora non abbiamo una posizione su questo“. Con l’assenza di Dani Pedrosa nel suo Gp di casa, per il problema alla spalla nello specifico alla clavicola destra operata dopo Le Mans, manca uno dei contendenti al titolo, il più veloce, forse, su questo tracciato. “E’ un peccato saltare anche un solo GP – ha detto a proposito Rossi – ancora più brutto è quando sei costretto a saltare la gara di casa dove sai che farai bene. A me è successo l’anno scorso, stare lontano dalle corse non fa bene, spero che Dani possa ritornare da Silverstone“.
MotoGp, Lorenzo invita alla calma i tifosi. Stoner: “Non sono al meglio”
Il Gran Premio di Catalunya darà il via ad una serie di sei appuntamenti in otto settimane, e Jorge Lorenzo spera di sfruttare al meglio il vantaggio di correre in casa proprio sulla pista dove ha conquistato la vittoria finale partendo dalla pole position lo scorso anno. “Vivo a Barcellona, quindi questo è il GP che più si avvicina a casa mia. Mi sento a mio agio qui, cosa molto importante” – ha dichiarato il mallorchino in conferenza stampa. “Quello di Le Mans è stato un weekend davvero duro. Non avevamo un grande set-up ma abbiamo comunque spinto al massimo e dato il 100%. Adesso siamo concentrati sul migliorare la moto: sono convinto che riusciremo nel nostro intento, è solo questione di tempo e pazienza”. Lorenzo spera di poter avere il meglio dalla sua Yamaha. “Non ci sono molte curve lente. Io preferisco quelle veloci dove posso sfruttare la mia rapidità nell’uscire dalla curve. Dovrebbe essere un tracciato compatibile col mio stile di guida”.
Il leader della MotoGP, ha poi voluto rivolgere un appello al proprio pubblico per non aggiungere ulteriore pressione a Marco Simoncelli, dopo la notizia dell’esclusione dal GP dell’altro pilota di casa, Dani Pedrosa. “Si è discusso molto sull’accaduto. I tifosi dovrebbero rimanere calmi domenica. Sono convinto che Simoncelli ha ora perfettamente chiaro cosa fare e cosa non fare in futuro. Noi tutti speriamo che Dani possa rientrare il più presto possible perché è uno dei piloti chiave della stagione“.
Lorenzo dovrà però vedersela con Casey Stoner, vincitore della gara di Le Mans ma apparso ancora fuori forma a causa di una piccola influenza che lo ha colpito nel periodo di pausa fra Le Mans e Catalogna. “È sempre piacevole un piccolo break,” ha detto Stoner, che su questo tracciato è salito sul podio nelle ultime 3 stagioni. “Non mi sento al meglio fisicamente in questo momento ma conto di riprendermi a breve. Adoro questo circuito e sono certo che Honda farà bene“. L’australiano è comunque consapevole del periodo inteso che prevede il programma. “Molto succederà in questo arco di tempo,” ha aggiunto. “Siamo tutti piloti professionisti ed il livello della competizione e’ molto alto. Darò il meglio su tutti i tracciati che incontreremo, cercando di rimanere concentrato e pronto come fu per Jerez e Le Mans“. Sul compagno di squadra assente per i postumi della frattura alla clavicola destra rimediata in Francia, aggiunge: “È un pilota eccezionale e pensavo facesse in tempo a recuperare per Catalogna, sinceramente. A questo punto sono convinto che non mancherà a Silverstone: perdere una gara è una cosa, ma perderne due è decisamente peggio”.
MotoGp, Simoncelli agitato in vista del Gp di Catalunya
Marco Simoncelli non sarà certamente il pilota più tranquilo domani al via del week end del Gran premio di Catalunya, per vie delle minacce ricevute al suo arrivo in Spagna. Il pilota italiano, però, alla vigilia del venerdì di prove libere a Montmelò cerca di non pensarci e di concentrarsi sulla gara. “Sono sereno, forse sono un po’ più agitato del normale, ma adesso cercherò di tranquillizzarmi il più possibile e lavorare domani per cercare di vincere la gara”. L’assenza di Pedrosa, beniamino del pubblico di casa non fa piacere nemmeno al pilota romagnolo. “Che Dani non corra mi dispiace. Speriamo si rimetta il prima possibile, magari per Silverstone. Io da parte mia darò il meglio per fare una bella gara“.
Casco, Blauer Trooper al prezzo di 249 Euro
Casco multi jet Trooper dal nome Blauer, prodotto adatto per i centauri nei centri urbani. E’ disponibile nelle taglie XS e la XXL e nelle versioni black, orange e white ad un prezzo di 249 euro. Calotta esterna realizzata in carbonio tri-composito e resina epossidica ed è dotata anche di un doppio strato di polistirolo, un pezzo utile adatto per la sicurezza durante gli urti. Gli interni estraibili e lavabili, sono realizzati in tessuto Shalimar Sanitized mentre la chiusura è caratterizzata dal cinturino a sgancio rapido.
Harley Davidson, nuove proposte di accessori per Softail, a partire da 95 euro
Harley Davidson ha preparato una nuova serie di proposte dedicate alla Softail Blackline, con degli accessori ,in primis il tappo ad incasso per il serbatoio con chiusura a scatto, è di color nero o cromata ad un prezzo di 95 euro. Altra novità il portapacchi posteriore con coppia di borse laterali in pelle al prezzo di 160 euro mentre per una coppia di borse è necessario sborsare circa 960 euro. La sella ribassata Reach acquistabile per 360 euro, per poter avvicinarsi al manubrio e alle pedane. Infine un paraschiena Sissy Bar al prezzodi 314 euro, con imbottitura e dotato di basamento con scanalature a barra piena.
Ancma, vendite moto a maggio in calo

I dati forniti da Ancma-Associazione nazionale ciclo motociclo accessori, rendicontano di un mese di maggio di flessione rispetto alla vendita di moto a motore. I pezzi acquistati, infatti, sono 37.657 unità che corrispondono a un -2,6% rispetto alla stessa mensilità dell’anno che ha preceduto.
Tra i segmenti interessati, tengono botta gli scooter che limitano le perdite a un -1,9% con 26.092 veicoli immatricolati mentre le moto pagano dazio in maniera notevole: 11.565 unità vendute e un calo del 4,1%. Ancora: i 50cc subiscono le perdite più eclatanti con 7.916 registrazioni che corrispondono a un – 13%.
Le parole di Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma, sanno essere allarmistiche e realistiche. Tutto da buttare? Per niente, vi sono elementi positivi:
“La ripresa del mercato non è come avremmo sperato, ma almeno si è interrotta un’emorragia di volumi a doppia cifra e ci avviciniamo ad una relativa stabilità delle immatricolazioni, nonostante i carburanti e le assicurazioni abbiano prezzi schizzati alle stelle, nonostante le nuove imposte annunciate, lo scarso reddito disponibile associato alle difficoltà del credito al consumo. La chiave di volta potrebbe essere rappresentata dal prossimo bimestre, cruciale per l’andamento dell’intero anno”.
Arlen Ness, nuova giacca LJ-8986 AN al prezzo di 419 euro
Arlen Ness, ha presentato il suo ultimo prodotto che è già in produzione, si tratta della giacca traforata LJ-8986-AN, realizzata in pelle bovina di alta qualità. E’ adatta per gli amanti del turismo e per gli sportivi. Tra le caratteristiche, colletto in neoprene, parte frontale in pelle traforata, protezioni su spalle e gomiti, marchio Arlen Ness, con tanto di certificazione CE 13595-1:2002 e disponibile nei colori White/Black e Dark Grey/Black ad un prezzo al pubblico pari a 419 euro.
MotoGp, Simoncelli verso il Gp di Catalunya: “Spero in contestazione civile”
Marco Simoncelli ha ammeso l’errore commesso a Le Mans e promette davanti a tutti che “in futuro cerchero’ in certi frangenti di valutare meglio la situazione ed essere un po’ piu’ cauto“. Il pilota della Honda Gresini, sotto scorta a Barcellona dopo le varie minacce ricevute dai tifosi catalani in seguito all’incidente con Dani Pedrosa nel Gp di Francia, auspica inoltre che “se saro’ criticato, questo avvenga in maniera civile e non come avviene in altri sport“. “In queste due settimane di sosta ho pensato parecchio alla gara di Le Mans“, dice Simoncelli. “Sono ancora dispiaciuto per quel che e’ accaduto a Dani e spero che per questo week-end si sia gia’ ripreso dall’infortunio“, aggiunge in riferimento allo spagnolo, che proprio nella giornata di oggi ha annunciato che non partecipera’ al Gp di Catalogna in programma domenica. “Mi dispiace anche che la Honda non abbia potuto piazzare quattro moto ai primi posti del Gran Premio francese. Insomma, ho riflettuto, ho capito dove ho sbagliato ed in futuro cerchero’ in certi frangenti di valutare meglio la situazione ed essere un po’ piu’ cauto“, continua. “So che a Barcellona probabilmente non ricevero’ una standing ovation, ma spero che, se saro’ criticato, questo avvenga in maniera civile e non come avviene in altri sport. In ogni caso, vorrei lasciarmi alle spalle le varie polemiche, salire sulla mia moto ed iniziare a lavorare per la gara, nella quale sono sicuro che io e il mio team possiamo puntare in alto“, ha concluso Simoncelli.
Nella giornata di oggi, ha parlato anche Hiroshi Aoyama, l’altro pilota del San Carlo Honda Gresini. “Continuo ad essere abbastanza soddisfatto del mio inizio di stagione. Sono costante e concreto e sto raccimolando punti importanti. Adesso da Barcellona vorrei dare inizio ad una nuova fase del mio positivo inserimento nella MotoGP. Cercherò di essere più determinato anche nelle prove cercando di arrivare ad ottenere una posizione sullo schieramento di partenza che mi consenta di non partire dalle retrovie come nelle prime gare della stagione. So che posso farlo con l’aiuto della mia squadra e con il feeling che ho raggiunto con la moto. Barcellona è un circuito che mi piace e spero di centrare questo obiettivo”.
MotoGp, Burgess a 360° sulla tv australiana: Ducati, Rossi e futuro
Rispondendo durante un’intervista alle domande dell’ex pilota Daryl Beattie, Jeremy Burgess ha spaziat su vari argomenti, fra cui il suo passaggio in Ducati per la stagione 2011. “L’infortunio di Valentino non è stato sicuramente il miglior modo per cominciare“, ha sentenziato Burgess in un’intervista per il canale australiano One HD. “La moto è stata ultimata alla fine dello scorso anno e nella prima di Qatar credo che molto abbia fatto il non aver avuto un pilota nel pieno della forma fisica. Ma è andata come è andata, ora cominciamo a vedere i primi progressi grazie ai miglioramenti fisici di Valentino, giunti dopo la pausa di Estoril“. “La sessione di test post Portogallo ci ha dato quello che volevamo in entrambi i reparti, il telaio ed il motore. Rimaniamo comunque sempre in cerca di ulteriori miglioramenti, perchè a ben vedere, quello è stato solo il primo test e siamo ancora un po’ indietro rispetto al programma“.
Burgess ha poi continuato: “Probabilmente passeremo l’inizio della stagione ad inseguire, ma arriverà il nostro momento. Abbiamo lavorato molto sull’elettronica e sia il telaio che il motore hanno dato riscontri positivi durante la sessione di test. Ora basterà continuare su questa strada, raccogliendo sempre più vantaggio fino ad arrivare davanti“. Prima che partisse la nuova stagione, ci sono state non poche polemiche in merito alla moto ereditata dal connazionale di Burgess, Casey Stoner. “Casey senza dubbio è un pilota fantastico e ha fatto un lavoro meraviglioso sulla moto, ma ci sono state troppe gare concluse senza nessun punto,” ha commentato Burgess. “A volte, e in questo caso particolare, credo che Ducati si lasci un po’ andare, nel senso che penso vadano analizzati non solo i successi, ma anche i risultati negativi. Non dovrebbero essere semplicemente catalogati come ‘sfortuna’ ma bensì studiati per poter capire se qualcosa non va: proprio per questo vorremmo offrire a Valentino una moto che possa girare veloce senza spingersi però mai vicino al limite“. Sono stati compiuti comunque parecchi passi in avanti nell’adattamento della moto allo stile di Rossi e il podio ottenuto in quel di Le Mans è sicuramente il giusto riconoscimento al lavoro svolto. Ma Burgess non si accontenta, dicharandosi convinto che sia ancora molto il lavoro da fare: “Ci sono cose che possiamo ancora fare per crescere quest’anno, e ce ne sono molte altre che metteremo in atto per il prossimo anno“.
Parlando della prossima stagione, ed sul ritorno della 1000, ha dichiarato: “Non credo ci sarà molta differenza su chi vincerà le gare, ma sicuramente spero di vedere Valentino nelle parti alte della classifica! Sinceramente penso che si ripeterà la stessa top5 ogni settimana”. Infine, alla domanda se il passaggio in Ducati sia stata la sfida più dura intrapresa finora nella sua carriera, Burgess non è parso così sicuro. “Credo che i primi tempi con Mick (Doohan), fossero probabilmente più difficili. Honda era da parecchio che non vinceva un Campionato, e nei primi anni 90 la cosa appariva parecchio fuori dal normale“, ha spiegato. “Il Giappone ci metteva addosso non poca pressione. Penso di poter gestire quel tipo di sensazione meglio ora, ma ho ancora ben chiara la difficoltà di quegli anni“.
MotoGp, Bridgestone ha scelto i pneumatici per il Gp di Catalunya
Bridgestone, in vista del difficile tracciato spagnolo, per l’anteriore ha scelto la stesse mescole medie e dure utilizzate a Jerez. In caso di pioggia invece, per la prima volta in questa stagione, Bridgestone ha selezionato la mescola dura da bagnato. Questo il pensiero di Hirohide Hamashima, Assistant to Director-Motorsport Tyre Development Division: “Catalunya è una pista scorrevole, ma con un’alta velocità che genera temperature maggiori nella spalla destra degli pneumatici a causa della conformazione del circuito. La curva numero 3 e la parte finale portano a temperatura molto elevate nelle gomme posteriori, rendendo quello di Catalogna uno dei circuiti più difficili dal punto di vista pneumatici“. “La pista prevede otto curve a destra, la maggior parte delle quali lunghe e veloci, e solo cinque curve a sinistra, per lo più lente, e vi è quindi un significativo squilibrio tra le temperature raggiunte dagli pneumatici posteriori nelle spalle destra e sinistra. Proprio per questo motivo abbiamo scelto le slick posteriori asimmetriche per bilanciare questa particolare esigenza. Abbiamo analizzato attentamente i dati della gara dello scorso anno e le scelte degli pneumatici fatte arrivando così alla scelta finale di posteriori più morbidi quest’anno“.
MotoGp, il Gran Premio di Catalunya piace a Rossi ed Hayden
E’ una pista impegnativa e veloce quella del Montmeló, dotata di un rettilineo di 1047 metri dove si arriva a sfrecciare anche sui 330 chilometri orari: con punti di frenate violente, come l’ingresso nella prima curva e quello che immette nella ‘Caixa’ alla fine del rettilineo di ritorno, ed una serie di lunghi curvoni a raggio costante dove il pilota sta a lungo in piega. Proprio per queste sue caratteristiche, il Gran Premi Aperol de Catalunya è un appuntamento che piace molto ad entrambi i piloti del Ducati Team. Valentino Rossi, che nel 2010 non è sceso in pista perché infortunato, su questo tracciato ha vinto con tutte le cilindrate, collezionando ben nove vittorie e altri quattro podi. Sul podio spagnolo è salito anche Nicky Hayden, nel 2006, mentre si preparava a conquistare il titolo della MotoGP.
Questo il pensiero di Valentino Rossi, driver del Ducati Team: “Il Gran Premio di Catalunya è uno dei più belli della stagione per tanti motivi: Barcellona è una città stupenda, il circuito è molto bello, probabilmente il mio preferito dopo il Mugello, e infine sulle tribune c’è sempre un pubblico fantastico, appassionato e numeroso come in tutte le gare spagnole. Sono molto contento di tornarci visto che l’anno scorso ho guardato la gara da casa. È un tracciato dove sono sempre andato molto forte e quindi ho tanti bei ricordi, come l’ultimo, la vittoria del 2009 dopo un gran duello con Lorenzo. Ci arriviamo motivati perché stiamo lavorando moltissimo sulla moto e vediamo che, passo dopo passo, facciamo dei progressi. Sappiamo che c’è ancora da fare ma dobbiamo continuare su questa strada e cercare di avvicinarci ai primi”.
Questo, invece, quanto dichiarato dal compagno di squadra del “Dottore“, Nicky Hayden: “Tutte le gare in Spagna sono fantastiche e il GP di Catalunya non fa eccezione. È una bella pista, dove ho fatto il podio nel 2006 mentre, negli ultimi, anni ho raccolto meno di quanto fosse possibile, specialmente la scorsa stagione. Ho voglia di tornare in azione: è stato piacevole avere due settimane di pausa ma il periodo che sta per arrivare, con diverse gare una dopo l’altra, mi piace molto. Saremo super impegnati ma è proprio adesso che la stagione entra nel vivo. Penso che a Le Mans il risultato in gara non sia stato esaltante ma in realtà abbiamo fatto dei progressi sulla moto. In queste due settimane il lavoro in Ducati non si è fermato e vediamo se a Barcellona riusciremo a proseguire sulla buona strada”.
MotoGp, la Honda punta tutto su Stoner e Dovizioso nel Gp di Catalunya
Se é vero che il team Honda dovrà dolorosamente rinunciare all’infortunato Dani Pedrosa, é altrettanto vero che potrà contare sul duo formato da Casey Stoner ed Andrea Dovizioso, che arrivano all’appuntamento di Barcellona forti dell’ottimo risultato ottenuto a Le Mans, che li ha visti salire rispettivamente sul primo e secondo gradino del podio. “Dopo la vittoria di Le Mans, sono veramente contento di correre a Barcellona, una delle prime piste del Mondiale su cui ho gareggiato – dice il pilota australiano Casey Stoner – È un circuito veloce e il pubblico spagnolo è fantastico. Nelle scorse edizioni Dani e Dovi hanno dimostrato che la nostra moto va molto bene su questa pista, così speriamo di poter trovare una buona messa a punto per essere veloci e competitivi perché abbiamo bisogno di recuperare dei punti. Mi dispiace che Dani non possa correre questo fine settimana. Gli auguro di tornare presto in pista“.
Andrea Dovizioso è invece quarto in classifica piloti a quota 50 punti: “Arriviamo a Barcellona dopo l’ottimo secondo posto di Le Mans. Il circuito di Catalunya è uno dei miei preferiti, si adatta bene al mio stile di guida e alle caratteristiche della Honda RC212V. E’ una pista lunga, con curve veloci ed è divertente da guidare, soprattutto quando trovi la giusta traiettoria e raccordi le curve. Ho sempre fatto buoni risultati qui e anche lo scorso anno, prima di cadere, stavo andando molto forte. Dopo il podio conquistato a Le Mans, sono motivato a ripetermi. L’atmosfera del Montmelo è molto bella, il pubblico è caloroso e appassionato. Adesso inizia un periodo molto impegnativo della stagione, con 6 gare in 8 settimane. Mi piace correre due fine settimana consecutivi percé’ non c’è pausa e puoi continuare a lavorare con continuità. Mi dispiace molto per Dani, spero che torni presto e gli auguro una pronta guarigione“.