Motomondiale, Terol domina le sessioni delle libere del giovedì

Nico Terol é stato ancora il più veloce nella seconda sessione di prove libere della classe 125cc al Gran Premio del Qatar di motociclismo. Lo spagnolo dell’Aprilia ha infatti ulteriolmente migliorato il suo tempo di 1″7, girando in 2’07″418. Alle sue spalle guadagna invece una posizione Sandro Cortese (Intact Racing Team Germany), che precede l’altro spagnolo Hector Faubel (Bankia Aspar). Quarto l’ennesimo pilota spagnolo. Luis Salom (RW Racing GP), mentre il migliore degli italiani è Luigi Morciano, con l’Aprilia del Team Italia Fmi, a 4″444 da Terol, precedendo di oltre quattro decimi Simone Grotzkyj con l’Aprilia della Phonica Racing.

Moto2, Takahashi chiude davanti a tutti le prove libere del giovedì

E’ stato il giapponese Yuki Takahashi il pilota più veloce al termine della seconda sessione delle prove libere del Gran Premio del Qatar della classe Moto2: il pilota della scuderia Moriwaki ha chiuso in  2’01″695, precedendo di appena 53 millesimi il britannico Scott Redding (Marc VDS Racing Team, Suter) e di soli 105 il tedesco Stefan Bradl, che invece era stato il più veloce durante la prima sessione con la Kalex del Viessmann Kiefer Racing. Sale invece al quarto posto, a 288 millesimi dal nipponico, il pilota italiano Andrea Iannone sulla Suter; Michele Pirro con l’altra moto del team di Fausto Gresini è settimo con un ritardo di otto decimi.

MotoGp, Gp del Qatar: Valentino e Simoncelli soddisfatti della prima sessione

Valentino Rossi é ovviamente soddisfatto dopo la sua prestazione e quella del team Ducati, che ha fruttato il quinto posto nel primo turno di prove libere del Gran Premio del Qatar della MotoGP: “Sono e siamo molto contenti – ammette il centauro di Tavullia finiamo il turno di prove con un sorriso. Abbiamo modificato il setting rispetto ai test e dopo qualche giro ho fatto un giro migliore rispetto alle prove e poi ultimo run è stato molto positivo ad un decimo dal secondo. Ci sono cose ancora su cui lavorare e migliorare ancora, ma finalmente guido la moto meglio e quindi siamo abbastanza competitivi. La Desmosedici ha fatto un passo in avanti, anche se oggi facevo molta fatica a tenere la gomma davanti a terra, ma se domani riusciamo a togliere qualche decimo possiamo essere fiduciosi per fare una gara almeno lì davanti“.

Anche Marco Simoncelli ha giudicato in maniera molto positiva il suo quarto posto nella prima sessione di prove libere del Gran Premio del Qatar della classe MotoGP: “Nei test non si capisce il vero valore delle forze in campo, invece un turno di prove come questo insegna che possiamo stare là davanti con i migliori – dichiara il pilota del team Honda Gresini – la moto va meglio dopo le modifiche apportate in seguito ai test, anche con la gomma dura. Questa sera c’era abbastanza vento e la temperatura era calda e le gomme hanno lavorato meglio“.

MotoGp, Agostini scommette su Valentino in Ducati

Valentino Rossi possiede tutte le qualità per superare le difficoltà e la moto giusta per poter puntare alla vittoria: ne è assolutamente certo l´ex mito del motociclismo italiano, il pilota Giacomo Agostini, vincitore di 15 titoli mondiali nel motociclismo. “Inizio duro tra infortuni e moto da sistemare. Le prime gare saranno in salita, ma Valentino è bravo e riuscirà a superare tutte le difficoltà. Tutta l´Italia si aspetta delle vittorie. La moto c´è“. Il recordman di vittorie di titoli iridati é intervenuto a Radio Sportiva, dichiarando anche che sia Simoncelli che Dovizioso possano fare bene quest’anno: “Sono due giovani italiani, che rappresentano il futuro dell´Italia nel motociclismo. Hanno la fortuna di guidare due delle migliori moto e possono competere con Pedrosa e Stoner, che restano i favoriti“. “Oggi è una giornata meravigliosa e sono orgoglioso di aver fatto suonare l´inno 311 volte. Ho più di un ricordo: il primo titolo a Monza nel 1966, la prima gara vinta in America. Comunque, tanti atleti hanno contribuito a dare prestigio all’Italia, sentire l´inno di Mameli è un orgoglio per noi e per gli italiani. Adesso bisogna continuare a vincere. Domenica inizia il campionato mondiale di motociclismo, abbiamo diversi italiani che possono vincere, speriamo che ci riescano“.

Motomondiale, Gp del Qatar: Stoner vola nelle prime libere. Rossi davanti alle Yamaha

Come previsto, il pilota più veloce della classe MotoGP nel primo turno di prove libere del Gran Premio del Qatar sul circuito di Losail è stato l’australiano Casey Stoner che con la sua Honda ha girato in 1’55″752. Anche il secondo tempo é di marca Honda: il compagno di squadra di Stoner, il catalano Dani Pedrosa, staccato di soli 0″610, mentre in terza posizione c’è un pò a sorpresa la Ducati privata di Hector Barbera. Quarto e migliore degli italiani in pista, “SperSic” Marco Simoncelli (Honda), poi col quinto tempo c’è il “Dottore” Valentino Rossi. Stranamente male Lorenzo, che ha chiuso solamente in settima posizione anche alle spalle del compagno di squadra in Yamaha, l’americano Ben Spies. Non riesce ancora a prendere il ritmo, invece, Loris Capirossi (Ducati) che ha chiuso tredicesimo.

MOTO2 — Nelle prove libere della Moto2, Stefan Bradl ha chiuso al comando la sessione odierna. Il tedesco, in sella ad una Kalex, ha chiuso in 2’02″463, staccando di appena 0″342 lo spagnolo Marc Marquez (Suter), passato solamente quest’anno alla Moto2 dopo aver vinto il titolo iridato nella 125. Terzo il britannico Scott Redding (Suter). Il primo degli italiani è invece Andrea Iannone (Suter): il pilota abruzzese del team Speed Master ha chiuso quinto alle spalle dello svizzero Thomas Luthi (Suter). Settimo Michele Pirro (Moriwaki) davanti al sammarinese Alex De Angelis (Motobi). Decimo Mattia Pasini (FTR), tredicesimo Simone Corsi.

Classe 125 — Lo spagnolo  Nico Terol (Team Bankia Aspar Nico Terol) è stato invece il più veloce al termine della prima sessione nella classe 125. Lo spagnolo ha fermato il cronometro sul 2’09″122, che ha preceduto i due tedeschi Jonas Folger (Red Bull Ajo Motorsport) e Sandro Cortese (Racing Team Germany). Luis Salom (RW Racing GP) ed Efrèn Vázquez (Ajo Motorsport) completano la top five, anche se questi ultimi due accusano già un ritardo importante nei confronti a più di un secondo e mezzo.

MotoGp, Honda in difficoltà: “Abbiamo materiale solo per Gp Qatar ed Jerez”

Al momento abbiamo tutto il necessario per il GP del Qatar e per quello di Jerez ed e’ presto per preoccuparsi di questo“. Shuhei Nakamoto, Executive Vice President della Honda Racing company, lancia l’alllarme parlando dell’attuale situazione del team in vista dell’inizio del motomondiale il 20 marzo in Qatar. “Sicuramente la situazione in Giappone e’ molto difficile ed i nostri pensieri vanno a tutte le persone che sono state colpite direttamente da quanto accaduto. Per quanto riguarda l’HRC, fortunatamente non abbiamo subito grossi danni, ma al momento e’ difficile lavorare nella nostra sede. Un problema e’ rappresentato dalla situazione dei nostri fornitori. Alcuni al momento non possono lavorare per i danni subiti e se le cose non torneranno alla normalita’ in alcune settimane, dovremo gestire al meglio i ricambi che abbiamo. In ogni caso, tutti in Giappone stanno facendo del loro meglio per risolvere la situazione e confido che tutti insieme riusciremo a risollevarci al piu’ presto“. Nakamoto ha anche voluto commentare anche la decisione di posticipare ad ottobre il Gp del Giappone di Motegi. “E’ stata sicuramente una decisione corretta. L’asfalto della pista di Motegi ha subito alcuni danni cosi’ come le tribune, ma sono sicuro che riusciranno a sistemare le cose al meglio“.

MotoGp, Hayden: “Finalmente si comincia”

Nicky Hayden, pilota ufficiale del Ducati MotoGP Team, compagno di squadra di Valentino Rossi, è pronto alla prima sfida del Gran Premio del Qatar, primo appuntamento della stagione 2011: “Finalmente è arrivato il momento di tornare in pista per la gara. Sicuramente non ci sarebbe dispiaciuto avere la possibilità di fare qualche test in più ma adesso ho voglia di cominciare la stagione. Qui in Qatar le prove sono spalmate su 3 giorni e questo ci da la possibilità di sperimentare più opzioni. Durante i due giorni di test in alcuni punti della pista ero molto veloce mentre, in un paio di curve lunghe, perdevo parecchio. Il nostro obiettivo è riuscire a migliorare il comportamento della moto proprio in quelle parti del tracciato. In ogni caso la classifica dei tempi è serrata, siamo in un gruppo di piloti molto vicini gli uni agli altri e questo è particolarmente eccitante. Mi piace che il livello della competizione sia così alto e credo che rimarrà così per tutta la stagione“.

MotoGp, Stoner: “Voglio regalare gioia alla Honda”

Casey Stoner, in vista del debutto ufficiale in sella alla Honda ufficiale nel Gran Premio del Qatar, spera di regalare una gioia al team giapponese, per tirare su il morale alle maestranze della casa giapponese, sconvolti dalla tragedia del terremoto e dello tsunami che ha colpito il paese del Sol Levante: “In questo difficile momento per il Giappone e’ duro pensare alle corse e questa tragedia è in cima ai nostri pensieri – dice l’australiano ad ogni modo, questo è il nostro lavoro, dobbiamo concentrarci e mettere a frutto il nostro talento per regalare alla Honda e ai suoi impiegati un buon risultato. Forte dei test invernali, sono contento dell’assetto che abbiamo trovato e affronto questo fine settimana di gara determinato a far bene. Solo in gara vedremo il vero potenziale dei nostri avversari e non vedo l’ora di vedere come andrà. Di solito ho un buon feeling con questa pista e spero di centrare un buon risultato al mio debutto con il Repsol Honda Team“.

MotoGp, Pedrosa: “Inizio questa stagione con moto molto competitiva”

Iniziamo la stagione con una moto competitiva. Non vedo l’ora che inizi il Campionato. Siamo qui in Qatar da diversi giorni ed e’ giunto finalmente il momento di iniziare a correre“. Dani Pedrosa e’ pronto per dare battaglia già nel primo Gp della stagione in Qatar. Il pilota del Repsol Honda Team e’ infatti uno di quelli da temere per la stagione al via. “Dopo gli ottimi risultati dei test invernali, ci aspettiamo molto da questa gara. Abbiamo fatto un buon lavoro. Sono molto contento perche’ la moto era gia’ competitiva in Sepang ed ha mantenuto lo stesso livello qui a Losail. La RC212V non e’ cambiata molto rispetto a quella che abbiamo usato nella seconda parte della scorsa stagione e sono fiducioso“. Per questa prima gara però, lo spagnolo non si sbilancia. “Dobbiamo restare concentrati perche’ il fine settimana di gara sara’ impegnativo con 4 giorni di prove. I nostri rivali miglioreranno di sicuro e dovremo anche vedere quali saranno le condizioni atmosferiche, visto che ci potrebbe essere molto vento come nei test. Sia io che la moto siamo in ottima forma – aggiunge Pedrosa – e spero di poter sfruttare al meglio questa occasione per un inizio di stagione incisivo“. Il pilota spagnolo del team nipponico parla anche di quanto avvenuto in Giappone. “Sono molto dispiaciuto per quello che sta accadendo in Giappone. Ho corso con Honda sin dall’inizio della mia carriera e ho molti amici giapponesi. Il mio pensiero va a loro e mi auguro di cuore che la situazioni migliori presto per tutto il Giappone“.

MotoGp, Rossi promette rabbia e orgoglio: “Lotterò anche per l’Italia”

Domani é il 17 marzo, una giornata importante per l’Italia, visto che si festeggiano i 150 anni dell’Unità della nostra nazione. Una delle note più liete dal mondo dello sport potrebbe arrivare dalla MotoGP. Perché domani ci sarà anche l’inizio ufficiale di un nuova avventura motociclistica che potrebbe scrivere una nuova storia. Valentino Rossi scenderà infatti in pista con la Ducati per le prove libere del GP del Qatar sul circuito di Losail. Sin da gennaio le Ducati Desmosedici GP11 di Rossi e Nicky Hayden portano infatti sulla carena il logo ufficiale realizzato per questa ricorrenza: tre bandiere tricolore che sventolano a rappresentare i tre giubilei del 1911, 1961, 2011, in un collegamento ideale tra le generazioni. “Un saluto a tutti gli italiani – dice Valentino Rossi – che festeggiano il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: sappiamo che siete in tanti a fare il tifo per noi e anche se forse domenica non saremo ancora al massimo comunque daremo tutto. Un pensiero particolare anche al Giappone che sta vivendo un momento molto difficile. Quello che è successo è spaventoso ma è un popolo molto forte e capace di reagire, siamo tutti con loro“. “Per il primo turno di prove in Qatar partiremo con i ‘setting’ che abbiamo provato l’ultimo giorno di test dato che, nonostante il nostro tempo finale, non erano male – spiega Valentino Rossi Penso infatti che avrei potuto girare più forte se la forza nella spalla non mi avesse mollato quasi all’improvviso, ancora prima di provare le gomme morbide. Il fine settimana, con turni di 45 minuti e un’ora, dovrebbe essere più facile da quel punto di vista. Naturalmente non è solo una questione di spalla: se vogliamo fare una bella gara sappiamo che dobbiamo cercare di essere in forma ma anche trovare delle soluzioni per migliorare il nostro passo ed essere più veloci. In ogni caso l’esordio con la Ducati porterà tante motivazioni e sicuramente domenica sarà una grande emozione“.

MotoGp, Dovizioso: “Sarà un Mondiale bellissimo”

Quello che prenderà il via domani in Qatar sarà uno dei campionati più belli e combattuti degli ultimi anni“. Questo almeno é la sicurezza di Andrea Dovizioso, oramai alla decima stagione di fila in pista, che con la sua Honda proverà a dire la sua nella MotoGp 2011 nonostante la concorrenza sia più agguerrita che mai, a partire proprio dai suoi compagni di squadra Stoner e Pedrosa. “Da un lato sarà una bella stagione perché siamo più competitivi – assicura ai microfoni di Mediaset ma dall’altro sarà più difficile, perché il livello quest’anno è ancora più alto, più piloti si possono giocare le gare e anche il campionato. Sarà molto bello, da tifosi, guardare in tv”. Dovizioso, invece, sarà in pista. “Ho imparato a non mollare mai – aggiunge – Mi sono migliorato ma non ancora abbastanza per essere il più veloce, per questo ho lavorato tantissimo su tutti gli aspetti”.

Motomondiale, luci sul Qatar: é tutto pronto per il via della stagione 2011

Stanno per accendersi le luci che illumineranno il deserto intorno al circuito di Losail (Qatar), che vedrà andare in scena il primo attesissimo Gran Premio della stagione 2011 del Motomondiale. Da domani infatti, tutte e tre le classi del mondiale scenderanno in pista per le prime prove libere, in vista della gara che prenderà il domenica sera. Solo l’altro ieri sono terminate le ultime prove pre-campionato che hanno ulteriolmente ribadito la superiorità delle Honda nella Motogp, che attende con ansia il debutto di Valentino Rossi in sella alla Ducati, dopo una stagione non delle migliori.

Moto2 — La classe di mezzo è la più ricca numericamente parlando: sono infatti ben 40 gli iscritti, ed anche per questo é la più equilibrata. Senza il detentore del titolo 2010, lo spagnolo Toni Elias ritornato in MotoGP, il titolo della Moto2 può essere alla portata di almeno una decina di piloti. Per quanto riguarda gli italiani, in pole c’è il romano Simone Corsi, con la sua FTR del team Ioda di Giampiero Sacchi, così come l’abruzzese Andrea Iannone, passato alla Suter del Team Speed Master. Anche il sammarinese Alex De Angelis, con la Motobi del Team Jir, può coltivare ambizioni di iride. Per loro sarà impossibile, però, non fare i conti con gli spagnoli Julian Simon (Suter), vice iridato in carica, e l’emergente talento spagnolo Marc Marquez (Suter), reduce dal titolo in 125 e che ha dimostrato nei test invernali di non essere per niente a disagio dopo il salto di categoria. Occhi puntati anche alle Moriwaki del Team Gresini, scuderia campione del mondo in carica, la cui grandissima organizzazione può portare in alto Takahashi e Pirro, all’inglese Scott Redding (Suter) e ai fratelli Espargaro, Aleix (Kalex) e Pol (FTR).

Addio 125 — La stagione 2011 inoltre, sarà ricordata come l’ultima della classe 125, che è in pista dal lontano 1949. Un addio doloroso, visto che la 125 é stata una palestra per tantissimi futuri campioni, con commiato dell’ultima categoria del motomondiale dotata di motori a due tempi: dal 2012, infatti, ci sarà la Moto3 con i suoi quattro tempi. Anche per quest’anno, la Spagna é in prima fila per i tanti piloti favoriti per la vittoria finale. Tra tutti i piloti dell’Aprilia del Team Aspar, Nico Terol ed Hector Faubel; fra i possibili outsider, il tedesco di origini italiane, Sandro Cortese (Aprilia) e gli altri spagnoli Sergio Gadea (Aprilia) ed Efren Vazquez (Derbi). Le speranze italiane sono puntate su Simone Grotzkyj (Aprilia) e sui giovanissimi del Team Italia di Roberto Locatelli, che vedrà in sella alle due moto, Alessandro Tonucci e Luigi Morciano, entrambi al primo mondiale e principalmente bisognosi di farsi le ossa.

Honda, la più colpita dal terremoto del Giappone

Torniamo a parlare ancora del terremoto che ha spaccato in due gran parte del Giappone, a farlo è Vice President di HRC Shuhei Nakamoto che vede la ripresa molto lenta e difficile. “La Honda è quella che ha subito più danni. I nostri pensieri vanno a tutte le persone che sono state colpite direttamente da quanto accaduto. Per quanto riguarda l’HRC, fortunatamente non abbiamo subito grossi danni, ma al momento è difficile lavorare nella nostra sede. Gi uffici sono aperti solo cinque ore al giorno per le restrizioni all’erogazione dell’energia elettrica.

Anche raggiungere gli uffici è problematico – il treno non può raggiungere la stazione di Asakadai che è quella più vicina alla nostra sede – ed è molto difficile spostarsi visto che circa il 50% dei treni è operativo. Per questo motivo molte persone si spostano con le proprie automobili e questo aumenta molto il traffico per cui si possono impiegare tre ore anziché una per arrivare in ufficio.

Inoltre sta diventando difficile fare rifornimento perché molte stazioni di servizio sono chiuse.Un altro problema è rappresentato dalla situazione dei nostri fornitori. Alcuni al momento non possono lavorare per i danni subiti e se le cose non torneranno alla normalità in alcune settimane, dovremo gestire al meglio i ricambi che abbiamo. Al momento comunque abbiamo tutto il necessario per il GP del Qatar e per quello di Jerez, ed è presto per preoccuparsi di questo.

In ogni caso, tutti in Giappone stanno facendo del loro meglio per risolvere la situazione e confido che tutti insieme riusciremo a risollevarci al più presto”.

Moto Guzzi, la gioia è doppia; 90° anniversario nel giorno della Festa d’Italia

Nel giorno della Festa d’Italia, la Moto Guzzi festeggia il 90° anniversario e il Gruppo Piaggio ha deciso di celebrare la ricorrenza. Risale infatti al 15 Marzo del 1921 la data storica della nascita della società che ha poi rilevato il marchio dell’Aquila. Migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo  festeggiano i futuri modelli di grossa cilindrata: la Stelvio 1200 8V e 1200 NTX e la Norge GT 8V. Le moto saranno esposte allo Spazio Broletto 13, festeggerà l’anniversario a Marina Aeroporto di Genova, dove il 19 e 20 marzo sono attesi i partecipanti del “Raid dei 1000”.