Superbike, ad Imola può arrivare il titolo iridato per Max Biaggi e l’Aprilia

La prossima tappa di Imola, penultimo round del Mondiale Superbike “monogommato” Pirelli, come ogni appuntamento in Italia, ha un sapore speciale per l’Aprilia Alitalia Racing Team, rafforzato quest’anno dalla doppia leadership. Max Biaggi domina sin dalla prima gara la classifica piloti, attualmente il vantaggio del pilota romano è di 58 lunghezze su Haslam, mentre l’Aprilia svetta tra i costruttori staccata di 49 punti dalla Suzuki. I 4.959 metri del tracciato del Santerno, diventano i più importanti della stagione, visto che domenica potrebbe esserci la sfida decisiva fra i due unici aspiranti al titolo mondiale Superbike. Il team veneto affiderà l’unica RSV4 al quattro volte iridato Max Biaggi. Non sarà della gara Leon Camier, vittima di una rovinosa caduta durante il weekend tedesco del Nurburgring e ancora convalescente dopo l’operazione allo scafoide del polso destro. Il pilota britannico punta a tornare in pista per l’ultimo appuntamento della stagione, a Magny Cours in Francia. Max Biaggi ha intanto le idee chiare sulla gara di domenica: “Come ho già avuto modo di dire, ad Imola farò il ragioniere spericolato. Combatterò quindi senza risparmiarmi ma, al contempo, tenendo sempre a mente la situazione della classifica e l’importanza di ogni singolo punto. L’esperienza mi insegna che per vincere un Mondiale bisogna essere sempre concentrati, non lasciando nulla al caso: per questo, ancora più che negli altri weekend, sarà importantissimo raggiungere il miglior set-up fin dalle prime prove. Imola è un tracciato con qualche sconnessione di troppo, dovremo lavorare di fino per stare nelle posizioni che contano”.

Ecco la programmazione del weekend di Imola:

Venerdi 24-09-2010:
ore 12.45, Prove libere 1, Superbike
ore 15.45, Qualifica 1, Superbike

Sabato 25-09-2010:
ore 9.00, Prove libere 2, Superstock 1000
ore 10.45, Qualifica 2, Superbike, LA7, diretta
ore 13.50, Prove libere 2, Superbike
ore 15.00, Superpole, Superbike, LA7, diretta

Domenica 26-09-2010:
ore 9.20, Warm up, Superbike
ore 12.00, Gara 1, Superbike, Eurosport/HD e LA7, diretta
ore 15.30, Gara 2, Superbike, Eurosport/HD e LA7, diretta

I canali:
LA7 (Tivù Sat e DTT, in chiaro su SKY)
Eurosport/HD (canale 211 di SKY)
Eurosport 2 (canale 212 di SKY)

Arai-RX-7-GP RC Carbon, il casco spaziale al prezzo di 2679 euro!!

A guardarlo da vicino non sembra nemmeno un casco ma un oggetto spaziale, invece i suoi 11 strati di fibra rendono l’Arai-RX-7-GP RC Carbon qualcosa di unico e speciale. Ovviamente anche il prezzo ha un suo rilievo, costa 2679 euro più di uno scooter, ma è molto vicino ai modelli della Formula 1. La calotta esterna è costituita da fibra di carbonio di origine aerospaziale, con l’aggiunta di un rinforzo in Zylon, oltre ad essere rinforzata con la metodologia costruttiva “Peripherally Belted”, che prevede l’applicazione di una fascia protettiva della parte superiore della calotta all’apertura della visiera. Lo spoiler regolabile Air Wing contribuiscono ad aumentare il comfort in marcia, le parti interne in tessuto Dry-Cool®, sono removibili e lavabili. Solo un colore a disposizione il grigio, con taglie specifiche XS e XXL, lo potremo vedere in Italia nella prima parte del nuovo anno.

Piaggio MP3, domani a Milano in Corso Sempione, la seconda tappa del Tour

MP3 Piaggio lo scooter a tre ruote che sta facendo impazzire i giovani francesi, viene rinnovato con diversi sia per quanto riguarda l’estetica che la tecnica. Sarà a disposizione per le prove su strada tutta la nuova gamma di MP3, la Hybrid, esclusiva mondiale di Piaggio 125cc e 300cc, nonché le versioni a motorizzazione termica tradizionale: la novità 300 cc, il 400 cc ed il modello Sport con un look accattivante ed aggressiva. Tutto questo si potrà ammirare nel secondo appuntamento dell’MP3 Tour che si terrà domani e giovedì al Living di Milano in Piazza Sempione. Per partecipare alle prove è veramente facile, basta infatti iscriversi on-line sul sito del Gruppo Piaggio piaggio.com o prenotare via telefono al numero verde 800129065.

Trial della Nazioni, la Ossa ci sarà con la TR280i

Si è svolto l’incontro decisivo tra il Team della Ossa e i vertici della Fim per la partecipazione della TR280i al Trial delle Nazioni. La nuova moto spagnola testata da Marc Colomer è stata presentata in Polonia, ed ha riscosso un buon successo. Uno dei temi principali che i responsabili hanno affrontato, è stato il regolamento attuale del Campionato, perché la TR280i non rientra nel peso, in quanto troppo leggera, quindi ci sarà una nuova produzione in Spagna negli stabilimenti di Girona con circa 1250 unità.

Motomondiale, le classifiche della MotoGp, della Moto2 e della 125cc dopo il Gp di Aragon. E anche ieri boom di ascolti

Ennesimo boom di ascolti per il Motomondiale: al Gran Premio d’Aragona, la classe MotoGP ha ottenuto ben 5.015.000 telespettatori con il 31,69% di share sul target commerciale; la classe Moto2 ha raggiunto il 15,04% di share sul target commerciale con 1.790.000 telespettatori totali; la classe 125 ha conquistato il 12,07% di share sul pubblico attivo con il 794.000 telespettatori.

Ora diamo un’occhiata alle classifiche del Motomondiale della classe MotoGp dopo il Gran Premio di Aragona, tredicesimo appuntamento della stagione.

La classifica piloti: 1. Jorge Lorenzo (Spa) 284 punti. 2. Dani Pedrosa (Spa) 228. 3. Casey Stoner (Aus) 155. 4. Valentino Rossi (Ita) 140. 5. Andrea Dovizioso (Ita) 139. 6. Ben Spies (Usa) 131. 7. Nicky Hayden (Usa) 125. 8. Randy De Puniet (Fra) 81. 9. Marco Melandri (Ita) 74. 10. Marco Simoncelli (Ita) 74. La classifica costruttori: 1. Yamaha 293 punti. 2. Honda 265. 3. Ducati 195. 4. Suzuki 72.

Diamo uno sguardo anche alla classifica generale del mondiale piloti della Moto2 dopo il Gp di Aragon 2010. Il leader della classifica Toni Elias ha tagliato il traguardo al quarto posto, lo spagnolo del team Gresini Racing Moto2 mantiene ugualmente e saldamente la leadership nel mondiale con 224 punti. Al secondo posto troviamo con la Suter Julian Simon a quota 148. Vicinissimo allo spagnolo, la Speed up del “nostro” Andrea Iannone che è in terza posizione con 144 punti, dopo aver trionfato sul tracciato spagnolo di Aragon. Quarto posto infine per Thomas Luthi (130 punti), davanti a Simone Corsi del team JIR (108 punti).

Ecco invece la Classifica Piloti della 125cc: 1. Nicolas Terol Peidró Aprilia 208; 2. Pol Espargaró Derbi 202; 3. Marc Márquez Alenta Ktm 197; 4. Bradley Smith Aprilia 144; 5. Sandro Cortese Honda  118; 6. Efren Vazquez Rodriguez Derbi 110; 7. Esteve Rabat Bergada Aprilia 108; 8. Tomoyoshi Koyama Honda  102; 9. Randy Krummenacher Aprilia 79; 10. Daniel Webb Aprilia 71.

Garelli, aggiunta di due nuovi colori sul Flexi 50 dedicato alle donne, al prezzo di 1390 euro

La casa Garelli pensa in grande anche per il pubblico femminile, così è stata presa la decisione di inserire nuovi colori sullo scooter Flexì 50. Si tratta dei colori Prugna e Beige Fumo, dotato di motore 50 a 4 Tempi raffreddato ad aria, Flexi 50 dispone di due ruote da 12 pollici e freno a disco anteriore. Altre caratteristiche principali di questo scooter sono il vano sottosella ampio e la pedana larga, mentre il parabrezza, viene dato insieme al bauletto come optional. Il prezzo del Flexi 50 è di 1390 euro.

Honda, prepara l’effetto sorpresa, due nuovi scooter 125 al Salone di Milano

Al prossimo salone di Milano, la Honda si presenterà con ben 8 novità, ma le prime che vengono in risalto sono i due nuovi scooter classe 125 cc. Il primo sarà un inedito sportivo, prodotto in Thailandia con o stesso motore della Honda PCX 125, e con ruote di grande diametro. Il secondo mezzo è l’Air Blade 125, con cilindrata 110 venduto in Asia. Sarà disponibile nei colori nero, blu Vibrant, verde Candy Palm e rosso Sports

Arrow, silenziatori per la Ducati Monster 796 a partire da 523 Euro

Arrow ha modificato i due nuovi scarichi moto slip on per la Ducati Monster 796 2010. Il progetto si  integra perfettamente nella linea dal modo aggressivo della Ducati 796. In particolare notevole il risparmio di peso e l’aumento delle prestazioni per ogni giro del motore. Ecco i dettagli dei nuovi scarichi slip e i prezzi, che sono tutti esclusi Iva. Slip on dx+sx omologati della linea Thunder con corpo in alluminio nero al prezzo di listino 523 euro, Slip on dx+sx omologati della linea Thunder con corpo in titanio e fondello carbonio da 772 euro. Questi silenziatori slip on possono essere installati anche sul Monster 696.

MotoGp, Gran Premio d’Aragona: Stoner ritrova il sorriso e la vittoria dopo quasi un anno. Pedrosa non si arrende, Lorenzo fa il saggio. E Rossi annuncia l’operazione alla spalla

Era passato troppo tempo dall’ultima vittoria...”. Casey Stoner ritrova finalmente il successo e con esso il sorriso. Al Gp d’Aragon il centauro della Ducati ha infatti trovato il primo successo stagionale, tornando sul gradino più alto del podio a quasi un anno di distanza dall’ultima vittoria al Gp di Malesia 2009. “E’ stata una stagione difficile per noi ma sono molto, molto felice di questa vittoria, mancava da molto – ha affermato Stoner ai microfoni di MediasetIl weekend era partito bene, mi sono trovato subito bene con la moto ma stamattina ero caduto e mi sono un po’ innervosito. Poi ho ritrovato il feeling con la moto, ho ritrovato la fiducia in me stesso e ho spinto un po’ di più. Abbiamo migliorato continuamente la moto ed è andata bene – continua StonerHo tenuto un bel passo, Dani (Pedrosa, ndr) mi aveva quasi preso ma ho ricominciato a spingere e ho preso un vantaggio che mi ha permesso di tenere questa distanza“.

Ha l’amaro in bocca invece Dani Pedrosa. Volevo vincere ma in partenza non sono stato bravissimo e quando ho raggiunto la seconda posizione Stoner era già lontano“. Nonostante questo, il secondo posto di oggi con la quarta posizione di Lorenzo, consentono comunque allo spagnolo di effettuare un altro piccolo passo di avvicinamento alla testa del Mondiale, che resta comunque lontana. Del resto oggi la Ducati aveva un passo migliore, come testimonia anche il terzo posto di Hayden, “e a fine gara facevo fatica con la gomma anteriore, specialmente in staccata. Non volevo rischiare la caduta e così ho preferito arrivare secondo“.

E’ andata anche peggio delle prove“. E’ un Valentino Rossi alquanto amareggiato quello che commenta il sesto posto finale nel Gp d’Aragona. “In partenza ho perso tempo, ho fatto anche un errore nel tentativo di superare Dovizioso ma a prescindere da questo non avevo il passo – spiega Valentino – Ero molto lento, in questa pista la M1 è un po’ in difficoltà, anche Lorenzo ha fatto fatica, e per cercare di avere una moto più facile da guidare ci ho rimesso con le gomme perché non ho avuto grip“. E la concorrenza intanto va forte. “Il livello degli altri è altissimo – continua – Ducati e Honda hanno risolto i problemi di inizio anno e io, da quando ho avuto i fastidi alla spalla, ho avuto tanti problemi nella messa a punto. Prima dell’infortunio ero molto preciso nel dare delle indicazioni, riuscivamo ad arrivare in gara competitivi ma qui no“. Intanto però, il “Dottoreannuncia il prossimo intervento alla spalla. “Per tornare al 100% mi devo operare – ammette Rossi – Prima della fine della stagione? Dobbiamo pensarci. Soffro troppo e faccio piu’ fatica del previsto, mi piacerebbe correre tutte le gare da qui alla fine ma bisognerà vedere“. L’unica vera buona notizia arriva dalla Ducati, la moto su cui salira’ nella prossima stagione. “Ma fino a fine stagione sono un pilota della Yamaha e alla Yamaha dico che si deve rimboccare le maniche, la differenza con gli altri sta cominciando a diventare preoccupante“, conclude Rossi.

Cerca invece di prenderla con filosofia Jorge Lorenzo, giunto quarto dopo essere stato sorpassato  all’ultimo giro da Hayden. Per la prima volta in questa stagione dunque, il centauro spagnolo della Yamaha non è riuscito a salire sul podio ma resta comunque al comando della classifica mondiale “E’ un momento difficile, ma non sempre si puo’ essere felici del risultato, alle volte capita di vivere gare così. Almeno abbiamo finito la gara e preso qualche punto importante – aggiunge – Abbiamo delle difficoltà tecniche al motore, speriamo di averne uno migliore in Giappone“.

Moto Gp, Gran Premio d’Aragona: Stoner e la Ducati risorgono ad Alcaniz, Hayden 3°. Pedrosa 2° guadagna 7 punti su Lorenzo 4°. Rossi chiude 6°

Il pubblico di Aragon può finalmente applaudire Casey Stoner e la Ducati, che han colorato di rosso il podio del tredicesimo appuntamento del Motomondiale, grazie anche ad un super Nicky Hayden. In mezzo a loro può sorridere anche Dani Pedrosa, che nulla ha potuto contro il ritmo dell’australiano, ma che in ottica campionato non perde le speranze, recuperando altri 7 punti al rivale Lorenzo.

Ma andiamo per ordine. La gara è un assolo di Casey Stoner, bravo a mantenere la pole position alla partenza e a resistere a suon di tempi agli attacchi a distanza di Dani Pedrosa. Lo spagnolo del team Repsol Honda è l’unico ad avere il ritmo per provare a contrastare l’australiano della Ducati. Gli attacchi più importanti arriveranno nei primi giri e appena dopo il giro di boa. Ma non ci sarà però nulla da fare: è solo a quel punto che il numero 26 capisce che 20 punti sono comunque un ottimo bottino in ottica campionato, che diventa ancor più interessante quando all’ultima curva di un gran premio passato nella scia di Lorenzo, Nicky Hayden decide di conquistarsi di forza il primo podio della stagione.

Niente di drammatico però per Lorenzo, che con la quarta posizione rimane saldamente in testa al mondiale con ben 56 punti da poter amministrare nelle cinque gare rimaste. Per lui primo “non podio” del 2010. Alle spalle del numero 99 può gioire Ben Spies, ottimo nella sfida con Dovizioso nella quale purtroppo l’italiano ha la peggio con una caduta a pochi metri dal termine, mentre non può essere soddisfatto Valentino Rossi sesto e a 27” di ritardo dalla vetta della corsa. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), Àlvaro Bautista (Rizla Suzuki), Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini) e Aleix Espargaró (Pramac Racing) completano la top ten.

Le classifiche del Motomondiale della classe MotoGp dopo il Gran Premio di Aragona, tredicesimo appuntamento della stagione. 1. Jorge Lorenzo (Spa) 284 punti. 2. Dani Pedrosa (Spa) 228. 3. Casey Stoner (Aus) 155. 4. Valentino Rossi (Ita) 140. 5. Andrea Dovizioso (Ita) 139. 6. Ben Spies (Usa) 131. 7. Nicky Hayden (Usa) 125. 8. Randy De Puniet (Fra) 81. 9. Marco Melandri (Ita) 74. 10. Marco Simoncelli (Ita) 74.

La classifica costruttori: 1. Yamaha 293 punti. 2. Honda 265. 3. Ducati 195. 4. Suzuki 72.

Motomondiale, Gp d’Aragona: Iannone trionfa in Moto2, terzo successo nel Mondiale 2010. Il leader Elias chiude quarto

Il nostro Andrea Iannone ha calato il suo personalissimo tris. L’abruzzese si è infatti aggiudicato la terza vittoria del suo 2010 trionfando nel GP d’Aragona della Moto2. Una vittoria netta e senza appello per l’italiano, ormai diventato il salvatore della patria degli appassionati delle moto italiani, visto che in 125 e MotoGP i nostri (per i tanti e diversi motivi) ormai non riescono più ad essere presenti sul gradino più alto del podio. Dopo la pole conquistata ieri, Iannone ha corso una gara perfetta, vincendo in solitaria con addirittura 10” di vantaggio su Julian Simon e Gabor Talmacsi. Il leader iridato Toni Elias, sottotono per tutto il weekend, ha portato a casa un tranquillo quarto posto davanti a Simone Corsi. Nel Mondiale, il leader Elias può dormire sonni tranquilli grazie al largo margine di cui ancora dispone: a quota 224, il suo vantaggio su Simon (148) e Iannone (144) è di tutta tranquillità.

Il ritmo imposto dall’abruzzese del team Fimmco Speed Up alla gara è insostenibile per gli altri piloti, incluso il leader del mondiale, quinto dopo essere uscito dai blocchi dalla 12ª piazza. Finiscono fuori invece Alex de Angelis (JiR Moto2) e Raffaele De Rosa (Tech3 Racing). Per intuire lo spessore della prestazione del pilota italiano, basti pensare che a dieci giri dal termine Iannone è già virtualmente sul primo gradino del podio, mentre sono Corsi e Simon pensano a darsi battaglia per la seconda piazza. Alle loro spalle rimane a guardare Gabor Talmacsi.

Nessuna sorpresa dunque nemmeno nel finale, con il numero 29 che trova un altro trionfo dopo quelli di Mugello e Assen e guadagna in terza posizione nel mondiale a soli 4 punti da Simon, secondo. Podio “verdissimo” con Gabor Talmacsi che fa compagnia a Iannone. È la prima volta tra i primi tre per l’ungherese nella classe Moto2. Toni Elias con la quarta piazza mantiene agevolmente la leadership del mondiale, mentre Simone Corsi (Jir Moto2) e Jules Cluzel (Forward Racing) completano la top six.

Motomondiale, Gp d’Aragona: nella 125cc trionfa Espargarò, Teròl é secondo. Disperazione Marquez: abbattutto alla prima curva da un “folle” Krummenacher

Colpo di scena nella prima gara ufficiale sul tracciato di Alcaniz. La vittoria è infatti andata a Pol Espargaro, grazie all’inattesa caduta di Marc Marquez, leader del Mondiale. Il GP d’Aragona della classe 125 ha dunque reso ulteriormente più aperto questo finale di stagione. Decisiva si è rivelata la prima curva dopo il rettilineo di partenza: lo svizzero Randy Krummenacher (poi sanzionato con la bandiera nera) ha infatti infilato un avversario tagliando la traiettoria ideale e nel rientrare in pista ha steso proprio il leader iridato della Derbi. Un episodio davvero incredibile. Marquez a quel punto ha disperatamente cercato di ripartire, ma per lui non c’è stato niente da fare: mentre gli addetti alla sicurezza gli portavano via la moto, il giovane spagnolo si è lasciato andare a gesti di totale disperazione.

D’altronde come dargli torno? Uno zero nella casella dei punti al termine di un Gran Premio, specialmente in questa fase delicatissima della stagione, del resto è piuttosto pesante. Ora infatti, la classifica dice Nico Terol 208, Pole Espargaro 202 e Marc Marquez 197. Il nuovo capoclassifica è stato battuto in volata da un ottimo Espargaro, che nell’ultimo giro ha aspettato il momento giusto e ha portato l’attacco decisivo proprio nelle ultime due curve dal traguardo: davvero una bellissima manovra. A seguire Vazquez, Cortese e Koyama. Il primo degli italiani è stato Ravaioli, 18°.

Ecco la classifica piloti del Motomondiale della classe 125 dopo il Gran Premio di Aragona, tredicesimo appuntamento della stagione: 1. Nicolas Terol (Spa) 208 punti. 2. Pol Espargaro (Spa) 202. 3. Marc Marquez (Spa) 197 punti. 4. Bradley Smith (Gbr) 144. 5. Sandro Cortese (Ger) 118. 6. Efren Vazquez (Spa) 110. 7. Esteve Rabat (Spa) 108. 8. Tomoyoshi Koyama (Jpn) 102. 9. Randy Krummenacher (Svi) 79. 10. Danny Webb (Gbr) 71.

Questa invece la classifica costruttori: 1. Derbi 285 punti. 2. Aprilia 251. 3. Honda 17. 4. Ktm 6. 5. Lambretta 1.

Motomondiale, warm-up Gp d’Aragona: Hayden 1° in MotoGp, Iannone e Marquez ancora i più veloci. 1′ di silenzio per Tomizawa

E’ stato lo statunitense Nicky Hayden su Ducati il migliore nel warm-up prima della gara del GP d’Aragona. Lo statunitense, ha fatto dunque registrare il tempo migliore girando in 1:50.339, mettendosi alle spalle Dani Pedrosa (Honda) e il leader del mondiale Jorge Lorenzo su Yamaha. Bene Valentino Rossi che dopo le difficoltà di venerdì e sabato, ha terminato il warm-up con il quarto tempo. Sorride anche l’altro italiano Marco Simoncelli, quinto subito dietro al Dottore. Sesto è Stoner, che questo pomeriggio partirà in pole position.

E’ stato ancora una volta lo spagnolo Marc Marquez (Derbi) il grande protagonista ad Aragon. Il pilota catalano è stato infatti nuovamente il più veloce anche del turno pre-gara della ottavo di litro con il tempo 1.59.987. Alle spalle di Marquez gli iberici Pol Espargarò (Derbi) e Nico Terol (Aprilia). Infine, nella Moto2 brilla la stella del nostro Andrea Iannone, che si mette alle spalle Toni Elias e Alex De Angelis.

1′ di silenzio per ricordare Tomizawa – Un minuto di silenzio al Gp d’Aragona di motociclismo per ricordare Shoya Tomizawa. Il re Juan Carlos ha assistito all’omaggio al giapponese morto il 5 settembre a Misano con organizzatori, piloti e meccanici che si sono schierati lungo il rettilineo finale del circuito di Alcaniz. Una bandiera giapponese a mezz’asta è stata esposta per tutta la durata delle prove e delle gare sulla postazione del comitato organizzatore.

Moto Gp, Gran Premio d’Aragona: Stoner scalpita in vista di domani. “Non vedo l’ora di correre”. Rossi sarcastico su se stesso: “Non credo in una rimonta stratosferica”

E’ andata Casey Stoner la prima pole position del Gran Premio di Aragon che domani prenderà il via, per la prima volta nella sua storia, sul nuovo circuito spagnolo di Motorland: “Negli ultimi fine settimana di gara abbiamo provato diverse cose per rendere la moto più competitiva, senza mai riuscire a fare progressi decisivi, mentre qui sembra proprio che abbiamo trovato qualcosa. Abbiamo modificato un pò la distribuzione dei pesi e questo mi ha dato più ‘grip’ e più fiducia. Forse è solo la moto che si adatta bene a questa pista ma, in ogni caso, siamo contenti di aver fatto la pole per la prima volta dopo il Qatar. Inoltre mi piace guidare in circuiti nuovi, è sempre stimolante dove non hai già provato milioni di volte. Dobbiamo aspettare di capire come si mette la gara per vedere se posso stare con gli altri, perchè in questa stagione ci è già successo di concretizzare meno di quanto fatto in prova ma ci sentiamo bene in condizione gara e non vedo l’ora che venga domani“.

Valentino Rossi non drammatizza più di tanto il settimo tempo nelle qualifiche del Gran Premio d’Aragona ma non si fa troppe illusioni in vista della gara: “Sarà una gara difficile, non posso pensare ad una rimonta stratosferica – ammette il pesarese – però sarà anche lunga, proverò a fare il massimo. Ho fatto un errore in qualifica alla curva 10, ho perso almeno due decimi nel mio giro migliore, avrei potuto essere in seconda fila. La spalla? Fa ancora male, non posso farci niente“.

Questa la griglia di partenza della classe MotoGp al Gran Premio di Aragona, tredicesimo appuntamento del Motomondiale in programma domani sul nuovo circuito di Alcaniz: 1. Casey Stoner (Aus) Ducati, in 1’48″942. 2. Dani Pedrosa (Spa) Honda, a 0″309. 3. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha, a 0″401. 4. Nicky Hayden (Usa) Ducati, a 0″564. 5. Ben Spies (Usa) Yamaha, a 0″623. 6. Randy De Puniet (Fra) Honda, a 1″010. 7. Valentino Rossi (Ita) Yamaha, a 1″075. 8. Andrea Dovizioso (Ita) Honda, a 1″104. 9. Marco Simoncelli (Ita) Honda, a 1″146. 10. Hector Barbera (Spa) Ducati, a 1″381. 11. Colin Edwards (Usa) Yamaha, a 1″498. 12.Alvaro Bautista (Spa) Suzuki, a 1″581. 13. Aleix Espargaro (Spa) Ducati, a 1″595. 14. Marco Melandri (Ita) Honda, a 1″638. 15. Hiroshi Aoyama (Jpn) Honda, a 1″894. 16. Mika Kallio (Fin) Ducati, a 2″548.