
La RSV4 è composta da quattro cilindri, due davanti e due dietro, un telaio da far invidia ad una 250cc 2T. Per la SBK di Noale scarichi slip on Arrow, con terminale a sezione romboidale omologato e raccordo in acciaio inox al prezzo di 106 euro. Il tutto è collegato al telaietto posteriore dalla staffa in alluminio anodizzato nero.
I terminali sono in tre specie, titanio (raccordo da 460 euro), carbonio (448 euro) ed alluminio (320 euro), come opzione è disponibile anche il kit convertitore catalitico omologato. Dai 154cv alla ruota della moto standard si raggiungono i 158cv circa con il terminale Arrow.
Altro che Roma, verrebbe da dire “Spagna caput Mundi”. La penisola iberica è infatti il centro del mondo sportivo: se non fosse che l’Olimpiade invernale è ospitata dal Canada, sembrerebbe che tutte le discipline sportive abbiano scelto la Spagna. Ha iniziato la Formula 1 con le prove prima a Valencia e poi a Jerez de la Frontera. Ha proseguito la vela con lo spareggio della Coppa America tra il team Oracle e Alinghi a largo di Valencia. E la prossima settimana toccherà al motomondiale che inaugurerà con il Gran Premio “Zero” la stagione della 125cc e della Moto2. Dal 17 al 19 febbraio, infatti, sono in programma a Barcellona i primi test delle altri classi del motomondiale, dopo che la MotoGP ha giù scaldato i motori a Sepang (e tra due settimane replicherà).
E dopo nove titoli mondiali arrivò la candidatura per lo “sportivo dell’anno”. La grandezza di Valentino Rossi non conosce confini. Non pago dei successi sulle due ruote e degli ottimi test del mese scorso a Barcellona, il pilota della Yamaha è stato inserito nella categoria “World Sportsman of the year” del premio Laureus World Sports Awards. Per Rossi non è certo la prima volta che partecipa alle fasi finali del prestigioso premio: la Laureus Academy lo aveva inserito tra le candidature anche nel 2004, 2005 e 2009 quando però hanno vinto rispettivamente Michael Schumacher, Roger Federer (due volte) e Usain Bolt; nel 2006, invece, the doctor ha trionfato nella categoria “Spirito dello Sport”. La scelta dell’uomo dello sport 2010sarà effettuata da 46 dei più grandi sportivi di tutti i tempi e la diretta televisiva della serata finale del Laureus World Sports Awards sarà trasmessa da Abu Dhabi il 10 marzo.
Nata per divertire. Divertire e basta. Non certo per ottenere il tempo della vita su montagnette artificiali. Ma chi sceglierà la Kawasaki KLX 450 R questo lo saprà già, forse. Perché non ci sono solo versioni racing tra le enduro “serie” della casa di Akashi. Si pensa anche a chi con la moto vuole solo spassarsela, ed ecco la KLX 450R. una moto con la quale fare del fuoristrada vero, ma senza l’assillo del cronometro, capace di sfruttare l’esperienza maturata sui campi da cross e supercross di tutto il mondo semplicemente per affrontare sterrati divertendo i proprietari più o meno esperti.
Una notizia di quelle da far accaparrare la pelle: per il dolore della scomparsa della giovane figlia, un genitore ha deciso di realizzare una messa in scena dell’incidente con una proiezione dove sua figlia e il fidanzato hanno perso la vita il 12 Luglio scorso dopo un incidente con la moto. Chiara Filippin, 23 anni, e Omar Artuso, 24, sono stati travolti da un auto che gli aveva tagliato la strada. Per loro la morte è stata inevitabile. Pochi mesi dopo, il papà di Chiara, Italo Filippin, realizza un’installazione che riproduce la scena dell’incidente: la moto distrutta, due manichini, i caschi, il sangue.
Il paese in provincia di Rieti, Poggio Mirteto, sarà lo scenario dell’ottava edizione del Motoraduno interregionale di San Valentino. Due ruote… un solo amore, questo è il motto del Moto Club Valli Sabine.
Non c’è solo la MotoGP. E neppure la Moto2 nel mondiale di motociclismo. Anche la classe 125 si sta preparando per il campionato 2010 e dal 17 al 19 febbraio le moto dell’ottavo di litro faranno la loro prima apparizione sul circuito di Barcellona. Si terranno in Spagna i primi test collettivi della 125 che vedranno la partecipazione a molte squadre che sono passate alla Moto2. In totale ci saranno 13 piloti a Barcellona grazie anche alla presenza di alcune squadre dei campionati di Italia e Spagna, tra cui l’Aprilia Junior GP che si presenterà con Morciano, Tonucci, Portone e Bonati. Annunciata la presenza anche del vice campione del Mondo Bradley Smith del team Bancaja Aspar e Nico Terol, arrivato terzo nel 2009, che dovranno sfidarsi stando molto attenti alla Bainet Derbi e all’Ajo Motorsport.
Un fantasma di aggira in Moto2. La neonata classe del motomondiale che ha preso il posto della 250, potrebbe diventare vittima del suo stesso successo. È questa la paura di Carmelo Ezpeleta, boss della Dorna, che si ritrova con troppi piloti e troppi team iscritti al Mondiale 2010. La nuova categoria ha infatti attratto molti investitori, ma se fino a poche settimane fa Ezpeleta era soddisfatto della situazione, improvvisamente si è reso contro che il “troppo stroppia”. Attualmente la Moto2 si ritrova con 25 team e ben 40 piloti che prenderanno il via del Gran Premio del Qatar l’11 aprile: tra questi ci sono anche i “rifugiati” della MotoGP, Alex De Angelis, Toni Elias, Roberto Rolfo e Niccolò Canepa, il campione di Supebike Fonsi Nieto e il più giovane vincitore di una gara del motomondiale Scott Redding, oltre al campione mondiale in 125 Gabor Talmacsi.
Incredibile ma vero, Altroconsumo ha comunicato di aver diffidato il Ministero dei Trasporti e che ricorrerà al Tar dopo la notizia apparsa su tutti i quotidiani e siti internet della mancata sicuerezza di alcune note aziende con i caschi. Il dicastero dovrà fornire riscontri concreti sul test sulla sicurezza dei caschi jet, resi noti lo scorso 27 gennaio, e annuncia il ricorso per inadempienza sull’effettuazione di contro prove tecniche sui caschi integrali, test che fu realizzato da Altroconsumo nella scorsa stagione. Insomma il caso che sembrava in via di conclusione si arricchisce di un particolare inaspettato, la contromossa delle aziende produttrice dei caschi all’accusa subita, che senza prove attendibili potrebbe anche chiudersi con un nulla di fatto.
E’ tutto pronto per il Motoraduno della 21° edizione di Carnevale Città di Viareggio, che si terrà nel weekend. L’occasione per ogni motociclista di immergersi nella festoso clima del Carnevale più famoso d’Italia e d’Europa, organizzato dall’Ass. Motociclista Perla del Tirreno che ha portato tale raduno ad esser una delle più importanti tappe del Trofeo Turistico Nazionale. Sono davvero tanti gli appassionati che ogni anno accorrono da tutta Italia sfidando il clima rigido dell’inverno. Questo il programma compelto per coloro che volessero avere delle informazioni in più.
Casey Stoner e Nicky Hayden hanno una grande moto. Parola di Vittoriano Guareschi, collaudatore del team Ducati. La nuova Desmosedici GP10 si candida anche per il 2010 come l’anti Yamaha: per impedire a Valentino Rossi (o magari Jorge Lorenzo) di vincere anche quest’anno il titolo mondiale, il team di Borgo Panigale ha messo a punto una moto, piuttosto differente rispetto a quella del 2009. Non che servisse una così drastica rivoluzione, ma il compito degli uomini della Ducati è arduo, visto che anche nelle prime prove di Sepang la Yamaha di Rossi ha dimostrato di essere già pronto a debuttare in Qatar. “Ci sono molte cose nuove nella Desmosedici GP10 – ha esordito Guareschi che ha inaugurato la stagione della Ducati con il giro di prova della scorsa settimana –. Le differenze maggiori sono nel motore: quello nuovo è un big bang, mentre in passato abbiamo sempre utilizzato lo screamer”. 
Maneggevolezza, versatilità, estetica. Da sempre. E vittoriosa. Potrebbero bastare questi indizi per capire di chi stiamo parlando. Ha una cilindrata di 249,4 cc. Ha 32,4 cv. Pesa 100, 7 chili. Ancora niente? Ebbene, la moto due volte campione del mondo classe E1 con Mika Ahola non ha certo bisogno di presentazioni. Però si arriva sempre a un punto in cui si voglia decidere di migliorare. E quando lo si fa, la differenza si sente, eccome. La versione 2010 della Honda HM CRE F250R è stata aggiornata montando l’alimentazione a iniezione.