Vale Rossi – Ferrari: Montezemolo lo dice esplicitamente

rossi_ferrariL’idea di Luca Cordero di Montezemolo, appena dimessosi da Presidente Fiat, è quella di portare Valentino Rossi alla guida di una monoposto Ferrari. Dovrebbe essere la terza vettura di Maranello e – seguendo il filo conduttore del pensiero espresso dal patron del Cavallino – dovrebbe accadere i prossimo anno, dopo la decima vittoria del Mondiale piloti in MotoGp del centauro di Tavullia. Ecco il Montezemolo-flusso:

“Noi come Ferrari vorremmo la terza macchina in futuro, credo che sarebbe meglio per tutti vedere tre monoposto dei top team come noi o la McLaren in pista. Fosse aggiunta la terza vettura, al fianco di Felipe Massa e Fernando Alonso io ci vedo solo una persona: spero che Rossi arrivi in Ferrari quando vincerà anche questo mondiale in Moto Gp… poi basta: deve vincere anche in Formula 1 con la Ferrari“.

Nulla da aggiungere: Vale, hai sentito bene???

Valentino Rossi alle Iene stasera su Italia 1

valentino-rossi-qatar-2010Una vittoria che bagna l’esordio di Valentino Rossi nella stagione 2010 di MotoGp: il Qatar, da sempre favorevole e affine alle caratteristiche della Ducati di Casey Stoner, è stato per una volta un portafortuna per il 46Yamaha che ha messo in cascina i primi 25 punti dell’anno. Eppure, la gara del centauro di Tavullia si è chiusa con il secco di benzina che gli ha impedito di chiudere il giro d’onore. Se da un lato Rossi ha dichiarato che “quando si finisce la gara un attimo prima che finisca la benzina significa essere stati perfetti”, dall’altro le Iene di Italia 1 non hanno perso tempo nel cogliere la palla al balzo. Ecco servito su un piatto d’argento il motivo di una visita: nel corso della puntata in onda questa sera, infatti, si potrà assistere al siparietto che vede protagonisti Vale e i diabolici inviati del programma, pronti a consegnargli un buono benzina da 5 euro. Laconica e spiritosa come consuetudine la replica del pesarese: “Lo posso cambiare da tutte le parti?

MotoGp, Dovizioso: “Honda, possiamo divertirci”

dovizioso-phillip-islandAndrea Dovizioso su Honda. Tanto per cominciare. MotoGp 2010 iniziata nel migliore dei modi: terzo posto in Qatar con tanto di accelerata nel corso della gara con l’intenzione di insediare il primo posto provvisorio di Valentino Rossi. L’effetto ottenuto, in quel caso, è stato di svegliare il can che dorme: da lì, infatti, il 46Yamaha ha confessato di essersi messo a fare sul serio.

Il primissimo passo del 24enne di Forli è stato quello di lasciarsi alle spalle la sventura che l’ha perseguitato per tutto il 2009, quando Dovizioso ha fatto incetta di quarti posti; il secondo, invece, è di aver saggiato su pista – quella di Losail – la tenuta e l’affidabilità della sua moto.

Dovi riprende con la garanzia di poter migliorare ulteriormente. Lo confessa alla Gazzetta dello Sport in una intervista esclusiva in cui ammette:

Lorenzo e Stoner: i due volti del Qatar

lorenzoLa MotoGp 2010, dopo il Qatar, è anche nelle loro espressioni e stati d’animo. Uno raggiante, l’altro abbacchiato. Il primo soddisfatto, il secondo deluso da se stesso. Jorge Lorenzo e Casey Stoner, alla fine della gara sul circuito di Losail. Raggiante lo spagnolo, reduce da una faticaccia nella quale ha speso ogni minima energia a disposizione; mascherato da sorridente ma con una rabbia in corpo grande così, l’australiano. Lorenzo:

“Sono molto stanco, ho dato il 110 per cento sia fisicamente che come stile di guida. Ho fatto il massimo, la moto non era proprio al meglio, ma questo secondo posto vale più di qualche vittoria del passato”.

Stoner:

“A essere onesto, la moto è stata stupenda in tutti il week end: avevo la possibilità di vincere, ma sono partito male, mi sono ritrovato quarto dalla pole, ho comunciato a sorpassare tutti e l’ho fatto facilmente, mi sono ritrovato in testa, poi quando ho iniziato a fare il passo di gara, sono caduto alla curva 4. Peccato. So che avrei dovuto vincere questa corsa, ero il più veloce, e non sono preoccupato, la moto va benissimo, sono fiducioso per il futuro”.

MotoGp, dopo il Qatar. Rossi: “Troppo lenti, vittoria per Bud”

podio-qatarYamaha pigliatutto. Valentino Rossi ha beneficiato della caduta di Casey Stoner e non ha provato alcuna difficoltà nell’andare a strappare il successo sul circuito di Losil. Jorge Lorenzo, dal canto suo, ha fatto tutto ciò che gli era possibile per stare agganciato al 46Yamaha ma tutto quel che ne è uscito è un secondo posto a due secondi di distanza. Il post Qatar ha consentito di raccogliere espressioni e impressioni dei centauri, a cominciare da un poco entusiasta Valentino Rossi, realmente preoccupato per la lentezza della propria moto:

“Ho finito la benzina dopo aver tagliato il traguardo. Stoner spingeva al massimo e se fosse rimasto in piedi, sarebbe stato più difficile. La mia moto andava piano in rettilineo, prendevo secondi sugli inseguitori ma poi venivo riavvicinato. Comunque grazie al team, vincere qui è stato importantissimo e sono felicissimo. In ogni caso sono contento, è un risultato importantissimo: si vedeva Stoner che stava tirando come un dannato ma anche dopo la sua uscita non è stato facile: l’asfalto era un pò scivoloso, e in rettilineo la moto andava un po’ piano. Il sorpasso di Dovizioso mi ha dato la scossa e ho fatto 2-3 giri al massimo. È andata bene. Ma ora siamo preoccupati, la nostra Yamaha va troppo piano, almeno rispetto a Honda e Ducati. E’ un problema che dovremmo risolvere”.

MotoGp Qatar 2010: Dovizioso a podio, si riparte dalla Yahama

valentino-rossi-qatar-2010E’ andata. La prima gara dell’anno di MotoGp. Stagione 2010 al via, si riprende da dove ci si era lasciati per sommi capi. Valentino Rossi ha vita non troppo difficile nel mettere in piedi la prima vittoria dell’anno, la Yamaha piazza due moto e altrettanti piloti nei primi due posti, Casey Stoner butta al vento una gara che avrebbe vinto a occhi chiusi (se solo fosse stato più attento in occasione del sesto giro: tira, tira e poi si finisce giù…) e Andrea Dovizioso pare avere tutte le intenzioni di ritagliarsi quel ruolo da “disturbatore” che nella passata edizione di specialità fu tutto di Dani Pedrosa.

E’ proprio l’italiano che gira con il 4 a scuotere la gara nel tentativo di sorpassare Rossi – in testa fino alla fine, dopo il disastro dell’australiano e il k.o. conseguenziale della Ducati più in forma – e andare a strappare un podio di ottimo auspicio. L’effetto che sortisce Dovizioso, tuttavia, è quello di svegliare il can che dorme: Rossi gli fa “ciao bello” con la mano, poi va. Fino alla bandiera a scacchi. Il secondo posto è di Jorge Lorenzo, per la terza posizione è duello serratissimo con tanto di volata finale tra Dovizioso e Nicky Hayden. La spunta l’italiano. Tra gli esordienti, ottimo quinto posto di Ben Spies che, oltre a dimostrare di essere già pronto per la categoria ha messo in luce le qualità e l’eccelso livello del Monster Yamaha Tech 3. Capirossi, Simoncelli e Melandri chiudono rispettivamente in nona, undicesima e tredicesima posizione. Oltre a Stoner, non pervenuti Bautista, Espargaro e Kallio.

Risultati MotoGp 2010 Qatar:

MotoGp, pregara Qatar: Stoner e Rossi, le interviste

rossi-stoner-malesia-2009Casey Stoner, è pole. Valentino Rossi segue al secondo posto in graduatoria. La MotoGp riparte dal Qatar e regala la più grande emozione nel corso dell’ultimo giro di qualifiche, quando il 46 Yamaha sembrava poter essere in grado di strappare il miglior tempo all’australiano, salvo perdere sul finale più di quanto racimolato in precedenza. E mancare l’appuntamento con la pole position. A motori spenti, e in attesa di mettersi nuovamente in sella per la gara vera e propria, Stoner e Rossi hanno rilasciato due brevi dichiarazioni. L’australiano ha detto che

“E’ un modo fantastico per cominciare la stagione, la moto sembra veramente funzionare alla grande su questo circuito. Dobbiamo vedere come andrà altrove, ma Losail è veramente ideale per noi. Siamo cresciuti piano piano nei test diventando sempre più competitivi e adesso abbiamo tanto grip in più, c’è stato tanto lavoro anche qui per il setting. Per questo ora siamo molto, molto contenti”.

Vale Rossi non molla affatto: non potrebbe, per quella misera distanza che lo separa da Stoner e per il fatto di essere quasi riuscito a strappargli il miglior tempo:

“Sono felice per come sono andato con le gomme dure. Il che vuol dire che per la gara non siamo messi male. Con le morbide invece avevo dei problemi sul posteriore. Scivolavo. Comunque, partire dalla seconda posizione non è male, vediamo… spero di fare una buona partenza e restare attaccato a Stoner, così ci divertiamo un pochino. Secondo me siamo pronti”.

MotoGp Qatar 2010: Stoner, a Losail pole annunciata

stonerCasey Stoner mette in cantiere la prima pole position della stagione 2010. Il centauro vestito di rosso pare aver abbandonato in maniera definitiva le problematiche che ne hanno compromesso la stagione 2009 impedendogli di competere per la vittoria finale.

La MotoGp si apre con il tempone dell’australiano che in Qatar va a prendersi una pole annunciata in pompa magna da più fronti. A ruota, le due Yamaha di Valentino Rossi, che perde poco più di tre decimi, e Jorge Lorenzo, staccato dal campione del mondo in carica di meno di 2 decimi.

Ottimo quarto posto per De Puniet, capace di mettere la sua Honda davanti a un grande Loris Capirossi. Tutto cuore, per l’italiano, che al 300esimo appuntamento in gara ha saputo sfruttare nel migliore dei modi le potenzialità della sua Rizla Suzuki MotoGP. Ne vedremo delle belle, anche grazie al buon feeling di Andrea Dovizioso in sella alla Repsol Honda Team.

Rispetto alle attese, ha deluso Daniel Pedrosa, che segue il romagnolo in settima posizione mentre tra i debuttanti, il miglior tempo (decima posizione) lo fa registrare Hiroshi Aoyama che precede di una inezia Ben Spies. Inizio in salita per il San Carlo Honda Gresini che piazza marco Simoncelli in quindicesima posizione e Marco Melandri all’ultimo posto.
Ecco la composizione della griglia di partenza del MotoGp di Losail, in Qatar:

MotoGp Qatar 2010, Stoner in testa nelle seconde libere

stonerSul circuito di Losail, e in attesa delle qualifiche ufficiali, è ancora in testa la Ducati di Casey Stoner tallonata dalla Yamaha di Valentino Rossi. Jorge Lorenzo solo quinto mentre ultimo della griglia è Marco Melandri.

STONER Casey Ducati Marlboro Team 1 00:01:55:501
ROSSI Valentino Fiat Yamaha Team 2 00:01:55:841
DE PUNIET Randy LCR Honda MotoGP 3 00:01:56:350
DOVIZIOSO Andrea Repsol Honda Team 4 00:01:56:569
LORENZO Jorge Fiat Yamaha Team     5 00:01:56:646
KALLIO Mika Pramac Racing Team     6 00:01:56:664
SPIES Ben Monster Yamaha Tech 3 7 00:01:56:678
CAPIROSSI Loris Rizla Suzuki MotoGP 8 00:01:56:713
PEDROSA Daniel Repsol Honda Team 9 00:01:56:736
EDWARDS Colin Monster Yamaha Tech 3 10 00:01:56:776
HAYDEN Nicky Ducati Marlboro Team 11 00:01:56:786
SIMONCELLI Marco San Carlo Honda Gresini 12 00:01:56:796
BAUTISTA Alvaro Rizla Suzuki MotoGP 13 00:01:56:972
ESPARGARO Aleix Pramac Racing Team 14 00:01:57:024
BARBERA Hector Paginas Amarillas Aspar     15 00:01:57:272
AOYAMA Hiroshi Interwetten Honda MotoGP 16 00:01:57:371
MELANDRI Marco San Carlo Honda Gresini     17 00:01:57:513

MotoGp Qatar 2010, Yamaha: Rossi e Lorenzo dopo le libere

rossi_lorenzoCasey Stoner è il fulmine di velocità che si sapeva ancor prima di mettersi a girare sulla pista di Losail mentre per la Yamaha la stagione comincia all’inseguimento. Valentino Rossi (terzo parziale il suo) e Jorge Lorenzo (buon secondo tempo) non sono affatto meravigliati del livello qualitativo garantito dall’australiano e dalla Ducati, da sempre una scheggia in Qatar.

In attesa delle qualifiche ufficiali, entrambi i centauri Yamaha hanno espresso il proprio giudizio rispetto a quanto vissuto nel corso del venerdì. Le libere di Rossi non lasciano particolarmente entusiasta il numero 46:

“Speravo di andare un pochino meglio, come tempo sul giro non è male perché più o meno sono andato come nei test, ma la moto scivola tanto soprattutto dietro e dobbiamo cercare di migliorare un po’ perchè non riesco a guidare proprio bene. Il distacco dall’australiano sembra essere lo stesso dell’ultimo giorno di test, in realtà è peggio. Perché lui l’ultimo giorno aveva girato con la gomma morbida, mentre io non l’avevo usata. Stoner ha fatto questo tempo con la gomma dura quindi il distacco è peggiore. Noi dobbiamo fare il nostro lavoro e andare un po’ più forte di così perché ce la possiamo fare e poi dopo vediamo”.

Qatar, Stoner: “Ducati più affidabile, a Losail per vincere”

stoner

Casey Stoner riparte con la voglia di gustarselo per davvero, questo Mondiale. La MotoGp 2010 per l’australiano combacia in maniera speculare con la voglia matta di andarsi a riprendere un ruolo da protagonista in un campionato che lo scorso anno gli ha riservato la peggiore delle sorprese: un break forzato e necessario per riprendersi da una crisi psicofisica per la quale Stoner si è giocato la possibilità di insidiare il regno del Campione del Mondo. Valentino Rossi.

Ripartire, dunque, con una voglia matta di spaccare il contesto motoristico della classe regina: riprendere da dove aveva lasciato, con un finale di annata davvero positivo. Soprattutto, ricominciare con il sorriso: quella stessa risata a 32 denti che il centauro in quota alla Ducati ha ritrovato assentandosi dai circuiti per tre gran premi.

MotoGp, -3 al Qatar: Rossi non fa pronostici

valentino_rossiMancano tre giorni per la prima della MotoGp 2010, in programma sul circuito del Qatar, e il detentore del titolo mondiale 2009 – Valentino Rossi – non si sbilancia. Sarà dura, anche per il fatto che il numero degli avversari competitivi è aumentato considerevolmente. The Doctor evita di sbilanciarsi e, rispetto alla gara in programma in notturna sul circuito di Losail, allarga considerevolmente il ventaglio dei favoriti:

“Il livello della MotoGp di quest’anno è stellare. Su 17 piloti, 13 sono campioni del mondo. In Qatar, Stoner e la Ducati vanno sempre fortissimo, Jorge Lorenzo è osso durissimo nonostante la mano in non buone condizioni. Anche Ben Spies, che ha vinto la Superbike lo scorso anno senza conoscere le piste, ha proprio in questa capacità di adattamento immediato una delle qualità migliori”.

MotoGp 2010, la carica degli esordienti: Ben Spies made in Usa

spiesAmericano. Per la precisione del Texas, dove risiede. Ancora più a fondo, di Menphis. Come Elvis. Ben Spies sta per esordire in MotoGp dopo una strabiliante stagione in Superbike conclusa con la conquista del titolo mondiale 2009. In realtà, non è possibile parlare di esordio vero e proprio perchè lo statunitense vanta una breve parentesi nella classe regina. Era il 2008 quando Spies partecipò a tre gare di MotoGp con la GSV-R del Team Rizla-Suzuki (miglior piazzamento, il sesto posto).

Stavolta quella del centauro a stelle e strisce non sarà solo un’apparizione: ingaggiato dal team Tech 3, Spies correrà in sella alla Yamaha YZR-M1 per tutta la durata del campionato. Ha voglia di stupire, impressionare. Del resto, i test pre-stagionali gli danno ragione: giri veloci e tempi non lontani da quelli dei piloti più quotati.

MotoGp Qatar 2010: Capirossi nel libro dei Record

loris-capirossi-rizla-suzukIl Qatar per Loris Capirossi è un appuntamento significativo. Non solo perchè a Losail prenderà il via la stagione 2010 di MotoGp che vede ancora protagonista (per il dodicesimo anno consecutivo) il nostro Capirex ma anche per il fatto che, tanta esperienza alle spalle, ha consentito a Capirossi di raggiungere un record importante. Meritato, viene da aggiungere con stima. In Qatar, infatti, il centauro della Suzuki taglierà il traguiardo delle 300 gare in MotoGp: apparentemente, tuttavia, Capirossi presta poca attenzione alle statistiche personali e prova a fare il punto della situazione a pochi giorni dal semaforo verde: