Il Gran Premio di Catalunya darà il via ad una serie di sei appuntamenti in otto settimane, e Jorge Lorenzo spera di sfruttare al meglio il vantaggio di correre in casa proprio sulla pista dove ha conquistato la vittoria finale partendo dalla pole position lo scorso anno. “Vivo a Barcellona, quindi questo è il GP che più si avvicina a casa mia. Mi sento a mio agio qui, cosa molto importante” – ha dichiarato il mallorchino in conferenza stampa. “Quello di Le Mans è stato un weekend davvero duro. Non avevamo un grande set-up ma abbiamo comunque spinto al massimo e dato il 100%. Adesso siamo concentrati sul migliorare la moto: sono convinto che riusciremo nel nostro intento, è solo questione di tempo e pazienza”. Lorenzo spera di poter avere il meglio dalla sua Yamaha. “Non ci sono molte curve lente. Io preferisco quelle veloci dove posso sfruttare la mia rapidità nell’uscire dalla curve. Dovrebbe essere un tracciato compatibile col mio stile di guida”.
Il leader della MotoGP, ha poi voluto rivolgere un appello al proprio pubblico per non aggiungere ulteriore pressione a Marco Simoncelli, dopo la notizia dell’esclusione dal GP dell’altro pilota di casa, Dani Pedrosa. “Si è discusso molto sull’accaduto. I tifosi dovrebbero rimanere calmi domenica. Sono convinto che Simoncelli ha ora perfettamente chiaro cosa fare e cosa non fare in futuro. Noi tutti speriamo che Dani possa rientrare il più presto possible perché è uno dei piloti chiave della stagione“.
Lorenzo dovrà però vedersela con Casey Stoner, vincitore della gara di Le Mans ma apparso ancora fuori forma a causa di una piccola influenza che lo ha colpito nel periodo di pausa fra Le Mans e Catalogna. “È sempre piacevole un piccolo break,” ha detto Stoner, che su questo tracciato è salito sul podio nelle ultime 3 stagioni. “Non mi sento al meglio fisicamente in questo momento ma conto di riprendermi a breve. Adoro questo circuito e sono certo che Honda farà bene“. L’australiano è comunque consapevole del periodo inteso che prevede il programma. “Molto succederà in questo arco di tempo,” ha aggiunto. “Siamo tutti piloti professionisti ed il livello della competizione e’ molto alto. Darò il meglio su tutti i tracciati che incontreremo, cercando di rimanere concentrato e pronto come fu per Jerez e Le Mans“. Sul compagno di squadra assente per i postumi della frattura alla clavicola destra rimediata in Francia, aggiunge: “È un pilota eccezionale e pensavo facesse in tempo a recuperare per Catalogna, sinceramente. A questo punto sono convinto che non mancherà a Silverstone: perdere una gara è una cosa, ma perderne due è decisamente peggio”.
Marco Simoncelli non sarà certamente il pilota più tranquilo domani al via del week end del Gran premio di Catalunya, per vie delle minacce ricevute al suo arrivo in Spagna. Il pilota italiano, però, alla vigilia del venerdì di prove libere a Montmelò cerca di non pensarci e di concentrarsi sulla gara. “Sono sereno, forse sono un po’ più agitato del normale, ma adesso cercherò di tranquillizzarmi il più possibile e lavorare domani per cercare di vincere la gara”. L’assenza di Pedrosa, beniamino del pubblico di casa non fa piacere nemmeno al pilota romagnolo. “Che Dani non corra mi dispiace. Speriamo si rimetta il prima possibile, magari per Silverstone. Io da parte mia darò il meglio per fare una bella gara“.
Marco Simoncelli ha ammeso l’errore commesso a Le Mans e promette davanti a tutti che “in futuro cerchero’ in certi frangenti di valutare meglio la situazione ed essere un po’ piu’ cauto“. Il pilota della Honda Gresini, sotto scorta a Barcellona dopo le varie minacce ricevute dai tifosi catalani in seguito all’incidente con Dani Pedrosa nel Gp di Francia, auspica inoltre che “se saro’ criticato, questo avvenga in maniera civile e non come avviene in altri sport“. “In queste due settimane di sosta ho pensato parecchio alla gara di Le Mans“, dice Simoncelli. “Sono ancora dispiaciuto per quel che e’ accaduto a Dani e spero che per questo week-end si sia gia’ ripreso dall’infortunio“, aggiunge in riferimento allo spagnolo, che proprio nella giornata di oggi ha annunciato che non partecipera’ al Gp di Catalogna in programma domenica. “Mi dispiace anche che la Honda non abbia potuto piazzare quattro moto ai primi posti del Gran Premio francese. Insomma, ho riflettuto, ho capito dove ho sbagliato ed in futuro cerchero’ in certi frangenti di valutare meglio la situazione ed essere un po’ piu’ cauto“, continua. “So che a Barcellona probabilmente non ricevero’ una standing ovation, ma spero che, se saro’ criticato, questo avvenga in maniera civile e non come avviene in altri sport. In ogni caso, vorrei lasciarmi alle spalle le varie polemiche, salire sulla mia moto ed iniziare a lavorare per la gara, nella quale sono sicuro che io e il mio team possiamo puntare in alto“, ha concluso Simoncelli.
Rispondendo durante un’intervista alle domande dell’ex pilota Daryl Beattie, Jeremy Burgess ha spaziat su vari argomenti, fra cui il suo passaggio in Ducati per la stagione 2011. “L’infortunio di Valentino non è stato sicuramente il miglior modo per cominciare“, ha sentenziato Burgess in un’intervista per il canale australiano One HD. “La moto è stata ultimata alla fine dello scorso anno e nella prima di Qatar credo che molto abbia fatto il non aver avuto un pilota nel pieno della forma fisica. Ma è andata come è andata, ora cominciamo a vedere i primi progressi grazie ai miglioramenti fisici di Valentino, giunti dopo la pausa di Estoril“. “La sessione di test post Portogallo ci ha dato quello che volevamo in entrambi i reparti, il telaio ed il motore. Rimaniamo comunque sempre in cerca di ulteriori miglioramenti, perchè a ben vedere, quello è stato solo il primo test e siamo ancora un po’ indietro rispetto al programma“.
Bridgestone, in vista del difficile tracciato spagnolo, per l’anteriore ha scelto la stesse mescole medie e dure utilizzate a Jerez. In caso di pioggia invece, per la prima volta in questa stagione, Bridgestone ha selezionato la mescola dura da bagnato. Questo il pensiero di Hirohide Hamashima, Assistant to Director-Motorsport Tyre Development Division: “Catalunya è una pista scorrevole, ma con un’alta velocità che genera temperature maggiori nella spalla destra degli pneumatici a causa della conformazione del circuito. La curva numero 3 e la parte finale portano a temperatura molto elevate nelle gomme posteriori, rendendo quello di Catalogna uno dei circuiti più difficili dal punto di vista pneumatici“. “La pista prevede otto curve a destra, la maggior parte delle quali lunghe e veloci, e solo cinque curve a sinistra, per lo più lente, e vi è quindi un significativo squilibrio tra le temperature raggiunte dagli pneumatici posteriori nelle spalle destra e sinistra. Proprio per questo motivo abbiamo scelto le slick posteriori asimmetriche per bilanciare questa particolare esigenza. Abbiamo analizzato attentamente i dati della gara dello scorso anno e le scelte degli pneumatici fatte arrivando così alla scelta finale di posteriori più morbidi quest’anno“.
E’ una pista impegnativa e veloce quella del Montmeló, dotata di un rettilineo di 1047 metri dove si arriva a sfrecciare anche sui 330 chilometri orari: con punti di frenate violente, come l’ingresso nella prima curva e quello che immette nella ‘Caixa’ alla fine del rettilineo di ritorno, ed una serie di lunghi curvoni a raggio costante dove il pilota sta a lungo in piega. Proprio per queste sue caratteristiche, il Gran Premi Aperol de Catalunya è un appuntamento che piace molto ad entrambi i piloti del Ducati Team. Valentino Rossi, che nel 2010 non è sceso in pista perché infortunato, su questo tracciato ha vinto con tutte le cilindrate, collezionando ben nove vittorie e altri quattro podi. Sul podio spagnolo è salito anche Nicky Hayden, nel 2006, mentre si preparava a conquistare il titolo della MotoGP.
Se é vero che il team Honda dovrà dolorosamente rinunciare all’infortunato Dani Pedrosa, é altrettanto vero che potrà contare sul duo formato da Casey Stoner ed Andrea Dovizioso, che arrivano all’appuntamento di Barcellona forti dell’ottimo risultato ottenuto a Le Mans, che li ha visti salire rispettivamente sul primo e secondo gradino del podio. “Dopo la vittoria di Le Mans, sono veramente contento di correre a Barcellona, una delle prime piste del Mondiale su cui ho gareggiato – dice il pilota australiano Casey Stoner – È un circuito veloce e il pubblico spagnolo è fantastico. Nelle scorse edizioni Dani e Dovi hanno dimostrato che la nostra moto va molto bene su questa pista, così speriamo di poter trovare una buona messa a punto per essere veloci e competitivi perché abbiamo bisogno di recuperare dei punti. Mi dispiace che Dani non possa correre questo fine settimana. Gli auguro di tornare presto in pista“.
Il Repsol Honda team non potrà contare per il quinto appuntamento stagionale, il Gran Premio di Catalunya, sul driver Dani Pedrosa. Il pilota spagnolo, infortunatosi in una rovinosa caduta durante il GP diFrancia, era stato operato lo scorso 18 maggio alla clavicola destra, ma purtroppo il consolidamento delle ossa sta procedendo molto più lentamente di quanto previsto dallo staff medio che lo ha operato: per questo motivo, Dani si è visto costretto a rinunciare alla gara di casa di fronte ai suoi tifosi. A questo punto il ritorno in pista dipenderà del driver del team Repsol Honda, dipenderà inevitabilmente dalle condizioni della spalla nei prossimi giorni. Pedrosa resterà quindi ancora inchiodato al terzo posto in classifica piloti a quota 61 punti. “Rientrato dalla Francia – ha dichiarato il pilota spagnolo – mi sono sottoposto ad una operazione per stabilizzare la frattura alla clavicola destra ed essere pronto per Barcellona. Ho fatto tutto il possibile, ma sento che la mia spalla non è ancora pronta. Purtroppo devo aspettare e recuperare bene”. “Dall’inizio dell’anno – continua Dani Pedrosa – ho sofferto per problemi ed operazioni e adesso credo che la cosa giusta sia fermarsi e cercare di guarire bene. Mi sarebbe piaciuto essere al Montmelò con i fans che mi hanno sempre seguito, ma quando scendo in pista, voglio farlo per provare a vincere, e adesso non sono nelle condizioni per farlo. È un peccato quello che è successo. Nonostante tutti i problemi che ho avuto ad inizio stagione, quest’anno mi sentivo molto forte e consapevole di poter battere i miei avversari. Desidero ringraziare tutti per il supporto e spero di tornare presto in piena forma per continuare a dare il massimo“. A proposito di tifosi di “Camomillo”, c’é da dire che resta molto alta l’attenzione delle autorità spagnole, dopo le minacce che sarebbero pervenute al driver italiano, Marco Simoncelli, reo di aver costretto alla caduta Pedrosa dopo una manovra a dir poco azzardata nel corso del Gp di Francia.
Il Parco del Rivellino di Osoppo in provincia di Udine si prepara ad ospitare i 25 anni del Motoraduno Biker Fest,che prenderà il via dal 16 Giugno e terminerà la sua kermesse il 19. Si prospetta un gran numero di partecipanti all’evento perchè l’ingresso è gratuito e ci saranno case motociclistiche come Headbanger Motorcycles, Sherco Motorcycles, Ural Motorcycles e Victory Polaris, che proporranno sia mostre che demo ride con i presenti che potranno salire e guidare le moto. Il Bike Show Internazionale è gestito dalla Biker’s Life e Kustom World che vedrà la presenza di circa cento moto special. Ci sarà anche una lotteria abbinata alla kermesse, con i premi che riguardano tre biglietti aerei per l’edizione 2012 della mitica Daytona Bike Week. Non solo, anche una Honda Shadow 750 ABS, messa a disposizione da Honda Italia. Appassionati di tutti il mondo di Bike sono pronti ad invadere Udine per assistere ad un evento fantastico.
“Il Gran Premio di Catalunya è uno dei più belli della stagione per tanti motivi: Barcellona è una città stupenda, il circuito è molto bello, probabilmente il mio preferito dopo il Mugello, e infine sulle tribune c’è sempre un pubblico fantastico, appassionato e numeroso come in tutte le gare spagnole“. Valentino Rossi é pronto in vista del prossimo impegno nel Mondiale MotoGP. “Sono molto contento di tornarci visto che l’anno scorso ho guardato la gara da casa. E’ un tracciato dove sono sempre andato molto forte e quindi ho tanti bei ricordi, come l’ultimo, la vittoria del 2009 dopo un gran duello con Lorenzo. Ci arriviamo motivati perchè stiamo lavorando moltissimo sulla moto e vediamo che, passo dopo passo, facciamo dei progressi. Sappiamo che c’è ancora da fare ma dobbiamo continuare su questa strada e cercare di avvicinarci ai primi“.
Marco Simoncelli arriva a Barcellona con un unico obiettivo: voltare pagina e guardare avanti, cercando di lasciarsi alle spalle lo spiacevole episodio che lo ha visto protagonista in negativo durante il Gran Premio di Le Mans. Un “episodio” che certamente non ci voleva nella carriera del pilota romagnolo, e che ha segnato mente ed animo del pilota della San Carlo Gresini Honda: “In queste due settimane di sosta ho pensato parecchio alla gara di Le Mans. Sono ancora dispiaciuto per quel che è accaduto a Dani e spero che per questo week-end si sia già ripreso dall infortunio” dice Simoncelli. “Sono anche dispiaciuto perchè la Honda non ha potuto piazzare quattro moto ai primi posti del Gran Premio francese. Insomma, ho riflettuto, ho capito dove ho sbagliato ed in futuro cercherò in certi frangenti di valutare meglio la situazione ed essere un po’ più cauto. So che a Barcellona probabilmente non riceverò una standing ovation, ma spero che, se sarò criticato questo avvenga in maniera civile e non come avviene in altri sport. In ogni caso, vorrei lasciarmi alle spalle le varie polemiche, salire sulla mia moto ed iniziare a lavorare per la gara, nella quale sono sicuro che io e il mio team possiamo puntare in alto“. Intanto però, non tutti la pensano alla stessa maniera. Dalla Spagna infatti, arrivano notizie preoccupanti, che parlano di un Simoncelli a rischio sicurezza nel prossimo GP di Catalogna di MotoGP, in programma domenica. La notizia, giunge da ambienti giornalistici spagnoli, è confermata dal team manager di Simoncelli, Fausto Gresini, secondo il quale Super Sic avrebbe ricevuto delle minacce in vista della gara del Montmelò. Divesi tifosi spagnoli non hanno gradito l’atteggiamento in pista di Marco Simoncelli, che nel GP di Francia, con una manovra alquanto azzardata, ha provocato la caduta dell’iberico Dani Pedrosa, che con quella caduta si è procurato la frattura della clavicola destra, poi operata. La stampa spagnola non è stata da meno, dipingendo il pilota italiano come un elemento pericoloso: poi sui blog, social forum, con un gruppo su Facebook che ha anche chiesto il ritiro della licenza di pilota a Simoncelli, fino alle accuse rivolte dal manager di Pedrosa, Albert Puig, che ne ha chiesto addirittura la galera.
E’ stata una gara molto difficile, quella di Salt Lake City sul tracciato del Miller Supersports, per Max Biaggi. Il campione del mondo in carica della Superbike, fisicamente non al meglio dopo la caduta subita in gara-1 solamente al primo giro, è riuscito comunque a portare a casa un buon terzo posto in gara-2 e guarda già alla prossima gara di Misano: “Peccato davvero per la prima gara, purtroppo Rea mi ha toccato e non ho potuto evitare la caduta – dice il romano dell’Aprilia, anche se il 24enne nordirlandese ha ribattuto “ero all’interno, Max ha chiuso e mi ha toccato” -. Mi sono ritrovato con qualche fastidiosa ammaccatura ma soprattutto con una costola incrinata, spero non mi crei problemi nelle prossime settimane. Nella seconda gara sono partito bene ma alla prima curva non sono stato aggressivo, gli altri mi hanno sfilato ed ho dovuto guadagnare la strada fino al terzo posto. Bravo Checa, qui si è dimostrato imbattibile, ma noi abbiamo dimostrato di esserci. A Misano saremo sicuramente capaci di esprimere il nostro potenziale, il campionato non è affatto chiuso“. Ora il distacco dal leader del Mondiale Carlos Checa, é a 62 punti.
L’ordine di arrivo delle due gara di Superbike del Gran Premio di Salt Lake City, disputatesi al circuito Miller Motorsports, e la classifica del Mondiale piloti aggiornata.
Carlos Checa (Althea Racing Ducati) ha vinto anche gara-2 del Gp di Salt Lake City, al termine di una gara solitaria, che gli ha permesso di conquistare una splendida doppietta sul circuito del Miller Motorsports Park, prendendosi la rivinciata sulla dea bendata che gli voltò le spalle nel 2010, quando fu costretto per due volte al ritiro. Alle spalle dello spagnolo – che ora guida il mondiale con 61 punti di vantaggio su Melandri e 62 su Biaggi – sono giunte le due Aprilia Alitalia Racing Team di Leon Camier e Max Biaggi. Quarta posizione per Eugene Laverty (Yamaha World Superbike Team) che ha preceduto di un soffio sul traguardo Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) autore di una bellissima gara, tutta in rimonta. Sesto posto per Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team), mentre autore di un’altra ottima prova è stato Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike Team), nono dopo una lotta accesa con Tom Sykes (Kawasaki Racing Team).