Grazie ad una gara perfetta, Carlos Checa (Althea Racing Ducati) ha conquistato la quinta vittoria della stagione in gara-1 del Gran Premio di Salt Lake City, successo che gli fa guadagnare un ulteriore vantaggio sui suoi immediati inseguitori in campionato, Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team), decimo, e Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team). Il Campione del Mondo in carica è infatti caduto al primo giro (insieme a Jonathan Rea) ed ora vede allontanarsi sempre più la possibilità di vittoria del campionato 2011. Alle spalle di Checa, si sono classificate le Ducati del team Effenber-Liberty Racing, di Jakub Smrz e Sylvain Guintoli, secondo e terzo. Quarta posizione per Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) e ottimo settimo posto per il nostro Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike Team), che ha lottato per metà gara con Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport), che poi ha concluso alle sue spalle.
Ordine d’arrivo gara-1
1. Carlos Checa (SPA/Ducati) in 38:46.915
2. Jakub Smrz (CZE/Ducati) 38:49.681
3. Sylvain Guintoli (FRA/Ducati) 38:51.008
4. Leon Camier (GBR/Aprilia) 38:55.800
5. Eugene Laverty (IRL/Yamaha) 39:02.633
Durante il Gran Premio di Formula 1 in Francia a Montecarlo vi è stata un’asta di beneficienza che ha visto partecipare anche la BMW Motorrad, dove è stata offerta la S 1000 RR, autografata dalla pop star inglese Taio Cruz. La moto è andata a Dominic Brett per un totale di
Carlos Checa partirà ancora una volta davanti a tutti nel Gran Premio degli Stati Uniti, quinta prova del Mondiale Superbike ‘monogommato’ Pirelli. Nonostante le condizioni climatiche avverse, la Superpole ha comunque regalato grandi emozioni al pubblico del ‘Miller Motorsports Park’ e, proprio all’ultimo giro, il leader della classifica piloti del Mondiale, alla guida della sua Althea Racing Ducati, é riuscito a strappare al ceco Jakub Smrz (Ducati) la pole position. Per lo spagnolo (1’58″315) si tratta dunque della terza pole sul circuito americano e la quarta dall’inizio del campionato 2011. Insieme a Checa e Smrz (1’58″390) si partiranno dalla prima fila anche le due Yamaha di Marco Melandri e Eugene Laverty. Dalla seconda, invece, partirà Max Biaggi che, vittima anche di un fuori pista a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, non è riuscito ad andare oltre il settimo tempo (1’59″736). Al suo fianco ci sarà Ayrton Badovini (BMW), completano la seconda fila Sylvain Guintoli (Ducati) e Troy Corser (BMW).
Confidustria e ANCMA hanno presentato ad Ascoli la giornata Chirurgia e 2 ruote a motore, con la partecipazione di importanti esponenti tra i quali: il dottore Costa della Clinica Mobile e Pier Francesco Chili, protagonista della Super Bike. Un evento che ha confermato come ogni giorno c’è chi rischia la vita tra i cordoli di una pista e chi dedica la propria esistenza a salvare la vita degli altri. Francesco Caliari dell’ANCMA ha sottolineato: “La manifestazione organizzata insieme all’ACOI rappresenta un’importante occasione per riflettere sul fatto che la passione deve sempre essere accompagnata dal buon senso: l’evento di oggi costituisce pertanto una naturale evoluzione di Occhio alla Moto, la campagna di Ancma sulla sicurezza stradale”. A Terni da qualche giorno è stato costituito il primo moto club di categoria mondiale di chirurghi innamorati delle due ruote a motore.
L’Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale celebra un evento importante i suoi primi 20 anni di vita. Ed oggi a Forlì all’Hotel Globus ci sarà un convegno proprio per celebrare questa importante ricorrenza “Il ruolo della comunicazione per una più efficace sicurezza stradale”, dove parteciperà anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nella circostanza Asaps consegnerà una targa al fratello di Antonella Savi, l’infermiera di Tivoli che a Settembre,ha perso la vita falciata da un’auto pirata mentre prestava soccorso di notte e sotto la pioggia ad un conducente che aveva subito un incidente.
Falcon Motorcycles azienda leder americana presenta un nuovo prodotto la Black, una moto che è paragonabile ad un gioiello, tutta cromata e lucida. Il motore bicilindrico Vincent di 998 cc ha una distribuzione ad aste e bilancieri, ed in versione originale capace di 55 CV. Sembra davvero un articolo di lusso di gioielleria, cuoio utilizzato per la sella, i cilindri in bronzo, freni a tamburo con doppia camma, il sistema di raffreddamento, con le retine cromate per la protezione dei sassi. Per quanto riguarda la ciclistica, sotto il serbatoio c’è una trave con il motore attaccato per le teste, e la moto è ammortizzata da una forcella con due ammortizzatori al posteriore che collegano la trave del telaio con un forcellone. Insomma una moto che solo a guardarla l’occhio si ingrandisce.
“Se vinco il decimo titolo mondiale, vado in barca un mese con Casey Stoner, tanto so che non ci verrebbe mai”. Risponde con una battuta delle sue Valentino Rossi, durante l’intervista concessa direttamente a casa sua a Tavullia, da Sky Sport24 su cosa farebbe nel caso in cui vincesse il suo decimo titolo iridato scartando le altre due possibilità offerte, di un mese di castità o di condurre l’edizione del TG sportivo di Sky all’alba. Il “Dottore“, poi, rispondendo alle altre domande con tre possibili risposte, si vede tra dieci anni “con qualche ruga in più ma sempre in moto“, mentre non andrebbe a cena con nessuno dei suoi tre colleghi, Stoner, Lorenzo e Biaggi.
Honda V4X Crosstourer è la nuova enduro stradale dotata del propulsore della VFR1200F, un V4 da 172 CV erogati a 10.000 giri/min. La carena, il cupolino e il codone sono completamente coperti, anche senza il comando della frizione al manubrio, dunque la moto è equipaggiata con il Dual Clutch Transmission. La forcella è una Upside-Down, e l’impianto frenante è il Dual-CBS, senza ABS. Queste sono le prime informazioni della nuova moto Honda,che passa dalla concept ad un due ruote da strada.
Appena lo scorso mercoledì, il pilota della Honda, Dani Pedrosa, veniva operato alla clavicola destra a seguito dell’incidente nel Grand Prix of France: oggi, lo spagnolo, tramiteil suo blog personale, parlando sulle sue condizioni, non esclude un recupero lampo in vista del Gp di Catalunya. “Ho avuto qualche giorno di relax dopo l’operazione. Mi era stato detto di prendermi una settimana completa di riposo e ho seguito i consigli del dottore,” scrive Pedrosa. “Per esperienza, so di dovermi concentrare sulla riabilitazione, e l’obiettivo è quello di tornare in forma il prima possibile per poter correre. Ovviamente sarebbe perfetto poter tornare a Barcellona, ma non posso mettermi fretta“. “Mercoledì inizierò a lavorare con i fisioterapisti e lavoreremo giorno dopo giorno per vedere come migliora la mia clavicola“. “Avere qualche giorno in più a casa mi permette di seguire il Giro d’Italia. È uno sport che mi piace molto, soprattutto nelle ultime fasi, davvero spettacolari. Purtroppo ci sono state cattive notizie per i tifosi del ciclismo con la morte di Xavi Tondo, per questo i miei pensieri vanno alla sua famiglia e a suoi amici in questo momento così complicato“.
La terza tappa del Campionato Italiano Motocross che si è svolta a San Severino nelle Marche. Nella MX1 Cristian Beggi ha dominato le due manche, così come Gercar nella MX2. Nella 125 trionfa ottimo Zecchina dopo la bella prova di Luca Moroni (KTM-Steels/Dr.Jack) che ha dominato gara 1.
Dopo aver visitato la Isle of Man per il TT 2011, il cinque volte Campione del Mondo Mike Doohan, si recherà a Silverstone dovrà avere un incontro con i tifosi, per poi dedicare un’intera sessione agli autografi. Sulla visita a Silverstone, Doohan ha commentato: “Ho pianificato il mio viaggio a Silverstone subito dopo il TT perché volevo incontrare qualche vecchio amico e per vedere i miei fan. Non sono mai stato lì prima e sembra che abbiano fatto un gran lavoro”. Doohan dominò la classe 500cc durante gli anni 90, vincendo 5 titoli consecutivi dal 1994 al 1998. Il 1997 è stata la sua stagione più brillante con 12 vittorie su 15 gare.
“Non si può puntare il dito accusatore su uno solo. E’ il contesto generale che va analizzato“. E ancora: “E’ impossibile definire il sorpasso sicuro. Nelle gare bisogna solo cercare di ridurre i rischi“. Questi i pensieri più importanti di Carmelo Ezpeleta, il boss della MotoGP, che dopo la famosa riunione della Commissione Sicurezza a Le Mans, dove Lorenzo e compagni hanno attaccato molto duramente Marco Simoncelli per l’incidente che ha provocato allo spagnolo dell Honda, Dani Pedrosa, la frattura della clavicola destra, ha rilasciato a Sport Mediaset un’intervista esclusiva.
La Honda NSF100 Cup riservata ai giovani piloti prenderà il via dal 5 al 7 Agosto con la tappa di Francia ed esattamente Al Juvaincourt International Circuit. Sarà aperta a tutti i piloti in possesso della mini-moto a 4T da 100 cc costruita da Honda, a partire dall’ Honda Italia Racing Project – fino alle due categorie Junior ed Extreme. Parteciperanno come detto ragazzi che vanno dai 10 ai 13 anni, e chissà che nel tempo non possa uscire un nuovo campione italiano. E’ una fantastica opportunità per portare i giovanissimi piloti da tutta Europa a vivere un’esperienza racing internazionale ad un alto livello – ha commentato Vincenzo Mazzi, presidente UEM – e siamo davvero felici di lavorare con Honda a questo progetto per dare una ulteriore opportunità ai piloti del futuro.”
Il Bell R/T, “Road and Trail”, è l’evoluzione dello storico casco indossato dal grande pilota degli anni 60 Steve Mc Queen. Lo stile e le linee sono praticamente simili, ma è stata utilizzata l’innovativa costruzione che abbina una calotta interna in fibre, per garantire il massimo assorbimento degli urti, con una calotta esterna in resina, per resistere alle scalfitture. Gli interni sono confortevoli, e di colore nero. Non manca il frontino parasole con tre bottoni automatici. Il casco si chiama Six Days Replica è l’unico modello della famiglia R/T ad essere equipaggiato con chiusura “a doppia D. Il suo prezzo ufficiale di listino è di 310 euro.