MotoGp, Gp del Portogallo. Pedrosa: “Gara incredibile”. Lorenzo contento, Stoner si accontenta. Rossi: “Tutto ok, tranne Dovi…”

Ecco le dichiarazioni di tutti i protagonisti del Gran Premio del Portogallo della MotoGp.

Dani Pedrosa: “Gli ultimi 15 giri sono stati durissimi per la spalla, quando cambiavo direzione sentivo male. La gara però è stata incredibile, sono molto contento di tornare dopo l’intervento subito con una vittoria. Ringrazio chi mi ha permesso di essere qui. Sono rimasto con Jorge perché sapevo che qui andava forte, quando ho visto che riuscivo a tenere il passo ci ho provato“.

Jorge Lorenzo: Dopo la quarta pole qui sono molto contento del risultato. La gara è stata difficile e Dani è stato molto bravo, merita la vittoria. Fare un secondo un primo e un secondo posto è un buon inizio. Io ho condotto tutta la gara e lui mi è rimasto dietro, alla fine era più fresco“.

Casey Stoner: “All’inizio ho commesso qualche errore, poi Simoncelli mi è caduto davanti e non è stato bello per me. si è creato quel distacco, mentre lottavo per ritrovare la fiducia. Più avanti, per circa un mezzo giro non riuscivo a muovermi, avevo un dolore lancinante alla schiena“.

Valentino Rossi: “E’ stata una bella gara ed è il massimo che potevo fare. Ho tenuto un passo molto costante. Peccato che Dovizioso mi ha fatto fare fatica per 28 giri e solo alla fine mi ha passato… è stato un buono stratega. Mi manca ancora un 15% di forza, ma finalmente ho fatto una gara guidando bene. A parte quel bastar… di Dovizioso è andato tutto bene! [ride] Scherzo naturalmente, sono e siamo molto contenti del risultato. Quarto era meglio, perché quinto l’avevo già fatto, ma è stata una bella gara. E’ il massimo che potevo fare per adesso. Andrea ha giocato con me e le Honda vanno molto forte, anche se in frenata riuscivo a difendermi. Stiamo cercando di avere una moto con un maggior feeling sull’anteriore, che curva meglio e più facile da guidare. Intendiamoci: non da fighetti, ma solo più intuitiva! Per questo proverò un ‘telaio’ in questi testi… che poi dire telaio è sbagliato, infatti è più ‘una parte davanti della moto’. Un pezzo che tiene la forcella, ma è una modifica da testare anche se non possiamo pensare di prenderci al primo tentativo. La Ducati comunque mi piace, anche per come è fatta la moto, ma come sensazioni di guida ci stiamo lavorando perché è evidente che si deve migliorare. In gara prendevo 3-4 decimi al giro, ma ho girato bene. Sono contento dai, avanti così“.

Andrea Dovizioso: “In effetti non avevo una grande strategia e Rossi andava molto forte. Sono stato impiccato dietro di lui per tutta la gara e solo alla fine ho trovato un varco per passare… Non l’avevo preparato molto come sorpasso!“.

Marco Simoncelli: Mi dispiace molto, ero competitivo e potevo stare con Lorenzo e Pedrosa vedendo i tempi. Nella curva 4 sono entrato in seconda per avere la moto meno nervosa, ma a centro curva senza gas mi è partita e mi ha lanciato. Errore mio. Peccato, perché ero veloce. Cercheremo di non ripetere più questi errori stupidi“.

Hector Barbera: Sto bene, ho solo qualche dolore alla schiena. Non so bene che cosa sia successo. Un problema di gomme? Può darsi, forse erano troppo fredde“.

MotoGp, le pagelle del Gran Premio del Portogallo

Ecco le pagelle dei protagonisti del Gran Premio del Portogallo.

Daniel Pedrosa e Team Repsol 10 – Il voto più alto spetta di diritto al piccolo pilota spagnolo: Dani rientrava dopo aver subito il secondo intervento alla spalla (durante la gara, lo spagnolo ha spesso mosso il braccio dolorante per riattivare la circolazione). Nonostante tutto ciò però, resiste tenendo il ritmo del velocissimo Lorenzo e alla fine, quando intuisce la minima defaillance del connazionale, lo passa e scappa via verso la vittoria. Una gara praticaemnte perfetta. Perfetta anche per il suo team, l’Honda HRC, che piazza tre piloti nei primi quattro. Un gran bel risultato.

Jorge Lorenzo 8 – Bravissimo fino al quart’ultimo giro, gira forte mantenendo sempre la testa della corsa. Poi però si appanna improvvisamente e lascia passare Pedrosa. Gli fa i complimenti, ma secondo il campione del mondo Dani, essendo stato sempre dietro per tutto il tempo, era più fresco di lui. Non considerando però le condizioni fisiche precarie dell’avversario…

Andrea Dovizioso 7,5 – E’ bravo nel restare incollato a Rossi per tutto il tempo, senza farlo andare via ogni qual volta il Dottore ci prova. Il suo sorpasso quasi al fotofinish è invece una vera perla che porta tanti punti alla sua squadra. Mostra di essere cinico, con buone capacità tattiche e nessun timore reverenziale.

Casey Stoner 6,5 – Gira da solo per tutta la gara al terzo posto senza perdere terreno dai primi e senza farsi raggiungere dagli altri. Ma farsi condizionare dalla caduta di Simoncelli è un errore grave. Il pilota Honda poteva e doveva provare a dare qualcosa di più, ma lui si accontenta senza prendere rischi.

Valentino Rossi 6 – La spalla gli fa male, la moto non aveva un settaggio ottimale. Nonostante ciò rimonta dal nono posto al quarto all’inizio della corsa e lì resta a lungo, prima che Dovi lo bruci sul traguardo.

Marco Simoncelli 4 – L’ha dichiarato anche lui: “Errore mio“. Sbaglia completamente un ingresso in curva e si stende da solo, giocandosi al primo giro la possibilità di ottenere un risultato importante per la sua carriera e la stagione.

Ben Spies sv – E’ vero, cade da solo. Ma a sua discolpa bisogna dire che la sua moto funziona a singhiozzo dal’inizio. Decisamente incolpevole.

MotoGp, Pedrosa vince all’Estoril: Lorenzo finisce 2°. Rossi beffato da Dovizioso sul traguardo

Lo spagnolo Dani Pedrosa trionfa nella terza gara della stagione mondiale, il Gp del Portogallo sul circuito dell’Estoril. Alle spalle del pilota spagnolo della Honda, é giunto il campione del mondo Jorge Lorenzo (Yamaha), poi l’australiano Casey Stoner (Honda). Quinto Valentino Rossi (Ducati) beffato da Andrea Dovizioso (Honda) proprio sul traguardo. Caduto, invece, al primo giro Simoncelli, dato per favorito alla vigilia del gran premio. La gara ha regalato sin da subito forti emozioni: in soli due giri ci sono un’uscita e tre cadute, compresa quella di  Simoncelli, il più atteso, che alla prima curva taglia quasi la strada a Casey Stoner, che quasi vola via, e poi non fa nemmeno mezzo giro, entrando con la seconda alla curva 4, facendo con un volo che lo spedisce direttamente nella ghiaia. Fuori Simoncelli, il protagonista diventa Jorge Lorenzo, che inizia a spingere sin dal primo giro, tallonato dal connazionale Dani Pedrosa che scorda i limiti di un’operazione fresca di qualche settimana alla spalla sinistra, e finisce per fare una grande gara. I due corrono spediti in un testa a testa a distanza che li divide per soli pochi millesimi. A sorpresa però, a 4 giri dalla fine, Pedrosa passa alla curva che chiude il rettilineo e dà uno strappo immediato, lasciando dietro Lorenzo che non riesce più a tenere il ritmo del rivale: ed ecco la vittoria che non ti aspetti. A distanza di sicrurezza, senza mai impensierirli, Casey Stoner trova un podio con poca soddisfazione. Rossi ha corso una gara timida e poco concreta. Partito bene, subito dietro i primi di testa, finisce poi per restare a distanza di sicurezza, con un passo di circa mezzo secondo dai piloti del podio. Tiene a bada un incolore Andrea Dovizioso, che proprio sul traguardo però, di motore, esattamente come l’anno scorso accadde con Simoncelli, lo brucia soffiandogli il 4° posto. Neanche negli ultimi posti l’Italia se la cava dignitosamente. Loris Capirossi parte benino, nel gruppo centrale, ma poi finisce indietro fino al 12° posto, che però in una gara a eliminazione significa penultimo, con il solo Bautista, rientrante dopo la frattura al femore del Qatar, alle spalle.

MotoGp, scintille tra Lorenzo e Simoncelli in sala stampa

Marco Simoncelli inizia pian piano a farsi largo tra i campioni della MotoGP: un pilota di personalità, il Super Sic, che anche oggi nella conferenza stampa post sessioni delle qualifiche di Estoril, ne ha dato dimostrazione. Tra lui e il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo sono infatti state vere scintille. Appena ieri lo spagnolo ha dichiarato ai giornalisti iberici che il romagnolo è spesso un “pilota troppo aggressivo” e per avvalorare la sua tesi ha citato come esempio, lo scontro in pista avvenuto a Valencia lo scorso anno. Oggi Simoncelli ha però voluto replicare al rivale e tra i due è nato un acceso duello verbale davanti ai giornalisti di mezzo mondo.

Ho letto delle dichiarazioni di Lorenzo riguardo il mio stile di guida – ha detto Simoncelli – secondo me si sbaglia perché ha detto che a Valencia io l’avrei toccato rischiando di farlo cadere. E’ falso perché in realtà io ero davanti, lui ha cercato di passarmi e ha commesso un errore. Ha sbagliato esempio“. Lorenzo, però, ha confermato le sue parole  rivolgendosi direttamente al rivale: “Per quanto mi riguarda, ho usato le parole giuste – ha detto l’iridato della Yamaha non è un problema, se non succede nulla in futuro. Vediamo che succede in futuro” ha chiuso guardando l’italiano. A quel punto però, Marco ha reagito: “Hai toccato un sacco di volte altri piloti. Quante volte è successo a me di non cadere o toccare qualcuno?” La risposta: “È la tua opinione – ha detto Jorge – credo però che molta gente qui al paddock e altri piloti la pensino come me. Chiedi ad Andrea (Dovizioso; n.d.r.) o a Hiroshi (Aoyama; n.d.r.). Ripeto, se in futuro non succederà nulla bene, altrimenti sarà un problema“. Ma il sorriso sarcastico di alcuni giornalisti non è affatto piaciuto al campione in carica: “Non c’è nulla di divertente – ha detto – qui si rischia la vita. Si corre a 300 orari con moto pesanti, non con mini-moto. Bisogna pensare bene a quello che si fa in pista. Io posso sbagliare, ma quando corro penso alle cose almeno due volte, non sono mai impulsivo perché una cosa è giocare con la tua salute, un’altra con la salute di un rivale“. Certo è che é nata una nuova fortissima rivalità.

MotoGp, Gp del Portogallo. Lorenzo: “Domani sarà dura”. Simoncelli: “Un vero peccato”. Pedrosa soddisfatto, Rossi deluso

Marco Simoncelli preferisce prenderla con filosofia, accontentandosi della seconda posizione sulla griglia di partenza del GP del Portogallo che si correrà domani, penalizzato anche da una caduta nei minuti finali mentre stava limando altri decimi preziosi dalla sua pole provvisoria, migliorata poi da Jorge Lorenzo che domani partirà davanti a tutti. “Mi scoccia parecchio perchè siamo stati davanti a tutti in tutti e tre i turni ed anche in questo speravo nella pole e ci stavo riuscendo“, spiega SuperSic. “Ma a livello di passo siamo molto a posto visto che abbiamo risolto i nostri problemi di grip con le gomme usate“, ha aggiunto il pilota della San Carlo Honda Gresini. “Partiamo in prima fila, peccato per la pole, ma vediamo domani cosa succede“. A rovinare la festa della prima pole al nostro, è stato ancora una volta il campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo, uno che all’Estoril è sempre andato molto bene. “E’ la quarta pole qui, abbiamo anche tre vittorie, ma la verità è che tutti i tempi sono molto vicini. Ci sono molti piloti che possono aspirare alla vittoria. Certamente sarà una gara molto bella per chi la seguirà in televisione, per noi un pò meno, visto che si prospetta battaglia“. A chiudere la prima fila ci sarà invece la Repsol Honda HRC di Dani Pedrosa. “Va benissimo fare la prima fila – attacca – Fino ad adesso abbiamo lavorato bene anche se c’è Lorenzo che qui va molto forte, ma tutti siamo molto vicini. Domani bisognerà essere forti e rimanere concentrati e per il fisico fare quel che si può. Io soffrirò un pò per la spalla ma speriamo di fare bene“, ha concluso il pilota catalano.
Diverso, ovviamente, lo stato d’animo per Valentino Rossi. Il portacolori della Ducati non è per nulla riuscito a ripetere le buone prestazioni delle libere del venerdì e domani scatterà addirittura dalla terza fila con il nono tempo. “Siamo un pò delusi, speravamo di fare meglio perchè ieri eravamo più vicini, ma oggi pomeriggio ho fatto un pò di fatica: non siamo riusciti ad essere velici come ieri ed abbiamo perso posizioni. Partiamo dalla terza fila, vedremo domani“, dice il “Dottore” ai microfoni di Italia1, che per le previsioni meteo della gara di domani non ha preferenze su asciutto o bagnato. “Per noi a livello di posizione andrebbe un pò meglio il bagnato ma per capire le cose forse sarebbe preferibile l’asciutto, quindi è indifferente“, afferma Valentino. “Non penso che potremo fare chissà che cosa, piuttosto speriamo di avere qualche ora di asciutto lunedì per provare le novità che abbiamo portato qui“, riferisce Rossi, il quale conclude con una nuova battuta alla domanda se ha incontrato Stoner in pista: “Fortunatamente non l’ho visto!“, con chiaro riferimento alla polemica partita ieri con l’australiano che l’ha accusato di stargli troppo in scia nelle libere.

Rodano, Museo Scooter &Lambretta, i migliori esemplari che hanno fatto la storia

A Rodano sarà un sabato speciale perché verrà inaugurato il Museo Scooter &Lambretta nella storica Via Kennedy. E’ stato un restauratore collezionista Vittorio Tessera, che in 30 anni ha collezionato una lunga sfilza di scooter. Saranno esposte tutte le Lambrette degli anni passati, quella d’oro, modello CocaCola, versione Police per NewYork, tipo Olimpiadi di Roma 1960 ecc.ed anche quelle più recenti. Gli scooter Italiani sono ben rappresentati con una serie di Vespa con esemplari dal 1946 al 1976 e con alcuni tra i più particolari modelli di scooter costruiti dal 1939 al 1970.

MotoGp, Lorenzo si confessa al Corriere della Sera. “Rossi? Simpatico solo in tv”

Durante la prima giornata di prove libere del Gran Premio del Portogallo sul circuito dell’Estoril, ha preferito nascondersi Jorge Lorenzo, lasciando strada, per ora, ai diretti rivali e a quel Valentino Rossi, adesso in Ducati, con cui ha “diviso” (è proprio il caso di dirlo) il box Yamaha per anni.

“CON ROSSI NESSUN DIALOGO, MEGLIO SPIES” – Valentino Rossi è oramai passato in Ducati, ma nonostante l’assenza del Dottore e dell’intero suo team, la squadra giapponese non sembra avere grosse difficoltà per restare, almeno per il momento, davanti a tutti. Anzi, a sentire il campione del mondo Jorge Lorenzo le cose, adesso, vanno ancora meglio: “Senza Valentino va molto meglio. Non per la rivalità, che non è mai stata sopra le righe, ma per la mancanza di relazione. Con Ben Spies è diverso: parliamo, ci mandiamo sms e questo mi piace”. Queste le parole del campione spagnolo rilasciate in un’intervista al Corriere della Sera. Ci tiene eccome, Jorge Lorenzo, a parlare del suo rapporto con il Dottore. Rossi é simpatico? A quanto dichiarato dal campione del mondo sì, ma solamente davanti alle telecamere: “Valentino pensa che solo il più antipatico? Io penso che lui è il più simpatico…davanti alle telecamere”.

“SCUSE A STONER DI PERSONA E NON IN MONDO VISIONE” – Inevitabile quindi, anche un pensiero sugli ultimi eventi in MotoGp. Lo scivolone della Ducati del Dottore che ha messo fuori corsa Casey Stoner nel Gran Premio di Jerez, ha fatto il giro del mondo e ha scatenato numerose polemiche. Sono state giuste le scuse di Rossi? “Forse poteva evitare di farlo davanti alle telecamere con indosso il casco. In questo senso, Stoner non ha tutti i torti. Però almeno gli ha chiesto scusa, no? Ci sono tanti piloti che non fanno neanche quello”.

“FELICE PER IL BARCELLONA” – Jorge Lorenzo é certamente un tipo particolare. Il campione del mondo non ha mai nascosto infatti la passione calcistica per il Barcellona, anche se questa fede gli ha creato non pochi problemi con la stampa (per tradizione pro Real) e alcuni suoi tifosi: “Sono contento perché tifo blaugrana, però su questo tema ogni tanto succede una strana cosa. Mi è capitato di sentire gente che tifava me e il Real e, saputo della mia passione, non ha più tifato per me. Così come c’è gente che tifa me solo perché è del Barça. Lo trovo buffo. Dovrebbero essere cose diverse”.

“MOURINHO? HA DUE PALLE COSI'” – Inevitabile, tra i tanti argomenti toccati dallo spagnolo campione del mondo in carica, un pensiero sul personaggio che a tutti gli effetti è il grande protagonista dello sport in terra iberica (e non solo): José Mourinho. “Mi piace anche se sta col Real. È intelligente, bravo con la stampa e, come dite voi in Italia, ha due palle così. Certo, se parli tanto sei più a rischio…”.

MotoGp, Rossi quarto all’Estoril. “Ora ho forza per guidare”

“Sono piuttosto contento. La condizione fisica della spalla è migliorata molto e questo mese di sosta mi ha aiutato anche se non sono ancora al 100%, ma andiamo nettamente meglio rispetto al Qatar e a Jerez. Sono molto contento perché rispetto alle prime due gare è la prima volta che tra le due sessioni miglioriamo di una posizione ed anche per quanto riguarda il tempo sul giro. Vuol dire che le cose vanno meglio”.  Queste il pensiero di un sorridente Valentino Rossi che ha commentato il quarto tempo ottenuto al termine delle due sessioni di prove libere del venerdì al GP del Portogallo. “Lunedì, nei test, proveremo le modifiche, mentre oggi abbiamo lavorato sul setting, sulla distribuzione dei pesi per aver un miglior grip sull’anteriore, ma sono contento perchè per la prima volta posso pensare a guidare e non a tenermi perchè non ho la forza. Siamo quarti e non siamo lontani dai primi tre e questo fa ben sperare per le qualifiche di domani“. Il “Dottore“, poi, ha anche risposto alle accuse di Casey Stoner, che ha imputato al Dottore di stargli in scia per copiare le traiettorie ed ottenere quindi un miglior tempo sul giro: “Se lui non vuole che lo segue nessuno, meglio che vada a correre da solo”, dice con un sorriso.

MotoGp, Simoncelli si conferma primo all’Estoril. Bene Rossi 4°

Marco Simoncelli si é confermato il più veloce anche al termine della prima giornata di prove libere del GP del Portogallo, terzo appuntamento del Motomondiale di velocità classe MotoGP. Il pilota del team San Carlo Honda Gresini, infatti, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’37″663, migliorando ulteriolmente di quasi quattro decimi quello ottenuto in mattinata. Sotto il muro dell’1’38” é scesa anche la Yamaha di Jorge Lorenzo a 61 millesimi da SuperSic e la Respsol Honda Hrc di Dani Pedrosa staccato a 0″095. Ottimo quarto tempo per Valentino Rossi che con la sua Ducati ha girato in 1’38″102, ottenendo la stessa prestazione di Casey Stoner con l’altra Repsol Honda Hrc. Sesto tempo per Colin Edwards con la prima delle Yamaha del team Tech3, quindi a seguire Karel Abraham con la Ducati della Cardion AB Motoracing. A chiudere la “top ten” l’altra Yamaha Factory di Ben Spies giunto a nove decimi esatti, quindi racchiusi in 38 millesimi la Ducati ufficiale di Nicky Hayden e quella della Mapfre Aspar Team di Hector Barbera. Male invece l’altro italiano Andrea Dovizioso con la terza Repsol Hrc a 995 millesimi dal miglior tempo di Simoncelli. Quindicesimo tempo per Loris Capirossi con la Ducati del Pramac Racing a 1″358.

TAHAHASHI LEADER IN MOTO2 – Anche in Moto2 la seconda sessione di prove libere ha confermato quanto visto in mattinata. Il giapponese Yuki Takahashi è statonuovamente  il più veloce in pista, fermando il cronometro sul tempo di 1’51″606. Dietro di lui lo spagnolo Ricard Carrus (1’51″960) e l’italiano Michele Pirro (1’53″310).

IN 125 E’ SEMPRE TEROL – Nico Terol ha dominato anche le seconde prove libere 125 del Gp del Portogallo. Il pilota spagnolo della Aprilia, leader gia’ nella sessione mattutina, ha infatti girato in 1’46”385 lasciandosi alle spalle l’Aprilia del tedesco Sandro Cortese (1’47”093) e la Derbi del francese Johann Zarco (1’47”449). Il migliore degli italiani e’ stato invece Simone Grotzkyj (1’49”199), in sella ad una Aprilia.

MotoGp, Gp del Portogallo: Simoncelli leader nelle prime libere del venerdì

Prima giornata di prove libere in Portogallo per il Motomondiale sul tracciato dell’Estoril. Nella prima sessione odierna, il primo a strappare il miglior tempo è Marco Simoncelli. L’italiano del team Gresini ha chiuso con il tempo di 1’38.032 la sua prima sessione, lasciandosi alle spalle le Honda dell’australiano Casey Stoner a 0.209 e quella dello spagnolo Dani Pedrosa a 0.227. Quarto tempo per il campione del mondo e leader attuale della classifica Jorge Lorenzo su Yamaha, staccato di oltre tre decimi. Valentino Rossi ha invece piazzato la sua Ducati alle spalle del rivale spagnolo. Il Dottore ha portato a termine 21 giri fermando il cronometro sull’1’38.569, a mezzo secondo dall’amico Marco Simoncelli. Sesto tempo invece, per l’altro italiano della Honda Andrea Dovizioso (1’38.781), mentre preferiscono non mostrare le loro carte Colin Edwards e soprattutto il compagno di squadra di Jorge Lorenzo in Yamaha Ben Spies. Loris Capirossi ha invece chiuso la sua prima sessione di test all’undicesimo posto completando 19 giri fermando il cronometro a 1’39.848, a quasi due secondi da Simoncelli.

TAKAHASHI LEADER IN MOTO2 – Il giapponese Yuki Takahashi ha invece ottenuto il miglior tempo nelle prime prove libere Moto2 del Gp del Portogallo. Il pilota della Moriwaki ha infatti girato in 1’42”402 precedendo le Suter dello svizzero Thomas Luthi (1’42”413) e dello spagnolo Marc Marquez (1’42”455). Il migliore degli italiani e’ stato invece Michele Pirro, quinto in 1’42”706 con una Moriwaki.

TEROL VOLA IN 125 – In 125 è stato Nicolas Terol a trovare il miglior tempo (1’47.746), Dietro lo spagnolo chiudono il francese di Avant-AirAsia-Ajo Johann Zarco che ha fermato il cronometro sull’1:48.804 e il compagno di squadra di Terol, Héctor Faubel (Bankia Aspar) in 1:48.909.

KTM Duke 690, il nuovo prototipo 2012, fotografato vicino ad una pompa di benzina

Una nuova funbike KTM,la Duke 690 con un motore LC4 capace di erogare65,3 Cv con 7500 giri al  minuto. Ovviamente stiamo parlando di un prototipo che è stato per caso fotografato in Austria da un passante durante una sosta al benzinaio. Color nero opaco ma nuove forme che rispecchiano nel codone e il mini cupolino, cerchi e nuovo scarico differenti con la sella che guardando bene da vicino sembra più bassa deimodelli precedenti.

Piaggio, scooter MP3 Yourban da 6 mila euro, portabile con la patente B

Cinque colori diversi,uno scooter a tre ruote da 6 mila euro, è l’ultima invenzione della Piaggio che ha presentato MP3 Yourban nella versione 300 cc che si può portare con la patente B. Tra le altre caratteristiche la frenata integrale che può essere azionata anche dal pedale della pedana destra. Il propulsore è un monocilindrico da 300 cc a iniezione elettronica che porta a erogare 22,8 CV a 7.750 giri/min, ed una coppia massima di 24 Nm a 5.750 giri/min. Questi i colori scelti dalla Piaggio: Nero Cosmo, rosso Ibis e Grigio Orione, con sella di colore nero,Bianco Perla e Grigio Ghiaccio, oppure sella di colore blu.

Motor Show di Tokio, è ufficiale si farà a Dicembre

Dopo le lacrime è arrivato il tempo di ripartire in Giappone scosso dal sisma dell’11 Marzo che scatenando lo tsunami ha distrutto intere famiglie con circa 30 mila morti. La vita però purtroppo deve andare avanti, anche se il dolore è davvero immenso ma lo sport non può fermarsi, così è arrivata la comunicazione della notizia che nonostante il Gp del Giappone sia stato prima rinviato e poi annullato, non sarà così per il Salone del Motor Show di Tokio che in vista della sua 42° edizione si farà. ”vogliamo esprimere le nostre più sincere condoglianze a coloro che hanno perso la vita in questa disgrazia e la nostra più profonda compassione alle famiglie colpire dalla tragedia. La Jama sta lavorando duramente con sforzi enormi per la ricostruzione dopo il terribile terremoto.La Jama ha deciso che la 42esima edizione del Tokyo Motor Show si terrà come già previsto in dicembre e siamo sicuri che la fiera dimostrerà ampiamente al mondo la capacità di reagire dell’industria Giapponese”.Saranno presenti, quindi, Honda, Kawasaki e Yamaha, oltre alla taiwanese Kymco e all’italiana Adiva.

Polar Cycles, una Jaguar Bike Doncaster da 86 CV

Nuova scoperta della Doncaster South Yorkshire che ha presentato il Polar Cycles, una Jaguar Bike da 86 CV con il cambio automatico a 5 rapporti. Il telaio è stato completamente rivisto , mentre il serbatoio della benzina è esterno. Forcella, ruote e freni sono gli originali Buell, mentre cambiano le leve. Il tachimetro e il tappo del carburante, si trovano entrambi su bocchettoni di derivazione aeronautica. Il muso, o la bocca, sono di forma cromata. La scelta della verniciatura è nero lucido,ma ci sonoanche altri colori come il rosso della foto, mentre ai lati sono presenti gli scarichi, tagliati e lucidati.Il muso presenta un immagine aggressiva  felina, proprio come un giaguaro…