La durissima gara Hell’s Gate si è svolta sul tracciato di Lucca (Il Ciocco) ed ha visto un podio britannico che porta i nomi di Graham Jarvis e Dougie Lampkin. Temperatura bassa e clima umido, contusioni a causa delle cadute , con crampi e stati di grande ansia, cinque tornate con al via 130 piloti, ma alla fine soltanto in pochi ce la fanno ad arrivare fino alla fine, altri abbandonano la competizione o cadono. L’eroico Graham Jarvis ha così dichiarato: “Le qualifiche sono andate davvero bene. Stavo cercando di risparmiare energia per il pomeriggio perché sapevo dagli anni precedenti quanto sia difficile qui. Mi sono qualificato primo ed è ero davvero felice. Alla partenza della gara principale ho fatto degli sbagli, e sono finito quinto alla prima curva. Questo mi ha stimolato a lottare, e ho dovuto lavorare duramente per ottenere la prima posizione al primo giro, sprecando molte energie”.
Gare
La macrocategoria della sezione gare con tutte le news su MotoGP, SuperBike, 125cc e 250cc
San Carlo Junior, a Policanto ultima sessione di test, i migliori premiati faranno un test in Moto 2
La sede di Polcanto a Firenze è stata scelta per la terza ed ultima sessione di test e scuola di fuoristrada per i giovanissimi campioni del San Carlo Junior Team. L’attesa è finita ed il ghiaccio è stato rotto, così le loro Honda da velocità NSF100, RS125, CBR600RR, hanno completato la preparazione invernale con le fuoristrada HM Honda CRF150 e CRE125. I migliori ragazzi che si distingueranno nei Trofei Honda 2011 verranno convocati per effettuare a fine stagione per n test con il Team Gresini! La squadra italiana di Moto2 metterà a disposizione le proprie Moriwaki MD600, sicure protagoniste nel Campionato del Mondo 2011 classe Moto2.
Superbike 2011, Fabrizio lancia la sfida a Biaggi
Tutta la voglia di rivincita di uno sconfitto, ma mai domo, è ingrediente migliore per cominciare a gustare fin da ora la nuova stagione di Superbike, quella in cui Max Biaggi è chiamato alla conferma mentre lui, Michel Fabrizio, ha tutta l’intenzione di riscattare la sconfitta rimediata nel 2010. Le affrmazioni del pilota, infatti, non lasciano adito a incomprensioni:
“Sarebbe sciocco negarlo: se sono tornato nel team Altare Suzuki, è perchè tutti vogliamo una cosa sola: la vittoria”.
Fabrizio, romano, classe 1984, pilota del mondiale Superbike ha le idee per la stagione che sta per iniziare. La sfida lanciata dal pilota romano, ha come ovvio un destinatario preciso, il vincitore del titolo 2010, Max Biaggi, anch’egli romano.
Supermarecross 2011, seconda tappa a Francavilla a Mare
Francavilla a Mare è la prossima tappa della Supermarecross 2011. La location dell’evento è situata tra gli stabilimenti balneari Summer Time e Mambo. Come sempre sarà accesa la disputa delle manche in programma, per tutte le categorie, così come è successo durante il primo evento. Manche agguerrite con colpi di scena e tanto agonismo, ingredienti principali anche di questo Supermarecross 2011. Ci si aspetta un parterre di tutto rispetto. new entry di quest’anno è Bibione, in Veneto, Ricordiamo, inoltre, che l’accesso del pubblico, a questi eventi, è assolutamente gratuito
Moto, limite di velocità per i neo patentati, i trasgressori pagano con 152 euro di multa
Il nuovo codice della strada che riguarda i limiti di velocità per i neo patentati riguarda anche i giovani possessori di moto. Infatti, i guidatori di motocicli che dopo i 18 anni hanno conseguito la patente A limitata, sono soggetti per due anni a condurre veicoli di potenza effettiva non superiore a 25 kW oppure con potenza specifica, riferita alla tara, non superiore a 0,16 kW/kg. Per chi infrange la regola, multa di 152 euro e sospensione della patente da due a otto mesi . Si tratta di limitazioni che comunque non si applicano a determinate categorie: il titolare di patente A che ha superato un esame specifico con un motociclo ad alte prestazioni, come indicato sulla patente. I titolari di patente B a differenza degli automobilisti, può viaggiare a 130 km/h in autostrada e a 110 sulle extraurbane principali.
Motoestate 2011, si parte il 27 Marzo a Misano
Appassionati di moto segnatevi questa data, Misano 27 Marzo inizia il calendario della 18° edizione del Motoestate 2011, organizzato dal Moto Club Ducale di Parma. Quattro le prove in programma: si comincia il 27 marzo a Misano, quindi il 5 giugno Mugello, il 28 agosto a Mugello, il 25 settembre a Franciacorta. Le categorie che possono partecipare sono: le 600 Aperta, 600 Stock Open e Stock 1000, e la 125 Sport con la 250 4 tempi.Il Motoestate come consuetudine premierà i primi cinque di ogni gara e i primi cinque del trofeo con premi in materiale.
MotogGp, la nuova vita di Capirossi. “Mi rimetto in discussione”
A bordo della MSC Fantasia, la nave ammiraglia della flotta della Msc Crociere, attraccata al porto di Genova, Paolo Campinoti e i suoi nuovi piloti, Loris Capirossi e Randy De Puniet, hanno svelato questa mattina la nuova Ducati GP11 Sat che prenderà parte al Campionato del Mondo MotoGP 2011. “La MotoGP per la Pramac vuol dire adrenalina, passione e divertimento – dice Campinoti, Team Principal Pramac – Sono dieci anni che facciamo parte di questo mondo e puntiamo a rimanerci per molti anni ancora. Siamo ancora una struttura giovane e cresciamo anno dopo anno per migliorarci sia a livello di risultati sia a livello di servizi per i nostri partner. Per la stagione che sta per iniziare abbiamo puntato su due piloti di altissimo livello come Loris Capirossi e Randy De Puniet. Siamo sicuri che grazie al loro talento avremo molte possibilità di festeggiare al meglio i nostri primi dieci anni in MotoGP. Sappiamo che lottare con i team ufficiali sarà molto dura: il nostro obiettivo minimo per questa stagione è di diventare il primo Team satellite in classifica. L’anno prossimo, con il ritorno alle 1000cc, sarà una nuova avventura“.
“Sono stato per cinque stagioni alla Ducati, ritornarci a distanza di tre anni vuol dire rientrare in una grande famiglia – spiega Loris Capirossi – Per me correre con il Pramac Racing Team vuol dire rimettermi in discussione, con la certezza di poter ottenere dei buoni risultati. Non ci ho riflettuto un attimo quando mi è stato proposto di tornare in Ducati. Tra qualche giorno torneremo in pista, ancora più in forma, per la seconda sessione di test a Sepang. Dobbiamo migliorare sotto alcuni aspetti. Per esempio, ho trovato qualche difficoltà in frenata e nel percorrere i lunghi curvoni. Ma già il fatto di aver migliorato i nostri tempi significa che siamo sulla strada giusta. Poi con Randy in squadra sarà tutto più facile. Tra noi c’è grande sintonia. E’ il compagno ideale per questa nuova avventura in Ducati. La mia storia in MotoGP non è ancora finita. Penso di poter dare ancora tanto a questa categoria, indipendentemente dalle nuove regole“.
“Spero di rivedere Kubica presto competitivo in pista”. E’ questo l’augurio espresso da Loris Capirossi, nei confronti del pilota polacco della Lotus-Renault dopo l’incidente di domenica al Rally di Andora. “Perchè cercare altri stimoli? A noi piace qualsiasi cosa crei adrenalina. Kubica è un appassionato di Rally, è stato sfortunato e nello stesso tempo fortunato. Purtroppo quando si fa sport ad alto livello si vuole essere competitivi in tutto, se salgo su una bici non voglio stare dietro, questo alle volte può essere un limite perchè quando ci tuffiamo in un altro sport magari non è il nostro ed è più difficile“.
“Sono felice di questa nuova avventura in Ducati – dice Randy De Puniet – Ritorno finalmente ad essere ‘italiano’, visto che in passato sono già salito in sella a una moto italiana. Con la mia Ducati mi diverto molto, anche se a volte è ancora un po’ dura da controllare, soprattutto in curva. L’anno scorso, nonostante il brutto infortunio alla gamba, ho raggiunto dei buoni risultati. Adesso la cosa più importante per me è sapere che la gamba non mi ha dato alcun problema e in questi primi test ho potuto spingere al massimo. L’obiettivo è certamente quello di ripetermi anche in questa stagione. Con il lavoro mio e dei mie tecnici sono sicuro che questo obiettivo sia facilmente raggiungibile. Già fra qualche giorno affronteremo dei nuovi test. Sono certo che di volta in volta riusciremo a migliorare i risultati“.
Beta RR4T Factory, solo in tre versioni: 400, 450 e 520 cc
La linea per gli amanti dell’Enduro sta per sbarcare con la Beta RR4T Factory, disponibile nelle versioni 400, 450 e 520. Motore, impianto di scarico che consente di aumentare le performance su tutto l’arco di utilizzo con benefici ini prontezza e erogazione. Il nuovo scarico rispetta inoltre la normativa fonometrica FIM/2Metremax. Centralina a doppia mappatura con interruttore al manubrio, la prima assicura una risposta del motore più morbida su terreni viscidi, la seconda, più aggressiva sui terreni asciutti. Per quanto riguarda la ciclistica: Forcella Marzocchi Shiver Ø 50 mm con cartuccia chiusa. Nuovissime piastre in alluminio fresate CNC. Supporti manubrio con sistema PHDS. Dotati di elastomeri, permettono di assorbire meglio le vibrazioni e garantiscono miglior confort e precisione di guida.Un completo kit costituito da componentistica in alluminio, ricavata dal pieno e anodizzata in un bel rosso vivo. Manca solo il prezzo che verrà diffuso prossimamente.
Moto 3, Sherco pronta al decollo
Sherco si allinea al progetto lanciato dalla classe Moto3 del Motomondiale, dopo la partecipazione di Honda con la NRS 250, seguita a ruota dalla KTM, e Mahindra. La moto scelta è la MR3 GP11 consigliata dal tecnico Franco Moro, da oltre dieci anni occupante del reparto corse Aprilia. L’ultima idea di Franco Moro si chiama Sherco MR3 GP11 spinta da un monocilindrico 250 SE 2.5i-FR, che Moro ha adattato all’uso stradale, modificandone l’erogazione e i rapporti del cambio. La moto dovrebbe essere disponibile per i primi test per i Team già dalla fine del mese.
Mondiale X-Trial, spettacolare esibizione di Toni Bou, che domina a Barcellona
Il pilota del Repsol Montesa Honda Team, Toni Bou, domina anche a Barcellona nella terza prova per il Campionato del Mondo X-Trial. La gara era divisa in tre parti, lspagnolo ha preso due soli punti in qualifica, ulteriori tre nella semifinale e solamente un punto nella finale. Il pilota della Repsol ha ancora una volta dato spettacolo, dimostrando agli avversari… come si guida una moto da Trial. Alle sue spalle si è piazzato Albert Cabestany,che è giunto con ben 18 punti di distacco, quindi a seguire Adam Raga, Jeroni Fajardo, Jack Challoner e Takahisa Fujinami. Dopo questa di Barcellona, rimangono dunque tre round alla fine del campionato. Tony Bou ha così un vantaggio di 18 punti “La verità è che è stato incredibile. Guidare come ho fatto oggi, e poi a Barcellona, è un sogno che si avvera! Ho fatto molti show qui, gare fantastiche, ma mai come oggi. Penso che se l’avessi preparato, non sarebbe stato meglio. Devo solo ringraziare la mia moto e la mia squadra, che mi ha fatto godere di questo sport così tanto.
Barcelona X-Trial Results
1 Toni Bou 4 points
2 Albert Cabestany 22 points
3 Adam Raga 25 points
4 Jeroni Fajardo 35 points
5 Jack Challoner 19 points
6 Takahisa Fujinami 22 points
World Championship Classification
1 Toni Bou 60 points
2 Albert Cabestany 42 points
3 Adam Raga 39 points
4 Jeroni Fajardo 24 points
5Takahisa Fujinami 20 points
Ama Supercross, James Stewart concede il bis in California
Anche in California il successo dell’Ama Supercross è andato a James Stewart che ha portato la sua Yamaha per la terza volta su cinque gare, staccando il rivale della Kawasaki: Ryan Villopoto.. Al terzo postosi è piazzato Chad Reed, seguito da Justin Brayton, mentre il campione in carica Ryan Dungey non è arrivato al traguardo per un guasto alla moto. La prossima gara del Supercross AMA è fissata per il weekend del 12 febbraio a Houston in Texas, dove inizierà il Campionato Lites Costa Est.
RISULTATI
SUPERCROSS ANAHEIM 2
1. James Stewart, Haines City, Fla., Yamaha
2. Ryan Villopoto, Poulsbo, Wash., Kawasaki
3. Chad Reed, Tampa, Fla., Honda
4. Justin Brayton, Cornelius, N.C, Yamaha
5. Trey Canard, Shawnee, Okla., Honda
6. Andrew Short, Smithville, Texas, KTM
7. Ivan Tedesco, Murrieta, Calif., Kawasaki
8. Kevin Windham, Centerville, Miss., Honda
9. Brett Metcalfe, Lake Elsinore, Calif., Suzuki
10. Davi Millsaps, Carlsbad, Calif., Yamaha
CLASSIFICA 2011
1. James Stewart, Haines City, Fla., Yamaha – 117
2. Ryan Villopoto, Poulsbo, Wash., Kawasaki – 112
3. Chad Reed, Tampa, Fla., Honda – 90
4. Trey Canard, Shawnee, Okla., Honda – 87
5. Ryan Dungey, Belle Plaine, Minn., Suzuki – 79
6. Brett Metcalfe, Lake Elsinore, Calif., Suzuki – 67
7. Andrew Short, Smithville, Texas, KTM – 64
8. Kevin Windham, Centerville, Miss., Honda – 59
9. Justin Brayton, Cornelius, N.C, Yamaha – 57
10. Ivan Tedesco, Murrieta, Calif., Kawasaki – 48
Scooter Trike, creato su una Suzuki Burgman 650
Arriva in Italia lo Scooter Trike creato da Pietro Rosenwirth, un centauro 41enne affetto da un grave handicap fisico-motorio che coltiva la passione per il viaggio su “tre ruote”. Lo ha creato su una Suzuki Burgman 650 An Executive omologato presso la Motorizzazione Civile. Un veicolo ad “alte prestazioni” (con tanto di retromarcia) che consente di affrontare in pieno comfort e sicurezza anche viaggi impegnativi. Le modifiche allo scooter sono state realizzate dalla Dal Bo Mobility, con un kit di ammortizzatori e ruote posteriori supplementari, a differenza di altri scooter a più ruote attualmente in commercio basati su sistemi elettronici. Verrà presentato a Trieste che lo guiderà da solo fino a San Pietroburgo. “La mia gioia di vedere realizzato questo progetto è enorme, sia a livello personale sia perché si tratta di un mezzo che, potenzialmente, potrà aprire nuove strade anche a chi, fino ad oggi, non trovava un veicolo adatto alle sue esigenze motorie. Inoltre, mi auguro che gli Enti pubblici possano attivarsi per contemplare nei prossimi bilanci dei fondi per aiutare e sostenere chi è alla ricerca di una propria autonomia negli spostamenti e ancor di più nella propria vita quotidiana. Per questo mezzo devo ringraziare la Suzuki Italia per aver creduto in questo progetto; la GiVi che ha fornito accessori per rendere lo scooter-trike idoneo alle varie esigenze e per finire la Dal Bo Mobility che ha trasformato un’idea in qualcosa di concreto!”.
Bacoli, via agli Internazionali di Supercross, prima tappa nella MX1 al campione Compagnone
E’ partita la prima gara Internazionale d’Italia di Supercross a Bacoli (in Campania) la prima tappa è andata a Compagnone nella MX1, Maddii nella MX2, Caruso nella 125 e Tropepe nel Minicross. Pubblico delle grandi occasioni sulla spiaggia vista anche la giornata primaverile, Nella MX1 non ha tradito le attese il campione in carica Felice Compagnone sulla Honda-Pardi Racing, che si è prima complicato la vita con una caduta al via, recuperando terreno e vincendo la tappa. Nella MX2 i protagonisti sono stati due: il siciliano Antonio Mancuso (Honda-Team Motosport) e l’aretino Marco Maddii (KTM-Team Fashion Bike) finiti a pari merito ma con il toscano sul gradino più alto del podio di giornata in virtù della vittoria nella seconda manche. Il siciliano Manfredi Caruso (KTM-Pardi Racing) ha invece vinto la gara riservato alla 125, mentre la Minicross ha visto il trionfo di Thomas Marini (KTM-San Marino) e il calabrese Giuseppe Tropepe (KTM-Polistena) vincitori di una manche a testa. Seconda tappa a Francavilla in Abruzzo la prossima settimana.
MotoGp, Rossi e la Ducati: “Sento la moto sempre più mia”
Sono terminati ieri sulla pista malese di Sepang la prima tre giorni dei test pre-campionato della MotoGP. Questo il pensiero di Valentino Rossi, molto soddisfatto dei progressi fatti con la messa a punto che anche oggi gli hanno permesso di abbassare di oltre sette decimi il suo miglior crono rispetto a ieri, seppur ancora limitato dalla spalla convalescente. “Sono molto contento perché prima di arrivare qui avrei messo la firma per fare venti, trenta giri al giorno e invece nei primi due ne ho fatto una quarantina e oggi cinquantadue. Certo oggi alla fine ero davvero finito, anche perché il resto del mio corpo lavora in maniera diversa dal normale, devo fare molte cose con il braccio sinistro che quindi è molto affaticato” spiega Valentino. “Però sono felicissimo per la spalla perché migliora giorno per giorno e anche dopo lo stress di aver guidato una MotoGP al limite non ha nessun problema: adesso è solo una questione di forza. Ho guadagnato anche dal punto di vista del movimento tanto che non credo che adesso il limite fisico valga un secondo ma piuttosto sui cinque o sei decimi, che perdo soprattutto in frenata e in entrata di curva” spiega Rossi. “Comunque abbiamo lavorato bene anche oggi, siamo riusciti a raccogliere molti dati e a risolvere il problema di ‘chattering’ che avevamo. Ovviamente rimane molto da fare ma rispetto all’inizio dei test ci siamo avvicinati decisamente a quella messa a punto di base che stiamo cercando. Non dobbiamo cambiare il carattere della Desmosedici, dobbiamo sfruttare le sue caratteristiche migliori, la stabilità ed il motore, e migliorare altre aree, soprattutto il comportamento in curva per farla girare meglio. In ogni caso la valutazione complessiva dei test non può che essere buona, oggi siamo ad un secondo dai primi e anche nel pomeriggio, girando con le gomme da gara, il distacco rimaneva sui sette, otto decimi. Ho bisogno di fare ancora chilometri per capire altre cose della GP11 e, anche se devo modificare un po’ il mio stile di guida, adesso sento la Ducati molto più mia”.