Il gruppo Arai ha realizzato caschi da Campioni da 994 euro con taglie che vanno dalla XS alla XXL, con grafiche riservate ai protagonisti ed ai colori di MotoGP e Superbike. RX-7 in possesso del pilota inglese Cal Crutchow , con i colori tipici Monster Energy, con fiamme verdi, lime a bordi chiari e decori sui toni del grigio.Invece RX-7 GP del pilota Leon Haslam, ha lo sfondo nero con una enorme H bianca posto sulla calotta , decori floreali, rossi sul lato sinistro, e blu sul destro. Le grafiche sono firmate dal design Aldo Druidi.
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Yamaha Motor, il nuovo manager è Marco Petrarca
Il nuovo Manager della Yamaha Motor Italia Spa è il dottor Marco Petrarca, che vanta una elevata esperienza nel servizio post vendita di Citroen, dove dal 2007 ha ricoperto il ruolo di Responsabile Assistenza Tecnica e Formazione della Divisione After Market Parts & Services. Petrarca avrà il compito di curare la parte tecnica, ma anche l’area dei Ricambi. Il direttore generale Lorenzo Maresca, è soddisfatto della scelta fatta: “Do a Marco un caloroso benvenuto in Yamaha Motor Italia. Sono certo che saprà integrarsi velocemente e soprattutto con la sua consolidata rete di Concessionarie e Scooter Store Ufficiali. Questa prima fase, inoltre, oltre che dalla sua provata professionalità, sarà certamente agevolata dalla sua grande passione per le 2 ruote”.
Tappo carburante, per naked e sportive, al prezzo di 169 Euro
Rizoma presenta il tappo carburante dedicato alle naked e alle sportive con colorazioni in alluminio e black, al prezzo di 169 euro. Per la sua realizzazione sono stati scelti materiali che hanno una particolare resistenza all’usura, agli agenti chimici e atmosferici. Oltre alla lega 6082 T6, Ergal segue la viteria con un kit, unito alla valvola unidirezionale, per far scaricare i vapori di benzina. L’apertura è a baionetta, con un sistema di bloccaggio in tre punti. L’accesso si effettua utilizzando la chiavetta di sicurezza Rizoma, ed è semplice da usare.
Superbike, Melandri centra la Superpole ad Aragon. Biaggi 2°, Checa 4°
Grazie all’ottimo tempo di 1’57.634 Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) ha centrato la Tissot-Superpole della settima prova del Campionato Mondiale Superbike in programma domani sul circuito di Motorland Aragon. Il ravennate è stato l’unico pilota, insieme a Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team) ad abattere il muro dell’1’58”. Non ci sono riusciti, invece, gli altri due piloti che partiranno dalla prima fila, Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) e Carlos Checa (Althea Racing Ducati). Dalla seconda fila partiranno Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), Eugene Laverty (Yamaha Wordl Superbike Team), Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) e ancora una volta uno strepitoso Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike Team). Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) partirà invece dalla terza fila.
Superbike, Checa il più veloce nelle seconde qualifiche ad Aragon. Biaggi é 3°
E’ stato lo spagnolo Carlos Checa (Althea Racing Ducati) ad ottenere il miglior tempo nelle seconde qualifiche della Superbike, che decidono i partecipanti alla Tissot-Superpole. Il secondo tempo è stato invece realizzato da un’altra Ducati, quella di Jakub Smrz (team Effenbert – Liberty Racing) mentre Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team) ha chiuso terzo, vicinissimo ai primi due. Continuano invece le prove positive della Kawasaki con Tom Sykes che ha chiuso in quarta posizione davanti a Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) e Maxime Berger (Team Supersonic Ducati). Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) guida invece un terzetto di italiani che vede anche Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike Team) e Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) che occupano rispettivamente la settima, ottava e nona posizione.
LE PRIME QUALIFICHE – Chi si aspettava di veder sfrecciare davanti a tutti Carlos Checa o Max Biaggi è rimasto spiazzato: é stato infatti Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) a far registrare il miglior tempo nelle prime qualifiche, ripetendo l’ottima prestazione del mattino nella sessione delle libere. Il pilota ravennate è stato l’unico a scendere sotto il muro dei due minuti. Carlos Checa (Althea Racing Ducati) é giunto secondo crono a tre decimi dall’italiano, precedendo Noriyuki Haga (PATA Racing Team Aprilia), Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), racchiusi in appena mezzo decimo. Sesto tempo per Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team), seguito da Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) e dal sempre ottimo Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team). In crisi invece le S1000 RR del BMW Motorrad Motorsports di Troy Corser e Leon Haslam, che hanno chiuso al dodicesimo e del quattordicesimo posto.
LA SUPERBIKE IN DIRETTA SU LA 7 – Di seguito gli appuntamenti televisivi con il WSBK in diretta su La7 dal nuovo circuito di Motorland Aragón (Spagna):
Sabato 18 giugno: Superpole ore 14:50 – 15:57
Domenica 19 giugno: Superbike Gara 1 ore 11:15 – 13:00
Domenica 19 giugno: Superbike Gara 2 ore 15:10 – 17:00
Motomondiale, la Moto2 si tinge di rosa. Ad Assen col team Aspar Martinez correrà Elena Rosell
Il Motomondiale da oggi sarà anche un pò donna. Eh sì, cari amici appassionati delle due ruote. Per la prima volta da quando esiste la classe Moto2, una ragazza correrà nella categoria intermedia del massimo campionato di velocità. Stiamo parlando della driver spagnola Elena Rosell, valenciana classe 1986, ingaggiata dal team di Aspar Martinez per il prossimo Gran Premio d’Olanda, in programma sabato prossimo sul circuito di Assen. La ragazza segue le orme tracciate dalle altre donne che hanno già corso nel motomondiale, come la finlandese Taru Rinne, ex fidanzata di Hakkinen che correva nella 125cc, o come Marketa Janakova, passando per Katja Poensgen, tedesca, fino ad arrivare all’ungherese Nikoletta Kovacs che ora fa invece parte della stampa internazionale. La centaura di Valencia, ovviamente, è alquanto entusiasta per l’esperienza che andrà ad affrontare: “Non riesco ancora a credere alla possibilità che ho davanti. In tutta questa settimana si sono mescolate ipotesi di una mia partecipazione a una gara con il Team Mapfre Aspar, e la verità è che ho vissuto questi momenti molto nervosamente. Si tratta di un’opportunità che stavo aspettando da quando ho iniziato a correre in moto. E voglio ringraziare tanto il Team Mapfre Aspar per la fiducia che ha riposto in me. Farò il debutto nel Mondiale Moto2 con uno dei migliori team, la verità è che è una sensazione indescrivibile, e sono impaziente di affrontare il Gran Premio d’Olanda per iniziare a crederci“. Questo invece, il commento del team manager ‘Aspar’ Jorge Martinez: “E ‘una soddisfazione doppia perché Elena Rosell deriva anche dalla culla dei campioni della BANKIA. Ho seguito la sua carriera fin dall’infanzia e la verità è che sono sbalordito. Ha una grande capacità di evoluzione, è ancora in periodo di sviluppo come pilota, ma penso che potrà crescere molto nel Mondiale Moto2. Gli auguro ogni bene e spero che si adatti velocemente alla nuova categoria e che possa trarre beneficio da questa esperienza“.
Shark, casco Vision R al prezzo di 299 euro
Shark questa volta si è davvero superata, ha realizzato il casco Vision R, adatto per tutti quei piloti che vogliono avere una visiera panoramica completa, è dotato di una calotta in fibre inserite al livello del collo, con la visiera che resiste all’acqua e offre una ottima visibilità anche durante la notte. Il casco è dotato di trattamento anti-fog che insieme al sistema rapid anti-fog system consente di fissare la visiera in posizione leggermente aperta. Questo ultimo prodotto della Shark è disponibile in 16 colori e grafiche diverse, al prezzo di 299 euro. Da non sottovalutare infine, il visierino interno antisole che completa la dotazione tecnica.
TRW Automotive, pedane poggiapiedi Black Edition al prezzo di 464,40 euro
Nuove pedane poggiapiedi arretrate TRW Automotive Black Edition con tanto di certificazione rilasciata dal TUV. Caratteristiche non indifferente sono la leggerezza, infatti pesano soltanto 700 grammi, ma si possono regolare di 35 mm per l’arretramento e di 25 mm per l’avanzamento. Color nero anodizzato distribuite in Italia dalla Styl si possono acquistare al prezzo di 464,40 Euro compresa l’Iva. Tra le altre peculiarità, il materiale è ottenuto dalla lavorazione di macchinari CNC con la possibilità di poter usare il cambio rovesciato. Il prodotto è fatto interamente in Germania ed è sicuro di affidamento e sicurezza
Scooter Burgman T 650 CC , l’ultima idea Suzuki
Lo Scooter Burgman T 650 CC adatto soprattutto la mobilità urbana quanto per l’utilizzo turistico, è l’ultima idea della Gp Deisgn Suzuki. Le novità riguardano le borse laterali Givi in alluminio, le sospensioni progressive e regolabili della Matris e la sella antiscivolo idrorepellente. I costruttori della Suzuki hanno reso la moto più affascinante ed intrigante con un kit di accessori della Rizoma, che va a modificare i fari, gli indicatori di direzione e lo scarico. Il progetto è quello di proporre una nuova interpretazione del concetto di design, comfort e sportività su due ruote sfruttando la base del maxiscooter Suzuki da 650 cm3. Insomma la vera idea è quella di avere uno scooter polivalente che all’occorrenza può avere le funzioni di una vera moto.
Superbike, Melandri il più veloce nelle prime libere di Aragon
Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) ha fatto registare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul circuito di Motorland Aragon. Il ravennate è riuscito ad abbattere il muro dei due minuti, obiettivo raggiunto anche dal leader del Mondiale Carlos Checa (Althea Racing Ducati), distaccato dall’italiano di circa un decimo. Terzo tempo per un ottimo Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia Superbike Team) che conferma il grandissimo momento di forma, precedendo Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team). Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare), nonostante un problema tecnico che ha fermato una delle due moto a disposizione, ha comunque trovato il sesto tempo, davanti a Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team), caduto all’inizio della sessione, così come Noriyuki Haga (Pata Racing Team Aprilia).
Molto indietro le BMW Motorrad Motorsport, in quattordicesima e sedicesima rispettivamente con Leon Haslam e Troy Corser.
MotoGp, riuscita operazione per Cal Crutchlow
Anche per il pilota Cal Crutchlow, il Gp di Silverstone non resterà uno dei ricordi migliori nella carriera dell’inglese, ex rider della Superbike. Domenica anche lui é rimasto vittima dell’asfalto viscido del circuito inglese, cadendo rovinosamente durante la sessione delle qualifiche. Incindente con conseguenze non di poco conto: al 25enne sono infatti state inserite una placca in titanio e numerosi viti nella spalla a seguito dell’operazione supervisionata dal dottor David Clark presso il Royal Derby Hospital. Il pilota del team Monster Yamaha Tech 3 si è infatti fratturato la clavicola sinistra in 5 pezzi dopo la brutta caduta nel turno di qualifiche nel GP casalingo. L’intervento è stato ritardato di qualche giorno, per permettere allo stesso Crutchlow di superare i problemi al collo seguiti all’incidente. I primi controlli svolti al John Radcliffe Hospital di Oxford avevano inizialmente mostrato una possibile frattura di una vertebra ma gli esami successivi hanno confermato per fortuna, l’assenza di problemi al collo con il conseguente immediato trasferimento al Royal Derby Hospital per dare il via all’operazione. Crutchlow ha già intrapreso il processo di recupero con le prime sedute di fisioterapia intensiva, ma è ancora presto per sapere se il Campione del Mondo 2009 Supersport sarà in forma per scendere in pista nel prossimo GP olandese di Assen. Maggiori informazioni sullo stato di salute di Crutchlow, si potranno avere nei prossimi giorni. Cal Crutchlow: “L’operazione è andata per il meglio e i medici sembrano davvero soddisfatti del risultato. Io sento ancora parecchio dolore: purtroppo la frattura è molto più seria di quella capitata al mio compagno di squadra Edwards e quindi anche il modo in cui va trattata è differente. Inoltre, avendo passato 2 giorni sdraiato sulla schiena per un sospetto problema al collo, ho la spalla gonfia. Sono stato decisamente sfortunato: è successo proprio davanti al mio pubblico, nel GP del mio Paese mentre le cose sembravano girare bene. Non so ancora se ci sarò per Assen, dovremo aspettare e vedere come evolve la situazione. Io darò tutto me stesso per esserci”.
MotoGp, la collaborazione tra la Bridgestone e la Suzuki
In molti pensano, errando, che nella MotoGp tutto si riduca al giorno della gara. Tutto quello che c’é dietro, la preparazione, la fatica, il sudore, le lacrime, per molti sono riassunti nei 45 minuti o 120 chilometri della domenica pomeriggio. Ma questo è solo ciò che vedono gli occhi esterni. La verità è che, come sempre accade negli sport di squadra, la domenica é solo il punto finale di tutto un lavoro svolto nei giorni e nelle settimane prima: é il caso del team Rizla Suzuki e dai suoi collaboratori, ma questo vale per tutte le scuderie del motomondiale. Un ruolo fondamentale nelle performance e nel risultato finale, ad esempio, lo svolgono senza ombra di dubbio gli pneumatici Bridgestone usati da Alvaro Bautista. La collaborazione fra la Suzuki e Bridgestone è infatti una delle più durature del paddock, nata nel 2004 quando Bridgestone era solo al terzo anno in MotoGP. La casa fornitrice degli pneumatici comincia a lavorare con il team già dal giovedì prima della gara. Yukihiko Kubo, ingegnere Bridgestone responsabile per Alvaro e Suzuki, ha spiegato al sito ufficiale della MotoGp, il suo ruolo. “Comincio a lavorare con gli ingegneri Suzuki dal giovedì prima di ogni Gran Premio” afferma Kubo. “È importante che prima che Alvaro scenda in pista ognuno conosca le mescole per le gomme a disposizione. Lavoro con Alvaro solo da un anno ma c’è un buon feeling fra noi ed è sicuramente una cosa importante dalla quale partire”. “Ci sediamo con gli altri ingegneri della squadra per programmare tutto il weekend. Illustro con attenzione le scelte riguardanti le mescole e le differenze rispetto all’anno scorso, ed esprimo la mia opinione su quella che noi di Bridgestone riteniamo l’opzione migliore per la gara“.
Ricordiamo che la Bridgestone è fornitore ufficiale degli pneumatici per la MotoGP dal 2009 e, secondoquanto prevedono i regolamenti imposti in quell’anno, ogni pilota ha a disposizione 18 slick (otto anteriori e dieci posteriori) e otto gomme da bagnato per ogni fine settimana. La FIM ogni giovedì fornisce le gomme a ciascun pilota, contrassegnadole però con un codice unico riconosciuto sia da Bridgestone che da FIM. “Dopo aver organizzato il piano per tutto il weekend, abbiamo finalmente una chiara idea di quando Alvaro userà ciascuna delle mescole scelte” aggiunge Kubo. “Al termine di ogni giornata mi ritrovo poi con la squadra per discutere dei progressi o degli eventuali problemi riguardanti il piano d’azione prefissato. Sessione dopo sessione raccogliamo sempre più dati sulla temperatura e sulla pressione degli pneumatici e in base a questi capiamo in che direzione andare ad operare“.
Italian Legendary Tour, posti riservati per la kermesse della Dainese
Dovrebbe essere Vicenza-Torino passando per le vie del lago di Garda, il percorso Italian Legendary Tour, il tradizionale motoraduno organizzato da Dainese. La kermesse prenderà il via tra il 7 e l’11 settembre, saranno quaranta i fortunati centauri che potranno seguire da vicino i campioni Giacomo Agostini, Marco Lucchinelli. Il percorso dovrebbe riguardare anche tratti sui passi di Crocedomini e Maniva, le Alpi Orobie, le strade del lago d’Orta e infine la panoramica Zegna, prima di rientrare a Torino. La novità riguarda i posti che sono limitati e riservati, tramite una estrazione a sorta. Verranno premiati coloro che, dopo aver acquistato capi di abbigliamento Dainese per un valore di almeno 250 euro, dimostreranno anche di possedere una tessera del D-Club.
BKR, presenta le frecce aerodinamiche Slipstream
Tre colori decisi, nero, argento e bianco, sono le frecce aerodinamiche Slipstream dell’azienda BKR. Sono disponibili con la carena, con un adesivo ad alta resistenza che favorisce un facile montaggio ed una lunga durata nel tempo grazie al sostegno della lente che genera un’emissione di luce, adatta sia al lato anteriore che posteriore. Poi abbiamo la versione classica, caratterizzata invece dal classico attacco filettato misura M8. Il prodotto è realizzato con il corpo in alluminio, la tecnologia a singolo LED ad alta luminosità garantisce durata, affidabilità e luminosità.