Superbike, Leon Haslam e l’emozione di correre a Donington

Nel weekend ci sarà il secondo appuntamento della stagione 2011 di Suberbike, che si correrà sul circuito di Donington Park. Un tracciato, quello inglese, che non può che avere ha un sapore speciale per tutti i piloti del Regno Unito.  Tra questi, ce n’è uno il cui legame alla pista è ancora maggiore: si tratta i Leon Haslam, pilota della BMW Motorrad Motorsport. “Pocket Rocket“, é nato poco distante dalla pista ed ha trascorso gran parte della sua vita a Derby, a soli venti minuti di strada dall’impianto. Vista anche  l’attuale situazione di classifica e l’ottimo inizio di campionato, le aspettative del centauro inglese sono elevatissime. “Per me Donington è un posto molto importante. Ho fatto talmente tanti giri su questa pista nella mia vita, che ero preoccupato dal fatto di perderlo come circuito a tutti i livelli. Non vedo l’ora di partecipare a questo fine settimana di gare“. Siamo ancora all’inizio della stagione, ed ovviamente c’é ancora molto da migliorare. Stiamo lavorando duramente come team per migliorare ciò che abbiamo. Il pacchetto a disposizione è fantastico, la moto è incredibile ma al momento cerchiamo un po’ più di costanza di rendimento. Ci sono ancora dei miglioramenti da fare su qualche area,  ma stiamo dando il massimo e non siamo così distanti“. Haslam fissa anche il personale obiettivo per la gara di Donington. Il mio obiettivo è sempre quello di vincere, questo è ciò che mi pongo per ogni round, ma ovviamente avrebbe un significato ancora maggiore per il mio round di casa. Conosco Donington a tal punto che so esattamente cosa voglio dalla moto. Questo fine settimana punterò a finire più in alto possibile“.

Yamaha Open, nel week-end moto e scooter in prova, con la possibilità di vincerle con l’istant-test

Il prossimo week-end, ci sarà il grande primo appuntamento degli Yamaha Open Week-end del 2011.
Una due giorni in cui sarà possibile provare una moto o uno scooter Yamaha, presso una concessionaria ufficiale. Ma non solo si potrà anche cercare di portarsela a casa vincendola. Le moto protagoniste saranno la nuova gamma a quattro cilindri dotate di ABS. Il “gruppo” comprende la nuova naked FZ8 e la sua sorellina semicarenata Fazer 8, la nakedl FZ1, e le entry level XJ6 Diversion ed XJ6 Diversion F. Oltre a queste ci sarà la nuovissima endurona, la Super Ténéré 1200 . Per sapere chi sarà il vincitore, sarà necessario uno speciale sistema telematico denominato “istant win”, terminato il test su strada.

LML, il primo trofeo Monomarca, 28 piloti e 6 tappe sulla nuova Star Corsa a Viterbo

Domenica 27 marzo prenderà il via il l Primo Trofeo Monomarca LML a Viterbo. Protagonista, la Star Corsa, il trofeo organizzato in collaborazione con la Polini Italian Cup 2011.Il calendario prevede sei prove spalmate tra il 27 marzo e il 9 ottobre che vedrà in pista 28 piloti. Il 17 aprile a Castelletto di Branduzzo (PV), ancora in zona Pavia il 5 giugno a Ottobiano, il 3 luglio a Binetto (Ba), il 25 settembre a Latina, e per finire, il 9 ottobre a Pomposa (Fe), dove verrà anche proclamato il vincitore. Chiudiamo con i premi, per i primi tre classificati di campionato c’è come già detto una Star Deluxe, un iPad Apple, ed un iPhone Apple.

Superbike, Checa cerca conferma a Donington Park

Il Team Althea Racing e il suo pilota Carlos Checa sono pronti primo Gran Premio europeo del Campionato Mondiale Superbike del prossimo weekend a Donington Park. Dopo un mese dalla gara di apertura di Phillip Island, dove Carlos ha vissuto il miglior weekend della sua carriera in Superbike chiudendo ogni sessione in prima posizione assicurandosi la prima pole della stagione edper poi centrare una fantastica doppietta, é tempo di voltare pagina e pensare Donington, che non facendo parte della stagione Superbike 2010, il pilota spagnolo non ha mai affrontato in sella alla 1198. La sua recente prestazione con la Ducati promette bene e anche se l’evento sarà tutt’altro che facile, il Team Althea Racing è determinato a mantenere il primato in classifica. “Donington è una pista che mi piace – dichiara Checa – non sono stato fortunatissimo lì nel passato, non a causa della pista, ma solo delle circostanze legate alle corse. Voglio affrontare questa gara ignorando il passato e mi comporterò come se non avessi vinto a Phillip Island, nel senso che partiremo questo weekend con lo stesso programma e la stessa determinazione di sempre. E’ una pista dove la velocità massima non conta tanto e potrebbe essere quindi un buon tracciato per noi. Ovviamente i nostri rivali sono tanti, perché, oltre ai soliti Biaggi e Haslam, ci saranno anche gli altri britannici storicamente forti a casa loro. Speriamo solo che non faccia troppo freddo ma, tutto sommato, mi sento ottimista, sono carico“.

Supercross AMA, in Florida vince Trey Canard, rovinose cadute per Stewart e Villopoto

L’undicesima prova del Mondiale Supercross svolta in Florida, ha visto concedere il bis a Trey Canard. Una gara che verrà ricordata per il clamoroso 18° posto di  James Stewart a causa di una spaventosa caduta. Il leader di Campionato Ryan Villopoto ha addirittura mancato la qualifica, portando a casa dunque, zero punti. Anche Il pilota della Kawasaki è stato infatti vittima di una brutta caduta nella gara di qualifica, ed ha dovuto assistere alla finale da bordo pista.

RISULTATI
SUPERCROSS JACKSONVILLE
1. Trey Canard, Honda CRF450R 20 Laps
2. Chad Reed, Honda CRF450R +0.805
3. Ryan Dungey, Suzuki RMZ450 +11.905
4. Kevin Windham, Honda CRF450R +37.907
5. Andrew Short, KTM 350 +42.571
6. Ivan Tedesco, Kawasaki KX450F +45.030
7. Mike Alessi, KTM 350 19 Laps
8. Austin Stroupe, Yamaha YZ450F +0.763
9. Nicholas Wey, Yamaha YZ450F +2.163
10. Chris Blose, Kawasaki KX450F +11.291

CLASSIFICA 2011
1. Ryan Villopoto Seattle, WA, USA 221
2. Chad Reed Dade City, FL, USA 214
3. Ryan Dungey Belle Plaine, MN, USA 203
4. James Stewart Haines City, FL, USA 198
5. Trey Canard Shawnee, OK, USA 194
6. Andrew Short Smithville, TX, USA 145
7. Justin Brayton Cornelius, NC, USA 121
8. Kevin Windham Centreville, MS, USA 121
9. David Millsaps Carlsbad, CA, USA 118
10. Brett Metcalfe Lake Elsinore, CA, USA 107

X-Trial 2011, Toni Bou continua a stupire e vince anche a Milano

Continua il successo di Toni Bou per l’X-Trial 2011 che dopo essersi laureato Campione del Mondo per la seconda volta e centrato il pokerissimo, continua a vincere e dare spettacolo a Milano.”Abbiamo finito nel migliore dei modi un campionato con un livello molto elevato. – ha detto Bou a fine gara. – Non avrei potuto chiedere di più. Mi sentivo molto bene. E’ il mio quinto anno con questa moto, funziona perfettamente e lo sapevo molto bene sin dall’inizio. Con il Titolo assicurato, oggi mi sono goduto la gara. Sarebbe stato un errore non approfittare di una possibilità molto rara. Senza l’ossessione del portare a casa il campionato, mi sono concentrato sugli altri record. Volevo finire imbattuto, e ho ottenuto entrambe le cose, anche se ho perso cinque punti nella gara “face to face”, perché ho spinto troppo, ho sofferto un po’”.

MotoGp, le pagelle dei protagonisti del Gran Premio del Qatar

Ecco le pagelle del primo Gran Premio della MotoGp disputato in Qatar sul tracciato del Losail.

Casey Stoner 10 – Australiano perfetto in Qatar: non sbaglia praticamente nulla. Dominatore incontrastato di tutto il weekend, conferma i pronostici della vigilia: con la sua Honda é il pilota da battere in questo 2011.

Jorge Lorenzo 9 – Si nasconde per gran parte della gara, dove dimostra di meritare il titolo di campione del mondo. Sembrava molto lontano da Stoner e Pedrosa, ma in realtà resta aggrappato al primo posto fino alla fine.

Dani Pedrosa 7 – Il terzo posto gli lascia un po’ di amaro in bocca . Lo spagnolo prende 5 secondi dal compagno di squadra, e finisce anche per essere passato a doppia velocità da Lorenzo e deve lottare col coltello tra i denti per difendere il podio.

Andrea Dovizioso 6,5 – Mezzo voto in più della sufficienza perché vince la sfida ‘made in Italy’ con Simoncelli, ma il gap dai due compagni della Honda è ancora evidente. Il talento c’è, ma deve ancora fare il definitivo salto di qualità…

Marco Simoncelli 6 – Rispetto all’anno scorso mantiene tiene sempre alta la concentrazione dal semaforo verde alla bandiera a scacchi. Decisamente un buon inizio per una stagione in cui può sicuramente ritagliarsi un ruolo da protagonista

Ben Spies 5 – Una piccola delusione l’americano: nei test e in qualifica aveva mostrato un passo utile per lottare almeno per il podio. Invece si perde nelle retrovie e comincia a spingere solo alla fine, quando il dado è oramai tratto.

Valentino Rossi 4 – Sedici secondi da Stoner sono davvero troppi, per chi ha vinto nove mondiali in carriera. Certo la spalla fa male, la Ducati non è ancora la moto che il Dottore vorrebbe, ma la prima uscita di questo 2011 è decisamente insufficiente per il campione di Tavullia. Un 2011 terribilmente in salita per Rossi..

Nicky Hayden 3,5 – Di male in peggio: il compagno di squadra del Dottore, é staccato di oltre 10 secondi dall’italiano. Un disastro se si pensa alla fase finale del 2010, dove Kentucky Kid almeno riusciva a lottare per il podio.

Toni Elias 3 – Debutto stagionale per il campione del mondo della Moto2 che gira come una tartaruga e rischia anche di mandare la sua moto dallo sfasciacarrozze

Gli altri: Edwards 6, Crutchlow 5, Aoyama 5, De Puniet 4, Barbera 4, Capirossi sv

Superbike, Haslam aiuterà anche in questa stagione l’associazione SPARKS

Il pilota inglese Leon Haslam ha scelto di continuare a dare il suo contributo in beneficienza per l’organizzazione per l’aiuto dei bambini SPARKS, che in questa stagione 2011 sarà direttamente collegato alle sue prestazioni in pista. Il pilota ufficiale BMW donerà infatti 10 sterline per ogni punto mondiale che otterrà quest’anno, in aggiunta alla beneficienza derivante dal suo oramai famoso programma golfistico. “Ho partecipato per la prima volta ad un evento SPARKS nel 2003 e posso dire che è un’ottima organizzazione. Il lavoro da loro compiuto a livello di ricerca medica ha fatto un’enorme differenza per migliaia di bambini e famiglie, e sta continuando a farlo“, ha dichiarato Haslam, che poi ha aggiunto: “Ho ottenuto 376 punti nel 2010, ma vorrei conquistarne quanti Max Biaggi lo scorso anno, 451, vincere il titolo e consegnare a SPARKS un assegno ancora più grande.” SPARKS è un’associazione che esiste dal 1960 e ha una semplice missione, ovvero quella di aiutare tutti i bambini a nascere in salute ed a restare in questa condizione. SPARKS è aiutata da molti personaggi dello sport inglese di ieri ed oggi, tra cui il coach della nazionale di rugby Martin Johnson, l’olimpionico Steve Redgrave, il golfista e capitano nella Ryder Cup Colin Montgomerie e la leggenda calcistica inglese del 1966 Geoff Hurst. “Leon è stato un valido aiuto per SPARKS in questi anni e la sua ultima donazione è stata molto apprezzata” ha dichiarato il presidente di SPARKS, Jason Leonard. “Abbiamo sempre fatto i nostri migliori auguri a Leon nelle sue stagioni di gara, ma da questa stagione avremo un motivo in più per supportarlo.”

Superbike, Toseland si frattura: la BMW lo perde in vista di Donington Park

A seguito della caduta di cui é stato vittima nella seconda giornata di prove del Team BMW Motorrad Italia al Motorland Aragón di Alcañiz, il pilota James Toseland salterà il weekend di Donington Park, seconda tappa del Mondiale Superbike 2011. Il pilota, due volte iridato, ha trovato un high-side all’uscita della curva 10, andando ad impattare violentemente con il casco ed il polso destro sull’asfalto. Toseland, 17° e 14° all’esordio stagionale con la BMW S1000RR nelle due gare del Gp d’Australia sul tracciato di Phillip Island, dopo la caduta è stato trasportato all’Ospedale di Alcañiz per effettuare gli accertamenti del caso: esclusi problemi alla testa, é stata invece riscontrata la frattura al radio del polso destro. In un secondo momento James Toseland è andato a Manchester per essere visitato da uno specialista che, dopo aver riscontrato un versamento, ha ritenuto di intervenire sul radio destro. Esclusa quindi la partecipazione all’evento di Donington Park, tracciato dove proprio Toseland vinse in gara 1 nel 2007, si farà di tutto per rivedere in pista il rider della BMwil prossimo 17 aprile al TT Circuit Van Drenthe di Assen. Il BMW Motorrad Italia SBK Team prenderà parte alla tappa di Donington con il solo Ayrton Badovini, abbastanza soddisfatto dei test di Aragón, dove è riuscito a migliorare l’assetto della propria BMW S1000RR.

Dorna, avanti con Bridgestone in Moto Gp fino al 2014

E’ stato trovato un accordo tra la Bridgestone e la Dorna della Moto Gp, il sodalizio proseguirà fino al 2014. Il gommista giapponese ha infatti firmato l’esclusiva della fornitura dei pneumatici facendo così concorrenza alla Michelin Ducati. “Sono orgoglioso che siamo in grado di dimostrare il nostro costante impegno in MotoGP, estendendo la nostra partecipazione come fornitore ufficiale di pneumatici della classe regina con un nuovo accordo triennale” ha commentato Mikio Masunaga, vice presidente di Bridgestone. “Bridgestone ha un patrimonio molto ricco nel motorsport in tutto il mondo, la MotoGP e rappresenta una parte significativa di questo patrimonio”.

Harley Davidson, la personalizzazione della moto nel Fit Shop

Idea magica della Harley-Davidson che ha deciso di customizzare la propria bicilindrica con un progetto chiamato Fit Shop.Così si potranno sostituire manubri, comandi a pedale e selle e creare una moto Harley-Davidson su misura. Diverse le concessionarie che offrono questo servizio in tutto il Bel Paese, dal Trentino Alto-Adige, alla Sicilia. Sul sito Harley-Davidson potete trovare tutti i rivenditori, e ricordiamo che il servizio Fit Shop, sarà protagonista dell’edizione 2011 del “The Legend On Tour”, dedicato ai camion americani.

Motomondiale, la Suzuki scelgie Hopkins per sostituire Bautista

La Suzuki ha deciso di puntare su John Hopkins per rimpiazzare a Jerez (3 aprile, seconda gara del mondiale MotoGP) lo spagnolo Alvaro Bautista, che venerdì si è fratturato il femore sinistro durante la sessione delle prove libere sul circuito di Losail. Bautista è stato operato già ieri e nella migliore delle ipotesi potrà tornare in pista solo il primo maggio in Portogallo. Altrimenti a Le Mans (Francia) a metà dello stesso mese. In entrambe i casi comunque, Hopkins non potrà sostituirlo per i suoi impegni nella Superbike britannica. Hopkins, 27 anni, statunitense, ha trascorso sette stagioni in MotoGP – una con la Yamaha (2002), cinque in Suzuki (2003-2007) ed una con la Kawasaki (2008) – e nel 2007 è giunto quarto nella classifica finale del mondiale piloti. E’ salito quattro volte sul podio ma senza mai vincere.

MotoGp, Stoner subito leader. Lorenzo sorprende, Pedrosa beffato. Rossi e la spalla maledetta

Alla fine é andato quasi tutto come previsto in settimana. Casey Stoner fa il vuoto e vince il primo GP della stagione, con uno splendido Jorge Lorenzo che chiude secondo, e il compagno di squadra Dani Pedrosa, terzo: “Non sono partito bene, ho perso anche qualche marcia. All’inizio sono stati tutti un po’ pazzi, cercavano di superare. Ma io sono stato attento, e poi la moto ha iniziato ad andare meglio e ho cercato di capire cosa facessero gli altri. Una volta davanti sono riuscito a tenere un buon passo, un buon vantaggio che ho tenuto fino alla fine”. Chi ha invece sorpreso è sicuramente il campione in carica. Doveva inseguire Lorenzo invece si è ritrovato, alla prima occasione, davanti alla Honda del connazionale Pedrosa: “E’ stata la miglior gara della mia vita. Ho fatto molto meglio di quello che speravo. Ho guidato molto forte dall’inizio alla fine e quando vai al limite rischi di cadere. Ma mi sono salvato ed essere secondo è come un sogno”. E’ sicuramente, e a ragione, alla fine il meno soddisfatto della serata mondiale. Dani Pedrosa ha perso la battaglia contro il campione del mondo Jorge Lorenzo: “In prova ho avuto problemi al braccio sinistro, la moto andava benissimo e potevo andare con Casey, non riuscivo a tenere il manubrio e negli ultimi 10 giri sono andato veramente male. Andavo bene in rettilineo, ma alla fine sono arrivato terzo. Non capiamo il perchè di questo problema”. Valentino Rossi si é dovuto accontentare del settimo posto al Gp del Qatar, primo appuntamento mondiale della MotoGp. “Ci vuole un mese e mezzo per tornare a posto, devo lavorare soprattutto sul mio fisico. Sapevamo che eravamo a questo livello. Anzi, in gara sono riuscito a ottenere anche bei tempi. Ad un certo punto, però, fisicamente non sono in grado di guidare come devo. Ho gli stessi problemi che avevo lo scorso anno, ma ora guido una moto completamente diversa: significa che c’è da lavorare soprattutto sul mio fisico, perchè non ho molta forza – spiega ai microfoni di Mediaset -. Sento dolore dopo pochi giri, quindi cerco di compensare usando di più la gamba sinistra. Ma poi comincio a sentire dolore anche alla gamba. Alla fine, sono sempre in difficoltà nella seconda parte della gara“. “Abbiamo già dato indicazioni per migliorare la moto, è solo questione di tempo. Per noi, alla fine, è stata una bella gara. Ovviamente non siamo qui per ottenere un settimo posto. Ma sappiamo che possiamo crescere. A Jerez, nella prossima gara, potrei trovare condizioni migliori per la mia spalla. Possiamo avvicinarci agli altri“.

MotoGp, Stoner trionfa nel Gran Premio del Qatar. Lorenzo 2°, Rossi chiude 7°

Stoner e la Honda, come previsto, hanno dominato uno bel GP del Qatar; Lorenzo, con la Yamaha, chiude con un ottimo 2° posto che vale come un primo. Casey, inoltre, conferma il suo ottimo feeling con la pista di Losail – 4° successo in 5 edizioni e poteva essere cinquina senza la follia dell’anno scorso – e la superiorità in pista della moto della Casa di Tokyo, che piazza ben quattro RC212V nelle prime 5 posizioni. Sorprende positivamente la tenacia di Jorge, che coglie un 2° posto insperato alla vigilia, spingendo oltre i limiti della sua Yamaha e vincendo il duello spagnolo con Dani Pedrosa, alla fine . Valentino Rossi con la Ducati ha invece limitato i danni, cogliendo un posto che, al momento, rappresenta probabilmente il massimo delle sue possibilità. Ma c’é tanta Italia alla base del podio: Dovizioso, con la terza Honda Hrc, è, davanti a Simoncelli (Honda Gresini), , con cui ha battagliato a lungo per la quarta posizione.

La gara – I piani di fuga solitaria di Stoner alla vigilia, non sembrano andare a buon fine sin dalla partenza: Pedrosa scatta benissimo come sempre e va in testa, ma è Lorenzo che taglia il primo giro al comando, braccato dalle tre Hrc che lo inseguono. La leadership del campione del mondo dura pochissimo, quanto basta alle Honda per andare in testa e fare l’andatura, con l’indiavolato Pedrosa che regala numeri da brivido– incredibile un passaggio sull’erba sintetica del rettilineo in piena lotta con Lorenzo – e prova a fare la lepre, braccato da Stoner. Sembra la condizione ideale per Dani, che si esalta spesso nelle gare di testa, ma Stoner non lo mollae  lo passa a 11 giri dal termine per poi scompare dalla visuale dei suoi avversari per andare a vincere in modo trionfale. Lorenzo, è però bravissimo a centrare un secondo posto preziosissimo in ottica campionato ai danni di un Pedrosa che ha chiuso la gara dolorante alla spalla e in grossa difficoltà fisica. Dovizioso e Simoncelli, 4° e 5°, tengono alto il tricolore italiano, cosa che la coppia Ducati-Rossi non riesce invece ancora a fare. Valentino è rimasto un po’ bloccato da Barbera all’inizio, ma più che arrivare davanti a Spies, , con cui ha duellato per alcuni giri, non poteva fare. Quello di limitare i danni era un obiettivo chiaro di questa prima gara per Rossi: recuperando forza alla spalla giorno dopo giorno acquisirà anche più feeling con la complessa Desmosedici. Capirossi si è ritirato poco dopo il via, che è stato preceduto da un intenso minuto di silenzio in griglia per commemorare le vittime della tragedia del Giappone.