Nella prima prova del motomondiale, sono arrivati gli acuti di Nico Terol in 125 e Stefan Bradl in Moto2, nel Gran Premio del Qatar, sul tracciato di Losail.
125cc — Nella ottavo di litro, sotto i riflettori della pista di Losail, lo spagnolo Terol (Aprilia) vince il GP con una superiorità disarmante su tutti gli altri piloti, precedendo Cortese e Gadea, terzo con il team di Paris Hilton che può contare sulla guida tecnica di Rossano Brazzi. Terol scatta bene sin dalla partenza della sua pole e dopo poche curve scava già il solco con il resto degli inseguitori, con un ritmo di 1″ inferiore a quello degli avversari. Faubel nelle fasi iniziali lotta per la seconda piazza con Cortese e Vazquez, terzetto a cui si aggregano, poi, anche Folger e Gadea. A metà gara Terol prosegue nel suo personale gp, tale è il divario con gli altri avversari: lui corre da solo e il vero motivo di interesse lo offre la lotta per il secondo e terzo gradino del podio, che coinvolge ben 5 piloti. A spuntarla alla fine sono il tedesco Sandro Cortese, 2°, e Sergio Gadea, 3°, che approfitta di una imprecisione di Efren Vazquez, 4°, nelle ultime curve. Jonas Folger chiude 5°, Faubel, rallentato da un guasto, è solo 11°. Primo degli italiani, Simone Grotzkyj: 14°.
moto2 — Nella Moto2 si assite ad un’altra cavalcata solitaria, anche se meno schiacciante di qualla di Terol in 125, con il successo finale di Stefan Bradl (Kalex), che ha preceduto Iannone (Suter) e lo svizzero Luthi (Suter). Il pilota tedesco parte senza esitazioni dalla pole, Marquez invece tentenna e finice per ritrovarsi in mezzo al gruppo. Si forma un serpentone con Luthi, Cluzel, Takahashi e gli italiani Iannone, scattato benissimo dalla sedicesima posizione, e Corsi, protagonisti. Bradl detta l’andatura, Marquez invece si sdraia nella sabbia dopo pochi giri, e nella lotta per il secondo posto si esalta Iannone: l’abruzzese del team Speed Master infila uno dopo l’altro Cluzel, Takahashi e Luthi e taglia il traguardo alle spalle di Bradl: ottima la sua prova, considerando il 16° posto in griglia. Bravo De Angelis (Motobi), che ha strappato il 4° posto con un sorpasso deciso e spettacolare, nel finale, su Takahashi, 5°. Altri due gli italiani che hanno chiuso nelle prime posizioni: 6° Corsi, 8° Pirro.
Casey Stoner vola con la sua Honda e non può che sorridere: sulla pista dove l’australiano ha già vinto tre delle ultime quattro edizioni, Casey ha centrato la terza pole position consecutiva confermando che il feeling con il tracciato di Losail è totale. Fin qui l’australiano della Honda non ha mai fallito in nessuna sessione sin qui disputata: primo sia nelle tre libere, sia in qualifica, è ovviamente l’uomo da battere per la gara in notturna di oggi. “Non potevo cominciare meglio la stagione – ha detto Stoner a caldo -. Il feeling con la moto va bene e il dato più positivo è la serie di giri attorno all’1’54” alto che sono riuscito a realizzare con la gomma dura e usata. Credevo che con la morbida potesse andare un po’ meglio, ma è stato fatto un grande lavoro e anche con le piccole modifiche di set up la risposta è stata soddisfacente. Sono contento“. Il compagno di squadra, lo spagnolo Pedrosa, che ha fatto il massimo per provare ad agguantare la pole, ma si è fermato a 2 decimi dall’australiano, non si dà per vinto: “Sono contento di poter partire in prima fila, posizione che qui non avevo mai centrato. Abbiamo fatto un bel lavoro e credo di poter disputare una buona gara: Stoner è andato forte, ma vedo che anche gli altri rivali come Lorenzo non sono lontani“. Il campione del mondo della Yamaha, Jorge Lorenzo, nonostante un certo distacco dalle Honda, riesce comunque a trovare i motivi per sorridere: “Devo essere positivo per pensare che le cose possano andare bene. Ho fatto un tempo di 1’54″9 che una settimana fa non pensavo di poter realizzare, ma non credevo nemmeno che le Honda potessero girare in un modo così incredibile. In gara però sarà tutto diverso, useremo i pneumatici duri e credo di poter puntare al podio“. Rossi è 9° in progresso rispetto alle giornate precedenti, ma ancora sofferente alla spalla e comunque in ritardo rispetto ai migliori. “Per posizione e distacco dai primi non siamo tanto contenti – ha detto il pilota della Ducati -, ma abbiamo migliorato, fatto modifiche importanti anche per il futuro: è importante che quando ho spinto con le morbide sono andato bene, ma poi la spalla non aveva più forza“. “Tolte le due Honda di Stoner e Pedrosa, finché la spalla regge penso di poter stare con i primi, ma bisognerà vedere nella seconda parte quanto resiste, perché con la gomma morbida l’arto mi faceva male e perdevo 5-6 decimi a giro“. Poi c’è lo strano “caso” della Ducati di Barbera più rapida di mezzo secondo e al 6° posto. “È lì – chiude Vale – perché si attacca dietro a quegli altri e i tempi li fa, ma da solo è piu lento: io spero di arrivargli davanti. Considero Simoncelli e Dovizioso al mio livello, spero di avere abbastanza forza nella spalla fino alla fine“.
Anche sotto i riflettori della sessione delle qualifiche, Casey Stoner é stato imprendibile. L’australiano della Honda è un lampo nella notte del Qatar, dove conquista una pole strepitosa: il suo tempo, 1’54″137 sgretola infatti, quello dell’anno scorso e non lascia scampo agli avversari. Il suo compagno, lo spagnolo Dani Pedrosa, prova ad arginarne la furia, ma nonostante una piccola parentesi in cui guadagna la testa della corsa, è secondo a 2 decimi. Il campione del mondo, Jorge Lorenzo (Yamaha) chiude 3° a 810/1000, davanti ad un super Simoncelli (Honda Gresini), primo degli italiani, ottimo quarto a 851/1000. Valentino Rossi è 9° con un distacco di 1,5″: il pesarese registra alcuni progressi e lima ben 9 decimi al tempo del giorno prima, ma la migliore delle Ducati è sesta, con Barbera, a 1″086. 5° il positivo Spies (Yamaha) e 8° il sorprendente debuttante Crutchlow, sempre con la casa dei tre diapason.
MOTO2 – Nella Moto2 la pole position é andata a Stefan Bradl (Kalex), che ha avuto la meglio dopo un lungo testa a testa con Marc Marquez (Suter), giovane debuttante nella categoria: i due si sorpassano a vicenda in vetta alla classifica, ma alla fine la spunta di tedesco con il tempo di 2’00″168, staccando lo spagnolo di 207/1000. Terzo lo svizzero Luthi (Suter) a 828/1000. 8° il sammarinese De Angelis (Motobi, team Jir) a 1″297, 9° Michele Pirro (Moriwaki del team Gresini) a 1″311, 13° Pasini (FTR) a 1″725, e solo 16° Iannone (Suter) . Nella categoria, grande polemica per la decisione presa dalla Dorna di far disputare il warm up di 125 e Moto2 sempre in serata, invece che, come di consueto, nel giorno della gara: la collocazione, di per sé assurda, serve unicamente per agevolare la disputa della gara di MotoGP .
125cc – Nico Terol con la Aprilia del team Aspar ha conquistato la pole position della classe 125 nelle qualifiche del GP del Qatar, primo appuntamento della stagione 2011 del motomondiale. Sul circuito di Losail, lo spagnolo, con il tempo di 2’06″605, ha distanziato di 90/1000 il tedesco Sandro Cortese (Aprilia); terzo Efren Vazquez (Derbi) a 1″046. La lotta per la pole si accende solamente nel finale, con Terol, che è il primo a scendere sotto il muro dei 2’07, con un 2’06″880, che poi ha limato fino al 2’06″696. Replica di Cortese, che per 1/1000 si insedia in testa a 20″ dalla fine delle prove. Ma Terol non ci sta e all’ultimo tentativo stacca il tempo che gli dà la pole. Il primo degli italiani è Simone Grotzkyj, 14°a 3″230.
Ducati presenta per la prima volta nella sua storia l’App Ducati Corse, sarà così sempre possibile ottenere tutte le informazioni e le news sul Team Ducati MotoGP, Valentino Rossi, Nicky Hayden, la Ducati Desmosedici e seguire i risultati delle “rosse” gara dopo gara. Tutto si pèuò fare nel modo più semp0lice possibile ed in forma gratuita, si scarica un programma da iTunes e dall’App Store, e si potrà avere il quadro della situazione di tutti gli eventi che riguardano i calendario, risultati e classifiche del Campionato MotoGP. L’app Ducati Corse è compatibile con iPhone (3G e successivi), iPod Touch e iPad. Richiede iOs 4.2 .
Non c’è soltanto il rinvio della corsa del Giappone per le cause del disastro nucleare come conseguenza dello tsunami, ma anche il giro di Brno del prossimo anno è in forte rischio. Gli organizzatori dell’evento hanno infatti annunciato che nel 2010 c’è stata una perdita di ben 3,3 milioni di euro circa quindi potrebbe saltare l’evento. Lo ha detto il presidente dell’autodromo Ivana Ulmanova.”Anche se siamo riusciti a ridurre ulteriormente i costi operativi, non siamo ancora in grado di prevedere un bilancio in pareggio. In questa situazione, dunque, è probabile che quello di quest’estate possa essere l’ultimo Gp di Repubblica Ceca”.
Valentino Rossi, al termine della sessione ufficiale, ha ammesso di avere ancora un po’ di sofferenza alla spalla, durante il secondo giorno di prove libere del Gran Premio del Qatar: “Oggi è andata un pò peggio di ieri – ha detto il neo-ducatista – la spalla mi ha dato parecchio fastidio, anche perchè vengo da due giorni di riposo e oggi ho perso un pochino di forza. Speriamo in domani, che c’è solo un turno, e di arrivare soprattutto a domenica con una buona resistenza per gli ultimi giri della gara. Ci manca ancora mezzo secondo di passo, per essere nel gruppetto dove speriamo di essere, ovvero dietro le Honda, che vanno troppo forte“.
Le prove ufficiali del venerdì della MotoGp, continuan a parlare una sola lingua: quella della Repsol Honda Hrc. Sul circuito del Losail, per il primo Gran Premio della stagione sotto i riflettori del Qatar, Casey Stoner nei minuti finali della terza sessione di prove libere trova il tempo migliore risucendo a sopravanzare il compagno di squadra, lo spagnolo Dani Pedrosa, fermando il cronometro su 1’55″035 con 158 millesimi di vantaggio sul compagno, che era riuscito a far segnare il miglior tempo in apertura di sessione. In chiusura, invece, l’altro pilota Honda, l’italiano Andrea Dovizioso, ha girato in 1’55″740 a sette decimi dai compagni di team, consentendo così al team ufficiale della Honda di ottenere un tris che in vista delle qualifiche di domani pomeriggio e della gara di domenica sera., fanno ben sperare per iniziare al meglio la stagione 2011. Le Honda, d’altronde, avevano dominato anche la se seconda sessione di prove libere. Più staccati invece, tutti gli altri piloti, con le due Yamaha di Jorge Lorenzo e Ben Spies ad inseguire. Il campione del mondo ha infatti chiuso la terza sessione in quarta posizione (+779) davanti al compagno di squadra (+968) che lo aveva beffato nel turno precedente. Non riesce invece ancora a decollare Valentino Rossi, nono con un ritardo di circa un secondo da Stoner nella seconda sessione, che sale di una posizione nelle ultime libere di oggi, ma vede aumentare il gap dall’australiano (+ 1″271). Per il Dottore, che aveva illuso un po’ tutti nella prima sessione di giovedì, il weekend si preannuncia piuttosto complicato.
Casey Stoner continua a dettare legge anche nelle prime libere del venerdì del GP del Qatar, migliorando il tempo registrato nella giornata di ieri. L’australiano della Honda ha chiuso in testa la prima delle due sessioni di giornata, avallando ulteriolmente l’ipotesi che lo vede favorito per il successo nella prima gara stagionale: il suo tempo , 1’55″457, ha migliorato di 3 decimi di quello con cui aveva chiuso in testa la sessione di ieri. Alle sue spalle il compagno di team, lo spagnolo Dani Pedrosa, che ha però quasi dimezzato il distacco di ieri, pur restando sempre staccato di 397 millesimi e lo statunitense Spies, su Yamaha, a 659 millesimi, ottimo terzo. Soltanto 9° Rossi, con la Ducati, che alla fine paga un distacco di poco più di 1″, quasi identico con quello del suo compagno di squadra, Hayden, 10° a 1″169: Vale resta comunque il primo dei piloti della casa di Borgo Panigale, che piazza, fra gli altri, Capirossi solo 15°. Indietro anche il campione del mondo Lorenzo, con la Yamaha, 5° a 763 millesimi ed ancora alle prese con dei problemi tecnici alla sua M1, preceduto pure da Andrea Dovizioso, 4° con l’altra Honda. Settimo “SuperSic” Marco Simoncelli, con la Honda del team Gresini, a 921/1000. Interessante anche l’8° tempo del debuttante Cal Crutchlow con la Yamaha del team Tech 3.
Dopo la Dakar 2011 che ha visto il trionfo di Coma sta per partire una nuova kermesse, la Pharaons Rally, una competizione che prenderà il via l’1 e il 9 ottobre 2011. L’ultima edizione è stata vinta proprio da Marc Coma su KTM 690, che se parteciperà anche a questa edizione proverà a superare il record di vittorie di Fabrizio Meoni. Potrebbe quindi ripetersi la lotta agguerrita con gli altri piloti della Dakar, Despres, e Francisco Lopez. Il Rally dei Faraoni è una competizione organizzata dalla JVD che sta già cercando nuovi concorrenti Le iscrizioni8 sono aperte ed il divertimento sarà assicurato.
Il pilota dell’Aprilia Graziani ha vinto la prima gara del Motorally a Rapolano, dove erano iscritti 272 piloti ma solo 250 sono riusciti a partire. Graziani si è aggiudicato tre prove speciali su quattro, conquistando la vittoria con un minuto e mezzo su Mancini. Terzo posto per Paolo Ceci, che ha preceduto il compagno di squadra del Team Beta Dirt Racing, Glauco Ciarpaglini. In quinta posizione troviamo Mauro Uslenghi, seguito da Simone Scarella, Fabio Benetti, Niccolò Pietribiasi, Roberto Zanetti e il giovane Manuel Lucchese.
Pokerissimo centrato da Toni Bou nel Campionato del Mondo X-Trial 2011.L o spagnolo ha vinto anche in casa a Madrid, dopo i successi della prima giornata a Genova, Marsiglia, Barcellona e Ginevra. Con questo nuovo trionfo Toni porta a 9 i Titoli : cinque Campionati del Mondo Indoor, quattro Outdoor, così nell’ultima tappa di Milano, Toni potrà affrontarla senza nessuna pressione di dover fare risultato ad ogni costo. “Sono felice per me per i tifosi, naturalmente, senza nemmeno pensarci, ho affrontato questa gara un po’ diversamente. La pressione a Marsiglia, Barcellona o Genova è stata elevata, perché il campionato è molto breve e sai che non puoi fare errori. Siamo fortunati ad avere una moto incredibile, che non manca mai e tutto ciò che mi ha permesso di avere un po’ meno pressione qui”.
Nico Terol é stato ancora il più veloce nella seconda sessione di prove libere della classe 125cc al Gran Premio del Qatar di motociclismo. Lo spagnolo dell’Aprilia ha infatti ulteriolmente migliorato il suo tempo di 1″7, girando in 2’07″418. Alle sue spalle guadagna invece una posizione Sandro Cortese (Intact Racing Team Germany), che precede l’altro spagnolo Hector Faubel (Bankia Aspar). Quarto l’ennesimo pilota spagnolo. Luis Salom (RW Racing GP), mentre il migliore degli italiani è Luigi Morciano, con l’Aprilia del Team Italia Fmi, a 4″444 da Terol, precedendo di oltre quattro decimi Simone Grotzkyj con l’Aprilia della Phonica Racing.
E’ stato il giapponese Yuki Takahashi il pilota più veloce al termine della seconda sessione delle prove libere del Gran Premio del Qatar della classe Moto2: il pilota della scuderia Moriwaki ha chiuso in 2’01″695, precedendo di appena 53 millesimi il britannico Scott Redding (Marc VDS Racing Team, Suter) e di soli 105 il tedesco Stefan Bradl, che invece era stato il più veloce durante la prima sessione con la Kalex del Viessmann Kiefer Racing. Sale invece al quarto posto, a 288 millesimi dal nipponico, il pilota italiano Andrea Iannone sulla Suter; Michele Pirro con l’altra moto del team di Fausto Gresini è settimo con un ritardo di otto decimi.
Valentino Rossi é ovviamente soddisfatto dopo la sua prestazione e quella del team Ducati, che ha fruttato il quinto posto nel primo turno di prove libere del Gran Premio del Qatar della MotoGP: “Sono e siamo molto contenti – ammette il centauro di Tavullia – finiamo il turno di prove con un sorriso. Abbiamo modificato il setting rispetto ai test e dopo qualche giro ho fatto un giro migliore rispetto alle prove e poi ultimo run è stato molto positivo ad un decimo dal secondo. Ci sono cose ancora su cui lavorare e migliorare ancora, ma finalmente guido la moto meglio e quindi siamo abbastanza competitivi. La Desmosedici ha fatto un passo in avanti, anche se oggi facevo molta fatica a tenere la gomma davanti a terra, ma se domani riusciamo a togliere qualche decimo possiamo essere fiduciosi per fare una gara almeno lì davanti“.