Prosegue l’indagine dei carabinieri sui caschi pericolosi che sono costate multe salate per cinque grandi aziende. L’Antitrust ha condannato infatti aziende produttrici e distributrici di caschi da motociclista non omologati per pratiche commerciali scorrette, con sanzioni complessive pari a 465.000 euro.
Le aziende punite, sono Rvm (130.000 euro di sanzione), Vismara (150.000 euro), Made in Italy (100.000 euro), Cascobene (40.000 euro) e XMoto (45.000 euro) che proponevano come omologati prodotti privi della necessaria certificazione. In particolare, in base agli elementi raccolti nel corso dell’istruttoria, è emerso che i caschi dei lotti contraddistinti dai numeri di produzione compresi tra 3.201 e 16.000 – e messi in commercio nel periodo compreso tra dicembre 2007 e marzo 2009 – sono stati contrassegnati dal marchio di omologazione internazionale e presentati al pubblico come omologati, nonostante fossero privi dei requisiti prescritti per l’omologazione.
Mancano 9 giorni dal via della grande Fiera di Roma per Automechanika e Mo TechEco. Unione della forza tra auto e moto per la seconda edizione che inizierà l’11 Febbraio e si chiuderà il 14, una kermesse dedicata all’industria dell’after automobilistico in contemporanea con il terzo appuntamento di Mo TechEco. L’evento si svolge in collaborazione con le maggiori associazioni di categoria, come Cna, Confartigianato, Airfal, Adira, Federaicpa e molte altre ancora. Tra i vari settori espositivi troviamo Parts & Systems, Accessories & Tuning, Repair & Maintenance, IT & Management, Service Station & Car Wash. Da parte sua MoTechEco vuole invece offrire un ampio scenario e spunti di riflessione sui temi della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale, proponendosi inoltre come luogo di confronto e dibattito tra le istituzioni pubbliche, le aziende e i cittadini, con il coinvolgimento dei principali protagonisti della mobilità pubblica e privata. Si prevede un grande afflusso di appassionati.
In calo, a meno che non continuino gli incentivi. Secondo l’Ancma, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, nel 2010 le immatricolazioni delle moto scenderanno del 7,8 percento e del 2,2 per i ciclomotori. Il contributo statale di 500 euro per la rottamazione dei veicoli euro 0 e euro 1 fa però sperare. Secondo il presidente Capelli, questa iniziativa: «ha immediatamente innescato un’inversione di tendenza premiando però solo il segmento scooter». Nei primi 10 mesi del 2009, 263mila veicoli, pari al 71% del totale immatricolato, sono stati acquistati grazie agli incentivi. Nello specifico: 245mila scooter (89% del totale degli scooter venduti nel periodo), 18.100 moto (di cui il 37% dei modelli fino a 60 kW ha goduto degli aiuti).
Quattro cilindri della Honda 600 cc è l’ultima scoperta della Bimota che ha presentato il prototipo della moto che correrà nella nuova nata Moto2, che prende il posto della vecchia 250. Per la casa è la prima moto a montare un motore Honda negli ultimi 25 anni. Guardando la struttura notiamo che ha un telaio tubolare in acciaio con colonna dello sterzo in magnesio, e gli attacchi del motore regolabili. Le sospensioni vedono davanti una forcella Paioli con steli da 43 mm e un ammortizzatore Ohlins TTX al posteriore, mentre l’impianto frenante è completamente Brembo.

E’ stata inaugurata a Pechino la nuova concessionaria della Benelli. Alla presenza dell’’Ambasciatore Italiano Riccardo Sessa, il Direttore dell’ Istituto Italiano del Commercio Estero (ICE) a Pechino, Antonino La Spina, insieme ai rappresentanti italiani della Benelli Q.J. e della casa madre cinese Qian Jiang. Con questa nuova inaugurazione è stata ufficializzato l’ingresso nel paese con la più alta crescita nei settori trainanti dell’economia mondiale. Il sempre crescente interesse verso i prodotti italiani in Cina, ed in particolare verso le moto oltre i 250cc, motivato anche dalle nuove regole del codice della strada e delle immatricolazioni della Benelli Q.J. ha contribuito a concretizzare questo progetto. Con l’apertura del primo store in Cina, la Benelli Q.J. è presente in tutto il mondo.
Dopo 60 il marchio Lambretta torna a correre nel Motomondiale nella classe 125 GP. A guidarla sarà il romagnolo Marco Ravaioli, mentre come secondo pilota dovrebbe esserci Luis Salom. Dal 1972 ad oggi la Lambretta ha cambiato più volte proprietario. È stata svenduta ad alcuni imprenditori indiani, nel 2003 invece è passata nella mani di un corsorzio americano, mentre nel 2007 ceduta alla Motom Italia spa. La soddisfazione è espressa dalle parole del direttore del marketing Scully.
Mancano due settimane circa per la 28esima edizione di “Automotoretrò“, la grande kermesse dedicata al motorismo storico che inizierà dal 12 al 14 febbraio al Lingotto Fiere di Torino. Regine dell’edizione 2010 saranno le venti monoposto di F1 con lo spazio a loro riservato per festeggiare i settanta anni della categoria. Un evento unico che ripercorrerà oltre mezzo secolo di storia con gli inizi tutti “made in Italy”.