La Suzuki sta chiudendo il mondiale in crescendo: nelle ultime gare infatti, il team ha fatto registrare passi da gigante ed in gara è sempre in lotta per terminare nella Top 10. A Motegi, nel discusso e temuto GP di casa che si correrà domenica prossima, il team giapponese avrà un’altra buona occasione per mostrare i miglioramenti ottenuti in corso d’opera nel Mondiale, perché il circuito dovrebbe essere adatto alle caratteristiche del suo pilota, lo spagnolo Alvaro Bautista. «Non vedo l’ora di tornare in sella e continuare con il lavoro a Motegi», ha detto lo spagnolo. «Sono davvero soddisfatto dal modo in cui le cose sono andate nelle ultime gare e so che dobbiamo ancora fare passi in avanti, ma Motegi sarà un buon posto per fare ancora ulteriori miglioramenti. Questa è una gara molto importante per Suzuki e tutto il popolo giapponese, siamo stati in grado di mostrare il supporto per il paese in tutte le gare dopo il terribile disastro di marzo, ma ora possiamo andare lì di persona e mostrar loro che siamo veramente vicini». La casa giapponese nella MotoGp rappresenta la cenerentola del Sol levante, visto che le sorellastre maggiori, Honda e Yamaha sono sempre in copertina: ciò nonostante la Suzuki vanta moltissimi appassionati che ne apprezzano da sempre lo stile. Prosegue Bautista: «Penso che potrebbe essere un evento emozionante, ma voglio spingere la GSV-R e me stesso al limite e dare a tutti in Suzuki e a tutti i tifosi della squadra qualcosa per cui sorridere ed essere orgogliosi», ha chiuso l’iberico.
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MotoGp, dal 2013 Smith in sella alla Tech3
Bradley Smith, il giovane pilota inglese che attualmente corre col team Tech3 in Moto2, ha siglato un contratto triennale con la scuderia francese per disputare dal prossimo anno ancora in Moto2 e dal 2013 in MotoGP, con la scuderia Monster Yamaha Tech3. «Sono entusiasta di aver firmato un accordo triennale con il Racing Team Tech 3 e non vedo l’ora di continuare il rapporto eccellente che abbiamo sviluppato nel 2011», ha detto Smith. «Non c’è mai stato alcun dubbio nella mia mente che la Tech 3 sarebbe stata l’opzione migliore per sviluppare la mia carriera. Pensare sarò in sella a una Yamaha 1000cc in MotoGP tra poco più di un anno da oggi è difficile da credere». La Tech3 l’anno prossimo perderà il pilota americano, il veterano della MotoGp, Colin Edwards, e necessitava di ingaggiare un pilota da affiancare all’inglese Cal Crutchlow. L’offerta proposta a Smith riguardava anche un posto per l’anno prossimo, ma l’inglese ha preferito restare ancora un altro anno in Moto2 a maturare. Ha spiegato il giovane pilota: «Tech 3 mi ha dato la possibilità di trasferirmi in MotoGP nel 2012 ed è stato un onore essere preso in considerazione in questa fase della mia carriera, ma la decisione di rimanere in Moto2 per la prossima stagione è stato uno dei passi più difficili della mia vita. Tuttavia credo che insieme possiamo lottare per il campionato la prossima stagione», ha concluso Smith.
Superstock Imola: trio Ducati azzurro sul podio: Petrucci, Giugliano e Canepa
E’ tutto azzurro il podio della Ducati nella Superstock di Imola, Danilo Petrucci ha vinto la gara 1000 FIM CUP, dopo essere passato in testa al terzo giro non si è più fermato fino al traguardo. Benissimo gli azzurri Davide Giugliano secondo, ma che ha cullato a lungo il sogno di vincere dopo una ottima partenza, terzo posto Niccolò Canepa in altrettante gare. Chi ha deluso le aspettative è stato Lorenzo Zanetti che si è arreso una caduta alla fine del secondo giro. In classifica Giugliano comanda con 160 punti contro i 119 di Petrucci, due in meno di Zanetti. Nella prossima settimana Giugliano potrebbe laurearsi campione nella gara di Magny-Cours.
Yamaha, sponsor ufficiale della 200 Miglia di Imola
E’ Yamaha lo sponsor ufficiale della
che si svolgerà presso l’autodromo Ferrari nel prossimo weekend. La kermesse riguarda le moto costruite negli anni 80’ che scenderanno in pista con una Parata Gp. Inoltre Yamaha organizzerà, in esclusiva per l’Italia, un’esposizione delle due ruote che riguardano moto che hanno fatto la storia, tra queste: RD56 250 di Phil Read, le YZR 500 1975 e YZR 350 1974 di Giacomo Agostini, la YZR500 1978 di Kenny Roberts, la YZR500 1984 di Eddie Lawson, la YZR500 1992 di Wayne Rainey, la M1 numero 46 di Valentino Rossi. L’appuntamento quindi è fissato dal 30 Settembre al 2 di Ottobre per una manifestazione all’insegna del divertimento e dello spettacolo firmato Yamaha.
Superbike, Checa vince gara-2 ad Imola ma rinvia la festa Mondiale. Rea trionfa in gara-1
Sulla pista di casa a Imola, la Ducati ha dovuto rinviare la festa Mondiale del titolo Superbike per tre soli punti. Ma l’attesa sarà comunque breve visto che a Carlos Checa basterà tagliare il traguardo nel GP di Francia di domenica prossima a Magny Cours, penultimo round stagionale: un semplice tredicesimo posto in una delle quattro manche che restano, ammesso e non concesso che il nostro Melandri (finora fermo a tre successi nel Mondiale) le vinca tutte. La casa italiana dunque, è sempre più vicina anche al titolo Costruttori: +65 punti su 100 in palio.
Checa ha vinto anche con un po’ di fortuna gara-2 approfittando di un problema alla batteria che ha frenato la corsa della Honda di Jonathan Rea a lungo in testa dopo aver dominato la prima sfida in gara-1. “Mi dispiace per lui ma Imola era la festa del popolo Ducati (78 mila spettatori, n.d.r.) quindi è stato bello così. Il Mondiale ormai è nostro e sarà bello cullare l’attesa per altri sette giorni”. Il palmares 2011 di Carlos è dunque sempre più brillante: 12 vittorie (17 in carriera) e 18 podi in 22 gare. Marco Melandri, unico inseguitore dello spagnolo rimasto dopo il forfait di Max Biaggi ai box per una frattura al piede sinistro, non è mai stato in gioco. Ha ottenuto la giornata con un sofferto ottavo posto (problemi di gomma) in gara-1 e ha concluso con un sudatissimo sesto dopo essere uscito di pista, con conseguente retrocessione al dodicesimo e rimonta nel finale di gara. In serata intanto, il ravennate della Yamaha ha definito i dettagli dell’accordo 2012 con Bmw: l’annuncio della firma potrebbe essere questione di ore. Il grande e continuo rammarico di Biaggi è stato ingigantito dalle belle prestazioni della RSV4 con due secondi posti del satellite Noriyuki Haga e il terzo dello scudiero Leon Camier. L’ormai ex iridato tenterà il rientro a Magny Cours.
MotoGp, Dovizioso pensa al futuro: sarà LRC oppure Yamaha?
Quale sarà il futuro in MotoGp per Andrea Dovizioso? Il pilota della Honda ufficiale HRC, il prossimo anno non avrà più il suo posto, visto che il team giapponese per problemi economici e contenere i costi di gestione, rinuncerà alla terza moto con il romagnolo escluso visto che la Honda punterà tutto sul duo formato dal probabile futuro campione del mondo Casey Stoner e il “veterano” hondista Dani Pedrosa. Per lui, dunque, molto probabilmente si apriranno le porte di un team satellite della Honda, ma non è totalmente da escludere il fatto che Dovizioso possa abbandonare la casa dell’ala e puntare ad approdare alla rivale Yamaha o ad altre scuderie. La Tech3, che utilizza la Yamaha M1, il prossimo anno vedrà infatti la partenza dell’anziano Colin Edwards e ha bisogno di un sostituto valido da affiancare al giovane inglese Cal Crutchlow. Oltre a Dovizioso, al team di base a Le Mans pensano anche ad Alvaro Bautista, così come anche all’americano John Hopkins e al francese Randy De Puniet, della Ducati Pramac. Il manager di Dovizioso, Simone Batistella ha anche parlato con il team Aspar che gestisce in MotoGP la Ducati Mapfre e la Suzuki.
ACCORDO POSSIBILE CON LA LCR – Ma i vertici della HRC non disperano sul fatto che alla fine possa essere trovato un accordo con Lucio Cecchinello, patron della scuderia LCR e impedire quindi il passaggio del pilota di Forlì alle casi rivali. “Sappiamo che la prima opzione di Lucio è Dovi e stiamo cercando di chiudere questo accordo. Non è un compito facile, ma stiamo facendo del nostro meglio per mettere insieme le posizioni“, ha spiegato Livio Suppo, manager della HRC. “Speriamo che i partner di Lucio si rendano conto di avere una grande opportunità di fare un grande passo il prossimo anno dopo una stagione difficile. Come HRC stiamo cercando di aiutarli quanto più possibile sul lato tecnico per fornir loro il supporto completo e spero saremo in grado di farlo. Ognuno sta facendo del proprio meglio, tra cui Andrea“, ha concluso Suppo. La LCR proviene tra l’altro da un annus horribilis a causa delle difficoltà incontrate dallo spagnolo Toni Elias, che il prossimo anno tornerà in Moto2, dove lo scorso anno conquistò il titolo iridato.
Motomondiale, Simoncelli e Rea protagonisti anche nel Rally
Seguendo i preziosissimi consigli di chi di rally se ne intende eccome, ovvero il WRC Mikko Hirvonen, recentemente tornato in Inghilterra dopo la vittoria ottenuta nel Rally d’Australia, Simoncelli ha guidato per 50km a bordo di una Ford Fiesta RS WRC. Il pilota italiano non è però nuovo a questo tipo di corse, avendo già partecipato al Rally Show di Monza nel 2010 conquistando il 16º posto finale, sin qui il miglior risultato fatto registrare da un pilota MotoGP nella competizione. Subito dopo aver terminato la prova, sia Simoncelli che il pilota Castrol Honda World Superbike Jonathan Rea, hanno assistito come passeggeri al test nella foresta situata nel quartier generale del team M-Sport con Mikko Hirvonen alla guida. I due hanno concluso la loro giornata rallystica visitando le strutture dove opera la squadra a Dovenby Hall per apprendere i segreti della messa a punto del team Ford Abu Dhabi World Rally.
IL FASCINO E LE EMOZIONI DELLE QUATTRO RUOTE – “Voglio ringraziare Castrol per avermi offerto quest’opportunità“, ha subito dichiarato il SuperSic dopo l’esperienza vissuta l’altro giorno. “Inizialmente mi sentivo spaesato ma dopo poco ho cominciato a prendere confidenza con i controlli della macchina. È sempre interessante fare esperienze nuove, apprendendo da altri piloti, e oggi ho imparato molto da Mikko e la sua squadra“. Il pilota finlandese del team Ford Abu Dhabi World Rally, Mikko Hirvonen, ha invece così commentato la divertente giornata trascorsa al fianco del pilota della Honda Gresini e dell’ingelese che in Superbike corre sempre per la casa giapponese: “Quando Castrol organizza questo genere di eventi fa sempre piacere incontrare altri piloti. Marco è sicuramente un ragazzo talentuoso. Considerando che questa era la sua prima volta al volante di questa macchina, ha fatto segnare dei tempi interessanti. Magari in futuro troverà posto in WRC quando smetterà di correre in MotoGP!“.
Moto2, Iannone va a vivere a Milano e si prende la patente A
Il pilota italiano della Moto2, Andrea Iannone, é andato a vivere da qualche mese a Milano, scomprendo che a differenza di quanto accade nella sua Vasto, cittadina abruzzese che si affaccia sull’Adriatico, il traffico caotico che caratterizza la metropoli lombarda, rende quasi impossibile spostarsi facilmente in auto. Per questo motivo il pilota della Moto2 ha deciso di prendere la patente A, quella che permette di poter circolare su strada in sella a moto e scooter, ben più comodi anche da guidati e soprattutto da parcheggiare. Iannone ha superato ovviamente con facilità e con successo l’esame pratico, al primo colpo. Se qualcuno di voi dovessere incontrarlo in corda ad un semaforo però, che non gli chieda di “fare a gara“, perché la sicurezza su strada viene prima di tutto. E poi perché rischierebbe di fare una magra figura.
Moto, Imola 2012: tornano Campionato italiano velocità e Coppa Italia
Gran bel ritorno, perchè dopo sei anni di assenza se ne sentiva la mancanza. Proprio nel corso del week end in cui il circuito di Imola sta ospitando la Superbike (a proposito, grande Carlos Checa in super pole) è stato annunciato l’accordo tra la Federazione Motociclistica Italiana e Formula Imola affinchè dal 2012 tornassero in Italia – ci sentiamo di dire nel contesto più congeniale – il Campionato italiano velocità e la Coppa Italia.
L’intesa stipulata prevede una durata di tre anni ed è stata ufficializzata nel corso di una conferenza congliunta cui hanno preso parte Paolo Sesti, presidente Fmi; Uberto Selvatico Estense, presidente Autodromo di Imola; Alfredo Mastropasqua, coordinatore Settore velocità Fmi; Walter Sciacca, Amministratore delegato e direttore Autodromo di Imola.
Alpinestars, presenta la giacca T-G-Plus al prezzo di 189,95 Euro
Si chiama T-GP-Plus, ed è l’ultimo aggiornamento dell’Alpinestars che ha presentato la giacca leggerissima in poliestere 600 D cche garantisce la resistenza nel tempo. E’ composta da protettori estraibili Bio Armor CE presenti su spalle e gomiti, la parte del torace è imbottita, e possiede anche una la tasca per il paraschiena. Il suo prezzo è di 189,95 Euro ma di certo questo è un prodotto che va ad arricchire il folto abbigliamento messo a disposizione dall’Alpinestars per tutti i possessori delle moto, che ogni giorno rischiano rovinose cadute durante i percorsi cittadini. La giacca infine garantisce anche una ottima versatilità e resistenza alle abrasioni.
Honda CBR1000RR Fireblade, il model year del 2012
La Honda ha presentato la sua nuova idea che va ad arricchire la gamma nel 2012, si tratta della CBR1000RR Fireblade. Diverse le novità, il cupolino ed il gruppo ottico, con i fanali rivolti con la punta verso l’alto e le prese d’aria più aggressive. La carena, a strati riduce la turbolenza sulle gambe del pilota. Passiamo ad analizzare la parte tecnica con il motore a 4 ad iniziazione elettronica, con cilindrata di 999,8 che sviluppa 178 CV a 12.000 giri/min ed una coppia massima di 112 Nm a 8.000 giri/min. Di nuovo ci sono le sospensioni all’anteriore con forcella Showa USD da 43 mm, mentre i cerchi sono a 12 razze lavorati in alluminio prefuso. Al posteriore invece l’ammortizzatore utilizza una tecnologia denominata “Free Balance Rear Cushion”, un sistema che ha una doppia funzione, quella di smorzare, ma nello stesso tempo consentire un’accessibilità superiore per le regolazioni. Il cupolino e i freni non hanno subito variazioni, ed il codino mostra una linea molto più aggressiva. Discorso colori, ce ne sono a disposizione tre: Pearl Sunbeam White, Victory Red e Graphite Black. Per quanto riguarda invece la parte tecnologica, la moto è composta da uno Schermo LCD, che racchiude tutti i sistemi digitali, con tutte le relative spie di servizio.
Moto e scooter, immatricolazioni settembre: mercato in calo
Moto e motocicli in ulteriore calo: i dati relativi alle vendite del mese di settembre – mercato ovviamnete ancora in corso – parlano di un ulteriore ribasso dell’11% rispetto alla mesilità precedente: lo ha reso noto Confindustria Ancma con la precisazione – doverosa ma anche somigliante a quel salvagente cui aggrapparsi in questi casi – che i numeri, seppur in ulteriore flessione, evidenzmno in realtà che il calo – costante, un mese dopo l’altro – sia meno significativi dei precedenti.
E’ Corrado Capelli, presidente dell’associazione, a non mollare quel lumicino di speranza che fa ancora intravvedere un bagliore di luce: affermare, come ha fatto, che
Lorenzo e Checa all’autodromo di Franciacorta per un evento della Nolan. Con Melandri terzo incomodo
Nella giornata di mercoledì 21 settembre, é avvenuto un simbolico passaggio di consegne tra Jorge Lorenzo e Carlos Checa. Il pilota spagnolo della Yamaha campione in carica della MotoGP e il futuro iridato della Superbike della Ducati, si sono infatti incontrari all’autodromo bresciano di Franciacorta per un evento organizzato dalla Nolan. Qui i due piloti spagnoli si sono scambiati il casco, X-Lite per entrambi, regalandosi anche una piccola dedica e scambiandosi tanti complimenti. Terzo incomodo della giornata, il nostro Marco Melandri, che ha promesso di dare del filo da torcere a Checa nelle ultime gare della Siperbike. Per poi tornare, magari un giorno neanche troppo lontano, a sfidare Lorenzo e compagni nel mondiale della MotoGp.
125cc, lo spagnolo Vinales é il pilota rookie del 2011
E’ stato un fine settimana che difficilmente potrà scordare il pilota spagnolo Maverick Viñales, del team Blusens by Paris Hilton Racing, che dopo essere salito sul terzo gradino del podio al termine del Gp d’Aragon sul circuito del MotorLand, si proclama ‘Rookie of the Year’ e vede aumentare il proprio vantaggio su Cortese di sette punti nella lotta per la terza posizione nella classifica piloti del Campionato della 125cc. Viñales domenica è partito subito fortissimo, ottenendo anche il giro più veloce alla quarta tornata, ma un troppo rapido consumo della gomma posteriore gli ha impedito di poter essere competitivo sino alla fine per la vittoria della gara. Maverick Viñales, non ha nascosto la sua soddisfazione per il podio conquistato nella sua Spagna. “Un altro podio in casa, è fantastico“. Solo l’erosione delle gomme ha tradito il giovane campioncino di casa. “A dirla tutta in gara avevamo sia il ritmo che la velocità necessari per giocarcela per la vittoria, però lo pneumatico posteriore ha deciso il contrario. Appena partiti siamo andati subito forte, facendo registrare anche il giro veloce, ma completati cinque o sei giri già si iniziava a notare che qualcosa non andava nel verso giusto. La moto ha cominciato a scivolare parecchio ed è diventato praticamente impossibile mantenere il passo gara“. Ma non tutto vien per nuocere: anche un pizzico di fortuna ha infatti aiutato Vinales domenica. “Sono riuscito a piazzarmi in quarta posizione e, con la caduta di Faubel nell’ultimo giro, sono anche salito sul podio. A volte anche la fortuna conta“. Dopo Aragon, é gunto però il momento di voltare pagina e pensare alla fine di un Mondiale che potrebbe regalare a Vinales anche il podio nella classifica piloti finale. “Ad ogni modo sono davvero soddisfatto di questo risultato perché abbiamo aumentato il distacco da Cortese e sono diventato matematicamente ‘Rookie of the year’. Adesso siamo terzi in classifica e, anche se ormai Terol è ad un passo dal titolo, continueremo a lavorare instancabilmente fino alla fine dell’anno. Dedico il podio a mio padre che ha da poco compiuto gli anni, alla squadra e a tutti i miei tifosi“.