Il pilota australiano della Honda, Casey Stoner, ha letteralmente dominato la sessione delle qualifiche del Gp di Indianapolis, dodicesimo appuntamento del Mondiale della MotoGp. Con il cronometro stoppato sul tempo di 1.38.850, l’australiano ha inoltre migliorato i tempi ottenuti nelle sessioni di prove libere, abbassando ulteriolmente il record della pole position e rifilando distacchi importanti a tutti gli altri piloti in lotta per la vittoria. Qualifiche invece ancora molto deludenti per Valentino Rossi, sempre in crisi nera in sella alla sua Ducati, che ha chiuso solo con il 14/o tempo e partirà quindi dalla quinta e penultima fila. Al fianco di Stoner scatteranno invece i due piloti del team Yamaha, l’americano Ben Spies con il secondo tempo (1.39.373) e il campione del mondo in carica, lo spagnolo Jorge Lorenzo, terzo. Seconda fila con il quarto tempo per lo spagnolo della Honda Dani Pedrosa, mentre é giunto quinto Andrea Dovizioso sull’altra Honda ufficiale. A definire la seconda fila ci pensa l’americano Colin Edwards, fino ad ora protagonista di un ottimo fine settimana: il pilota Monster Yamaha Tech 3, alla tornata numero 21, supera la linea del traguardo con un tempo di 1:40.098 (+1.248s). Solamente settimo tempo e conseguente terza fila per Marco Simoncelli (Honda). Al suo fianco ci sarà l’americano Nicky Hayden (Ducati Team), 8º con un 1:40.244 (+1.394s), e lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), 9º con un 1:40.333 (+1.483s). In quarta fila partirà l’altro spagnolo Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), l’esordiente inglese Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), e il francese Randy De Puniet (Pramac Racing). Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini) partirà 13°, mentre un sempre più deludente Toni Elias (LCR Honda) addirittura 15°. Chiudono la griglia di partenza Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) e Loris Capirossi (Ducati) che ha chiuso queste qualifiche con il 17/o ed ultimo tempo.
CAPITOLO ROSSI – Discorso a parte merita invece Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo è prima scivolato con la moto numero 1 nei primi minuti della sessione delle qualifiche. Ritornato ai box senza conseguenze fisiche, Vale ha cercato di riprendere immediatamente il ritmo in pista montando sulla seconda Ducati a sua disposizione. Ma anche oggi Valentino non è mai riuscito a migliorare i suoi tempi che invece lo hanno portato sempre più in basso nella classifica delle prove ufficiali. Alla fine come detto ha chiuso con il 14/o tempo (1.40.975).
La Commissione sportiva della Federazione Moto Italiana ha comunicato la conferma della rinuncia di David Philippaerts al Motocross delle Nazioni del 2011. Il pilota è fermo ormai da tempo per la frattura di entrambi i polsi, ed al suo posto è stato chiamato Davide Guarneri. Il 17 Settembre il Motocross delle Nazioni si disputerà in Francia e la maglia azzurra sarà così costituita: nella MX1 Tony Cairoli della KTM Red Bull Teka Factory Racing, Davide Guarneri della Kawasaki Bud Racing, nella Open ed Alessandro Lupino della Husqvarna Ricci Racing nella MX2. Inoltre al prossimo Europeo Nazioni Motocross il 9 ottobre in Bulgaria a Sevlievo, la Maglia Azzurra vedrà in pista lo storico Manuel Monni (Honda) nella MX1, due giovani talenti, Simone Zecchina (Suzuki Team Castellari) nella MX2 e Samuele Bernardini (KTM Ufo Corse) nella classe Open.
La Vespa PX 200 si arricchisce di un nuovo accessorio firmato Polini, al prezzo complessivo di 298 euro Iva esclusa. Si tratta del cilindro in alluminio raffreddato ad aria, che permette di mantenere bassa la temperatura anche durante i viaggi più lunghi e le impervie salite, grazie alla capacità del propulsore di smaltire le fonti di calore. Non solo per gli amanti degli scooter è l’ideale anche per le passeggiate in città, certo forse il prezzo è un po’ elevato ma dalla casa Polini confermano che il prodotto è di grande utilità e desta una migliore sicurezza stradale per chi ama viaggiare con lo scooter a lungo durante la giornata.
Tante novità per la Yamaha customizer Spirit of the Seventies III, a partire dal telaio che è nettamente più corto, quindi è molto più maneggevole la guida, la ruota anteriore da 18’’ per migliorare la posizione del pilota, mentre l’impianto frenante ibrido deriva da un misto di incrocio della Yamaha R6 e dalla FZR 400. Infine sotto la sella possiamo trovare la batteria, centralina e i cavi, mentre il doppio tromboncino artigianale fa la sua apparizione sul lato destro. Si tratta però sempre di una moto d’epoca della terza generazione, l’ultima era stata la XS 650 datata 1978 dalla coppia di designer Rogers e Taggart.
Casey Stoner è stato il pilota più veloce al termine delle due sessioni di prove libere della MotoGp sul circuito americano di Indianapolis. Il leader attuale del Mondiale, dopo aver montato nei minuti finale della sessione una gomma nuova, ha fermato il cronometro sul tempo di 1’40″724, precedendo di appena 194 millesimi Ben Spies. Lo statunitense, in sella alla Yamaha Factory Racing, quindi, non é riuscito a restare il più veloce di giornata davanti al pubblico di casa visto il miglior tempo della mattina, ma è sicuramente tra i piloti che potranno contendere la pole position e la vittoria finale all’australiano della Honda. Terzo tempo a 481 millesimi dal compagno di scuderia, per lo spagnolo Dani Pedrosa. Solamente quarto il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo con la sua Yamaha ufficiale con un ritardo di 0″737. La terza Repsol Honda Hrc ufficiale in gara, quella del nostro Andrea Dovizioso, è invece giunta quinta con un gap di otto decimi. A seguire l’italiano, un altro pilota di casa, Colin Edwards con la Yamaha del team Monster Tech 3 a 0″975, che ha chiuso davanti alla San Carlo Gresini Honda di Marco Simoncelli che porta un ritardo di 1″018 da Stoner. A 47 millesimi dal Super Sic, si é classificata la prima delle due Ducati ufficiali, quella dello statunitense Nicky Hayden; mentre Valentino Rossi non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo tempo, a 1″681 dalla migliore prestazione di giornata, preceduto anche dalla Suzuki di Alvaro Bautista e dalla Ducati del team Pramac del francese Randy De Puniet. Loris Capirossi ha chiuso con la seconda Pramac Racing al 14° posto a 2″310 da Stoner.
La MotoGp torna sul mitico circuito di Indianapolis: nonostante la gara sia di fondamentale importanza in chiave titolo Mondiale, è il dibattito sulla disputa o meno del Gp del Giappone e sui rischi “nucleari” ad essere al centro degli interessi dei protagonisti del Motomondiale. Valentino Rossi, già a Brno aveva chiarito il suo pensiero ed appena giunto negli Usa ha nuovamente ribadito le sue idee: “A parte gli interessi di ciascuno – ha detto – la situazione reale è che nessuno vuole andare. Io confermo quanto ho detto a Brno, ma non ho ancora preso una decisione“. “Anche perche’, quando sara’ – ha aggiunto -, non voglio poi tornare sui miei passi“. Il Dottore ha puntato il dito sulla mancanza di unità dei piloti: “In questo momento, le pressioni che alcuni subiscono sono difficili da controllare. Bisognerebbe essere uniti. Si pensava che il buon senso sarebbe prevalso; invece adesso siamo arrivati al braccio di ferro. Certo che se noi piloti fossimo tutti assieme, di forza ne avremmo molta“, ha dichiarato. Pensieri non dei migliori che fanno il paio con quelli sulla gara di domenica. Rossi infatti, teme che Indianapolis possa subito azzerare i piccoli progressi compiuti da lui e dalla Ducati a Brno: “Non mi piace tanto questa pista – ha commentato Rossi – e’ vero che e’ stata riasfaltata, intervenendo cosi’ sul problema principale, ma il tracciato non e’ eccezionale: ne esistono di piu’ belli”.
Gli appassionati di frestyle sono rimasti sbalorditi dalla performance compiuta da Julien Dupont che ha deciso di attraversare il famoso ponte di Newscastle (Inghilterra) Gateshead Millennium Bridge con la sua moto Red Bull, in occasione della ricorrenza del 10° anniversario. Il rider è rimasto in bilico prima, poi raggiunta la posizione verticale, ha iniziato a saltare fino ad arrivare alla cima del ponte. Diverse volte ha rischiato di cadere, ma alla fine Julien è riuscito nel suo intento ed ha così commentato la performance. “Sono costantemente alla ricerca di strutture uniche ed interessanti, questa è la vera sfida per tutti i piloti di freestyle trial, voglio continuare ad allargare i confini di questo sport e questo progetto lo ha dimostrato!”.
A vederlo da vicino sembra un casco destinatogli alieni, e la Ufoplast ha deciso di mettere sul mercato il pezzo che ha reso celebre Mika Ahola nel Campionato Mondiale Enduro, proponendolo in vendita al prezzo di 359 euro. Si chiama Warrior H1 ed è adatto per le protezioni speciali soprattutto per la testa, grazie ai suoi materiali che raggiungono una straordinaria leggerezza e resistenza sulla calotta. Con tessuti incrociati e stratificati di carbonio ed Aramid e l’aggiunta di fibre di vetro e resine in poliestere. Altro dato molto importante è il sistema di aereazione denominato Multi Vent System, che garantisce afflusso d’aria sia nella parte inferiore del casco che in quella superiore, mentre gli interni sono realizzati in materiale anallergico e lavabile, estraibili e possono facilmente essere fissati con bottoni automatici a pressione. I colori sulla visiera sono il blu, ed il nero, mentre il contorno è rosso, e bianco.
Torniamo a parlare di una rubrica cara ai nostri lettori, ovvero l’abbigliamento, quali possano essere i vestiti di marca da poter usare quando si va in moto. La Befast Newsun presenta un set giacca e pantaloni per i capi leggeri, offrendo però la massima protezione e comfort, un prodotto che è adatto per la stagione calda che stiamo affrontando al prezzo di 179 euro. Tessuto traforato che garantisce, oltre alla traspirabilità, anche un’ottima resistenza agli strappi, protezione alle parti più delicate come spalle, gomiti e ginocchia. Dicevamo del prezzo abbastanza conveniente diviso per metà, stesso importo per giacca 89 Euro e pantalone. Un’occasione per i centauri da prendere al volo.
La scuderia Mapfre Aspar motorizzata Ducati vanta nel suo team il pilota spagnolo Héctor Barberà, attualmente undicesimo nella classifica piloti del campionato, si é dimostrato uno dei piloti migliori sotto il punto di vista della forma, nelle ultime quattro gare disputate. Lo spagnolo ha terminato l’ultima gara di Brno in decima posizione, dimostrando un ritmo di gara crescente e l’evoluzione della sua Ducati, che ha ottenuto un incremento notevoli di prestazioni a partire dalla gara del Mugello, confermato dal nono posto ottenuto a Laguna Seca, dopo un week end molto positivo. “La settimana di riposo è stata importante per me per staccare la spina e trascorrere del tempo con la mia gente, ma anche per continuare ad allenarmi duramente“, ha dichiarato Barberà. “La seconda parte della stagione di solito tende a essere la parte più difficile e io voglio essere in forma in modo da dare il cento per cento fino alla fine del campionato“.
Andrea Dovizioso sta vivendo la sua migliore stagione da quando ha debuttato in MotoGP (nel 2008 in Qatar con una Honda del team privato JiR Team Scot dove colse un sorprendere 4° posto lasciandosi alle spalle anche il super Rossi dei tempi della Yamaha) e non ha alcuna intenzione di invertire il trend positivo sin qui registrato. Il pilota della Honda Repsol ufficiale arriva all’appuntamento di Indianapolis con grande fiducia, visto che lo stesso ha sempre amato correre sui circuiti americani e soprattutto per aver conquistato il suo quinto podio quest’anno nell’appuntamento di Brno. “Arriviamo a Indy dopo un podio a Brno e spero che potremo continuare su questa strada. La pista di Indianapolis è un luogo tipicamente americano, con ottimi servizi e tribune enormi, la pista non è particolarmente interessante ma tutto sommato è un evento molto bello e ci tengo a fare bene“.
Harley Davidson si rifà il look sulla XR1200 e 1200 X con un kit speciale Andreani di circa 1600 euro. Si tratta della coppia di terminali in carbonio Termignoni, omologati e con dB-killer incorporato, il cui prezzo al pubblico è di 1.029 euro, che però se doveste acquistarla entro il 31 Agosto ha uno sconto del 10%. Passiamo a parlare del kit pistoni BPF per la forcella Showa Big Piston, con pacco lamellare modificato che migliora le prestazioni in prossimità di una curva, il cui prezzo è di 288 euro. La casa ha ancora molte altre novità a disposizione, a partire dalle molle per la forcella a 148 euro, e infine l’olio Ohlins per il kit dei pistoni da 28 euro.
Per tutti gli appassionati della splendida Aprilia RSV4. la Robby Moto Engineering, da sempre una delle aziende più importanti a livello internazionale nel campo delle attrezzature tecniche per il potenziamento dei motori, mette a disposizione degli accessori per potenziare la moto che il romano Max Biaggi sta guidando con ottimi risultati in SBK. Con 6400 euro si possono trovare nel kit: pistoni forgiati in lega di alluminio ad alta compressione, il cui prezzo è di 1.400,00 euro, alberi a camme da 2.600,00 euro, e bielle in acciaio da 2.400,00 euro. I prezzi sono da ritenersi IVA esclusa.