MotoGp, Valentino Rossi festeggia i 250 Gp al Sachsenring

Quello che si disputerà domenica al Sachsenring sarà un Gran Premio molto speciale per Valentino Rossi: al di là dei tanti problemi che il Dottore sta incontrando nella sua prima stagione in Ducati, Valentino domenica taglierà il prestigioso traguardo dei 250 GP in carriera. Il nove volte campione del mondo a tutt’oggi può vantare 105 successi nelle varie classi. Auguri, Dottore!!!

MotoGp, tutti i numeri e le statistiche del Sachsenring

Ecco i fatti e le statistiche dell’Eni Motorrad Grand Prix Deutschland, che si disputerà domenica 17 luglio.

50 anni – Tanti gli anni passati dal primo GP della Germania dell’est che si corse al Sachsenring nel 1961. Il circuito originale utilizzato all’epoca era lungo 8.73 km.

50 – Con il terzo posto ottenuto al Mugello, Casey Stoner è salito sul podio per la 50esima volta nella classe regina in carriera. Solo due piloti australiani hanno fatto meglio di lui: Doohan dall’alto dei sui 95 podi, e Gardner con 52, obiettivo oramai alla portata dell’australiano della Honda.

45 anni fa – Domenica 17 coinciderà con la vittoria in 500 di Frantisek Stastny nel GP della Germania dell’est del 1966, esattamente 45 anni fa. Fu l’unica vittoria nella classe 500 di un pilota ceco.

30 – Anthony West festeggerà i 30 anni il 17, giorno della gara ufficiale al Sachsenring.

21 – Johann Zarco compirà invece 21 anni sabato 16, giorno delle qualifiche del GP tedesco.

14 – Nel 1998 si corse la prima gara sul ‘nuovo’ circuito del Sachsenring: da allora ogni anno si è svolto un GP e quello di questo fine settimana sarà il 14º consecutivo.

12 – Il circuito originale del Sachsenring ha ospitato la 500 per dodici anni consecutivi dal 1961 al 1972: poi il tracciato venne giudicato troppo pericoloso per questo tipo di competizioni.

5 – Valentino Rossi è il pilota che vanta il maggior numero di successi sul ‘nuovo’ circuito del Sachsenring con 5 vittorie (1 in 250, 4 in MotoGP), seguito da Dani Pedrosa a quota quattro (2 in 250, 2 in MotoGP).

5 – Da quando furono introdotti i quattro tempi nel 2002, la Honda è stata la scuderia che ha collezionato il maggior numero di successi al Sachsenring, ottenendo 5 vittorie, seguita dalla Yamaha con 3 e dalla Ducati con un singolo trionfo nel 2008.

3.508 km – Tanto era lungo il nuovo circuito del Sachsenring, quando venne inaugurato nel 1998, contenente anche una piccola sezione appartenente al vecchio tracciato. Una volta apportate le successive modifiche nel 2001 e nel 2003, la lunghezza definitiva é di 3.671 km.

4 – Dal 1998, anno in cui la MotoGP é tornata al Sachsenring, per quattro volte sul podio sono saliti piloti di origine tedesca: si tratta di Ralf Waldmann che chiuse 3º la gara 250 del 1999, stesso risultato per Steve Jenkner nella gara 125 del 2002, mentreStefan Bradl terminò in seconda posizione la gara 125 del 2008 e Sandro Cortese arrivò terzo nella gara 125 della passata stagione.

3 – Nelle ultime tre stagioni della MotoGP in Germania sono saliti sul gradino più alto del podio tre piloti diversi, in sella a moto di tre differenti team: 2008 – Stoner (Ducati), 2009 – Rossi (Yamaha), 2010 – Pedrosa (Honda).

2 – Sono solamente due i piloti tedeschi ad aver vinto sul vecchio circuito del Sachsenring: furono Ernst Degner (MZ) vinse la gara 125 del 1961 e Dieter Braun nella 250 del 1971 in sella ad una Yamaha.

0 – Nessuno dei piloti appartenenti alla classe cadetta che domenica correranno la gara del Sachsenring ha mai vinto un GP di Germania.

Orphiro, la nuova Custom olandese elettrica

La nuovo moto elettrica in versione custom arriva dall’Olanda e porta il nome di Orphiro. Una due ruote capace di raggiungere i 120 Km con un’autonomia di 100 Km.

Come tutte le bicilindriche elettriche il prezzo è di quello importante,, ci vogliono pressappoco i soldi per acquistare una Harley Davidson circa 39 mila euro.

La moto presenta uno stile cruiser moderna, tranne i parafanghi e le ruote caratterizzate da cerchi a raggi. La Orphiro verrà esposta e presentata al prossimo Salone EICMA di Milano, siamo certi che visto il suo splendore saranno in tanti a visitarla.

Harley Davidson XR1200, pedane sportive a partire da 83 Euro

Nuove pedane per la Harley Davidson sulla XR1200 a partire da 83 fino a 100 euro, L’ha prodotta e messa sul mercato l’azienda di Lussemburgo Gilles Tooling, specializzata nella lavorazione di componenti in lega leggera per motociclette. Le leve regolabili sono disponibili in tre anodizzazioni: nero, oro e argento, ma è possibile averle anche in versione lucidata senza usufruire del marchio“Gilles Tooling Custom”. Così dopo BMW, la Gilles Tooling si mette a disposizione per la nuova bicilindrica statunitense con un prodotto valido e di grande sicurezza.

Red Bull Lingotto Special, dal 25 Settembre a Torino, per gli amanti di Vespa e Lambretta

Red Bull è la competizione dedicata agli amanti di Vespa e Lambretta, si svolgerà a Torino il 25 Settembre, e sono già molte le iscrizioni. La Lingotto Special potrà ospitare 200 partecipanti, impegnati in tre diverse sfide: creatività e la capacità di preparare il proprio mezzo, mentre il secondo test consisterà in una gara di regolarità in salita sulle rampe a spirale, quindi sulla pista sopraelevata per una nuova sfida di regolarità. Al termine delle tre prove sarà eletto il vincitore del Red Bull Lingotto Special. Per l’iscrizione non ci sono limiti di età né per i partecipanti né per i mezzi, basta soltanto saper usare bene i due scooter in questione.

MotoGp, Hayden é pronto per il Gp di Germania: “Una pista che adoro”

Nicky Hayden, il centuaro americano della Ducati Team, é pronto in vista del Gran Premio di Germania, che si correrà sul circuito tedesco del Sachsenring questa domenica.. “Il Sachsenring è una pista un po’ strana, corta e stretta ma mi piace davvero molto. Il tempo sul giro è il più breve del Campionato a parte Laguna Seca, ma la gara sembra lunghissima stando sempre piegati sulla parte sinistra delle gomme. Infatti le curve sono quasi tutte in quella direzione, mi ci trovo bene, molto a mio agio. La particolarità più evidente del tracciato è che la prima parte è molto contorta e lenta mentre la seconda è veloce e aperta, specie la sezione che chiamano ‘Waterfall’ una curva cieca da quinta in discesa! Non so se ce ne siano di più entusiasmanti in tutto il Campionato”.

MotoGp, al Sachsenring si rivede Capirex

Dopo aver saltato le gare di Assen e del Mugello, Loris Capirossi ritorna alle gare, con il Pramac Racing Team, consentendo al suo team di tornare al gran completo in vista del nono appuntamento del motomondiale, che si disputerà nel circuito del Sachsenring per il Gran Premio di Germania. Il pilota italiano é ancora alle prese con la fisioterapia in questi giorni, per cercare di recuperare il maggior numero di forze necessarie per affrontare al meglio il week end tedesco, dopo l’infortunio di Le Mans. “Ancora non sto benissimo, ma ho ancora due giorni di fisioterapia per recuperare un po’ di condizione – ammette Loris Capirossi – Sarà positivo il fatto di tornare in pista subito, ma il mio obiettivo e’ quello di tornare al 100% per Laguna Seca. Perdere la gara del Mugello e’ stata una grande sofferenza per me, ci tenevo molto. Adesso voglio voltare pagina e tornare in pista. La Desmosedici è mia e la guido solo io”.

Quella di domenica, sarà una gara particolare anche per l’altro pilota del team Pramac Racing, il francese Randy De Puniet, che proprio lo scorso anno sul tracciato del Sachsenring, fu vittima di una bruttissima caduta dalla sua moto, che gli provocò la frattura di tibia e perone. Il circuito tedesco, situato a circa cento chilometri da Dresda, è il secondo tracciato più corto del calendario del Campionato del Mondo MotoGP dopo quello americano di Laguna Seca, e viste le diverse curve e i continui cambi di direzione e’ tra l’altro anche uno dei più lenti. “Il circuito del Sachsenring mi piace, nonostante mi ricordi il brutto incidente dell’anno scorso che mi costò la frattura di tibia e perone – spiega il francese – Credo che le caratteristiche del circuito si sposino con quelle della nostra moto, sono quindi convinto di poter far bene. Settimana scorsa abbiamo lavorato duro in occasione dei test; spero che i risultati possano essere positivi”.

Formula 1, Simoncelli e il team Gresini con il mirino puntato Sachsenring

Il quinto posto del Mugello, per Marco Simoncelli rappresenta il punto dal quale ripartire. Perché il risultato ottenuto sulla storica pista toscana non lo ha quasi per nulla soddisfatto, ma lo ha comunque considerato positivo. Per il centauro del Team San Carlo Honda Gresini, dopo le due consecutive debacle di Silverstone ed Assen, era comunque fondamentale centrare un risultato ed andare a punti per ritrovare fiducia in stesso. “Sicuramente quello del Mugello è stato un week end ed un risultato positivo, ma di sicuro non mi ha soddisfatto del tutto – ha detto Simoncelli – Era molto importante terminare la gara senza inconvenienti e lasciarmi alle spalle le ultime disavventure di Silverstone ed Assen. Positiva è stata anche la giornata di test del lunedì nel corso della quale abbiamo provato alcune soluzioni interessanti che potranno aiutarci anche per i problemi che abbiamo avuto in gara al Mugello dove con l’aumento della temperatura la pista ha perso grip ed io ne ho risentito più degli altri. Sono contento perché la trasferta del Mugello è stata, nel complesso, positiva e mi permette di andare in Germania carico e motivato. Il Sachsenring è un circuito che mi piace molto dove sono sempre stato veloce, sia in 125 che in 250, dove ho vinto nel 2008 e 2009, e anche l’anno scorso ho fatto una bella gara lottando per il quinto posto. L’obbiettivo è fare del mio meglio insieme alla mia squadra e cercare di migliorare il risultato del Mugello.”

Dopo la breve parentesi di Assen in cui ha corso in sella alla RC212V factory del Repsol Honda Team, il pilota giapponese Hiroshi Aoyama, al Mugello, è ritornato a guidare la sua moto del Team San Carlo Honda Gresini. La gara del centauro giapponerse, non ha però portato particolari emozioni, anche a causa delle non perfette condizioni fisiche dopo la caduta di Assen, ma nella giornata di test del lunedì sempre sul tracciato del Mugello, ha ritrovato la giusta confidenza con la moto in vista del prossimo appuntamento del Sachsenring. “Dopo l’esperienza di Assen alla guida della RC212V factory Repsol Honda Team ho fatto fatica a riprendere confidenza con la moto del Team San Carlo Honda Gresini – spiega  Aoyama – A complicare la ricerca del feeling erano anche i dolori conseguenti alla caduta sulla pista olandese. Piano piano ho però ritrovato il ritmo anche con l’aiuto e la dedizione dei ragazzi del Team ottenendo un risultato finale soddisfacente. Decisamente più positiva è stata la giornata di test del lunedì sulla pista toscana del Mugello anche in vista della prossima gara del Sachsenring. Purtroppo sulla pista tedesca lo scorso anno non ho corso essendo infortunato ed i miei ricordi risalgono ai Gran Premi disputati con la 250. Al Sachsenring ho vinto nel 2007 e sono salito sul podio nel 2005. La pista fondamentalmente mi piace ma le differenze tra la classe 250 e MotoGP sono troppe per poter fare previsioni sul feeling che riuscirò ad avere con il tracciato.”

Questo invece, il pensiero del team principal Fausto Gresini. “Al Mugello Simoncelli doveva arrivare ed è arrivato! Il risultato è stato inferiore alle aspettative della vigilia e per quanto ha fatto vedere in prova, venerdì e sabato, ma per lui era troppo importante concludere la gara. Il vero valore di Marco lo conosciamo e lo ha dimostrato anche nei successivi test del lunedì dove è stato secondo al solo Stoner per 96 millesimi. Test costruttivi che hanno dato positivi riscontri e torneranno utili anche nel prossimo appuntamento del Sachsenring”.

Mondiale Trial delle Nazioni, l’Italia punta forte con Grottarola, Lenzi, Maurino e Iolitta

E’ stata ufficializzata la maglia Azzurra che affronterà il Mondiale del Trial delle Nazioni in programma a Tolmezzo nel week end del 17 Settembre. La squadra maschile sarà composta da Matteo Grottarola, Fabio Lenzi, Daniele Maurino, Francesco Iolitta, sotto la guida del responsabile del settore tecnico Andrea Buschi. Quella femminile invece, sarà formata da Sara Rivera, Sara Trentini e Martina Balducchi, con il team manager che sarà guidato da Valentina Peretti.

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Cassazione, moto sparita e parcheggiata in un luogo non custodito, nessun rimborso

Ancora una sentenza della Cassazione che lascia perplessi i motociclisti, nel caso in cui doveste perdere o smarrire la moto in un parcheggio non custodito non potranno disporre nessun rimborso. Tutto è nato da un furto di un veicolo avvenuto 11 anni fa, in un paese a Cascina Gobba (Milano), assicurato con polizza contro i ladri. La Compagnia Axa ha risarcito il cliente di 50.000.000 di lire, ma voleva a sua volta essere indennizzata dal gestore del parcheggio non custodito. I giudici hanno spiegato che accettando di sostare in un parcheggio non custodito, il guidatore stipula un contratto che gli assicura uno spazio per lo stazionamento del veicolo, dietro corrispettivo. Ma non trasferisce la detenzione della moto al personale preposto alla sorveglianza del parcheggio.

Sicurezza, l’UPI lancia l’allarme:”molti incidenti gravi per ciclisti e motociclisti, causati per l’assenza del casco

Una delle cause che purtroppo determina la strage sulle strade ed autostrade italiane è la mancanza, oppure l’errato utilizzo del casco. Il caldo torrido di questi giorni per molti motociclisti e ciclisti, è infatti duro da soffrire, e spesso viene voglia di guidare anche per un solo attimo senza l’utilizzo del membro che potrebbe invece salvare la vita. I dati degli ultimi sinistri parlano chiaro, la maggior parte delle vittime non avevano il casco legato sulla testa e cadendo pesantemente al suolo hanno riportato fratture interne cerebrali fino al decesso. Per rendere quindi più sicura la passione per le due ruote l’UPI, ufficio prevenzione infortuni, ha lanciato una massiccia campagna di sensibilizzazione all’uso del casco protettivo: “Per guidare e pedalare sicuri, è indispensabile disporre dell’equipaggiamento giusto. Per legge sono obbligatori in particolare le luci, i catarifrangenti, freni in buono stato e un campanello. L’upi raccomanda a bambini e adulti di portare un casco, che permette di attenuare notevolmente gli effetti di eventuali incidenti. Una guida previdente e attenta ai pericoli abbinata a un comportamento corretto e rispettoso permette di giungere a destinazione in tutta sicurezza”.

MotoGp, la Honda lotterà per il podio anche al Sachsenring

Domenica il calendario del Motomondiale porta in programma il nono appuntamento stagionale della stagione 2011. Sul circuito del Sachsenring, in Germania, i piloti tornano a sfidarsi dopo il Gran Premio dItalia del Mugello. E la Repsol Honda si candida al nuovo appuntamento presentando un Casey Stoner primo in classifica, Andrea Dovizioso terzo ed un Pedrosa indietro, a causa del grave infortunio posto Le Mans, ma finalmente in recupero. “Sono contento di andare al Sachsenring, un circuito dove ho sempre ottenuto dei buoni risultati. La pista è molto stretta e tecnica e richiede uno stile di guida diverso ed una messa a punto differente rispetto al Mugello – le parole di StonerLe gomme vengono molto stressate su un solo lato perché la maggior parte delle curve sono a sinistra. Occorre lavorare molto per trovare un corretto set up ed avere un buon passo gara. Mi piace molto questo gran premio, l’atmosfera èincredibile e la campagna che circonda il circuito èmolto bella. Siamo sempre stati veloci  e penso che anche quest’anno potremo essere competitivi“.

Alquanto fiducioso e motivato si presenta anche Andrea Dovizioso, terzo nella classifica generale con 119 punti. “Arriviamo in Germania molto carichi. Il secondo posto davanti al pubblico italiano al Mugello mi ha dato una motivazione in più per continuare a lavorare e a migliorare gara dopo gara. I test del lunedì, poi, sono stati un’occasione importante per affinare la messa a punto della moto e provare un nuovo forcellone – ha detto il pilota italiano – Abbiamo trovato un buon feeling e i tempi sono venuti più facilmente. Sono contento di andare al Sachsenring, c’è sempre una bella atmosfera e la gara e’ seguita da tanti spettatori. Il tracciato tedesco è completamente diverso dal Mugello, e’ una pista abbastanza corta con una prima parte molto lenta, seguita da una seconda molto veloce. Contiamo di lavorare bene fin dal primo turno come abbiamo fatto al Mugello. Iniziare con il giusto passo è fondamentale per preparare al meglio l’assetto della moto per la gara. Sono molto motivato, siamo terzi in campionato e vogliamo continuare a guadagnare punti importanti“.

Infine Pedrosa, si é detto convinto di poter risalire la classifica dopo l’infortunio. “La gara al Mugello è stata molto positiva perché dopo un lungo periodo lontano dalle corse, ho visto che non ho perso la capacita’ di essere veloce – ha detto lo spagnolo – Devo riprendere tono e forma fisica e questa settimana mi sono allenato molto. Ho sempre fatto delle belle gare al Sachsenring ed è piacevole arrivare in una pista dove sai che puoi fare bene. All’opposto del Mugello, al Sachsenring ci sono molte curve a sinistra e questo mi può aiutare. Lo scorso anno abbiamo disputato una bella gara e spero di fare nuovamente un buon lavoro durante le prove. Spero che vada tutto bene e di potermela giocare in gara“.

MotoGp, Edwards e Crutchlow verso il Sachsenring

Il pilota americano Colin Edwards vuole migliorare la sua posizione nella classifica generale dopo essere andato a punti in ben sei delle sette gare sin qui disputate in questo 2011. Edwards vuole dunque ottenere il massimo nell’ultimo Gp europeo in vista di quello che sarà uno dei momenti più importanti per lui in calendario, ovvero il GP di Laguna Seca del 24 luglio. Nella sua carriera, il miglior piazzamento ottenuto al Sachsenring è stato il quarto posto del 2007 e l’obiettivo sarà eguagliare o provare addirittua a migliorare tale risultato. Per l’esordiente Cal Crutchlow invece, quella del Sachsenring sarà l’ennesima sfida su un circuito per lui del tutto nuovo. Il 25enne cercherà anche il riscatto dopo gli sfortunati epiloghi delle gare di Assen e del Mugello.

Colin Edwards, Monster Yamaha Tech 3: Le ultime due gare non sono state fantastiche, e possiamo incolpare una scelta di gomme errata in entrambi i casi. Ora però bisogna concentrarsi sulla gara del fine settimana. Questa è una pista particolare con molte curve a sinistra, ma il telaio di quest’anno è decisamente migliorato rispetto a quello della passata stagione e quindi dovrebbe essere più semplice affrontare i tratti più stretti e tortuosi. La pausa post Mugello è stata fondamentale per la mia condizione fisica: ho avuto modo di riposarmi e far sparire il dolore intorno alle costole nella parte destra del corpo. Mi renderò conto dei miglioramenti solo una volta salito in sella alla moto venerdì, ma sento comunque di aver fatto dei passi in avanti rispetto al Mugello. Il Sachsenring è un circuito interessante e i tifosi tedeschi sono dei veri amanti della MotoGP, quindi speriamo di offrire loro un bello spettacolo“.

Cal Crutchlow, Monster Yamaha Tech 3: Come molte delle altre piste di questo 2011, non ho mai avuto modo di girare qui prima d’ora anche se, guardando dalla TV, il Sachsenring sembra un circuito molto interessante e non vedo l’ora di scendere in pista venerdì. Il tracciato è per lo più composto da curve a sinistra ma non penso che la clavicola fratturata a Silverstone possa rivestire un problema per me. Spero che le condizioni altalenanti che hanno caratterizzato i precedenti appuntamenti ci concedano una pausa, così da permetterci un buon lavoro sul set-up della moto. Nelle ultime gare ho notato una mancanza di feeling con l’anteriore con temperature elevate, e spero quindi si creino queste condizioni per cercare una soluzione al problema. Sono fiducioso e l’obiettivo che mi sono prefissato per questa gara è chiudere fra i primi dieci“.

MV Augusta, trovato l’accordo con la Cina, per la produzione di alcuni modelli

MV Agusta  ha comunicato di aver raggiunto l’accordo con la società cinese i cinesi Lifan Industry Co. Ltd., la firma è arrivata durante il salone EICMA di Pechino, e quindi alcuni modelli di MV Agusta  entro la fine dell’anno saranno presenti in Cina, con una serie di showroom nelle più importanti città.  Un passo importante per quelle aziende di grande levatura, che cercano di sviluppare e far crescere la propria produzione affilando contatti con l’Estremo Oriente,da sempre luogo di grande sviluppo economico. MV Augusta quindi entra in contatto con il mercato cinese, dopo che anche altre aziende di moto avevano tentato miglior sorte con il Sud America.